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1 giugno 2008


Trento: NO test nelle scuole, legge approvata

La Provincia autonoma di Trento approva definitivamente il progetto di Legge n. 259 che pone il divieto dei test ADHD nelle scuole e la tutela i bambini dall'abuso di sostanze psicofarmacologiche.

Proposta dal Consigliere Cristano De Eccher il testo è ispirato alla legge già approvata in Piemonte. Tra i punti salienti vi è il divieto di eseguire gli screening psicopatologici nelle scuole, salvo casi eccezionali stabiliti dall’azienda sanitaria, e l'obbligo del consenso informato scritto e firmato dai genitori prima della somministrazione di tali sostanze.

Durante la discussione De Eccher ha ribadito quanto sostenuto dal presidente del CCDU durante l'audizione della IV commissione permanente in relazione alla strategia di marketing in corso per diffondere gli psicofarmaci tra i nostri bambini:
  1. Vengono pubblicati, su riviste e giornali, una serie di articoli, dove “esperti del settore”, annunciano la presenza di tale malattia, nonché la necessità di diagnosticarla precocemente. Bisogna CREARE il problema, convincere la popolazione che questo problema esiste, che è grave e che si tratta di una malattia (disturbo neuro-biologico)!
  2. Gli psicofarmaci atti a “curare” tale malattia vengono approvati e introdotti sul mercato.
  3. Si organizzano convegni scientifici sul “problema” e si formano organizzazioni di familiari, che chiedono a gran voce il “diritto alle cure e alla diagnosi precoce”.
  4. I test per fare la diagnosi vengono distribuiti in alcune scuole e gli insegnanti vengono, tramite corsi di formazione, addestrati ad etichettare i bambini o a segnalarne i casi.
  5. Mentre cresce la campagna stampa, al fine di “sensibilizzare” la popolazione, vengono approvate leggi che, stabiliscono che i test con le domandine vengano eseguiti a tappeto in tutte le scuole, sin dalla prima infanzia.
Il risultato finale: milioni di nuovi potenziali consumatori di pillole e tutti i disastri conseguenti.

Paolo Roat, coordinatore regionale del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani di Trento ha consegnato le 4000 firme raccolte a favore della al Presidente del Consiglio Provinciale dott. Pallaoro Dario e si è detto molto soddisfatto dell'approvazione della legge che rappresenta una pietra miliare per la tutela dei bambini.

Anche il Senatore De Eccher ha dichiarato la sua enorme soddisfazione per l'approvazione della legge perché nella sua ultima seduta come consigliere provinciale, prima di assumere l'incarico di senatore a Roma, ha coronato il lungo lavoro svolto per tutelare i minori dagli abusi di psicofarmaci.

Recentemente il comitato ha chiesto al provveditorato di intervenire per verificare se l’indagine “La Testa Altrove” promossa dal dr. Campolongo del Lions Host presso le scuole di Rovereto stesse continuando nonostante le prese di posizione sfavorevoli ai test di vari organi amministrativi e istituzionali, e di avviare tutte le procedure necessarie per tutelare i bambini. Con l'approvazione di questa legge i dirigenti non hanno più alcuna scusante per continuare in un'assurda indagine che mette in pericolo i nostri bambini.

29 maggio 2008


Disposizioni per la prevenzione delle malattie croniche degenerative - Proposta di Legge On. Fallica

Pubblico la proposta di legge dell'On. Fallica, segnalata gentilmente da Cristiana Di Stefano. Questa proposta, scartata già nella precedente legislatura, potrebbe essere riproposta nell'iter parlamentare. Oltre alle implicazioni sulla salute legate ai problemi derivanti da vaccini e inquinamento ambientale, non è da sottovalutare il crescente problema delle Scie Chimiche, veicolo primario dell'irrorazione di metalli pesanti nell'aria.

***

ONOREVOLI COLLEGHI! — Pongo alla Vostra attenzione un problema piuttosto scottante che mette a repentaglio la salute di tutti. Nell’aria che respiriamo sono presenti metalli di varia natura. I principali sono cadmio, zinco, rame, nichel, piombo e ferro, ma purtroppo non sono gli unici. A causa dell’inquinamento, infatti, il nostro organismo si trova sempre a contatto con elementi tossici – spesso sotto forma di nanoparticelle e, quindi, ancora più dannosi – presenti nei fumi emessi da fabbriche, inceneritori eccetera; elementi che vengono assorbiti dalla pelle, inalati e, dunque, assimilati dall’organismo, nel quale permangono per sempre, poichè il nostro corpo riesce a eliminarne solo piccole quantità al giorno.

Tali elementi tossici non sono presenti solo nell’aria, ma spesso riescono a introdursi nell’organismo tramite contatto con prodotti per l’igiene personale, con detersivi, oppure mangiando cibi cucinati o riposti in recipienti a facile rilascio di agenti tossici. Il continuo accumulo di taluni elementi, giorno dopo giorno, porta facilmente gli individui ad ammalarsi di patologie di varia natura, a seconda di quali organi del corpo siano interessati dall’accumulo, a seconda degli elementi accumulati, della predisposizione allergica ai metalli del singolo soggetto e, infine, della costituzione dell’apparato immunitario di ogni persona.

La presente proposta di legge non ha la pretesa di dare una soluzione di ordine universale al problema dell’esposizione dell’uomo ad agenti tossici e di come si possa rimediare ai danni che ciò causa, anche perchè di fronte a una questione così vasta e complessa si rischierebbe di affrontarla in modo generico e superficiale. Con l’intervento legislativo proposto, invece, si focalizza l’attenzione sugli aspetti della questione che più direttamente ci toccano e si individuano le misure che, adottate da Stato e regioni tempestivamente, contribuirebbero a prevenire l’insorgere delle patologie croniche degenerative e a rendere la nostra esistenza un po’ meno «incerta».

Innanzitutto, sotto il profilo che ci interessa, viene richiamata e sollecitata l’applicazione di un importantissimo atto normativo comunitario: il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) prodotte e importate nell’Unione europea. Il sistema REACH – che è stato approvato, in codecisione e in seconda lettura, dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 13 e il 18 dicembre 2006 – è entrato in vigore il 1o giugno 2007 e andrà a pieno regime nel 2018. Esso obbliga il produttore e l’importatore a registrare, valutare e richiedere l’eventuale autorizzazione della sostanza prima di immetterla sul mercato, un obbligo che vige per tutta la catena di approvvigionamento e di produzione di sostanze e di preparati chimici onde pervenire alla sicurezza chimica per la tutela della salute dei consumatori e dell’ambiente.

Il REACH prevede, altresì, il cosiddetto «principio di sostituzione», ovvero la possibilità per le sostanze pericolose (definite «estremamente problematiche») il cui uso risulti essenziale di essere gradualmente sostituite con altre più sicure. Ugualmente importante è la previsione, contenuta nella presente proposta di legge, relativa all’effettuazione di test e di analisi diagnostici per valutare la presenza di agenti tossici nell’organismo. Le possibilità di ammalarci seriamente, infatti, potrebbero essere minori se effettuassimo un test di indagine denominato «mineralogramma». Il minerologramma, attraverso l’esame del capello, valuta il dosaggio (in carenza o in eccesso) dei più importanti minerali che si trovano nell’organismo e analizza l’eventuale presenza di materiali tossici, responsabili dell’insorgere – con l’andare del tempo – di patologie croniche degenerative invalidanti o mortali. Attualmente tale indagine può essere effettuata in Italia presso un unico laboratorio, costringendo così chi vuole sottoporsi a questi accertamenti a rivolgersi a strutture straniere, con un dispendio economico ovviamente notevole.

