Visualizzazione post con etichetta RFID. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta RFID. Mostra tutti i post

29 dicembre 2016


Il regno della bestia


In questa pubblicità di un noto servizio postale, il protagonista è un androide, un robot dal volto umano, che esordisce con la frase: “Per me la tecnologia è tutto”. Il robot è vestito come un essere umano, sembra un bambino in quanto ad espressività e semplicità, è in grado di ascoltare, ma in disparte mentre osserva le persone interagire. Assiste ad una partita di beach volley, seduto, solo, poi cade dopo aver ricevuto una pallonata sulla testa (palla, sfera? Cosa significa?). 


Dopo la caduta sale sulla barca insieme agli uomini, verso la terra ferma (a forma di piramide, che si staglia verso l’alto, altro simbolo fondamentale). La pubblicità evidenzia la comodità delle nuove applicazioni che permettono di risparmiare tempo e scambiare denaro in modo semplice. Il portalettere telematico, un “essere automa” in grado di gestire le tue esigenze in modo semplice, con un sistema che apprende tramite l’esperienza. 

Il robot “sente” suoi simili gli umani, come se fossero esseri inferiori, dotati tuttavia di qualcosa che lui può utilizzare, per evolvere. Mentre percorre la sua strada, sulla mano destra (perché la destra?) si posa una farfalla, simbolo del progetto “Monarch”, un sistema di controllo mentale, utilizzato per molti anni da governi e corporazioni per insinuare e programmare le menti dell’uomo. 

Tu hai visto molte cose, ma non vi hai posto mente; gli orecchi erano aperti, ma non hai udito nulla». (Isaia 42:20) 

Il robot non comprende però il concetto di “umanità”, una formula che sfugge alla sua intelligenza, proprio perché basato su meccanismi diversi dalla creatura uomo. Il robot vuole migliorare, vuole diventare un essere evoluto, attraverso la sua capacità di auto-apprendimento, attraverso la conoscenza. 

Anche Eva ha scelto la strada della conoscenza, nonostante fosse un dio, creata immortale e ad immagine del Padre YHVH. L’automa è asessuato, non ha genere, ne identità, ne ovviamente anima. E’ l’uomo nuovo omologato che si evolve attraverso la conoscenza, attraverso la scienza umana (ispirata da chi?) e la capacità dell’uomo di essere dio creatore di ogni cosa. 

Il serpente disse alla donna: «No, non morirete affatto; ma YHVH sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Eloah, avendo la conoscenza del bene e del male». La donna osservò che l'albero era buono per nutrirsi, che era bello da vedere e che l'albero era desiderabile per acquistare conoscenza; prese del frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito, che era con lei, ed egli ne mangiò. (Genesi 3:4-6) 

Tutto questo sembra un comune spot pubblicitario, in sottofondo una canzone molto famosa, molto orecchiabile, colonna sonora di un famoso film distopico, “Donnie Darko”. 

Questo il testo della prima parte della canzone: 

"Intorno a me ci sono visi familiari. Luoghi consumati, visi consumati. È luminoso ed è presto per le loro gare giornaliere. Non vanno da nessuna parte, non vanno da nessuna parte. E le loro lacrime riempiono i loro bicchieri. Nessuna espressione, nessuna espressione. Nascondo la mia testa, voglio affogare la mia tristezza. Nessun domani, nessun domani. E lo trovo piuttosto divertente. E allo stesso tempo lo trovo piuttosto triste. I sogni nei quali sto morendo. Sono i migliori che io abbia mai avuto. Trovo difficile dirtelo. Perché è difficile da accettare. Quando le persone corrono in cerchio. È un mondo davvero folle…” 

Visi familiari, luminosi, ma allo stesso tempo falsi, ipocriti e privi di anima, infatti il testo dice: “non vanno da nessuna parte, nessuna espressione, nessun domani. Un modo folle.” 

Che mondo stiamo vivendo oggi, in che mondo l’umanità oggi sta esprimendo la sua natura umana?

Ora le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sette, invidie, ubriachezze, orge e altre simili cose; circa le quali, come vi ho già detto, vi preavviso: chi fa tali cose non erediterà il regno di Eloah. (Galati 5:19-21) 

Se osserviamo la realtà, molti esseri umani sono paragonabili a questi descritti nella canzone, sono automi psico-programmati, esseri senzienti e controllati. Uomini tecnologicamente evoluti ma privi di ogni sentimento vero e sincero, privi dell’anima stessa. Nel film il protagonista vive in stati alterati di coscienza, fra la realtà e l’illusione, un soggetto schizofrenico secondo la scienza, che assume sostanze psicoattive, al fine di rimanere in contatto con la realtà. Donnie si sveglia con un numero tatuato sul braccio, numero che gli dicono rappresentare il tempo rimanente alla fine del mondo. Un numero che può essere considerato un ciclo lunare medio (28 giorni, 6 ore, 42 minuti e 12 secondi), ma questo è un altro argomento… 

Nelle sue visioni distopiche, incontra “Frank”, un demone con la faccia da coniglio morto, che lo guarda attraverso un “wormhole” fra reami diversi (buco spazio-temporale, secondo la scienza?!?). Il coniglio è un simbolo molto utilizzato nella simbologia, molti ricorderanno “Alice nel paese delle meraviglie”. In questo film rappresenta il collegamento far due universi e tra due realtà, nelle quali il protagonista è chiamato ad interagire (multiverso). 

Frank è un nome di origine tedesca, in germanico antico significa “uomo libero”, ancora oggi si dice dei popoli liberi, i Franchi, cioè coloro che “sono liberi”. Interessante per un demone, non trovate? Un essere multidimensionale, che guida l’uomo carnale Donnie, affinchè esegua delle azioni per riportare l’equilibrio fra i due mondi. Sappiamo che i demoni sono figli del loro dio-bugiardo e amano sedurre e ingannare l’uomo travestendosi da esseri di luce. 

Non c'è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. Non è dunque cosa eccezionale se anche i suoi servitori si travestono da servitori di giustizia; la loro fine sarà secondo le loro opere. (2Corinzi 11:14-15)

Il demone nel film è colui che guida l’uomo, colui che lo ispira, il falso profeta di questo sistema di cose. Quanti oggi sono sedotti dalle voci bugiarde dei falsi profeti? Quanti seguono dottrine di uomini e poi criticano gli altri di essere sbagliati, solo perché dicono la Verità, la stessa Verità che rinnegano? 

Sono dunque diventato vostro nemico dicendovi la verità? (Galati 4:16) 

Perché tutto questo in una pubblicità delle poste? 

Sappiamo che prima della definitiva instaurazione del regno di Eloah, ci sarà un regno terreno governato dalla bestia. Sappiamo che la bestia ha potere anche attraverso la sua immagine, che è la trasposizione della sua natura nel “mondo virtuale”. La tecnologia è proprio questa immagine. L’uomo sta continuando a creare sistemi basati sulla realtà aumentata, l’intelligenza artificiale e le interfacce tecnologiche per “inserire” l’uomo in questo nuovo paradigma. 

