
"L'Italia vi segue con affettuosa attenzione e vi è vicina per quello che vi apprestate a fare" . Romano Prodi (“fonte: La Repubblica”)
Le parole di Prodi alla partenza della nave Garibaldi sono quelle di un padre affettuoso che manda i figli (altrui ovviamente), a morire in un territorio pesantemente destabilizzato delle forze di occupazione israeliana. Mi auguro solo che gli italiani non diventino gli scudi umani utilizzati per testare le nuove armi di distruzione e morte di Israele.
"Speriamo -ha dichiarato il senatore a vita- che la missione non diventi, a causa della pasticciata risoluzione 1701, contro Israele, perchè questo è il mio timore, e a difesa degli Hezbollah e di Hamas. Se si fa eccezione per Prodi, che cerca di mediare, Giuliano Amato, Rutelli ed Emma Bonino, l'atteggiamemto in generale del governo italiano è nella sua maggioranza anti israeliano e in realtà antisemita, perchè l'anti israelismo è la maschera dell'antisemitismo". Francesco Cossiga (“fonte: La Repubblica”)
Il caldo estivo deve aver sicuramente fatto male anche all'emerito presidente Cossiga. Accusare di essere antisemita chiunque condanni le stragi israeliane, continua ad essere una vera e propria crociata demagogica priva di ogni senso. Ricordiamo al presidente che Israele ha attaccato uno stato sovrano come il Libano distruggendo infrastrutture civili, uccidendo civili, testando armi di nuova concezione su civili, senza una reale minaccia di guerra dal Libano stesso.
Infine la foto in alto di Prodi e Parisi assomiglia vagamente alle foto scattate a Bush e Rumsfeld durante le visite in Iraq. Spero rimangano solamente analogie fotografiche. Le manie di protagonismo internazionale del governo Prodi non servono a nulla, piuttosto servirebbe riportare a casa tutti i militari e pensare a politiche che davvero aiutino gli italiani a risorgere in un Paese allo sbando. I pregi dell'Italia dovrebbero essere di carattere scientifico o umanistico, non serve a nulla avere il comando di una missione di guerra.