31 gennaio 2008


800 Enti pubblici ficcano il naso nelle nostre email e telefonate

Quasi 800 enti pubblici hanno assunto il potere di "ficcare il naso" sulle nostre chiamate telefoniche o la corrispondenza privata, è emerso ieri. Poteri di "Stato di sorveglianza" sono stati consegnati a responsabili carcerari, polizia, agenzie per l'ambiente, NHS Trust, vigili del fuoco, uffici postali e 474 consigli locali. Le autorità locali hanno effettuato 1700 richieste per l’accesso alla telefonia mobile e ad altre informazioni private negli ultimi nove mesi del 2006 – utilizzandole per catturare "criminali", come fly-tippers.

In media, ci sono 28000 richieste ogni mese di accesso ai dati personali, secondo il Commissario alle intercettazioni delle comunicazioni Sir Paul Kennedy. Le associazioni per la privacy affermano che questo sia un altro passo verso un "Grande Fratello" della società in un paese che ha già la più grande banca dati del DNA del mondo e un gran numero di telecamere a circuito chiuso. Phil Booth, della campagna NO2ID, ha detto: "Poteri che sono stati utilizzati per lo più per ragioni di emergenza, vengono ora utilizzati per perseguire sospetti fly-tippers. "Devi rivolgerti ad un tribunale per segnalare un terrorista di Al Qaeda, ma un addetto alle intercettazioni può controllare le chiamate con una semplice richiesta. Il potenziale di abuso è enorme."

Sir Paul ha la responsabilità per il controllo delle domande presentate da MI5, MI6, GCHQ, 52 le forze di polizia e il Serious Organised Crime Agency - che hanno il diritto di intercettare le chiamate telefoniche. Altri con poteri di intercettare sono HM Revenue and Customs, la Royal Military Police e la British Transport Police. Altri enti pubblici, che possono verificare se le chiamate possano contribuire ad arrestare un criminale includono i consigli e gli organismi, come il Serious Fraud Office, servizi di ambulanza e i vigili del fuoco.

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30 gennaio 2008


Microsoft cerca brevetto per i servizi 'SPY' software

Microsoft sta sviluppando un servizio stile “Grande Fratello” capace di esaminare a distanza produttività condizioni fisiche e competenze di un impiegato.

Il quotidiano Times ha pubblicato un articolo su una richiesta di brevetto (respinta), da parte del colosso americano che ha messo a punto un sistema per controllare gli impiegati dell’azienda, attraverso sensori wireless che controllano il metabolismo degli stessi (collegandosi tramite pc, portatili e telefonini).

Questo sistema permetterebbe ai managers d’azienda di monitorare le perfomances dei loro dipendenti misurandone battiti cardiaci, temperatura corporea, movimenti, espressioni e pressione del sangue. Unions (la CGIL americana per intenderci) teme che l’applicazione di questa tecnologia potrebbe causare licenziamenti di impiegati sulla base di una valutazione del loro stato psicologico fatta da un computer.

Una tecnologia simile che permette un costante monitoraggio della persona è stata impiegata in passato limitatamente su piloti, pompieri e astronauti NASA. Sembra essere la prima volta che un’azienda suggerisce lo sviluppo di una tecnologia simile per tradizionali posti di lavoro.

La microsoft ha quindi presentato una richiesta di brevetto negli stati uniti per un “sistema unico di controllo” che collega gli impiegati ai loro computer. Sensori wireless (senza fili) potrebbero controllare i battiti cardiaci, reazioni galvaniche della pelle, EMG (electromyography), battiti cardiaci, respirazione, temperatura corporea, movimenti facciali, fisici ed espressioni. Inoltre questo sistema potrebbe “individuare automaticamente frustrazione o stress” e, come conseguenza “offrire assistenza specifica”.

I cambiamenti fisici di un impiegato sarebbero inseriti in un profilo individuale basato su peso, età e salute di un impiegato. Se il sistema ad esempio avvertisse un aumento in percentuale di battiti cardiaci o particolari espressioni facciali che denotano stress o frustrazione, sarebbe in grado di contattare la direzione e segnalare una richiesta di aiuto (cosa che, a mio avviso, potrebbero fare tranquillamente i colleghi di lavoro).

Il “The Information Commissioner”, gruppi per le libertà civili ed avvocati privati criticano fortemente questo sistema, le cui potenzialità potrebbero essere utilizzate appunto per tenere sotto controllo tutti i lavoratori.

Hugh Tomlinson, QC, esperto sulla legge di protezione dati al Matrix Chambers ha dichiarato al “The time”: "Questo sistema comporta un intrusione in ogni singolo aspetto delle vite degli impiegati aggravando notevolmente la questione della privacy."

Pietro Skyte, un portavoce del sindacato Unitè, ha detto: “Questo sistema spinge l'idea di controllare i dipendenti a un nuovo livello con un maggiore grado d'invadenza ma in maniera molto vecchia, visto che si guarda a ciò che succede nel mentre e non ai risultati” e aggiunge "imporre questo sistema di invadenza sugli impiegati potrebbe essere giustificato solamente in circostanze eccezionali."

L'Ufficio Brevetti degli Stati Uniti ha confermato la notte scorsa che la richiesta è stata pubblicata il mese scorso, ben 18 mesi dopo essere stato archiviata e alcuni avvocati affermano che l’accordo potrebbe essere raggiunto entro 12 mesi.

Microsoft ha rifiutato di fare commenti, ma ha detto: "Noi abbiamo oltre 7,000 brevetti mondiali e ne siamo orgogliosi per la qualità e l’innovazione che essi rappresentano. Come per una pratica generale, noi non facciamo commenti tipicamente su domande pertinenti richieste di brevetti, in quanto potrebbero esserci delle modifiche durante il processo di approvazione”.

Articolo in lingua inglese: TimesOnLine
Ringrazio Alessandro P. di ShouldWeKnow per la traduzione dell'articolo

29 gennaio 2008


Skype sotto controllo

Wikileaks ha rilasciato dei documenti della polizia tedesca rivelando una tecnologia per l’intercettazione dei dati trasferiti con Skype. Questa fuga di notizie sta creando una tempesta mediatica in tutta la stampa tedesca. Il primo documento è una comunicazione da parte del Ministero di giustizia per i pubblici ministeri ufficio, in merito alla suddivisione dei costi per l’intercettazione. Il secondo documento presenta l'offerta fatta dalla Digitask, la società tedesca segretamente coinvolta nello sviluppo di Skype, e che contiene informazioni sulle tariffe ed il modello di licenza, le descrizioni della tecnologia di alto livello e altri dettagli. Il documento è di importanza mondiale, perché Skype è usato da decine o centinaia di milioni di persone ogni giorno per comunicare con le chiamate vocali e Skype (di proprietà di Ebay, Inc) garantisce che queste chiamate sono criptate e sicure. La tecnologia comprende caselle di intercettazione, trojans per l’inoltro di chiavi ed un proxy anonimo per nascondere le comunicazioni della polizia".

Articolo correlato: http://punto-informatico.it

25 gennaio 2008


Crisi? No, c'è tempo per armare i nostri soldati

Come già largamente annunciato nei giorni precedenti il governo italiano ha fallito la miserabile corsa. Non è mia intenzione analizzare le cause del declino del governo Prodi, anche perché bisognerebbe parlare di poteri occulti e piani delineati da un’agenda ben definita. La cosa singolare è l’approvazione dell’ultimo provvedimento del governo nella mattinata, il finanziamento delle missioni di guerra che il nostro Paese ha deciso di proseguire. In un momento di tale incertezza questo scandaloso decreto mette il suggello all’inettitudine di una parte politica che ha disatteso ogni promessa fatta all’elettorato e rinnegato i principi per i quali i votanti avevano espresso la loro preferenza.

Questo stigmatizza ancora una volta la totale inefficienza della democrazia, una parola abusata e mai praticata realmente negli stati occidentali. La democrazia non esiste, come non esiste la facoltà di scegliere il cambiamento, poiché ogni carica istituzionale è preposta a compiere un piano ben definito in sedi non istituzionali.

Vediamo come le primarie americane siano una grande messa in scena, contendenti sponsorizzati da milioni di dollari provenienti dalle casse delle grandi banche mondiali, a certificare una pratica comune nelle campagne elettorali. Questi personaggi fantocci infiammano le speranze della popolazione, che vengono disattese subito dopo le elezioni. Un processo che si perpetra da decine di anni, ma sembra essere dimenticato dagli elettori, che ogni volta si recano alle urne con piena fiducia, talvolta illudendosi che possa essere la volta giusta.

Il candidato migliore per le primarie americane è un certo Ron Paul, un uomo controverso per alcuni versi, ma fortemente critico del sistema bancario, politico e sociale degli Stati Uniti. Nonostante le televisioni e i notiziari ignorino totalmente i suoi dati elettorali, continua a raccogliere grandi consensi, dimostrando che c’è una larga base di consapevoli e contrari al sistema politico ed economico statunitense. Un vero peccato perché tutti questi voti non serviranno a molto, visto che la signora Clinton dovrebbe essere il nuovo presidente americano, a meno di colpi di scena. Colpo di scena che vedo difficile, anche guardando gli ultimi presidenti americani. Venti anni gestiti da sole due famiglie elitarie, se questa è democrazia?