Le fu concesso di dare uno spirito all'immagine della bestia affinché l'immagine potesse parlare e far uccidere tutti quelli che non adorassero l'immagine della bestia. (Rivelazione 13:15) 

La tecnologia in se stessa è un simbolo, un mezzo, ma viene utilizzata per dominare le coscienze umane e renderle schiave della bestia. Nessuno potrà resistere alla sua seduzione se non inizia a comprendere cosa si cela dietro a delle apparenti e semplici pubblicità, messaggi, film e tutto quello che veicolano i mezzi di comunicazione. 

La venuta di quell'empio avrà luogo, per l'azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, con ogni tipo d'inganno e d'iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all'amore della verità per essere salvati. Perciò Eloah manda loro una potenza d'errore perché credano alla menzogna; affinché tutti quelli che non hanno creduto alla verità ma si sono compiaciuti nell'iniquità, siano giudicati. (2Tessalonicesi 2:9-12) 

L’intento del bugiardo è appropriarsi e dominare le anime degli uomini, per renderli schiavi e in ultima misura ucciderli, perché il dio di questo mondo è omicida. 

Voi siete figli del bugiardo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c'è verità in lui. Quando dice il falso, parla di quel che è suo perché è bugiardo e padre della menzogna. (Giovanni 8:44) 

Molti obietteranno pensando che tutto questo sia fantasia, che è solo una pubblicità, che è solo marketing. Ma cosa è veramente il marketing, se non seduzione attraverso la persuasione ad accettare qualcosa (o acquistare)? Siamo davvero sicuri che tutto questo non fa parte di un piano ben orchestrato dalle potestà di questo mondo per schiavizzare e uccidere la maggior parte degli uomini sulla terra? 

Possiamo credere che non sia così, oppure possiamo lasciare che lo Spirito guidi ogni nostro passo, che la Verità (Yahushua) sia l’unica vera strada da percorrere. Il regno della bestia che durerà solo un’ora (un tempo breve), sta per palesarsi agli occhi di tutti, la quasi totalità delle persone lo accetterà così come accetterà il marchio della bestia, perché è già qui. 

Le dieci corna che hai viste sono dieci re, che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potere regale, per un'ora, insieme alla bestia. (Rivelazione 17:12) 

In verità

3 marzo 2012


La mente globale

Il pensiero globale mi ha sempre destato qualche dubbio. Globalizzare e unificare mi suona tanto come omologare e massificare, parole che non risuonano molto bene con quello in cui credo. Ogni giorno assistiamo ad appelli al dialogo, vani tentativi di pacificare situazioni e aree geografiche portando la nostra democrazia con gli zaini pieni di bombe. Oggi è chiaro il messaggio: fratello devi adeguarti, altrimenti per te ci sarà solo alienazione e tristezza! I padroni cercano di unificare l’economia, cercano di disumanizzare l’uomo attraverso l’uso indiscriminato della tecnologia, con l’unico scopo di controllare le nostre menti. Si perché una mente globale, alla quale ogni uomo in futuro potrà collegarsi, magari in modo neurale per scaricare dati, per prenotare una bella vacanza, fare la spesa, è un’idea allettante per molti uomini del pianeta. Il solo pensiero della comunicazione istantanea, che internet ha contribuito a creare è di per se un’idea geniale.

Peccato che gli strumenti che utilizziamo (che in quanto tali non hanno in se alcun potere) non sono più al servizio dell’uomo per garantire una maggiore autonomia e pace mentale, servono proprio per raggiungere l’obiettivo opposto: renderci schiavi delle macchine. Perché una macchina in quanto entità priva di anima (come molti zombie che ci vagano accanto quotidianamente) non ha bisogno di libero arbitrio o coscienza, può esercitare il suo potenziale decisionale a prescindere dagli effetti che le decisioni stesse potranno provocare. Una mente globale fatta di tante piccole cellule collegate che la nutrono in modo subdolo e inconscio, può sostituire anche l’idea di un Dio al di sopra di tutto questo. L’era dell’iper-comunicazione infatti innalzerà l’uomo a Dio del suo proprio mondo, completamente soggiogato dalle leggi che egli stesso ha sottoscritto lasciandosi inoculare il seme di questo sistema. Perché nessuno al mondo può essere considerato uguale all’altro, tutti siamo diversi e ricchi di doni diversi così come è stato pensato dalla vera Mente, l’Unica realmente è priva di secondi fini.

Invece molti oggi sono illusi di essere liberi, illusi di poter comunicare con tutto il mondo, mentre la loro vera comunicazione è relegata ad esseri poco luminosi che si nutrono di quel poco di linfa vitale che ancora emette la loro anima. Perché una volta soggiogati e privati dell’anima stessa (unica vera e autentica cosa che i padroni e gli “alieni” non avranno mai), le macchine, la mente globale, il governo mondiale, il nuovo ordine, il mega governo, l’organizzazione del vattelappesca, avranno vinto la battaglia che dura da secoli, cioè distruggere la Creatura così come è stata pensata e creata dal Soffio per sostituirla con un automa psico-programmato in grado solo di eseguire gli ordini, senza nemmeno comprendere il significato di tale input.

19 giugno 2008


Il piano segreto Bilderberg per schedare ogni americano con un microchip

Gli Elitaristi vogliono schedare gli americani con un microchip in nome della lotta al terrorismo, gli Europei si oppongono in toto all'attacco in Iran, i Globalisti temono che il prezzo del petrolio si alzi troppo rapidamente.

Fonti interne al meeting 2008 del Bilderberg hanno fatto trapelare i dettagli di quello che gli elitaristi hanno discusso a Chantilly (Virginia) la settimana scorsa, ed i punti di discussione sono tutt'altro che rassicuranti -un piano per schedare gli americani tramite un microchip, con il pretesto di combattere i gruppi terroristici i cui membri sono conosciuti come “occidentali biondi e con gli occhi azzurri”. Jim Tucker, giornalista veterano sempre sulle tracce della Bilderberg, confida in fonti che seguono regolarmente la Bilderberg come aiutanti e assistenti ma che non sono membri stessi dell'organizzazione. Le informazioni che hanno fornito quest'anno sono preoccupanti per chi ha seguito lo sviluppo del loro piano di fare in modo che l'opinione pubblica consideri l'impianto di microchip una comodità come le carte di credito. “Sotto la direzione della resistenza al terrorismo sono stati fatti dei passi avanti sulla conoscenza di come le organizzazioni terroriste stiano reclutando persone che non appaiano come il classico terrorista -e quindi giovani dagli occhi azzurri e i capelli biondi- da utilizzare come kamikaze” dice Tucker.

Come abbiamo già documentato
, la linea riguardo gli occidentali di Al Qaeda è un punto di discussione molto familiare agli americani, diffuso dalla Fox News e da altri circoli vicini ai Neo-Con, nel tentativo di volgere l'apparato anti-terrorismo contro dissidenti, contestatori e cittadini americani in generale. Profeticamente, la fonte di Tucker gli ha riferito che la Bilderberg sta discutendo della “microchippazione” umana su larga scala, che potrebbe essere introdotta con il pretesto di combattere il terrorismo, per permettere ai “bravi ragazzi” di viaggiare liberamente per gli aeroporti a condizione che il loro microchip possa venire scansionato e le informazioni ricavate immagazzinate in un database.

