31 gennaio 2008

800 Enti pubblici ficcano il naso nelle nostre email e telefonate

Quasi 800 enti pubblici hanno assunto il potere di "ficcare il naso" sulle nostre chiamate telefoniche o la corrispondenza privata, è emerso ieri. Poteri di "Stato di sorveglianza" sono stati consegnati a responsabili carcerari, polizia, agenzie per l'ambiente, NHS Trust, vigili del fuoco, uffici postali e 474 consigli locali. Le autorità locali hanno effettuato 1700 richieste per l’accesso alla telefonia mobile e ad altre informazioni private negli ultimi nove mesi del 2006 – utilizzandole per catturare "criminali", come fly-tippers.

In media, ci sono 28000 richieste ogni mese di accesso ai dati personali, secondo il Commissario alle intercettazioni delle comunicazioni Sir Paul Kennedy. Le associazioni per la privacy affermano che questo sia un altro passo verso un "Grande Fratello" della società in un paese che ha già la più grande banca dati del DNA del mondo e un gran numero di telecamere a circuito chiuso. Phil Booth, della campagna NO2ID, ha detto: "Poteri che sono stati utilizzati per lo più per ragioni di emergenza, vengono ora utilizzati per perseguire sospetti fly-tippers. "Devi rivolgerti ad un tribunale per segnalare un terrorista di Al Qaeda, ma un addetto alle intercettazioni può controllare le chiamate con una semplice richiesta. Il potenziale di abuso è enorme."

Sir Paul ha la responsabilità per il controllo delle domande presentate da MI5, MI6, GCHQ, 52 le forze di polizia e il Serious Organised Crime Agency - che hanno il diritto di intercettare le chiamate telefoniche. Altri con poteri di intercettare sono HM Revenue and Customs, la Royal Military Police e la British Transport Police. Altri enti pubblici, che possono verificare se le chiamate possano contribuire ad arrestare un criminale includono i consigli e gli organismi, come il Serious Fraud Office, servizi di ambulanza e i vigili del fuoco.

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30 gennaio 2008

Microsoft cerca brevetto per i servizi 'SPY' software

Microsoft sta sviluppando un servizio stile “Grande Fratello” capace di esaminare a distanza produttività condizioni fisiche e competenze di un impiegato.

Il quotidiano Times ha pubblicato un articolo su una richiesta di brevetto (respinta), da parte del colosso americano che ha messo a punto un sistema per controllare gli impiegati dell’azienda, attraverso sensori wireless che controllano il metabolismo degli stessi (collegandosi tramite pc, portatili e telefonini).

Questo sistema permetterebbe ai managers d’azienda di monitorare le perfomances dei loro dipendenti misurandone battiti cardiaci, temperatura corporea, movimenti, espressioni e pressione del sangue. Unions (la CGIL americana per intenderci) teme che l’applicazione di questa tecnologia potrebbe causare licenziamenti di impiegati sulla base di una valutazione del loro stato psicologico fatta da un computer.

Una tecnologia simile che permette un costante monitoraggio della persona è stata impiegata in passato limitatamente su piloti, pompieri e astronauti NASA. Sembra essere la prima volta che un’azienda suggerisce lo sviluppo di una tecnologia simile per tradizionali posti di lavoro.

La microsoft ha quindi presentato una richiesta di brevetto negli stati uniti per un “sistema unico di controllo” che collega gli impiegati ai loro computer. Sensori wireless (senza fili) potrebbero controllare i battiti cardiaci, reazioni galvaniche della pelle, EMG (electromyography), battiti cardiaci, respirazione, temperatura corporea, movimenti facciali, fisici ed espressioni. Inoltre questo sistema potrebbe “individuare automaticamente frustrazione o stress” e, come conseguenza “offrire assistenza specifica”.

I cambiamenti fisici di un impiegato sarebbero inseriti in un profilo individuale basato su peso, età e salute di un impiegato. Se il sistema ad esempio avvertisse un aumento in percentuale di battiti cardiaci o particolari espressioni facciali che denotano stress o frustrazione, sarebbe in grado di contattare la direzione e segnalare una richiesta di aiuto (cosa che, a mio avviso, potrebbero fare tranquillamente i colleghi di lavoro).

Il “The Information Commissioner”, gruppi per le libertà civili ed avvocati privati criticano fortemente questo sistema, le cui potenzialità potrebbero essere utilizzate appunto per tenere sotto controllo tutti i lavoratori.

Hugh Tomlinson, QC, esperto sulla legge di protezione dati al Matrix Chambers ha dichiarato al “The time”: "Questo sistema comporta un intrusione in ogni singolo aspetto delle vite degli impiegati aggravando notevolmente la questione della privacy."

Pietro Skyte, un portavoce del sindacato Unitè, ha detto: “Questo sistema spinge l'idea di controllare i dipendenti a un nuovo livello con un maggiore grado d'invadenza ma in maniera molto vecchia, visto che si guarda a ciò che succede nel mentre e non ai risultati” e aggiunge "imporre questo sistema di invadenza sugli impiegati potrebbe essere giustificato solamente in circostanze eccezionali."

L'Ufficio Brevetti degli Stati Uniti ha confermato la notte scorsa che la richiesta è stata pubblicata il mese scorso, ben 18 mesi dopo essere stato archiviata e alcuni avvocati affermano che l’accordo potrebbe essere raggiunto entro 12 mesi.

Microsoft ha rifiutato di fare commenti, ma ha detto: "Noi abbiamo oltre 7,000 brevetti mondiali e ne siamo orgogliosi per la qualità e l’innovazione che essi rappresentano. Come per una pratica generale, noi non facciamo commenti tipicamente su domande pertinenti richieste di brevetti, in quanto potrebbero esserci delle modifiche durante il processo di approvazione”.

Articolo in lingua inglese: TimesOnLine
Ringrazio Alessandro P. di ShouldWeKnow per la traduzione dell'articolo

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29 gennaio 2008

Skype sotto controllo

Wikileaks ha rilasciato dei documenti della polizia tedesca rivelando una tecnologia per l’intercettazione dei dati trasferiti con Skype. Questa fuga di notizie sta creando una tempesta mediatica in tutta la stampa tedesca. Il primo documento è una comunicazione da parte del Ministero di giustizia per i pubblici ministeri ufficio, in merito alla suddivisione dei costi per l’intercettazione. Il secondo documento presenta l'offerta fatta dalla Digitask, la società tedesca segretamente coinvolta nello sviluppo di Skype, e che contiene informazioni sulle tariffe ed il modello di licenza, le descrizioni della tecnologia di alto livello e altri dettagli. Il documento è di importanza mondiale, perché Skype è usato da decine o centinaia di milioni di persone ogni giorno per comunicare con le chiamate vocali e Skype (di proprietà di Ebay, Inc) garantisce che queste chiamate sono criptate e sicure. La tecnologia comprende caselle di intercettazione, trojans per l’inoltro di chiavi ed un proxy anonimo per nascondere le comunicazioni della polizia".

Articolo correlato: http://punto-informatico.it

Panopticon




Fonte: http://www.truthnews.us

Panopticon è il carcere ideale progettato nel 1791 da Jeremy Bentham (1748-1832), filosofo idealista, teorico della riforma giuridica britannica e massimo esponente dell'utilitarismo.

L’idea alla base del Panopticon (“che fa vedere tutto”) era quella che - grazie alla forma radiocentrica dell’edificio e ad opportuni accorgimenti architettonici e tecnologici - un unico guardiano potesse controllare tutti i prigionieri in ogni momento. La struttura carceraria era vista come un insieme di stanze per i detenuti, disposte a cerchio, con due finestre per ognuna: l'una rivolta verso l'esterno, per prendere luce, l'altra verso l'interno, in una colonna nella quale si sarebbe collocato il custode. I carcerati, sapendo di poter esser osservati tutti insieme in un solo momento dal custode, grazie alla particolare disposizione della prigione, avrebbero assunto comportamenti disciplinati e mantenuto l'ordine in modo quasi automatico; inoltre la forma carceraria del panopticon prevedeva che ad ogni singolo detenuto fosse assegnato un lavoro, si avviava così il processo di passaggio tra una formula carceraria contenutiva ad una formula produttiva. In seguito è stato attribuito al concetto di Panopticon un significato più ampio, a rappresentare il rapporto tra il singolo individuo e le regole del sistema sociale in cui esso è inserito. L'arte, in special modo la letteratura, la pittura ed il teatro, nonché la musica (si veda l'album degli Isis intitolato, per l'appunto, Panopticon) sono state profondamente influenzate da questo nuovo concetto.

Inverso del Panopticon è l'Anopticon

Nel suo saggio "Sorvegliare e punire" Michel Foucault prenderà il Panopticon come modello e figura del potere nella società contemporanea. L'architettura del Panopticon sarebbe la figura di un potere che non si cala più sulla società dall'alto, ma la pervade da dentro e si costruisce in una serie di relazioni di potere multiple.



28 gennaio 2008

S-pain

A voi il prezioso articolo di Zret ed il compendio di Paolo

Fonte: http://zret.blogspot.com

Il giorno 19 gennaio scorso è stato eletto il nuovo padre generale dei Gesuiti: si tratta dello spagnolo Adolfo Nicolas.

La scelta dei 217 grandi elettori della Compagnia di Gesù, che hanno designato il ventesimo e nono successore di Ignazio di Loyola, è caduta su un gesuita iberico attualmente attivo in Giappone. Adolfo Nicolas, di 71 anni, subentra al generale della Compagnia, il tedesco, Peter-Hans Kolvenbach.

Mi paiono significativi un paio di aspetti concernenti l'elezione del papa nero. In primo luogo, ho notato delle coincidenze numeriche: il conclave si è svolto il giorno 19 gennaio, ossia 191. Anagrammato questo numero, dà la cifra 911 che, oltre ad evocare i noti e funesti fatti del 2001, corrisponde al numero ufficiale di residenti nel Vaticano. 29, inoltre - Nicolas è il ventesimo e nono successore del "santo" spagnolo che propugnò ed attuò con solerzia le idee oscurantiste e persecutorie della Controriforma - dà, sommando le due cifre, 11. Sappiamo che tale numero, definito la dozzina del diavolo, è una sigla con cui gli Oscurati firmano molti loro piani. Sono forse solo combinazioni che non hanno alcun valore, sebbene sia singolare che certe cifre ricorrano così spesso.

Più importante è, invece, la connessione spagnola: re Juan Carlos di Spagna, oltre ad essere il monarca di una dinastia francese, discendente da una schiatta usurpatrice e degenere, si fregia del titolo di re di Gerusalemme. E' un fatto che lo scacchiere economico e geo-politico e soprattutto simbolico si concentra oggi sul Medio Oriente e, in particolar modo, sulla Palestina.


La Terra Santa è la regione dove, secondo l'Apocalissi di "Giovanni"-Cerinto, si combatterà l'Harmageddon, la battaglia finale, variamente intesa ed immaginata, tra i re della terra, istigati da Satana, e Dio.

"Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e le sue acque si prosciugarono perché fosse preparata la via ai re che vengono dall'Oriente. E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane. Essi sono spiriti di demoni capaci di compiere dei miracoli. Essi vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente. (Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché non cammini nudo e non si veda la sua vergogna). E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Harmageddon". (Ap. 16, 12-16).

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Come scrivevo in Portali: "Gerusalemme, la città santa per eccellenza dove le tre principali religioni monoteiste medio-orientali si incontrano e si scontrano, dove il Muro del pianto, ultimo vestigio del Tempio ricostruito per volontà di Erode il Grande, non è così distante dalla Moschea di al-Aqsa e dalla Basilica della Natività, è il fulcro di interessi contrapposti. La chiesa di Roma allunga i suoi artigli sulla città. Quivi dovrebbe essere innalzata, stando al progetto di fanatici cattolici, una gigantesca croce, alta 6o metri a dominare e quasi a schiacciare la gloriosa città. I deliranti sogni dei potenti sono sempre kitch. Non sono soltanto gli interessi economici a determinare le nefande scelte delle élites: spesso ragioni occulte, oscure, si nascondono dietro le motivazioni ufficiali e dietro gli scopi supposti".

Quantunque gli occhi di quasi tutti siano puntati verso gli Stati Uniti d'America, ritenuti, a torto, l'unica vera superpotenza mondiale, anche se in una fase di declino economico, sociale e monetario, sarebbe forse più saggio scrutare per intuire possibili sviluppi della situazione mondiale, i movimenti di chi agisce dietro le quinte a Madrid ed a... Roma.

Addendum: l'articolo La piramide del potere globale sembra suffragare l'ipotesi ventilata almeno due anni fa, secondo la quale i centri del potere planetario sono tre: Washington, Londra con la City, Roma con il Vaticano.

