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15 marzo 2014


Terza Guerra Mondiale?

Un lungo periodo è trascorso dal mio ultimo post, a testimoniare la totale inutilità delle parole per scandire l’evolversi degli eventi. Oggi però è un giorno particolare, un giorno in cui forse la terza guerra mondiale è davvero vicina. La madre Russia ha ritirato molti dei suoi capitali in oro e in titoli dai paesi occidentali, di fatto riportando la quasi totalità dei liquidi verso casa. Sta alzando la voce contro l’ennesimo governo fantoccio ucraino, lo stesso governo che dovrà varare le misure di austerità come già accaduto in Grecia, Italia e tutti gli altri.
 
La situazione ucraina è più complessa, proprio perché il protagonista all’opposizione dello scempio filo-americano si chiama Russia. Un Paese con una tradizione e una potenza militare superiore a chiunque nel mondo, forse inferiore solo a quella della Cina (alleato naturale, tra l’altro..). Ucraina terra di conquista per i servi europei, interessati al gas naturale, alle materie prime e anche alla posizione strategica che riveste nello scacchiere mondiale. Una pedina che Putin non vuole proprio concedere agli Usa, visto l’accerchiamento continuo degli ultimi trenta anni. Probabilmente finirà tutto in una bolla d’aria, magari due o tre risoluzioni dell’Onu cercheranno di calmare le acque, ma una cosa è certa, la Russia questa volta non rimarrà a guardare.
 
La storia insegna cosa significa la posizione geografica della Crimea e insegna che tutto è ciclico e ricompare a intervalli più o meno regolari. Tutto l’occidente ha bisogno di una nuova guerra, i finanziatori, i fabbricanti di morte, le economie portate all’estrema crisi (solo per i poveri sudditi ovviamente), tutti hanno bisogno di destabilizzare ulteriormente il panorama mondiale, perché il futuro in qualche modo è già stato scritto e chi ha in mano le sorti di noi poveri schiavi non intende che questo venga modificato per nessun motivo. Non resta che rimanere sintonizzati sul prossimo show in mondovisione, sperando che questa volta sia meno doloroso delle precedenti…

6 maggio 2013


Sorridi... Non sei su scherzi a parte!

Nel giorno in cui il Divo lascia questa valle di lacrime, servirebbero ore per descrivere l’attuale situazione e altrettante per cercare di comprendere il tutto. Il 11 Febbraio il papa ha annunciato le dimissioni (giorno casualissimo per nulla simbolico (sic)), poco dopo che scrissi un articolo in cui era raffigurato con il capo dei Gesuiti, poi sappiamo tutti come è andata nei seguenti giorni.
 
Poi scrissi un post sul diritto di voto, perché molti continuavano a chiedere lumi in materia, volendo capire la mia impressione a riguardo. Anche in questo caso nulla di più illuminante della foto da me scelta, il re d’Italia con una bandierina del M5S in mano, anche questo prima del risultato degli scrutini ufficiali.
 
Ma veniamo al dunque…cosa significa tutto questo? Che sono un veggente? No, purtroppo o per fortuna proprio no. Sono semplicemente una persona che mette insieme i pezzetti di m… che ogni giorno vengono depositati sul nostro pianeta da persone che gestiscono in toto le nostre vite. È chiaro che in questo modo è semplice arrivare a conclusioni molto vicine alla realtà, ripeto è sufficiente un po’ di buon senso e un po’ di spirito di osservazione priva di condizionamenti esterni.
 
Oggi viviamo una situazione di governo particolare, forse il cittadino italiano non sarà più chiamato alle urne, in una sorta di colpo di stato permanente, fin quando qualcuno molto più responsabile della melma umana che ci rappresenta, avrà la pazienza di sopportare. Le cariche istituzionali sono ricoperte sempre da persone completamente intrecciate con tutti gli organi massonici italiani, mondiali e con le principali banche che ne detengono il potere. Bilderberg, Trilateral, Aspen e tanti altri si scambiano CDA di banche da loro gestite al fine di avere sempre i soliti servi nei posti chiave. Oggi non ha alcuna importanza quello che pensa o vota la gente, importa solo avere la capacità di eseguire i compiti assegnati da organi estranei alla legge e alle discipline in materia di governo e diritto.
 
Abbiamo un ministro degli esteri fantastico, un ex radicale, ex comunista, ex liberale, ex demente, ma soprattutto sposato civilmente con la guerra. In che senso sposato con la guerra? Nel senso che per tutta la sua vita ha tessuto le trame delle più grandi guerre imperialistiche nazi-americane, come una vera e propria benedizione per il mondo intero. Una persona che ha sposato prima la causa sionista e poi la causa del proprio Paese. Una persona che fra pochi mesi sarà il garante della nuova guerra mondiale alle porte. Si perché il risiko è quasi finito…dopo la Siria toccherà finalmente all’Iran, ma non sarà una semplice scampagnata come in Libano, sarà qualcosa di molto più forte e duraturo. L’Italia si schiererà con Israele e con gli USA e sarà ancora una volta complice di migliaia di vittime. Non serviranno le manifestazioni contro la guerra, è già stata venduta dai nostri servi prima di essere incaricati. Il finto buonismo del rinnovamento, del primo ministro di colore (nera come si definisce lei), il finto perbenismo del presidente che da la mano con la piena formula massonica al Re d’Italia con il sorriso compiacente di chi conosce il modo per fottere i poveri imbecilli.
 
Si potrebbe parlare del collasso imminente dell’economia reale, delle persone che spareranno anche per una mela, della polizia europea in strada, di tante altre cose molto tristi e ripetitive. Nulla cambierà tutto questo, nessuno sarà in grado di essere risparmiato da tutto questo.
 
