26 marzo 2008

In ginocchio da te

Gli analisti della Goldman Sucks affermano che potrebbero esserci 460 miliardi di dollari di perdite, a causa delle costanti perdite sui crediti e dal crollo del mercato ipotecario. Molti altri analisti affermano che i profitti sono a picco e continueranno a crollare senza sosta. La stessa Goldman Sachs e le altre grandi banche hanno ridotto le stime di crescita delle proprie azioni, confermando di fatto ogni sospetto. Vi risparmio i dettagli della notizia, che troverete in fondo a questo post. Il collasso del sistema riguarderà ogni forma di investimento. Tutte le stime sono state ridotte per il prossimo anno, se mai ci sarà un prossimo anno per molte delle banche e delle grandi corporazioni assicurative e creditizie. Da tempo continua a suonare la sveglia, da tempo si intravedono i frutti di questo sistema economico marcio, sembra tuttavia che solo ora se ne intravedano le reali condizioni. Mi fa sorridere assistere ai salotti politici italiani, tutti uguali, tutti assolutamente privi di senso. Si parla di pensioni senza una reale copertura, si parla di debito senza però ricordare il signoraggio. Si parla di sviluppo e di ponti (quello sullo stretto e quello per salvare Alitalia), senza parlare di microeconomia e gestione delle piccole comunità locali. Non vale la pena scrivere altro, ci resta solo una comoda poltrona con vista panoramica, in attesa del collasso.

Sembra la scena finale di Fight Club, quando il protagonista vede crollare i grattacieli che egli stesso aveva minato.

Approfondimento: Wall Street May Face $460 Bln..., Goldman Says
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9 commenti:

  1. Anonimo12:44

    ripeto questo link del sito preparati al peggio

    altro no so dire, io sto ordinando un paio di libri di Benetazzo su www.macrolibrarsi.it

    corrado
    PS: stavolta i link sono messi per benino! :)

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  2. Che questo tipo di eventi serva da monito per chiunque credi ancora cocciutamente che non viviamo in un ordine mondiale controllato da poteri che si autoalimentano con i nostri risparmi, con la nostra vita, con la nostra libertà... spero solo che il nuovo ordine, quello che verrà dopo, non vada oscenamente contro il genere umano così come quello attuale. Anche se , d'altronde, peggio di così non può andare...

    Alla prossima

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  3. Corrado, grazie...

    Satira, bentornato su questo blog. Sappiamo bene cosa hanno in mente questi loschi figuri...

    Ciao a tutti

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  4. Anonimo14:40

    non ci saranno soldi per comprare il pane? e che fa? non ci sarà pane da comprare!......
    ciao Freenfo
    un carissimo saluto
    angela

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  5. Anonimo15:40

    Ciao carissimo Freenfo,
    l'ora più che mai è tarda,
    io da qualche tempo ho già acquistato un paio di biglietti per la prima fila.

    Mi dispiace solo che nessuno dei cari mi possa e voglia ascoltare, ma voglio arrivare sereno ugualmente a quel tempo, pur sapendo che loro hanno sempre ignorati certi moniti, e che capiranno che ciò non sarà la "solita" brodaglia!

    Pazienza :-)
    sono egualmente felice, anzi sono estasiato dall'aver incontrato persone come te e tanti altri che non nomino per non far dispiacere se dimentico qualche nome e avermi aiutato a raggiungere questo grado di consapevolezza..

    Grazie di spirito!

    Ci si troverà un pò tutti su quelle poltrone, lì davanti ad assistere allo spetttacolo..
    A chiaccherare con pop corn in mano :-<

    ciao! ^_^

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  6. Angela, ci faremo il pane in casa, senza forno e senza farina! Opss....

    Acquaemotion, sono io che ringrazio te per il tuo animo nobile e la tua presenza in questo blog, come amico e fratello di cammino. Comprendo benissimo il tuo stato d'animo, lo stesso di molte persone che tentano si spiegare ad altre alcuni aspetti della vita. Veniamo ignorati e derisi, considerati pazzi, talvolta. Questo però non deve mutare la nostra volontà di crescere e migliorare, nel bene di tutti gli uomini, anche di quelli che ora non comprendono.

    Un caro abbraccio

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  7. Anonimo22:02

    Gli Stati Uniti diventeranno un paese come l'Italia ed il Giappone, dove non c'e piu' crescita. Ma molte altre zone cresceranno in futuro. Continuiamo a sperare!

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  8. Ciao Aldo, grazie del commento. La speranza è l'ultima a morire, purtroppo però c'è poco da essere ottimisti!

    Ciao e grazie

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