Ps.
Vorrei solo aggiungere che forse, in questa oscura storia, ha un significato l'assassinio dell'ultimo discendente dei Merovingi che spianò la strada ai maggiordomi carolingi già, de facto, signori del regno franco. Si ritiene che i Borbone discendano, anche se per via indiretta, dai Carolingi.

Rennes le Chateau, poi, non distante dalla Spagna, è legata a molti misteri ed a labili tracce di una tradizione merovingia.

Addendum di Paolo:

Se proprio vogliamo andare sino in fondo all'analisi numerologica, dobbiamo sommare misticamente - si dice così, per chi non lo sapesse - il 19 ed il 2008 e così il cerchio si chiude. Pertanto 1+9=10 e 2008=2+8 uguale a 10. Per cui, dal momento che nella cabala numerica lo 0 non conta, la data 19.01.2008 corrisponde grazie alle somme mistiche operate a 1 1 1. Oppure, qualora si consideri tale data come 19.01.2008=1, otteniamo per l'esattezza 19.1.1 e pertanto in qualsiasi modo giriamo tali numeri, gli stessi non fanno altro che rammentarci la data fatidica dela demolizione delle torri newyorchesi. La cifra 111 poi individua, se ben ricordo, l'attuale Pontefice, quale profetizzato dalla ben nota sequenza detta di San Malachia. B16 è il centoundecimo successore di Pietro.

Un'altra data che mi aveva colpito anche più di quest'ultima presa in esame nel tuo post è quella del 21.12.2007, giorno in cui la Comunità Europea ha subito l'ultimo ampliamento. Mi venne in mente in tale frangente di scrivere qualcosa al riguardo, ma poi non ne ebbi l'opportunità e così lasciai perdere. Anche quella data risulta apparentata in modo addirittura ancor più tangibile e più palese all'evento dell'11 settembre. Lì abbiamo nientemeno che le cifre speculari 21.12 onde vi scorgiamo un 11 all'interno ed il multiplo 22all'esterno. Ma ovviamente non basta in quanto facciamo tombola se sommiamo misticamente 2007=9. Di conseguenza in tale data individuiamo i numeri 11, 22 e 9. Insomma i numeri del pallottoliere sono sempre i soliti e di conseguenza le date fatidiche non sono mai scelte a caso.

Un'ultima riflessione riguardante il destino della terra e del popolo di Spagna nella sequenza di eventi che portano alla conclusione del Kali Yuga. Il titolo del tuo post indica in effetti la natura dolorosa, quasi fosse una spina conficcata nel fianco dell'Umanità quella rappresentata da codesta nazione. Pensiamo alla Santa Inquisizione che colà ebbe la sua massima, sinistra fioritura. Pensiamo ai Re Cattolicissimi che ispirarono e finanziarono la spietata conquista del continente americano con tutto il male ed i sacrifici umani che quell'impresa comportò.Pensiamo al feroce e vergognoso dominio che la Spagna impose sulla nostra Italia nel diciassettesimo secolo. Pensiamo alla Compagnia di Gesù che non io ma diversi storici individuano quale motore del Nuovo Ordine Mondiale ( a dire il vero non da soli, ma in combutta con la setta sabbatista-frankista insieme alla quale fu fondato l'Ordine degli Illuminati di Baviera). E, dulcis in fundo, riflettiamo al ruolo discreto ma nondimeno di primo piano esercitato dai membri della spagnolissima Opus Dei nei campi economico, scientifico e culturale. Ce n'è abbastanza. Chi vuol rifletterci sopra ci rifletta, chi preferisce fare spallucce è liberissimo di farlo. Ma nessuno potrà negare, qualora ami la Verità, che c'è qulacosa di strano e di sinistro in quel popolo ed in quella nazione.

Ho tralasciato unicamente un dato rievocato però sapientemente da Zret e cioè la natura mefitica della Casa di Borbone. Lignaggio oscuro a tal punto che qualche anno fa alcuni osservatori e studiosi del NWO - mi pare dei Prostestanti - avevano individuato nell'attuale Re di Spagna un possibile candidato al ruolo di Anticristo. Correttamente Zret rammenta che tale individuo è tuttora anche Re di Gerusalemme. Come noto sin dal Medio Evo l'Anticristo verrà incoronato quale Monarca universale proprio a Gerusalemme...

27 gennaio 2008

Antrace

History Channel Admits Anthrax Attacks are an Inside Job



Articolo correlato: Inside Job, Svolte Epocali

Il giorno della memoria degli oppressi

La storia commette sempre gli stessi errori.
La memoria non ricorda le vittime palestinesi.

26 gennaio 2008

DVD Scie chimiche e Signoraggio

Eugenio Benetazzo analizza, con momenti di comicità esilarante, gli argomenti in questo momento più censurati a livello mediatico, affinchè ognuno di noi possa venire a conoscenza del diabolico piano messo in atto da una ristretta elite di gruppi bancari e colossi multinazionali dell'industria sementifera e farmaceutica per indebitare ed affamare il mondo intero.

Una sensazionale indagine ed analisi economico finanziaria della nostra epoca, illuminante nell’esposizione e nell’esame degli argomenti trattati.

Questo DVD non ha concorrenti sul panorama italiano, il solo ed unico ad unire e semplificare tematiche convenzionalmente molto complesse.

2 VIDEO ILLUMINANTI IN UN UNICO DVD

SCIE CHIMICHE: un diabolico piano per ammalare e affamare il mondo con la compiacenza e il silenzio di chi ci governa.

SIGNORAGGIO: la truffa del debito pubblico italiano: un popolo di schiavi senza catene al servizio di una ristretta elite bancaria.

25 gennaio 2008

Crisi? No, c'è tempo per armare i nostri soldati

Come già largamente annunciato nei giorni precedenti il governo italiano ha fallito la miserabile corsa. Non è mia intenzione analizzare le cause del declino del governo Prodi, anche perché bisognerebbe parlare di poteri occulti e piani delineati da un’agenda ben definita. La cosa singolare è l’approvazione dell’ultimo provvedimento del governo nella mattinata, il finanziamento delle missioni di guerra che il nostro Paese ha deciso di proseguire. In un momento di tale incertezza questo scandaloso decreto mette il suggello all’inettitudine di una parte politica che ha disatteso ogni promessa fatta all’elettorato e rinnegato i principi per i quali i votanti avevano espresso la loro preferenza.

Questo stigmatizza ancora una volta la totale inefficienza della democrazia, una parola abusata e mai praticata realmente negli stati occidentali. La democrazia non esiste, come non esiste la facoltà di scegliere il cambiamento, poiché ogni carica istituzionale è preposta a compiere un piano ben definito in sedi non istituzionali.

Vediamo come le primarie americane siano una grande messa in scena, contendenti sponsorizzati da milioni di dollari provenienti dalle casse delle grandi banche mondiali, a certificare una pratica comune nelle campagne elettorali. Questi personaggi fantocci infiammano le speranze della popolazione, che vengono disattese subito dopo le elezioni. Un processo che si perpetra da decine di anni, ma sembra essere dimenticato dagli elettori, che ogni volta si recano alle urne con piena fiducia, talvolta illudendosi che possa essere la volta giusta.

Il candidato migliore per le primarie americane è un certo Ron Paul, un uomo controverso per alcuni versi, ma fortemente critico del sistema bancario, politico e sociale degli Stati Uniti. Nonostante le televisioni e i notiziari ignorino totalmente i suoi dati elettorali, continua a raccogliere grandi consensi, dimostrando che c’è una larga base di consapevoli e contrari al sistema politico ed economico statunitense. Un vero peccato perché tutti questi voti non serviranno a molto, visto che la signora Clinton dovrebbe essere il nuovo presidente americano, a meno di colpi di scena. Colpo di scena che vedo difficile, anche guardando gli ultimi presidenti americani. Venti anni gestiti da sole due famiglie elitarie, se questa è democrazia?

Fortunatamente noi non abbiamo questi problemi, dobbiamo solo attenerci agli incarichi creati per noi dalla BCE, dalla Goldman Sachs e dai suoi viscidi impiegati (Draghi, Monti, Padoa Schioppa). Non so come andrà a finire, ma già immagino un governo istituzionale di transizione (magari guidato dall’espertissimo Amato), che possa finalmente approvare una nuova legge elettorale. Ma la domanda è la seguente: “Perché un governo con la maggioranza non è riuscito ad approvare una legge in due anni?”. “Perché nessuno ha messo mani al conflitto d’interessi?” La risposta è molto semplice, ormai si gioca a carte scoperte…

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24 gennaio 2008

La zuppa del supermercato



23 gennaio 2008

Intelli-drug: il dente bionico che rilascia i farmaci

Articolo segnalato da Alessandro

Fonte: http://www.benessereblog.it

A nessuno piace andare dal dentista, ma in questo caso si tratta di un’innovazione che promette di rivoluzionare l’assunzione dei farmaci da parte di chi ha necessità di seguire terapie prolungate nel tempo. Si chiama Intelli-drug ed è un acronimo per “Intelligent intra-oral medicine delivery micro-system to treat addiction and chronic diseases”.

Sviluppato a Palermo da una squadra di ricercatori internazionali finanziati dall’UE, il progetto è stato completato di recente e sembra garantire, attraverso un rilascio graduale delle medicine contenute nella protesi orale, il trattamento corretto e costante a tutti i pazienti che tendono a dimenticare o a trascurare l’assunzione delle medicine.

La scelta del cavo orale non è casuale: la penetrazione dei principi attivi per bocca è più rapida ed efficace e la posizione del dente-protesi è facilmente raggiungibile per l’impianto, la programmazione e la manutenzione. Il dente artificiale contiene il medicinale e un microchip grazie al quale è possibile stabilire e controllare dosi e tempi di somministrazione.

I primi test sui suini hanno dato ottimi risultati e nel 2007 è stata avviata la sperimentazione umana. I primi risultati arrivano da Israele, dove è stato sperimentato su un gruppo di tossicodipendenti con ottimi esiti.

Via Cordis

Uomini su Marte?

Queste foto stanno facendo il giro del mondo molto rapidamente. Il sito della NASA ha pubblicato immagini relative al pianeta rosso, che sembrano evidenziare una sagoma umana e un possibile lago. L'atmosfera inoltre sembra molto limpida. A prima vista sembra un rendering foto realistico, con l'esplicita volontà di lasciar delle tracce che possano far parlare molto i ricercatori e gli osservatori. Cosa avranno in mente gli uomini NASA?

C'è il dubbio che qualcuno sempre più spesso speculi su fenomeni inspiegabili e fuori dal comune, per abituare le persone ad eventi futuri. Ingrandendo l'immagine sulla sinistra appare una sagoma particolare...


Anche se questa è una roccia (sembra evidente), non è davvero strano?

Link all'immagine originale

21 gennaio 2008

Wi-Max

Le procedure legislative per l’assegnazione delle licenze a favore delle installazioni di reti WI-Max in tutta Italia, stanno per essere vagliate dal ministro Gentiloni. Il bando prevede l’assegnazione delle licenze per la banda larga nelle regioni e nei luoghi in cui non è possibile fornire il servizio alle utenze. Questo provvedimento sarà in grado di assegnare ai vincitori, l’immenso e già intasato etere italiano. L’innovazione tecnologica è uno dei punti di forza del ministro, che vuole portare l’Italia al pari degli standards europei. I cittadini usufruiranno di un servizio decente e potranno avere accesso all’immenso patrimonio dell’informazione, internet e servizi correlati.

Nonostante i benefici che tutti possono intuire da questa tecnologia, vorrei porre l’accento, ancora una volta, sui danni provocati dalle onde elettromagnetiche. Le reti di telefonia mobile, le onde a bassa frequenza, tutte le trasmissioni radio, interagiscono pesantemente con il nostro sistema chimico-biologico. La biologia dell’uomo infatti non prevede tali interazioni, peraltro continue e mirate. Il metabolismo cellulare e le funzioni ormonali, vengono falsate da tali emissioni, siamo vittime inconsapevoli di numerose nuove patologie. Molto spesso colpiscono il sistema immunitario, il quale non è in grado di riconoscerle. Malattie autoimmuni e disturbi legati al sistema neurovegetativo insorgono in individui giovani e apparentante sani. Il sistema endocrino impazzisce e degenera, provocando svariati danni in tutto il corpo. Affaticamento cronico, mialgie, emicranie, sono solo una parte piccola parte delle malattie correlate all’inquinamento elettromagnetico. (Stress, depressione, ansia, palpitazioni...)