Guardavo la tv dopo pranzo con quel senso di schifo permanente e vedevo le nuove banconote per bambini con cui acquistare beni virtuali su internet. Una vera e propria banca, soldi finti e possibilità di spenderli per comprare case finte, auto finte e tante altre belle cose. Fantastico tutto questo, continua distrazione di massa ed educazione a principi satanici fin da bambini. Ma cosa volete, del resto questo ci stiamo meritando e questo sarà. Vorrei scrivere mille altre cose, ma è già tanto se riesco a finire questa frase…

11 febbraio 2013


Diritto di voto

Molte persone in questi giorni martellano non dico cosa per la questione del voto nelle prossime elezioni politiche. A prescindere dal fatto che la propria scelta civica sia sacrosanta e parte del libero arbitrio di ognuno di noi, vorrei ricordare ai signori con la verità in tasca qualche piccola informazione utile. Il voto in quanto tale è l’espressione democratica di un popolo al fine di eleggere rappresentanti che possano governare la macchina dello Stato in modo che ci sia evoluzione e garanzie sociali per tutti i cittadini. Questo punto di per se già fa acqua da tutte le parti. In Italia infatti, non esiste più questo tipo di possibilità, in quanto i candidati, oltre ad essere scelti dai vari organi partitici, non rappresentano minimamente l’espressione della collettività, se mai rappresentano le linee guida dei propri capi di partito. Questo sarebbe anche corretto, in un discorso di democrazia diretta, in quanto garantirebbe alternanza di pensieri e proposte diverse a seconda dell’area politica (così come era decenni fa, in cui la destra rappresentava qualcosa e la sinistra un’altra). Oggi la consapevolezza che non esista più un’alternanza programmatica fra i partiti rappresentanti il panorama politico, è data dal fatto che gli interessi economici hanno sostituito quelli governativi nella totalità dei casi. Molti anni fa quando esisteva una banca nazionale a garanzia dell’economia del Paese, con la capacità di intervenire direttamente sui problemi finanziari interni, questo era completamente diverso. Con la privatizzazione della banca d’Italia prima e la successiva delocalizzazione del suo potere alla BCE, il potere sovrano ed economico del Paese è terminato. Il potere politico molti anni fa ancora era in mano a chi veniva eletto, che poteva dirigere l’economia secondo gli interessi che meglio credeva, nel bene o nel male esisteva un potere politico. Oggi questa attitudine si è ribaltata, ossia l’economia è colei che detta le leggi alla politica, di fatto gestendo in toto la macchina statale e relegando i politici a semplici ratificatori di ordini imposti dal sistema finanziario. Non vi annoio con la storia del signoraggio, del perché della BCE e di tutte queste inutili storie da bar, purtroppo anche se comprese non cambieranno l’esito delle nostre vite, già ben definito dai padroni di turno. Allora per chi votare? Ammesso che ancora abbiate la volontà di andare a votare, sinceramente non vedo cosa possa garantirvi un futuro visto le premesse già fatte. Il fiscal compact, il pareggio di bilancio in costituzione e a breve la lotta esasperata al contante (vedi Bersani), hanno di fatto definito la politica del nostro Paese per i prossimi anni. Chiunque votiate sarà costretto ad attenersi alle regole imposte dalla BCE, dai governi occulti mondiali e da chi decide della nostra vita al di fuori dello Stato. Per questo nessuno potrà garantirvi la ripresa, la crescita o il benessere futuro, semplicemente perché è già stato deciso per legge che questo non può essere raggiunto. È come dire ad un volontario di salvare una persona in mare che sta per annegare essendo lui stesso in mare senza barca. Potrà salvare quella persona per qualche ora e poi? E poi morirà lo stesso insieme a chi ha salvato. Bersani ha più volte dichiarato di voler fare la guerra al contante e all’evasione, senza considerare che è il contante che ancora tiene in piedi quelle poche e piccole realtà che ancora non hanno fatto il cambio di residenza sotto i ponti. La tracciabilità servirà alla BCE per contare ogni singolo pelo del nostro corpo, per avere la certezza che nemmeno un centesimo di euro possa passare inosservato ai burocrati globali. Questo si chiama controllo, poco ha a che fare con l’evasione fiscale. Come dicevo nel post precedente, il paradosso di Berlusconi, con i provvedimenti pro-condono e l’abolizione di alcune tasse locali, sarebbe utile a chi è alla base del sistema, perché nonostante accrescerebbe il debito pubblico (cosa inventata per rendere schiavi noi imbecilli), aiuterebbe l’economia reale, quella cioè basata sullo scambio di beni e servizi. Questo non significa che votare Berlusconi sia la soluzione, in quanto anche queste misure non potranno, ne potrebbero essere intraprese per volere del governo mondiale. Misure di questo tipo allungherebbero i tempi dettati dalla BCE per il controllo totale delle persone e chi comanda non ha tempo da perdere. Lo stesso Grillo (e i suoi mandanti) sarebbero impotenti nel fare qualcosa di buono perché per tornare ad una economia reale, bisogna uscire dall’euro e dall’Europa e tronare alla moneta nazionale, con la capacità di stampare e inflazionare il denaro a proprio piacimento. Che il debito cresca un milione di volte tanto, a chi interesserebbe? A nessuno visto che sono tutti soldi virtuali, sono solo operazioni finanziarie create per avere il controllo sul popolo, nulla hanno a che vedere con l’economia reale. Monti e i suoi tirapiedi credo che subiranno una grande sconfitta in termini di voto, ma saranno legittimati lo stesso a prendere parte al governo nazionale per il bene del Paese, così come vuole Re Giorgio il porco e come vuole la comunità europea. Poco importa chi sarà il presidente del consiglio (credo Bersani), o chi il ministro dell’economia, l’Italia dovrà per legge adeguarsi alle direttive europee, fine della trasmissione. Detto questo andare a votare o non andare è del tutto ininfluente, con la differenza che chi voterà avrà ancora una volta legittimato questo tipo di politica, questo sistema e queste logiche di potere, dovendo tuttavia soccombere nonostante il voto a quello già definito dai padroni. In che modo uscire da tutto questo? Io non ho la risposta, ne sono un economista, ne un esperto di nulla… ma credo che ognuno che abbia la testa attaccata al resto del corpo sappia benissimo che l’unico modo per segare le gambe al sistema è crearne un altro parallelo, basato esclusivamente su altre logiche di consumo. Si consumo, la parola più importante per l’umanità nel prossimo futuro. Perché tutti potranno promettere tutto ma il consumatore determina le sorti dell’umanità con quello che acquista. I padroni ragionano solo in ottica di denaro e consumo, è la sola e unica regola che conoscono.

