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6 maggio 2013


Sorridi... Non sei su scherzi a parte!

Nel giorno in cui il Divo lascia questa valle di lacrime, servirebbero ore per descrivere l’attuale situazione e altrettante per cercare di comprendere il tutto. Il 11 Febbraio il papa ha annunciato le dimissioni (giorno casualissimo per nulla simbolico (sic)), poco dopo che scrissi un articolo in cui era raffigurato con il capo dei Gesuiti, poi sappiamo tutti come è andata nei seguenti giorni.
 
Poi scrissi un post sul diritto di voto, perché molti continuavano a chiedere lumi in materia, volendo capire la mia impressione a riguardo. Anche in questo caso nulla di più illuminante della foto da me scelta, il re d’Italia con una bandierina del M5S in mano, anche questo prima del risultato degli scrutini ufficiali.
 
Ma veniamo al dunque…cosa significa tutto questo? Che sono un veggente? No, purtroppo o per fortuna proprio no. Sono semplicemente una persona che mette insieme i pezzetti di m… che ogni giorno vengono depositati sul nostro pianeta da persone che gestiscono in toto le nostre vite. È chiaro che in questo modo è semplice arrivare a conclusioni molto vicine alla realtà, ripeto è sufficiente un po’ di buon senso e un po’ di spirito di osservazione priva di condizionamenti esterni.
 
Oggi viviamo una situazione di governo particolare, forse il cittadino italiano non sarà più chiamato alle urne, in una sorta di colpo di stato permanente, fin quando qualcuno molto più responsabile della melma umana che ci rappresenta, avrà la pazienza di sopportare. Le cariche istituzionali sono ricoperte sempre da persone completamente intrecciate con tutti gli organi massonici italiani, mondiali e con le principali banche che ne detengono il potere. Bilderberg, Trilateral, Aspen e tanti altri si scambiano CDA di banche da loro gestite al fine di avere sempre i soliti servi nei posti chiave. Oggi non ha alcuna importanza quello che pensa o vota la gente, importa solo avere la capacità di eseguire i compiti assegnati da organi estranei alla legge e alle discipline in materia di governo e diritto.
 
Abbiamo un ministro degli esteri fantastico, un ex radicale, ex comunista, ex liberale, ex demente, ma soprattutto sposato civilmente con la guerra. In che senso sposato con la guerra? Nel senso che per tutta la sua vita ha tessuto le trame delle più grandi guerre imperialistiche nazi-americane, come una vera e propria benedizione per il mondo intero. Una persona che ha sposato prima la causa sionista e poi la causa del proprio Paese. Una persona che fra pochi mesi sarà il garante della nuova guerra mondiale alle porte. Si perché il risiko è quasi finito…dopo la Siria toccherà finalmente all’Iran, ma non sarà una semplice scampagnata come in Libano, sarà qualcosa di molto più forte e duraturo. L’Italia si schiererà con Israele e con gli USA e sarà ancora una volta complice di migliaia di vittime. Non serviranno le manifestazioni contro la guerra, è già stata venduta dai nostri servi prima di essere incaricati. Il finto buonismo del rinnovamento, del primo ministro di colore (nera come si definisce lei), il finto perbenismo del presidente che da la mano con la piena formula massonica al Re d’Italia con il sorriso compiacente di chi conosce il modo per fottere i poveri imbecilli.
 
Si potrebbe parlare del collasso imminente dell’economia reale, delle persone che spareranno anche per una mela, della polizia europea in strada, di tante altre cose molto tristi e ripetitive. Nulla cambierà tutto questo, nessuno sarà in grado di essere risparmiato da tutto questo.
 
Guardavo la tv dopo pranzo con quel senso di schifo permanente e vedevo le nuove banconote per bambini con cui acquistare beni virtuali su internet. Una vera e propria banca, soldi finti e possibilità di spenderli per comprare case finte, auto finte e tante altre belle cose. Fantastico tutto questo, continua distrazione di massa ed educazione a principi satanici fin da bambini. Ma cosa volete, del resto questo ci stiamo meritando e questo sarà. Vorrei scrivere mille altre cose, ma è già tanto se riesco a finire questa frase…