Fortunatamente noi non abbiamo questi problemi, dobbiamo solo attenerci agli incarichi creati per noi dalla BCE, dalla Goldman Sachs e dai suoi viscidi impiegati (Draghi, Monti, Padoa Schioppa). Non so come andrà a finire, ma già immagino un governo istituzionale di transizione (magari guidato dall’espertissimo Amato), che possa finalmente approvare una nuova legge elettorale. Ma la domanda è la seguente: “Perché un governo con la maggioranza non è riuscito ad approvare una legge in due anni?”. “Perché nessuno ha messo mani al conflitto d’interessi?” La risposta è molto semplice, ormai si gioca a carte scoperte…

23 gennaio 2008


Intelli-drug: il dente bionico che rilascia i farmaci

Articolo segnalato da Alessandro

Fonte: http://www.benessereblog.it

A nessuno piace andare dal dentista, ma in questo caso si tratta di un’innovazione che promette di rivoluzionare l’assunzione dei farmaci da parte di chi ha necessità di seguire terapie prolungate nel tempo. Si chiama Intelli-drug ed è un acronimo per “Intelligent intra-oral medicine delivery micro-system to treat addiction and chronic diseases”.

Sviluppato a Palermo da una squadra di ricercatori internazionali finanziati dall’UE, il progetto è stato completato di recente e sembra garantire, attraverso un rilascio graduale delle medicine contenute nella protesi orale, il trattamento corretto e costante a tutti i pazienti che tendono a dimenticare o a trascurare l’assunzione delle medicine.

La scelta del cavo orale non è casuale: la penetrazione dei principi attivi per bocca è più rapida ed efficace e la posizione del dente-protesi è facilmente raggiungibile per l’impianto, la programmazione e la manutenzione. Il dente artificiale contiene il medicinale e un microchip grazie al quale è possibile stabilire e controllare dosi e tempi di somministrazione.

I primi test sui suini hanno dato ottimi risultati e nel 2007 è stata avviata la sperimentazione umana. I primi risultati arrivano da Israele, dove è stato sperimentato su un gruppo di tossicodipendenti con ottimi esiti.

Via Cordis

21 gennaio 2008


Wi-Max

Le procedure legislative per l’assegnazione delle licenze a favore delle installazioni di reti WI-Max in tutta Italia, stanno per essere vagliate dal ministro Gentiloni. Il bando prevede l’assegnazione delle licenze per la banda larga nelle regioni e nei luoghi in cui non è possibile fornire il servizio alle utenze. Questo provvedimento sarà in grado di assegnare ai vincitori, l’immenso e già intasato etere italiano. L’innovazione tecnologica è uno dei punti di forza del ministro, che vuole portare l’Italia al pari degli standards europei. I cittadini usufruiranno di un servizio decente e potranno avere accesso all’immenso patrimonio dell’informazione, internet e servizi correlati.

Nonostante i benefici che tutti possono intuire da questa tecnologia, vorrei porre l’accento, ancora una volta, sui danni provocati dalle onde elettromagnetiche. Le reti di telefonia mobile, le onde a bassa frequenza, tutte le trasmissioni radio, interagiscono pesantemente con il nostro sistema chimico-biologico. La biologia dell’uomo infatti non prevede tali interazioni, peraltro continue e mirate. Il metabolismo cellulare e le funzioni ormonali, vengono falsate da tali emissioni, siamo vittime inconsapevoli di numerose nuove patologie. Molto spesso colpiscono il sistema immunitario, il quale non è in grado di riconoscerle. Malattie autoimmuni e disturbi legati al sistema neurovegetativo insorgono in individui giovani e apparentante sani. Il sistema endocrino impazzisce e degenera, provocando svariati danni in tutto il corpo. Affaticamento cronico, mialgie, emicranie, sono solo una parte piccola parte delle malattie correlate all’inquinamento elettromagnetico. (Stress, depressione, ansia, palpitazioni...)

Oggi forse i piccoli centri abitati di provincia, le comunità montane, sono ancora luoghi salubri e immacolati da questo punto di vista, tuttavia il Wi-Max distribuirà frequenze anche in questi piccoli centri, creando di fatto un Paese interamente cablato senza utilizzo di fili.

Spesso abbiamo parlato di Nuovo Ordine Mondiale e delle sue nefandezze. Questi provvedimenti sembrano l’arma che permette di portare a termine il piano per il controllo e la sottomissione di tutti gli esseri viventi. Un giorno saremo tutti integrati, cablati e connessi alla grande rete. Un giorno utilizzeremo la rete per acquistare e persino per lavorare. Utilizzeremo un Microchip che permetterà tutto questo.

Inoltre la massiccia irrorazione di metalli e nano-particelle attraverso le nefaste scie-chimiche, non fanno altro che aumentare gli effetti di questi grandi campi elettromagnetici, creando i presupposti per un mondo non più a misura d’uomo. Le paranoie dei cospirazionisti saranno semplicemente annoverate come notizie di attualità. I giornali titoleranno: “Milioni di persone uccise dai campi elettromagnetici”, “Milioni di persone uccise da avvelenamento da metalli pesanti”, “Milioni di persone uccise da virus creati in laboratorio e cosparsi nell’atmosfera”. Tutto questo sembra assurdo? Staremo a vedere…

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18 gennaio 2008


Aumenti per pagare gli interessi alle banche

Dal mese di gennaio di questo anno Trenitalia ha deciso di aumentare i prezzi dei biglietti e peggiorare un servizio che già è decadente da anni. Tempo fa scrissi un articolo sullo stato di salute di questa grande azienda italiana e di come i managers avessero distrutto un patrimonio legato al vissuto di noi tutti. Ultimamente mi trovo spesso a viaggiare ed utilizzare il treno per compiere tratte medio lunghe. La situazione devo dire è molto più che tragica. Esiste una netta distinzione del servizio fra Nord e Centro-Sud. Da Roma in giù i treni sono fatiscenti e completamente inadeguati a supportare il servizio. I problemi di igiene e di sicurezza non sono mai stati così bassi.

Un amico che spesso fornisce servizi di manutenzione alle ferrovie, mi raccontava di come fossero stai ridotti al minimo i macchinisti e gli addetti alle stazioni, di come non si investisse sulla sostituzione ed acquisto di nuovi locomotori, ma si preferisse lasciarne alcuni sempre “in moto” pronti ad accorrere nel caso di guasti improvvisi. Poco più di un mese fa, viaggiavo su un treno che ritardava di 35 minuti, quando il locomotore ha smesso di camminare. Dopo aver invano chiesto informazioni, il treno è ripartito dopo un’ora e quaranta minuti, con un ritardo complessivo di più di due ore. C’è da dire che in quella occasione sono stato fortunato, perché pochi giorni prima alcuni poveri viaggiatori erano rimasti bloccati al gelo per tutta la notte.

Anche se può sembrare un’esperienza divertente, immaginate di vivere questi problemi ogni giorno, peraltro avendo pagato un prezzo assurdo per un servizio inesistente. Sul corriere oggi leggo un articolo che parla di risanamento ed aumento dei prezzi dei biglietti. Di colpo ho pensato: “Bene, sono disposto a pagare un po’ di più per arrivare in orario e sedermi su un sedile pulito!”. Niente affatto, i soldi serviranno per pagare i debiti e gli interessi accumulati negli anni dai vecchi amministratori delegati e managers delle ferrovie. Il gioco è sempre lo stesso, l’italiano subisce, viene umiliato e privato della propria dignità, mentre i signori delle banche succhiano il sangue come vampiri. Ma non vi preoccupate, l’amministratore delegato lascerà il posto ad un altro simile, dopo aver intascato una buona uscita che basterebbe per garantire il servizio di Trenitalia per un anno!

Articolo correlato: Stanco di pagare il treno, Novembre 2006

17 gennaio 2008


Etichetta RFID alla nascita

In Ohio molti ospedali pediatrici stanno adottando la tecnologia RFID per prevenire lo scambio di bambini alla nascita ed eventuali sospetti allontanamenti dei bambini delle strutture. Da tempo le cavigliere o braccialetti plastificati vengono utilizzati anche in Italia e credo in fin dei conti possa essere una buona idea, anche considerando alcune strutture sanitarie poco affidabili. Inserire un chip RFID però non ha alcun senso, a meno che lo scopo del tracciamento non preveda ulteriori sviluppi e scopi differenti dal significato originale. Ultimamente su questo blog si dibatte molto sul controllo e sul largo utilizzo di tecnologia per il tracciamento delle persone.

Senza voler utilizzare toni allarmistici, gli eventi sembrano susseguirsi a velocità sostenuta, sembra che la fantasia superi la realtà. Queste notizie rafforzano le tesi di chi, come me, crede che i prossimi anni vedranno un sostanziale incremento della tecnologia al fine del controllo e della limitazione delle libertà individuali. Tuttavia il fatto di riportare queste notizie non vuole scoraggiare nessuno, tanto meno gettare la spugna e rassegnarsi agli eventi. Credo che la conoscenza sia l’unico mezzo per compiere scelte sagge. Ogni giorno siamo artefici del nostro presente e del nostro futuro, la conoscenza ci rende più consapevoli e tranquilli. Se le cose precipiteranno forse saremo in grado di comprendere e correre ai ripari in modo migliore rispetto a coloro che nemmeno si pongono il problema.

Prima di avere le risposte, dobbiamo formulare le domande…

16 gennaio 2008


Aerei nell'antico Egitto: la storia censurata

Questo articolo pone il dubbio sulle reali conoscenze egiziane e la loro evoluta società, mettendo insieme dati oggettivi e riflessioni puntuali. Mi scuso con i lettori per la mia latitanza dal Blog, ma gli impegni mi lasciano poco tempo per nuovi articoli e adeguati commenti. Buona lettura.

Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com



Questo è un reperto storico di indubbia autenticità che da molto fastidio alla storiografia ufficiale.