Tucker ha aggiunto che si cercherà di far sembrare l'idea convincente anche sulla base del fatto che il microchip potrebbe aiutare gli staff medici degli ospedali nel trattamento delle situazioni di emergenza, poiché una scansione del chip provvederebbe immediatamente a fornire la storia medica del paziente. Tucker ha sottolineato che la Bilderberg ha parlato di chip impiantati sottopelle, e non di banali chip RFID da inserire negli indumenti. La discussione era all'ordine del giorno, e non una chiacchierata informale nel bar dell'hotel. Un'idea così bizzarra potrà sembrare incredibile per molti, ma negli ultimi dieci anni ci sono state dozzine di esempi di persone che hanno accettato di farsi impiantare un chip per le ragioni più disparate. Nel 2004, il procuratore generale del Messico e 160 componenti del suo staff d'ufficio si sono lasciati impiantare dei chip traccianti per controllare l'accesso alle aree riservate dei loro quartier generali. Il Baja Beach Club di Barcellona e altri nightclub intorno al mondo stanno già offrendo chip impiantabili ai clienti che vogliono pagare i proprio drink con un semplice gesto della mano od avere accesso alle aree VIP dei locali.

Bilderberg scettica sull'attacco all'Iran

L'informatore di Tucker gli ha pure riferito che il Segretario della Difesa Robert Gates ha partecipato all'incontro della Bilderberg, pur non figurando ufficialmente sulla lista degli invitati. Gates era presente per esporre la sua tesi riguardo una guerra con l'Iran, ma la maggioranza dei membri della Bilderberg al momento sembra contraria ad un attacco in questo senso. “Gli Europei si oppongono di solito all'invasione dell'Iran -Gates ha incentrato la sua regolare propaganda a favore della guerra sul fatto che il nucleare iraniano sia una minaccia per tutti”, ha detto Tucker, aggiungendo che i membri Europei della Bilderberg hanno lasciato laidi commenti sulle ipotesi riguardo il luogo dove le armi nucleari iraniane siano tenute nascoste, scherzando sul fatto che potrebbero essere “nella tomba di Saddam Hussein”. Nonostante le opposizioni della Bilderberg, secondo Tucker l'amministrazione americana starebbe comunque considerando l'ipotesi di un attacco all'Iran prima che Bush lasci l'ufficio presidenziale in gennaio. “Almeno il 90% degli Europei si oppongono alla guerra, probabilmente quasi il 100%” dice Tucker “la maggior parte dei membri Americani della Bilderberg sono passivi o deferenti riguardo il tono usato dal Segretario della Difesa e da Condoleezza Rice sul problema dell'Iran”. Tucker ha aggiunto che anche se la maggioranza degli Americani presenti al meeting si fosse opposta all'idea di attaccare l'Iran, la loro opposizione non era così convinta e pressante come quella dei loro rispettivi colleghi Europei.

Il prezzo del petrolio e dell'energia

“Uno dei ragazzi della Bilderberg ha sollevato questo quesito: dovremmo porre un tetto al rialzo del prezzo del petrolio, stiamo raggiungendo il punto di riduzione del guadagno” ha detto Tucker, sottolineando come la Bilderberg si sia resa conto che gli americani stanno scambiando le loro SUV con automobili più piccole e più efficienti ed utilizzando maggiormente i trasposti pubblici per contrastare l'impennata dei prezzi del carburante. L'informatore di Tucker ha riferito che la Bilderberg ha previsto un prezzo di 5$ al gallone per i carburanti per la fine di quest'estate ed il petrolio ad oltre 150$/barile, ma questo sarebbe il tetto massimo dopodiché probabilmente i prezzi cominceranno a scendere a causa dell'aumento troppo rapido di prezzo. Come abbiamo già riportato in precedenza la Bilderberg decise che i prezzi del petrolio sarebbero saliti già nel 2005, quando era ancora a 40$/barile. Durante la conferenza in Germania Henry Kissinger disse ai colleghi presenti che l'elite aveva deciso di assicurarsi che i prezzi del petrolio raddoppiassero nel corso dei 12-24 mesi successivi, e cioè esattamente quello che è avvenuto. Durante il meeting del 2006 ad Ottawa, in Canada, la Bilderberg si accordò sullo spingere verso i 105$/barile il prezzo del petrolio prima della fine del 2008. Con quell'obiettivo raggiunto mesi fa, l'accelerazione verso i 150$/barile ha superato ogni aspettativa e scopo della Bilderberg, rappresentando il motivo che li ha portati ad esprimersi riguardo il congelamento dei prezzi del petrolio nel breve termine. Appena due giorni dopo la conclusione del meeting, il direttore della Federal Reserve Ben Bernanke, George W. Bush ed altri hanno enunciato di voler supportare il rafforzamento del dollaro, e Bernanke ha insinuato che si potrebbero alzare i tassi d'interesse, che causerebbero immediatamente il crollo del prezzo del petrolio, in accordo con quanto espresso dalla Bilderberg.
Joseph Watson, Prison Planet, martedì 10 giugno 2008

Articolo originale: Secret Bilderberg Agenda...
Articolo correlato: Bilderberg 2008, Lista partecipanti
Traduzione a cura di Q,
Ilsatirosaggio

17 giugno 2008


Un distretto scolastico di Rhode Island inizia a microcippare gli studenti

Un distretto scolastico del Rhode Island ha annunciato un programma pilota, per monitorare movimenti studenteschi per mezzo di identificazione a radiofrequenza (RFID), impiantato nel loro zaino scolastico.

Il distretto scolastico di Middletown, in collaborazione con la MAP Information Technology Corp., ha lanciato un programma pilota per l'impianto di chip RFID nello zaino di 80 bambini presso la Scuola Aquidneck. Ogni chip sarà programmato con un numero di identificazione per lo studente e sarebbe letto da un dispositivo esterno, installato in uno dei due autobus scolastico. Gli autobus sarebbero anche dotati di sistema di posizionamento globale (GPS).

I genitori o i funzionari scolastici potrebbero collegarsi su un sito web della scuola per vedere se e quando un bambino entra o esce dall’autobus e per cercare l'autobus nella posizione attuale, come previsto dal dispositivo GPS.

L'American Civil Liberties Union (ACLU) ha criticato il piano, come un'invasione della privacy dei bambini e di un potenziale rischio per la loro sicurezza.

Non c'è assolutamente alcuna necessità codificare i bambini, ha affermato Stephen Brown, direttore esecutivo della ACLU di Rhode Island. Secondo Brown, il distretto scolastico dovrebbe già sapere dove sono i suoi studenti.

"[Questo programma è] una soluzione in cerca di un problema", ha detto Brown.

Il distretto scolastico afferma che il suo attuale piano non è diverso da altri programmi già in vigore per i genitori per controllare i propri figli nell’esperienza a scuola. Ad esempio, i genitori possono già verificare i record di presenze dei propri figli e ciò che essi hanno per il pranzo, ha detto il sovrintendente del distretto Rosemary Kraeger.

Brown ha contestato la questione. La scuola ha tutto il diritto di monitorare il suo autobus, egli ha detto, ma si tratta di un salto quantitativo, per monitorare anche i bambini stessi. Egli ha sollevato il problema relativo a come gli individui non autorizzati potrebbero utilizzare facilmente i lettori RFID, per sapere informazioni private e monitorare i movimenti degli studenti.