Oggi forse i piccoli centri abitati di provincia, le comunità montane, sono ancora luoghi salubri e immacolati da questo punto di vista, tuttavia il Wi-Max distribuirà frequenze anche in questi piccoli centri, creando di fatto un Paese interamente cablato senza utilizzo di fili.

Spesso abbiamo parlato di Nuovo Ordine Mondiale e delle sue nefandezze. Questi provvedimenti sembrano l’arma che permette di portare a termine il piano per il controllo e la sottomissione di tutti gli esseri viventi. Un giorno saremo tutti integrati, cablati e connessi alla grande rete. Un giorno utilizzeremo la rete per acquistare e persino per lavorare. Utilizzeremo un Microchip che permetterà tutto questo.

Inoltre la massiccia irrorazione di metalli e nano-particelle attraverso le nefaste scie-chimiche, non fanno altro che aumentare gli effetti di questi grandi campi elettromagnetici, creando i presupposti per un mondo non più a misura d’uomo. Le paranoie dei cospirazionisti saranno semplicemente annoverate come notizie di attualità. I giornali titoleranno: “Milioni di persone uccise dai campi elettromagnetici”, “Milioni di persone uccise da avvelenamento da metalli pesanti”, “Milioni di persone uccise da virus creati in laboratorio e cosparsi nell’atmosfera”. Tutto questo sembra assurdo? Staremo a vedere…

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(i)Focus: dalla scienza-spazzatura alla censura

Fonte: http://sciechimiche-zret.blogspot.com

Absit iniuria verbis

In questi ultimi mesi si sono susseguiti diversi avvenimenti nell'ambito della ricerca di verità sulle scie chimiche. A partire dal 23 novembre 2007, data in cui è stata trasmessa la prima delle due puntate di Rebus dedicate alle chemtrails, si è scatenata una bagarre di iniziative, ad opera di media nonché agenti infiltrati, spesso collusi con gli stessi avvelenatori-mandanti-esecutori delle operazioni clandestine di aerosol (OAC), mirante a contrastare la dirompente onda d'urto generata dalle trasmissioni del coraggioso giornalista Maurizio Decollanz di Odeon TV.

Il manipolo dei disinformatori si è organizzato quindi su due fronti:

a) La pubblicazione di ridicoli articoli e trafiletti volti a tranquillizzare la popolazione, nei quali il contesto dell'intera faccenda è ridotto alla stregua di una barzelletta o di una leggenda metropolitana.

b) L'intervento di una decina di ventriloqui del sistema del calibro (si fa per dire) di Paolo Attivissimo, costui sia in veste ufficiale, attraverso il suo blog, sia in incognito, con il nickname di axlman (già famigerato per precedenti iniziaztive dall'infimo livello morale), su diversi forum, tra i quali spiccano quelli della RAI nonché del mensile (s)Focus.

Sulla scandalosa ultima pubblicazione di (s)Focus sul numero di dicembre 2007, ci siamo già soffermati.

I gazzettieri del mensile della scienza-spazzatura hanno, però, voluto esagerare e nel goffo tentativo di mettere una pietosa pezza che riparasse la magra figura fatta con l'articolo cartaceo, i cui contenuti sono stati anche confutati dall'ingegnere aeronautico Luigi Fenu, hanno inaugurato una nuova sezione sul sito web, denominata (già il titolo è sintomo di faziosità): "Scie. Chimiche?". Infatti, non mi pare che ci sia nulla da comprendere ancora. Le scie chimiche sono un dato di fatto e non una teoria, ma per gli scribacchini di (s)Focus, evidentemente comandati da altri, non è così, per cui l'invito era: "Hai tempo fino alla fine di dicembre per metterle on line le tue foto di scie chimiche: a gennaio la redazione di Focus selezionerà le più significative ed un esperto le commenterà. Ma tu lascia i tuoi commenti nel forum del gruppo e commenta le singole foto!".

Sulle prime, visto e considerato che si sapeva già dove volessero andare a parare, ovverosia che la risposta del cosidetto "esperto" era scontata sin dall'inizio, visti i presupposti, non ho ritenuto opportuno approfittare dell'offerta. Era chiaro che si trattava di un frutto avvelenato. Ma poi, ripensandoci, mi sono detto: "Perché no? Magari inserisco foto e filmati che sicuramente metteranno in difficoltà il venduto di turno". Quindi ho raccolto un po' di materiale ed ho inserito un centinaio tra foto e filmati dall'inequivocabile "significato chimico-biologico". Detto, fatto. In un paio di giornate ho completato l'upload del materiale sul portale di (s)Focus ed ho atteso lo scontato verdetto dell'esperto, del quale peraltro, nessuno sapeva nulla!

Nel frattempo, tra il finire del 2007 ed i primi giorni del 2008, la questione relativa all'uso del Radar Airnav diveniva sempre più interessante, evidenziando dati inquietanti ed inequivocabili che mettevano in seria difficoltà la credibilità (se mai ne avessero avuta) di Attivissimo nonché di coloro che gli ronzano intorno come i maggiordomi fanno con il loro signore e padrone. In effetti... come si può spiegare il fatto che il radar della AirNav Systems rileva gli aerei commerciali anche distanti diverse miglia e non segnala invece (tranne pochi casi di evidente sovrapposizione di dati con velivoli posti in prossimità) i tankers impegnati nelle operazioni di aerosol incrocianti anche sulla verticale? Semplice il lampo di "genio" di axlman: il radar non funziona! Purtroppo per lui, però, è stato contraddetto dagli stessi esperti della Airnav Systems. "Poco male..." avrà pensato quella sera... "Basta non farlo sapere in giro...". Inutile dire che questa gente è sin troppo prevedibile, per cui era inevitabile che trovassi subito il suo post sul forum della AirNav Systems, aspettando che si iscrivesse per porre la questione. Non feci altro quindi che riportare subito, sul forum di (s)Focus, link ed estratti della discussione che confutava totalmente le affermazioni di Attivissimo, alias axlman. Come già precedentemente spiegato, la notte stessa il mio post fu integralmente cancellato e la mia utenza esclusa dal forum in questione. Di lì a poco axlman inseriva un suo intervento nel quale, anima pia e corretta quale è, inseriva il link alla discussione sul forum statunitense, cercando di girare la frittata alla meno peggio a suo vantaggio e facendo notare la sua integrità morale, nel non aver omesso la sua cantonata.

Lo screenshot rimosso dai moderatori di FocusMa qual è il fulcro della questione? Non certo axlman ed i suoi compari, ma il fatto che anche all'interno del forum della rivista della scienza-spazzatura esista una coordinazione simbiotica tra finti utenti che scrivono per sollucchero e finti moderatori che solo in apparenza moderano. Essi (Nella fattispecie... esse: spenottina ed alexwhite) evidenziano attraverso ogni loro intervento un atteggiamento tutto fuorché super partes e, forti della loro intoccabilità, si permettono anche di decidere quale post possa rimanere e quale post debba essere cancellato. Strano che non abbiano mai pensato di rimuovere le reiterate diffamazioni nei nostri confronti ad opera di axlman e compagni di merende!

Successivamente a questi fatti, l'utente egregora ha recentemente avuto l'ardire di segnalare uno screenshot dell'interfaccia AirNav Radar che contraddiceva ancora una volta le illazioni di un altro disinformatore, certo hanmar, al secolo Michele Galloni, geologo - consulente ambientale... (vi ricorda qualcosa? Ricordate le censure di altro geologo di nome Mario Tozzi? Sì, quello di Gaia, il pianeta che vive), che affermava, udite udite, che il radar non rileva i velivoli della compagnia Alitalia, per cui è un chiodo. Nulla di più falso ovviamente (si veda lo screeenshot) e rapidamente confutato con la foto riportata da egregora. Peccato che anche in questo caso la cosa non è stata gradita dagli alti dirigenti che controllano la discussione, come se fosse Guantanamo e quindi... et voila, il post di egregora viene cancellato e ad esso la moderatrice (si fa per dire) Spenottina, sostituisce il seguente testo:

"Se vuoi scrivere qualcosa di tuo ben venga, ma a Straker è stato tolto il diritto di intervenire perchè ha ripetutamente e volontariamente infranto le regole di questa discussione. Non saranno fatte eccezioni per chi gli fa da ambasciatore e i post verranno cancellati.

Spenottina
".

Efficaci ed illuminanti, seppure con tentennante punteggiatura, le parole della collega di spenottina alexwhite, che scrive: "egregora...

straker è indifendibile per via della sua abnorme maleducazione e sfacciataggine. o cancelli la sua immagine e posti con la tua testa o l'immagine la faccio cancellare io. un ban è un ban sotto qualunque aspetto.detesto le persone che non ragionano e si fanno manipolare dagli altri
".

In seguito all'ennesima manipolazione dei contenuti della discussione ed avendo rimosso un'altra prova a confutazione delle ridicole illazioni dei disinformatori al soldo degli avvelenatori, i soliti noti hanno ripreso il filo conduttore dei loro contorti discorsi, eludendo completamente le prove addotte da egregora e quindi mendacemente concludendo che il Radar AirNav non rileva nessun aereo né civile né tantomeno di altro tipo. Sarà un caso, ma circa un'ora dopo questo infame episodio, i servers che gestiscono i Radar AirNaw nel network, sono stati protagonisti di un misterioso black-out che, al momento in cui scrivo, è in fase di risoluzione. Nel caso specifico, il database che fa capo alle informazioni sui velivoli mostrati da tutti i prodotti della Airnav Systems, è andato misteriosamente distrutto.

E' quindi palese lo scopo di coloro che si ostinano a mantenere in qualche modo vivo un nido di vipere come la discussione sulle chemtrails. Lo scopo è delegittimare coloro che fanno ricerca indipendente e distruggere le basi sulle quali si fondano i recenti successi che hanno portato le chemtrails in televisione.

Ma non finisce qui! Dobbiamo tornare alle vicende subito successive alle censure occorse sul forum. Infatti il giorno dopo, la redazione di Focus decide, seppure in ritardo, di pubblicare alcuni commenti del... famoso "esperto" alle foto inviate dagli utenti iscrittisi al portale.

Raymond Zreick - focus.it, caposervizio, inserisce alcune foto commentate dal meteorologo Giulio Betti. Ma chi è questo Betti? In verità di tale illustre "esperto" si trova ben poco, ma appare sospetto un suo probabile collegamento alla sfera dei personaggi che bazzicano negli ambienti di Paolo Attivissimo (axlman): i fans di Star Trek.

Betti fa parte dell'organigramma degli affossatori della verità?

Giulio Betti fu lo stesso che giorni fa, osservando una foto delle nubi stratificate a bassa quota, sotto le quali passano i tankers chimici, qui commentate e giudicate "rari cirri spissati", le definì "nubi basse stratocumuli". Forse perché non c'era l'aereo che sciava inferiormente nella parte della foto a suo tempo mostratagli?

Ora, invece, Giulio Betti scrive...

La foto relativa a Sanremo mostra un'estesa copertura di nubi alte, tra queste si nota la presenza di cirrostrati, cirrocumuli e rari cirri spissati. All'interno dello strato nuvoloso risulta evidente la presenza di almeno una scia di condensazione che lo taglia quasi trasversalmente. Il fatto che essa tenda a fondersi con i cirrostrati limitrofi risulta del tutto credibile considerando la pari altitudine alla quale volano gli aerei e alla quale si formano i cristalli di ghiaccio dei cirri. La notevole copertura è quasi certamente il segnale di un peggioramento imminente. Commenti a cura di 3bmeteo.com, redatti dal dottor Giulio Betti. La fotogallery completa delle immagini selezionate da 3bmeteo.com è su www.focus.it ("Scie nel cielo. Sono "chemtrails"? Scie chimiche? Risponde il meteorologo...").

Vorrei far notare che il cosidetto "esperto" si è ben guardato dal commentare le foto scomode, come ad esempio quelle che immortalano aerei spruzzare scie blu o nere, limitandosi ad esprimere le sue capziose argomentazioni solo su una risicata manciata di soggetti.

Inutile ricordare che dopo le mie inevitabili proteste per l'ennesima farsa di quelli di (s)Focus, mi sono assicurato il banning anche dal gruppo "Scie chimiche" all'interno del portale che... in ogni caso faccio notare, appartiene al gruppo Mondadori e che in bella mostra, sopra la lettera "i" del logo iFocus esibisce l'occhio che tutto vede, l'occhio della massoneria!

18 gennaio 2008

Aumenti per pagare gli interessi alle banche

Dal mese di gennaio di questo anno Trenitalia ha deciso di aumentare i prezzi dei biglietti e peggiorare un servizio che già è decadente da anni. Tempo fa scrissi un articolo sullo stato di salute di questa grande azienda italiana e di come i managers avessero distrutto un patrimonio legato al vissuto di noi tutti. Ultimamente mi trovo spesso a viaggiare ed utilizzare il treno per compiere tratte medio lunghe. La situazione devo dire è molto più che tragica. Esiste una netta distinzione del servizio fra Nord e Centro-Sud. Da Roma in giù i treni sono fatiscenti e completamente inadeguati a supportare il servizio. I problemi di igiene e di sicurezza non sono mai stati così bassi.