Decisamente molto fastidio, perché come vedete in questa architrave di un antico tempio egizio sono presenti delle chiare raffigurazioni di mezzi da trasporto a noi contemporanei: sicuramente un aereo e un elicottero, poi un veicolo che sembra un sommergibile ed un altro che pure avendo le caratteristiche di un aereo (ala verticale, e non orizzontale come gli uccelli) assomiglia un po' di meno ad un velivolo odierno.

Indovinate qual è l’interpretazione ufficiale degli “storici”? Coincidenza!

Coincidenza? Sì, sì, coincidenza dicono loro, è solo una coincidenza, solo una curiosa coincidenza! “Forse sono dei particolari geroglifici che assomigliano a moderni mezzi aerei” dicono loro!

Leggendo simili bestialità viene da ridere, da contorcersi dalle risate, ogni volta che gli storici si imbattono in disegni, fregi, mosaici, statue o altri reperti che rappresentano qualcosa di anacronistico, qualcosa che sembra contraddire la loro interpretazione della storia antica se la cavano con frasi del seguente tenore: “è una pura coincidenza” (sì, certo perché non avete alcuna idea di cosa sia la statistica), “è un mistero” (quel reperto contraddice tutte le vostre teorie ma non sapere come trarvi d’impaccio) .

A proposito della “coincidenza”, immaginate di assegnare un valore alla probabilità che un artista raffiguri “casualmente” un oggetto di fantasia che coincide con un oggetto realizzato nel futuro. Vogliamo associare a tale evento una probabilità molto bassa del tipo 1 su mille? Bene, visto che ci sono affiancati l’uno all’altro ben 4 veicoli futuristici la probabilità composta inizia a diventare sensibilmente più piccola, per essere precisa pari al prodotto di 1/1000 per 1/1000 per 1/1000 per 1/1000, ovvero una probabilità di uno su mille miliardi.

Per essere precisi (e non indottrinare come fanno gli storici ortodossi) bisogna precisare che una simile probabilità andrebbe moltiplicata per il numero delle rappresentazioni di fantasia degli antichi artisti, che sicuramente sono un numero elevato … ma non troppo, perché si tratta per lo più di una serie alquanto limitata di stereotipi come per esempio: il dio con la testa di ibis, il dio con la testa di sciacallo, il drago, il serpente marino etc. Si tratta quindi, se ci limitiamo all’arte dell’antico Egitto (ma correggetemi se sbaglio) di un numero limitato di enti fantastici che spesso si ripetono, insomma un numero che volendo esagerare arriva al migliaio.

Il calcolo delle probabilità (che è uno degli argomenti che insegno come docente) per il nostro caso consiste nel moltiplicare il numero di rappresentazioni di fantasia per la probabilità che una singola opera di fantasia coincida con un oggetto reale: moltiplicando un miliardesimo per mille otteniamo la cifra assolutamente irrisoria di un miliardesimo. Capite adesso perché non credo alle “coincidenze casuali”, perché io la statistica la conosco! :)

Lo riconosco, il calcolo potrebbe essere viziato dal fatto che ho assunto pari ad 1/1000 la probabilità che un artista casualmente creai un oggetto di fantasia che coincide con un oggetto reale.

Avete ragione, forse il numero esatto è molto più piccolo. Per comprenderlo basta rispondere alle seguenti domande. Quanti enti di fantasia esistono? E qual è il rapporto fra il numero degli enti reali e quelli dei possibili enti inventati con la fantasia? Il rapporto tra enti reali ed enti immaginati è per definizione infinitesimo perché non c’è limite alla fantasia, dico giusto? Invece di mettere quel termine infinitesimo ho messo nei calcoli un numero piccolissimo ma finito.

Qualcuno pensa che nonostante tutto io abbia esagerato? Va bene, facciamo finta che abbia un po' esagerato e che il termine esatto da mettere in quel calcolo sia 1/100 e nom 1/1000. Il risultato finale diventa un milionesimo!

[Mi rendo conto tuttavia che questo è un punto della mia trattazione che può sembrare lo stesso un po’ controverso, e mi riprometto di aggiungere alcune precisazioni in una successiva versione di questo articolo].

Le singolari raffigurazioni “fuori posto” di cui stiamo parlando si trovano nel tempio Egizio di Abido, costruito qualche millennio fa quando ufficialmente gli aerei e gli elicotteri non solo non esistevano, ma addirittura non era mai stati costruiti, per cui non sarebbe potuto esisterne nemmeno il ricordo.

Se però voi non credete all’ipotesi della “curiosa e singolare coincidenza” (diamine, questa sì che è cospirazione, stanno cospirando nel nascondere un segreto scomodo) e se non avete paura di prendere in esame anche ipotesi che risultino “eretiche” per gli “storici ortodossi” avete a disposizione qualche spiegazione un po’ più seria. Da notare che io non mi permetto di fare come “loro”, gli storiografi ufficiali che sanno con certezza quale sia l’interpretazione esatta, ma espongo un elenco di possibilità, rispetto alle quali sono ancora alla ricerca di riscontri oggettivi.

a) Non c’è niente di nuovo sotto il sole, l’uomo aveva già conquistato il cielo diversi millenni fa, forse ai tempi di “Atlandide” (ovvero delle civiltà precedenti alla grande catastrofe passata alla storia come “diluvio universale”, che fu però probabilmente molto più di un diluvio). Al grande cataclisma del 9.600 a.C. (che causò la scomparsa di un ingente numero di specie animali) e che coincise sicuramente con lo scioglimento di immensi ghiacciai può essere dovuta la distruzione di una civiltà avanzata, i cui pochi superstiti mantennero ancora per qualche secolo conoscenze e tecnologie avanzate in un mondo ritornato all’età della pietra diventando “re leggendari”, “dei”, “civilizzatori dei popoli”. Qualche velivolo può essere rimasto in funzione per diversi secoli, qualcuno può essere stato ricordato nelle leggende, raffigurato nei disegni, nelle pitture, a loro volta ricopiate da artisti successivi; una di queste ultime raffigurazioni copiate da esempi artistici precedenti è appunto quella di Abido.

b) Stesso scenario del caso precedente ma qualcuno ha preservato anche la capacità tecnica di assemblare aerei anche per diversi millenni, anche se poi tale conoscenza/capacità si è persa del tutto. L’artista ha raffigurato qualche velivolo costruito dall’uomo che ha avuto modo di vedere di persona.

c) Qualche velivolo di origine extraterrestre si è fatto vedere alquanto spesso nell’antico Egitto al punto di essere raffigurato nel tempio di Abido.

Io personalmente propendo per una delle prime due spiegazioni anche perché i velivoli rappresentati assomigliano un po’ troppo a dei manufatti tecnologici umani a noi ben noti.

15 gennaio 2008


Ok a bistecca clonata

Riporto una notizia di pochi giorni fa, che si aggiunge alle altre misure per la distribuzione di carni e alimenti clonati.


Ringrazio Alessandro per la segnalazione

Fonte: http://www.apcom.net

Secondo l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) il consumo di carne e latte ottenuti da mucche e maiali clonati non è più pericoloso del consumo di prodotti "convenzionali". In Italia la notizia ha scatenato la reazione delle principali organizzazioni che si occupano di alimentazione. Coldiretti parla di "rischio inaccettabile", la Confederazione italiana agricoltori è in "totale disaccordo", Federconsumatori e Adusbef si opporranno "con tutti i mezzi a questi alimenti". Secondo il parere espresso oggi dall'Efsa, gli animali clonati presentano in effetti maggiori tassi di mortalità e di malattia. Ma, una volta selezionati gli animali sani, dice l'Autorità, i valori nutrizionali del latte e della carne non sono diversi da quelli degli altri animali. Non solo, ma "è molto improbabile che esistano differenze in termini di sicurezza alimentare". Inoltre, la percentuale di mucche o maiali malati tra i cloni è destinata a calare grazie al progresso tecnologico. Dal momento che la duplicazione genetica ha un costo elevato, gli animali ottenuti sarebbero probabilmente utilizzati per la riproduzione. In effetti i consumatori si troveranno nel piatto più facilmente i figli di mucche e maiali clonati, piuttosto che gli animali stessi. Il che significa che dall'eventuale autorizzazione passerano alcuni anni prima che sul mercato si trovino questi prodotti. Secondo le indicazioni dell'Efsa anche questi ultimi non sono comunque pericolosi. Si tratta tuttavia di un parere provvisorio, emesso su richiesta della Commissione europea e che sarà oggetto di revisione, prima di essere pubblicato definitivamente a maggio. Nel frattempo l'Efsa aprirà un giro di consultazioni: prima con il pubblico, attraverso il proprio sito internet, fino a fine febbraio; poi con un incontro consultivo per sentire i pareri dei paesi membri dell'Unione europea. La notizia però rafforza le preoccupazioni che si erano già diffuse dopo l'indiscrezione del Wall Street Journal di qualche giorno fa, secondo la quale la Food and Drug Administration (l'autorità alimentare statunitense), prenderà una decisione sullo stesso argomento proprio all'inizio della prossima settimana. Tra i media statunitensi è diffusa l'opinione che la Fda autorizzerà la commercializzazione di prodotti ottenuti da animali clonati. La coincidenza dei tempi tra le due sponde dell'Atlantico spinge la Confederazione agricoltori italiani a parlare di una "tempestività che alimenta non pochi sospetti". Secondo la Cia l'intento è "spingere l'Europa a scegliere ogm e clonazione". Rincara la dose Legambiente, secondo cui per l'Autorità europea si tratta della "ennesima posizione favorevole alle industrie del biotech". L'Efsa, che ha sede a Parma, non ha però i poteri esecutivi attributi all'americana Food and Drug Administration. Si tratta infatti solo di un organismo consultivo che esprime pareri, di solito richiesti dalla Commissione europea. In molti però la accusano di cedere facilmente alle pressioni delle grandi multinazionali del biotech e la Commissione, a sua volta, di adottare troppo sbrigativamente le decisioni indicate dall'Efsa.