Perché il programma pilota è previsto per il distretto scolastico senza alcun costo, non richiede l'approvazione del comitato etico dell'autorità di Rhode Island.

Articolo originale: U.S. School District to Begin Microchipping Students

27 maggio 2008


“Minuscole antenne radio” sotto pelle possono agire come sensori remoti di stati emozionali, fisiologici dell’essere umano.

Questo articolo, tradotto da Cristiana, evidenzia le attuali potenzialità della scienza applicata alla medicina. Lo scopo di queste sperimentazioni, a mio modo di vedere, si può sempre ricondurre alla volontà di controllare ogni singolo uomo.

***

Science Daily (29 aprile 2008) – Gli scienziati del Dipartimento di Fisica Applicata dell’Università Ebrea di Gerusalemme hanno scoperto un metodo per la percezione remota dello stato fisiologico ed emozionale degli esseri umani.

I ricercatori credono che la scoperta possa teoricamente aiutare a monitorare a distanza i pazienti di medicina, a valutare una prova atletica, a diagnosticare una malattia e a misurare a distanza il livello di eccitazione – cosa che potrebbe avere implicazioni significative per la tecnologia nell’ingegneria biomedica, per l’anti-terrorismo e nei settori della tecnologia per la sicurezza.

La chiave è nella stupefacente forma dei dotti sudoripari umani. I Professori Yuri Feldman e Aharon Agranat insieme al Dott. Alexander Puzenko, al Dott. Andreas Caduff ed a Paul Ben-Ishai, studente di PhD, hanno scoperto che la pelle umana è strutturata come una schiera di piccole antenne che operano nella fascia di frequenza “Sub-Terahertz”.

Questa scoperta si basa sullo studio degli strati interni della pelle che sono stati rilevati usando una nuova tecnica di visualizzazione detta “Tomografia Ottica Coerente”. Le immagini prodotte da questa tecnica hanno mostrato che i dotti sudoripari, che sono i tubi che portano il sudore dalla ghiandola sudoripara alla superficie della pelle, hanno la forma di minuscole spirali. Simili strutture spiraliformi con dimensioni più grandi sono state ampiamente usate come antenne nei sistemi di comunicazione senza fili. Ciò ha indotto gli investigatori a considerare la possibilità che anche i dotti sudoripari potessero comportarsi come piccole antenne spiraliformi.

In una serie di esperimenti, il gruppo ha misurato la radiazione elettromagnetica riflessa dalla pelle del palmo nella scala di frequenza tra 75GHZ e 110GHZ. E’ stato scoperto che il livello dell’intensità riflessa dipende fortemente dal livello di attività del sistema di traspirazione. In particolare, si è visto che il segnale riflesso è molto diverso se misurato in un soggetto rilassato, e se misurato in un soggetto dopo un’intensa attività fisica.

Con un secondo insieme di prove si è scoperto che durante il periodo di ritorno allo stato di rilassamento, il segnale riflesso è strettamente correlato ai cambiamenti della pressione sanguigna e del ritmo del polso misurati simultaneamente.
I risultati iniziali della ricerca sono stati pubblicati la settimana scorsa nel prestigioso giornale scientifico “The Physical Review Letters”. La pubblicazione ha suscitato un significativo interesse fra gli scienziati, i fisici e gli scrittori di scienza.
Comunque i ricercatori hanno messo in evidenza che la ricerca è ancora nelle sue fasi iniziali e poiché essi “navigano in acque poco sicure” servirà un po’ di tempo prima che il significato completo della ricerca venga capito e il suo potenziale tecnologico valutato completamente.
L’invenzione è stata brevettata e commercializzata da Yissum, la compagnia di trasferimento tecnologico dell’Università Ebrea di Gerusalemme.
Articolo originale: 'Tiny Radio Antennas' Under Skin...
Traduzione a cura di Cristiana Lauri, che ringrazio di cuore.

24 aprile 2008


Via libera a insetti-cyborg

I membri del DARPA (Agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa), stanno investendo molto tempo e denaro nella ricerca e sviluppo di insetti robot, per missioni di sorveglianza e indagine. Questo tipo di mini-cyborg sarebbero in grado di raggiungere destinazione, completamente sotto controllo dei rilevatori satellitari di posizionamento, attraverso impulsi elettrici verso i muscoli degli insetti, comandati a distanza. L’impianto di microtrasmettitori, microfoni, rilevatori di gas, sarebbe effettuato nella fase di sviluppo e metamorfosi dell’insetto, in modo da poter essere incapsulati facilmente.

Questa notizia, sicuramente sarà confinata a giornali militari e di settore, senza peraltro destare interesse nell’opinione pubblica. Tuttavia sembra importante analizzare le nuove frontiere della ricerca militare, per comprendere meglio i reali scopi e gli obiettivi di tali “innovazioni”. Immaginate lo spionaggio, la raccolta di dati, la videosorveglianza, fino alla vera e propria guerra batteriologica. L’operazione scie chimiche, la costante irrorazione di metalli pesanti in aria, favoriscono la conducibilità delle onde elettromagnetiche e un migliore campo d’azione per le trasmissioni. Una volta immersi in un mondo totalmente tecnologico, sarà facile essere gestiti e controllati, anche da insetti apparentemente innocui.

Questo è solo un ipotetico futuro, ma purtroppo a distanza di anni, a volte mesi, diventa realtà per tutti.

Articolo originale: Unleashing the Bugs of War
Articolo correlato: Pentagon chief seeks more drones...
Articolo correlato: DARPA Wants Soldiers to Touch...

23 aprile 2008


Rutelli, ancora un delirio di onnipotenza

L’Italia è un Paese meraviglioso. Dopo l’ultimo episodio di stupro nella capitale, il candidato sindaco Rutelli ha partorito un’idea geniale. L’utilizzo di un bracciale elettronico da fornire a circa 1,5 milioni di donne (tutte potenziali persone in pericolo), per la prevenzione di episodi di violenza. Questa sembra la ricetta per ovviare alle scadenti politiche di salvaguardia della vita e della dignità delle persone. Qualche mese fa Rutelli fu promotore della creazione di una banca dati DNA, per i colpevoli di reati colposi e non colposi. Uno degli uomini di punta del partito democratico, fedele esecutore dei voleri del Nuovo Ordine, recita il copione assegnatogli, ormai senza ritegno alcuno. Dalla sua parte c’è la volontà di più sicurezza, tutte le città italiane sentono questo pericolo, amplificato da campagne mediatiche che ne accentuano l’eco per giorni. La parola sicurezza è inflazionata. Sicurezza nelle strade, sicurezza sul posto di lavoro, sicurezza contro la criminalità, tutto quanto ruota intorno alla sicurezza. Ovviamente tutto è creato ad arte per manipolare le menti delle persone e intimorire tutti i cittadini, creando un clima di terrore e paura perenne. Un popolo impaurito è un popolo debole, un gregge che accoglie ogni misura che garantisca sicurezza. L’Italia è ancora molto inadeguata rispetto agli altri Stati europei, ormai prossimi al grande fratello globale.

