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25 agosto 2019

Jova Beach Party


Questa estate Lorenzo C. in arte “Jovanotti”, ha rappresentato i suoi concerti musicali in modo molto diverso, tanto da esser considerato un innovatore e un artista in continua evoluzione. Questi eventi estivi sono stati una novità, almeno per quanto riguarda l’Italia. Ad un primo sguardo superficiale, nulla di strano, nulla di preoccupante, un evento estivo che coinvolge i giovani nel ballo e nel divertimento... ma sarà proprio così?

Iniziamo con una breve analisi delle tracce del disco che accompagna il tour estivo, l’evento “Jova Beach Party”:
1.Prima che diventi giorno
2.Nuova era
3.Vado
4.Fiesta
5.Tutto un fuoco
6.Il sole sorge di sera
7.XCHETUC6
8.PCDG Reprise
I titoli di questi brani mostrano subito una connotazione particolare. Questo artista ha sempre scritto di tradizioni e culti misterici, ha sempre dichiarato di essere aperto a tutte le pratiche magiche e ai rituali africani ed orientali. Questa influenza caratterizza anche questo nuovo progetto. “Nuova era”, “Il sole sorge di sera”, “Tutto un fuoco”, sono frasi che hanno significati ben precisi. Sarebbe molto lungo analizzare tutti i testi, mi limiterò a fare qualche piccolo estratto:
TUTTO UN FUOCO
“Io sono tutto un fuoco, se ti avvicini ti brucio” 
L'uomo cattivo va scavando il male ad altri; sulle sue labbra c'è come un fuoco consumante. (Proverbi 16:27)
"Vorrei sapere quello che ti fa piacere, anzi si lo so ma mi piace sentirtelo dire..."
Ora le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, orge e altre simili cose; circa le quali, come vi ho già detto, vi preavviso: chi fa tali cose non erediterà il regno di Eloah. (Galati 5:19-21)
"...separeremo insieme luci e tenebre" 
Non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; piuttosto denunciatele. (Efesini 5:11)
"...la biologia tra noi è l'unico criterio..."
Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; sono cose opposte tra di loro; in modo che non potete fare quello che vorreste. (Galati 5:17)
"...se ti avvicini ti brucio, dentro di me conservo la scintilla, che ha generato Adamo dall'argilla..."
Fammi giustizia, o Eloah, difendi la mia causa contro gente malvagia; liberami dall'uomo falso e malvagio. (Salmi 43:1)
"...daremo i nomi alle cose che vedremo e quello che non c'è noi ce lo inventeremo..."
Guai a colui che contesta il suo Creatore YHVH, egli, rottame fra i rottami di vasi di terra! L'argilla dirà forse a colui che la forma: "Che fai?" L'opera tua potrà forse dire: "Egli non ha mani?" (Isaia 45:9)
IL SOLE SORGE DI SERA
"Balla tu che puoi più che puoi, più che puoi, più che puoi..."
Io toglierò dalla sua bocca i nomi dei Baal, e il loro nome non sarà più pronunciato. (Osea 2:17)

Ripetere in continuazione "Balla, Balla, Balla, ..." ha un chiaro significato evocativo del "signore", potestà di questo mondo.
NUOVA ERA
"...mi fai sentire un poeta, anzi di più un profeta, che annuncia al mondo l'inizio di una nuova era..."
Molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molti. (Matteo 24:11)
PRIMA CHE DIVENTI GIORNO
"...prima che la luce tolga via di torno questa misteriosa voglia di avventura forza di natura dammi la tua cura..." 
Guardate che nessuno faccia di voi sua preda con la filosofia e con vani raggiri secondo la tradizione degli uomini e gli elementi del mondo e non secondo Yahushua. (Colossesi 3:8)
VADO
"Rilassati io sono favorevole, all'utile ma soprattutto al dilettevole, la meta è sempre avanti il cuore sta dietro allo sterno, pronti via, dopo il semaforo scatenate l'inferno..."
Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo? (Geremia 17:9)

Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è utile. Ogni cosa mi è lecita, ma io non mi lascerò dominare da nulla. (1 Corinzi 6:12)

Queste sono solo alcune pillole, estratte dai testi, che non rappresentano in modo esaustivo tutto quello che l'artista sta comunicando in modo subliminale da molti anni, ma sono comunque molto significative.