Per questo motivo la presente proposta di legge prevede che il mineralogramma possa essere effettuato, come qualsiasi analisi o indagine diagnostica, in ospedale e nei laboratori convenzionati o privati, pagando un ticket. Infine, tra gli interventi proposti per evitare l’esposizione dell’organismo a sostanze nocive per la salute, la presente proposta di legge impegna il Ministro della salute a dare piena e completa attuazione al decreto del Ministro della salute 13 novembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 19 marzo 2002, e successive modificazioni, secondo il quale tutte le aziende autorizzate all’immissione in commercio di vaccini monodose iniettabili contenenti mertiolato o altri conservanti organomercuriali, elementi nocivi per l’organismo, sono obbligate alla sostituzione di tali prodotti con vaccini privi dei suddetti conservanti. In quest’ottica si prevede, altresì, la realizzazione da parte del Ministro della salute di campagne di informazione e di sensibilizzazione all’uso di amalgame prive di mercurio nelle otturazioni dentistiche e al rispetto dei protocolli di rimozione protetta onde evitare che le emissioni di mercurio che si verificano durante la rimozione vengano assorbite dai polmoni e dallo stomaco.

PROPOSTA DI LEGGE

ART. 1. (Definizione).

1. Ai fini della presente legge, sono definite malattie croniche degenerative le affezioni di organi o di tessuti derivanti dall’assorbimento di elementi tossici presenti in varie sostanze che determinano lesioni biochimiche tali da pregiudicare il normale funzionamento dei medesimi organi o tessuti.

ART. 2. (Finalità).

1. Fermi restando gli ordinari interventi predisposti nell’ambito del Servizio sanitario nazionale ai sensi della legislazione vigente, gli interventi di cui alla presente legge sono finalizzati a prevenire
l’insorgenza negli individui delle malattie di cui all’articolo 1, favorendone la tempestiva diagnosi e l’attivazione di un’idonea terapia.

2. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano predispongono, nell’ambito dei rispettivi piani sanitari e nei limiti delle risorse del Fondo sanitario nazionale, progetti-obiettivo, azioni programmatiche e altre idonee iniziative diretti all’attuazione delle finalità di cui al comma 1.

3. Gli interventi dello Stato, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano di cui ai commi 1 e 2 perseguono i seguenti obiettivi:

a) porre in essere gli strumenti, anche di natura normativa, necessari al fine del recepimento delle disposizioni in materia di registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche (REACH) contenute nel regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006;

b) promuovere la diffusione e l’utilizzo su tutto il territorio nazionale di analisi e test tossicologici, e in particolare del mineralogramma, da effettuare presso le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere e i laboratori convenzionati o privati;

c) favorire l’utilizzo di pratiche vaccinali sicure, mediante preparati privi di mercurio;

d) incentivare l’adozione di tecniche odontoiatriche non nocive per la salute umana, e in particolare delle pratiche di rimozione delle amalgame dentali effettuate in conformità ai protocolli di rimozione protetta.

ART. 3. (Analisi e test di laboratorio).

1. Ai fini della realizzazione degli obiettivi di cui all’articolo 2, comma 3, lettera b), le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, attraverso i propri piani sanitari e gli interventi previsti dal medesimo articolo 2, comma 2, tenuto conto dei criteri e delle metodologie stabiliti con specifico atto di indirizzo e coordinamento del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato, su proposta del Ministro della salute e sentito l’Istituto superiore di sanità , entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, indicano alle aziende ospedaliere e alle aziende sanitarie locali gli interventi operativi più idonei a consentire l’effettuazione delle analisi e dei test tossicologici previsti dalla medesima lettera b), e in particolare del mineralogramma, presso le strutture sanitarie pubbliche, convenzionate o private dei rispettivi territori di competenza.

ART. 4. (Vaccini al mercurio).

1. Ai fini della realizzazione dell’obiettivo di cui all’articolo 2, comma 3, lettera c), il Ministro della salute promuove le opportune azioni affinchè sia data piena e completa attuazione a quanto previsto dal decreto del Ministro della salute 13 novembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 19 marzo 2002, e successive modificazioni, in relazione alla necessità di utilizzare vaccini privi di mertiolato e di altri preservanti organomercuriali, in particolare per quanto riguarda i vaccini monodose.

ART. 5. (Protocolli di rimozione protetta).

1. Il Ministro della salute, ai fini della realizzazione dell’obiettivo di cui all’articolo 2, comma 3, lettera d), promuove presso i medici dentisti campagne di informazione e di sensibilizzazione dirette all’impiego nelle otturazioni di amalgame dentali prive di metalli tossici in conformità ai protocolli di rimozione protetta.

ART. 6. (Copertura finanziaria).

1. All’onere derivante dall’attuazione della presente legge, valutato in 20 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2007, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2007-2009, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente « Fondo speciale » dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2007, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero.

2. Il Ministro dell’economia e delle finanze provvede al monitoraggio degli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge.

3. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

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1 aprile 2008


Appello di Friburgo

Riporto un appello dedicato al problema relativo a onde elettromagnetiche e patologie imputabili al loro utilizzo. Da tempo discutiamo di effetti collaterali e danni relativi a questo problema, senza avere la possibilità di vivere in luoghi non sottoposti a tali radiazioni. Il futuro prevede un grande incremento delle tecnologie e delle comunicazioni senza filo. Studi indipendenti e qualificati, mettono in guardia riguardo ai danni causati da queste onde, nessun medico e apparato statale tuttavia, sembra voler salvaguardare la salute dei cittadini. Parallelamente a questo problema, siamo costretti a respirare aria carica di metalli pesanti e polveri sottili. L'operazione Scie Chimiche, fra i molteplici scopi, ha quello di rendere l'aria molto più adatta alle trasmissioni. I metalli pesanti agiscono da conduttore universale per tali segnali. Tutto questo in un futuro prossimo potrebbe modificare il nostro modo di vivere e vedrebbe aumentare un numero consistente di malattie degenerative e legate al sistema nervoso e immunitario.
***
Animati da una grande preoccupazione per la salute dei nostri simili, noi sottoscritti medici appartenenti a diverse discipline specialistiche, in particolar modo alla medicina ambientale, ci appelliamo al mondo medico, ai responsabili della sanità pubblica ed ai politici, oltre che all'opinione pubblica.
Negli ultimi anni osserviamo attraverso i nostri pazienti un incremento drammatico di patologie croniche e gravi, soprattutto:
  • difficoltà di apprendimento e di concentrazione, disturbi del comportamento nei bambini (ad esempio iperattività)
  • alterazioni della pressione arteriosa sempre meno controllabili con l'assunzione di farmaci
  • alterazioni del ritmo cardiaco
  • infarto del miocardio ed ictus in persone sempre più giovani
  • degenerazioni cerebrali (ad es. morbo di Alzheimer) ed epilessia
  • tumori quali leucemia e cancro al cervello.
Inoltre constatiamo il moltiplicarsi di disturbi spesso ricondotti erroneamente alla sfera psicosomatica, quali:
  • dolori di testa ed emicranie
  • affaticamento cronico
  • turbe nervose
  • insonnia e sonnolenza
  • rumori auricolari
  • scarsa resistenza ai fattori patogeni
  • dolori al sistema nervoso e alle viscere, non altrimenti spiegabili;
ciò per rimanere nella casistica più frequente.
Dal momento che solitamente conosciamo abbastanza le abitudini e l'ambiente di vita dei nostri pazienti, spesso riusciamo, soprattutto dopo un colloquio mirato con le persone, a stabilire dei collegamenti sia nello spazio che nel tempo tra il manifestarsi della patologia e l'esposizione a fonti di contaminazione elettromagnetica, ad esempio in seguito a:
  • installazione di un impianto radiomobile nelle vicinanze dell'abitazione del paziente
  • utilizzo intenso del terminale radiomobile (cellulare)
  • messa in funzione di un telefono cordless (DECT) nella propria abitazione o nell'immediato vicinato.
Non possiamo continuare a credere che tutto ciò sia casuale, dal momento che:
  • troppo spesso osserviamo come determinate patologie si concentrano in aree interessate da un'intensa attività di trasmissione radiomobile,
  • troppo spesso un quadro patologico maturato in mesi o anni volge a rapido miglioramento allontanando il paziente dalle fonti di contaminazione elettromagnetica,
  • troppo spesso le misurazioni delle intensità di campo elettromagnetico confermano secondo i parametri della bioedilizia la presenza di forti anomalie in corrispondenza ai luoghi dove soggiornano i nostri pazienti.
Le esperienze che maturiamo quotidianamente ci hanno fatto comprendere che la tecnologia della telefonia mobile introdotta nel 1992 ed oggi diffusa in modo capillare, nonché quella DECT che dal 1995 contraddistingue i telefoni cordless per uso domestico rappresentano uno dei principali fattori scatenanti di tale fenomeno! Nessuno oggi può sottrarsi completamente all'irradiazione pulsata di microonde, che va ad aggravare i rischi già esistenti legati all'inquinamento ambientale chimico e fisico, andando ad appesantire ulteriormente il carico gravante sul sistema immunitario, con la possibile conseguenza di alterare il già difficile equilibrio creato dai meccanismi di compensazione dell'organismo umano.
Particolarmente a rischio in tal senso risultano le donne in stato di gravidanza, i bambini, gli adolescenti, gli anziani ed i malati.
I nostri sforzi sul piano terapeutico tesi a riconquistare lo stato di salute rimangono sempre più spesso senza risultati, poiché la continua irradiazione dell'ambiente lavorativo ed abitativo, e qui soprattutto delle stanze dei bambini e di quelle destinate al riposo notturno - vale a dire nei luoghi più importanti per il riposo e la rigenerazione - causa senza sosta una situazione di stress fisico e psichico ed impedisce in definitiva l'avvio della guarigione dei soggetti già debilitati dalla malattia.
Alla luce di tali inquietanti sviluppi ci vediamo costretti a rendere partecipe l'opinione pubblica delle nostre osservazioni, soprattutto dopo aver appreso che persino i Tribunali chiamati a decidere sulla pericolosità della telefonia mobile considerano tali rischi come "meramente ipotetici" (così ad esempio il TAR di Mannheim nella primavera 2002).
Quanto noi andiamo a verificare nel nostro lavoro quotidiano è tutt'altro che ipotetico! Assistiamo impotenti alla crescita delle affezioni croniche legate anche ad una politica irresponsabile nella fissazione dei valori limite e di attenzione, che prende come riferimento non tanto la protezione del cittadino dagli effetti indotti dalla telefonia mobile nel breve e soprattutto nel lungo periodo, quanto piuttosto l'obbedienza al dettato di una tecnologia già ampiamente riconosciuta come insidiosa. Il momento attuale rappresenta per noi solo l'inizio di un processo molto serio che attenterà alla salute di moltissime persone.
Non possiamo farci tranquillizzare dalle promesse di risultati scientifici più approfonditi quanto lontani dalla realtà, ben sapendo quale sia spesso anche l'influenza dell'industria sulle ricerche scientifiche, mentre ricerche serie e dimostrazioni assai eloquenti vengono semplicemente ignorate.
Riteniamo invece sia quanto mai urgente agire, e subito!
In qualità di medici ci sentiamo soprattutto come gli avvocati della salute dei nostri pazienti, e nell'interesse di tutte quelle persone il cui fondamentale diritto alla vita ed all'integrità fisica viene oggi messo in forse, ci appelliamo ai responsabili della politica e della sanità pubblica, perché con le loro forze sostengano nei fatti queste nostre richieste:
  • per l'affermazione di tecnologie della comunicazione prive di effetti negativi sulla salute, che vengano testate e valutate prima della loro introduzione sul mercato senza cedere ad alcun interesse di parte
e quali misure immediate e transitorie:
  • una massiccia riduzione dei valori limite, delle potenze di trasmissione e della contaminazione elettromagnetica su livelli compatibili con le esigenze biologiche soprattutto nelle aree destinate al riposo ed alla rigenerazione;
  • uno stop alle nuove installazioni radiomobili, per impedire che l'inquinamento elettromagnetico abbia ad aumentare ancora in modo esponenziale;
  • un coinvolgimento attivo della popolazione e dei Comuni nella pianificazione dei siti radiomobili, come elemento imprescindibile di rispetto democratico;
  • informazione della popolazione e soprattutto degli utenti di apparecchi cellulari riguardo ai rischi dei campi elettromagnetici per la salute, mirando all'educazione verso un uso consapevole dei telefoni cellulari, nonché divieto assoluto di tali apparecchiature per i bambini e limitazioni all'uso da parte degli adolescenti;
  • divieto all'utilizzo di cellulari in scuole, ospedali, ricoveri per anziani, istituti di formazione e cultura, edifici pubblici e mezzi di trasporto pubblici, in analogia con il divieto al fumo di sigaretta;
  • istituzione di zone libere da contaminazione elettromagnetica radiomobile, in analogia alle aree a traffico automobilistico limitato;
  • rielaborazione dello standard DECT per la telefonia domestica cordless con l'obiettivo di una limitazione dell'intensità di flusso elettromagnetico al solo periodo dell'effettivo utilizzo e di evitare la tecnologia della pulsazione del segnale, problematica per i suoi effetti biologici;
  • promozione di una ricerca indipendente dagli interessi dell'industria, che tenga finalmente conto dei risultati abbondantemente già disponibili offerti dalla ricerca critica e dalle nostre osservazioni cliniche.
I primi firmatari:

Dr. med. Thomas Allgaier, Allgemeinmedizin, Umweltmedizin, Heitersheim
Dr. med. Christine Aschermann, Nervenärztin, Psychotherapie, Leutkirch
Dr. med. Waltraud Bär, Allgemeinmedizin, Naturheilverfahren, Umweltmedizin, Wiesloch
Dr. med. Wolf Bergmann, Allgemeinmedizin, Homöopathie, Freiburg
Dr. med. H. Bernhardt, Kinderheilkunde, Schauenburg
Dr. med. Klaus Bogner, Allgemeinmedizin, Friedrichshafen
Dr. Karl Braun von Gladiü, Allgemeinmedizin, Ganzheitsmedizin, Teufen
Hans Bruggen, Internist, Lungen- und Bronchialheilkunde, Umweltmedizin, Allergologie, Deggendorf
Dr. med. Christa-Johanna Bub-Jachens, Allgemeinärztin, Naturheilverfahren, Stiefenhofen
Dr. med. Arndt Dohmen, Innere Medizin, Bad Säckingen
Barbara Dohmen, Allgemeinmedizin, Umweltmedizin, Bad Säckingen
Verena Ehret, Ärztin, Kotzting
Dr. med. Joachim Engels, Innere Medizin, Homöopathie, Freiburg
Karl-Rainer Fabig, Praktischer Arzt
Dr. med. Gerhilde Gabriel, Ärztin, München
Dr. med. Karl Geck, Psychotherapie, Murg
Dr. med. Jan Gerhard, Kinderheilkunde, Kinder- und Jugendpsychiatrie, Ahrensburg
Dr. med. Peter Germann, Arzt, Umweltmedizin, Homöopathie, Worms
Dr. med. Gertrud Grunenthal, Allgemeinmedizin, Umweltmedizin, Bann
Dr. med. Michael Gulich, Arzt, Schopfheim
Julia Günter, Psychotherapie, Korbach
Dr. med. Wolfgang Haas, Innere Medizin, Dreieich
Dr. med. Karl Haberstig, Allgemeinmedizin, Psychotherapie, Psychosomatik, Inner-Urberg
Prof. Dr. med. Karl Hecht, Spezialist für Streß-, Schlaf-, Chrono- und Raumfahrtmedizin, Berlin
Dr. med. Bettina Hovels, Allgemeinmedizin, Lörrach
Walter Hofmann, Psychotherapie, Singen
Dr. med. Elisabeth Hoppel, Naturheilverfahren, Orthopädie, Dorfen
Dr. med. Rolf Janzen, Kinderheilkunde, Waldshut-Tiengen
Dr. med. Peter Jaenecke , Zahnarzt, Ulm
Beate Justi, Psychiatrie, Psychotherapie, Hannover
Michaela Kammerer, Ärztin, Murg
Karl Kienle, Praktischer Arzt, Homöopathie, Chirotherapie, Naturheilverfahren, Schongau
Dr. med. Monika Kuny, Psychotherapie, Grünwald
Dr. med. Michael Lefknecht, Allgemeinmedizin , Umweltmedizin, Duisburg
Dr. med. Volker zur Linden, Innere Medizin, Bajamar
Dr.med. Martin Lion, Arzt, Homöopathie, Ulm
Dr. med. Dagmar Marten, Ärztin, Ochsenfurt
Dr. Rudolf Meierhofer, Zahnarzt, Roth
Dr. med. Rudolf Mraz, Psychotherapie, Naturheilverfahren, Stiefenhofen
Dr. med. Otto Pusch, Nuklearmedizin, Bad Wildungen
Dr. med. Josef Rabenbauer, Psychotherapie, Freiburg
Elisabeth Radloff-Geck, Ärztin, Psychotherapie, Homöopathie, Murg
Dr. med. Anton Radlspeck, Praktischer Arzt, Naturheilverfahren, Aholming
Barbara Rautenberg, Allgemeinmedizin, Umweltmedizin, Kötzting
Dr. med. Christof Rautenberg, Internist, Kötzting
Dr. med. Hans-Dieter Reimus, Zahnarzt, Oldenburg
Dr. med. Ursula Reinhardt, Allgemeinmedizin, Bruchkobel
Dr. med. Dietrich Reinhardt, Innere Medizin, Bruchkobel
Dr. med. Andreas Roche, Allgemeinmedizin, Kaiserslautern
Dr. med. Bernd Salfner, Kinderheilkunde, Allergologie, Waldshut-Tiengen
Dr. med. Claus Scheingraber, Zahnarzt, München
Dr. med. Bernd Maria Schlamann, Zahnarzt, Heilpraktiker, Ahaus-Wessum
Dr. med. Hildegard Schuster, Psychotherapie, Lörrach
Norbert Walter, Allgemeinmedizin, Naturheilverfahren, Bad Säckingen
Dr. med. Rosemarie Wedig, Ärztin, Psychotherapie, Homöopathie, Düsseldorf
Dr. med. Gunter Theiss, Allgemeinmedizin, Frankfurt
Prof. Dr. med. Otmar Wassermann, Toxikologie, Schonkirchen
Prof. Dr. med. H.-J. Wilhelm, Hals-, Nasen-, Ohrenheilkunde, Phoniater, Frankfurt
Dr. med. Barbara Wurschnitzer-Hunig, Dermatologie, Allergologie, Umweltmedizin, Kempten
Dr. Dr. med.
Ingo Frithjof Zurn, Allgemeinmedizin, Phlebologie, Naturheilverfahren, Umweltmedizin, Nordrach