Un amico che spesso fornisce servizi di manutenzione alle ferrovie, mi raccontava di come fossero stai ridotti al minimo i macchinisti e gli addetti alle stazioni, di come non si investisse sulla sostituzione ed acquisto di nuovi locomotori, ma si preferisse lasciarne alcuni sempre “in moto” pronti ad accorrere nel caso di guasti improvvisi. Poco più di un mese fa, viaggiavo su un treno che ritardava di 35 minuti, quando il locomotore ha smesso di camminare. Dopo aver invano chiesto informazioni, il treno è ripartito dopo un’ora e quaranta minuti, con un ritardo complessivo di più di due ore. C’è da dire che in quella occasione sono stato fortunato, perché pochi giorni prima alcuni poveri viaggiatori erano rimasti bloccati al gelo per tutta la notte.

Anche se può sembrare un’esperienza divertente, immaginate di vivere questi problemi ogni giorno, peraltro avendo pagato un prezzo assurdo per un servizio inesistente. Sul corriere oggi leggo un articolo che parla di risanamento ed aumento dei prezzi dei biglietti. Di colpo ho pensato: “Bene, sono disposto a pagare un po’ di più per arrivare in orario e sedermi su un sedile pulito!”. Niente affatto, i soldi serviranno per pagare i debiti e gli interessi accumulati negli anni dai vecchi amministratori delegati e managers delle ferrovie. Il gioco è sempre lo stesso, l’italiano subisce, viene umiliato e privato della propria dignità, mentre i signori delle banche succhiano il sangue come vampiri. Ma non vi preoccupate, l’amministratore delegato lascerà il posto ad un altro simile, dopo aver intascato una buona uscita che basterebbe per garantire il servizio di Trenitalia per un anno!

Articolo correlato: Stanco di pagare il treno, Novembre 2006

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17 gennaio 2008

Etichetta RFID alla nascita

In Ohio molti ospedali pediatrici stanno adottando la tecnologia RFID per prevenire lo scambio di bambini alla nascita ed eventuali sospetti allontanamenti dei bambini delle strutture. Da tempo le cavigliere o braccialetti plastificati vengono utilizzati anche in Italia e credo in fin dei conti possa essere una buona idea, anche considerando alcune strutture sanitarie poco affidabili. Inserire un chip RFID però non ha alcun senso, a meno che lo scopo del tracciamento non preveda ulteriori sviluppi e scopi differenti dal significato originale. Ultimamente su questo blog si dibatte molto sul controllo e sul largo utilizzo di tecnologia per il tracciamento delle persone.

Senza voler utilizzare toni allarmistici, gli eventi sembrano susseguirsi a velocità sostenuta, sembra che la fantasia superi la realtà. Queste notizie rafforzano le tesi di chi, come me, crede che i prossimi anni vedranno un sostanziale incremento della tecnologia al fine del controllo e della limitazione delle libertà individuali. Tuttavia il fatto di riportare queste notizie non vuole scoraggiare nessuno, tanto meno gettare la spugna e rassegnarsi agli eventi. Credo che la conoscenza sia l’unico mezzo per compiere scelte sagge. Ogni giorno siamo artefici del nostro presente e del nostro futuro, la conoscenza ci rende più consapevoli e tranquilli. Se le cose precipiteranno forse saremo in grado di comprendere e correre ai ripari in modo migliore rispetto a coloro che nemmeno si pongono il problema.

Prima di avere le risposte, dobbiamo formulare le domande…

16 gennaio 2008

Aerei nell'antico Egitto: la storia censurata

Questo articolo pone il dubbio sulle reali conoscenze egiziane e la loro evoluta società, mettendo insieme dati oggettivi e riflessioni puntuali. Mi scuso con i lettori per la mia latitanza dal Blog, ma gli impegni mi lasciano poco tempo per nuovi articoli e adeguati commenti. Buona lettura.

Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com



Questo è un reperto storico di indubbia autenticità che da molto fastidio alla storiografia ufficiale.

Decisamente molto fastidio, perché come vedete in questa architrave di un antico tempio egizio sono presenti delle chiare raffigurazioni di mezzi da trasporto a noi contemporanei: sicuramente un aereo e un elicottero, poi un veicolo che sembra un sommergibile ed un altro che pure avendo le caratteristiche di un aereo (ala verticale, e non orizzontale come gli uccelli) assomiglia un po' di meno ad un velivolo odierno.

Indovinate qual è l’interpretazione ufficiale degli “storici”? Coincidenza!

Coincidenza? Sì, sì, coincidenza dicono loro, è solo una coincidenza, solo una curiosa coincidenza! “Forse sono dei particolari geroglifici che assomigliano a moderni mezzi aerei” dicono loro!

Leggendo simili bestialità viene da ridere, da contorcersi dalle risate, ogni volta che gli storici si imbattono in disegni, fregi, mosaici, statue o altri reperti che rappresentano qualcosa di anacronistico, qualcosa che sembra contraddire la loro interpretazione della storia antica se la cavano con frasi del seguente tenore: “è una pura coincidenza” (sì, certo perché non avete alcuna idea di cosa sia la statistica), “è un mistero” (quel reperto contraddice tutte le vostre teorie ma non sapere come trarvi d’impaccio) .

A proposito della “coincidenza”, immaginate di assegnare un valore alla probabilità che un artista raffiguri “casualmente” un oggetto di fantasia che coincide con un oggetto realizzato nel futuro. Vogliamo associare a tale evento una probabilità molto bassa del tipo 1 su mille? Bene, visto che ci sono affiancati l’uno all’altro ben 4 veicoli futuristici la probabilità composta inizia a diventare sensibilmente più piccola, per essere precisa pari al prodotto di 1/1000 per 1/1000 per 1/1000 per 1/1000, ovvero una probabilità di uno su mille miliardi.

Per essere precisi (e non indottrinare come fanno gli storici ortodossi) bisogna precisare che una simile probabilità andrebbe moltiplicata per il numero delle rappresentazioni di fantasia degli antichi artisti, che sicuramente sono un numero elevato … ma non troppo, perché si tratta per lo più di una serie alquanto limitata di stereotipi come per esempio: il dio con la testa di ibis, il dio con la testa di sciacallo, il drago, il serpente marino etc. Si tratta quindi, se ci limitiamo all’arte dell’antico Egitto (ma correggetemi se sbaglio) di un numero limitato di enti fantastici che spesso si ripetono, insomma un numero che volendo esagerare arriva al migliaio.

Il calcolo delle probabilità (che è uno degli argomenti che insegno come docente) per il nostro caso consiste nel moltiplicare il numero di rappresentazioni di fantasia per la probabilità che una singola opera di fantasia coincida con un oggetto reale: moltiplicando un miliardesimo per mille otteniamo la cifra assolutamente irrisoria di un miliardesimo. Capite adesso perché non credo alle “coincidenze casuali”, perché io la statistica la conosco! :)

Lo riconosco, il calcolo potrebbe essere viziato dal fatto che ho assunto pari ad 1/1000 la probabilità che un artista casualmente creai un oggetto di fantasia che coincide con un oggetto reale.

Avete ragione, forse il numero esatto è molto più piccolo. Per comprenderlo basta rispondere alle seguenti domande. Quanti enti di fantasia esistono? E qual è il rapporto fra il numero degli enti reali e quelli dei possibili enti inventati con la fantasia? Il rapporto tra enti reali ed enti immaginati è per definizione infinitesimo perché non c’è limite alla fantasia, dico giusto? Invece di mettere quel termine infinitesimo ho messo nei calcoli un numero piccolissimo ma finito.

Qualcuno pensa che nonostante tutto io abbia esagerato? Va bene, facciamo finta che abbia un po' esagerato e che il termine esatto da mettere in quel calcolo sia 1/100 e nom 1/1000. Il risultato finale diventa un milionesimo!

[Mi rendo conto tuttavia che questo è un punto della mia trattazione che può sembrare lo stesso un po’ controverso, e mi riprometto di aggiungere alcune precisazioni in una successiva versione di questo articolo].

Le singolari raffigurazioni “fuori posto” di cui stiamo parlando si trovano nel tempio Egizio di Abido, costruito qualche millennio fa quando ufficialmente gli aerei e gli elicotteri non solo non esistevano, ma addirittura non era mai stati costruiti, per cui non sarebbe potuto esisterne nemmeno il ricordo.

Se però voi non credete all’ipotesi della “curiosa e singolare coincidenza” (diamine, questa sì che è cospirazione, stanno cospirando nel nascondere un segreto scomodo) e se non avete paura di prendere in esame anche ipotesi che risultino “eretiche” per gli “storici ortodossi” avete a disposizione qualche spiegazione un po’ più seria. Da notare che io non mi permetto di fare come “loro”, gli storiografi ufficiali che sanno con certezza quale sia l’interpretazione esatta, ma espongo un elenco di possibilità, rispetto alle quali sono ancora alla ricerca di riscontri oggettivi.

a) Non c’è niente di nuovo sotto il sole, l’uomo aveva già conquistato il cielo diversi millenni fa, forse ai tempi di “Atlandide” (ovvero delle civiltà precedenti alla grande catastrofe passata alla storia come “diluvio universale”, che fu però probabilmente molto più di un diluvio). Al grande cataclisma del 9.600 a.C. (che causò la scomparsa di un ingente numero di specie animali) e che coincise sicuramente con lo scioglimento di immensi ghiacciai può essere dovuta la distruzione di una civiltà avanzata, i cui pochi superstiti mantennero ancora per qualche secolo conoscenze e tecnologie avanzate in un mondo ritornato all’età della pietra diventando “re leggendari”, “dei”, “civilizzatori dei popoli”. Qualche velivolo può essere rimasto in funzione per diversi secoli, qualcuno può essere stato ricordato nelle leggende, raffigurato nei disegni, nelle pitture, a loro volta ricopiate da artisti successivi; una di queste ultime raffigurazioni copiate da esempi artistici precedenti è appunto quella di Abido.

b) Stesso scenario del caso precedente ma qualcuno ha preservato anche la capacità tecnica di assemblare aerei anche per diversi millenni, anche se poi tale conoscenza/capacità si è persa del tutto. L’artista ha raffigurato qualche velivolo costruito dall’uomo che ha avuto modo di vedere di persona.

c) Qualche velivolo di origine extraterrestre si è fatto vedere alquanto spesso nell’antico Egitto al punto di essere raffigurato nel tempio di Abido.

Io personalmente propendo per una delle prime due spiegazioni anche perché i velivoli rappresentati assomigliano un po’ troppo a dei manufatti tecnologici umani a noi ben noti.

15 gennaio 2008

Ok a bistecca clonata

Riporto una notizia di pochi giorni fa, che si aggiunge alle altre misure per la distribuzione di carni e alimenti clonati.


Ringrazio Alessandro per la segnalazione

Fonte: http://www.apcom.net

Secondo l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) il consumo di carne e latte ottenuti da mucche e maiali clonati non è più pericoloso del consumo di prodotti "convenzionali". In Italia la notizia ha scatenato la reazione delle principali organizzazioni che si occupano di alimentazione. Coldiretti parla di "rischio inaccettabile", la Confederazione italiana agricoltori è in "totale disaccordo", Federconsumatori e Adusbef si opporranno "con tutti i mezzi a questi alimenti". Secondo il parere espresso oggi dall'Efsa, gli animali clonati presentano in effetti maggiori tassi di mortalità e di malattia. Ma, una volta selezionati gli animali sani, dice l'Autorità, i valori nutrizionali del latte e della carne non sono diversi da quelli degli altri animali. Non solo, ma "è molto improbabile che esistano differenze in termini di sicurezza alimentare". Inoltre, la percentuale di mucche o maiali malati tra i cloni è destinata a calare grazie al progresso tecnologico. Dal momento che la duplicazione genetica ha un costo elevato, gli animali ottenuti sarebbero probabilmente utilizzati per la riproduzione. In effetti i consumatori si troveranno nel piatto più facilmente i figli di mucche e maiali clonati, piuttosto che gli animali stessi. Il che significa che dall'eventuale autorizzazione passerano alcuni anni prima che sul mercato si trovino questi prodotti. Secondo le indicazioni dell'Efsa anche questi ultimi non sono comunque pericolosi. Si tratta tuttavia di un parere provvisorio, emesso su richiesta della Commissione europea e che sarà oggetto di revisione, prima di essere pubblicato definitivamente a maggio. Nel frattempo l'Efsa aprirà un giro di consultazioni: prima con il pubblico, attraverso il proprio sito internet, fino a fine febbraio; poi con un incontro consultivo per sentire i pareri dei paesi membri dell'Unione europea. La notizia però rafforza le preoccupazioni che si erano già diffuse dopo l'indiscrezione del Wall Street Journal di qualche giorno fa, secondo la quale la Food and Drug Administration (l'autorità alimentare statunitense), prenderà una decisione sullo stesso argomento proprio all'inizio della prossima settimana. Tra i media statunitensi è diffusa l'opinione che la Fda autorizzerà la commercializzazione di prodotti ottenuti da animali clonati. La coincidenza dei tempi tra le due sponde dell'Atlantico spinge la Confederazione agricoltori italiani a parlare di una "tempestività che alimenta non pochi sospetti". Secondo la Cia l'intento è "spingere l'Europa a scegliere ogm e clonazione". Rincara la dose Legambiente, secondo cui per l'Autorità europea si tratta della "ennesima posizione favorevole alle industrie del biotech". L'Efsa, che ha sede a Parma, non ha però i poteri esecutivi attributi all'americana Food and Drug Administration. Si tratta infatti solo di un organismo consultivo che esprime pareri, di solito richiesti dalla Commissione europea. In molti però la accusano di cedere facilmente alle pressioni delle grandi multinazionali del biotech e la Commissione, a sua volta, di adottare troppo sbrigativamente le decisioni indicate dall'Efsa.