5 febbraio 2013


Black or White?

Molte volte ho scritto e poi cancellato la prima frase di questo post, come per significare a me stesso che era totalmente inutile scrivere qualcosa a riguardo. Ormai siamo vicini al voto, un voto che per la prima volta nella storia della repubblica italiana hanno già scritto i burocrati della BCE. Un voto inutile sotto ogni punto di vista, poiché già determinato dalla politica economica che l’Italia deve necessariamente portare a termine nei prossimi anni per lo smantellamento dello stato sociale. Poco importano le percentuali, sono tutte balle da talk show. Tutto è stato deciso, un governo di centro sinistra con Monti o un suo clone all’economia e un bel siluro post voto a Vendola e i suoi amici cumunellisti. Berlusconi avrà la sua parte di seggi e sarà ben lieto di amministrarli per salvaguardare i suoi ultimi anni di vita, cercando di mantenere ed accrescere ancora il suo patrimonio. Ma dal suo punto di vista è comprensibile, anzi quasi scontato, in qualche modo c’è una forma di coerenza che gli altri non presentano. I politicanti e figuranti invece del PD e del centro di Monti (che altro non è che l’armata gesuita al completo) sono veramente vomitevoli, considerando come hanno ridotto e stanno per eliminare lo Stato italiano dal panorama mondiale. 4 Mld per salvare MPS, gli stessi soldi che servivano per non tassare le prime case degli italiani, altri miliardi per spese inutili e prive di senso se non si comprendono bene i loro punti di vista. Anche il povero Grillo (che povero non è) sarà messo li in un angolino a gridare e scalpitare mentre la frammassoneria indicherà la strada ai suoi prossimi interventi di piazza. Del resto questo fenomeno è stato creato per formare uno spezzatino politico che è necessario ai tecnocrati per mantenere le loro posizioni nello scacchiere. Tutto questo mentre il porco Re Giorgio si ostina a svendere il nostro Bel Paese agli amici sionisti della CIA, alla nuova Francia NeoColonialista e alla Germania del Quarto Reich. A me non viene nemmeno più da ridere…

29 dicembre 2012


Discorso di fine anno

Se fossi il Presidente della Repubblica 

Carissimi amici e amiche, concittadini, compatrioti, italiani, stranieri, ma soprattutto fratelli, vorrei fare il punto della situazione attuale con voi e augurarvi un buon 2013, ricco di felicità, soddisfazioni e benessere. Viviamo un periodo difficile, ma la vostra forza e la vostra dignità sta superando tutto questo per amore del bel Paese e di tutto quello che di buono è stato costruito dai nostri predecessori. Come Presidente di questa meravigliosa Nazione, vorrei rassicurarvi che la crisi è ormai alle corde, stiamo uscendo dalla contrazione dei mercati e il 2013 sarà un anno imperniato sulla ripresa. Vorrei ringraziarvi per gli sforzi che avete fatto per il vostro Paese, i sacrifici che avete affrontato affinché l’Italia non entrasse nel gorgo della disperazione e del fallimento. A voi tutti vorrei esprimere un grazie dal profondo del cuore. Il 2013 sarà l’anno della ripresa e grazie agli sforzi del governo siamo riusciti a compensare gli anni di spreco e malgoverno. Buon anno italiani! 

Se non fossi il Presidente della Repubblica 

Carissimi umani, quei pochi rimasti che ancora possono definirsi proprietari di un’anima e una mente pensante autonoma, vorrei fare due considerazioni sul passato e sul prossimo futuro. Il 2012 è stato l’anno del colpo di Stato delle banche, della costruzione di un uomo fantoccio investito da un lurido verme tre giorni prima di insediarsi a palazzo Chigi. Un uomo che ha bazzicato tutti i maggiori CDA che contano, un uomo che è stato inviato dalla BCE per smantellare quel poco che era rimasto della penisola italica con il bene placido degli USA. Un uomo senza anima, con molta probabilità devoto a satana e ai suoi collaboratori terreni, un uomo che non ha il senso del rispetto ne la dignità di essere Umano. Il 2012 è stato l’anno in cui a colpi di decreti (mai così tanti nel corso della storia repubblicana) si è messo fine alle pensioni, al lavoro e allo stato sociale in un solo colpo. L’anno della modifica della costituzione con la norma del pareggio di bilancio per legge dello stato, cosa che di fatto ha reso la schiavitù una legge della repubblica italiana. L’anno in cui abbiamo investito in TAV e in F35, senza considerare che i treni del Sud Italia più che TAV avrebbero bisogno della disinfestazione e per costituzione l’Italia ripudia la guerra. La guerra che è stata portata avanti senza problemi con il poco prima amico Gheddafi, guerra che l’Italia in prima persona è stata obbligata a fare per volere della NATO e della Francia, semplicemente perché l’ENI dava fastidio in Libia e la cordata SHELL-TOTAL doveva prendere il suo posto. Tornado che hanno sganciato bombe sulle teste degli amici libici, senza che la stampa ne menzionasse l’azione una sola volta. Del resto l’Italia fornisce solo l’appoggio logistico ai bombardamenti, questa è la storiella che ci viene raccontata…e che noi ci beviamo come le pecore. L’anno in cui un ministro della repubblica piange in conferenza stampa mentre mette in mezzo alla strada migliaia di persone semplicemente perché non è riuscita a fare due conti, o forse si. L’anno in cui abbiamo scoperto che l’ILVA inquina e le condizioni dello stabilimento sono a rischio. Ma dai? E i 40 anni precedenti? No era tutto ok, tutto regolare. Ma sapete perché è l’anno dell’ILVA? Perché alla NATO serve spazio per allargare la base di Taranto e noi schiavi dobbiamo obbedire. Poi certo se la magistratura si mette di traverso allora si troveranno soluzioni più drastiche, ma sempre con il bene placido degli idioti ecologisti di turno che non hanno capito niente ancora una volta. L’anno in cui un alieno ruba la merendina al presidente russo e lui arrabbiato dice che gli alieni sono fra noi da anni…poverino l’hanno proprio preso in giro per bene. Alieni? Be non vi aspettate teste a serpente o uomini alti due metri, sono molto più simili ai senza anima che vi circondano. L’anno in cui il Papa benedice il governo Monti, mentre affronta lo scandalo del maggiordomo graziato proprio prima di Natale…che bel momento. L’anno della fine del mondo dei maya, in cui le persone si riuniscono per vedere il meteorite fantasma, il terremoto epocale o l’arrivo degli alieni mentre si invertono i poli…però non parlate a nessuno dei segni dei tempi, quelle sono cose da pazzi paranoici. Persone che non sarebbero in grado di vedere nemmeno il capello in testa ad un calvo figurati l’inversione dei poli! L’anno in cui perdiamo l’europeo di calcio in finale…per questo ho davvero non mangiato per due settimane, è stato un vero dramma. Peccato che in quel periodo le portaerei solcavano i mari orientali senza che nessuno se ne accorgesse, ma dove è il problema? Perché essere sempre così pessimisti…L’anno di Grillo e dei grillini, u fenomeno di cui veramente pochi hanno compreso il significato. L’anno dei soliti omicidi rituali travestiti da suicidi, del ritorno di Berlusconi che per quanto assurdo sembra dica cose sensate…pensa come siamo ridotti? L’anno del premio nobel alla comunità europea. Lasciatemelo dire questa è per certo la più grande notizia dell’anno…dopo il nobel per la pace ad Obama questo è stato di gran lunga più emozionante. Come dare il nobel per la medicina a Mengele o il nobel per la letteratura a Misseri. Davvero fantastico! L’anno del naufragio della Concordia e della stupidità umana, milioni di euro galleggianti che lasciano morire persone a tre metri da riva…no comment. Potrei continuare per ore ma sapete la crisi ha ridotto il budget del discorso di fine anno e per ora va bene anche così. Per concludere vorrei ricordare a tutti coloro che sentono qualcosa dentro (non la peperonata) che il 2013 sarà un anno pessimo e doloroso, molto peggiore di questo che sta per finire e vorrei davvero essere ottimista, ma rischierei solo di non essere oggettivo così come è giusto che sia. Pregherò per tutti voi e spero che il Padre possa davvero aiutarci tutti! Ps. Scusate il linguaggio volutamente poco poetico.

