Visualizzazione dei post in ordine di data per la query ogm. Ordina per pertinenza Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di data per la query ogm. Ordina per pertinenza Mostra tutti i post

17 maggio 2008


UN: un quarto del grano del mondo a rischio per un nuovo tipo di fungo

In questo periodo di grandi incertezze per il futuro dobbiamo mantenere alta la guardia e cercare di comprendere in che modo sia possibile vivere in armonia con il Creato e rispettarne le leggi. Questa notizia evidenzia un problema di entità globale, che influenza la vita di milioni di persone. Negli ultimi mesi le colture di grano e riso hanno subito costanti attacchi dalle multinazionali OGM, che vogliono il controllo globale delle sementi e dell'uomo stesso. Le nuove tecnologie, che hanno di fatto alterato la biologia cellulare di questi cereali, hanno trasformato i semi in vere e proprie bombe a orologeria. Lo scopo di queste corporazioni è quello di annientare l'uomo medio, costringendolo a fame e malattia.

Vorrei invitarvi a guardare questa notizia con il giusto spirito. Può essere il punto di partenza per cambiare prospettiva, cominciare a vivere in modo più consapevole, cercare di modificare il nostro piccolo micro-sistema. Privilegiare la vita in ogni sua manifestazione, scegliere prodotti che rispettino l'ambiente e che siano garanti del lavoro delle persone che li hanno prodotti. Ci sono molti modi per tentare di cambiare qualcosa, vorrei almeno provarci. Molti penseranno che poco si possa fare alla luce di notizie così brutte ogni giorno, ma possiamo creare un flusso di Amore e pace verso l'umanità, col fine di modificare l'atteggiamento di ogni uomo. Utopia? Forse no... se tutti lo vogliamo!

***

La FAO ha messo in guardia nel mese di marzo che l'Iran ha rilevato un nuovo ceppo di fungo nel fusto del grano, altamente patogeno, color ruggine, chiamato Ug99.

La malattia fungina può diffondersi in altri Stati produttori di grano nel Vicino Oriente e in Asia Occidentale, che forniscono un quarto di tutto il grano del mondo.

La FAO ha allertato all’est dell’Iran - Afghanistan, India, Pakistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakistan - di restare all’erta.

Scienziati e organizzazioni internazionali concentrate sul controllo del fusto color ruggine di frumento, hanno affermato che il 90 per cento del grano in tutto il mondo è esposto al rischio di Ug99. La situazione è particolarmente critica alla luce dell’attuale carenza mondiale di grano.

Il fungo causa pustole di colore arancione scuro sul fusto e le foglie delle piante infette. Le pustole possono avvolgere completamente il fusto, danneggiando il tessuto connettivo e impedendo la crescita del grano. Perdite di rendimento possono raggiungere il 70 per cento, mentre alcuni campi sono totalmente distrutti. Se questo fungo attacca all’inizio del ciclo di crescita, le perdite sono più elevate. Le spore rilasciate dalle pustole fungine vengono distribuite dal vento e possono viaggiare per grandi distanze.

Questa notizia della nuova malattia viene nel bel mezzo della carenza globale di riso e grano provocata dal tifone e le inondazioni a Java, Bangladesh, India e dalle malattie e parassiti in Vietnam. L'anno scorso l'Australia subito il suo secondo anno consecutivo di siccità grave e un quasi completo fallimento delle colture di mais, piogge pesanti hanno ridotto la produzione in Europa, Argentina ha subito pesanti danni con il gelo, e il Canada e gli Stati Uniti entrambi hanno avuto un basso rendimento.

Disordini alimentari sono scoppiati in Egitto, Haiti e diversi Stati africani, tra cui la Mauritania, Camerun, Costa d'Avorio, Burkina Faso e Senegal negli ultimi mesi.

Articolo originale: UN alert: One-fourth of world's wheat...
Articolo correlato:
L'acqua sarà causa di guerre future

9 aprile 2008


Osservatorio Siccità

Dopo il successo dell'Osservatorio sulle Scie Chimiche (ormai a più di mille foto) e le anomalie presenti sui cieli italiani ed europei, nasce oggi un osservatorio su fenomeni relativi alla carenza di precipitazioni, che determinano siccità e condizioni di carenza dei terreni. Anche in questo caso il vettore di tale problematica è da attribuirsi all'operazione Chemtrails, oltre al crescente aumento di sementi OGM e il massiccio utilizzo di pesticidi e composti chimici inquinanti. Problemi questi che sembrerebbero trascurabili, se non fosse per il fatto che ogni essere vegetale e animale contribuisce alla catena della vita, ognuno con un compito unico e indispensabile. Ogni ape che impollina un albero da frutto, ogni animale che si nutre di foraggio, ogni uomo che rispetta tale processo naturale, dovrebbe preoccuparsi dell'attuale situazione planetaria.

