“Minuscole antenne radio” sotto pelle possono agire come sensori remoti di stati emozionali, fisiologici dell’essere umano.

Questo articolo, tradotto da Cristiana, evidenzia le attuali potenzialità della scienza applicata alla medicina. Lo scopo di queste sperimentazioni, a mio modo di vedere, si può sempre ricondurre alla volontà di controllare ogni singolo uomo.

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Science Daily (29 aprile 2008) – Gli scienziati del Dipartimento di Fisica Applicata dell’Università Ebrea di Gerusalemme hanno scoperto un metodo per la percezione remota dello stato fisiologico ed emozionale degli esseri umani.

I ricercatori credono che la scoperta possa teoricamente aiutare a monitorare a distanza i pazienti di medicina, a valutare una prova atletica, a diagnosticare una malattia e a misurare a distanza il livello di eccitazione – cosa che potrebbe avere implicazioni significative per la tecnologia nell’ingegneria biomedica, per l’anti-terrorismo e nei settori della tecnologia per la sicurezza.

La chiave è nella stupefacente forma dei dotti sudoripari umani. I Professori Yuri Feldman e Aharon Agranat insieme al Dott. Alexander Puzenko, al Dott. Andreas Caduff ed a Paul Ben-Ishai, studente di PhD, hanno scoperto che la pelle umana è strutturata come una schiera di piccole antenne che operano nella fascia di frequenza “Sub-Terahertz”.

Questa scoperta si basa sullo studio degli strati interni della pelle che sono stati rilevati usando una nuova tecnica di visualizzazione detta “Tomografia Ottica Coerente”. Le immagini prodotte da questa tecnica hanno mostrato che i dotti sudoripari, che sono i tubi che portano il sudore dalla ghiandola sudoripara alla superficie della pelle, hanno la forma di minuscole spirali. Simili strutture spiraliformi con dimensioni più grandi sono state ampiamente usate come antenne nei sistemi di comunicazione senza fili. Ciò ha indotto gli investigatori a considerare la possibilità che anche i dotti sudoripari potessero comportarsi come piccole antenne spiraliformi.

In una serie di esperimenti, il gruppo ha misurato la radiazione elettromagnetica riflessa dalla pelle del palmo nella scala di frequenza tra 75GHZ e 110GHZ. E’ stato scoperto che il livello dell’intensità riflessa dipende fortemente dal livello di attività del sistema di traspirazione. In particolare, si è visto che il segnale riflesso è molto diverso se misurato in un soggetto rilassato, e se misurato in un soggetto dopo un’intensa attività fisica.

Con un secondo insieme di prove si è scoperto che durante il periodo di ritorno allo stato di rilassamento, il segnale riflesso è strettamente correlato ai cambiamenti della pressione sanguigna e del ritmo del polso misurati simultaneamente.

I risultati iniziali della ricerca sono stati pubblicati la settimana scorsa nel prestigioso giornale scientifico “The Physical Review Letters”. La pubblicazione ha suscitato un significativo interesse fra gli scienziati, i fisici e gli scrittori di scienza.

Comunque i ricercatori hanno messo in evidenza che la ricerca è ancora nelle sue fasi iniziali e poiché essi “navigano in acque poco sicure” servirà un po’ di tempo prima che il significato completo della ricerca venga capito e il suo potenziale tecnologico valutato completamente.

L’invenzione è stata brevettata e commercializzata da Yissum, la compagnia di trasferimento tecnologico dell’Università Ebrea di Gerusalemme.

Articolo originale: 'Tiny Radio Antennas' Under Skin...
Traduzione a cura di Cristiana Lauri, che ringrazio di cuore.


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