Sostengono inoltre l'APPELLO DI FRIBURGO le seguenti personalità del mondo della scienza e della cultura:

Dr. med. Wolfgang Baur, Allgemeinmedizin, Psychotherapie, Umweltmedizin, Vienenburg
Prof. Dr. Klaus Buchner, Physiker, München
Volker Hartenstein, MdL Bayerischer Landtag, Ochsenfurt
Maria und Bruno Hennek, Selbsthilfegr. der Chemikalien- und Holzschutzmittelgeschädigten, Würzburg
Dr. Lebrecht von Klitzing, Medizinphysiker, Stokelsdorf
Wolfgang Maes, Baubiologie und Umweltanalytik, Neuss
Helmut Merkel, 1. Vorsitzender des Verband Baubiologie, Bonn
Peter Neuhold, Heilpraktiker , Berlin
Prof. Dr. Anton Schneider, wissenschaftl. Leiter des Institut für Baubiologie und Ökologie, Neubeuern
Dr. Birgit Stocker, Vorsitzende des Selbsthilfevereins für Elektrosensible, München
Prof. Dr. Alfred G. Swierk, Mainz
Dr. Ulrich Warnke, Biophysik, Biopsychologie, Biomedizin, Saarbrücken
L'elenco qui sopra non è completo perché a tutt'oggi i firmatari sono oltre 30mila
Per aderire alla petizione online di BioInitiative Report
www.ipetitions.com:80/petition/bioinitiativeemrpi
IGUMED
Interdisziplinäre Gesellschaft für Umweltmedizin e.V.
ASSOCIAZIONE INTERDISCIPLINARE PER LA MEDICINA AMBIENTALE
D-79713 Bad Säckingen, Bergseestr. 57
Telefon 0049.7761.913490 FAX 913491
e-mail: igumed@gmx.de

14 febbraio 2008


Nuova politica di sicurezza per l'Europa


Questa notizia che ho tradotto, riguarda l'Unione Europea e direttamente ogni cittadino che ne fa parte. Ultimamente stiamo assistendo all'evoluzione di politiche di controllo e di schedatura dei cittadini occidentali, sotto le mentite spoglie della prevenzione del terrorismo e della sicurezza nazionale. Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna il programma è molto avanzato, molto più di quanto si possa immaginare. In genere al momento della pubblicazione di una notizia del genere, o a seguito di un decreto legge così importante, segue un grande dibattito politico e una serie di contrasti fra i sostenitori dei diritti civili.

In questo caso, temo invece che non assisteremo a grandi levate di scudi, perché notizie del genere vengono volutamente ignorate dai media italiani, in modo tale che nessuno sappia veramente cosa l'Unione europea stia tramando alle nostre spalle. Per chi crede che tutto questo sia una paranoica visione del mondo, consiglierei di fare un esame di coscienza e tentare di rispondere a questa semplice domanda.

Perchè vogliono il controllo totale della nostra vita?

Le risposte sono molteplici e comprendono vari aspetti della vita di noi tutti. Celarsi dietro al fantasma della sicurezza, del terrorismo e della lotta all'immigrazione, significa ignorare i dati oggettivi che dimostrano il contrario. Dimostrano che nessun provvedimento in tal senso ha modificato la percezione della sicurezza, ne ha migliorato lo stato sociale dei cittadini. Basti tornare all'11 Settembre per comprendere come i governi hanno strumentalizzato un attentato (autoattentato) per creare morte e distruzione in tutto il Medioriente.

Lentamente stiamo avanzando verso una nuova distribuzione di poteri a livello planetario, la creazione di grandi blocchi (Blocco Nordamericano, Europeo, Asiatico...) al fine di preparare il terreno per l'instaurazione del Governo Mondiale.

Quale arma migliore per completare il disegno, se non quella di avere il controllo su ogni cittadino, tramite schedatura, induzione del pensiero, e armi che ne facilitino il compito?


BRUXELLES, Belgio – Un alto ufficiale di giustizia dell’Unione europea mercoledì ha parlato di una grande riorganizzazione del blocco della sicurezza dei confini, auspicando che tutti i visitatori vengano schedati con impronte digitali e con un sistema di sorveglianza satellitare per gli immigrati clandestini.

Il commissario UE della giustizia Franco Frattini, ha affermato di usare "la tecnologia più avanzata per raggiungere il più alto livello di sicurezza", per evitare di ai visitatori di trattenersi oltre in Europa e impedire ai terroristi di entrare. La proposta di Frattini, se approvata da tutti i 27 governi dell'Unione europea, potrebbe rappresentare una delle più grandi riforme della sicurezza dell'UE e potrebbe costare miliardi di euro.

Avvocati dei diritti civili e umani hanno già criticato i piani come un tentativo di tenere fuori gli stranieri indesiderati da Africa e da altre regioni povere con il pretesto velato della lotta contro la criminalità e il terrorismo. Essi hanno anche condannato i piani come un tentativo di creare una società sotto controllo, violando il diritto alla privacy.

Queste misure radicali potrebbero replicare molti dei controlli alle frontiere già sperimentati negli Stati Uniti, ma potrebbe fare di più costringendo anche i cittadini dell'Unione europea ad essere schedati nei controlli delle normali operazioni di ingresso e uscita dagli Stati.