Sotto invito del caro amico Parvatim, invito chiunque a inviare foto attinenti a tale iniziativa. Ovviamente una galleria fotografica può fare poco a livello pratico, tuttavia potrà essere utile come archivio per futuri editoriali e come documento agli atti che dimostra tale scempio.

Le foto saranno visibili in un nuovo archivio Picasa, direttamente accessibile dal lato destro del blog.

Ringrazio in anticipo coloro che vorranno inviare foto direttamente al mio indirizzo di posta freenfo@gmail.com e aderiranno all'iniziativa. La regola di invio è molto semplice.

Foto in Formato JPG o similareIndicazione di Luogo e Data

Articoli correlati: Scie Chimiche

20 marzo 2008


Petrolio e pane alle stelle

Mentre il prezzo del greggio sembra ormai inarrestabile, le famiglie fanno i conti con rincari sulle bollette e su generi alimentari. Molti italiani rinunceranno alle consuete vacanze pasquali, rimanendo in casa, per risparmiare un po’ anche sul carburante. L’idea di restare in famiglia e non intasare le strade, è ottima e consapevole, peccato che tale scelta sia dettata dalla ristrettezza economica, più che da un senso ecologico. Pian piano le nostre abitudini cominceranno a cambiare, saremo molto più attenti alla spesa, ai prodotti che acquistiamo e a come potere risparmiare qualche euro per non morire di fame. Il grano e il pane sembra seguano l’andamento della borsa, nel senso che il prezzo aumenta giorno dopo giorno. Il frumento comincia a scarseggiare e le sementi OGM sono pronte per completare la totalità delle colture mondiali, affinché il prezzo torni a livelli accettabili e tutti i contadini possano essere gestiti dalla stessa grande famiglia di controllori del seme.

Ogni tanto penso allo scenario futuro e mi vengono in mente pensieri sempre molto interessanti. Si nota chiaramente l’aumento del costo della vita in generale, ma anche l’esponenziale corsa alla tecnologia degli italiani. Certamente la pubblicità riesce a convincere un gran numero di persone, siamo fra i Paesi con il più alto numero di telefonini, se pur con la peggiore diffusione di banda larga. Ci troveremo a non poter mangiare il pane mentre guardiamo la pubblicità del mulino bianco sul nostro lucidissimo TV al plasma. Credo sia un vero peccato non poter assaggiare tutti questi ritrovati così sofisticati.

Tutto sembra aumentare di prezzo e di valore, aumentano anche le spese militari, i programmi di controllo del clima, aumentano le apparecchiature che generano onde elettromagnetiche, viviamo in una bella gabbia moderna. Per chi ancora non se ne fosse accorto, siamo completamente immersi in un mondo artificiale, tutto è controllato e gestito, tutto è perfettamente armonico al volere del Governo Mondiale.

Ringrazio Alessandro per le segnalazioni

12 marzo 2008


Attivisti brasiliani distruggono Mais OGM

Circa 300 contadine residenti in Brasile sono entrate in un immobile di proprietà della società statunitense Monsanto e distrutto un vivaio di piante e colture contenenti mais geneticamente modificato, la loro organizzazione ha detto.

Le donne hanno protestato quello che vedono come un danno ambientale da parte delle colture di mais.

Hanno distrutto le piante in soli trenta minuti, prima dell’arrivo della polizia, nel sito posto nella zona meridionale dello Stato di San Paolo, un membro dei Landless Workers' Movement, Igor Foride, ha detto alla AFP.

Il governo brasiliano ha "ceduto alle pressioni del business agrario" di recente, consentendo alle colture di mais modificato di essere coltivate nel paese, ha detto.

A Brasilia, una protesta da parte di altre 400 donne riunite in gruppo, Via Campesina (Rural Way), si è svolta di fronte alla ambasciata svizzera contro Syngenta, una società svizzera che vende sementi geneticamente modificate in Brasile.

I dimostranti hanno richiamato l'attenzione a un incidente di ottobre 2007, in cui le guardie private che lavorano per Syngenta uccisero un manifestante per aver preso parte a una occupazione di terreno di proprietà della società.

Via Campesina ha detto in una dichiarazione che "non esistono studi scientifici che garantiscono che le colture geneticamente modificate non abbiano effetti negativi sulla salute umana e sulla natura."

