Tutta colpa dei geni

Da qualche tempo la comunità scientifica si adopera a fornire teorie incentrate sulla ricerca genetica e sui legami che la genetica impone all’evoluzione della vita terrena di ciascun uomo. In questo modo, i ricercatori sono sempre più inclini a cercare problemi legati alla salute nel vasto patrimonio genetico, tuttora sconosciuto e senza regole ben definite. Con estremo piglio scientifico quindi, assistiamo a comunicati che spaziano tra svariate manifestazioni delle patologie e dei vizi umani. Esiste un gene per la predisposizione a diventare obesi, uno per diventare fumatori incalliti, uno per avere tendenze omosessuali, uno per votare a destra e uno per votare a sinistra.

D’accordo sul fatto che i nostri genitori scambiano il proprio patrimonio genetico formando il nostro unico e inequivocabile essere all’atto del concepimento, ma il resto mi sembra alquanto esagerato. Devo dire che dietro le cospicue somme destinate alla ricerca scientifica, ci sono persone che spesso agiscono in buona fede, almeno all’inizio. Spesso questi ricercatori sono sottopagati e frustrati, poiché confinati a studi e ricerche fondamentalmente inutili. Una serie di giornali pseudo-scientifici sono colmi di notizie legate a queste nuove scoperte, appagando i lettori appassionati di scienza spazzatura. Detto questo credo queste ricerche siano inutili e sminuiscano il grande patrimonio che l’uomo ha preservato nel corso degli anni.

Dare la colpa alla genetica è come scaricare il barile, dare la colpa a qualcosa che non dipende dal nostro libero arbitrio, è come dire di non essere responsabili delle proprie scelte, in quanto dettate da una volontà a noi sconosciuta, ereditata dai nostri genitori, alla quale non possiamo far altro che sottostare. Di questo passo i ricercatori scopriranno i geni delle demenza e quelli legati alla propensione ad essere completamente soggetti al rincoglionimento di massa. Nel profondo del cuore spero che questa ultima ricerca possa giungere in tutta fretta, in modo da svegliare questo clima di torpore mentale diffuso nella popolazione.

Non essendo uno scienziato, tuttavia non posso affermare che queste ricerche siano prive di fondamento, ne tanto meno dire che tutto ciò non abbia senso. Voglio solo dire che questo tipo di approccio passivo riguardo la vita e il nostro agire consapevole, viene totalmente ridimensionato. Se è tutto scritto nei nostri geni, allora ha poco senso affannarsi a migliorare la nostra condizione su questo pianeta, non vale la pena condurre una vita quanto più possibile esemplare, in quanto tutto è già scritto nel nostro corredo genetico. Se permettete l’obiezione, non posso accogliere tale processo. Andrò contro ogni “scoperta” di questo genere, poiché sarebbe come rinnegare la mia libertà di essere, di cambiare e di pensare. Non voglio essere una banderuola al vento, voglio essere indipendente di scegliere cosa sia giusto e cosa sia sbagliato per me, come vivere e come agire.

Gli scienziati dovrebbero cominciare a studiare le reali potenzialità del corpo umano senza microscopi e senza provette, forse riuscirebbero a vedere la grande trave nei propri occhi. Mi sembra di assistere ad una gara di cavalli con paraocchi ben posizionati, tutti spinti dalla volontà di comprendere il microcosmo e i suoi infiniti segreti, senza rendersi conto che spesso i microscopi non riescono ad avere un quadro generale della situazione.

Per concludere credo che nei miei geni ci sia scritto di essere sempre contrario a tutto e vedere la vita con occhi diversi dalla moltitudine delle persone che mi circondano, ma cosa vi devo dire, è scritto nei geni!

Per questo dovrete leggere ancora per molto (non so quanto altro tempo ancora, a dire il vero...) i miei deliri quotidiani…

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15 commenti

Ciao Freenfo!
Altro che deliri, sono d'accordo con te su tutto e sarebbe davvero opportuno che la gente riveda le proprie opinioni in merito alla "scienza ufficiale"...
Un abbraccio. Buona settimana.
albertoinfo

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Jordan (genetista convinto della necessità della ricerca genetica) in un suo libro sugli "Impostari della genetica) ammetteva 15 anni fa che la ricerca genetica non aveva ancora curato nessuna malattia.

Da allora l'unica cosa cambiata è che hanno "annunciato" la cura genetica di alcune malattie, hanno reclutato così alcune cavie, di sicuro so che due sono già morte, e la malattia che si doveva curare era davvero banale (una donna di 30 anni con l'artrite al ginocchio ha subito una di queste cure ed è morta, appena ritrovo l'articolo segnalo il link)

Ovviamente ciò che vogliono è potenziale la ricerca genetica per poi manipolare la vita per i soliti fini: armi di distruzione di massa, armi biologiche selettive che uccidono solo chi detiene un certo patrimonio genetico (guerra razziale), degenerazione della razza degli schiavi (noi) ed eventuale potenziamento della razza dei padroni (Loro) ... e chissà, magari creazione di "amebe umane" (esseri umanoidi ma al limite del senziente) da smontare per ottenere a tempo debito parti di ricambio per i trapianti (beh questo potrebbe essere inutile, basta uccidere qualche schiavo).