14 gennaio 2008


Prigionieri "chippati come cani"

Ringrazio Alessandro di http://shouldweknow.blogspot.com per la preziosa traduzione di questo documento.

Hi-tech 'il satellite' sta per attuare un progetto di pedinamento per creare più spazio nelle prigioni. Gruppi per i diritti civili e i Probation Officers furiosi contro questo sistema “avvilente”

Di Brian Brady, il redattore di Whitehall

Pubblicato: 13 gennaio 2008

Alcuni ministri stanno progettando di piantare microchips "machine-readable" sotto la pelle di migliaia di criminali come sistema di pedinamento elettronico al fine di creare più spazio nelle prigioni britanniche.

Tra sicurezza del sistema di controllo esistente e carceri sovraffollate, il Ministero della Giustizia sta analizzando l'uso del satellite e delle onde-radio per monitorare i criminali.

Ma questi chip, Invece di essere contenuti nei braccialetti che portano sulla caviglia i delinquenti agli arresti domiciliari, sarebbero inseriti chirurgicamente sotto la pelle degli stessi al fine di migliorare il sistema di controllo. L'identificazione a radiofrequenza (RFID) può dare informazioni personali su individui, incluso identità, indirizzo e precedenti penali.

Questo sistema, soprannominato "spychips" da chi fa campagne sulla privacy è già usato in tutto il mondo per monitorare cani, gatti, bestiame bovino e bagagli in aeroporto, ma non c'è nessun precedente riguardo i delinquenti della comunità. I chip sono considerati anche come un metodo per aiutare a tenere ordine all'interno delle prigioni.

Il Ministero superiore di Giustizia la notte scorsa ha confermato che il reparto sperava di andare oltre, estendendo la serie geografica dei chip sottocutanei attraverso un collegamento satellitare simile a quello usato per reperire automobili rubate. "Tutte le opzioni sono sulla tavola, noi gradiremmo perseguire con questa", la fonte aggiunge.

Questa scelta è in linea con una proposta fatta da Ken Jones, il presidente dell'Associazione degli Agenti di Polizia (Acpo), ovvero che i chip elettronici dovrebbero essere piantati chirurgicamente nei condannati per pedofilia e stupratori per localizzarli più facilmente. La tecnologia di Sistema di Posizionamento globale (GPS) è considerata il metodo favorito di monitoraggio per impedire a questi ultimi di avvicinarsi a zone "proibite" come ad esempio le scuole elementari.

"E’ da molti anni che vogliamo prendere in considerazione questa tecnologia, perché sembra una soluzione sensibile ai problemi che affliggono quest’area", ha detto il ministro superiore. "Noi lo abbiamo studiato in passato e siamo ritornati a prenderlo in considerazione oggi sebbene turbati dalla praticità e dall’etica, ma se riflettete sulle sfide a cui deve far fronte il sistema giudiziario allora vi renderete conto che è arrivato il momento di mettere in pratica questo sistema."

Il Governo è stato costretto a riesaminare la politica giudiziaria e il serio sovraffollamento delle carceri nazionali, dopo che la popolazione carceraria , dai 60,000 nel 1997, è salita a quota a 80,000 oggi.

Il Regno Unito ha il numero di prigionieri più alto dell’ Europa occidentale, e il Governo sta progettando altri 20,000 luoghi addizionali ad un costo di 3.8 miliardi di sterline - incluso tre nuove gigantesche "supercarceri" - nei prossimi sei anni.

Più di 17,000 individui, incluso criminali e sospetti rilasciati su cauzione sono soggetti a monitoraggio elettronico ogni volta che devono stare a casa più di 12 ore per giorno. Ma fonti ufficiali rivelano che più di 2,000 ogni anno eludono il sistema manomettendo i chip o strappandoli via. La violazione degli arresti domiciliari è aumentata del 283% ( 11,435 nel 2005 a 43,843 nel 2006). Il sistema di monitoraggio, utilizzato anche sui telefoni cellulari, può fallire in caso di problemi di connessione.

Una pilota elettronico di monitoraggio satellitare, costato miliardi di sterline, è stato accantonato l'anno scorso dopo che un rapporto rivelò come molti criminali eludevano il sistema con molta semplicità. Il progetto "prigione senza sbarre" non riuscì a tenerli sotto controllo quando si trovavano all’ombra di grandi edifici.

Il giornale “The Independent” la scorsa domenica ha assegnato ai ministri i meriti di avanguardia tecnologica grazie alla quale è praticamente impossibile rimuovere i chips.

Questi, iniettati nel lato inferiore del braccio con un ago ipodermico, sono formati da una capsula di vetro indurita contenente un chip di computer, un'antenna di rame ed un "condensatore" che emettono dati immagazzinati sullo stesso se richiesti attraverso un lettore elettromagnetico.

Ma questa scelta drammatica per rafforzare controlli sui criminali britannici, ha provocato un forte dissenso da parte di Gruppi per i diritti civili e i Probation Officers. Shami Chakrabarti, direttore di “Liberty”, ha detto: "Se l'Ufficio Principale non si rende conto che piantare un chip sottocutaneo è peggio di un braccialetto elettronico alla caviglia, allora non hanno bisogno di un avvocato dei diritti civili; loro hanno bisogno di un mezzo che piace alla gente per approvare questo nuovo sistema di controllo.”

"in questo modo criminali pericolosi non faranno alcunché per riabilitasi nella società e per la nostra sicurezza, così come alcuni troveranno inevitabilmente un modo per aggirare questa nuova tecnologia."

Harry Fletcher, assistente segretario generale dell'Associazione Nazionale di Probation Officers, ha detto che la proposta non renderebbe la vita dei suoi membri più facile e degraderebbe i loro clienti. Ha inoltre aggiunto: "noi crediamo che il sistema attuale funziona bene così come è. Sapere dove si trovino criminali e pedofili non vuol dire sapere cosa stanno facendo”.

"Questo è il genere di idea sciocca che di tanto in tanto arriva dal dipartimento, ma mettere un chip nelle persone così come facciamo per i nostri animali domestici non può assolutamente essere presa in considerazione. Non credo che trattare le persone come pezzi di carne possa rappresentare un miglioramento del sistema.”

La VeriChip Corporation, azienda leader nella vendita di Chips negli States, la cui filiale principale sta vendendo chip-radio per animali da oltre un decennio, ha venduto 7,000 RFID di cui 2000 approssimativamente sono stati impiantati in esseri umani. La società afferma che dei suoi VeriChips ne sono stati installati più di 5,000 (scavalcando cura sanitaria, sicurezza, governo e mercati industriali) e sono utilizzati anche per verificare VIP MEMBERSHIP in alcune discoteche, facendo pagare automaticamente l’entrata e deducendo il prezzo dei drink ordinati attraverso un conto pre-pagato.

La possibile valorizzazione di questa tecnologia sul sistema giuridico del Regno Unito fu accentuata 18 mesi fa, quando Mr Jones della Acpo suggerì che i chip potevano essere impiantati negli stupratori. Gli impianti sarebbero monitorati da un satellite, abilitando le autorità ad organizzare "zone off-limits", incluso scuole, terreni di gioco e abitazioni di vittime di violenza, impossibili da raggiungere per gli individui chippati.

"Se noi siamo capaci di localizzare automobili, perché non localizzare persone?" ha detto Mr Jones. "Si potrebbero impiantare chips chirurgicamente negli stupratori più pericolosi disposti ad essere controllati."

Pro: 'Noi localizziamo macchine, perché non le persone?'

Il Governo sta lottando per monitorare migliaia di criminali nella comunità ed è preoccupato a causa del sovraffollamento delle carceri che stanno per scoppiare. Questa proposta potrebbe essere una soluzione alla violazione degli arresti domiciliari, e porterebbe maggiore sicurezza tenendo gli stupratori fuori dalle aree proibite." "Se noi siamo preparati per localizzare macchine, perché non localizziamo persone?" Ken Jones, Acpo.

Gli ufficiali discutono sul fatto che i chip interni abilitano le autorità a rafforzare la sicurezza garantendo un efficace sistema di arresti domiciliari e permettendo la verifica immediata dell’ ID in caso di violazione.

I chip interni sono efficaci anche nel mantenere l’ordine all'interno delle prigioni. Negli Stati Uniti, si usano per localizzare i movimenti di ogni singolo membro di una banda all'interno delle prigioni.
Anche i criminali stessi preferirebbero un sistema di controllo invisibile, invece del grosso equipaggiamento portato sulla caviglia.

Contro: 'ciascuno di noi potrebbe essere il prossimo'

Professionisti del sistema giuridico ritengono che il sistema attuale è efficace nel 95% dei casi. L’efficacia della RFID non è provata anche se il fatto che sia più invadente e che porta ulteriori informazioni sull'individuo è una realtà. Le apparecchiature sono state nominate "spychips" (chip spia) da alcuni critici i quali avvertono che quest’ultime emetterebbero informazioni sui movimenti di altre persone a loro insaputa (violando così le leggi sulla privacy, ndr Ale P.).