Analizziamo un altro aspetto presente al concerto: i "token". Perché utilizzare un token per gli acquisti ad un concerto pubblico, tra l'altro in una spiaggia?
I token sono la moneta del Jova Beach Party.
I token hanno un valore di 3€ l’uno e sono divisibili. Ogni metà ha valore di 1.50€.
I token potranno essere acquistati sia presso le casse all'esterno che all'interno del villaggio.
Consigliamo vivamente di acquistare i token alle casse esterne, poste prima degli ingressi, per evitare code alle casse interne del villaggio.
Il food&beverage all'interno del villaggio accetterà solo token;
Sarà comunque possibile acquistare bottigliette d’acqua da 0.5l, al costo di 1.50€, presso le casse dedicate, senza l’utilizzo dei token;
È escluso l’utilizzo dei token per l’acquisto del merchandising ufficiale del tour.
Cosa è un token?

Un token è un dispositivo fisico o virtuale, che garantisce autenticazioni in sicurezza (in genere prevede due chiavi di autorizzazione), utilizzato dai circuiti bancari e ultimamente nel mondo digitale delle nuove BlockChain (esiste oggi una nuova frontiera economica denominata appunto "token economy"). Seppur molto utile comprendere il funzionamento di questi nuovi strumenti, ci limiteremo a considerare il "token" come uno strumento di pagamento, in questo caso, per ricevere in cambio un servizio o un bene. Il principio è quello del commercio tradizionale, ma oggigiorno questo tipo di scambi sta evolvendo nel mondo della finanza e sarà il vero motivo di destabilizzazione del sistema finanziario mondiale.

Tornando al concerto, perché utilizzare quindi questa terminologia, invece che pagare una birra con la solita banconota di carta (straccia tra l'altro!)?

Perché J. è molto integrato nel sistema globale che sta per insediarsi e da molti anni promulga e sponsorizza i suoi prodigi bugiardi. Come tanti altri, questi strumenti vengono a poco a poco introdotti in eventi pubblici, pubblicità, film, ecc..., per abituare le persone al loro utilizzo. La logica è sempre la stessa, creare un'esigenza e poi proporre una soluzione. Il sistema economico mondiale sta per ricevere un reset totale e le nuove valute elettroniche (Es. Bitcoin) sostituiranno tutta l'infrastruttura di scambi economico-finanziari. Per questo serve un nuovo sistema, prima che venga definitivamente distrutto il precedente, una volta e per sempre. Avere un "token" per i pagamenti ad un concerto pubblico è molto innovativo... non credete? Non vi sentite all'avanguardia? Purtroppo è solo un mezzo per fare propaganda al "sistema Babilonia" che domina questo mondo e al suo spirito bugiardo, lo spirito di Jezabel.

Un altro elemento significativo  il nome dell'evento: "Jova Beach Party". Questo nome è davvero privo di significati occulti?

"Jova", abbreviazione di Jovanotti, non vi ricorda il nome di un dio? Lascio cosa possa significare la parola "beach" alla vostra immaginazione, il messaggio risulta evidente.

"Jova" nome di Dio usato dai padri Ante-Niceni
"Jove" = Jehovah
"Giove" = Geova

Questi messaggi occulti, sono creati appositamente per condurre le menti alla nuova religione unica mondiale con l'uomo al centro della "sua" creazione (uomo-dio). Tutte le dottrine create dal sionismo corrotto, hanno inquinato i nomi sacri e veri di YHVH e del Suo unigenito Figlio, YAHUSHUA. Esiste una contaminazione bugiarda in tutte le religioni mondiali, molte delle quali create e finanziate dalla massoneria.


Questa foto rappresenta uno dei tanti flyer stampati per l'evento. Come potete osservare ci sono molti simboli apparentemente innocui. Il personaggio è posizionato in una sorta di croce vittoriosa, che alza le mani a pugno chiuso verso l'alto, mani a pugno chiuso e non aperto. La posizione ricorda una "X" o croce di S. Andrea. (Vuoi approfondire questo argomento, clicca qui!)

Cosa rappresenta questo simbolo?

Nell'ordinamento dei gradi massonici il ventinovesimo grado rappresenta il Cavaliere Scozzese: completamento della santificazione del massone con atto di obbedienza al Maestro Supremo, il dio-Baphomet, e incorporazione al regno di satana, come cavaliere del sole e gran maestro della luce.

Il centro dell'immagine è riferita al sole, "uomo-dio-sole", tanto che sprigiona raggi a 360 gradi tutto intorno. Il colore della scritta è il colore dell'arcobaleno (LGBTQ?), al centro del petto un ciondolo/amuleto probabilmente buddista o induista. Dalla testa (corona, centro energetico dell'illuminazione) partono i raggi che formano il cuore che avvolge tutto.