Ha aggiunto che il martedì, altri 900 dei suoi membri erano entrati in una proprietà del gigante svedese-finlandese della carta Stora Enso e portato fuori alberi di eucalipto non modificati geneticamente, che sostenevano esser stati piantati illegalmente.

Articolo originale: Brazilian protesters destroy GM crops

5 marzo 2008


Vaccini distribuiti col riso modificato

Questo articolo pone interrogativi sul futuro utilizzo di generi alimentari per la prevenzione e diffusione capillare di medicinali e vaccini. Gli OGM sembrano ormai aver preso piede ovunque, colture sempre più resistenti a parassiti e carenza d’acqua, hanno sostituito le sementi che i contadini tramandavano di generazione in generazione. L’intero patrimonio genetico e la qualità del seme è così stata distrutta, per far largo a nuove sementi tecnologiche in larga scala. Non è obbiettivo di questo post analizzare i risvolti di tali politiche agricole ed economiche, anche se sarebbe il caso dedicare ampie pagine di giornali per denunciare tale scempio.

L’attenzione è posta su questo nuovo modo di utilizzo del riso e di ogni possibile genere alimentare come veicolo per vaccini e medicinali in genere. Alcuni ricercatori hanno impiantato alcune proteine del colera in riso modificato geneticamente, per osservare la reazione che tale modifica ha sviluppato nelle cavie. Questo tipo di impianto funzionerebbe come una vera e propria vaccinazione, inducendo i ratti a sviluppare gli anticorpi contro il colera.

Questa “rivoluzionaria” tecnica apre la strada ad innumerevoli applicazioni future. Molti farmaci potrebbero essere inseriti in alimenti comuni all’alimentazione dell’uomo, per vaccinare preventivamente oppure curare malattie già presenti. Questo approccio sembra violare ogni forma di diritto alla vita di ogni essere vivente. Una inadeguata politica di diffusione di tali alimenti, porterebbe a vaccinazioni di massa e larghe campagne di prevenzione, raggiungendo la totalità degli uomini sul pianeta. Ovviamente molti di voi penseranno che questo sia poco realistico, tuttavia la possibilità che ciò possa avvenire nei prossimi anni, non è poi una soluzione così remota. La scienza sembra essersi votata al controllo e alla diffusione capillare di principi attivi, piuttosto che adoperarsi a migliorare la vita dell’uomo nella sua natura perfetta.

La farmacologia moderna sembra purtroppo l’unica forma di contrasto delle patologie, l’unico modo per curare questo tipo di disturbi. Il rischio che corriamo è di vedere questi strumenti mal utilizzati da governi e lobby farmaceutiche per controllare (se ce ne fosse ancora bisogno) le persone e la loro salute. Un individuo sano non è un buon consumatore agli occhi delle corporazioni alimentari e farmaceutiche. L’obiettivo finale per queste multinazionali è mantenerci in perenne stato di malattia, in modo da essere continuamente soggetti a cure e vaccinazioni, contribuendo ad aumentare i profitti e i giochi di poteri che li regolano.

Il controllo delle nascite (basti ricordare la soia OGM in India), la diffusione di malattie, l’indebolimento del sistema immunitario, potrebbero essere veicolate tramite questo tipo di rimedio. Il futuro prevede molta tecnologia e tanti farmaci, il tutto immerso in aria irrespirabile e onde elettromagnetiche ovunque.

Vi sembra uno scenario biologicamente adatto?

***

Colera, influenza e molte altre malattie curate mangiando riso

In apparenza un bizzarro esperimento di ingegneria genetica nelle piante, ha suscitato l’idea di utilizzare un ceppo di riso, che renderebbe le iniezioni per le vaccinazioni una cosa del passato.

Ricercatori che lavorano presso la University of Tokyo's Institute of Medical Science stanno lavorando con gli esperti in materia di farmaci, agrobiologi e genetisti, per modificare la composizione del riso e includere le proteine del colera.

Tecnologia anti-malattia

Quando il riso è usato come cibo per topi di laboratorio, induce a sviluppare anticorpi de colera nello stesso modo in cui si manifesta in una normale vaccinazione.

Le implicazioni - se i ricercatori possono aumentare il carico ad un livello adatto per l'uomo - sono che importanti farmaci potrebbero essere impiantati facilmente nel riso, che può essere cotto e mangiato, invece di dover essere trasportati con cura e distribuiti come medicine tradizionali.

Si stanno vagliando anche altre malattie, come ogni altro genere alimentare. Finora, queste includono il vaccino influenzale nel riso e farmaci contenenti interferone per vaccini anti-cancro impiantati nelle fragole.