Quello che vorrei si capisse, è che episodi di violenza sono sempre esistiti (per questo ovviamente bisogna migliorare le condizioni sociali), da sempre le città sono teatro di eventi tragici. Quello che non è normale è la grande risonanza che si sta volutamente dando al problema. Per migliorare le condizioni delle donne e di tutti i cittadini si deve investire nelle persone, nel sociale, e nella lotta al precariato. Spesso episodi di violenza nascono da situazioni familiari disastrose, per colpa spesso di una società che non riesce a dare risposte e opportunità paritarie a tutti. Molto facile è prendersela con gli extracomunitari, con i delinquenti che rubano per mangiare, con quelli che finiscono nel giro malavitoso, poiché non esiste una reale alternativa. A parità di scelta, sono certo che ogni persona sceglierebbe un lavoro, una casa e una famiglia, piuttosto che una organizzazione criminale. Per questo si dovrebbero applicare politiche giuste, che salvaguardino la vita degli uomini. Al contrario si esasperano le famiglie, si distruggono le condizioni per vivere serenamente, mutui gonfiati (che esploderanno presto anche in Italia), precariato e malasanità, la ricetta per tenere il popolo alle corde e distruggere la vita.

Non credo un braccialetto dai mille scopi subdoli possa essere la soluzione agli stupri, come non credo questa politica possa risolvere i problemi italiani, se per prima non inizia ad ascoltare i veri problemi. Questa ovviamente è una chimera, ma presto purtroppo pagheremo tutti questa scellerata azione di governo.

13 aprile 2008


Agenti metropolitani microcippati

La polizia metropolitana inglese, equipaggerà i 31.000 agenti con un sistema di rilevazione fra i più sofisticati al mondo. Tutti gli ufficiali di polizia saranno identificati con un microchip personale e un auricolare contente un dispositivo GPS per la geo-localizzazione. Il sistema di controllo denominato APLS, sarà in grado di ridurre i tempi di assegnazione delle unità di polizia mobile sul luogo del reato e prevenire assenteismo sul posto di lavoro. Inoltre la sicurezza degli agenti sarà maggiore, in quanto tutelati e controllati direttamente dall’alto, tramite il sistema di posizionamento satellitare.

In un futuro in cui l’uomo è il prigioniero ed il Governo Mondiale è il tiranno, le forze di polizia dovranno adeguarsi a tale strapotere, sottostare a comandi centralizzati e tecnologici, giurare fedeltà al controllo del Grande Fratello. L’Inghilterra sta attuando il programma in modo efficace e capillare, partendo da bambini ed adolescenti, poi criminali e vecchi, polizia e forze dell’ordine. Le ultime notizie parlano di schedatura di tutti gli adolescenti con problemi sociali e familiari, beffando le già precarie condizioni di vita dei poveri ragazzi sfortunati. Alla fine e solo alla fine sarà la volta del cittadino medio. A quel punto si potrà giocare al gatto ed il topo, il più grande Truman Show della storia, tutto sarà assolutamente reale.

Articolo originale: Met Police officers to be 'microchipped'...

4 aprile 2008


ID Card messa da parte in favore dell'impianto RFID alla nascita

Questo articolo descrive un piano ben preciso per rendere l'uomo simile a una cavia da laboratorio, un essere controllato e manipolato alla nascita. Questa notizia mina la libertà individuale e le basi dei diritti umani, confinando di fatto ogni bambino ad essere marchiato alla nascita.

***

Il governo sta per mettere da parte il proprio controverso sistema volontario della carta d'identità elettronica, a favore dell’impianto alla nascita, di un marcatore d’identità elettronico RFID a radio-frequenza.

Il piano fa parte di un progetto di dieci anni per mettere il Regno Unito in prima linea nella tecnologia dell'informazione post-internet. Esso porterà alla nuova tecnologia di rete “grid-based”, nuove informazioni processate e immagazzinate in sistemi di calcolo estesi, e alle nuove tecniche di programmazione parallela, il governo ha affermato.

I bambini nati dai membri del consiglio dei ministri, dal prossimo anno saranno i primi a ricevere l'impianto. Questo garantirà il loro accesso privilegiato ai servizi e alle strutture riservate ai membri governativi.

Annunciando il programma, un portavoce del governo ha detto che la Gran Bretagna potrebbe tornare al suo giusto posto nel mondo come leader tecnologico, come fu durante la Seconda Guerra Mondiale. Essa aveva scambiato molte delle teorie sulle informazioni e segreti della tecnologia sviluppata dal "code breakers" a Bletchley Park, per burro e armi provenienti dall’America, e questo ha permesso agli Stati Uniti di ottenere il primato, ha detto.

"Il futuro è caratterizzato dalla diffusione del controllo personale, e questo progetto di identità nazionale è la perfetta piattaforma su cui costruire", ha detto.

Articolo originale: ID cards... in favour of RFID implants for infants
Articoli correlati: Rfid

17 gennaio 2008


Etichetta RFID alla nascita

In Ohio molti ospedali pediatrici stanno adottando la tecnologia RFID per prevenire lo scambio di bambini alla nascita ed eventuali sospetti allontanamenti dei bambini delle strutture. Da tempo le cavigliere o braccialetti plastificati vengono utilizzati anche in Italia e credo in fin dei conti possa essere una buona idea, anche considerando alcune strutture sanitarie poco affidabili. Inserire un chip RFID però non ha alcun senso, a meno che lo scopo del tracciamento non preveda ulteriori sviluppi e scopi differenti dal significato originale. Ultimamente su questo blog si dibatte molto sul controllo e sul largo utilizzo di tecnologia per il tracciamento delle persone.

Senza voler utilizzare toni allarmistici, gli eventi sembrano susseguirsi a velocità sostenuta, sembra che la fantasia superi la realtà. Queste notizie rafforzano le tesi di chi, come me, crede che i prossimi anni vedranno un sostanziale incremento della tecnologia al fine del controllo e della limitazione delle libertà individuali. Tuttavia il fatto di riportare queste notizie non vuole scoraggiare nessuno, tanto meno gettare la spugna e rassegnarsi agli eventi. Credo che la conoscenza sia l’unico mezzo per compiere scelte sagge. Ogni giorno siamo artefici del nostro presente e del nostro futuro, la conoscenza ci rende più consapevoli e tranquilli. Se le cose precipiteranno forse saremo in grado di comprendere e correre ai ripari in modo migliore rispetto a coloro che nemmeno si pongono il problema.

Prima di avere le risposte, dobbiamo formulare le domande…

14 gennaio 2008


Prigionieri "chippati come cani"

Ringrazio Alessandro di http://shouldweknow.blogspot.com per la preziosa traduzione di questo documento.

Hi-tech 'il satellite' sta per attuare un progetto di pedinamento per creare più spazio nelle prigioni. Gruppi per i diritti civili e i Probation Officers furiosi contro questo sistema “avvilente”

Di Brian Brady, il redattore di Whitehall

Pubblicato: 13 gennaio 2008

Alcuni ministri stanno progettando di piantare microchips "machine-readable" sotto la pelle di migliaia di criminali come sistema di pedinamento elettronico al fine di creare più spazio nelle prigioni britanniche.

Tra sicurezza del sistema di controllo esistente e carceri sovraffollate, il Ministero della Giustizia sta analizzando l'uso del satellite e delle onde-radio per monitorare i criminali.