Ci sono tre tipologie di animali:

La tigre:

Animale associato a Dionisio, divinità androgina che rappresenta sia il maschile che il femminile. Viene identificato come il dio del fluire, il dio che contiene la scintilla creativa, ricordate le parole del testo delle canzoni? E' anche un simbolo di rabbia inespressa e crudeltà, simbolo di potere dell'uomo che ha successo e forza (distruttiva e creativa). È associato al lato oscuro dell'anima e al buio (punto di assenza di luna nel cielo, inizio della luna nuova). La forza distruttiva della tigre è legata alle potenze demoniache, alla forza distruttrice della natura, al potere personale dell'uomo e alla sua autostima, è legato alle passioni carnali e ai desideri più profondi.

Il pavone:

Viene definito "lo splendore celeste" per i suoi tanti occhi sulla coda che ricordano le miriadi di stelle (anche in questa immagini ci sono le stelle). È un simbolo legato alla crescita spirituale (quale?) e alla divinità femminile Giunone. In Cina rappresenta la madre celeste della compassione, l'eternità e il paradiso. La rotazione della sua coda, una volta aperta, rappresenta il sole.

Il pesce:

È una rappresentazione molto utilizzata nelle religioni antiche (anche in quella cattolica) e rappresenta la fertilità e l'abbondanza. In questo flyer i pesci volano, non sono nel loro ambiente abituale, quasi a fuggire dall'acqua. Nelle culture orientali sono un simbolo funebre e anche di rinascita.

In basso c'è il fiore di loto (come poteva mancare?) e altri riferimenti minori. Ad esempio J. è posto sulle acque, a dominio delle stesse, le acque nelle Scritture rappresentano moltitudini e popoli.

Poi uno dei sette angeli che avevano le sette coppe venne e mi disse: "Vieni, io ti mostrerò il giudizio della grande meretrice, che siede sopra molte acque, con la quale hanno fornicato i re della terra, e gli abitanti della terra sono stati inebriati col vino della sua fornicazione". (Apocalisse 17:1-2)


Questo a dimostrare che ogni messaggio veicola un significato esoterico ben preciso, che ha il suo compimento nel grande rito orgiastico della festa in spiaggia, così come tutte le antiche tradizioni tribali ancora oggi compiono di fronte al fuoco o in cerchio. Questi rituali hanno il loro apice proprio quando sono presenti molte persone, che attraverso questa "comunione spirituale" aumentano la potenza del rito stesso. Per questo i concerti, gli stadi e tutti i luoghi di raccolta di molte persone, danno sfogo alle più basse e carnali passioni umane, al degrado dell'uomo che crede di esercitare una libertà che non possiede.

Basta a noi infatti il tempo della vita che abbiamo trascorso a soddisfare le cose desiderate dai gentili, quando camminavamo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle ubriachezze, nelle gozzoviglie, nelle baldorie e nelle abominevoli idolatrie. (1 Pietro 4:3) 

Il cherubino più noto, il bugiardo, l'oppositore chiamato satana, si è ribellato al progetto del Padre, per questo ancora oggi siamo sotto il gioco del maligno, in attesa della vera liberazione.

Per l'abbondanza del tuo commercio, tutto in te si è riempito di violenza, e tu hai peccato; perciò io ti caccio via, come un profano, dal monte di ELOAH e ti farò sparire, o cherubino protettore, di mezzo alle pietre di fuoco. (Ezechiele 28:16)

Siamo in un tempo molto chiaro secondo la Rivelazione del progetto di YHVH, per questo ognuno deve separarsi da ogni contaminazione che possa condurlo a vivere nel peccato e nella falsa religione del mondo, che vuole un uomo libero di compiere ogni bassezza e immoralità, semplicemente per soddisfare il proprio soddisfacimento egoistico.