21 dicembre 2012


Da oggi siete solo servi dei Padroni

Il Senato in serata ha infine approvato con 222 sì, (oltre la maggioranza assoluta) e quattro no il ddl attuativo della riforma del pareggio di Bilancio in Costituzione. Il provvedimento, già approvato alla Camera, diventa così legge. Il voto concretizza uno degli impegni assunti dall'Italia rispetto all'Ue con il fiscal compact. La nuova legge rende operativa la riforma dell'articolo 81 della Costituzione e istituisce un organismo indipendente di controllo dei conti pubblici che si chiamerà "Ufficio parlamentare di bilancio" e sarà composto da tre membri eletti dai presidenti di Camera e Senato, uno dei quali sarà nominato presidente e avrà poteri analoghi a quelli che ha il presidente della Bce rispetto al board della Banca centrale europea.

Questo significa che non siete più padroni neanche dell'aria che respirate...buona fortuna!

28 novembre 2012


Geoingegneria certosina

Ultimamente è sempre più difficile scrivere qualcosa su questo blog, non per mancanza di argomenti, piuttosto per la loro perfetta sincronia nel manifestarsi. Ormai tutto quello che di “profetico” è stato detto si palesa ai nostri occhi con precisione chirurgica. Non è necessario essere veggenti per capire ciò che i padroni stanno organizzando per gestire le nostre vite. L’Ilva è stata bombardata sotto tutti i punti di vista per far si che chiudesse. Dovrà essere una delle basi NATO del Mediterraneo e l’orchestra sinfonica del NWO non ha risparmiato ne lavoratori ne i disastri ecologici, in modo che ogni pretesto potesse essere usato per questo scopo. La farsa dei problemi legati alla contaminazione sono arrivati alle cronache solo dopo decine di anni di abusi e soprusi, semplicemente per veicolare la chiusura dello stabilimento. Oggi una tromba d’aria anomala ha colpito la fabbrica, di fatto provocando danni e feriti, una catastrofe che di naturale non ha proprio nulla. La tecnologia militare meteorologica ormai è in grado di colpire anche zone così circoscritte e precise. Questo sotto gli occhi degli opinionisti da quattro soldi che affollano i salotti tv, mentre le pecore li ascoltano nemmeno fosse vangelo. Se qualcuno davvero avesse letto le scritture che contano, allora capirebbe i segni dei tempi, capirebbe cosa sta accadendo e perché… ma questo significa prendere posizione, avere volontà, coerenza e forza, doti certamente poco di moda.

18 ottobre 2012


Spezzatino e prossime elezioni

La prossima tornata elettorale, ammesso che Re Giorgio lo schifoso non la annulli, sarà caratterizzata dallo spezzatino partitico. I voti saranno quasi equamente distribuiti da una parte all’altra e sarà impossibile creare un governo politico. Questo permetterà a Re Giorgio di affidare un nuovo incarico a Monti, consentendo ai padroni di mettere fine al loro programma di smembramento della italica penisola. Renzi, Grillo e Di Pietro probabilmente saranno quelli che prenderanno più voti, anche se non così tanti da potersi presentare al colle. Lo spezzatino che stanno cucinando per noi è evidente, l’unico modo per perpetrare il colpo di Stato che i padroni hanno instaurato in Italia grazie a Re Giorgio. Molti non andranno nemmeno a votare e francamente non posso che comprenderli, un po’ per solidarietà un po’ per comunione di intenti. Tra questi però molti non andranno perché schifati, pochi non andranno perché consapevoli di come realmente funziona il mondo del potere. In ogni caso sarà un triste spettacolo ancora una volta, sempre che, come dicevo prima, qualcuno non eviti quest’ultima incombenza al popolo italiano…

9 ottobre 2012


Itali-opoli

«Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro» (Mt 18,20)