Frattini ha detto che queste misure salvaguarderanno i visitatori dell’Unione europea, che comprende 24 paesi. Le misure sono anche studiate per impedire ai visitatori di entrare illegalmente in Europa o trattenersi un periodo maggiore rispetto a quello previsto del visto.

I piani prevedono la raccolta di impronte digitali o dati biometrici dei visitatori per registrare il loro ingresso e la loro uscita, nonché un sistema elettronico di visto simile a quello già in uso in Australia, che darebbe “un’autorizzazione di viaggio elettronica” per i visitatori prima di prenotare voli.

Mercoledì i piani per il confine sarebbero venuti a capo di una proposta separata per la raccolta di dati dettagliati sugli aerei dei passeggeri che volano in 27 nazioni dell’unione fra i quali la minaccia di attacchi terroristici rimane elevata.

Tale sistema, modellato su quello adottato dagli Stati Uniti, potrebbe memorizzare 19 dati sensibili dei passeggeri - compresi gli indirizzi e-mail, numeri di telefono e dettagli per il pagamento di biglietti di volo - per 13 anni.

Il piano ora seguirà l’iter parlamentare ed il consiglio dei ministri prima che possa diventare legge.

Articolo originale: EU official wants security shake-up

21 gennaio 2008


Wi-Max

Le procedure legislative per l’assegnazione delle licenze a favore delle installazioni di reti WI-Max in tutta Italia, stanno per essere vagliate dal ministro Gentiloni. Il bando prevede l’assegnazione delle licenze per la banda larga nelle regioni e nei luoghi in cui non è possibile fornire il servizio alle utenze. Questo provvedimento sarà in grado di assegnare ai vincitori, l’immenso e già intasato etere italiano. L’innovazione tecnologica è uno dei punti di forza del ministro, che vuole portare l’Italia al pari degli standards europei. I cittadini usufruiranno di un servizio decente e potranno avere accesso all’immenso patrimonio dell’informazione, internet e servizi correlati.

Nonostante i benefici che tutti possono intuire da questa tecnologia, vorrei porre l’accento, ancora una volta, sui danni provocati dalle onde elettromagnetiche. Le reti di telefonia mobile, le onde a bassa frequenza, tutte le trasmissioni radio, interagiscono pesantemente con il nostro sistema chimico-biologico. La biologia dell’uomo infatti non prevede tali interazioni, peraltro continue e mirate. Il metabolismo cellulare e le funzioni ormonali, vengono falsate da tali emissioni, siamo vittime inconsapevoli di numerose nuove patologie. Molto spesso colpiscono il sistema immunitario, il quale non è in grado di riconoscerle. Malattie autoimmuni e disturbi legati al sistema neurovegetativo insorgono in individui giovani e apparentante sani. Il sistema endocrino impazzisce e degenera, provocando svariati danni in tutto il corpo. Affaticamento cronico, mialgie, emicranie, sono solo una parte piccola parte delle malattie correlate all’inquinamento elettromagnetico. (Stress, depressione, ansia, palpitazioni...)

Oggi forse i piccoli centri abitati di provincia, le comunità montane, sono ancora luoghi salubri e immacolati da questo punto di vista, tuttavia il Wi-Max distribuirà frequenze anche in questi piccoli centri, creando di fatto un Paese interamente cablato senza utilizzo di fili.

Spesso abbiamo parlato di Nuovo Ordine Mondiale e delle sue nefandezze. Questi provvedimenti sembrano l’arma che permette di portare a termine il piano per il controllo e la sottomissione di tutti gli esseri viventi. Un giorno saremo tutti integrati, cablati e connessi alla grande rete. Un giorno utilizzeremo la rete per acquistare e persino per lavorare. Utilizzeremo un Microchip che permetterà tutto questo.

Inoltre la massiccia irrorazione di metalli e nano-particelle attraverso le nefaste scie-chimiche, non fanno altro che aumentare gli effetti di questi grandi campi elettromagnetici, creando i presupposti per un mondo non più a misura d’uomo. Le paranoie dei cospirazionisti saranno semplicemente annoverate come notizie di attualità. I giornali titoleranno: “Milioni di persone uccise dai campi elettromagnetici”, “Milioni di persone uccise da avvelenamento da metalli pesanti”, “Milioni di persone uccise da virus creati in laboratorio e cosparsi nell’atmosfera”. Tutto questo sembra assurdo? Staremo a vedere…

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2 gennaio 2008


Ecopass(amontagna)

Il comune di Milano introdurrà un ticket per l’ingresso nella città, al fine di ridurre la concentrazione di polveri sottili e il complessivo inquinamento urbano. Vi dirò subito che non sono d’accordo a questo tipo di misure, perché alla fine dei conti, interesseranno quella parte di cittadini che non hanno la possibilità di pagare il ticket, ne di sostituire le auto colpevoli, perché spesso nemmeno riescono ad arrivare alla fine del mese. Paradossalmente la Milano bene, quella che può permettersi un bel SUV Euro4, sarà esentata da questa tassa, del resto le macchine nuove non inquinano per nulla (lasciamo perdere...). Mi sembra di assistere al solito paradosso italiano, quello del ridurre a tutti i costi il problema inquinamento, senza attuare delle vere e proprie politiche ambientali. Questi provvedimenti, oltre a diminuire in maniera del tutto irrilevante le polveri sottili, contribuiscono ad esasperare ancor di più la vita dei pendolari, dei lavoratori atipici e di tutti coloro che dell’auto non possono fare a meno. A questo punto i cittadini sono i soliti poveri sciocchi che pagano le meschine politiche governative. Ognuno di noi è vittima dell’inettitudine di classi politiche inadeguate, schiave del profitto e delle politiche del Governo Mondiale.
Certamente la sensibile riduzione dell’utilizzo dei veicoli è auspicabile in tutte le città, sarebbe bello poter ridurre il traffico delle metropoli e incrementare i servizi urbani (magari elettrici). Invece utilizziamo le solite politiche dello struzzo, ignorando totalmente i veri problemi che affliggono l’ambiente. Il nostro caro ministro dell’ambiente e tutte le autorità governative, ignorano lo scempio che ogni giorno possiamo ammirare nei cieli di tutta la penisola. Migliaia di particelle dannose alla salute vengono irrorate con aerei della morte, ogni giorno respiriamo metalli pesanti i quali vengono cosparsi nell’atmosfera, senza potersi esimere da questa tortura. L’ecopass mi sembra l’ennesima presa per i fondelli ad un popolo che lavora, vive e muore per pagare i debiti che altri introitano per mantenerci schiavi del sistema. Ovviamente nessuno può ribellarsi, nessuno può scegliere di non adeguarsi, siamo schiavi e nemmeno ce ne rendiamo conto.

29 novembre 2007


“Internet civilizzato”

Proprio ieri scrivevo alcune righe circa la situazione francese e le politiche di Sarkozy. Sembrerebbe che il Presidente si stia adoperando a quattro mani per far saltare i nervi a tutti i suoi cittadini. Il provvedimento di turno riguarda il mondo del peer to peer, cioè la condivisione e scambio di contenuti multimediali attraverso la rete di internet. Sarkozy sta pensando di dare un taglio netto “all’illegalità”, semplicemente cancellando la connessione a tutti coloro che infrangeranno le regole. Coloro i quali scaricheranno film, musica o materiale coperto da copyright, verranno avvertiti con una comunicazione, per poi venire scollegati definitivamente dal provider dopo una seconda e recidiva azione illegale. Le Majors e l’industria cinematografica stanno velocizzando questo processo per arrivare ad una regolamentazione in tempi brevi.

Fin qui nulla da eccepire, tranne per il fatto che tutti i contenuti che alimentano la rete, vedrebbero automaticamente resi illegali. Non voglio parlare del diritto di autore, ne del suo autentico e legittimo significato, ma credo che tutta l’industria cinematografica e musicale verrebbe danneggiata. L’effetto della restrizione influirebbe sui contenuti, sui blogs, sugli eventi e sulla libera informazione, propria di internet. Questo provvedimento sarà la base per poter costruire altre restrizioni, sempre più rigide e complesse. L’obiettivo finale a mio modo di vedere è sempre lo stesso. Creare le condizioni per il fiorire del Nuovo Ordine Mondiale, con le sue regole e le sue dannatissime restrizioni.