14 gennaio 2008

Prigionieri "chippati come cani"

Ringrazio Alessandro di http://shouldweknow.blogspot.com per la preziosa traduzione di questo documento.

Hi-tech 'il satellite' sta per attuare un progetto di pedinamento per creare più spazio nelle prigioni. Gruppi per i diritti civili e i Probation Officers furiosi contro questo sistema “avvilente”

Di Brian Brady, il redattore di Whitehall

Pubblicato: 13 gennaio 2008

Alcuni ministri stanno progettando di piantare microchips "machine-readable" sotto la pelle di migliaia di criminali come sistema di pedinamento elettronico al fine di creare più spazio nelle prigioni britanniche.

Tra sicurezza del sistema di controllo esistente e carceri sovraffollate, il Ministero della Giustizia sta analizzando l'uso del satellite e delle onde-radio per monitorare i criminali.

Ma questi chip, Invece di essere contenuti nei braccialetti che portano sulla caviglia i delinquenti agli arresti domiciliari, sarebbero inseriti chirurgicamente sotto la pelle degli stessi al fine di migliorare il sistema di controllo. L'identificazione a radiofrequenza (RFID) può dare informazioni personali su individui, incluso identità, indirizzo e precedenti penali.

Questo sistema, soprannominato "spychips" da chi fa campagne sulla privacy è già usato in tutto il mondo per monitorare cani, gatti, bestiame bovino e bagagli in aeroporto, ma non c'è nessun precedente riguardo i delinquenti della comunità. I chip sono considerati anche come un metodo per aiutare a tenere ordine all'interno delle prigioni.

Il Ministero superiore di Giustizia la notte scorsa ha confermato che il reparto sperava di andare oltre, estendendo la serie geografica dei chip sottocutanei attraverso un collegamento satellitare simile a quello usato per reperire automobili rubate. "Tutte le opzioni sono sulla tavola, noi gradiremmo perseguire con questa", la fonte aggiunge.

Questa scelta è in linea con una proposta fatta da Ken Jones, il presidente dell'Associazione degli Agenti di Polizia (Acpo), ovvero che i chip elettronici dovrebbero essere piantati chirurgicamente nei condannati per pedofilia e stupratori per localizzarli più facilmente. La tecnologia di Sistema di Posizionamento globale (GPS) è considerata il metodo favorito di monitoraggio per impedire a questi ultimi di avvicinarsi a zone "proibite" come ad esempio le scuole elementari.

"E’ da molti anni che vogliamo prendere in considerazione questa tecnologia, perché sembra una soluzione sensibile ai problemi che affliggono quest’area", ha detto il ministro superiore. "Noi lo abbiamo studiato in passato e siamo ritornati a prenderlo in considerazione oggi sebbene turbati dalla praticità e dall’etica, ma se riflettete sulle sfide a cui deve far fronte il sistema giudiziario allora vi renderete conto che è arrivato il momento di mettere in pratica questo sistema."

Il Governo è stato costretto a riesaminare la politica giudiziaria e il serio sovraffollamento delle carceri nazionali, dopo che la popolazione carceraria , dai 60,000 nel 1997, è salita a quota a 80,000 oggi.

Il Regno Unito ha il numero di prigionieri più alto dell’ Europa occidentale, e il Governo sta progettando altri 20,000 luoghi addizionali ad un costo di 3.8 miliardi di sterline - incluso tre nuove gigantesche "supercarceri" - nei prossimi sei anni.

Più di 17,000 individui, incluso criminali e sospetti rilasciati su cauzione sono soggetti a monitoraggio elettronico ogni volta che devono stare a casa più di 12 ore per giorno. Ma fonti ufficiali rivelano che più di 2,000 ogni anno eludono il sistema manomettendo i chip o strappandoli via. La violazione degli arresti domiciliari è aumentata del 283% ( 11,435 nel 2005 a 43,843 nel 2006). Il sistema di monitoraggio, utilizzato anche sui telefoni cellulari, può fallire in caso di problemi di connessione.

Una pilota elettronico di monitoraggio satellitare, costato miliardi di sterline, è stato accantonato l'anno scorso dopo che un rapporto rivelò come molti criminali eludevano il sistema con molta semplicità. Il progetto "prigione senza sbarre" non riuscì a tenerli sotto controllo quando si trovavano all’ombra di grandi edifici.

Il giornale “The Independent” la scorsa domenica ha assegnato ai ministri i meriti di avanguardia tecnologica grazie alla quale è praticamente impossibile rimuovere i chips.

Questi, iniettati nel lato inferiore del braccio con un ago ipodermico, sono formati da una capsula di vetro indurita contenente un chip di computer, un'antenna di rame ed un "condensatore" che emettono dati immagazzinati sullo stesso se richiesti attraverso un lettore elettromagnetico.

Ma questa scelta drammatica per rafforzare controlli sui criminali britannici, ha provocato un forte dissenso da parte di Gruppi per i diritti civili e i Probation Officers. Shami Chakrabarti, direttore di “Liberty”, ha detto: "Se l'Ufficio Principale non si rende conto che piantare un chip sottocutaneo è peggio di un braccialetto elettronico alla caviglia, allora non hanno bisogno di un avvocato dei diritti civili; loro hanno bisogno di un mezzo che piace alla gente per approvare questo nuovo sistema di controllo.”

"in questo modo criminali pericolosi non faranno alcunché per riabilitasi nella società e per la nostra sicurezza, così come alcuni troveranno inevitabilmente un modo per aggirare questa nuova tecnologia."

Harry Fletcher, assistente segretario generale dell'Associazione Nazionale di Probation Officers, ha detto che la proposta non renderebbe la vita dei suoi membri più facile e degraderebbe i loro clienti. Ha inoltre aggiunto: "noi crediamo che il sistema attuale funziona bene così come è. Sapere dove si trovino criminali e pedofili non vuol dire sapere cosa stanno facendo”.

"Questo è il genere di idea sciocca che di tanto in tanto arriva dal dipartimento, ma mettere un chip nelle persone così come facciamo per i nostri animali domestici non può assolutamente essere presa in considerazione. Non credo che trattare le persone come pezzi di carne possa rappresentare un miglioramento del sistema.”

La VeriChip Corporation, azienda leader nella vendita di Chips negli States, la cui filiale principale sta vendendo chip-radio per animali da oltre un decennio, ha venduto 7,000 RFID di cui 2000 approssimativamente sono stati impiantati in esseri umani. La società afferma che dei suoi VeriChips ne sono stati installati più di 5,000 (scavalcando cura sanitaria, sicurezza, governo e mercati industriali) e sono utilizzati anche per verificare VIP MEMBERSHIP in alcune discoteche, facendo pagare automaticamente l’entrata e deducendo il prezzo dei drink ordinati attraverso un conto pre-pagato.

La possibile valorizzazione di questa tecnologia sul sistema giuridico del Regno Unito fu accentuata 18 mesi fa, quando Mr Jones della Acpo suggerì che i chip potevano essere impiantati negli stupratori. Gli impianti sarebbero monitorati da un satellite, abilitando le autorità ad organizzare "zone off-limits", incluso scuole, terreni di gioco e abitazioni di vittime di violenza, impossibili da raggiungere per gli individui chippati.

"Se noi siamo capaci di localizzare automobili, perché non localizzare persone?" ha detto Mr Jones. "Si potrebbero impiantare chips chirurgicamente negli stupratori più pericolosi disposti ad essere controllati."

Pro: 'Noi localizziamo macchine, perché non le persone?'

Il Governo sta lottando per monitorare migliaia di criminali nella comunità ed è preoccupato a causa del sovraffollamento delle carceri che stanno per scoppiare. Questa proposta potrebbe essere una soluzione alla violazione degli arresti domiciliari, e porterebbe maggiore sicurezza tenendo gli stupratori fuori dalle aree proibite." "Se noi siamo preparati per localizzare macchine, perché non localizziamo persone?" Ken Jones, Acpo.

Gli ufficiali discutono sul fatto che i chip interni abilitano le autorità a rafforzare la sicurezza garantendo un efficace sistema di arresti domiciliari e permettendo la verifica immediata dell’ ID in caso di violazione.

I chip interni sono efficaci anche nel mantenere l’ordine all'interno delle prigioni. Negli Stati Uniti, si usano per localizzare i movimenti di ogni singolo membro di una banda all'interno delle prigioni.
Anche i criminali stessi preferirebbero un sistema di controllo invisibile, invece del grosso equipaggiamento portato sulla caviglia.

Contro: 'ciascuno di noi potrebbe essere il prossimo'

Professionisti del sistema giuridico ritengono che il sistema attuale è efficace nel 95% dei casi. L’efficacia della RFID non è provata anche se il fatto che sia più invadente e che porta ulteriori informazioni sull'individuo è una realtà. Le apparecchiature sono state nominate "spychips" (chip spia) da alcuni critici i quali avvertono che quest’ultime emetterebbero informazioni sui movimenti di altre persone a loro insaputa (violando così le leggi sulla privacy, ndr Ale P.).

Liz McIntyre, esperta nella privacy del consumatore, ha detto che un suo collega competente in materia ha già provato che il chip può essere clonato. "Basta incontrare una persona che si è tagliata casualmente e si possono deviare i segnali del cip in una questione di secondi".

Alcune società progettano impianti sottocutanei che potrebbero vibrare, innestare elettroshock, inviare messaggi, o servire come microfono per registrare conversazioni! "È probabile che alcune persone scioccamente non considerano tutti di questi aspetti tanto da permettere che questa tecnologia prenda piede nella società iniziando ad essere impiantata nei criminali come stupratori ed assassini… ciascuno di noi potrebbe essere il prossimo." (ndr "Liz McIntyre)

Traduzione a cura di http://shouldweknow.blogspot.com
Articolo in lingua originale http://news.independent.co.uk
ACPO The Association of Chief Police Officers http://www.acpo.police.uk
Verichip Corp. http://www.verichipcorp.com
Probation Officers http://www.bls.gov

13 gennaio 2008

Vietato l'uso di mercurio per uso dentistico

Fonte: http://www.cristianadistefano.com

Vietato l'uso di mercurio per uso dentistico in Norvegia, Svezia e Danimarca, poiché può essere adeguatamente sostituito con altri composti

La Norvegia ha recentemente annunciato un divieto di impiego di mercurio, comprese le amalgame dentali, che è entrato in vigore il 1° gennaio 2008. La Svezia ha annunciato un analogo divieto e ai dentisti in Danimarca non sarà più consentito utilizzare il mercurio nelle otturazioni dopo il 1° aprile 2008.

Questi divieti indicano chiaramente che l'amalgama non è più necessaria. Ci sono validi sostituti del mercurio per le otturazioni che vengono usati ogni giorno negli Stati Uniti, ha detto Michael Bender, direttore del Mercury Policy Project.

Al fine di eliminare l'uso di amalgama, che è costituita per il 50% di mercurio, siamo in grado di ridurre l'inquinamento da mercurio in modo molto più efficace rispetto a soluzioni (end-of-the-pipeline). In un comunicato ufficiale, il ministro norvegese dell'ambiente Erik Solheim ha detto che il motivo del divieto è il rischio di inquinamento che i prodotti contenenti mercurio possono costituire per l'ambiente.