Sei interessato ad approfondire questi ed altri simbolismi esoterici, veicolati in modo subdolo e bugiardo, occulti all'occhio comune? Contattami a questo indirizzo: freenfo@gmail.com

In quel tempo Yahushua prese a dire: «Io ti rendo lode, o Padre, Eloah del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli. (Matteo 11:25) 

In Verità

16 agosto 2019

Vincere il Peccato

Ognuno di noi è sottoposto quotidianamente a pressioni di vario genere, siamo vittime di pensieri carnali, di pensieri che altri volgono verso di noi, di ogni cosa che circonda invisibilmente i nostri corpi. Questi influssi sono deleteri per l’uomo, nella misura in cui l’uomo non è padrone della propria vita (spirituale). Molti si ritrovano in un circolo vizioso, dal quale è impossibile liberarsi, a causa dell’ego e dell’incapacità di amare sinceramente. Nelle Scritture ci sono molti esempi di uomini e donne che hanno vissuto questa esperienza, in tutti i casi è finita molto male. Queste persone sono impazzite, hanno commesso varie iniquità e opere malvagie, fino a morire o a togliersi la vita (Caino, Cora, Saul, Giuda, e molti altri...). Questo perché ognuno di loro aveva un profondo conflitto con Eloah Padre, un conflitto all’interno del cuore (nella parte più intima e profonda).

Se agisci bene, non rialzerai il volto? Ma se agisci male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri sono rivolti contro di te; ma tu dominalo!» (Genesi 4:7)

Caino si lasciò dominare da pensieri malvagi verso suo fratello Abele, tanto da arrivare a commettere omicidio. Come può un uomo arrivare a tanto, senza per altro esser stato accusato o aver subito alcun torto? Come può un uomo invidiare a tal punto suo fratello a causa del suo rapporto amorevole con Dio?

Questo è inspiegabile all’occhio umano, eppure accade ogni giorno. Accade perché l’uomo perverte la propria vita seguendo il male, ama comportamenti e pensieri che non sono sani e li desidera nel profondo del suo cuore. Questo separa il collegamento spirituale con ogni pensiero benedicente che viene dallo Spirito del Padre.

Beato l'uomo che non cammina nel consiglio degli empi, non si ferma nella via dei peccatori e non si siede in compagnia degli schernitori, ma il cui diletto è nella legge di YHVH, e sulla sua legge medita giorno e notte. (Salmi 1:1-2)

Perché risulta così difficile seguire una via retta oggigiorno? Le risposte sono molteplici...
  • Molto spesso amiamo maggiormente quello che il mondo offre ai nostri sensi, per questo motivo continuiamo a riempire le nostre vite con esperienze futili e vuote, che sappiamo essere tali perché ogni volta lasciano in noi un senso di colpa e insoddisfazione crescente. Tuttavia, continuiamo a fare sempre gli stessi errori, come un disco fallato che ripete la stessa traccia di continuo.

    Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me. (Matteo 10:37)
  • Seguiamo quello che fa la maggioranza nel mondo, e non solo quelli lontani, ma anche quelli che sono a noi più vicini, in famiglia, nel nucleo delle amicizie, nelle relazioni quotidiane, nelle unioni marito-moglie. Questo perché il senso di appartenenza è qualcosa di innato nell’uomo, che ha piacere nel condividere e sentirsi apprezzato dal prossimo (differenza fra amore-possessivo-bisognoso e vero amore incondizionato).

    Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l'amore del Padre non è in lui. (1 Giovanni 2:15)
  • Lo scoraggiamento a causa dei nostri fallimenti nella vita, è un altro motivo che perverte la nostra capacità di amare e di compiere opere eccellenti, i ripetuti errori ancora una volta ci conducono alla consapevolezza di non essere all’altezza, capaci, degni, utili, in poche parole, di essere noi stessi un fallimento. Questo pone le nostre vite in balia di spiriti che non possiamo vincere con le nostre forze e che finiscono per dominarci e possederci nella mente e nel cuore.

    Perciò non ci scoraggiamo; ma, anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno. (2 Corinti 4:16)
  • La ribellione verso ciò che è giusto e sano, perchè l’uomo tende a giudicare da solo ciò che è buono per la sua vita. L’uomo carnale in questo fallisce ogni volta, perchè il suo giudizio è nullo di fronte alle leggi della vera Giustiza del Padre. Questo lo rende ancora più ribelle e irritato verso Dio, che non vuole accettare come supremo Giudice e guida per la sua vita.

    L'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia. (Romani 1:18)
  • L’ostinazione di non voler ascoltare il consiglio dei saggi, il consiglio di coloro che già vivono in comunione con Eloah, che se pur peccatori come tutti, hanno scelto di non perseguire le vie del peccato, ma vivono giorno e notte l’unione con Dio e con il Figlio Yahushua; comprendono la condizione umana (della carne), ma aspirano continuamente a quella spirituale, a quella separata da ogni male.
     