Anche se il popolo di internet protesterà e si opporrà a questa privazione, pochi percepiranno il vero significato del provvedimento. Tutto sembrerà giustificato a rimediare ai danni provocati dalla condivisione dei files, i mancati introiti della macchina cinematografica e artistica. Sembrerà legittimo accordarsi al provvedimento, aumenteranno i servizi a pagamento (pay per view), il download legittimo e tutto quello che può essere venduto a poco prezzo su internet. Poco importa se i cittadini non apprezzeranno, bisogna rimediare ai danni di anni trascorsi nel far west informatico, per accedere ad una nuova fase di intrattenimento a pagamento. Un pagamento che sarà incentivato da promozioni su carte di credito, carte prepagate e buoni spendibili sul web. Migliaia di uomini collegati a “Matrix” senza neppure il bisogno di chiedere il permesso, migliaia di individui felici di pagare il giusto prezzo per l’intrattenimento casalingo, per spegnere i neuroni e sublimare quel poco di pensiero che rimane libero.

Ovviamente tutti gli Stati europei pian piano si adegueranno, i providers aumenteranno la banda e la velocità delle connessioni fin quando tutti saranno inebriati da questo mondo fantastico, tutti saranno internet-dipendenti, a quel punto legalizzare il tutto sarà più facile, perché i nuovi “drogati di contenuti multimediali” non potranno smettere di navigare, ma al prezzo di essere controllati in tutto e per tutto.

13 agosto 2007


IL CONTROLLO TOTALITARIO DI INTERNET



I provider internet, le società che vi operano, i commercianti e i Governi di tutto il mondo si debbono impegnare molto di più per proteggere la gente dai pericoli della "selvaggia realtà virtuale senza legge" che si trova nel cyberspazio. Lo sostiene un “influente gruppo” di “illuminati” deputati britannici.

In questo rapporto [molto critico – ndr] questi sostengono che il governo inglese e l'industria hanno "lasciato fare" e data “troppa libertà su internet”. I crimini perpretati online risultato di questo approccio superficiale hanno portato ad una perdita di confidenza del pubblico in Internet che è risultata "economicamente disastrosa".
Secondo la Commissione Scienza e Tecnologia della Camera dei Lord con le truffe via computer sempre più diffuse e sofisticate gli utenti hanno poche speranze di difendersi da soli.

[QUINDI EVIDENZIATO UN PROBLEMA “CREATO” AD ARTE, ECCO LA SOLUZIONE - ndr].

"Non ci si può più affidare “solo sugli individui” per la responsabiità della loro sicurezza" afferma Lord Broers, presidente della commissione. "Saranno sempre raggirati dai cattivi". [ma chi sono i VERI cattivi? - ndr]
Il Cybercrimine è una delle attività criminali che sta crescendo più rapidamente, e include una vasta gamma di attività illecite che includono la truffa economica, la pirateria informatica, lo “scaricamento” di immagini pornografiche, gli attacchi attraverso virus, l'invio di posta indesiderata e la “creazione di siti web” che sostengono l'odio razziale. [badate bene che per odio razziale non si intende solamente quello che pensate essere, si applica a moltissime altre cose per Bruxelles, e tocca fondamentalmente la libertà di espressione – ndr].

Secondo questi politici l'industria che gira intorno ad internet [produttori di software, provider di servizi Internet, banche online, negozi online, ecc. - ndr] devono fare molto di più per proteggere gli utenti [?]. E “criticano il Governo di insistere che la responsabilità per la sicurezza è degli utenti” che si confrontano spesso con una scelta di opzioni confusionaria.
"Non è più realistico" - dice il rapporto - e aggrava la percezione che Internet sia un "selvaggio west" senza legge. Il Governo deve lavorare con l'Unione Europea per vedere se è possibile dare a chi produce computer e software una maggiore responsabilità per la sicurezza. [?]
Un rete di laboratori informatici della polizia dovrebbe essere creata per combattere lo sbocciare dell'industria criminale online, “suggerisce il rapporto”. La polizia dovrebbe avere più fondi per lanciare un'unità centralizzata dedicata al crimine elettronico e un sito web dove gli “utenti stessi potranno segnalare” gli abusi.

Il rapporto illumina però sulla “mancanza di cifre precise” del fenomeno. Il Governo dovrebbe poi assicurarsi che la Giustizia sia al corrente della serietà del problema.
"La scelta è tra “intervenire adesso” per mantenere sotto controllo la minaccia su Internet o lasciarla crescere indisturbata e rischiare una perdita di fiducia da parte degli utenti ed economicamente disastrosa e a lungo termine".


Come oramai ipotizzato da anni si stà realizzando la profezia che internet diverrà un luogo totalmente controllato e spiato [anche se questo in realtà succede già adesso in seguito sarà impossibile dire o fare nulla senza che vi sia autorizzazione legale – ndr] come lo stà diventando la vita di tutti i giorni.
La scusa del cybercrime [spam, virus, intrusioni, truffe, terrorismo, ecc. - ndr] spesso realizzato da hacker prezzolati e da gruppi occulti al servizio di “coloro” che vogliono tutto “sotto” controllo stà dando i suoi frutti. La libertà di espressione sarà sempre più messa a dura prova e le censure aumenteranno esponenzialmente, come successo alle manifestazioni studentesche ed operaie in questi anni infettate da “Trojan” inoculati ad arte per criminalizzare tali eventi “espressione di libertà e richiesta di giustizia”.

Guardate il risultato: “girotondi e palloncini con ricchi cotillon insieme a saltimbanchi e pagliacci travestiti”. Il disagio e la sofferenza del popolo trasformati in “orrido spettacolo circense”.
Così avverrà tra breve su internet! Lasceranno piano piano in “vita” solamente i siti commerciali, stupidari, qualunquisti, i diari personali del tipo: ''..oggi sono uscita con il mio primo ragazzo, stupendooo..'', le informazioni “ufficiali” di regime, i giochi online, e tutta la “drogheria” di supporto al “sistema”.

COSA FARE NEL FRATTEMPO? [poiché ne rimane poco – ndr]

1) Fate il backup di tutte le informazioni più importanti e che non rientrano chiaramente nelle tipologie suddette [quelle le troverete sempre – ndr].

2) Stampate gli articoli che contengono informazioni vitali che vi saranno utili nel proseguio degli “eventi globali”, quando mancherà l'energia elettrica o il collegamento a internet li potrete sempre usare come documentazione cartacea da leggere e far leggere.

3) Scambiatevi gli indirizzi [tramite posta normale - ndr] di residenza per tenervi in contatto e scambiarvi informazioni. Vi servirà nel caso il vostro Blog venga “censurato” o non ci sia più collegamento di rete o energia elettrica.

Infine continuate a divulgare il più possibile tramite email e altri blog [anche su carta stampata – ndr] gli articoli e le informazioni che serviranno di aiuto a coloro che sino ad oggi non si sono resi conto della “vera realtà”, ma che domani con il “macigno” sulla testa forse potranno vedere quello che oggi non vedono.

Soprattutto fate fare questo anche ad altri che hanno un “serio” sito informativo.

Blog avvisato.. mezzo salvato!


B O J S


Fonte: RAINEWS24

Liberatoria: Il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore dell'articolo.

4 agosto 2007


LA LEGGE DELL'UOMO


Rispettare la legge, rispettare i regolamenti, rispettare le ordinanze, rispettare le normative, rispettare le ingiunzioni, consumare meno acqua, consumare meno energia elettrica, consumare meno gas, non gettare rifiuti dove non ci sono raccoglitori, non sedersi o mangiare in prossimità di monumenti “pubblici?”, non calpestare le aiuole, non cogliere fiori, non parcheggiare in divieto di sosta, non attraversare la strada dove non ci sono striscie pedonali, non bere alcolici, non fumare, pasta e pane fanno ingrassare, il caffè fa male, la carne grassa fa male, ecc. ecc.