11 febbraio 2013


Diritto di voto

Molte persone in questi giorni martellano non dico cosa per la questione del voto nelle prossime elezioni politiche. A prescindere dal fatto che la propria scelta civica sia sacrosanta e parte del libero arbitrio di ognuno di noi, vorrei ricordare ai signori con la verità in tasca qualche piccola informazione utile. Il voto in quanto tale è l’espressione democratica di un popolo al fine di eleggere rappresentanti che possano governare la macchina dello Stato in modo che ci sia evoluzione e garanzie sociali per tutti i cittadini. Questo punto di per se già fa acqua da tutte le parti. In Italia infatti, non esiste più questo tipo di possibilità, in quanto i candidati, oltre ad essere scelti dai vari organi partitici, non rappresentano minimamente l’espressione della collettività, se mai rappresentano le linee guida dei propri capi di partito. Questo sarebbe anche corretto, in un discorso di democrazia diretta, in quanto garantirebbe alternanza di pensieri e proposte diverse a seconda dell’area politica (così come era decenni fa, in cui la destra rappresentava qualcosa e la sinistra un’altra). Oggi la consapevolezza che non esista più un’alternanza programmatica fra i partiti rappresentanti il panorama politico, è data dal fatto che gli interessi economici hanno sostituito quelli governativi nella totalità dei casi. Molti anni fa quando esisteva una banca nazionale a garanzia dell’economia del Paese, con la capacità di intervenire direttamente sui problemi finanziari interni, questo era completamente diverso. Con la privatizzazione della banca d’Italia prima e la successiva delocalizzazione del suo potere alla BCE, il potere sovrano ed economico del Paese è terminato. Il potere politico molti anni fa ancora era in mano a chi veniva eletto, che poteva dirigere l’economia secondo gli interessi che meglio credeva, nel bene o nel male esisteva un potere politico. Oggi questa attitudine si è ribaltata, ossia l’economia è colei che detta le leggi alla politica, di fatto gestendo in toto la macchina statale e relegando i politici a semplici ratificatori di ordini imposti dal sistema finanziario. Non vi annoio con la storia del signoraggio, del perché della BCE e di tutte queste inutili storie da bar, purtroppo anche se comprese non cambieranno l’esito delle nostre vite, già ben definito dai padroni di turno. Allora per chi votare? Ammesso che ancora abbiate la volontà di andare a votare, sinceramente non vedo cosa possa garantirvi un futuro visto le premesse già fatte. Il fiscal compact, il pareggio di bilancio in costituzione e a breve la lotta esasperata al contante (vedi Bersani), hanno di fatto definito la politica del nostro Paese per i prossimi anni. Chiunque votiate sarà costretto ad attenersi alle regole imposte dalla BCE, dai governi occulti mondiali e da chi decide della nostra vita al di fuori dello Stato. Per questo nessuno potrà garantirvi la ripresa, la crescita o il benessere futuro, semplicemente perché è già stato deciso per legge che questo non può essere raggiunto. È come dire ad un volontario di salvare una persona in mare che sta per annegare essendo lui stesso in mare senza barca. Potrà salvare quella persona per qualche ora e poi? E poi morirà lo stesso insieme a chi ha salvato. Bersani ha più volte dichiarato di voler fare la guerra al contante e all’evasione, senza considerare che è il contante che ancora tiene in piedi quelle poche e piccole realtà che ancora non hanno fatto il cambio di residenza sotto i ponti. La tracciabilità servirà alla BCE per contare ogni singolo pelo del nostro corpo, per avere la certezza che nemmeno un centesimo di euro possa passare inosservato ai burocrati globali. Questo si chiama controllo, poco ha a che fare con l’evasione fiscale. Come dicevo nel post precedente, il paradosso di Berlusconi, con i provvedimenti pro-condono e l’abolizione di alcune tasse locali, sarebbe utile a chi è alla base del sistema, perché nonostante accrescerebbe il debito pubblico (cosa inventata per rendere schiavi noi imbecilli), aiuterebbe l’economia reale, quella cioè basata sullo scambio di beni e servizi. Questo non significa che votare Berlusconi sia la soluzione, in quanto anche queste misure non potranno, ne potrebbero essere intraprese per volere del governo mondiale. Misure di questo tipo allungherebbero i tempi dettati dalla BCE per il controllo totale delle persone e chi comanda non ha tempo da perdere. Lo stesso Grillo (e i suoi mandanti) sarebbero impotenti nel fare qualcosa di buono perché per tornare ad una economia reale, bisogna uscire dall’euro e dall’Europa e tronare alla moneta nazionale, con la capacità di stampare e inflazionare il denaro a proprio piacimento. Che il debito cresca un milione di volte tanto, a chi interesserebbe? A nessuno visto che sono tutti soldi virtuali, sono solo operazioni finanziarie create per avere il controllo sul popolo, nulla hanno a che vedere con l’economia reale. Monti e i suoi tirapiedi credo che subiranno una grande sconfitta in termini di voto, ma saranno legittimati lo stesso a prendere parte al governo nazionale per il bene del Paese, così come vuole Re Giorgio il porco e come vuole la comunità europea. Poco importa chi sarà il presidente del consiglio (credo Bersani), o chi il ministro dell’economia, l’Italia dovrà per legge adeguarsi alle direttive europee, fine della trasmissione. Detto questo andare a votare o non andare è del tutto ininfluente, con la differenza che chi voterà avrà ancora una volta legittimato questo tipo di politica, questo sistema e queste logiche di potere, dovendo tuttavia soccombere nonostante il voto a quello già definito dai padroni. In che modo uscire da tutto questo? Io non ho la risposta, ne sono un economista, ne un esperto di nulla… ma credo che ognuno che abbia la testa attaccata al resto del corpo sappia benissimo che l’unico modo per segare le gambe al sistema è crearne un altro parallelo, basato esclusivamente su altre logiche di consumo. Si consumo, la parola più importante per l’umanità nel prossimo futuro. Perché tutti potranno promettere tutto ma il consumatore determina le sorti dell’umanità con quello che acquista. I padroni ragionano solo in ottica di denaro e consumo, è la sola e unica regola che conoscono.

5 febbraio 2013


Black or White?

Molte volte ho scritto e poi cancellato la prima frase di questo post, come per significare a me stesso che era totalmente inutile scrivere qualcosa a riguardo. Ormai siamo vicini al voto, un voto che per la prima volta nella storia della repubblica italiana hanno già scritto i burocrati della BCE. Un voto inutile sotto ogni punto di vista, poiché già determinato dalla politica economica che l’Italia deve necessariamente portare a termine nei prossimi anni per lo smantellamento dello stato sociale. Poco importano le percentuali, sono tutte balle da talk show. Tutto è stato deciso, un governo di centro sinistra con Monti o un suo clone all’economia e un bel siluro post voto a Vendola e i suoi amici cumunellisti. Berlusconi avrà la sua parte di seggi e sarà ben lieto di amministrarli per salvaguardare i suoi ultimi anni di vita, cercando di mantenere ed accrescere ancora il suo patrimonio. Ma dal suo punto di vista è comprensibile, anzi quasi scontato, in qualche modo c’è una forma di coerenza che gli altri non presentano. I politicanti e figuranti invece del PD e del centro di Monti (che altro non è che l’armata gesuita al completo) sono veramente vomitevoli, considerando come hanno ridotto e stanno per eliminare lo Stato italiano dal panorama mondiale. 4 Mld per salvare MPS, gli stessi soldi che servivano per non tassare le prime case degli italiani, altri miliardi per spese inutili e prive di senso se non si comprendono bene i loro punti di vista. Anche il povero Grillo (che povero non è) sarà messo li in un angolino a gridare e scalpitare mentre la frammassoneria indicherà la strada ai suoi prossimi interventi di piazza. Del resto questo fenomeno è stato creato per formare uno spezzatino politico che è necessario ai tecnocrati per mantenere le loro posizioni nello scacchiere. Tutto questo mentre il porco Re Giorgio si ostina a svendere il nostro Bel Paese agli amici sionisti della CIA, alla nuova Francia NeoColonialista e alla Germania del Quarto Reich. A me non viene nemmeno più da ridere…