    La via dello stolto è diritta ai suoi occhi, ma chi ascolta i consigli è saggio. (Proverbi 12:15)
  • Il guardare continuamente alla propria condizione umana e personale, piuttosto che dedicarsi sinceramente agli altri. Questa componente egoica è molto sviluppata in coloro che non vogliono arrendersi e abbandonarsi a Colui che può salvarli. Confidare nelle proprie forze è una delle cause dello scollamento spirituale con Dio, perchè pone noi stessi nella condizione di essere “dei” delle nostre vite. Se il nostro cuore si troverà in questa condizione, non potrà mai apprezzare il vero amore che Eloah riserva a tutti i suoi figli. Un vaso già pieno non può contenere nulla di nuovo e puro, finchè non viene svuotato del vecchio contenuto; per questo è necessario conservare questo desiderio nel cuore, e non quello di voler combattere o perfezionare le nostre vite con le nostre forze, questo è impossibile. L’unico vero combattimento è contro le forze ostili e gli spiriti malvagi che operano in questo mondo, per tutto il resto è necessario concedere allo Spirito Santo di agire in noi, affinchè possa guidare al meglio le nostre vite, secondo un progetto più alto e perfetto, nei tempi e nei modi che Egli conosce perfettamente.

    Abbiate tra di voi un medesimo sentimento. Non aspirate alle cose alte, ma lasciatevi attrarre dalle umili. Non vi stimate saggi da voi stessi. (Romani 12:16) 

    Ma cosa è il fallimento?
Chiunque commette il peccato trasgredisce la legge: il peccato è la violazione della legge. (1 Giovanni 3:4)

Il peccato (fallimento) è la trasgressione della legge, una serie di Leggi che sono alla base di questa Creazione. Ogni qualvolta non amiamo queste leggi perfette che ci mettono in comunione con Eloah, noi stiamo mancando l’obiettivo, stiamo confidando in noi stessi e lasciando che il nostro corpo (mente) sia un veicolo per il peccato.

Allora i figli d'Israele gridarono a YHVH, dicendo: "Abbiamo peccato contro di te, perché abbiamo abbandonato il nostro Eloah e abbiamo servito i baal" (Giudici 10:10)

Baal in ebraico significa “signore”, era riferito agli idoli dei vari dei edomiti, fenici, e di molte altre potestà dei tempi antichi. Oggigiorno i “signori” moderni sono i nostri idoli interiori, i nostri desideri di successo, di denaro, di potere, non solo i vari idoli o statue che raffigurano divinità (o personaggi famosi, vip, grandi manager, influencer, ...). Ogni cosa che si intepone fra noi e Eloah YHVH è di fatto un idolo e signore al quale noi diamo credito. Per il mondo questo è del tutto normale, ogni peccato è stato sdoganato. Siamo ad un livello di decadimento della società che ormai ha superato quello che la Scrittura descrive come “i giorni di Noè” (Matteo 24:38-39), oppure quelli di Lot (Genesi 19:15). Per questo motivo è importante oggi essere “separati” dal mondo che vive e si alimenta di questi desideri. Ogni volta che noi siamo attratti dal mondo e dalle sue “magie, incantesimi” ne veniamo contaminati e diventiamo schiavi del peccato. È una legge che pone l’uomo di fronte ad una scelta: essere o non essere figlio di Eloah.

L'empio è preso nelle sue stesse iniquità e trattenuto dalle funi del suo peccato. (Proverbi 5:22)

Figlio mio, se i peccatori ti vogliono sedurre, non acconsentire. (Proverbi 1:10)

Tutti gli uomini sono peccatori, ma alcuni di loro non desiderano il peccato, vivono in costante comunione con i propri fratelli e con Dio, al fine di essere preservati dal fallimento del peccato, che conduce solo alla morte (Romani 6:23). Acconsentire al peccato significa: dare il proprio consenso, approvare. Nessuno che abbia nel cuore Eloah vuole acconsentire al peccato, anzi lo fugge e si oppone per mezzo dello Spirito Santo e della preghiera, il suo cuore è compunto e straziato anche al solo pensiero di sporcare il suo rapporto con il Padre.

YHHV rispose a Mosè: «Colui che ha peccato contro di me, quello cancellerò dal mio libro! (Esodo 32:33)

Nessuno che afferma di credere vuole essere cancellato dal libro della Vita, un libro in cui ci sono inscritti tutti coloro che hanno compreso veramente la Via mostrata da Yahushua (Rivelazione 3:5). Coloro che si sentono intrappolati e vinti dal peccato, sono anche coloro che confidano maggiormente nelle loro capacità intellettive, nella loro vita e nei legami con la loro personalità. Sono spesso persone egoiche, prive di sentimenti e di sincerità, prive di vera fede in Yahushua.