Pagare le tasse, pagare i tributi comunali e regionali, pagare le tasse di proprietà, pagare le multe, pagare gli interessi e le spese sul c/c, pagare l'energia elettrica, pagare le telefonate, pagare il gas, pagare la raccolta dei rifiuti, pagare l'acqua, pagare il mutuo, pagare l'affitto, pagare il condominio, pagare il cibo, pagare per le varie manutenzioni, pagare.. pagare.. pagare.. rispettare.. obbedire.. essere “buoni cittadini”, essere bravi “pagatori”, essere rispettosi e timorosi della “legge”.

ALT... è tutto vero! Orwell aveva ragione.. siamo in Eurasia e il Grande Fratello è qui.

E' giusto rispettare regole e comportamenti che favoriscono e regolano i rapporti con altri esseri umani, è giusto rispettare i propri impegni economici presi con altri, è giusto rispettare la natura e l'ambiente, è giusto rispettare la vita.. nostra e quella degli altri.
Ma è altrettanto giusto insegnare a tutti gli uomini “il principio che regola” tutte queste leggi, decreti, regolamenti, ecc. Cioè.., l'Amore per tutto e tutti.
Senza questa grande “Opera” alla base dell'addestramento delle coscienze umane non ci sono state e non ci saranno “mai” leggi, decreti o regolamenti che possano “modificare” per sempre il comportamento dell'uomo.

Solo la PAURA e il TERRORE possono fare altrettanto ma con una significativa variante: “solo momentaneamente” in concomitanza con la “MINACCIA”! Però all'opposto della medaglia abbiamo la crescita di sentimenti negativi come il senso di oppressione che suscita nelle persone, rancore, odio, vendetta, rabbia, violenza, comportamenti asociali, ecc. ecc.
Tutto questo le “menti” che sono dietro l'instaurazione del Nuovo Ordine Globale lo sanno molto bene e lo usano a loro “favore”. Perchè solo avendo a disposizione “masse” portate all'esasperazione più completa e deluse in tutto dai rispettivi governi si può detenere “il potere” per rivolgere queste immani forze devastatrici contro gli stessi Stati, ma questo è un'altro discorso.
Per tornare al soggetto dell'articolo mi voglio ricollegare alla notizia, assurda ma vera, che i vigili di una nota cittadina hanno effettutato il “loro dovere” multando una Signora ed una bambina perchè stavano mangiando un panino con il kebab sulla scalinata del Municipio nella piazza centrale. Ora a parte (diciamo così) l'importo della multa (50 eurini – equivalente delle vecchie 100.000 lire) c'è da considerare come abbia potuto un sindaco così “creativo” ideare tale inopportuna e ipocrita legge “Farisaica” a danno di coloro che lo hanno eletto. Bisogna domandarsi a che punto di sublimazione sia arrivata la legge da interporre la stessa alla libertà individuale e di coscienza di un “essere” che dovrebbe rappresentare la parte più sublime ed evoluta della vita sulla Terra. Allora non è affatto vero che siamo “dei” e se lo siamo allora vuol dire che siamo “decaduti” proprio come i “mentori” diabolici che dominano l'umanità.

Se non possiamo più fare nulla che non sia “autorizzato” da qualche legge, decreto o regolamento vuol dire che “NOI” non esistiamo più. Non esiste più la coscienza individuale e non esiste più libertà, se non quello che ci dicono di fare.
O meglio per dirla con gli “illuminati”: “La parola libertà, suscettibile di diverse interpretazioni, sarà da noi definita nel modo seguente: "La libertà è il diritto di fare ciò che la legge permette". Tale definizione ci servirà in questo senso, che sarà in nostro arbitrio di dire dove potrà esserci libertà e dove no, per la semplice ragione che la legge permetterà solamente quello che a noi piacerà. (Prot. XII)”.

Questo presupposto dovrebbe far riflettere in primis il “legislatore” in quanto egli detiene un potere “momentaneo” che gli è stato “concesso” dall'Alto e deve esercitarlo con molta attenzione perchè ne renderà conto ad un Tribunale Superiore, e in seconda istanza tutti gli esseri umani che annullano le loro coscienze definendosi “buoni” solo perchè accondiscendono per ipocrisia e per “paura” (di multe, sanzioni o imprigionamento) anche a leggi che non servono affatto a “proteggere” cose e persone ma di fatto a togliere gli ultimi respiri di libero arbitrio a quella creatura ex-sublime chiamata UOMO.

Questo mi fa venire in mente quanto accaduto 2000 anni fa'. Era un Sabato e il Cristo insieme ad alcuni discepoli camminava per i campi, essendo affamati i discepoli raccoglievano delle spighe di grano per nutrirsene. Alcuni capi farisei (controllori e legislatori) li videro e li accusarono di trasgredire la “LEGGE” in quanto il Sabato era “vietato” compiere qualsiasi attività.
A questo punto seccamente e giustamente Cristo rispose: “..il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato..”.

Mi verrebbe da dire a questo Sindaco: “La scalinata del Municipio è stata fatta per l'uomo e non l'uomo per la scalinata del Municipio”.

Poi vorrei dire ai vigili così dediti alla loro benefica attività di aiuto ai cittadini:
“Ipocriti, voi siete al servizio dei vostri concittadini che vi pagano lo stipendio con le tasse, i tributi e... le multe che voi stessi comminate. Dov'è la vostra coscienza se ancora sapete cosa sia? Dov'è la vostra giustizia? Dov'è la vostra bontà? Dov'è il vostro cuore? Avete messo al di sopra della misericordia e dell'Amore una “entità astratta” che chiamate LEGGE e con essa mettete a tacere le vostre coscienze (se ne avete)”.
Con quale principio legislativo fate “pagare”, anche ad un bambino, 50 euro per un semplice “pezzo di pane” oltretutto già lautamente pagato?! E se oggi lo fate per queste “INEZIE” domani “cosa farete” se vi ordineranno per “LEGGE” di manganellare o sparare su chi non rispetta queste ipocrite e farisaiche leggi fatte da un uomo che si crede Dio? LO FARETE, SI'.. manganellerete e sparerete sulla gente, perchè non è tanto lo stipendio che vi spinge ad ubbidire.. ma la vostra mancanza totale di cuore e di coscienza (che vanno intese con intelligenza e conoscenza).

Ecco come la LEGGE, i regolamenti, i decreti, rendono l'uomo: “un egocentrico Golem”.
Senza pensare ubbidisce ad altri uomini che di loro pugno hanno scritto queste cose e perseguitano, affamano, opprimono, picchiano, torturano fino anche ad uccidere altri loro simili.. per che cosa? E' così che il male entra nel mondo e porta violenza e orrore e dolore e infine... morte!

Quale uomo può decidere di far fare ad un'altro quello che lui vuole?
Quale uomo può vietare ad un'altro di mangiare o bere o dormire o parlare?
Quale uomo può esercitare il diritto di far soffrire un'altro uomo?
Quale uomo può avere il diritto di togliere la vita ad un'altro?

Solo chi “crede di avere” l'autorità di essere SUPERIORE agli altri! Chi si crede come Dio! Questo è il peccato originale e origine di tutto il male.

Così nello stesso modo grandi imperi economici (privati) si appropriano delle fatiche dei popoli, dei loro beni pubblici, delle loro aziende pubbliche, delle loro risorse agricole, zootecniche, minerarie, energetiche, dell'acqua, ecc.. E poi affamano e assetano i popoli del mondo intero.
Inquinano, sporcano e avvelenano l'aria e l'acqua con le loro megaindustrie dislocate in tutti i punti della Terra e poi “accusano” noi cittadini che siamo i veri colpevoli dell'inquinamento e del “terribile” effetto serra, perchè usiamo l'automobile (che loro producono), usiamo i sacchetti di plastica (che loro producono), non facciamo la raccolta differenziata di plastica, alluminio, vetro, ecc. (che loro producono), usiamo benzina e gasolio che inquinano (che loro producono), ecc. ecc. ecc.