21 dicembre 2012


Da oggi siete solo servi dei Padroni

Il Senato in serata ha infine approvato con 222 sì, (oltre la maggioranza assoluta) e quattro no il ddl attuativo della riforma del pareggio di Bilancio in Costituzione. Il provvedimento, già approvato alla Camera, diventa così legge. Il voto concretizza uno degli impegni assunti dall'Italia rispetto all'Ue con il fiscal compact. La nuova legge rende operativa la riforma dell'articolo 81 della Costituzione e istituisce un organismo indipendente di controllo dei conti pubblici che si chiamerà "Ufficio parlamentare di bilancio" e sarà composto da tre membri eletti dai presidenti di Camera e Senato, uno dei quali sarà nominato presidente e avrà poteri analoghi a quelli che ha il presidente della Bce rispetto al board della Banca centrale europea.

Questo significa che non siete più padroni neanche dell'aria che respirate...buona fortuna!

8 dicembre 2012


Sviar e guerreggiar

Mentre in Italia tutto si svolge con grande entusiasmo per le prossime elezioni, i volti che parteciperanno alla babilonia si stanno delineando ormai chiaramente. Sinceramente ho sbagliato, pensavo che lo sprovveduto Renzi riuscisse a vincere il confronto, ma non era così apparentato all’establishment per essere davvero un protagonista. Finalmente Berlu è tornato e sarà il candidato del PDL o come si chiamerà lo zombie che arriverà al voto. Intanto hanno silurato Di Pietro e i candidati del movimento 5 Stelle sembrano essere gli attori del bagaglino, senza alcuna cognizione di causa su cosa e come funzioni il mondo in cui stanno entrando. Ma tutto questo è fantastico! Tutto questo serve a far chiacchierare e sviare dai problemi reali, non si potrà più dare la colpa a Monti perché lo hanno silurato (temporaneamente), non si può più dare la colpa a nessuno, si deve solo attendere che qualcuno vinca le elezioni. Francamente la vedo dura, perché ancora credo che lo spezzatino sarà il piatto forte del giorno dopo il voto, credo ancora che tutto questo serva solo ad impegnare le menti in inutili percorsi cognitivi. Stanno preparando una guerra di proporzioni enormi, lo stanno facendo mentre tutti noi non sappiamo nemmeno il perché. Troppo indaffarati a cercare di sopravvivere, di pagare le bollette e di comperare i regali di Natale. Ma quando ci troveremo con posteriore in mezzo alla strada, non ci sarà nemmeno la protezione civile a regalarci una coperta, solo tante manganellate di nostri fratelli che non hanno compreso il loro ruolo e a chi sono assoggettati. Il presidente russo annuncia che gli alieni sono fra noi e non può rivelare i particolari perché troppo pericoloso…del resto chi crederebbe a cosa? Aspettiamo fine mese col calendario Maya sotto braccio e il cappuccino al latte marcio dall’altro.

9 ottobre 2012


Itali-opoli

«Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro» (Mt 18,20)

Tanti anni fa Bettino Craxi si auto-esiliava ad Hammamet per espiare le sue colpe. Qualche anno fa scoppiarono altri casi di tangenti, di benefici elargiti dalla classe politica e tutta una serie di altre tipiche rappresentazioni tragicomiche italiane. Oggi viviamo il tempo di vallettopoli, puttanopoli, favori agli amministratori delle Regioni, insomma più o meno quello che succede da un secolo nel nostro Paese. Come sempre guardando la storia con spirito di osservazione critica, non ho interesse a capire come si andrà a finire, questo già è scritto e verificabile, mi interessa capire il perché non è chiaro il disegno a molti miei simili. Tutte queste attività di infangamento della verità e della dignità umana servono, oltre che ad arricchire gli schifosi di turno, a creare tutta una serie di disaffezioni verso ciò che dovrebbe rappresentare il governo del nostro Paese. Oggi l’interesse verso la politica, verso le istituzioni e il senso civico sono ai minimi storici. Questo perché le vicende dei rappresentanti hanno schifato talmente tanto il popolo da non essere nemmeno più un ripiego da tarda serata.

Questo è esattamente quello che volevano i padroni quando hanno immaginato il futuro degli Stati a loro assoggettati. L’incertezza, la sfiducia verso il futuro, la perenne e continua crisi indotta e propagandata crea uno stato di totale confusione mentale, di assoluta mancanza di riferimenti, crea persone non più in grado di aggregarsi per qualsivoglia motivo. Certo ci sono i social network, la comunicazione telematica e tutta una serie di tecnologie ad esse collegate, ma queste aggregazioni vivono un distacco reale e concreto. Ognuno è aggregato dalla propria camera, ufficio, garage, auto, postazione di lavoro, ma nessuno è veramente unito per qualcosa di grande o ispirato a principi più Alti. Il grillismo, le false alternative servono a spezzettare ancora di più il panorama politico, per arrivare alle prossime elezioni con miriadi di partiti e coalizioni che non saranno in grado di governare niente. L’incarico verrà dato a quel punto ad una coalizione che possa essere più ampia possibile e che abbia un leader in grado di proseguire il lavoro dell’attuale servo dei padroni. Il disegno è chiarissimo e verrà legittimato stavolta dal voto indotto e programmato di milioni di persone.