Liz McIntyre, esperta nella privacy del consumatore, ha detto che un suo collega competente in materia ha già provato che il chip può essere clonato. "Basta incontrare una persona che si è tagliata casualmente e si possono deviare i segnali del cip in una questione di secondi".

Alcune società progettano impianti sottocutanei che potrebbero vibrare, innestare elettroshock, inviare messaggi, o servire come microfono per registrare conversazioni! "È probabile che alcune persone scioccamente non considerano tutti di questi aspetti tanto da permettere che questa tecnologia prenda piede nella società iniziando ad essere impiantata nei criminali come stupratori ed assassini… ciascuno di noi potrebbe essere il prossimo." (ndr "Liz McIntyre)

Traduzione a cura di http://shouldweknow.blogspot.com
Articolo in lingua originale http://news.independent.co.uk
ACPO The Association of Chief Police Officers http://www.acpo.police.uk
Verichip Corp. http://www.verichipcorp.com
Probation Officers http://www.bls.gov

13 gennaio 2008


Vietato l'uso di mercurio per uso dentistico

Fonte: http://www.cristianadistefano.com

Vietato l'uso di mercurio per uso dentistico in Norvegia, Svezia e Danimarca, poiché può essere adeguatamente sostituito con altri composti

La Norvegia ha recentemente annunciato un divieto di impiego di mercurio, comprese le amalgame dentali, che è entrato in vigore il 1° gennaio 2008. La Svezia ha annunciato un analogo divieto e ai dentisti in Danimarca non sarà più consentito utilizzare il mercurio nelle otturazioni dopo il 1° aprile 2008.

Questi divieti indicano chiaramente che l'amalgama non è più necessaria. Ci sono validi sostituti del mercurio per le otturazioni che vengono usati ogni giorno negli Stati Uniti, ha detto Michael Bender, direttore del Mercury Policy Project.

Al fine di eliminare l'uso di amalgama, che è costituita per il 50% di mercurio, siamo in grado di ridurre l'inquinamento da mercurio in modo molto più efficace rispetto a soluzioni (end-of-the-pipeline). In un comunicato ufficiale, il ministro norvegese dell'ambiente Erik Solheim ha detto che il motivo del divieto è il rischio di inquinamento che i prodotti contenenti mercurio possono costituire per l'ambiente.

Il mercurio è tra le più pericolose tossine ambientali. Solheim ha detto: ''Attualmente sono disponibili soddisfacenti alternative al mercurio nei vari prodotti, e quindi è opportuno introdurre un divieto''.

Il divieto svedese per le amalgame riguarda sia la questione ambientale che la salute, secondo le autorità. I funzionari Danesi indicano che uno dei motivi per vietare le amalgame è il fatto che oggi i preparati ( i composti) per otturazioni sono migliorati, e possono ora essere utilizzati in molte più situazioni rispetto a pochi anni fa. I denti dovranno essere otturati ad esempio con plastica o ceramica. Eccezioni nell'utilizzo di amalgama potranno essere concesse per un certo periodo di tempo dopo il divieto, se i dentisti saranno d'accordo. Il ministro danese della Salute Axel Jakob Nielsen ha detto alla Tv Avisen: ''I nuovi componenti (composti) per otturazioni sono così resistenti che il Consiglio Nazionale Danese della Salute sostiene che siamo in grado di estendere il divieto anche alle otturazioni in amalgama'' (in pratica significa: dato che oggi esistono nuovi materiali per otturazioni molto resistenti in ceramica e plastica, le amalgame non serviranno più e perciò saranno abolite e vietate )

Le Autorità avvisano che in Danimarca, 4 mesi dopo l'entrata in vigore del divieto, l'attuale sussidio sanitario previsto per le amalgame verrà modificato in modo che servirà a coprire le spese per le otturazioni dentali di materiale composito (plastica e ceramica). In Svezia, dato che l'assicurazione sanitaria dal 1999 ha smesso di coprire le spese per le otturazioni in amalgama, il ricorso a tali amalgame è diminuito notevolmente ed è ora stimato al 2-5% di tutte le otturazioni.

11 gennaio 2008


Il destino nelle mani di 226 gesuiti?

Si sta svolgendo a Roma il conclave per l’elezione del papa nero, la maggiore autorità ecclesiastica dell’ordine dei Gesuiti, per alcuni l’uomo più potente al mondo. I Gesuiti sono considerati i più influenti all’interno del Vaticano. Per molti sono i capi spirituali del Nuovo Ordine Mondiale, coloro che detengono il vero potere. Il papa nero è in stretta collaborazione con il papa ed entrambi sembrano dare ordini è controllare buona parte degli eventi internazionali.

Cito integralmente un vecchio, ma sempre attuale articolo di Francesco Caselli, per far luce su questa casta che condiziona le nostre vite così profondamente.

Spero di poter ampliare il discorso con i vostri commenti, sicuramente molto più competenti in materia.
Fonte: http://francescocaselli.blogspot.com

I Gesuiti sono gli effettivi Controllori spirituali del NWO

Greg Szymanski

25 Settembre 2006

L'ex vescovo Gerard Bouffard del Guatemala ha affermato che il Vaticano e' "il reale controllore spirituale" degli Illuminati e del Nuovo Ordine Mondiale, mentre i Gesuiti, tramite il Papa Nero, il generale padre Peter Hans Kolvenbach, controllano in modo effettivo la gerarchia vaticana e la Chiesa Cattolica Romana.

Il vescovo Bouffard, che ha lasciato la Chiesa ed ora e' un Cristiano Rinato che vive in Canada, ha fondato la sua conclusione dopo aver lavorato sei anni come sacerdote in Vaticano, incaricato del compito di trasmettere la corrispondenza giornaliera e riservata tra il Papa ed i dirigenti dell'Ordine dei Gesuiti, che risiede in Borgo Santo Spirito n° 5, nei pressi della piazza di San Pietro.

"Si, l'uomo conosciuto come il Papa Nero controlla tutte le più' importanti decisioni prese dal Papa e questi a sua volta controlla gli Illuminati," ha dichiarato il vescovo Bouffard la settimana scorsa nel corso dello spettacolo svolto alla radio di Greg Szymanski, denominato "Il giornale investigativo", presso www.gcnlive.com, ove gli archivi delle sorprendenti dichiarazioni possono essere ascoltati nella loro interezza.

"So che questo e' vero, dal momento che ho lavorato per anni in Vaticano ed ho viaggiato con Papa Giovanni Paolo II. Il Papa prende i suoi ordini di marcia dal Papa Nero, mentre i Gesuiti sono anche i leader del Nuovo Ordine Mondiale, con il compito di infiltrare le altre religioni ed i governi del mondo, allo scopo di realizzare un governo mondiale unico fascista ed una religione mondiale unica, basata su Satanismo e Lucifero."

"Le persone non possono immaginare quanto male e quanta distruzione i Gesuiti hanno causato e causeranno, mentre contemporaneamente usano la perfetta copertura di nascondersi dietro tuniche nere e di professare di essere uomini di Dio."

La conoscenza di prima mano da parte del vescovo Bouffard del male che aleggia all'interno della gerarchia del Vaticano e particolarmente entro l'Ordine dei Gesuiti conferma la testimonianza di altri ricercatori, compreso Bill Hughes, autore degli sconvolgenti libri "Il nemico non mascherato" ed "I terroristi segreti", come pure il preminente ricercatore sull' Ordine dei Gesuiti Eric Jon Phelps, autore di "Assassini vaticani".

Oltre a dipingere un cupo ritratto del Papa Nero in Roma, il vescovo Bouffard rivela che il potere malefico dei Gesuiti si estende da un capo all'altro del mondo, inclusa una solida infiltrazione del governo Usa, del Consiglio delle Relazioni Estere (CFR) e delle maggiori organizzazioni religiose.

Il vescovo Buffard proclama che i Gesuiti agiscono come perfetti camaleonti, assumendo l'identità' di Protestanti, Mormoni, Battisti e Giudei, con l' intenzione di causare il tracollo degli Usa cosi' come di portare la nazione sotto una religione mondiale unica, fondata in Gerusalemme e sotto il controllo del loro leader, Lucifero.

"Io so di prima mano che il Vaticano controlla e monitora ogni cosa in Israele, con l'intenzione di distruggere i Giudei," ha affermato il vescovo Bouffard, aggiungendo che l'autentico proposito dell'Ordine dei Gesuiti e' quello di orchestrare e controllare tutti i leader del mondo, allo scopo di provocare un piu' importante conflitto esteso al mondo intero, che alla fine distruggerà' gli Usa, il Medio Oriente ed Israele. "Essi distruggono ogni cosa dall'interno e vogliono provocare la distruzione pure della stessa Chiesa Cattolica, allo scopo di inaugurare una religione mondiale unica basata sul Satanismo. Ciò si vede anche nel modo in cui i sacerdoti svolgono i servizi religiosi nella Messa, in effetti venerando i morti (1). Inoltre segni di Satanismo si riscontrano in molti simboli esteriori, consuetudini e paramenti esibiti dalla Chiesa."

Dopo aver prestato servizio in Roma, il vescovo Bouffard fu impiegato in Africa ed in Guatemala, salendo ad una posizione di potere all'interno della Chiesa. Comunque, insieme a questo potere religioso, sopravvenne l'affiliazione e la registrazione come Frammassone, e divenne membro massonico del 37.mo grado, un qualcosa che si suppone disapprovato nella Chiesa Cattolica Romana, dal momento che, secondo il Diritto canonico, l'appartenenza ad una Loggia massonica comporta l' immediata scomunica.