Il guaio è che pur intuendo la potenzialità della mente non ho ancora capito come influire sui miei geni ed il mio sistema immunitario per eliminare l'allergia di cui purtroppo soffro ancora.

Avete suggerimenti? :)

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Anonimo mod

ecco il link della donna uccisa dalla terapia genetica per l'artrite

corrado

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Anch'io ho espresso alcuni dubbi in merito a quanto ci dicono. Il fatto è che siamo ignoranti, cioè ignoriamo e conviene mantenerci in questo stato. Sui geni la risposta è il genoma, la banca dati, il giustificare tramite l'informazione tutto quello che fanno. Non so se hai mai visto-letto Lipton Bruce. Lui svela molto di quelle bugie che raccontano in quel bel modo. Buon lunedi, Scalza

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Alberto, penso la scienza debba considerare alcuni aspetti propri del cosmo e dell'uomo che ancora stenta a d analizzare con apertura e umiltà. Questo processo sembra ormai indispensabile.

Corrado, molti casi come questo si verificano tutti i giorni. Ovviamente è difficile comprendere la via giusta nel momento della malattia, si è sempre combattuti e impauriti dal dolore. Ci si lascia trasportare dagli eventi, spesso con troppa superficialità. Questo però è comprensibilissimo. Riguardo alla guarigione è un processo personale ci ciascun uomo, ognuno deve scoprire il proprio potere innato di autoguarigione, trovare la chiave per una vita senza dolore a volte richiede molto studio e infinite prove, spesso non è necessaria una vita. Credo tuttavia che questo atteggiamento possa essere l'unica chiave per innalzare la nostra percezione del corpo in relazione all'anima e alla mente.

Scalza, i documenti di Lipton sono molto interessanti e innovativi rispetto alla classica visione medico-scientifica. Su questo blog trovi anche un filmato relativo a questo ricercatore.

Grazie a tutti, la via della conoscenza è fatta di molti piccoli passi, insieme.

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Ottimo post, come sempre caro Freenfo. Il punto chiave è quello che hai indicato come probabile motivazione di tutti questi proclami: l'ineluttabilità delle cose e consequenziale rinuncia alla lotta. Vogliono minare l'autodeterminazione per rendere le persone passive, quindi disposte ad accettare ciò che succede senza lottare.Ma geni o non geni, il destino è una nostra libera scelta!Forse il corpo può essere intrappolato dai loro inganni, ma non la mente ( e sicuramente non lo spirito )

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angela mod

tutta colpa dei GENI!perfino la predisposizione alle.... parolacce!
questa notizia è di qualche giorno fa!
adesso mi spiego l'innata predisposizione dei bambini a usarle e prediligerle!...è solo una questione di geni!...di DNA... da tenere sempre a bada......
caro saluto
angela

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Ciao Timmy, ti ringrazio per i complimenti. Quello che dici è vero, dobbiamo vivere una vita basata du principi che possano essere universalmente condivisibili, essere uno strumento al servizio del bene e degli altri.

Angela, che devi fare, è tutto scritto! :D

Grazie a tutti

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Anonimo mod

mi ricordo ancora quando hanno detto al TG che la propensione al gioco d'azzardo è genetica!

Il già citato genetista Jordan si prende beffe di simili stupidaggini non valide nemmeno per la scie-menza ortodossa.

corrado

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Io credo che le caratteristiche genetiche siano l'espressione fisica di quelle animiche, per cui potrebbero essere addirittura le nostre "evoluzioni interiori" tra le esperienze a modificarle, non penso sia il contrario, come vuole invece la scienza ufficiale. Il libero arbitrio è una variabile fondamentale che potrebbe determinare come queste costanti (fisica e spirituale) entrano in rapporto tra di loro, dunque mi piace pensare, che noi non siamo i nostri geni, ma che i nostri geni siano noi.
Bel post!

Ciao Free!

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Il mito del DNA e dei geni è propalato ad arte per veicolare una visione biologista e materialista del mondo, dove l'anima è negta o ridotta a qualcosa di otganico.

Ciao

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Alessandra, ottima osservazione. Siamo in fondo quello che pensiamo.
Un caro saluto

Zret, la visione moderna dell'uomo automa!

Ciao

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Beh, per rimanere in tema, allora si vede che esistono persone con la preidposizione genetica ad essere esseri pensanti coi propri cervelli!

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Flo, speriamo che ce ne siano molti... :D

Ciao e grazie

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