Orwell dipinse molto bene la situazione che viviamo nel suo best seller, ma altri hanno spiegato ancor più in dettaglio come i padroni si avvalgono della finta democrazia e del finto “essere liberi” in favore del controllo totale. Milioni di persone completamente isolate e in balia di se stesse, giocano battaglie di aggregazione virtuale ogni giorno, ogni giorno credono che possa cambiare qualcosa. La vera rivoluzione è chiudere il canale del consumo e trasformarlo in consumo consapevole, lasciare ai padroni l’incapacità di ammansire le nostre menti con i prodigi dell’elettronica a portata di tutti e il veicolo di morte che ne conduce le frequenze nell’etere. Il potere è sottomettersi alla Verità, alla Vita e alla Giustizia affinché ispiri le menti di tutti noi, affinché si possa iniziare un percorso di evoluzione vera. Oggi le patologia legate a metalli pesanti sono aumentate vertiginosamente, ogni giorno si avvertono dolori e disagi sempre nuovi e inspiegabili, ogni giorno qualcuno ci irradia con violenza, armi, depressione, ansia, terrore, crisi, panico e morte. Ogni giorno ci nutriamo di tutto questo e viviamo la frustrazione di non poter fare nulla. 

Io scelgo di non scegliere tutto questo, scelgo di essere un essere pensante, di creare l’opportunità per me e per i mie fratelli di comprendere queste logiche e creare un sistema parallelo, consapevole che non arriverà nulla di buono dal libero mercato e dai consigli di amministrazione e dei padroni, perché il loro unico obiettivo è il nostro annientamento dell’anima e della mente. La vera aggregazione dovrebbe essere in funzione di qualcosa di più Elevato…

8 settembre 2012


Mastro Titta

Tutti uniti verso l’ultimo scippo da parte delle banche alle nostre ormai povere vite di cittadini. Bancomat obbligatorio per transazioni di 50 euro, forse meno, misure di integrazione fra banche nazionali e BCE, tutto verso il vero unico Stato mondiale. Siamo ormai proiettati, molti ancora credono che siano solo chiacchiere da bar. Ma alla fine delle chiacchiere arriva sempre il conto, a seconda di quello che avete consumato. E ormai la consumazione sta per finire, stanno per staccarci la spina una volta per tutte e renderci il grande onore di diventare sudditi in piena libertà di coscienza, secondo le leggi che loro hanno creato. Popoli anestetizzati incapaci di vedere al di là del velo, incapaci ormai anche di discernere la realtà dalla finzione, figuriamoci se in grado di sentire la Verità. Pace a voi fratelli e sorelle…

10 luglio 2012


Lindo e pinto

L’anno scorso, non ricordo bene la data, ipotizzavo un piano per favorire l’elezione del Piscione di Arcore alla presidenza della repubblica. Per ottenere questo ultimo risultato, il presidente ai tempi in carica doveva rinunciare a qualcosa, doveva farsi da parte per rendere questo processo ancora più semplice. In cambio della sua uscita politica in favore dell’uomo di punta della Goldman Sachs, il presidente veniva epurato di tutti i suoi precedenti atti osceni in luogo pubblico, nonché dei molteplici processi che lo vedevano implicato. In cambio del defilarsi dalla vita politica pubblica, Berlusconi guadagnò l’annullamento dei processi e dei reati a lui contestatati e un futuro da uomo politico innocente. Tralasciando le vicende processuali che hanno coinvolto il Piscione nel corso degli anni e la loro chiusura per prescrizione (che non significa assoluzione), oggi la situazione è molto confusa. Le promesse fatte in quei tempi saranno sicuramente attuali, ma per ottenere quel risultato tutti dovranno cedere qualcosa. L’elemento Grillo ha destabilizzato l’assetto politico, tuttavia credo che l’Italia prolungherà la sua agonia, promulgando per un po’ il governo Monti, che ha il compito ultimo di far collassare il sistema economico europeo, prima di rimettere il suo mandato a votazioni che saranno solo fittizie, in quanto tutto sarà compromesso. Forse accadrà quello che è avvenuto in Grecia. In ogni caso oggi Berlusconi nel suo defilarsi, sembra tornare di moda e molti dei quali hanno gioito nel liberarsene, lo stanno rimpiangendo. Questo dà il senso della situazione italiana. Appena le camere salteranno, sia Monti che Napolitano dovranno farsi da parte e a quel punto Berlusconi dovrà essere ripagato delle promesse fatte per mettersi da parte. Il limite allo schifo non esiste e questo ormai è un dato di fatto. A noi non resta che vivere nel quotidiano secondo le Leggi che sappiamo essere al di sopra di ogni altra cosa umana e attendere che la Giustizia torni a sistemare le cose una volta per tutte…

22 giugno 2012


Unione politica

Decine e decine di volte sono state scritte parole riguardo i veri scopi dei padroni e del perché stanno conducendo gli Stati al declino sociale ed economico. L’unione politica, militare, sociale e soprattutto economica è il vero obiettivo che hanno nelle menti, prima di formare una grande federazione mondiale. Per fare questo hanno bisogno di cittadini schiavi pseudo-coscienti, incapaci di comprendere i veri motivi che si celano dietro finte parole da talk show. L’economia è il veicolo per la distruzione dello stato sociale, per la creazione della paura e dell’incertezza riguardo al futuro. In questo modo è più semplice soggiogare le menti dei milioni di cittadini europei che faticano anche a vivere la loro routine quotidiana. Grandi bluff dietro operazioni mirate e precise, decise a tavolino durante incontri segreti ai quali solo pochi oligarchi e padroni partecipano. Quello che esce è il programma da attuare, il copione che viene consegnato ai funzionari affinché possano eseguirlo nel modo migliore. Devono condurre il gioco per essere premiati sulla scala degli ordini massonici. Ma prima o poi le piramidi esplodono e si rovesciano…prima o poi chi E’ sopra le piramidi si stanca…