Come può una persona vincere il peccato se non è disposta a prendere il proprio palo - cioè la morte della vecchia personalità basata sul proprio ego - e seguire il Maestro?

Allora Yahushua disse ai suoi discepoli: «Se tu vuol venire dietro a me, rinuncia a te stesso, prendi il tuo palo e seguimi. (Matteo 16:24)

Come può un credente affermare di essere tale, se nel cuore non ha la volontà di mettere Eloah al primo posto nella sua vita?

Questa è l’unica risposta, una risposta che distrugge i vani ragionamenti, le fortezze di satana che vuole rinchiuderci in una prigione senza sbarre, invisibile, una prigione senza acqua e pane (simboli della Vita in Yahushua), senza salvezza.


Ognuno che sente di essere stato chiamato, è anche chiamato a rispondere, con una scelta, l’unica possibile: morire e rinascere come una persona nuova, come un servitore ubbidiente e fedele, umile nei pensieri e potente nelle opere della fede, perchè animato non più delle sue forze, ma dalla Forza dello Spirito Santo, che è potenza.

Ora sia ringraziato Eloah, perché eravate servi del peccato, ma avete ubbidito di cuore a quell'insegnamento che vi è stato trasmesso. E, essendo stati liberati dal peccato, siete stati fatti servi della giustizia. (Romani 6:17-18)

In Verità

15 aprile 2017

Dissonanza Cognitiva e Menzogna

Il MessYAH Yahushua rappresenta la Via, la Verità e la Vita. Ogni cosa è stata creata e pensata per mezzo di Lui, ogni aspetto della nostra vita può essere ricondotto alla sua Opera. 

Oggigiorno la società “civile” ama creare miti e mistificazioni di ogni genere, al fine di piegare la Verità alla propria giustificazione. Nel corso del tempo la figura messianica si è indebolita, è diventata un’icona fragile piuttosto che la Via per la Salvezza; abbiamo costruito un Cristo a nostra immagine e somiglianza, per tutte le stagioni, per ogni nostra esigenza più intima. Il peccato (fallimento dell’obiettivo) è diventato qualcosa di normale, la pietra fondante della società moderna. Non a caso oggi il mondo giace sotto l’influenza del male e di ogni sua forma.

Noi sappiamo che siamo da Eloah, e che tutto il mondo giace sotto il potere del maligno. (1Giovanni 5:19)

Se ci soffermiamo a comunicare con le persone si nota subito un distacco, uno scollamento fra la realtà dei fatti e un mondo parallelo virtuale, adatto a nascondere ogni subdola giustificazione. Tutto viene mistificato, nonostante le prove, nonostante le evidenze, l’uomo moderno preferisce la menzogna alla Verità. Una bugia rassicurante è migliore della Verità, sappiamo che possiamo gestirla meglio, nonostante l'insoddisfazione che implica. Siamo coscienti che sia sbagliata ma la amiamo al punto che finisce per possedere la nostra mente.

Molti scienziati del comportamento hanno formulato teorie su questo problema, oggi più che mai attuale, giunto alla sua massima espressione. Questo fenomeno oggi è definito “dissonanza cognitiva”, ossia l’incapacità dell’individuo di discernere bene e male, cosa sia giusto e cosa sia sbagliato. L'uomo crea un rifugio nella propria mente che lo anestetizza al mondo circostante. Praticamente automi psico-programmati dalle influenze esterne, che diventano veri e propri schemi mentali, eggregore ai quali sottostiamo passivamente. 

A prescindere dal tema della discussione, l’uomo tende a rendere banale ogni discorso, a rinchiudersi in se stesso e a fuggire dal problema e dalle implicazioni che determina nella propria vita. L’atteggiamento tipico della scimmia che non vede, non sente e non parla!

Guardate che nessuno faccia di voi sua preda con la filosofia e con vani raggiri secondo la tradizione degli uomini e gli elementi del mondo e non secondo il MessYAH. (Colossesi 2:8)

Questo disagio ha profonde radici nella psiche umana, ma se abbiamo la pazienza di risalire al principio, tutto ha origine dalla menzogna. Un sistema di credenze, idee e valori, viene messo in conflitto da nuove informazioni opposte o dissonanti, che creano nell'intimo dell’individuo il dubbio e la frustrazione. Un dubbio che è in contraddizione con la Vita stessa.