Articolo originale: Bio tech promises disease vaccines via food

15 gennaio 2008


Ok a bistecca clonata

Riporto una notizia di pochi giorni fa, che si aggiunge alle altre misure per la distribuzione di carni e alimenti clonati.


Ringrazio Alessandro per la segnalazione

Fonte: http://www.apcom.net

Secondo l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) il consumo di carne e latte ottenuti da mucche e maiali clonati non è più pericoloso del consumo di prodotti "convenzionali". In Italia la notizia ha scatenato la reazione delle principali organizzazioni che si occupano di alimentazione. Coldiretti parla di "rischio inaccettabile", la Confederazione italiana agricoltori è in "totale disaccordo", Federconsumatori e Adusbef si opporranno "con tutti i mezzi a questi alimenti". Secondo il parere espresso oggi dall'Efsa, gli animali clonati presentano in effetti maggiori tassi di mortalità e di malattia. Ma, una volta selezionati gli animali sani, dice l'Autorità, i valori nutrizionali del latte e della carne non sono diversi da quelli degli altri animali. Non solo, ma "è molto improbabile che esistano differenze in termini di sicurezza alimentare". Inoltre, la percentuale di mucche o maiali malati tra i cloni è destinata a calare grazie al progresso tecnologico. Dal momento che la duplicazione genetica ha un costo elevato, gli animali ottenuti sarebbero probabilmente utilizzati per la riproduzione. In effetti i consumatori si troveranno nel piatto più facilmente i figli di mucche e maiali clonati, piuttosto che gli animali stessi. Il che significa che dall'eventuale autorizzazione passerano alcuni anni prima che sul mercato si trovino questi prodotti. Secondo le indicazioni dell'Efsa anche questi ultimi non sono comunque pericolosi. Si tratta tuttavia di un parere provvisorio, emesso su richiesta della Commissione europea e che sarà oggetto di revisione, prima di essere pubblicato definitivamente a maggio. Nel frattempo l'Efsa aprirà un giro di consultazioni: prima con il pubblico, attraverso il proprio sito internet, fino a fine febbraio; poi con un incontro consultivo per sentire i pareri dei paesi membri dell'Unione europea. La notizia però rafforza le preoccupazioni che si erano già diffuse dopo l'indiscrezione del Wall Street Journal di qualche giorno fa, secondo la quale la Food and Drug Administration (l'autorità alimentare statunitense), prenderà una decisione sullo stesso argomento proprio all'inizio della prossima settimana. Tra i media statunitensi è diffusa l'opinione che la Fda autorizzerà la commercializzazione di prodotti ottenuti da animali clonati. La coincidenza dei tempi tra le due sponde dell'Atlantico spinge la Confederazione agricoltori italiani a parlare di una "tempestività che alimenta non pochi sospetti". Secondo la Cia l'intento è "spingere l'Europa a scegliere ogm e clonazione". Rincara la dose Legambiente, secondo cui per l'Autorità europea si tratta della "ennesima posizione favorevole alle industrie del biotech". L'Efsa, che ha sede a Parma, non ha però i poteri esecutivi attributi all'americana Food and Drug Administration. Si tratta infatti solo di un organismo consultivo che esprime pareri, di solito richiesti dalla Commissione europea. In molti però la accusano di cedere facilmente alle pressioni delle grandi multinazionali del biotech e la Commissione, a sua volta, di adottare troppo sbrigativamente le decisioni indicate dall'Efsa.

24 agosto 2007


Vita Artificiale? Probabilmente nei prossimi 10 anni

A Venezia la ProtoLife sta compiendo grandi passi avanti nella creazione di cellule in grado di svilupparsi da zero. Questo significherebbe ottenere la vita dal nulla, cioè senza il bisogno di cellule madri. Questa notizia, affascinante per il mondo scientifico, pone serie domande sulla reale azione che l'uomo compie contro natura. Mettere insieme un sistema genetico, un metabolismo cellulare e l'adattabilità della cellula all'ambiente, consiste nel sostituirsi al principio base della vita. Sostituirsi al creatore può diventare molto pericoloso, gli OGM stanno pian piano fornendo l'esempio di tale sostituzione. Inoltre il nostro DNA è composto da adenina, timina, citosina e guanina, quattro basi che si legano per formare tutte le varianti del codice. La ProtoLife sta provando ad aggiungere otto nuove basi all'alfabeto genetico. Questo modificherebbe il significato di vita, sarebbe la pietra miliare della distruzione dell'uomo e delle speci presenti sul pianeta. Non sono un medico, ne un chimico, ma posso intravedere i pericoli di queste ricerche e sperimentazioni. Come al solito la scienza si presta ai giochi del potere, tenta di sostituire il Creatore, invece di aiutare l'uomo a comprendere ciò che di grande la natura perfetta ci ha donato.