18 giugno 2012


Fine corsa

La Grecia poteva rappresentare un nuovo modo di intendere la realtà delle cose. Poteva essere il momento in cui una popolazione si rendeva conto di come si stanno accanendo sulle proprie misere vite ridotte ormai sul lastrico. Non sarebbe cambiato nulla se i greci avessero votato per un ritorno alla dracma, tuttavia sarebbe stato un segnale. Invece il segnale oggi è forte e chiaro: i padroni hanno vinto, nonostante tutto e tutti, nonostante le persone siano state depredate di ogni bene, nonostante migliaia di bambini vivano nella condizione di povertà, in un Paese con una delle storie più antiche del mondo. I padroni hanno vinto nonostante tutto questo e ora sono a conoscenza di aver compiuto un piano diabolico alla perfezione, sono riusciti cioè a far credere ai greci che l’euro fosse ancora il bene da perseguire. Un paradosso allucinante che non vede alcunché di razionale se osservato dall’esterno, ma in grado di essere molto più crudo dell’immaginazione dal vivo. Come dire a un bambino che vuole fare merenda che il pane e la cioccolata torneranno presto sul tavolo della cucina, ma per ora deve fare altri sacrifici, deve ancora sopportare di vedere mangiare gli altri. E gli altri sono proprio quelli che gli promettono la merenda e lui non se ne rende conto. Ieri i padroni hanno vinto e hanno avuto la prova che anni di manipolazione mentale e mediatica hanno definitivamente reso l’uomo uno schiavo completamente allineato al sistema. Avanti il prossimo, tanto stasera c'è la partita...

16 giugno 2012


Il cetriolo e la carota

Una volta c’era la storia del bastone e la carota…oggi ahimè gli ortaggi sono entrambi ben poco digeribili. Svendita totale dei beni mobiliari e immobiliari del Paese, questo sapete bene cosa comporta. Continuo e inesorabile aumento dei balzelli, conditi da note poco visibili fra un calcio al pallone della nazionale e qualche striptease delle soubrette che allietavano i giorni del cavaliere. La benzina scenderà quel minimo per far credere agli italiani che qualcosa sta cambiando, durerà tutta l’estate, periodo in cui, come di consueto, le persone viaggiano di meno. L’illusione del risparmio mentre i padroni dell’industria petrolifera si godono i loro utili sulla pelle di noi poveri schiavi. Monti sarà costretto ad una nuova manovra finanziaria, in autunno ci sarà l’epilogo della nostra bella storia di Paese. Sarà veramente dura sentirsi dire di fare sacrifici da persone che non pagano l’IMU, persone che schifano il loro prossimo perché considerato inferiore. Il film dell’Apocalisse è alle prime scene e vedremo il susseguirsi degli eventi inesorabilmente senza possibilità di scampo. Ma credo che tutto questo a questo punto sia anche giusto.

5 giugno 2012


Tecno imbecilli

Molti analisti economici si dilettano nei salotti della tv di stato per rendere noto a noi poveri mortali le idee e le prospettive economiche per uscire da questa disastrosa crisi. Quando il signor massone che governa senza essere stato eletto, salì al Quirinale per l’incarico, sapeva benissimo cosa avrebbe fatto nei mesi successivi al suo incarico. Sapeva benissimo che falcidiando le ormai scarse riserve di denaro dei cittadini, avrebbe ottenuto uno stato sociale zombie, incapace di intendere e a questo punto anche di volere. Oggi lo Stato si rende conto di incassare meno del previsto, cade dalle nuvole guardando i dati impietosi che dicono chiaramente che mancano quasi 4 miliardi di euro di iva ed entrate tributarie varie. Ma dai? Ma come è possibile? Brutti idioti tecnoincapaci che governate, è possibile grazie al fatto che in Italia è da sempre convenuto non pagare le tasse, in più oggi le persone non hanno nemmeno più un euro nei loro libretti di risparmio, perché li avete privati della dignità e di ogni forma di sostentamento. I morti ammazzati resteranno sempre sulle vostre coscienze sataniche, resteranno li a guardarvi dall’alto mentre brucerete nell’inferno. Se oggi mancano i soldi è perché avete stuprato per decenni un Paese, consapevoli di farlo, perché il vostro obiettivo è stato condurre le persone ad essere schiavizzate e sodomizzate dai vostri balzelli. Ma padroni tecnoidioti il tempo sta per finire…godetevi questi due-tre anni di festa perché poi rimarranno solo le vostre grida strazianti.

1 giugno 2012


Tutto si rompe…

Carissimi, viviamo giorni in cui tutto si sta sgretolando sotto i nostri occhi. La terra trema e porta con se dolore e imprevedibilità. Migliaia di persone si interrogano su quando tutto questo finirà. Certo le cause potrebbero essere anche ricondotte all’attività dell’uomo nella regione, molte trivellazioni sono state fatte per cercare risorse nel sottosuolo. La cosa più anomala è il fango e il materiale fuoriuscito dalla terra, decisamente appartenente a molti metri più in basso rispetto al suolo. Tuttavia i segni sono inequivocabili e anche se molti continuano ad ignorare tutto, è palese ai nostri occhi. 