Il mercurio è tra le più pericolose tossine ambientali. Solheim ha detto: ''Attualmente sono disponibili soddisfacenti alternative al mercurio nei vari prodotti, e quindi è opportuno introdurre un divieto''.

Il divieto svedese per le amalgame riguarda sia la questione ambientale che la salute, secondo le autorità. I funzionari Danesi indicano che uno dei motivi per vietare le amalgame è il fatto che oggi i preparati ( i composti) per otturazioni sono migliorati, e possono ora essere utilizzati in molte più situazioni rispetto a pochi anni fa. I denti dovranno essere otturati ad esempio con plastica o ceramica. Eccezioni nell'utilizzo di amalgama potranno essere concesse per un certo periodo di tempo dopo il divieto, se i dentisti saranno d'accordo. Il ministro danese della Salute Axel Jakob Nielsen ha detto alla Tv Avisen: ''I nuovi componenti (composti) per otturazioni sono così resistenti che il Consiglio Nazionale Danese della Salute sostiene che siamo in grado di estendere il divieto anche alle otturazioni in amalgama'' (in pratica significa: dato che oggi esistono nuovi materiali per otturazioni molto resistenti in ceramica e plastica, le amalgame non serviranno più e perciò saranno abolite e vietate )

Le Autorità avvisano che in Danimarca, 4 mesi dopo l'entrata in vigore del divieto, l'attuale sussidio sanitario previsto per le amalgame verrà modificato in modo che servirà a coprire le spese per le otturazioni dentali di materiale composito (plastica e ceramica). In Svezia, dato che l'assicurazione sanitaria dal 1999 ha smesso di coprire le spese per le otturazioni in amalgama, il ricorso a tali amalgame è diminuito notevolmente ed è ora stimato al 2-5% di tutte le otturazioni.

12 gennaio 2008

Danni da radiazioni elettromagnetiche (Art. di Acquaemotion)


"Mens sana in corpore sano"
Si è vero, oggi si abusa eccessivamente di questa importante quanto elementare locuzione latina di Giovenale scritta non poche epoche passate.
Ma il nostro organismo se può sembrare ad un primo impatto assai robusto ed efficiente, necessita di molte attenzioni, forse troppe ai nostri tempi purtroppo.
Con il passare degli anni sono andati esponenzialmente aumentando, complice la sempre più complessa e ricca offerta di prodotti alimentari offerti dall'industria, i disturbi al nostro organismo provocati dai cibi.
Piccoli assorbimenti di quantità di cibo o elementi apparentemente innocui assunti giornalmente anche in modestissime quantità, spesso ripetute più volte nell'arco delle stesse 24 ore, possono recare danni al corpo di entità assai rilevanti.
Inizierà ora una serie di articoli che saranno presentati e che andranno a studiare alimenti che tanto spesso diamo così per scontati ed innocui a priori, ma che in realtà celano cause di possibili disturbi se assunti con regolare quantità senza averne il benché minimo sospetto.
Vi accorgete ben presto che alimenti così banali in realtà non sono più tali date le lunghe trasformazioni di prodotto dell'industria che vengono effettuate prima di essere portati in tavola!

Un piccolo suggerimento :) è quello di prendere i seguenti articoli e stamparli per intero di volta in volta.
Arriverete ad avere ben presto una ricca e preziosa guida che sarà utile non solo a voi ma anche a tutte le persone a cui vorrete farla leggere, un pratico vademecum che spero vi sarà di aiuto!


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Parliamo del nostro più caro amico che da una decina di anni oramai ci accompagna costantemente tutto il giorno, da un buon risveglio alla mattina sino alle coccole con dolci microonde durante la notte appoggiato lì sul comodino affianco a noi. Puntualmente a ritmo ciclico, escono studi e ricerche promossi ed effettuati da importanti università o centri di ricerca circa la non correlazione causata dall'uso dei cellulari e il sorgere o amplificarsi di malattie altamente degenerative. Per ogni piccolo ricercatore che asserisce la grande pericolosità di questi apparecchi sono pronti orde di altri ricercatori, medici(?) e studiosi pronti ad apparire sulle stampe e tv di mezzo mondo, e smentire tutto o meglio dimostrare tutto il contrario di tutto.
Se volete voi fidatevi pure di queste ricerche e finite di leggere l'articolo qui ^_^!

Io intanto riporto qui i risultati delle mie ricerche eseguite sulla rete, e mi raccomando tenete ben aperte le finestre perchè alla fine dell'articolo penso che qualcuno stabilirà il record mondiale di lancio di un telefono cellulare dal balcone ;-)

● Sintomi soggettivi riportati dopo un uso prolungato del cellulare
Diversi sono i sintomi soggettivi riscontrati dopo un uso prolungato nel tempo del cellulare: vertigini, disagio, difficoltà di concentrazione e memoria, fatica, calore all'orecchio e dietro allo stesso, sensazione di bruciore al volto. Alcuni studi scandinavi hanno coinvolto 6379 utenti di telefoni GSM e 5613 di telefoni NMT (analogici) in Svezia e 2500 utenti di un gruppo e dell'altro in Norvegia (Sandstrom et al., 2001; Wilen et al., 2003). Questi studi tenevano conto dell'assorbimento di energia (SAR) nelle strutture cerebrali adiacenti all'orecchio e del tempo di utilizzo giornaliero dell'apparecchio, stimato in base al numero delle chiamate e alla loro durata. La conclusione raggiunta è che alcuni sintomi soggettivi come vertigini, disagio e calore dietro all'orecchio sono correlati ad elevati valori di assorbimento di energia (>0,5 W/Kg) e a lunghe e ripetute chiamate giornaliere.

● L’uso frequente dei telefoni cellulari nei giovani potrebbe danneggiare nel cervello le sedi dell’apprendimento, della memoria e del movimento.

● Gli utilizzatori di lunga data dei cellulari hanno significativamente più probabilità di sviluppare un certo tipo di tumore cerebrale sul lato della testa accostato al cellulare. Lo rivela una nuova ricerca.
I risultati sembrano indicare rischi per la salute nelle persone che hanno usato regolarmente i cellulari da più di 10 anni. Uno studio su larga scala ha trovato che coloro che hanno usato regolarmente i cellulari per più di 10 anni erano quasi il 40% più esposti allo sviluppo di tumori del sistema nervoso, detti gliomi, in prossimità della zona dove viene tenuto il telefonino

● Portare il cellulare attaccato alla cintura dei pantaloni o in tasca potrebbe non essere una buona idea. Ad affermarlo sono gli studiosi ungheresi che da qualche tempo stanno studiando la possibilità che l'uso del telefonino riduca la fertilità maschile

Dopo aver attraversato la pelle, i muscoli del viso e le ossa del cranio, queste onde elettromagnetiche arrivano a 2 cm. di profondità dalla regione più superficiale, ma anche la più sensibile del cervello, il cortex o corteccia cerebrale. L'energia elettromagnetica è convertita in calore (altra forma di energia) provocando un aumento della temperatura del tessuto cerebrale. A livello della corteccia cerebrale questo aumento e di circa 1°C", spiega Luc Verschaeve, del gruppo di ricerca di Anne-Marie Maes, al "Vlaamse Intelling Voor Techonologisch Onderzoek" di Mol (Belgio). Tutto succede esattamente come in un forno a micro-onde, tranne che qui è il centro nevralgico del corpo umano che subisce il riscaldamento."Se si telefona regolarmente per lunghi periodi, non è impossibile che l'effetto termico finisca per ledere l'ADN cellulare e provocare dei tumori cancerogeni", precisa il Dott. Luc Verschaeve. In effetti l'ADN dei cromosomi porta i geni che programmano l'insieme delle caratteristiche della vita: é sufficiente che uno di loro sia leso perché i meccanismi vitali siano perturbati.

"Perché un cancro appaia è necessario che l'alterazione dell'ADN si situi a livello del gene che è all'origine della proteina p53", precisa Caroline Movret-Lalle, ricercatrice del "Centro di lotta contro il cancro Leon-Bérard" di Lione. "Questo gene è detto "soppressore di cancro", perché la proteina p53 che esso induce si oppone alla cancerizzazione della cellula quando questa è aggredita. Quando questo gene é leso, la proteina p53 é deficiente e non produce più il genone".

Le radiazioni dei cellulari (e dei ripetitori) interferiscono con il DNA delle cellule e col loro meccanismo di riparazione (Journal of Cellular Biochemistry).

Avete mai visto un topo con un cellulare?

Io a dire la verità ancora no :) ma una ricerca su questi animaletti che sempre più spesso vengono usati come cavie hanno dato una significativa risposta allo studio della grande pericolosità delle onde emesse che ho trovatoqui, ricerca effettuata da un'equipe australiana del "Royal Adelaide Hospital" diretto dal Dott. Michael Rapacholi. Questi lavori sono stati pubblicati in "RADIATION RESEARCH", una rivista scientifica di alto livello.
I topi, sviluppano rarissimamente il cancro, anche nelle peggiori condizioni ambientali. I ricercatori hanno dunque utilizzato dei topi geneticamente programmati per sviluppare un linfoma, cancro del sistema linfatico. Due lotti di 101 topi sono stati costituiti. Uno é stato esposto per 18 mesi a dei campi elettromagnetici della stessa potenza di irradiazione dei cellulari mentre un gruppo-testimone era lasciato in condizioni normali. Fra i topi sottoposti a irradiazione elettromagnetica, 43 hanno sviluppato un linfoma contro 22 del gruppo testimone. Questi risultati sono stati contestati dai fabbricanti di cellulari i quali hanno fatto valere che siccome gli animali erano stati programmati per sviluppare un cancro. non si poteva attribuire i tumori alle onde elettromagnetiche. Ciò non toglie che l'esposizione alle onde provoca due volte più cancri. In ogni modo é generale che tutti i risultati che mettono in causa la telefonia mobile siano sistematicamente contestati e rifiutati dai fabbricanti di portatili.

Il Dott. Henry Lai, che lavorava sotto contratto con "WIRELESS TECHNOLOGY RESEARCH" (WTR), una società sotto tutela dei fabbricanti di cellulari, si é visto rifiutare la pubblicazione dei suoi lavori perché smentivano il credo dei fabbricanti. Per due volte la società WTR gli ha ritornato le copie affinché gli portasse dei ritocchi:
"Mi chiedevano di interpretare diversamente i miei risultati per renderli più favorevoli al telefono cellulare", scatta il ricercatore. La stessa disavventura é accaduta alla biologa Ross Adey che effettuava degli studi per conto di "MOTOROLA", uno dei giganti mondiali della telefonia mobile. Poiché il fabbricante rifiutava di ammettere le sue conclusioni, cioè l'effetto nocivo delle onde elettromagnetiche sugli animali di laboratorio, ha preferito far cessare la sua collaborazione scientifica "

Prima ancora di risolvere il problema della fame, della carenza di acqua e miglioramento delle condizioni di vita cari elettori io vi prometto:

Un cellulare per ogni abitante di questo pianeta!

Questa notizia è del 5 Giugno del 2006
"Il mercato dei telefoni cellulari va a gonfie vele: 224 milioni di unità vendute nel mondo nel primo trimestre del 2006. C'è stato un incremento nelle vendite del 23,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I dati sono forniti dalla società di ricerche Gartner che prevede che entro la fine dell'anno le vendite sfioriranno il miliardo di pezzi (960 milioni di unità). Il risultato incoraggiante non deriva certo da Europa dell'ovest o Nord America, dove si registra una certa stagnazione se non calo, ma piuttosto dai cosiddetti mercati emergenti."

Fatevi due conti ora capite perché i cellulari ora fanno bene ora fanno male?
Niente di nuovo sotto il sole dunque.
A quale conclusione si può arrivare?
Che cellulare buono è un cellulare spento! ^_^

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Titolo originale: The Largest Biological Experiment Ever
Fonte: www.eldoradosun.com
Traduzione di Amanda Adams "La Leva di Archimede"

Articolo segnalato da Foster
Titolo originale: The Largest Biological Experiment Ever
Fonte: www.eldoradosun.com
Traduzione di Amanda Adams "La Leva di Archimede"

Nel 2002, Gro Harem Brudtland, allora capo del WHO (World Health Organization), disse ad un giornalista norvegese che i cellulari erano stati banditi dal suo ufficio a Ginevra perché se un telefono cellulare era a meno di 4 metri di distanza si ammalava.