Tanti anni fa Bettino Craxi si auto-esiliava ad Hammamet per espiare le sue colpe. Qualche anno fa scoppiarono altri casi di tangenti, di benefici elargiti dalla classe politica e tutta una serie di altre tipiche rappresentazioni tragicomiche italiane. Oggi viviamo il tempo di vallettopoli, puttanopoli, favori agli amministratori delle Regioni, insomma più o meno quello che succede da un secolo nel nostro Paese. Come sempre guardando la storia con spirito di osservazione critica, non ho interesse a capire come si andrà a finire, questo già è scritto e verificabile, mi interessa capire il perché non è chiaro il disegno a molti miei simili. Tutte queste attività di infangamento della verità e della dignità umana servono, oltre che ad arricchire gli schifosi di turno, a creare tutta una serie di disaffezioni verso ciò che dovrebbe rappresentare il governo del nostro Paese. Oggi l’interesse verso la politica, verso le istituzioni e il senso civico sono ai minimi storici. Questo perché le vicende dei rappresentanti hanno schifato talmente tanto il popolo da non essere nemmeno più un ripiego da tarda serata.

Questo è esattamente quello che volevano i padroni quando hanno immaginato il futuro degli Stati a loro assoggettati. L’incertezza, la sfiducia verso il futuro, la perenne e continua crisi indotta e propagandata crea uno stato di totale confusione mentale, di assoluta mancanza di riferimenti, crea persone non più in grado di aggregarsi per qualsivoglia motivo. Certo ci sono i social network, la comunicazione telematica e tutta una serie di tecnologie ad esse collegate, ma queste aggregazioni vivono un distacco reale e concreto. Ognuno è aggregato dalla propria camera, ufficio, garage, auto, postazione di lavoro, ma nessuno è veramente unito per qualcosa di grande o ispirato a principi più Alti. Il grillismo, le false alternative servono a spezzettare ancora di più il panorama politico, per arrivare alle prossime elezioni con miriadi di partiti e coalizioni che non saranno in grado di governare niente. L’incarico verrà dato a quel punto ad una coalizione che possa essere più ampia possibile e che abbia un leader in grado di proseguire il lavoro dell’attuale servo dei padroni. Il disegno è chiarissimo e verrà legittimato stavolta dal voto indotto e programmato di milioni di persone.

Orwell dipinse molto bene la situazione che viviamo nel suo best seller, ma altri hanno spiegato ancor più in dettaglio come i padroni si avvalgono della finta democrazia e del finto “essere liberi” in favore del controllo totale. Milioni di persone completamente isolate e in balia di se stesse, giocano battaglie di aggregazione virtuale ogni giorno, ogni giorno credono che possa cambiare qualcosa. La vera rivoluzione è chiudere il canale del consumo e trasformarlo in consumo consapevole, lasciare ai padroni l’incapacità di ammansire le nostre menti con i prodigi dell’elettronica a portata di tutti e il veicolo di morte che ne conduce le frequenze nell’etere. Il potere è sottomettersi alla Verità, alla Vita e alla Giustizia affinché ispiri le menti di tutti noi, affinché si possa iniziare un percorso di evoluzione vera. Oggi le patologia legate a metalli pesanti sono aumentate vertiginosamente, ogni giorno si avvertono dolori e disagi sempre nuovi e inspiegabili, ogni giorno qualcuno ci irradia con violenza, armi, depressione, ansia, terrore, crisi, panico e morte. Ogni giorno ci nutriamo di tutto questo e viviamo la frustrazione di non poter fare nulla. 

Io scelgo di non scegliere tutto questo, scelgo di essere un essere pensante, di creare l’opportunità per me e per i mie fratelli di comprendere queste logiche e creare un sistema parallelo, consapevole che non arriverà nulla di buono dal libero mercato e dai consigli di amministrazione e dei padroni, perché il loro unico obiettivo è il nostro annientamento dell’anima e della mente. La vera aggregazione dovrebbe essere in funzione di qualcosa di più Elevato…

28 luglio 2012


27 luglio 2012


Quando scoppia il Cuppolone

Quando le carte che vivono celate dietro grandi scaffali e polvere verranno alla luce, tutto il mondo cambierà in pochi giorni. Il Vaticano vive il periodo più buio della sua moderna gestione del potere. Credo che non manchi così tanto tempo a nuove rivelazioni, strumentalizzazioni pilotate con poche verità abilmente manipolate, al fine di ottenere il massimo risultato agli occhi dell’opinione pubblica. Da una parte c’è l’esigenza di mostrare uno Stato colabrodo, pieno zeppo di corruzione e pratiche che poco hanno a che fare con l’etica e la morale cristiana, dall’altra una storia che va avanti da secoli e secoli, anche se ora come non mai nel passato questa storia deve confluire in un progetto molto più grande, un sacrificio necessario affinché la religione mondiale del “peace&love” possa istaurarsi anche nelle menti dei pochi spauriti fedeli sparsi nel mondo. 

Il contraccolpo più grande sarà per i credenti che si sono allontanati dalla verità dell’insegnamento di Yahushua, quei principi universali che non hanno mai insegnato altro che la Via per tornare al Padre, la via che crea la vera consapevolezza di essere figli. Per gli altri sarà una festa fatta di: “te l’avevo detto… ma che schifo la chiesa… lo sapevo che non ci si poteva fidare… e bla bla bla”. 

Ma il punto rimarrà sempre il futuro che deriverà da tutto questo. Come sempre un evento non è importante in se, ma è fondamentale comprendere quello che l’evento fa scaturire in termini di scelte e decisioni. La storia insegna che i padroni decidono quando e come far si che la storia prenda un certo corso, agli scrivani servi del potere non resta altro che descrivere ciò che già è stato compiuto. 