La chiesa si sta sgretolando sotto i colpi dei personaggi che per anni hanno amministrato le politiche poco incentrate sulla carità e sui valori della chiesa stessa. Stiamo assistendo a qualcosa di epocale che allontanerà definitivamente l’uomo dal concetto stesso di spiritualità e fede, proprio perché così è stato pianificato dai padroni. Creare una destabilizzazione permanente su ogni fronte, anche su quello religioso, per condurre l’umanità a non credere più in nulla. Certo la chiesa così come è strutturata non va bene, ormai è diventata una multinazionale con interessi in ogni ambito economico e politico. Dove non tira i fili in prima linea, è coinvolta con operazioni dietro le quinte nei più grandi giri di affari mondiali. Soldi, potere e corruzione dell’anima sono ormai alla luce del giorno. Peccato che il vero messaggio sia sempre stato celato dietro forme di potere, peccato che la chiesa non abbia ereditato lo spirito che doveva contraddistinguere il messaggio del Messyah. 

L’economia è allo sbando totale, nuove accise ogni giorno, nuovi balzelli per nascondere il totale collasso globale. Lo spread, le banche e tutto il resto sta per sprofondare una volta per sempre nell’inferno con buona pace di chi crede che ancora ci salveremo. Purtroppo nessuno sarà immune dallo schianto, già stiamo sperimentando tutto questo sulla nostra pelle ora. 

Ma alla fine di tutto questo ci sarà la tanto agognata “Pace e sicurezza”. Un nuovo governo mondiale porterà pace e garantirà tutto quello di cui abbiamo bisogno per la nostra vita, anche la religione verrà creata a modello di questo nuovo modus vivendi. Una sola religione, un solo governo, una sola polizia… tutto per il nostro bene. 

Quando questo accadrà sarà il momento di iniziare il conto alla rovescia, iniziare a pregare che tutto finisca presto…perché quello sarà il tempo più duro della nostra vita.

12 maggio 2012


La favola del pareggio

Poco tempo fa scrivevo che la tassazione ignobile che il governo dei porci sta imponendo con forza ai cittadini non sarebbe bastata a nulla. Il sistema come più volte ripetuto è alimentato e basato sul debito, questo è il motivo per il quale il pareggio di bilancio non solo è tecnicamente impossibile, ma è impossibile anche praticamente. Si comincia già a parlare di nuove manovre correttive per nuove entrate, tassazione ancora più aspra e diretta sempre verso i deboli. Ieri e oggi sono stati aggrediti funzionari pubblici e sedi di equitalia e credo che non sarà ne la prima ne l’ultima volta. Francamente io al posto loro cercherei un altro lavoro…anche perché la situazione peggiorerà molto, le persone sono esasperate fino al limite. Berlino ordina alla Grecia di eseguire gli ordini per mantenere la seggiola europea, ma credo che la Grecia con buona pace dei leccaculo di turno, scenderà dal treno per prima e questo non potrà essere che un bene. Il fallimento di uno Stato comporta molti obblighi e molto dolore, ma è in grado di rendere merito e onore alla dignità dei cittadini, che possono ritornare ad essere più padroni delle proprie vite. Non intendo con i mezzucci dei politicanti servi, intendo con azioni concrete nella vita reale, impostando un’economia non più di scala, ma di sussistenza reciproca, in cui i beni sono al servizio e i servizi sono la controparte da ricevere. Questo è il futuro, piccole implosioni e piccoli fallimenti ovunque, fino al collasso totale. Poi chi avrà la forza e la fede, potrà schivare le pallottole di chi sarà per strada a “mantenere l’ordine pubblico” con blindati e camionette, guidate dai soliti poveri fessi che credono nell’ordine e nello Stato. Svegliatevi bamboccioni, ne le armi, ne la polizia, ne qualsiasi forma di controllo umano potrà sostituire il Giudizio che verrà…e se fare un certo tipo di lavoro una volta era un vanto e un privilegio, domani sarà una colpa e un neo da estirpare, perché la Vita è al di sopra di ogni forma di sopruso, costrizione, arma, legge e decreto. La Vita vincerà sempre su tutto quello che l’uomo è riuscito a votare al caprone.

11 maggio 2012


Scendere dal treno

Non ho bei ricordi del treno come mezzo di trasporto, abituato ai percorsi dei pendolari che condividevano con me alcune tratte del centro-sud, c’era sempre l’aria di chi soffre, di chi si sveglia in orari in cui gli altri sono ancora al primo sonno, di chi per un milione di lire era fuori casa per dodici ore al giorno. Non ho un bel ricordo delle condizioni in cui quei vagoni versavano, lo stato completo di abbandono e sporcizia in cui mai una sola volta ho visto mettere mani per risanare. La condizione riservata al sud dell’Italia, come se non meritasse nemmeno la dignità di un posto igienicamente accettabile per andare a lavoro. 

Lavoro… 

Lavoro nei campi, lavoro nell’edilizia, lavoro a duecento chilometri di distanza per cercare di mantenere la famiglia. Molti sono riusciti in tutto questo, altri hanno abbandonato, molti, la maggior parte, è stata abbandonata. Oggi l’Italia è quel treno sporco e inadeguato che si dirige senza obiettivi concreti verso la distruzione delle carrozze e dei passeggeri. Il macchinista è un servo dei padroni, uno di quelli che non si confonde con i passeggeri perché fanno schifo, perché non sente suoi simili, perché sono sporchi e sudati, perché lui può permettersi di guidare senza che nessuno dica nulla, senza che i passeggeri delle carrozze che porta verso lo schianto possano bussare al suo finestrino blindato e bloccato. 