Eva fu sedotta dal serpente poiché in lei esisteva la menzogna, il desiderio di ignorare volutamente un comando dato dal Creatore YHVH. Quel tipo di “rimuginazione” mentale condusse Eva a preferire il male al Bene, come una sorta di abbandono all'insoddisfazione interiore che doveva essere colmata. Perchè non posso? Chi è Dio per dirmi cosa devo fare? E se poi non è davvero come dice Dio? E se Dio mi stesse ingannando?

La donna osservò che l'albero era buono per nutrirsi, che era bello da vedere e che l'albero era desiderabile per acquistare conoscenza; prese del frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito, che era con lei, ed egli ne mangiò. (Genesi 3:6)

Il dubbio che il serpente aveva insinuato nella sua mente convinse la donna a mangiare di quel frutto, Eva desiderò la conoscenza, desiderò di essere come Dio, di poter decidere per se stessa e della propria vita. Inoltre in quell'istante decise anche di uccidere Adamo e tutta la sua discendenza, poiché era cosciente che trasgredire quel comandamento avrebbe condotto alla morte. (Adamo ed Eva erano ELOHIM, erano stati creati immortali). Un comportamento così diabolico ed egoista, che ancora oggi la maggioranza sceglie di perseguire, incurante delle conseguenze. Questa è la strada che il mondo ha scelto di percorrere da quel momento, una strada che conduce alla morte eterna, essendo il prezzo del peccato la morte stessa.

Perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di YHVH è la vita eterna in Yahushua, nostro Adoni. (Romani 6:23)

Di quale insoddisfazione stiamo parlando?

In realtà un essere vivente è tale se vive in armonia con gli altri esseri viventi e si adopera per il loro bene. Questa condotta è di per se sufficiente a raggiungere una pace interiore e a non desiderare qualcosa che possa alterare questo equilibrio. Semplicemente basta amare! Questo atteggiamento ci pone in relazione perfetta con Dio e quindi ci tiene collegati al Suo Spirito. Infatti lo scopo dell'uomo è proprio di osservare i comandamenti di YHVH e lasciare che lo Spirito Santo conduca la vita stessa. Desiderare qualcos'altro è proprio peccare contro Dio, cioè scegliere una via che ci innalza e ci separa dalla vita stessa. Tutte le dottrine moderne legate alla conoscenza, siano esse gnostiche o metafisiche derivano da questa scelta, l'albero della conoscenza del bene e del male, lo spirito di Jezabel.

Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Eloah, aventi l'apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza. Anche da costoro allontanati! Poiché nel numero di costoro ci sono quelli che si insinuano nelle case e circuiscono donnette cariche di peccati, agitate da varie passioni, le quali cercano sempre d'imparare e non possono mai giungere alla conoscenza della verità. (2Timoteo 3:1-7)

Il Dr. Leon Festinger dichiara in alcuni suoi trattati che l’essere umano lotta per raggiungere una coerenza interna. Quando questa coerenza viene meno, si sviluppa la dissonanza, ossia il disagio psicologico. L’individuo cerca di risolvere in vari modi questo disagio, spesso inconscio, spesso in modi sbagliati. Esso ha origine nel profondo sistema di convinzioni e caratteristiche caratteriali che si formano nel corso degli anni e consolidano il nostro essere, la personalità. A prima vista sembrerebbe qualcosa di normale, che tutti vivono e sperimentano, ma il problema è molto più profondo e attinge alla vera natura dell’essere, cioè il suo spirito. 

Infatti, chi, tra gli uomini, conosce le cose dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così nessuno conosce le cose di YHVH se non lo Spirito di Dio. Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da YHVH, per conoscere le cose che Eloah ci ha donate; e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali. Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, perché devono essere giudicate spiritualmente. (1Corinzi 2:11-14)

Leon Festinger iniziò a formulare questa teoria mentre scriveva la ricerca sul testo: “When Prophecy Fails: A Social and Psychological Study of a Modern Group That Predicted the Destruction of the World”. Questo testo narrava di una casalinga che riceveva messaggi da guardiani stellari, che avvertivano circa la distruzione del pianeta in un giorno stabilito. Questi esseri spirituali comunicavano attraverso la scrittura automatica e rivelavano le loro “profezie” sulla fine del mondo. Questa tecnica è ancora oggi usata da molti "canalizzatori" (channelers), che dicono di essere in contatto con questi esseri di luce (i sottoposti di Lucifero). 