Secondo il vescovo Bouffard la Frammassoneria viene usata dalla Chiesa per realizzare i suoi piani segreti, perché' molti altri sacerdoti di alto livello, ossia vescovi, cardinali e persino papi, si sono iscritti a società' segrete insieme ad altri in posizioni di potere in altre religioni e governi, la maggioranza di loro lavorando insieme per favorire la malefica agenda degli Illuminati.

E le sue dichiarazioni sostengono i rapporti che affiorarono sui giornali italiani e francesi nei primi anni '80, che recavano notizia di più' di 150 sacerdoti di alto rango iscritti alla Frammassoneria, compresa la Loggia massonica P2, e ad altre società' segrete.

"Alla fine rinacqui come cristiano e denunciai la Chiesa Cattolica," ha affermato il vescovo Bouffard, che ora e' un Cristiano praticante e segue la parola di Dio tramite la Bibbia. "Dobbiamo sempre pregare per i nostri dirigenti, denunciando apertamente il male e smascherando i Gesuiti per quello che realmente sono."

Dopo aver lasciato la Chiesa, il vescovo Bouffard fece anche ammenda e chiese perdono all'ex sacerdote gesuita, padre Alberto Rivera. Padre Rivera fu uno dei pochi sacerdoti gesuiti con il coraggio di smascherare i malefici scopi della Società' di Gesù', facendo un passo avanti per proclamare in che modo lavorasse, essendo uno degli infiltrati dell'Ordine dei Gesuiti in Usa, con il compito di penetrare nelle chiese Protestanti e Battiste, con l'intento di distruggerle dall'interno.

"Quando ero vescovo ed ancora fedele alla Chiesa, una volta scrissi una lettera, denunciando padre Rivera e proponendo la sua morte," ha dichiarato il vescovo Bouffard. "Quando compresi la verità', cercai padre Rivera e chiesi il suo perdono. Diventammo buoni amici ed io so che diceva la verità'. Era un uomo onesto, che, per giunta, trovo' Dio."

"Io so che i Gesuiti hanno cercato di alterare la verità', affermando che egli non era mai stato sacerdote e distruggendo ogni documentazione che lo attestasse. Hanno cercato di fare lo stesso a me, ma padre Rivera proclamava la verità' senza dubbi. Conosco queste vicende come testimone e sono anche stato con lui molte settimane prima della sua morte. Soffriva terribilmente dopo essere stato avvelenato con acido. Come ho gia' detto, non potete immaginare la sofferenza e la distruzione che sono state causate e saranno causate dai Gesuiti."

In un articolo intitolato "Alberto: il grande trambusto", uno scrittore sconosciuto, che seguiva la carriera del vescovo Bouffard e la sua connessione con padre Rivera, scrisse quanto segue, compresa la difficolta' da parte del Vaticano nel cercare di censurare le accuse sia di Rivera che di Bouffard:

"A quel punto subentra la avvalorante testimonianza fornita da padre Gerard Bouffard. Egli era un vescovo di alto rango nato nel Quebec, Canada. Sali' dai piu' bassi livelli del suo ordine sino a diventare assistente per molti anni di Papi quali Paolo VI e Giovanni Paolo II. Si converti' al protestantesimo e proclama di essere stato l'uomo che ricevette l' ordine di eliminare Rivera. In un documentario denominato "Svelare il mistero posto dietro i simboli cattolici", Bouffard mostra una lussuosa penna placcata in oro 18 carati, che contiene uno speciale inchiostro che scompare, con cui le autorità' del Sacro Uffizio firmano i documenti al massimo livello di segretezza. Bouffard proclama: "Con questa penna che ho in mano ho firmato l'ordine di uccidere il Dr. Rivera". Considerevole e drammatica storia di cappa e spada ! La sua precedente posizione di alto profilo lo renderebbe facile bersaglio di discredito... Tuttavia il silenzio e' assordante."

"Il Vaticano ha anche i suoi propri problemi di credibilità' con cui lottare. Da un contesto storico la proclamazione di Alberto di essere stato un gesuita che lavorava in segreto per distruggere le chiese protestanti non e' tanto inverosimile quanto potrebbe sembrare. I Gesuiti furono creati nel 1541 da Ignazio De Loyola per quel preciso proposito (sebbene, naturalmente, alcuni Gesuiti neghino ciò). Essi si sono impegnati in innumerevoli sporchi imbrogli, assassinii e congiure traditrici durante il periodo del loro maggiore successo e potere."

L'Ufficio della Inquisizione fu un risultato della loro missione, che porto' alla tortura e/o uccisione di milioni di persone innocenti per "eresia".

Quel dipartimento da allora e' stato rinominato "Il Santo Uffizio", ma i Gesuiti non si sono mai preoccupati per un cambio di nome. Quanto i loro obiettivi siano cambiati con il passare del tempo e' anche incerto. Ne' l'organizzazione e' molto trasparente e neanche serve gli interessi del Papa. Le cattive reputazioni non vengono facilmente dimenticate.

"Se la storia di Alberto fosse solo una montatura, sarebbe tuttavia un brillante brano di narrativa, con sbalorditiva coerenza. Esistono certamente altre cospirazioni che siano state escogitate, che sono egualmente vivide ed intricate. La congiura per l' assassinio di JFK e quella degli UFO / Majestic 12 (2) vengono per prime alla mente. Ma queste cospirazioni furono ideate e perfezionate da centinaia di persone nell'arco di un lungo periodo di tempo, quindi assemblate e rifinite, fino al punto in cui formassero una narrazione plausibile. Dopo circa venti anni di "apporti pubblici" e revisioni, viene adottata una versione semi-"ufficiale". Se qualche specifica parte di essa viene dimostrata falsa, la versione si modifica in una forma leggermente differente, privata delle parti confutate."

Alberto non aveva nessuna di queste risorse. La sua storia personale provenne da lui solamente. Essa non fu revisionata e rifinita per decenni dalla commissione, prima che Chick la pubblicasse. Al contrario essa fu pubblicata nella sua interezza e solo allora arricchita con volumi addizionali (cinque più' i fumetti), aggiungendo nomi e date, ma senza ritrattazioni. Se in effetti "avesse inventato tutto ciò ", allora egli certamente meriterebbe un premio per genio letterario. Specialmente quanto piu' i suoi personali intrecci biografici sono connessi (sorvolare, Barone von Munchausen ?).

Dopo venti anni di indagini tutte le risorse del Papa non sono riuscite a "provare" che la denuncia di Alberto fosse un falso. Naturalmente neanche Alberto riusci' a "provare" le sue accuse contro il Vaticano. Così, al meglio, la contesa e' ancora un pareggio. Forse futuri sviluppi frutteranno qualche evento drammatico. Ma non fateci affidamento. Probabilmente non sapremo mai se Alberto fosse realmente quel personaggio che proclamava di essere, a meno che il Papa faccia un passo chiaro e netto, e lo confessi. (E ciò presenta circa le stesse probabilità' di avvenire quanto quelle che un disco volante atterri sul prato della Casa Bianca). Esso, comunque, e' precisamente delizioso nutrimento per la meditazione, e molto più' terrificante di ogni trailer trasmesso riguardante X-files.

Per leggere una difesa di Alberto dal sito Chick, vai a:
http://www.chick.com/reading/books/199/0199cont.asp

Nel corso della storia l' Ordine dei Gesuiti e' stato collegato a guerra e genocidio, venendo formalmente bandito da molte nazioni, comprese Francia ed Inghilterra. Mentre i ricercatori proclamano che i Gesuiti sono i concreti controllori spirituali del Nuovo Ordine Mondiale, lo scrittore Phelps ha anche reclamato il bando dell'Ordine da questa nazione.

Comunque, con più' di 28 università' maggiori da costa a costa, l' Ordine ha costituito qui una forte base di appoggio politico e finanziario, compreso il controllo segreto del CFR ed il controllo di molte banche, come la "Bank of America" ed il "Federal Reserve banking system", rendendo l'appello di Phelps per il bando una impresa difficile, se non addirittura proibitiva.

Greg Szymanski

http://www.arcticbeacon.com/25-Sept-2006.html

Note del traduttore:
1) per i protestanti non sono giustificati il culto e le immagini dei santi ("i morti")
2) nel 1987 si venne a sapere di un fantomatico e segreto gruppo di 12 consiglieri, che riferivano direttamente al solo presidente Usa su argomenti legati agli UFO

traduzione di Francesco Caselli

10 gennaio 2008


Cresce il numero di celiaci

La differenza fra celiaci e non celiaci è che i secondi non si sono ancora accorti di esserlo!
celiachia

Tempo fa ho riproposto l’ottimo articolo relativo alla celiachia, per fornire un’alternativa ad un problema sempre crescente fra gli occidentali. L’apporto costante di cibi raffinati ed elaborati, contribuisce a costituire una dieta poco ricca di nutrienti. In Italia è crescente il numero di celiaci e le intolleranze alimentari sono aumentate esponenzialmente negli ultimi anni. L’intera alimentazione italiana sembra basata sul frumento, ormai cereale privo di ogni valore aggiunto, a causa della raffinazione e della decorticazione. Una costante e corretta rotazione nell’assunzione di grano, grano saraceno, kamut, miglio, orzo, farro e molti altri, sarebbe il primo passo per educare il corpo ad una reale alternanza.

Inoltre dobbiamo pensare che la maggior parte dei nostri problemi deriva da un intestino intasato e continuamente mal utilizzato. A volte basterebbe volersi bene, mangiare quello che la Natura ci fornisce, senza ricorrere necessariamente a scorpacciate di pane, pizza e pane.