Oggi cari amici miei, vi dico che è possibile scendere da quel treno e cominciare a camminare su altri binari, è possibile non avere più l’esigenza di dover per forza essere condotti verso il baratro, che ognuno si senta libero di seguire quelli che vogliono distruggere la dignità dell’uomo, ma anche di seguire una volta per sempre la propria Anima che si sta ribellando e bussa alla nostra porta ogni giorno. Possiamo uscire dalla logica del terrore, possiamo convincere che una cartella Equitalia non è la notizia più brutta che possa arrivare nella vita, possiamo credere che togliersi la vita non si la soluzione. Tutte le morti saranno giudicate da chi verrà nel nome del Padre, Yahuveh ci liberi da questo giudizio, ma non è affar nostro, dobbiamo solo essere forti ed attendere che tutto questo finisca. Non è possibile togliersi la vita per colpa di chi gioca con la nostra vita in modo cosciente. Questo è un crimine contro l’umanità, come l’uccisione forzata di milioni di persone l’anno per colpa del nostro egoismo. 

Siamo giunti al tempo della grande Verità e finalmente del Giudizio finale, che ripristinerà ciò che è stato tolto per molto tempo. La preghiera è l’arma più potente che abbiamo e può essere indirizzata verso chiunque abbia bisogno, per illuminare la mente di chi ha la responsabilità di decidere per la collettività, per chi ancora non si è abbondano totalmente allo Spirito. A forza di bussare tutti noi troveremo le risposte, a forza di bussare tutti noi verremo ascoltati, perché la vera fede è credere che questo sia giusto in modo oggettivo. Perché se ciò che chiediamo non è per il nostro ego malato, ma per un progetto di Vita per tutti i fratelli, non verrà negato ne ora ne mai. I tempi del male sono qui, come è stato scritto oggi chi governa il mondo rappresenta le forze oscure. Ma questo deve rallegrarci perché significa che siamo vicini alla liberazione, perché presto osserveremo stupiti il Bene che prenderà il controllo delle nostre vite e per una volta non sarà necessario remare controcorrente, una volta per tutte potremo abbandonarci alla corrente e vivere così come è stato creato nel Piano Universale.

30 aprile 2012


Agenzia delle entrate e mafia cinese

La moda del governo Monti è stata da subito quella di effettuare controlli a tappeto a chi rappresenta il male del Bel Paese: i commercianti. Si è vero questi criminali evadono milioni di euro l’anno senza che nessuno faccia mai qualcosa per fermare questo scempio. Milioni di filoni di pane esentasse ogni giorno sottraggono denaro alle casse dello Stato! Questa è la favola che continua a circolare fra i coglioni italiani. Perché è ovvio che il panettiere sotto casa si sveglia alle tre di mattina per evadere le tasse, lavora 11 ore al giorno se gli va bene, per evadere le tasse e diciamo la verità, è davvero un delinquente! Molti altri delinquenti cercano di offrire un servizio al cittadino pur consapevoli che alla fine del mese devono pagare affitti quattro volte più cari del normale, ma che volete farci, del resto il panettiere gira con quattro Ferrari e la barca a vela insieme a Formigoni… ma fino a quando poveri imbecilli che siamo sopporteremo tutto questo? Fino a quando comprenderemo che stanno macellando le nostre carni a colpi di tasse e balzelli per renderci SCHIAVI? Fino a quando sopporteremo di pagare le tasse sulla casa, diritto inalienabile di chiunque, per svalutarla del 40% prima che la maledetta banca possa ri-acquistarla a tassi dieci volte maggiori? 

Siete mai stati in un negozio cinese in Italia? Io si. Bene, l’arredamento spartano e la qualità della merce è discutibile. Merce che con buona probabilità ha fabbricato un bambino o una donna sottopagata dall’altra parte del mondo. Se vai alla cassa, fra polvere e scatoloni, trovi una simpatica signora che parla un italiano da mezza elementare che ti dice che non puoi pagare con il bancomat o con la carta e che nel loro negozio non si fanno scontlini. Avete capito bene? Non fanno finta di farlo, ne ogni tanto ne annullano qualcuno, non lo fanno proprio lo scontlino. Avete mai visto un controllo della GDF in questi locali? Io no. Sapete perché? Perché i controlli vengono fatti sempre ai soliti noti deficenti che pagano le tasse ed ESISTONO all’interno dei tabulati dell’agenzia delle entrate, dei comuni, delle asl, dei ministeri. Non esistendo i negozi cinesi per il fisco, non sono nemmeno nella lista degli esercizi da controllare. Sapete quanto incassa un negozio cinese al giorno? Immaginate voi… 

Ora io francamente non ce l’ho con i cinesi, del resto sono miei fratelli come tutti gli uomini del pianeta, mi incazzo solo con la falsità con cui vengono usati pesi e misure nel nostro fantapaese. Perché distruggendo la piccola-media impresa italiana, stiamo consegnando il Paese agli investitori russi e cinesi, stiamo svendendo la nostra capacità creativa e competitiva per acquistare prodotti costruiti da poveri cristi sfruttati dall’altra parte del mondo… perché fra qualche anno gli italiani verranno assunti dai cinesi come commessi e il nostro Paese non sarà nemmeno più lontanamente paragonabile a ciò che è sempre stato… quindi carissimi agenti in borghese, carissimi giuda che affossano la vita dei propri simili, la prossima volta che effettuate un controllo, cercate di comprendere che prima o poi la legge di causa-effetto arriverà sulle vostre teste, o peggio su quelle dei vostri figli…DIO PADRE YAHUVEH abbia pietà di voi!