Lo studio analizzò un gruppo di persone che aveva partecipato alla lettura del testo. I loro comportamenti in seguito furono diversi, alcuni credettero al messaggio e iniziarono a temere la presunta distruzione della terra. Successivamente alla data prescelta nel libro e quindi al fallimento della realizzazione della “profezia”, queste persone continuarono a credere ancora più intensamente che la data fosse errata, ma che la profezia fosse corretta. Le loro credenze si fortificarono ancora più profondamente. In questo caso si verificò una fortissima dissonanza cognitiva fra ciò che credettero e la realtà degli accadimenti, tuttavia continuarono a perseverare nella credenza errata

Questa dinamica sicuramente nasce dal voler compensare il disagio interiore che si crea di fronte alla verità, ai fatti e alla loro reale esistenza. La mente tuttavia sceglie l’inganno piuttosto che la verità, perché è più facile vivere nell'illusione che confrontarsi con la realtà. Oggi il mondo vive continuamente questo tipo di dissonanze, falsi profeti, false teorie scientifiche che vengono proposte e confutate continuamente, falsi percorsi di salvezza, di consapevolezza, di auto-guarigione, di evoluzione… quando basterebbe semplicemente di smettere di mentire! 

Il giusto odia la menzogna, ma l'empio getta sugli altri discredito e vergogna. (Proverbi 13:5)

Il nuovo pensare umanistico vuole l’uomo-dio capace di creare la propria realtà, modificando di volta in volta anche le percezioni più profonde che nascono nella coscienza. Un continuo spingere lo Spirito in basso, schiacciarlo affinché non parli e non ci metta in condizione di dovere scegliere di non operare per il male. La logica del “New Thougth”, cioè l’uomo libero nella mente e nel pensiero, l’uomo che scavalca e spegne le emozioni per vivere in uno stato depressivo continuo, il serpente che morde la propria coda (uroboro).

Per questo nascono nuove scuole di pensiero, nuove tecniche per alleviare i mali del mondo, che altro non sono che lo specchio dei nostri mali interiori. 


Come possiamo spezzare questo incantesimo? 

Eliminare tutti i falsi insegnamenti dalla nostra vita, la Verità è l’unica cosa che libera

La Parola è chiara, si deve odiare il male e vincere il male con il Bene, soprattutto quello che vive in noi. Perseguire la Via Stretta, unica strada per la salvezza e la libertà vera dalla schiavitù degli spiriti del mondo.

Yahushua disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)

Interrogare le Scritture, tutte le risposte sono rivelate a chi ubbidisce alle Leggi del Padre

L’uomo carnale, mentale ed egoico deve morire definitivamente, ogni nostro aspetto caratteriale, ogni nostro idolo e pensiero, ogni convinzione, deve essere distrutta. Piuttosto che piegare la Verità alla nostra vita, si dovrebbero piegare e modificare le nostre convinzioni alla Verità. Ubbidire alle Leggi non significa essere succubi, ma liberi nella pienezza del significato dell'uomo a immagine di Dio.

Sia la tua risposta gradevole o sgradevole, noi ubbidiremo alla voce di YHVH nostro Eloah, al quale ti mandiamo, affinché bene ce ne venga, per aver ubbidito alla voce di YHVH nostro Eloah». (Geremia 42:6)

Smettere di confidare nell'uomo e nei vani ragionamenti 

Esiste una sola Via che porta alla Salvezza e si chiama YAHUSHUA. Confidare in YAHUSHUA, significa che il Suo esempio è al primo posto nella nostra vita, Egli è il principio di ogni nostro pensiero e soprattutto l’unica strada veramente sicura da percorrere. Rinunciare a se stessi, camminare come Lui camminò, ringraziare il Padre per la Vita, perchè ogni cosa viene da Lui, ogni singola cosa, materiale o spirituale.

Così parla YHVH: «Maledetto l'uomo che confida nell'uomo e fa della carne il suo braccio, e il cui cuore si allontana da YHVH! (Geremia 17:5)

Smettere di dubitare di ogni cosa 

La fede è proprio la certezza di cose sperate, è un atteggiamento positivo verso la Vita e verso la nostra esistenza, significa avere fiducia che siamo esseri creati e liberi all'interno del suo progetto, il dubbio è il fondamento del peccato e conduce al fallimento, confidare nel bene significa operare a fin di bene, con azioni degne della fede.

Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con YHVH per mezzo di Yahushua, nostro Adonì. (Romani 5:1)

In Verità