Prigionieri "chippati come cani"

Ringrazio Alessandro di http://shouldweknow.blogspot.com per la preziosa traduzione di questo documento.

Hi-tech 'il satellite' sta per attuare un progetto di pedinamento per creare più spazio nelle prigioni. Gruppi per i diritti civili e i Probation Officers furiosi contro questo sistema “avvilente”

Di Brian Brady, il redattore di Whitehall

Pubblicato: 13 gennaio 2008

Alcuni ministri stanno progettando di piantare microchips "machine-readable" sotto la pelle di migliaia di criminali come sistema di pedinamento elettronico al fine di creare più spazio nelle prigioni britanniche.

Tra sicurezza del sistema di controllo esistente e carceri sovraffollate, il Ministero della Giustizia sta analizzando l'uso del satellite e delle onde-radio per monitorare i criminali.

Ma questi chip, Invece di essere contenuti nei braccialetti che portano sulla caviglia i delinquenti agli arresti domiciliari, sarebbero inseriti chirurgicamente sotto la pelle degli stessi al fine di migliorare il sistema di controllo. L'identificazione a radiofrequenza (RFID) può dare informazioni personali su individui, incluso identità, indirizzo e precedenti penali.

Questo sistema, soprannominato "spychips" da chi fa campagne sulla privacy è già usato in tutto il mondo per monitorare cani, gatti, bestiame bovino e bagagli in aeroporto, ma non c'è nessun precedente riguardo i delinquenti della comunità. I chip sono considerati anche come un metodo per aiutare a tenere ordine all'interno delle prigioni.

Il Ministero superiore di Giustizia la notte scorsa ha confermato che il reparto sperava di andare oltre, estendendo la serie geografica dei chip sottocutanei attraverso un collegamento satellitare simile a quello usato per reperire automobili rubate. "Tutte le opzioni sono sulla tavola, noi gradiremmo perseguire con questa", la fonte aggiunge.

Questa scelta è in linea con una proposta fatta da Ken Jones, il presidente dell'Associazione degli Agenti di Polizia (Acpo), ovvero che i chip elettronici dovrebbero essere piantati chirurgicamente nei condannati per pedofilia e stupratori per localizzarli più facilmente. La tecnologia di Sistema di Posizionamento globale (GPS) è considerata il metodo favorito di monitoraggio per impedire a questi ultimi di avvicinarsi a zone "proibite" come ad esempio le scuole elementari.

"E’ da molti anni che vogliamo prendere in considerazione questa tecnologia, perché sembra una soluzione sensibile ai problemi che affliggono quest’area", ha detto il ministro superiore. "Noi lo abbiamo studiato in passato e siamo ritornati a prenderlo in considerazione oggi sebbene turbati dalla praticità e dall’etica, ma se riflettete sulle sfide a cui deve far fronte il sistema giudiziario allora vi renderete conto che è arrivato il momento di mettere in pratica questo sistema."

Il Governo è stato costretto a riesaminare la politica giudiziaria e il serio sovraffollamento delle carceri nazionali, dopo che la popolazione carceraria , dai 60,000 nel 1997, è salita a quota a 80,000 oggi.

Il Regno Unito ha il numero di prigionieri più alto dell’ Europa occidentale, e il Governo sta progettando altri 20,000 luoghi addizionali ad un costo di 3.8 miliardi di sterline - incluso tre nuove gigantesche "supercarceri" - nei prossimi sei anni.

Più di 17,000 individui, incluso criminali e sospetti rilasciati su cauzione sono soggetti a monitoraggio elettronico ogni volta che devono stare a casa più di 12 ore per giorno. Ma fonti ufficiali rivelano che più di 2,000 ogni anno eludono il sistema manomettendo i chip o strappandoli via. La violazione degli arresti domiciliari è aumentata del 283% ( 11,435 nel 2005 a 43,843 nel 2006). Il sistema di monitoraggio, utilizzato anche sui telefoni cellulari, può fallire in caso di problemi di connessione.

Una pilota elettronico di monitoraggio satellitare, costato miliardi di sterline, è stato accantonato l'anno scorso dopo che un rapporto rivelò come molti criminali eludevano il sistema con molta semplicità. Il progetto "prigione senza sbarre" non riuscì a tenerli sotto controllo quando si trovavano all’ombra di grandi edifici.

Il giornale “The Independent” la scorsa domenica ha assegnato ai ministri i meriti di avanguardia tecnologica grazie alla quale è praticamente impossibile rimuovere i chips.

Questi, iniettati nel lato inferiore del braccio con un ago ipodermico, sono formati da una capsula di vetro indurita contenente un chip di computer, un'antenna di rame ed un "condensatore" che emettono dati immagazzinati sullo stesso se richiesti attraverso un lettore elettromagnetico.

Ma questa scelta drammatica per rafforzare controlli sui criminali britannici, ha provocato un forte dissenso da parte di Gruppi per i diritti civili e i Probation Officers. Shami Chakrabarti, direttore di “Liberty”, ha detto: "Se l'Ufficio Principale non si rende conto che piantare un chip sottocutaneo è peggio di un braccialetto elettronico alla caviglia, allora non hanno bisogno di un avvocato dei diritti civili; loro hanno bisogno di un mezzo che piace alla gente per approvare questo nuovo sistema di controllo.”