La signora Brundtland è un medico e il precedente Primo ministro della Norvegia. Questa sensazionale notizia, pubblicata il 9 marzo del 2002 da Dagbladet, fu completamente ignorata da tutte le altre testate giornalistiche nel mondo. La settimana seguente un suo dipendente, Michael Repacholi, responsabile del progetto internazionale EMF (campi elettromagnetici), minimizzò pubblicamente le preoccupazioni del suo diretto superiore. Cinque mesi dopo, per ragioni che molti sospettano legate all’annuncio riportato in precedenza, la signora Brundtland ha dato le sue dimissioni dal comando del WHO dopo appena un mandato.

Niente potrebbe dimostrare più chiaramente la schizofrenia collettiva di quando si parla delle radiazioni elettromagnetiche. Rispondiamo a tutti quelli preoccupati per la loro salute (come fa intendere il progetto EMF), ma ignoriamo ed emarginiamo coloro, come la Sig.ra Brundtland, che ne hanno già subito i danni.

Come consulente degli effetti sulla salute della tecnologia wireless, ricevo chiamate che possono essere approssimativamente suddivise in due gruppi: le persone solamente preoccupate, che chiamerò gruppo A, e quelle già ammalate, che chiamerò gruppo B. A volte vorrei organizzare una conferenza telefonica ed invitare i due gruppi per farli confrontare, abbiamo bisogno di una comprensione globale del problema in quanto siamo sulla stessa barca. Un individuo del gruppo A, preoccupato, solitamente chiede il tipo di protezione da usare sul cellulare ed il tipo di auricolare. A volte chiede anche qual è la distanza che ci dovrebbe essere tra la sua abitazione ed un ripetitore. Un individuo del gruppo B, ammalato, vuole sapere quale protezione usare per la sua casa, come si può curare o, sempre più di frequente, in quale parte del paese trasferirsi per salvarsi dalle radiazioni.

Questo articolo è stato scritto come un piccolo manuale, prima di tutto per mettere tutti sulla stessa linea d’onda e poi per chiarire alcune cose in modo che si possano effettuare scelte razionali verso un mondo più sano.

Elementi fondamentali

La cosa più importante sui telefoni cellulari ed i ripetitori è che emettono radiazioni microonde proprio come le antenne Wi-Fi, i computer senza fili (portatili), i telefoni cordless e le loro unità base e tutti gli altri apparecchi senza fili. Se è un apparecchio di comunicazione e non è connesso ad un filo, emette radiazioni. La maggior parte dei sistemi Wi-Fi ed alcuni cordless usano la stessa frequenza dei forni a microonde, altri invece usano frequenze diverse. I dispositivi Wi-Fi sono sempre accesi ed emanano in continuazione radiazioni come le unità di base dei cordless che emanano radiazione anche quando il telefono non è in uso. Un telefono cellulare acceso, seppure non in uso, emana in continuazione radiazioni. Per non parlare dei ripetitori, logicamente sempre attivi.

A questo punto potresti domandare quale è il problema. Gli scienziati normalmente suddividono lo spettro elettromagnetico in “ionizzanti” e non “ionizzanti”. Le radiazioni ionizzanti, che includono i raggi x e le radiazioni atomiche, causano il cancro. Le radiazioni “non ionizzanti”, tra cui le microonde, dovrebbero essere innocue. Questa distinzione mi ricorda la propaganda dell’Animal Farm di George Orwell: “Quattro gambe buono, due gambe cattivo”. – L’affermazione “Non ionizzante buono, Ionizzante cattivo” è poco affidabile.

Una volta un astronomo, scherzò sull’eventualità che se Neil Armstrong avesse portato un telefono cellulare sulla luna nel 1969, ci sarebbe apparsa come la terza più potente fonte di radiazioni microonde nell’universo, preceduto solo dal sole e dalla via lattea. Egli aveva ragione. L’evoluzione della vita sulla terra è avvenuta con livelli trascurabili di radiazioni microonde.
Un numero crescente di scienziati asserisce che le nostre cellule usano le microonde per comunicare tra loro, come il sussurro di un gruppo di bambini al buio e che i cellulari interrompono bruscamente questa loro comunicazione. Comunque, sta di fatto che siamo tutti quanti bombardati da una quantità di microonde che superano di dieci milioni di volte la media naturale del passato, ogni giorno, se usiamo o non usiamo il cellulare. Sta di fatto, anche, che la maggior parte delle radiazioni proviene dalle tecnologie create dal 1970 ad oggi.

Per quanto riguarda i cellulari, avvicinandoli alla testa danneggi il tuo cervello in vari modi. Per prima cosa, pensa ad un forno a microonde. Il telefonino, come il forno a microonde e a differenza di una doccia calda, riscalda dall’interno, non dall’esterno. Non ci sono sensori per avvisarti del riscaldamento graduale del cervello in quanto la nostra evoluzione non è avvenuta in presenza di radiazioni microonde. Inoltre, la struttura della testa e del cervello è talmente complessa e non uniforme che si creano all’interno di esso dei “punti caldi” dove il riscaldamento può superare dai dieci alle cento volte quello dei tessuti adiacenti. Questi cosiddetti punti caldi possono crearsi sulla superficie del cervello in prossimità del cranio, in profondità o addirittura a livello molecolare.

La FCC (Commissione Federale delle Comunicazioni USA) è incaricata di stabilire le norme che regolano l’utilizzo dei telefoni cellulari. Nell’imballaggio della maggior parte dei telefoni è esposto un numero chiamato SAR (Specific Absorption Rate) che dovrebbe indicare per ciascun modello di cellulare, la quantità di energia elettromagnetica assorbita dal cervello. Uno dei principali problemi, però, sono i parametri arbitrari sulla quale si basa la FCC. Sostengono che il cervello può sopportare un surriscaldamento fino a 1 grado C per ora. A peggiorare la situazione è la procedura scandalosa usata per dimostrare la conformità degli apparecchi a questi limiti per dare ad ogni modello di cellulare un numero SAR. La procedura standard per la misurazione del SAR consiste, strano ma vero, nella misurazione su una “testa fantasma”, un fluido omogeneo racchiuso in un contenitore a forma di cranio fatto di plexiglas. Voilà, nessuna zona calda! In realtà, le persone che usano il cellulare per svariate ore al giorno, stanno in continuazione surriscaldando zone del loro cervello. Tra l’altro i parametri creati dalla FCC sono stati elaborati da ingegneri elettrici e non da medici!

La barriera sanguigna del cervello

Il secondo effetto collaterale del quale vi vorrei parlare, che è stato provato nei laboratori, avrebbe dovuto di per sé essere abbastanza, per chiudere questa industria e spaventare chiunque convincendoli a non usare più i loro telefoni cellulari. Io lo chiamo la “prova schiacciante” contro i telefoni cellulari. Come la maggior parte degli effetti biologici delle radiazioni microonde, questo non ha niente a che fare con il riscaldare.

Il cervello è protetto da una griglia di passaggi stretti tra cellule adiacenti delle pareti dei capillari, la cosiddetta barriera sanguigna del cervello che, come una pattuglia di guardia, fa passare i nutrienti e blocca le sostanze tossiche. Dal 1988, nei laboratori di ricerca di un neurochirurgo svedese, Leif Salford, vengono eseguite diverse variazioni di questo semplice esperimento: delle cavie vengono esposte a radiazioni dei cellulari o di altri tipi di fonte di radiazioni microonde, in seguito questi ratti vengono sacrificati per esaminare l’albumina nel loro cervello. L’albumina è una componente del sangue che normalmente non attraversa la barriera sanguigna del cervello. La presenza di albumina nei tessuti del cervello è un segnale che dei vasi sanguigni sono stati danneggiati e che il cervello abbia perso una parte della sua protezione.

Questo è quello che hanno trovato costantemente i ricercatori negli scorsi 18 anni: le radiazioni di microonde in una quantità uguale alle emissioni di un cellulare hanno causato la dispersione di albumina nei tessuti del cervello. Un'unica esposizione per 2 minuti ad un normale telefonino ha provocato la dispersione di albumina nel cervello. In uno degli esperimenti, riducendo le esposizioni a 1/1000, i danni alla barriera sanguigna del cervello sono di fatto aumentati, dimostrando che i danni non sono proporzionali alla dose e che ridurre la potenza non renderà i telefoni cellulari più sicuri.
Alla fine, in una ricerca pubblicata nel giugno 2003, si è dimostrato che un’unica esposizione di 2 ore ad un cellulare, una sola volta nella vita, ha danneggiato definitivamente la barriera sanguigna del cervello; 50 giorni più tardi nell’autopsia è stato verificato che il 2% delle cellule del cervello dell’animale erano state distrutte, incluse le cellule collegate all’apprendimento, alla memoria e al movimento. Riducendo il livello di esposizione di 10 o 100 volte, per simulare la ridotta esposizione che si ha usando l’auricolare, allontanando il cellulare dal corpo o stando semplicemente nelle vicinanze di qualcuno che sta usando il cellulare, non ha cambiato il risultato della ricerca! Anche con la minima esposizione, la metà degli animali, mostrava un numero discreto o elevato di neuroni danneggiati.

Quali sono le implicazioni per noi? Due minuti al cellulare disturbano la barriera sanguigna del cervello, due ore al cellulare danneggiano definitivamente il cervello, le radiazioni “passive” potrebbero essere altrettanto dannose. La barriera sanguigna del cervello di un ratto è identica a quella dell’uomo.

Questi risultati eclatanti hanno creato talmente tanta agitazione in Europa che nel Novembre 2003 fu organizzata una conferenza sponsorizzata dall’Unione Europea, dal titolo “La barriera sanguigna del cervello – Può essere influenzata dalle interazioni delle onde elettromagnetiche?”, apparentemente per rassicurarci, quasi come lanciare un messaggio: “Stiamo facendo qualcosa!”. Realmente non hanno fatto niente, come non è stato fatto niente negli ultimi 30 anni.
Alan Frey, durante tutti gli anni ’70, fu il primo dei tanti a dimostrare che le microonde a basso livello danneggiano la barriera sanguigna del cervello. (2) Un meccanismo simile protegge l’occhio (barriera sanguigna dell’occhio) e il feto (barriera placentare), Frey ed altri dimostrarono che le microonde danneggiano anche queste barriere. (3) L’implicazione: Nessuna donna incinta dovrebbe usare il telefono cellulare.

Il Dott. Salford è molto schietto per quanto riguarda le sue ricerche. Definisce l’uso dei cellulari come “il più grande esperimento biologico mai esistito”, e ha avvertito pubblicamente che un’intera generazione di teen-ager potrebbero trovarsi a soffrire di deficit celebrali o di Alzheimer non appena raggiunta la mezz’età.

La malattia delle onde elettromagnetiche

Sfortunatamente, i cellulari non nuocciono solamente a chi li usa, e purtroppo non ci dobbiamo preoccupare solo del cervello. Il seguente sommario è stato preparato tenendo conto di un vasto numero di lavori scientifici sugli effetti delle onde elettromagnetiche (che comprendono anche le microonde), e delle esperienze di alcuni scienziati e medici da tutto il mondo, con i quali sono in contatto.

Gli organi più suscettibili alle radiazioni includono i polmoni, il sistema nervoso, il cuore, gli occhi e la ghiandola tiroidea. Le malattie legate a tali organi, come asma, disordini del sonno, ansia, ADD, autismo, sclerosi multipla, ALS, Alzheimer, epilessia, fibromi, fatica cronica, cataratte, ipotiroidismo, diabete, melanomi maligni, cancro del testicolo e attacchi di cuore, sono aumentate notevolmente negli ultimi decenni, ci sono numerose ragioni che fanno collegare tale incremento al notevole aumento delle onde elettromagnetiche nell’ambiente.
Le radiazioni microonde trasmesse dai ripetitori, sono state associate anche al diffuso seccarsi degli alberi, all’incapacità di riproduzione e la diminuzione di molte specie di uccelli, alle malattie e le deformazioni neonatali degli animali da fattoria. La documentazione a prova degli effetti biologici delle radiazioni microonde è molto vasta, raggiunge quasi i diecimila documenti. Sono sbalordito di come i rappresentanti dell’industria riescono a cavarsela dicendo che la tecnologia senza fili sia risultata innocua, o entrando ancora di più nel ridicolo, che non ci siano prove di dannosità.

Ho omesso dalla lista sopra una malattia: la malattia che ho io e “l’individuo del gruppo B”. Di seguito un riassunto storico. Negli anni ’50 e ’60 i lavoratori che costruivano, testavano e riparavano impianti radar, furono colpiti in larga scala da questa malattia. Così fu anche per chi, nelle industrie, costruiva o riparava forni e saldatrici a microonde. I sovietici lo hanno chiamato, giustamente, la malattia delle onde radio, ed hanno fatto ricerche approfondite a riguardo. Nell’occidente, l’esistenza di questa malattia è stata sempre negata, ma i lavoratori continuavano ad ammalarsi. Vedi le testimonianze in un’udienza del 1981 d’avanti al Congresso, presidiata dal rappresentante Al Gore, che illustrarono gli effetti dei forni e saldatori a microonde. Un altro episodio di “Stiamo facendo qualcosa!” ma realmente niente viene fatto.