Ma questi chip, Invece di essere contenuti nei braccialetti che portano sulla caviglia i delinquenti agli arresti domiciliari, sarebbero inseriti chirurgicamente sotto la pelle degli stessi al fine di migliorare il sistema di controllo. L'identificazione a radiofrequenza (RFID) può dare informazioni personali su individui, incluso identità, indirizzo e precedenti penali.

Questo sistema, soprannominato "spychips" da chi fa campagne sulla privacy è già usato in tutto il mondo per monitorare cani, gatti, bestiame bovino e bagagli in aeroporto, ma non c'è nessun precedente riguardo i delinquenti della comunità. I chip sono considerati anche come un metodo per aiutare a tenere ordine all'interno delle prigioni.

Il Ministero superiore di Giustizia la notte scorsa ha confermato che il reparto sperava di andare oltre, estendendo la serie geografica dei chip sottocutanei attraverso un collegamento satellitare simile a quello usato per reperire automobili rubate. "Tutte le opzioni sono sulla tavola, noi gradiremmo perseguire con questa", la fonte aggiunge.

Questa scelta è in linea con una proposta fatta da Ken Jones, il presidente dell'Associazione degli Agenti di Polizia (Acpo), ovvero che i chip elettronici dovrebbero essere piantati chirurgicamente nei condannati per pedofilia e stupratori per localizzarli più facilmente. La tecnologia di Sistema di Posizionamento globale (GPS) è considerata il metodo favorito di monitoraggio per impedire a questi ultimi di avvicinarsi a zone "proibite" come ad esempio le scuole elementari.

"E’ da molti anni che vogliamo prendere in considerazione questa tecnologia, perché sembra una soluzione sensibile ai problemi che affliggono quest’area", ha detto il ministro superiore. "Noi lo abbiamo studiato in passato e siamo ritornati a prenderlo in considerazione oggi sebbene turbati dalla praticità e dall’etica, ma se riflettete sulle sfide a cui deve far fronte il sistema giudiziario allora vi renderete conto che è arrivato il momento di mettere in pratica questo sistema."

Il Governo è stato costretto a riesaminare la politica giudiziaria e il serio sovraffollamento delle carceri nazionali, dopo che la popolazione carceraria , dai 60,000 nel 1997, è salita a quota a 80,000 oggi.

Il Regno Unito ha il numero di prigionieri più alto dell’ Europa occidentale, e il Governo sta progettando altri 20,000 luoghi addizionali ad un costo di 3.8 miliardi di sterline - incluso tre nuove gigantesche "supercarceri" - nei prossimi sei anni.

Più di 17,000 individui, incluso criminali e sospetti rilasciati su cauzione sono soggetti a monitoraggio elettronico ogni volta che devono stare a casa più di 12 ore per giorno. Ma fonti ufficiali rivelano che più di 2,000 ogni anno eludono il sistema manomettendo i chip o strappandoli via. La violazione degli arresti domiciliari è aumentata del 283% ( 11,435 nel 2005 a 43,843 nel 2006). Il sistema di monitoraggio, utilizzato anche sui telefoni cellulari, può fallire in caso di problemi di connessione.

Una pilota elettronico di monitoraggio satellitare, costato miliardi di sterline, è stato accantonato l'anno scorso dopo che un rapporto rivelò come molti criminali eludevano il sistema con molta semplicità. Il progetto "prigione senza sbarre" non riuscì a tenerli sotto controllo quando si trovavano all’ombra di grandi edifici.

Il giornale “The Independent” la scorsa domenica ha assegnato ai ministri i meriti di avanguardia tecnologica grazie alla quale è praticamente impossibile rimuovere i chips.

Questi, iniettati nel lato inferiore del braccio con un ago ipodermico, sono formati da una capsula di vetro indurita contenente un chip di computer, un'antenna di rame ed un "condensatore" che emettono dati immagazzinati sullo stesso se richiesti attraverso un lettore elettromagnetico.

Ma questa scelta drammatica per rafforzare controlli sui criminali britannici, ha provocato un forte dissenso da parte di Gruppi per i diritti civili e i Probation Officers. Shami Chakrabarti, direttore di “Liberty”, ha detto: "Se l'Ufficio Principale non si rende conto che piantare un chip sottocutaneo è peggio di un braccialetto elettronico alla caviglia, allora non hanno bisogno di un avvocato dei diritti civili; loro hanno bisogno di un mezzo che piace alla gente per approvare questo nuovo sistema di controllo.”

"in questo modo criminali pericolosi non faranno alcunché per riabilitasi nella società e per la nostra sicurezza, così come alcuni troveranno inevitabilmente un modo per aggirare questa nuova tecnologia."

Harry Fletcher, assistente segretario generale dell'Associazione Nazionale di Probation Officers, ha detto che la proposta non renderebbe la vita dei suoi membri più facile e degraderebbe i loro clienti. Ha inoltre aggiunto: "noi crediamo che il sistema attuale funziona bene così come è. Sapere dove si trovino criminali e pedofili non vuol dire sapere cosa stanno facendo”.

"Questo è il genere di idea sciocca che di tanto in tanto arriva dal dipartimento, ma mettere un chip nelle persone così come facciamo per i nostri animali domestici non può assolutamente essere presa in considerazione. Non credo che trattare le persone come pezzi di carne possa rappresentare un miglioramento del sistema.”

La VeriChip Corporation, azienda leader nella vendita di Chips negli States, la cui filiale principale sta vendendo chip-radio per animali da oltre un decennio, ha venduto 7,000 RFID di cui 2000 approssimativamente sono stati impiantati in esseri umani. La società afferma che dei suoi VeriChips ne sono stati installati più di 5,000 (scavalcando cura sanitaria, sicurezza, governo e mercati industriali) e sono utilizzati anche per verificare VIP MEMBERSHIP in alcune discoteche, facendo pagare automaticamente l’entrata e deducendo il prezzo dei drink ordinati attraverso un conto pre-pagato.

La possibile valorizzazione di questa tecnologia sul sistema giuridico del Regno Unito fu accentuata 18 mesi fa, quando Mr Jones della Acpo suggerì che i chip potevano essere impiantati negli stupratori. Gli impianti sarebbero monitorati da un satellite, abilitando le autorità ad organizzare "zone off-limits", incluso scuole, terreni di gioco e abitazioni di vittime di violenza, impossibili da raggiungere per gli individui chippati.

"Se noi siamo capaci di localizzare automobili, perché non localizzare persone?" ha detto Mr Jones. "Si potrebbero impiantare chips chirurgicamente negli stupratori più pericolosi disposti ad essere controllati."

Pro: 'Noi localizziamo macchine, perché non le persone?'

Il Governo sta lottando per monitorare migliaia di criminali nella comunità ed è preoccupato a causa del sovraffollamento delle carceri che stanno per scoppiare. Questa proposta potrebbe essere una soluzione alla violazione degli arresti domiciliari, e porterebbe maggiore sicurezza tenendo gli stupratori fuori dalle aree proibite." "Se noi siamo preparati per localizzare macchine, perché non localizziamo persone?" Ken Jones, Acpo.

Gli ufficiali discutono sul fatto che i chip interni abilitano le autorità a rafforzare la sicurezza garantendo un efficace sistema di arresti domiciliari e permettendo la verifica immediata dell’ ID in caso di violazione.