Mentre nel frattempo quando acquistiamo, quello che LORO producono sporcando e avvelenando, noi paghiamo nel prezzo sia la “truffa” dell'ammodernamento di dette industrie affinchè non inquinino, che lo smaltimento dei rifiuti tossici da LORO prodotti, che poi vanno ad essere “smaltiti” avvelenando aria, acqua, animali, colture e persone in tutto il mondo. Poi noi da “buoni” cittadini dividiamo tutte le cosine in contenitori diversi, le carichiamo nelle nostre automobili (che inquinano) trasportandole nei vari punti di raccolta suddivisi per carta, vetro, bio, secco, etc. della nostra città. Alla fine ri-paghiamo per lo smaltimento (che poi per alcune industrie è riciclaggio) per cui gli scarti così suddivisi vengono rivenduti alle industrie che con "pochi euri" si ritrovano nuove materie prime tra le mani. Così non spendono quasi nulla per produrre, ci fanno raccogliere per loro conto la materia prima, ci fanno pagare nel prezzo della confezione lo smaltimento, ci fanno sentire “cattivi cittadini” perchè inquiniamo, ci fanno fare gli operatori ecologici (gratis), ci fanno pagare i costi dello smaltimento tramite le Aziende Regionali e Comunali. Poi dopo tutta questa fatica e i soldi pagati, loro (a parte alluminio, rame, piombo e pochi altri materiali) le portano agli “inceneritori”. SI' proprio così.
Alla fine della fiera ci siamo fatti un mazzo tanto, ci fanno anche pagare e ci ri-avvelenano con i fumi degli incerenitori. Ah dimenticavo.. costruiti con i nostri soldi che poi ci fanno ri-pagare in bolletta.

Vogliamo parlare del gas metano e dei contatori truccati? Vogliamo parlare dell'aria frasca che viene immessa nelle tubature per “aumentare” i metri cubi consumati dagli utenti?
Vogliamo parlare dell'energia elettrica? Dei nuovi contatori elettronici digitali a cosa servono oltre che conteggiare male i consumi? Di come viene prodotta l'energia elettrica sporcando e inquinando? Delle milioni di tonnellate d'acqua buona che vengono deviate per raffreddare i generatori e che poi vengono “gettate” in mare?

Vogliamo parlare del “consiglio” ai cittadini di consumare meno energia elettrica=meno inquinamento? Vogliamo parlare della mancanza di acqua? Vogliamo parlare dello spreco di acqua da parte dei cittadini?

Rispetto all'energia elettrica notate che se fate una passeggiata serale-notturna troverete TUTTE le insegne di negozi, centri commerciali, industrie, ecc. ACCESE per “tutta la notte” in tutte le città d'Italia. Quanti megawatt sono per un paese intero tutti i santi giorni dell'anno?
Mentre noi a casa “dobbiamo risparmiare”, spegnete le lucine di Tv, Pc, DVD, Radio, ecc., mettete lampadine elettroniche a basso consumo (meno luce e virtuale), usate poco lavastoviglie e lavatrice o solo di notte, risparmiate.. risparmiate... però la bolletta è sempre in aumento. Sapete quanto pagano le imprese che consumano energia elettrica per tenere le insegne accese tutta la notte? Andate a chiedere... vi verrà da piangere! I CITTADINI PAGANO PER TUTTI. Meno consumi più paghi=Più consumi meno paghi. Vuol dire chi inquina poco paga di più e chi inquina di più paga quasi nulla!!

Il discorso dell'acqua poi è incredibile. Negli ultimi 30 anni sono stati creati centinaia di bacini “artificiali” che trattengono acqua per scopi “commerciali”, deviazioni artificiali di fiumi verso industrie e agricoltura intensiva che hanno fatto diminuire la portata di acqua. Fonti accaparrate da privati e sfruttate per “imbottigliare” acqua alla sorgente. Quanti milioni di tonnellate di acqua vengono “imbottigliate” all'anno da tutte le “marche” nessuno lo sa esattamente. Andate in un supermercato e contate quante marche ci sono. Chiedetevi come si possano vendere in Italia ed “esportare” nel mondo intero tante quantità inimmaginabili di acqua senza che la sorgente si sia ormai prosciugata.

Manca l'acqua? Ne siete sicuri? Da dove la prendono questi che non gli manca mai?

Ma la cosa più assurda e pazzesca che sento da tutti i “divi”, politici, scienziati, giornalisti e tuttologi: “non sprecate l'acqua”! Io? Voi? Chi spreca l'acqua?
Io la bevo, mi lavo (anche poco per non sprecarla), ci sciaquo due piatti la sera (perchè di giorno uso quelli di carta inquinando la terra), ci cucino la pasta e ci annaffio due piante striminzite. Che poi è quello che fanno quasi tutti. Noi sprechiamo acqua?
Siamo su di un pianeta nello spazio sconfinato, formato da oltre il 70% di acqua, un ciclo biologico chiuso, lo vediamo dallo spazio come una perla BLU PIENA DI ACQUA.

MANCA L'ACQUA?!

Il mare esiste perchè evaporando produce vapore che sale si addensa in nuvole che spostandosi portano l'acqua o la neve a seconda delle altitudini, alimentando sorgenti e pozzi. Queste sorgenti diventano ruscelli e poi fiumi che sfociano in mare e il ciclo ricomincia di nuovo. A questo punto mi chiedo se io apro il rubinetto dove và l'acqua? Nella fogna che va nel fiume che la porta in mare.. se annaffio il prato và nella falda acquifera sottostante (perchè l'erba non la beve tutta), se la bevo io, poi faccio la pipì che va di nuovo nel fiume e poi nel mare, se mi lavo idem, se cucino la pasta l'acqua che scolo fa lo stesso percorso... QUINDI? Chi fa mancare acqua sulla terra? Il popolo o le industrie e le macchinazioni dei potenti della Terra?

E poi non esistono da 40 anni i desalinizzatori? Perchè sulle navi da crociera li usano e in terra no? Perchè in Arabia Saudita li usano da 25 anni e noi no? Non siamo forse circondati di mari? O forse ci stanno prendendo per i fondelli? E perchè ci sono così tante marche di acque minerali che prendono.. imbottigliano.. esportano.. ma perchè negli altri paesi non hanno l'acqua? O la nostra è più buona della loro?
Giornalisti, politici ed “esperti” non pensano a queste semplici deduzioni?

A chi appartiene tutta l'acqua del mondo? A chi appartiene la Terra? A chi appartiene il cibo che viene prodotto dalla Terra? A chi appartengono tutte le risorse del pianeta Terra?
Può un “UOMO” dire onestamente mi appartiene!? La Terra è stata creata per TUTTI gli uomini e non l'uomo per la Terra! La Terra esiste “prima” dell'uomo e ad esso è stata asservita. Ma l'uomo che si crede Dio la usa come fosse casa propria, incurante del vero padrone di casa. Ma il contratto d'affitto è scaduto da tempo ed il vero proprietario sta arrivando per effetturare lo sfratto... dato che non è stato mai pagato l'affitto.

Eppure ai “Padroni del mondo” le bollette sono state regolarmente pagate ed anche molto salate.

Ma esiste una LEGGE Universale a cui nessuno sfugge, come per la legge di gravità e tutte le leggi che regolano il moto dei pianeti e delle stelle che non sono state fatte dall'uomo. L'uomo si è dato delle leggi che hanno prodotto tutto quello che vediamo, a nulla sono servite e a nulla serviranno mai se non si rispettano le Leggi Superiori e Universali. Di questo ognuno renderà conto compresi il Sindaco e i Vigili che multano chi mangia un panino seduto sulla scalinata del Municipio, in quanto saranno giudicati non dalla legge umana che loro fanno rispettare ma dalla LEGGE Divina di cui non tengono affatto conto oggi.

Come sarete giudicati VOI che oggi giudicate gli ALTRI?


B O J S