Un a volta raggiunto un buon livello di salute fisica poi si potrebbe intervenire preferendone alcuni rispetto ad altri. L’introduzione di frutta e verdura cruda garantirebbe un corretto apporto di vitamine e sali minerali. Ovviamente, a meno di rare eccezioni come il biologico o il biodinamico, questi elementi si stanno impoverendo sempre più, in futuro sembra impensabile avere un corretto apporto giornaliero dei nutrienti fondamentali senza l’utilizzo di integratori.

Questo aumento vertiginoso dei celiaci, fa correre ai ripari le farmaceutiche, che stanno pensando ad un vaccino e a cure mirate per risolvere il problema. Basterebbe una dieta variata e un po’ di buon senso per capire che tutto questo è assurdo. Oggi la soluzione adottata dai celiaci è quella di eliminare pasta, pane e derivati contenenti glutine. Ovviamente questo approccio risolve il problema, il corpo è in grado di rigenerarsi e depurarsi dall’accumulo di questi prodotti. Peccato che queste diete forzate durino poco. Spesso si perde molto peso, ci si sente subito liberi e leggeri, per poi ricadere nel circolo vizioso dopo poche settimane. A volte la vita frenetica, il non poter mangiare a casa con pasti regolari e ad orari prestabiliti, aiuta a peggiorare la situazione. È come se la nostra vita venga impoverita giorno dopo giorno per qualcosa che alla fine non ci gratifica, ne ci soddisfa pienamente.

Queste mie poche parole non sostituiscono certamente il parere di un nutrizionista o di un medico, ma spesso il buon senso ci fa ben sperare ed operare con criterio, se solo ogni tanto ascoltassimo i messaggi del nostro corpo. Siamo troppo indaffarati a pensare a come arrivare alla fine del mese da non renderci conto che ingozziamo cibi che non fanno altro che indebolirci e renderci ancora più vulnerabili a chi ci vuole stanchi, stressati e ammalati. Non facciamo altro che il gioco delle multinazionali, mangiamo ci ammaliamo e crepiamo, tutto secondo copione.

Articolo correlato: Celiachia

9 gennaio 2008


Meteo Oggi

Va ora in onda Meteo Oggi, il periodico di informazione meteorologica. Vediamo ora le previsioni per la giornata di domani. Un nuovo fronte aereo si dirige verso l'Italia apportando un sensibile aumento di metalli pesanti su tutta la penisola. Il versante occidentale sarà interessato da forti sorvoli chimici, caratterizzati da un notevole incremento delle malattie respiratorie. Affaticamento cronico e mal di testa potranno verificarsi sul versante orientale. Possibili nebbie chimiche presenti in val padana e nelle aree del versante tirrenico. Aumento delle temperature e conseguente siccità a causa del bario presente sul territorio italiano. Si prevede un netto peggioramento nel fine settimana, nel quale i voli chimici saranno intensificati.

Ringrazio per la cortese attenzione


8 gennaio 2008


I PEDIATRI SPONSORIZZANO L'UOVO - (di Bojs)

Associazioni di categoria e dei consumatori contro l'avallo
dato dalla Fimp ad una azienda ovicola


Nei messaggi pubblicitari viene presentato come «l'unico uovo approvato dalla Federazione italiana medici pediatri». E proprio per questo il prodotto commerciato da una nota azienda ovicola italiana è finito al centro di una presa di posizione da parte delle associazioni dei consumatori ma anche tra gli stessi medici.

TREND PREOCCUPANTE - Nessuna perplessità sull'uovo in questione e sulle sue caratteristiche. Quello che desta preoccupazione è però il trend che ne emerge, ovvero il fatto che - dopo il dentifricio consigliato dall'Associazione dei dentisti, il sapone intimo approvato dall'Associazione Ostetrici e Ginecologi Italiani, l'acqua promossa dall'Associazione Italiana Donne Medico - si consolidi di fatto la moda di un prodotto avallato da una categoria professionale. Nel mirino è, insomma, il sistema di «sponsorizzazione» da parte di organismi che per loro natura non dovrebbero avere ruoli di parte.

DUBBI TRA I MEDICI - «Non trovo opportuno che un'associazione sindacale di professionisti spenda la propria sigla per una campagna pubblicitaria - fa notare Amedeo Bianco, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici - non siamo nel campo dell'illecito perchè non esistono divieti in merito: la cosa sarebbe diversa se si trattasse di un farmaco. In ogni caso avrei qualche perplessità».

INTERVENGA L'ANTITRUST - Nella fattispecie rischia però di sollevarsi un conflitto di attribuzioni di poteri tra diversi camici bianchi. Secondo Aldo Grasselli, segretario nazionale del Sivemp, sindacato italiano dei veterinari pubblici, è necessario l'intervento dell'Antitrust. «L'autorità - sollecita Grasselli - verifichi come mai un prodotto già dichiarato idoneo da noi diventi per i pediatri "ancora più idoneo". La qualità igenico-sanitaria delle uova viene certificata dal Servizio sanitario nazionale, e nello specifico dai servizi veterinari: se poi altri professionisti si arrogano fantasiose competenze per garantire chissà quale qualità, è un problema più dell'antitrust che nostro. Mi stupisce - conclude il segretario del Sivemp - che una categoria così importante abbia bisogno di tranquillizzare i consumatori con "bollini di qualità" emessi grazie a non si sa quali esami di laboratorio e quali istituti imparziali e competenti».

CONSUMATORI SOSPETTOSI - Grossi dubbi anche da parte delle associazioni dei consumatori. «Quando ho letto il messaggio sull'uovo sono rimasto abbastanza interdetto - confessa Roberto Tascini dell'Adoc -. Si insinua il dubbio che il giudizio non sia frutto di una valutazione asettica, ma che possa esserci qualche interesse. La Federazione dei pediatri avrà le sue ragioni nel reputare di poter accertare la validità del prodotto, ma la cosa insospettisce. Se questo sistema prende piede, visto che non siamo difronte al primo caso, il consumatore può uscirne disorientato». Secondo Tascini la scelta d'acquisto consapevole non deve essere orientata da consigli, quanto piuttosto da un'etichetta chiara, dettagliata, trasparente.

SCIENZA E PUBBLICITA' INGANNEVOLE - «L'uovo è l'ultimo di una serie di prodotti sponsorizzati da medici e dentisti ma sono forme di pubblicità al limite dell'ingannevolezza - dichiara Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo - di per sè il fatto non è vietato, però dovrebbe essere giustificato da particolari contenuti di carattere scientifico, altrimenti si profila il caso di pubblicità ingannevole». La nuova legge in vigore da due mesi analizza anche questi aspetti e lascia il compito di decidere all'Antitrust.

L'AUTOCRITICA DELLA FIMP - L'azienda che ha ottenuto la certificazione e l'ha utilizzata nei propri messaggi pubblicitari fa notare che con la Fimp vi è un rapporto di collaborazione che va avanti da più di due anni e che l'approvazione è scaturita da un'attenta analisi della filiera completamente integrata. La Fimp, da parte sua, mette però le mani avanti: l'accordo con l'impresa avicola è stato sottoscritto circa un anno e mezzo fa da una società di servizi che gestiva il marchio della federazione e che adesso, con la nuova presidenza, è stata liquidata e sostituita da una nuova società interamente a capitale Fimp. D'ora in poi - assicura il presidente Giuseppe Mele - le cose andranno diversamente. L'approvazione all'uovo è stata data in base ad una corposa documentazione certificata fornita dalla ditta, ma riconoscere delle caratteristiche di qualità non consente di affermare che l'uovo in questione sia «l'unico»: «È un messaggio fuorviante - ammette Mele - e noi abbiamo preso le contromisure per avere il massimo di correttezza possibile, il massimo di garanzie e di rispetto delle regole». D'ora in avanti - puntualizza il presidente - l'eventuale approvazione di un prodotto da parte della Federazione dovrà seguire un preciso iter: «un comitato tecnico-scientifico avrà il compito di accertare i requisiti con rigore scientifico». [??]

E' una notizia di qualche tempo fà ma sfuggita ai telegiornali e alla maggioranza.

Siamo alle solite calimero.. tu non sei nero, sei solo sporco..!! Là.. eeehhh... l'Antitrust come lavaaa..??!!

B O J S

(Fonte: agenzia di stampa Agi)

6 gennaio 2008


"Una nebbia che avvolge le nazioni"

Fonte: http://www.repubblica.it

"Anche oggi resta vero quanto diceva il profeta: nebbia fitta avvolge le nazioni. Non si può dire infatti che la globalizzazione sia sinonimo di ordine mondiale, tutt'altro". L'umanità è "lacerata" da "spinte di divisione e sopraffazione" e "conflitto di egoismi".

"I conflitti per la supremazia economica e l'accaparramento delle risorse energetiche, idriche e delle materie prime rendono difficile il lavoro di quanti, ad ogni livello, si sforzano di costruire un mondo giusto e solidale". "C'è bisogno di una speranza più grande, che permetta di preferire il bene comune di tutti al lusso di pochi e alla miseria di molti".

"La moderazione non è solo una regola ascetica, ma anche una via di salvezza per l'umanità". Infatti, "è ormai evidente che soltanto adottando uno stile di vita sobrio, accompagnato dal serio impegno per un'equa distribuzione delle ricchezze, sarà possibile instaurare un ordine di sviluppo giusto e sostenibile".

Un obiettivo, quello di un radicale cambiamento dell'ordine economico, che secondo il Pontefice può essere raggiunto soltanto facendo affidamento sulla fede. Occorre essere sostenuti, ha osservato il Papa, da una "grande speranza", che "può essere solo Dio, e non un qualsiasi dio, ma quel Dio che possiede un volto umano, il Dio che si è manifestato nel Bambino di Betlemme e nel Crocifisso-Risorto".