Articolo completo in inglese qui.

23 agosto 2007


Le fandonie dell'OMS

Leggo sul sito Ansa una notizia inquietante seppur nota da tempo. Ogni anno si sviluppa una nuova malattia, classificata come mai precedentemente verificatasi. Significa che la società moderna, ricca di “benessere” mal distribuito, contribuisce a peggiorare la condizione umana sul pianeta. Tutto questo viene imputato alla globalizzazione, all'aumento dei trasporti e alle patologie provenienti dai Paesi in via di sviluppo. Non condivido questa visione, in quanto nella maggior parte dei casi queste nuove malattie sono state create in laboratorio dall'opulento occidente, al fine di indebolire e sterminare quella parte di mondo che non deve far parte del banchetto mondiale. La SARS, come la tuttora infondata relazione fra HIV e AIDS, l'aviaria e quant'altro, sono il frutto di sperimentazioni di laboratori occidentali, barbare pratiche per contribuire alla diminuzione della popolazione mondiale. Il vero problema a mio modo di vedere è ancora una volta legato alla distribuzione delle risorse planetarie. Paesi africani ricchi di minerali e petrolio, che vengono derubati da corporazioni multinazionali per trarre profitto e uccidere intere popolazioni, intere coltivazioni OGM, create in laboratorio per foraggiare milioni di bestie da macello, pronte a diventare uno schifoso Big Mac. Operazioni legate ai vaccini e a medicinali che indeboliscono il nostro sistema immunitario e infine la pietosa e vergognosa operazione legata alle scie chimiche. Patogeni e nanotecnologie cosparse nei cieli di mezzo mondo per uccidere i più deboli, per creare un mondo adatto solo ai pochi eletti milionari. È giunto il momento di ribellarsi e di gridare a tutti queste scomode verità. Ieri ero in montagna, ammiravo le nuvole candide che si muovevano una dietro l'altra con armonia e simmetrica intelligenza. Oggi alzo gli occhi e vedo cieli nefasti cosparsi di coltri grigie, chimiche nuvole di morte nera. L'OMS conosce questo piano, conosce benissimo il fenomeno delle scie chimiche, conosce benissimo la politica dei signori del controllo globale. Tutti sanno e nessuno parla, omertà celata dietro quella coltre di nuvole chimiche.

18 luglio 2007


Reprimere, terrorizzare, intossicare: il nuovo programma del governo

In questi giorni è difficile scrivere qualcosa di originale, si cade sempre nelle stesse notizie. Fatti di cronaca nera imperversano nei tg e negli speciali della notte. Solite notizie di gossip spiattellate ad ogni ora e ad ogni pasto fino a l voltastomaco, il costante e ripetuto allarmismo riguardo al caldo e i problemi delle morti su strada. I soliti colpevoli sono i cittadini, ubriaconi donnaioli, privi di buon senso, capaci solo di ubriacarsi e guidare con i sensi offuscati dall'alcool. Lo scenario vede il popolo italiano come una massa di rincretiniti privi di spina dorsale, incapaci di discernere il buono dal cattivo. Ci si trova così a dovere subire i colpi di decreto del governo Prodi, un governo che sta facendo della repressione il suo punto di forza. Tutto si muove nella direzione del controllo della popolazione, reprimere e terrorizzare per disincentivare i reati, reati che poi vengono annullati se si posseggono attività legate al governo. Mentre noi ci troviamo schiavi di questi loschi figuri, i banchieri continuano ad arricchirsi alle nostre spalle, continuano ad emanare leggi che sono l'antitesi di un programma di sinistra, una sinistra che ha perso anche l'ultima miserabile coerenza di antagonismo. Mentre i cieli vengono seminati da veleni chimici, i cibi vengono sofisticati, vengono depenalizzati reati sui cibi adulterati a scapito della salute dei cittadini, vengono introdotti OGM in alimenti biologici, vengono polverizzate tutte le speranze di chi voleva un governo attento alla salute e alla salvaguardia dell'ambiente. Siamo ridotti a piccoli schiavi con la palla al piede, raggomitolati e frustati in un angolo buio del nostro monolocale che non riusciamo a pagare.

Articolo correlato: Cittadini Illegali