I chip interni sono efficaci anche nel mantenere l’ordine all'interno delle prigioni. Negli Stati Uniti, si usano per localizzare i movimenti di ogni singolo membro di una banda all'interno delle prigioni.
Anche i criminali stessi preferirebbero un sistema di controllo invisibile, invece del grosso equipaggiamento portato sulla caviglia.

Contro: 'ciascuno di noi potrebbe essere il prossimo'

Professionisti del sistema giuridico ritengono che il sistema attuale è efficace nel 95% dei casi. L’efficacia della RFID non è provata anche se il fatto che sia più invadente e che porta ulteriori informazioni sull'individuo è una realtà. Le apparecchiature sono state nominate "spychips" (chip spia) da alcuni critici i quali avvertono che quest’ultime emetterebbero informazioni sui movimenti di altre persone a loro insaputa (violando così le leggi sulla privacy, ndr Ale P.).

Liz McIntyre, esperta nella privacy del consumatore, ha detto che un suo collega competente in materia ha già provato che il chip può essere clonato. "Basta incontrare una persona che si è tagliata casualmente e si possono deviare i segnali del cip in una questione di secondi".

Alcune società progettano impianti sottocutanei che potrebbero vibrare, innestare elettroshock, inviare messaggi, o servire come microfono per registrare conversazioni! "È probabile che alcune persone scioccamente non considerano tutti di questi aspetti tanto da permettere che questa tecnologia prenda piede nella società iniziando ad essere impiantata nei criminali come stupratori ed assassini… ciascuno di noi potrebbe essere il prossimo." (ndr "Liz McIntyre)

Traduzione a cura di http://shouldweknow.blogspot.com
Articolo in lingua originale http://news.independent.co.uk
ACPO The Association of Chief Police Officers http://www.acpo.police.uk
Verichip Corp. http://www.verichipcorp.com
Probation Officers http://www.bls.gov

4 gennaio 2008


Monsanto nella famiglia Rfid

Fonte: http://www.rfiditalia.com
Fonte: http://www.altrogiornale.org

Anche la Monsanto entra nel mondo dell'Rfid. La multinazionale delle biotecnologie agricole ha infatti stretto un accordo con il laboratorio dell'Università dell'Arkansas che studia le tecnologie di identificazione a radiofrequenza.

La partnership prevede l'ingresso di due dirigenti della Monsanto nel board del centro di ricerca. Le due persone incaricate sono Lynn Pias, responsabile a livello mondiale del settore IT e William H. Schulz, responsabile dell'ottimizzazione della supply chain. Ma come mai la multinazionale ha deciso di guardare all'Rfid? Non solo per motivi logistici. Spiega Schulz: "Monsanto ha deciso di supportare il centro dell'Università dell'Arkansas per avere una via d'accesso al mondo della radiofrequenza e condividere le proprie esperienze con quelle di altre compagnie. Ma c'è di più: il nostro intento è quello di trovare in questa tecnologia un modo per migliorare l'efficienza della nostra supply chain e un'opportunità per servire al meglio i nostri clienti, magari con sistemi di tracciabilità che certifichino la qualità dei prodotti.

Monsanto non è l'unica azienda che recentemente ha stretto un accordo con il laboratorio statunitense. A fare parte della sua scuderia, infatti, oggi è entrata anche la Northrop Grumman, gruppo con 30 miliardi di fatturato e attivo nel campo aerospaziale e della difesa. L'obiettivo dell'azienda con sede a Los Angeles è quello di ricorrere all'Rfid per migliorare la propria supply chain.

"Le due aziende", ha spiegato Bill Hardgrave, direttore del centro di ricerca Rfid, "daranno un grosso contributo al nostro lavoro poiché rappresentano due campi in cui non ci siamo mai misurati".

20 febbraio 2007


RFID

Nella seconda guerra mondiale i deportati del regime nazista venivano imprigionati nei lager e marchiati con un numero identificativo. Gli uomini e le donne venivano privati della dignità ancor prima di essere privati della vita stessa. Questo metodo identificativo comparava gli uomini alle bestie da soma, rendeva schiavi e succubi di un ordine superiore i deboli e i discriminati. Sono passati molti anni e la memoria rimane a testimoniare quelle barbarie e a ricordarci gli errori degli uomini. Oggi ci troviamo a dover fronteggiare pericoli molto più subdoli ma altrettanto discriminatori e limitativi della libertà di ciascun cittadino del mondo. L’agenda del nuovo ordine mondiale procede inesorabile e a velocità sostenuta. Non sono mai stato ottimista di natura, ma non pensavo si potesse arrivare così velocemente ad intravedere un controllo totale della vita e della salute delle persone. Più volte su questo blog ho parlato e straparlato del controllo globale, del “grande fratello” che tutto osserva e controlla. Abbiamo parlato spesso dei temibili dispositivi nano-tecnologici utilizzati per scopi militari e oggi punta di diamante dell’industria farmaceutica e alimentare. Questi dispositivi molto piccoli sono in grado di incamerare informazioni di vario genere e sono applicabili a qualsiasi oggetto. Oggi il loro utilizzo è prevalentemente nel campo della sicurezza e delle tecnologie avanzate, ma stanno diventando standard di produzione per qualsiasi bene di consumo. Questi micro-robots sono in grado di tracciare (per ora via radio, in futuro chissà?) ogni oggetto e permetteranno di associare la persona all’oggetto in questione. Ciò significa che siamo soggetti a controllo totale su quello che facciamo e che compriamo e ancor peggio potranno essere utilizzati per motivi di sicurezza e prevenzione del crimine. Su repubblica è uscito un articolo che associa questi dispositivi RFID a medicinali. L’intenzione del brevetto Kodak è quella di facilitare l’assunzione delle pillole e il controllo da parte di medici responsabili dell’assunzione stessa. Questo mi crea un discreta inquietudine, perché significa essere totalmente controllati e manipolati a comando. L’uomo cyborg diventerà una grande discarica di RFID che permetteranno al medico, al datore di lavoro, al governo o a chissà cos’altro di avere il controllo totale della libertà di ciascuno di noi. Spero che la fantascienza non prenda il posto della realtà e tutto svanisca in una bolla di sapone. Quando non ci sarà più nemmeno la forza di ribellarsi il mondo sarà dominato dalla tecnologia in mano ad una elite di sconsiderati uomini di potere e noi non potremo nemmeno più scrivere due righe su un blog per denunciarne le nefandezze. Oggi le nanotecnologie vengono irrorate dai tankers chimici sulle nostre teste, creando malattie ancora non del tutto identificabili. Siamo completamente indifesi e impotenti. L’unica soluzione è ribellarsi e informare più persone possibili. Solo così forse il genere umano riuscirà a sopravvivere.