L’euro è ormai una parola che anche i bambini usano per i loro giochi da cortile, peccato che come i bambini le persone non si siano mai rese conto degli avvertimenti nel corso dei tempi passati. Vedremo gli ultimi provvedimenti per togliere anche le ultime due lire dalle tasche degli italiani prima di dichiarare una volta per tutte il maledetto fallimento… 

E poi? 
…e poi …e poi, e poi sarà come morire…

20 luglio 2012


La strategia del terrore a livello planetario

Cosa serve ai padroni per giustificare misure restrittive e sempre più coercitive della libertà individuale? Una serie di attentati che colpiscano il cuore della popolazione, che altro non potrà fare che essere ancora una volta vittima della grande strategia del nuovo ordine. Nessuna pietà per nessuno, l’obiettivo è creare attentati su larga scala per ammorbidire l’opinione pubblica a qualcosa che è già stato preparato e mostrato come soluzione al problema. In passato questa logica ha sempre ottenuto risultati favorevoli ai padroni. Afghanistan, Iraq e tutte le atre guerre ingiustificate hanno destabilizzato il panorama mondiale. Da ora in avanti assisteremo alla creazione della guerra globale e totale, tutti contro tutti e tutti soli verso l’alienazione dell’uomo. In questo modo i padroni avranno la strada spianata per istaurare il loro grande piano di controllo definitivo dall’uomo. Sarà sempre più difficile discernere la verità e ciò che è veramente importante, credo che oggi come non mai sia tempo di fare quella scelta che la moltitudine non ha ancora fatto.

14 luglio 2012


2012-2013: COME DIVENTARE MEMBRI DEGLI ILLUMINATI

Fonte: Intermatrix
La disoccupazione aumenta e aumenterà vertiginosamente nei prossimi mesi in tutta l'area occidentale, perciò vogliamo proporre questa prima lezione su come diventare membri della ILLUMICORP che vi offrirà nuove prospettive e nuove opportunità. Sono certo che molti potranno trovare il giusto spunto di riflessione da questa prima lezione su come diventare membri della C.I.I. (Corporazione Internazionale degli Illuminati). La differenza tra la realtà e la fiction è ormai annullata ed è proprio in questo nuovo scenario che i cosiddetti "POTERI FORTI" (occulti=nascosti) riescono a far passare la loro ideologia nelle masse dei popoli. Chi ha orecchie per udire, ODA e comprenda che il tempo dell'inganno globale è davvero molto molto vicino. Buona lezione, visione e riflessione.

DIFFONDETE A TUTTI QUESTO POST E VIDEO



"Come costoro hanno scelto le proprie vie
 e prendono piacere nelle loro abominazioni, 
così IO sceglierò la loro sventura, 
e farò piombare addosso a loro ciò che essi temono.." 
(Isaia)

Lezione N. 2

10 luglio 2012


Lindo e pinto

L’anno scorso, non ricordo bene la data, ipotizzavo un piano per favorire l’elezione del Piscione di Arcore alla presidenza della repubblica. Per ottenere questo ultimo risultato, il presidente ai tempi in carica doveva rinunciare a qualcosa, doveva farsi da parte per rendere questo processo ancora più semplice. In cambio della sua uscita politica in favore dell’uomo di punta della Goldman Sachs, il presidente veniva epurato di tutti i suoi precedenti atti osceni in luogo pubblico, nonché dei molteplici processi che lo vedevano implicato. In cambio del defilarsi dalla vita politica pubblica, Berlusconi guadagnò l’annullamento dei processi e dei reati a lui contestatati e un futuro da uomo politico innocente. Tralasciando le vicende processuali che hanno coinvolto il Piscione nel corso degli anni e la loro chiusura per prescrizione (che non significa assoluzione), oggi la situazione è molto confusa. Le promesse fatte in quei tempi saranno sicuramente attuali, ma per ottenere quel risultato tutti dovranno cedere qualcosa. L’elemento Grillo ha destabilizzato l’assetto politico, tuttavia credo che l’Italia prolungherà la sua agonia, promulgando per un po’ il governo Monti, che ha il compito ultimo di far collassare il sistema economico europeo, prima di rimettere il suo mandato a votazioni che saranno solo fittizie, in quanto tutto sarà compromesso. Forse accadrà quello che è avvenuto in Grecia. In ogni caso oggi Berlusconi nel suo defilarsi, sembra tornare di moda e molti dei quali hanno gioito nel liberarsene, lo stanno rimpiangendo. Questo dà il senso della situazione italiana. Appena le camere salteranno, sia Monti che Napolitano dovranno farsi da parte e a quel punto Berlusconi dovrà essere ripagato delle promesse fatte per mettersi da parte. Il limite allo schifo non esiste e questo ormai è un dato di fatto. A noi non resta che vivere nel quotidiano secondo le Leggi che sappiamo essere al di sopra di ogni altra cosa umana e attendere che la Giustizia torni a sistemare le cose una volta per tutte…

5 luglio 2012


Presidente

Più volte ho criticato l’attuale presidente italiano, per la sua faziosità riguardo ai temi di politica internazionale, l’incapacità di incarnare le esigenze di un Paese e la sua totale sudditanza ai poteri neri che governano il mondo. Fautore del NWO sin dal principio, non ha mai dimenticato di ricordare nei discorsi pubblici il ruolino di marcia dell’Italia, affinché diventasse una prostituta in mano ai Padroni. Pagato e finanziato dalla CIA nei tempi bui della repubblica, oggi si trova a dispensare parole che pochi comprendono nel significato, ma molti sentiranno sulle proprie vite come spade affilate. Unione europea e unione politica, completo servilismo verso la NATO, completa sudditanza verso Israele e la politica criminale perpetrata da anni. Nessun orgoglio nazionale, nessuna presa di posizione reale nei confronti dei temi che riguardano le persone da vicino. Un presidente così vigliacco e schifoso, non credo potrà mai più esistere di peggio in futuro. Un futuro in cui le grandi coalizioni di allineati ai padroni formeranno governi fantocci per prolungare l’agonia dell’unione europea, nella quale confluiranno anche le forze armate, l’amministrazione federale e tutto il resto. Pesano le migliaia di vite alle quali ogni giorno viene privata la dignità di esistere, questo sarà il conto che persone come queste dovranno pagare fra qualche anno…