18 aprile 2012


Pareggio di bilancio nella Costituzione

Non bastava l’umiliazione quotidiana dei provvedimenti dittatoriali del governo, era necessaria la modifica dell’articolo 81 (che fa 18 al contrario) della costituzione italiana. Si perché con la pressione fiscale più alta d’Europa potevamo permetterci anche questa nuova norma. In termini pratici la modifica alla costituzione prevede che “per legge” lo Stato dovrà risanare i conti e il debito (pareggiare il bilancio) e di conseguenza, essendo impossibile questo per definizione e per come l’economia è impostata (cioè basata sul debito), l’unico effetto che causare questo provvedimento è l’ulteriore innalzamento della pressione fiscale. In poche parole ancor più tasse indirette, una nuova manovra economica e probabilmente tagli ancora maggiori alla strutture statali. Anche quelli “del posto fisso” si vedranno tagliare tredicesima e stipendi, mentre per gli altri poveri fessi un tozzo di pane arriverà a costare come l’oro. Questo è il teatrino a cui ogni giorno paghiamo il biglietto, queste sono le persone che si incontrano per decidere quale cetriolo consegnarci ogni giorno.

SPEGNETELI!!!

Cambiate canale finché siete in tempo, cambiate abitudini e modo di pensare, perché grande sarà la sofferenza per chi non comprende chi ha davanti. Tanti finti provvedimenti senza alcun fondo di verità, questo rappresentano i politicanti e i servi dei padroni. Ma se noi consumatori non stacchiamo la spina a questi schifosi luridi porci, loro continueranno per sempre a distruggere le nostre vite, perché siamo noi a permetterglielo, siamo noi ad accettarlo ogni giorno.

15 aprile 2012


Transazione eseguita

L’unico modo per debellare definitivamente l’evasione fiscale è l’abolizione totale del denaro contante. Questo pensa il governo dei servi, questo pensano i padroni che governano le nostre misere vite. Dietro parole come queste si celano obiettivi e scopi ben diversi dalla banale lotta all’evasione fiscale. Anche perché non è l’evasione il male del mondo, il male del mondo sono le persone senza anima che hanno deciso di distruggere la creatura umana. Molto spesso nel corso degli anni , questo blog ha ammonito frasi simili o concetti legati alla tracciabilità delle transazioni e gli scopi che essi rappresentano. Un mondo basato unicamente sull’elettronica, sui circuiti intelligenti, su microchips e quant’altro, è un mondo in cui non esiste più alcun livello di libertà. Oggi si parla di pareggio del bilancio statale quando sappiamo benissimo che è impossibile sia nella logica che nella forma, essendo il sistema autofinanziato dal debito. Ci meravigliamo delle truffe quotidiane dei soliti noti, mentre gli onesti vengono depredati di ogni risorsa e della dignità ogni giorno.

Stiamo diventando persone che odiano i propri fratelli perché la propaganda dei telegiornali non fa altro che ipnotizzare le nostre povere menti. Siamo terrorizzati dal futuro dei nostri figli senza preoccuparci di capire il perché si è arrivati a questo punto. Il denaro elettronico sarà il veicolo per renderci definitivamente schiavi, vittime non più inconsapevoli del sistema predatorio in cui viviamo. Io prego ogni giorno per coloro che non sanno quello che fanno, perché ci sarà un giorno in cui io non vorrei nemmeno essere a cento chilometri da queste persone, tanto il dolore sarà per loro fatale e universale.

11 aprile 2012


Perchè non morite?

Ogni giorno sento lamentele di chi vive nel mondo della ormai quotidiana “crisi”. Niente lavoro, amarezza e delusione profonda verso lo Stato e verso le istituzioni, disprezzo per la politica e l’economia e tante altre brutte cose tutte insieme. Sento queste parole da persone di ogni tipo ed estrazione sociale. Il giovane si lamenta perché è giovane e penalizzato, il padre di famiglia si lamenta perché non riesce a mantenere i figli giovani e penalizzati e i vecchietti non capiscono come usare il bancomat per prelevare la pensione a rate. Ogni giorno si parla di spread, di welfare, di crescita, ma amici miei vi stanno prendendo in giro dalla mattina alla sera. Loro vi faranno lavorare fin quando le vostra ossa si sgretoleranno dalla fatica e dallo sforzo, fin quando avrete la forza di respirare lo smog delle città o guidare la vostra utilitaria fino a novant’anni… ma in fondo in fondo nella loro mente, vogliono solo una cosa: vogliono che appena riuscite ad andare in pensione voi moriate nell’arco di 3-6 mesi. Perché questa è l’unica vera alternativa economica per il risanamento dell’Unione Europea, un popolo di schiavi lavoratori, che muoiono dopo aver dato tutto per tutta la vita.

Quindi se ancora vi rimane un po’ di amor patrio e di buon senso, abbiate cura di morire in fretta, fatelo almeno per chi come i vostri figli nemmeno se lo potrà permettere, perché in fondo non riuscirà mai a lavorare per 45 anni. È un beneficio di pochi, un opportunità che il vostro governo vi sta regalando per il bene del Paese. Fossi in voi non ci penserei due volte, mi darei da fare per trapassare il più presto possibile…

7 aprile 2012


Il tecnoguerrirero

Nessun disimpegno delle forze armate italiane in missioni all’estero, queste le parole del servo di corte, nonché capo del governo italiano. Nessuna questione da valutare se si tratta di guerre o finte missioni umanitarie, anche perché il mandato del nuovo ordine è chiaro: distruggere lo stato sociale italiano in tempi brevissimi, ma lasciare le questioni strategiche e politiche ai veri mandanti e padroni. Per questo ci ritroviamo così in basso nella scala della dignità umana, per questo ci meritiamo queste persone a governare la baracca, fin quando non capiremo che la spina alla baracca la possiamo staccare immediatamente, scegliendo di essere consumatori intelligenti, uomini e donne non votanti, semplicemente esseri liberi. Utopie della vigilia di Pasqua che non si realizzeranno in uno Stato che ancora crede che prima o poi ci rialzeremo e l’economia tornerà a livelli di crescita. La parabola discendente è appena iniziata, non ci resta che attendere gli eventi programmati da chi ci ha sempre tenuto per le palline…