Team di scienziati crea il primo embrione umano geneticamente modificato

Questo articolo evidenzia la controversa e avanzata tecnica della genetica e della ricerca scientifica per scopi che sconfinano nell'etica e nel buon senso. Sono contrario alla ricerca scientifica eseguita in questo modo, poiché credo ci sia sempre una volontà deliberata di sostituirsi al Creatore e modificare il delicato equilibrio biologico degli esseri viventi. Come ho scritto in molti altri articoli, sono estremamente convinto che la medicina del futuro possa agire sulla prevenzione e sull'utilizzo di stili di vita salubri. Non sempre modificando i geni si ottengono i risultati sperati, soprattutto a lungo termine non possiamo sapere che tipo di implicazioni tutto questo potrà avere. La selezione di caratteristiche genetiche da parte dell'uomo darebbe il via alla creazione di una razza "superiore", omologata e conformata a regole di estetica e di selezione, non consone alla decisione dell'uomo. Credo sia importante comprendere l'evoluzione della scienza per renderci conto ancora una volta, di come il futuro del mondo sia nelle nostre mani e nei nostri pensieri, cercando di modificare l'ambiente circostante e le nostre idee, possiamo influire su tali decisioni, creando di fatto un mondo migliore.

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Degli scienziati hanno creato quello che si suppone sia il primo embrione umano geneticamente modificato (GM).

Un team della Cornell University di New York ha prodotto l'embrione GM per studiare lo sviluppo iniziale delle cellule e delle malattie. Dopo cinque giorni è stato distrutto.

L'organo di controllo britannico, l'Authority per la fecondazione e l'embriologia umana (HFEA), ha avvisato che esperimenti controversi di questo tipo causano "numerosi problemi a livello etico e di opinione pubblica".

La notizia in questione precede di qualche giorno il dibattimento alla Camera dei Comuni sulla legislazione che consentirebbe agli scienziati di usare delle tecniche simili in questo paese.

Gli effetti di una mutazione dell'embrione sarebbero permanenti. I geni aggiunti agli embrioni o a cellule riproduttive come gli spermatozoi, intaccherebbero le cellule di tutto il corpo e verrebbero trasmessi alle generazioni successive.

La tecnologia potrebbe essere potenzialmente usata per correggere i geni che sono la causa di malattie come la fibrosi cistica, l'emofilia e persino il cancro. In teoria ogni gene che è stato identificato potrebbe essere aggiunto agli embrioni.

Gli “esperti di etica” avvertono che la modifica genetica degli embrioni potrebbe condurre all'aggiunta di geni allo scopo di ottenere caratteristiche attraenti, come l'altezza, l'intelligenza o il colore dei capelli.

La proposta di legge della HFEA, che verrà riesaminata questa settimana, renderebbe legale in Gran Bretagna la creazione di embrioni geneticamente modificati.

Il disegno di legge permetterebbe di creare embrioni GM soltanto per la ricerca e ne vieterebbe l'impianto nell'utero. Gli “esperti di etica” temono tuttavia che la legge possa subire un allentamento in futuro.

La HFEA ha affermato che si sta preparando alla richiesta dei permessi da parte di scienziati per creare embrioni GM. Un documento, pubblicato dall'authority, dichiara: "Il disegno di legge ha rimosso tutti i tabù sulla modificazione genetica di embrioni umani a scopo di ricerca. Lo Science and Clinical Advances Group (Gruppo per i progressi clinici e della scienza, ndt) della HFEA, ha ritenuto vi fossero numerosi problemi a livello etico e di opinione pubblica e che di questi si dovesse riferire in sede di dibattimento."

Il team della Cornell, guidato da Nikica Zaninovic, aveva usato un virus per aggiungere un gene, una proteina fluorescente verde, ad un embrione avanzato da una fecondazione in vitro.

La ricerca era stata presentata lo scorso anno ad un meeting della Società americana di medicina riproduttiva, ma i particolari sono emersi soltanto dopo che la HFEA ha dato rilievo al lavoro su una rivista del settore.

Zaninovic ha sottolineato che, per assicurarsi che il nuovo gene fosse stato inserito e l'embrione modificato geneticamente, gli scienziati avrebbero avuto bisogno di far crescere l'embrione e di condurre altri test.

Al team della Cornell però non è stato concesso di lasciar sviluppare l'embrione. Gli scienziati sostengono che gli embrioni potrebbero essere usati per studiare il modo in cui le malattie si sviluppano. Affermano anche che gli embrioni GM potrebbero essere più efficaci per generare le cellule staminali.

Tuttavia il Dott. David King, direttore del Human Genetics Alert (Allarme sulla genetica umana, ndt), ha lanciato un monito: "Questo è il primo passo sulla strada che conduce all'incubo di progettisti di bambini e ad una nuova eugenetica. La HFEA ha ragione quando dice che la creazione e la legalizzazione di embrioni GM suscita ' numerosi problemi a livello etico e di opinione pubblica’, ma omette di dire che di questi non si è tenuto alcun conto."

E ha aggiunto: "Ho parlato per tutta la settimana con i Membri del Parlamento, e nessuno è a conoscenza del fatto che il governo stia per legalizzare gli embrioni geneticamente modificati. La gente ne ha abbastanza di scienziati che manovrano di nascosto queste cose per poi metterci davanti al fatto compiuto."

Traduzione a cura di CinziaB, che ringrazio di cuore
Articolo originale: Scientist team creates first GM human embryo

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