3 novembre 2006


Azione e Reazione

Chiunque abbia studiato un po' di fisica al liceo conoscerà il famosissimo principio di azione e reazione, meglio noto come la terza legge di Newton. Questo principio sta per essere applicato a Napoli. La crescente ondata di criminalità di questi giorni ha riportato il capoluogo campano a doversi confrontare con legalità e nuove regole. Il ministero degli interni, dopo aver ipotizzato la presenza dell'esercito, ha varato un nuovo piano di sicurezza per porre fine alla criminalità e rendere Napoli più sicura. Il piano prevede un maggior impiego di uomini e mezzi pronti ad intervenire insieme alle attuali forze dell'ordine. Si prevede anche un servizio di videosorveglianza attivo 24 ore su 24. Il punto al quale voglio arrivare è proprio questo. Celare dietro l'istinto di maggior protezione strumenti molto più adatti per il controllo capillare della popolazione, sembra essere diventato il nuovo obiettivo degli Stati occidentali. L'Italia dal canto suo deve adeguarsi a questa tendenza, già ampiamente diffusa in Stati Uniti e Gran Bretagna. Probabilmente questo controllo con telecamere ad ogni angolo della strada è pensato per ben altri scopi. Non scommetterei molto sul fatto che possa aiutare a fermare la criminalità a Napoli. Piuttosto penso possa essere la reazione ad un problema grave, che in questi termini viene ben digerita dal cittadino. Certamente se provvedimenti di questo tipo non venissero presi in circostanze particolari, ci sarebbe una ostruzione da parte delle persone, che vedrebbero queste misure poste come coercizione della libertà e della privacy. Invece in questo modo vengono addolcite e fatte digerire tranquillamente diventando normali e doverose in uno stato civile e moderno. Fra qualche anno avremmo telecamere, rilevatori biometrici e RFID in ogni negozio, cortile, casa e supermercato presente sulla terra. Tutto questo deliberatamente creato per controllare le masse e rendere vulnerabile in cittadino pensante. L'atra sera ho appreso che in una grande palestra di fitness di Roma è stato istallato un rilevatore biometrico per la lettura delle impronte digitali al fine di gestire meglio ingressi ed uscite degli atleti e prevenire le contraffazioni delle stesse. Mi chiedo cosa mai si possa contraffare o rubare ad un abbonamento in una palestra pagato mensilmente o annualmente. Non è più facile dire che queste sono prove per far digerire il tutto ai poveri italiani? Ai posteri l'ardua sentenza.

26 agosto 2006


Lo Stato e il Regime

Di tanto in tanto mi soffermo a leggere la costituzione italiana, un documento vecchiotto ormai paragonabile ai testi sacri che rimangono sul comodino pronti per essere letti prima di andare a dormire. Negli ultimi anni però, la carta costituzionale (ormai più consona ad essere usata per scopi meno degni) viene ignorata e calpestata da leggi e decreti che ne ignorano il suo contenuto. Il presidente della Repubblica, vigila su questo scempio, non avendo però mai la forza e la volontà di metter fine agli attacchi indiscriminati dei politici di turno. Dopo il referendum confermativo della legge sulla modifica della costituzione, fallito con un discreto margine, resta quanto mai attuale il ruolo di un pezzo di carta voluto molti anni fa dai nostri predecessori. Se ogni cittadino si attenesse ad osservare i principi in essa contenuti, forse tutti noi godremmo di diritti e privilegi che ultimamente vengono privati con colpi di mano. I furbetti che governano sono impegnati a siglare accordi economici che mirano al disfacimento dello Stato e preparano la torta per gli investimenti esteri. Invece di investire sul sociale, si investe sul capitale e sulla ricchezza, che a causa del signoraggio e delle corporazioni è divenuta una totale utopia elitaria che racchiude la percentuale più bassa dell'intera popolazione.

Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

I nuovi poveri sono i lavoratori precari, senza garanzie, assistenza e speranze per il futuro. Le politiche sociali intraprese per combattere la disoccupazione sono delle vere e proprie farse, utili soltanto a destabilizzare un popolo ormai al collasso. A mio modo di vedere l'Italia oggi si può paragonare a un Paese del Sudamerica, molto vicino al collasso economico.

Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. ...

I cittadini non hanno pari dignità davanti alla legge. Più volte processi con indagati eccellenti si sono chiusi con sentenze beffa, oppure finiti in prescrizione. Certamente se rubi una mela per mangiare, vieni incarcerato nel giro di due settimane, ma se crei un reato di falso in bilancio come il crack Parmalat, paragonabile al PIL di un Paese come la Bulgaria, allora certamente meriti un trattamento diverso, gli arresti domiciliari, forse anche tv via cavo e massaggio defaticante per il brevissimo periodo di fermo. Per non parlare del nostro amatissimo re. Un personaggio di una tale integrità morale, che se la fa con le prostitute di basso rango, non può che essere una pesante accusa diffamatoria. E pensare che per anni ci hanno tormentato con la storia del rientro in Italia del Savoia. Finalmente sono tornati per andare in carcere. Ma non era meglio che se ne restassero più lontano possibile queste grandissime teste di c....?

Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. ...

Un lavoratore extracomunitario può per diritto essere sottopagato, umiliato, discriminato per razza e religione e sottoposto a turni di lavoro molto più pesanti. Gli immigrati africani, non hanno il diritto di un lavoro come gli italiani, hanno il dovere di lavorare e questo dovrebbe già bastare e renderli felici. Mi vengono in mente le discriminazioni sociali subite dagli emigranti italiani con le valigie di cartone partiti per l'America o la Germania...ma questo non se lo ricorda nessuno...

Art. 11.
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Questo è il mio articolo preferito. Ma oggi non va più di moda, in quanto le missioni di guerra vengono chiamate: “missioni per il sostegno e la ricostruzione delle infrastrutture in aree bisognose del ripristino dello stato di democrazia”. Che stupende parole, sono curioso di vedere quanti caschi blu torneranno a casa ricchi di buchi da proiettile, per garantire ad Israele di perpetrare la sua politica terrorista verso ogni forma di minoranza.

Art. 13.
La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.

Il secondo articolo da me preferito. La libertà... Il caro Giorgio Gaber scriveva in una canzone:

“La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione. “

Mi chiedo se l'installazione di telecamere (ufficialmente posizionate nelle grandi città per il controllo del traffico) non servano per effettuare un capillare controllo di massa. Mi chiedo se le impronte digitali sul passaporto non siano una deliberata violazione del diritto della libertà individuale. Mi chiedo se fra qualche anno, i bambini alla nascita verranno schedati con impronte, localizzatori gps (nel caso si perdessero... per carità?), e rilevatori RFID per conoscere preventivamente il quali negozi o meglio centri commerciali amino trascorrere il loro tranquillissimo sabato pomeriggio.

Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. ...

Qualche giorno fa l'Unione delle Comunità e delle Organizzazioni Islamiche in Italia (U.C.O.I.I.) ha pubblicato a pagamento su alcuni quotidiani italiani una pagina intitolata "Ieri stragi naziste, oggi stragi israeliane". Il coro di proteste dei politici italiani si è levato a velocità disarmante. Mastella e altri hanno chiesto di avviare una riflessione, e perchè no, un'interpellanza parlamentare, per antisemitismo (e l'eventuale riflessione sulla censura dei contenuti dei blogs). La critica mi sembra mirata allo politica terrorista e di aggressione dello stato di Israele. L'antisemitismo non c'entra proprio nulla. Accusare chi la pensa in modo diverso da Israele e dagli eminenti leccacu.. di giornalisti e politici italiani non significa essere antisemita.
Per chi volesse approfondire qui c'è il link del blog “Palestina Libera!” che ne ha parlato.

Ci sono moltissimi altri articoli ed estratti della costituzione che meriterebbero di essere analizzati, ma per il momento mi fermo qui, diventerebbe uno sproloquio pesante e noiso.

To be continued.