B16

Articolo correlato: L'ordine mondiale della manipolazione

5 gennaio 2008


Era meglio quando si stava peggio

Sono trascorsi solo quattro giorni di questo nuovo anno e già ho un profondo senso di nausea. Mi piacerebbe cambiare canale, poter assistere ad una nuova serie di eventi positivi, ma ahimè anche questa volta non sembra possibile. Risulta difficile cercare di costruire un quadro della situazione, in più fronti compare lo sconforto e la totale sfiducia. Il petrolio ha raggiunto la soglia psicologica dei 100 dollari e scommetto qualsiasi cosa che arriverà a 150 dollari nei prossimi sei mesi. I poveri napoletani sono sommersi dall’immondizia e oltre ai maleodoranti odori devono anche subire le parole di conforto del capo dello Stato. Mi piacerebbe vedere il caro G. W. Napolitano seduto su un bel cumulo di rifiuti mentre viene preso a sassate. A quel punto forse potrebbe invocare l’aiuto del suo amato e auspicato NWO. L’inflazione cresce e ogni bene di consumo aumenta, ma non vi preoccupate sta andando tutto bene, Prodi dice che l’Italia ha iniziato il cammino verso la grande rinascita. Penso che il mortadella stia esagerando, prima o poi qualcuno si renderà conto delle minchiate che dice e a quel punto ci sarà ben poco da ridere per la sua faccia da …

Mentre i nostri politucoli giocano a rimpiattino con la legge elettorale, nessuno mette mani al conflitto d’interesse, nessuno riforma le leggi sul lavoro, nessuno pensa ai lavoratori che ogni giorno soffrono e muoiono per ingrassare i porci servi del profitto. Potrei continuare all’infinito, visto le numerose notizie raccapriccianti di questi giorni, ma in fondo spero che tutto questo continui, spero che i rubinetti del petrolio vengano chiusi, spero che la situazione degeneri a tal punto da vedere migliaia di persone riversate nelle strade che marciano per ottenere quello che vogliono, anche se forse in pochi saprebbero davvero scegliere qualcosa di autentico da chiedere.

4 gennaio 2008


Monsanto nella famiglia Rfid

Fonte: http://www.rfiditalia.com
Fonte: http://www.altrogiornale.org

Anche la Monsanto entra nel mondo dell'Rfid. La multinazionale delle biotecnologie agricole ha infatti stretto un accordo con il laboratorio dell'Università dell'Arkansas che studia le tecnologie di identificazione a radiofrequenza.

La partnership prevede l'ingresso di due dirigenti della Monsanto nel board del centro di ricerca. Le due persone incaricate sono Lynn Pias, responsabile a livello mondiale del settore IT e William H. Schulz, responsabile dell'ottimizzazione della supply chain. Ma come mai la multinazionale ha deciso di guardare all'Rfid? Non solo per motivi logistici. Spiega Schulz: "Monsanto ha deciso di supportare il centro dell'Università dell'Arkansas per avere una via d'accesso al mondo della radiofrequenza e condividere le proprie esperienze con quelle di altre compagnie. Ma c'è di più: il nostro intento è quello di trovare in questa tecnologia un modo per migliorare l'efficienza della nostra supply chain e un'opportunità per servire al meglio i nostri clienti, magari con sistemi di tracciabilità che certifichino la qualità dei prodotti.

Monsanto non è l'unica azienda che recentemente ha stretto un accordo con il laboratorio statunitense. A fare parte della sua scuderia, infatti, oggi è entrata anche la Northrop Grumman, gruppo con 30 miliardi di fatturato e attivo nel campo aerospaziale e della difesa. L'obiettivo dell'azienda con sede a Los Angeles è quello di ricorrere all'Rfid per migliorare la propria supply chain.

"Le due aziende", ha spiegato Bill Hardgrave, direttore del centro di ricerca Rfid, "daranno un grosso contributo al nostro lavoro poiché rappresentano due campi in cui non ci siamo mai misurati".

3 gennaio 2008


Fotografare i nipoti rappresenta una minaccia


Una coppia è stata bandita per tutta la vita da un centro commerciale – perchè stava fotografando i propri adorati nipoti. A Kim and Trevor Sparshott è stato intimato l’ordine di interrompere di fotografare, perchè questo causava una minaccia alla sicurezza. Sono stati buttati fuori dal centro commerciale dopo aver preso la fotocamera per scattare una foto ai giovani nipoti, quando sono stati disturbati inaspettatamente. La coppia stava trascorrendo una vacanza di quattro giorni lontano dalla Spagna e voleva fare una sorpresa alla famiglia arrivando al centro commerciale, nel Fareham, Hants, mentre faceva shopping. Ma quando hanno scattato una foto, un addetto alla sicurezza si è avventato su di loro e li ha cacciati dal centro. La guardia dopo ha confermato che le fotocamere sono proibite a causa del rischio di un attacco terroristico e ha proibito l’accesso al centro alla coppia stupefatta per tutta la vita. Parlando dalla sua casa a Malaga, in Spagna, la signora Sparshott, 51 anni, ha detto: “Non potevo credere a quello che stava avvenendo. È stato così scioccante. Lui ha detto di aver commesso un atto terroristico. All’inizio volevo sprofondare nella terra perché era così imbarazzante – ma poi mi sono molto alterata.” Il signor Sparshott, 52 anni, ha aggiunto: “Invece di essere una simpatica sorpresa per la nostra famiglia si è trasformata in un incubo. Ero furioso. In questo periodo di forte allarmismo capiamo la necessità di maggiori attenzioni, ma sinceramente un calmo avvertimento quando ci hanno visti per la prima volta, avrebbe evitato questa situazione così spiacevole.

La coppia, che era in visita della propria figlia, che vive a Gosport, Hants, con suo marito e i bambini, è tornata in Spagna in stato di shock. Hanno scritto una lettera di protesta al centro commerciale, e hanno ricevuto una risposta da Pam Gillard, responsabile del centro, che ha spiegato che scattare foto era un rischio alla sicurezza. Nella risposta agli Sparshotts, la Gillard ha detto: “Dal tono della lettera il nostro addetto alla sicurezza non ha spiegato molto chiaramente la nostra posizione e per questo mi scuso.” Parlando dopo l’incidente, ha aggiunto:” Fareham Shopping Centre è proprietà privata ed ha una politica di supporto alla sicurezza dei negozi, dove scattare foto richiede un’autorizzazione preventiva. Gli Sparshotts sono i benvenuti a tornare nel centro.

La Gillard ha rifiutato di commentare oltre riguardo alla politica di sicurezza, ma ha aggiunto che la fotocamera bandita non era a causa di un problema legato alla prevenzione di atti terroristici. La situazione ha sbalordito i sostenitori dei diritti civili, che affermano la reazione della sicurezza del centro commerciale sia stata completamente all’apice dell’assurdità. Roger Smith, responsabile del gruppo Justice, ha detto: “La chiave è la proporzionalità – è completamente ragionevole avere restrizioni su ciò che le persone possono fare, ma questo è davvero stupido. È completamente assurdo.

Articolo originale qui.

2 gennaio 2008


Ecopass(amontagna)

Il comune di Milano introdurrà un ticket per l’ingresso nella città, al fine di ridurre la concentrazione di polveri sottili e il complessivo inquinamento urbano. Vi dirò subito che non sono d’accordo a questo tipo di misure, perché alla fine dei conti, interesseranno quella parte di cittadini che non hanno la possibilità di pagare il ticket, ne di sostituire le auto colpevoli, perché spesso nemmeno riescono ad arrivare alla fine del mese. Paradossalmente la Milano bene, quella che può permettersi un bel SUV Euro4, sarà esentata da questa tassa, del resto le macchine nuove non inquinano per nulla (lasciamo perdere...). Mi sembra di assistere al solito paradosso italiano, quello del ridurre a tutti i costi il problema inquinamento, senza attuare delle vere e proprie politiche ambientali. Questi provvedimenti, oltre a diminuire in maniera del tutto irrilevante le polveri sottili, contribuiscono ad esasperare ancor di più la vita dei pendolari, dei lavoratori atipici e di tutti coloro che dell’auto non possono fare a meno. A questo punto i cittadini sono i soliti poveri sciocchi che pagano le meschine politiche governative. Ognuno di noi è vittima dell’inettitudine di classi politiche inadeguate, schiave del profitto e delle politiche del Governo Mondiale.
Certamente la sensibile riduzione dell’utilizzo dei veicoli è auspicabile in tutte le città, sarebbe bello poter ridurre il traffico delle metropoli e incrementare i servizi urbani (magari elettrici). Invece utilizziamo le solite politiche dello struzzo, ignorando totalmente i veri problemi che affliggono l’ambiente. Il nostro caro ministro dell’ambiente e tutte le autorità governative, ignorano lo scempio che ogni giorno possiamo ammirare nei cieli di tutta la penisola. Migliaia di particelle dannose alla salute vengono irrorate con aerei della morte, ogni giorno respiriamo metalli pesanti i quali vengono cosparsi nell’atmosfera, senza potersi esimere da questa tortura. L’ecopass mi sembra l’ennesima presa per i fondelli ad un popolo che lavora, vive e muore per pagare i debiti che altri introitano per mantenerci schiavi del sistema. Ovviamente nessuno può ribellarsi, nessuno può scegliere di non adeguarsi, siamo schiavi e nemmeno ce ne rendiamo conto.