22 giugno 2012


Unione politica

Decine e decine di volte sono state scritte parole riguardo i veri scopi dei padroni e del perché stanno conducendo gli Stati al declino sociale ed economico. L’unione politica, militare, sociale e soprattutto economica è il vero obiettivo che hanno nelle menti, prima di formare una grande federazione mondiale. Per fare questo hanno bisogno di cittadini schiavi pseudo-coscienti, incapaci di comprendere i veri motivi che si celano dietro finte parole da talk show. L’economia è il veicolo per la distruzione dello stato sociale, per la creazione della paura e dell’incertezza riguardo al futuro. In questo modo è più semplice soggiogare le menti dei milioni di cittadini europei che faticano anche a vivere la loro routine quotidiana. Grandi bluff dietro operazioni mirate e precise, decise a tavolino durante incontri segreti ai quali solo pochi oligarchi e padroni partecipano. Quello che esce è il programma da attuare, il copione che viene consegnato ai funzionari affinché possano eseguirlo nel modo migliore. Devono condurre il gioco per essere premiati sulla scala degli ordini massonici. Ma prima o poi le piramidi esplodono e si rovesciano…prima o poi chi E’ sopra le piramidi si stanca…

5 giugno 2012


Tecno imbecilli

Molti analisti economici si dilettano nei salotti della tv di stato per rendere noto a noi poveri mortali le idee e le prospettive economiche per uscire da questa disastrosa crisi. Quando il signor massone che governa senza essere stato eletto, salì al Quirinale per l’incarico, sapeva benissimo cosa avrebbe fatto nei mesi successivi al suo incarico. Sapeva benissimo che falcidiando le ormai scarse riserve di denaro dei cittadini, avrebbe ottenuto uno stato sociale zombie, incapace di intendere e a questo punto anche di volere. Oggi lo Stato si rende conto di incassare meno del previsto, cade dalle nuvole guardando i dati impietosi che dicono chiaramente che mancano quasi 4 miliardi di euro di iva ed entrate tributarie varie. Ma dai? Ma come è possibile? Brutti idioti tecnoincapaci che governate, è possibile grazie al fatto che in Italia è da sempre convenuto non pagare le tasse, in più oggi le persone non hanno nemmeno più un euro nei loro libretti di risparmio, perché li avete privati della dignità e di ogni forma di sostentamento. I morti ammazzati resteranno sempre sulle vostre coscienze sataniche, resteranno li a guardarvi dall’alto mentre brucerete nell’inferno. Se oggi mancano i soldi è perché avete stuprato per decenni un Paese, consapevoli di farlo, perché il vostro obiettivo è stato condurre le persone ad essere schiavizzate e sodomizzate dai vostri balzelli. Ma padroni tecnoidioti il tempo sta per finire…godetevi questi due-tre anni di festa perché poi rimarranno solo le vostre grida strazianti.

1 giugno 2012


Tutto si rompe…

Carissimi, viviamo giorni in cui tutto si sta sgretolando sotto i nostri occhi. La terra trema e porta con se dolore e imprevedibilità. Migliaia di persone si interrogano su quando tutto questo finirà. Certo le cause potrebbero essere anche ricondotte all’attività dell’uomo nella regione, molte trivellazioni sono state fatte per cercare risorse nel sottosuolo. La cosa più anomala è il fango e il materiale fuoriuscito dalla terra, decisamente appartenente a molti metri più in basso rispetto al suolo. Tuttavia i segni sono inequivocabili e anche se molti continuano ad ignorare tutto, è palese ai nostri occhi. 

La chiesa si sta sgretolando sotto i colpi dei personaggi che per anni hanno amministrato le politiche poco incentrate sulla carità e sui valori della chiesa stessa. Stiamo assistendo a qualcosa di epocale che allontanerà definitivamente l’uomo dal concetto stesso di spiritualità e fede, proprio perché così è stato pianificato dai padroni. Creare una destabilizzazione permanente su ogni fronte, anche su quello religioso, per condurre l’umanità a non credere più in nulla. Certo la chiesa così come è strutturata non va bene, ormai è diventata una multinazionale con interessi in ogni ambito economico e politico. Dove non tira i fili in prima linea, è coinvolta con operazioni dietro le quinte nei più grandi giri di affari mondiali. Soldi, potere e corruzione dell’anima sono ormai alla luce del giorno. Peccato che il vero messaggio sia sempre stato celato dietro forme di potere, peccato che la chiesa non abbia ereditato lo spirito che doveva contraddistinguere il messaggio del Messyah. 

L’economia è allo sbando totale, nuove accise ogni giorno, nuovi balzelli per nascondere il totale collasso globale. Lo spread, le banche e tutto il resto sta per sprofondare una volta per sempre nell’inferno con buona pace di chi crede che ancora ci salveremo. Purtroppo nessuno sarà immune dallo schianto, già stiamo sperimentando tutto questo sulla nostra pelle ora. 

Ma alla fine di tutto questo ci sarà la tanto agognata “Pace e sicurezza”. Un nuovo governo mondiale porterà pace e garantirà tutto quello di cui abbiamo bisogno per la nostra vita, anche la religione verrà creata a modello di questo nuovo modus vivendi. Una sola religione, un solo governo, una sola polizia… tutto per il nostro bene. 

Quando questo accadrà sarà il momento di iniziare il conto alla rovescia, iniziare a pregare che tutto finisca presto…perché quello sarà il tempo più duro della nostra vita.

11 maggio 2012


Scendere dal treno

Non ho bei ricordi del treno come mezzo di trasporto, abituato ai percorsi dei pendolari che condividevano con me alcune tratte del centro-sud, c’era sempre l’aria di chi soffre, di chi si sveglia in orari in cui gli altri sono ancora al primo sonno, di chi per un milione di lire era fuori casa per dodici ore al giorno. Non ho un bel ricordo delle condizioni in cui quei vagoni versavano, lo stato completo di abbandono e sporcizia in cui mai una sola volta ho visto mettere mani per risanare. La condizione riservata al sud dell’Italia, come se non meritasse nemmeno la dignità di un posto igienicamente accettabile per andare a lavoro. 