Al giorno d’oggi con la proliferazione dei ripetitori radio e dei trasmettitori personali, la malattia si è diffusa come una piaga nella popolazione. La stima è che la malattia ha colpito 1/3 della popolazione, ma viene diagnosticata per quello che è, solamente quando ha disabilitato a tal punto l’individuo, che oramai non può più avere una vita sociale. Alcuni dei sintomi più comuni sono: insonnia, giramenti di testa, nausea, mal di testa, fatica, perdita di memoria, mancanza di concentrazione, depressione, dolori del torace, fischio nelle orecchie. I pazienti possono anche manifestare infezioni croniche a livello respiratorio, aritmie cardiache, sbalzi di pressione improvvise, sbalzi dei livelli dello zucchero nel sangue, disidratazione, e persino lesioni ed emorragia interna.

Quello che rende questa malattia così difficile da accettare, è che nessuna terapia potrebbe essere di successo se non si elimina l’esposizione alla causa, ma la causa ormai è ovunque.
Un sondaggio del 1998 del Dipartimento dei Servizi Salutistici della California, indica che nello stesso anno 120.000 californiani, di conseguenza 1 milione di americani, non hanno potuto lavorare per problemi relativi alle onde elettromagnetiche. (4) Il numero delle persone cosiddette elettro-sensitive sta aumentando sensibilmente in ogni paese del mondo. Sono marginalizzate, etichettate ed ignorate. Con la presenza di onde elettromagnetiche ovunque, raramente si riprendono e a volte si tolgono la vita.

Il Dott. Olle Johansson si riferisce agli ammalati dichiarando “Ci avvertono di un pericolo che c’è per tutti”. “Potrebbe essere un enorme errore sottoporre il mondo intero a radiazioni 24 ore al giorno”. Il Dott. Johansson, neuro-scienziato del famoso Istituto Karolinska a Stoccolma, dirige un gruppo di ricerca che sta documentando il peggioramento significativo della salute pubblica che ebbe inizio con l’introduzione in Svezia nel 1997 dei cellulari di seconda generazione a 1800MHz. (5,6)
Dopo un declino durato 10 anni, a fine 1997 il numero di permessi per malattia dei lavoratori svedesi è aumentato notevolmente, e nei 5 anni successivi i permessi sono più che raddoppiati.
Durante lo stesso periodo è raddoppiata anche la vendita di antidepressivi. Il numero di incidenti stradali, dopo una notevole riduzione negli anni precedenti, nel 1997 iniziò di nuovo ad aumentare. Dopo anni di declino i decessi per Alzheimer nel 1999 si alzarono di picco e sono quasi raddoppiati nel 2001. Considerando che l’Alzheimer richiede alcuni anni per svilupparsi, ecco risolto il ritardo di 2 anni a livello statistico.

Proliferazione incontrollata

Se i cellulari ed i suoi ripetitori sono mortali, i ripetitori radio e tv, con i quali abbiamo vissuto per più di un secolo, sono stati innocui? Nel 2002, Orjan Hallberg e Olle Johansson hanno scritto una relazione che analizza questa domanda dal titolo: “La tendenza al cancro durante il ventesimo secolo”. (7) Hanno trovato negli Stati Uniti, Svezia e dozzine di altri paesi, che l’aumento della mortalità per il melanoma della pelle e per il cancro della vescica, prostata, colon, seno e polmoni, erano quasi paragonabili all’aumento dell’esposizione pubblica alle onde elettromagnetiche negli ultimi 100 anni. Quando aumentavano i trasmettitori in una determinata zona, aumentavano anche i casi di quei tipi di cancro, quando i trasmettitori diminuivano, diminuivano anche i casi di cancro. Un’altra scoperta sensazionale, paese per paese, e località per località in Svezia, hanno trovato statistiche che provavano che i tumori causati dall’esposizione alle onde elettromagnetiche erano tanti quanto quelli causati dal fumo delle sigarette.

Questo mi porta a sottolineare un’incomprensione globale. La differenza più grande tra i ripetitori dei cellulari di oggi ed i ripetitori radio, non è la sicurezza bensì il numero. Il numero di ripetitori radio negli Stati Uniti, ancora oggi, è minore di 14000. Il numero di ripetitori per i cellulari ed i ripetitori Wi-Fi superano i centomila, e di cellulari, computer portatili, cordless e “walkie-talkie” se ne contano un centinaio di milioni. Inoltre si stanno moltiplicando senza controllo le istallazioni radar ed i network di comunicazione per le emergenze. Dal 1978, quando l’Agenzia per la protezione ambientale ha per l’ultima volta censito le onde radio negli Stati Uniti, l’esposizione urbanistica per ogni abitante alle onde elettromagnetiche è aumentata di 1000 volte, l’aumento maggiore c’è stato negli ultimi 9 anni. 8
Nello stesso periodo, l’inquinamento elettromagnetico si è esteso come la nebbia dalle città a tutto il pianeta.

Le vaste conseguenze di tutto questo sull’umanità sono ignorate. Dalla fine del 1990, è stata creato negli Stati Uniti, un’intera nuova classe di rifugiati ambientali. Abbiamo un numero, sempre maggiore, di persone ammalate o morenti, che, come me, stanno cercando un po’ di sollievo dalla sofferenza, abbandonano le loro case, alcuni vivono nelle macchine, nei rimorchi o in tenda senza fissa dimora. A differenza dei terremotati, nessuno fa alcun tentativo per alleviare le nostre sofferenze. Nessuno sta raccogliendo donazioni, magari per comprare una casa protetta, nessuno prende in considerazione la possibilità di rinunciare al proprio telefono cellulare, i loro portatili o i loro cordless in modo che possiamo avere anche noi dei vicini di casa.

Le persone preoccupate, e quelle ammalate non si sono ancora aperti l’un l’altro, però si pongono domande.

Una risposta al gruppo A: Nessuna barriera o auricolare può proteggerti dal tuo telefono cellulare o dal tuo cordless. Non c’è una distanza che può essere considerata sicura dai ripetitori. Se il tuo telefono cellulare, il tuo cordless o il tuo portatile funziona nella tua casa, sei irradiato 24 ore su 24.

Al gruppo B: Creare una barriera efficace per la tua casa, è difficile ed ha poche possibilità di successo. Ci sono solo un paio di medici negli Stati Uniti che provano a curare i danni delle onde elettromagnetiche, e raramente hanno avuto successo poiché ci sono pochissimi luoghi in tutto il mondo dove ancora non sono arrivate le radiazioni.

Si, le radiazioni provengono anche dall’alto, dai satelliti; i satelliti sono una parte del problema, non la soluzione. Non c’è alcun modo per rendere la tecnologia wireless sicura.

La nostra società in appena un decennio, è divenuta socialmente ed economicamente dipendente da quella tecnologia che sta danneggiando tremendamente il mondo. Più ci “infanghiamo” in questa tecnologia, più sarà difficile uscirne. Il momento per uscirne, come individuo e collettivo, per quanto possa essere difficile, è adesso!"


Se questo piccolo oggettino farà tanti danni, allora cosa potrà mai fare un collegamento Internet Wi-Fi?
Se indovinate...

STOP AL Wi-Fi, fa male! (tratto da La Stampa)

Senza fili, ma con il mal di testa. E insonnia, dolori muscolari, nausea. Questi i sintomi accusati da alcuni dipendenti delle biblioteche municipali parigine, soprattutto quelli che lavorano nei pressi delle centraline Wi-Fi.

Il personale è sostenuto da due associazioni ecologiste che si battono contro le antenne della telefonia mobile e oggi se la prendono con il Wi-Fi. «Siamo sul terreno dell'invisibile (le onde) e dobbiamo raccogliere elementi razionali», commenta l'amministrazione parigina, che evoca «un malessere sociale» e la necessità d'ascoltare l'opinione pubblica. Così l'assemblea municipale ha deciso prima di interrompere il servizio in sei biblioteche, poi ha esteso in via precauzionale la moratoria alle altre. Ora il wireless pubblico è sospeso in tutti i locali chiusi della capitale francese, mentre è ancora disponibile all'aperto, dove si ritiene che i rischi siano minori.

Le decisioni della Francia arrivano dopo le raccomandazioni dell'Ufficio federale per la difesa dalle radiazioni tedesco, che ha segnalato i possibili rischi di un'esposizione eccessiva alle onde Wi-Fi: «Le prove fin qui raccolte indicano che questo tipo di emissioni, all'interno di certi limiti, non sono dannose - ha spiegato un portavoce del Bfs -. Non si può tuttavia escludere che vi siano degli effetti negativi». La conclusione è semplice: meglio continuare con il collegamento via cavo.

Ad aprile il sindacato inglese degli insegnanti aveva chiesto l'abolizione delle reti wireless nelle scuole: ad essere esposti sarebbero soprattutto i bambini, secondo la Health Protection Agency. Anche la Bbc aveva lanciato l'allarme, con un'inchiesta in cui spiegava che il campo magnetico in un'aula equipaggiata con Wi-Fi è tre volte più potente di quello emesso da un ripetitore Gsm. E dall'altra parte dell'oceano, in Canada, il rettore dell'Università di Lakehead (Ontario) ha scelto il cablaggio con fibre ottiche: 8 mila punti d’ accesso, con il wireless limitato all’indispensabile. Sul sito dell'università si citano due risoluzioni adottate in Italia dalla Commissione internazionale per la sicurezza elettromagnetica, secondo cui l'esposizione prolungata a radiazioni determinerebbe un aumento dei casi di cancro e altre malattie di origine genetica.

Sempre in Italia, ad ottobre, l'onorevole Poretti (Rosa nel Pugno) ha rivolto un'interrogazione al ministero della Salute sul «rischio derivante dall'uso di infrastrutture Wi-Fi». La risposta è stata tranquillizzante: secondo l'Oms, gli effetti nocivi non sarebbero provati e comunque il ministero ha avviato un progetto triennale («Camelet») per valutare i dati scientifici, la stima dei rischi sanitari e l'informazione ai cittadini.

Perché, semmai, il pericolo è l'inestricabile groviglio di onde elettromagnetiche in cui siamo continuamente sommersi, dalla radio alla tv e ai telefonini. E se è vero che con il 2008 arriverà un nuovo standard Wi-Fi più veloce e potente (si chiama 802.11 N), sarà comunque sempre meno pericoloso di un forno a microonde, con buona pace dei bibliotecari parigini.

LO SAPEVI CHE?
«Cresce il rischio di tumori»
Stare un anno a scuola con una rete Wi-Fi attiva equivale a un'esposizione pari a quella che si ha parlando per 20 minuti al telefonino. È la conclusione del più recente studio inglese sugli effetti del wireless sulla salute. Una ricerca controversa, come tutte quelle che riguardano gli effetti delle radiazioni elettromagnetiche sulle cellule umane. I danni maggiori - secondo altri studi - sarebbero di origine genetica e sul lungo termine potrebbero provocare tumori e leucemie.


Cosa si può consigliare?
Personalmente vi posso suggerire in casa, o in ufficio non tenetevi il cellulare sempre nelle vostre vicinanze.
Almeno un metro è meglio di venti centimetri.
Se potete usate il vivavoce del cellulare, ma non sempre vi sarà possibile, ma sempre meglio che tenerlo sempre vicino l'orecchio.
E sopratutto non usateli sempre e comunque per ogni minima piccolezza, sarà banale, ma tornate indietro con la memoria (sempre che il cellulare l'abbia lasciata integra ;-) ) e ricordate come facevate qualche anno addietro!

Altro utilissimo consiglio è di non usare i telefoni cordless in casa!
Sappiate che la potenza di questo apparecchio (il ricevitore in particolare) tra le mura di casa è quasi paragonabile ad un ripetitore di telefonia mobile!

Traete le vostre conclusioni..

Se volete ulteriormete approfondire eccovi i link di riferimento dove potrete reperire tante altre preziose informazioni:

http://www.biomarket1.com/elettrosmog/danni_cellulari2.htm
http://contenuti.interfree.it/114/IDNotizia7652.htm
http://www.disinformazione.it/cellulare3.htm
http://www.disinformazione.it/cervello_microonde.htm
http://www.disinformazione.it/cellulariefertilita.htm
http://www.disinformazione.it/cellulare_e_tumore.htm
http://www.lauraquinti.net/Articoli/celulari_e_salute.htm
http://nekradamus.blogspot.com/2007/10/cervello-fritto.html

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