"in questo modo criminali pericolosi non faranno alcunché per riabilitasi nella società e per la nostra sicurezza, così come alcuni troveranno inevitabilmente un modo per aggirare questa nuova tecnologia."

Harry Fletcher, assistente segretario generale dell'Associazione Nazionale di Probation Officers, ha detto che la proposta non renderebbe la vita dei suoi membri più facile e degraderebbe i loro clienti. Ha inoltre aggiunto: "noi crediamo che il sistema attuale funziona bene così come è. Sapere dove si trovino criminali e pedofili non vuol dire sapere cosa stanno facendo”.

"Questo è il genere di idea sciocca che di tanto in tanto arriva dal dipartimento, ma mettere un chip nelle persone così come facciamo per i nostri animali domestici non può assolutamente essere presa in considerazione. Non credo che trattare le persone come pezzi di carne possa rappresentare un miglioramento del sistema.”

La VeriChip Corporation, azienda leader nella vendita di Chips negli States, la cui filiale principale sta vendendo chip-radio per animali da oltre un decennio, ha venduto 7,000 RFID di cui 2000 approssimativamente sono stati impiantati in esseri umani. La società afferma che dei suoi VeriChips ne sono stati installati più di 5,000 (scavalcando cura sanitaria, sicurezza, governo e mercati industriali) e sono utilizzati anche per verificare VIP MEMBERSHIP in alcune discoteche, facendo pagare automaticamente l’entrata e deducendo il prezzo dei drink ordinati attraverso un conto pre-pagato.

La possibile valorizzazione di questa tecnologia sul sistema giuridico del Regno Unito fu accentuata 18 mesi fa, quando Mr Jones della Acpo suggerì che i chip potevano essere impiantati negli stupratori. Gli impianti sarebbero monitorati da un satellite, abilitando le autorità ad organizzare "zone off-limits", incluso scuole, terreni di gioco e abitazioni di vittime di violenza, impossibili da raggiungere per gli individui chippati.

"Se noi siamo capaci di localizzare automobili, perché non localizzare persone?" ha detto Mr Jones. "Si potrebbero impiantare chips chirurgicamente negli stupratori più pericolosi disposti ad essere controllati."

Pro: 'Noi localizziamo macchine, perché non le persone?'

Il Governo sta lottando per monitorare migliaia di criminali nella comunità ed è preoccupato a causa del sovraffollamento delle carceri che stanno per scoppiare. Questa proposta potrebbe essere una soluzione alla violazione degli arresti domiciliari, e porterebbe maggiore sicurezza tenendo gli stupratori fuori dalle aree proibite." "Se noi siamo preparati per localizzare macchine, perché non localizziamo persone?" Ken Jones, Acpo.

Gli ufficiali discutono sul fatto che i chip interni abilitano le autorità a rafforzare la sicurezza garantendo un efficace sistema di arresti domiciliari e permettendo la verifica immediata dell’ ID in caso di violazione.

I chip interni sono efficaci anche nel mantenere l’ordine all'interno delle prigioni. Negli Stati Uniti, si usano per localizzare i movimenti di ogni singolo membro di una banda all'interno delle prigioni.
Anche i criminali stessi preferirebbero un sistema di controllo invisibile, invece del grosso equipaggiamento portato sulla caviglia.

Contro: 'ciascuno di noi potrebbe essere il prossimo'

Professionisti del sistema giuridico ritengono che il sistema attuale è efficace nel 95% dei casi. L’efficacia della RFID non è provata anche se il fatto che sia più invadente e che porta ulteriori informazioni sull'individuo è una realtà. Le apparecchiature sono state nominate "spychips" (chip spia) da alcuni critici i quali avvertono che quest’ultime emetterebbero informazioni sui movimenti di altre persone a loro insaputa (violando così le leggi sulla privacy, ndr Ale P.).

Liz McIntyre, esperta nella privacy del consumatore, ha detto che un suo collega competente in materia ha già provato che il chip può essere clonato. "Basta incontrare una persona che si è tagliata casualmente e si possono deviare i segnali del cip in una questione di secondi".

Alcune società progettano impianti sottocutanei che potrebbero vibrare, innestare elettroshock, inviare messaggi, o servire come microfono per registrare conversazioni! "È probabile che alcune persone scioccamente non considerano tutti di questi aspetti tanto da permettere che questa tecnologia prenda piede nella società iniziando ad essere impiantata nei criminali come stupratori ed assassini… ciascuno di noi potrebbe essere il prossimo." (ndr "Liz McIntyre)

Traduzione a cura di http://shouldweknow.blogspot.com
Articolo in lingua originale http://news.independent.co.uk
ACPO The Association of Chief Police Officers http://www.acpo.police.uk
Verichip Corp. http://www.verichipcorp.com
Probation Officers http://www.bls.gov