Lavoro… 

Lavoro nei campi, lavoro nell’edilizia, lavoro a duecento chilometri di distanza per cercare di mantenere la famiglia. Molti sono riusciti in tutto questo, altri hanno abbandonato, molti, la maggior parte, è stata abbandonata. Oggi l’Italia è quel treno sporco e inadeguato che si dirige senza obiettivi concreti verso la distruzione delle carrozze e dei passeggeri. Il macchinista è un servo dei padroni, uno di quelli che non si confonde con i passeggeri perché fanno schifo, perché non sente suoi simili, perché sono sporchi e sudati, perché lui può permettersi di guidare senza che nessuno dica nulla, senza che i passeggeri delle carrozze che porta verso lo schianto possano bussare al suo finestrino blindato e bloccato. 

Oggi cari amici miei, vi dico che è possibile scendere da quel treno e cominciare a camminare su altri binari, è possibile non avere più l’esigenza di dover per forza essere condotti verso il baratro, che ognuno si senta libero di seguire quelli che vogliono distruggere la dignità dell’uomo, ma anche di seguire una volta per sempre la propria Anima che si sta ribellando e bussa alla nostra porta ogni giorno. Possiamo uscire dalla logica del terrore, possiamo convincere che una cartella Equitalia non è la notizia più brutta che possa arrivare nella vita, possiamo credere che togliersi la vita non si la soluzione. Tutte le morti saranno giudicate da chi verrà nel nome del Padre, Yahuveh ci liberi da questo giudizio, ma non è affar nostro, dobbiamo solo essere forti ed attendere che tutto questo finisca. Non è possibile togliersi la vita per colpa di chi gioca con la nostra vita in modo cosciente. Questo è un crimine contro l’umanità, come l’uccisione forzata di milioni di persone l’anno per colpa del nostro egoismo. 

Siamo giunti al tempo della grande Verità e finalmente del Giudizio finale, che ripristinerà ciò che è stato tolto per molto tempo. La preghiera è l’arma più potente che abbiamo e può essere indirizzata verso chiunque abbia bisogno, per illuminare la mente di chi ha la responsabilità di decidere per la collettività, per chi ancora non si è abbondano totalmente allo Spirito. A forza di bussare tutti noi troveremo le risposte, a forza di bussare tutti noi verremo ascoltati, perché la vera fede è credere che questo sia giusto in modo oggettivo. Perché se ciò che chiediamo non è per il nostro ego malato, ma per un progetto di Vita per tutti i fratelli, non verrà negato ne ora ne mai. I tempi del male sono qui, come è stato scritto oggi chi governa il mondo rappresenta le forze oscure. Ma questo deve rallegrarci perché significa che siamo vicini alla liberazione, perché presto osserveremo stupiti il Bene che prenderà il controllo delle nostre vite e per una volta non sarà necessario remare controcorrente, una volta per tutte potremo abbandonarci alla corrente e vivere così come è stato creato nel Piano Universale.

30 aprile 2012


Agenzia delle entrate e mafia cinese

La moda del governo Monti è stata da subito quella di effettuare controlli a tappeto a chi rappresenta il male del Bel Paese: i commercianti. Si è vero questi criminali evadono milioni di euro l’anno senza che nessuno faccia mai qualcosa per fermare questo scempio. Milioni di filoni di pane esentasse ogni giorno sottraggono denaro alle casse dello Stato! Questa è la favola che continua a circolare fra i coglioni italiani. Perché è ovvio che il panettiere sotto casa si sveglia alle tre di mattina per evadere le tasse, lavora 11 ore al giorno se gli va bene, per evadere le tasse e diciamo la verità, è davvero un delinquente! Molti altri delinquenti cercano di offrire un servizio al cittadino pur consapevoli che alla fine del mese devono pagare affitti quattro volte più cari del normale, ma che volete farci, del resto il panettiere gira con quattro Ferrari e la barca a vela insieme a Formigoni… ma fino a quando poveri imbecilli che siamo sopporteremo tutto questo? Fino a quando comprenderemo che stanno macellando le nostre carni a colpi di tasse e balzelli per renderci SCHIAVI? Fino a quando sopporteremo di pagare le tasse sulla casa, diritto inalienabile di chiunque, per svalutarla del 40% prima che la maledetta banca possa ri-acquistarla a tassi dieci volte maggiori? 

Siete mai stati in un negozio cinese in Italia? Io si. Bene, l’arredamento spartano e la qualità della merce è discutibile. Merce che con buona probabilità ha fabbricato un bambino o una donna sottopagata dall’altra parte del mondo. Se vai alla cassa, fra polvere e scatoloni, trovi una simpatica signora che parla un italiano da mezza elementare che ti dice che non puoi pagare con il bancomat o con la carta e che nel loro negozio non si fanno scontlini. Avete capito bene? Non fanno finta di farlo, ne ogni tanto ne annullano qualcuno, non lo fanno proprio lo scontlino. Avete mai visto un controllo della GDF in questi locali? Io no. Sapete perché? Perché i controlli vengono fatti sempre ai soliti noti deficenti che pagano le tasse ed ESISTONO all’interno dei tabulati dell’agenzia delle entrate, dei comuni, delle asl, dei ministeri. Non esistendo i negozi cinesi per il fisco, non sono nemmeno nella lista degli esercizi da controllare. Sapete quanto incassa un negozio cinese al giorno? Immaginate voi… 

Ora io francamente non ce l’ho con i cinesi, del resto sono miei fratelli come tutti gli uomini del pianeta, mi incazzo solo con la falsità con cui vengono usati pesi e misure nel nostro fantapaese. Perché distruggendo la piccola-media impresa italiana, stiamo consegnando il Paese agli investitori russi e cinesi, stiamo svendendo la nostra capacità creativa e competitiva per acquistare prodotti costruiti da poveri cristi sfruttati dall’altra parte del mondo… perché fra qualche anno gli italiani verranno assunti dai cinesi come commessi e il nostro Paese non sarà nemmeno più lontanamente paragonabile a ciò che è sempre stato… quindi carissimi agenti in borghese, carissimi giuda che affossano la vita dei propri simili, la prossima volta che effettuate un controllo, cercate di comprendere che prima o poi la legge di causa-effetto arriverà sulle vostre teste, o peggio su quelle dei vostri figli…DIO PADRE YAHUVEH abbia pietà di voi!