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5 marzo 2008


Vaccini distribuiti col riso modificato

Questo articolo pone interrogativi sul futuro utilizzo di generi alimentari per la prevenzione e diffusione capillare di medicinali e vaccini. Gli OGM sembrano ormai aver preso piede ovunque, colture sempre più resistenti a parassiti e carenza d’acqua, hanno sostituito le sementi che i contadini tramandavano di generazione in generazione. L’intero patrimonio genetico e la qualità del seme è così stata distrutta, per far largo a nuove sementi tecnologiche in larga scala. Non è obbiettivo di questo post analizzare i risvolti di tali politiche agricole ed economiche, anche se sarebbe il caso dedicare ampie pagine di giornali per denunciare tale scempio.

L’attenzione è posta su questo nuovo modo di utilizzo del riso e di ogni possibile genere alimentare come veicolo per vaccini e medicinali in genere. Alcuni ricercatori hanno impiantato alcune proteine del colera in riso modificato geneticamente, per osservare la reazione che tale modifica ha sviluppato nelle cavie. Questo tipo di impianto funzionerebbe come una vera e propria vaccinazione, inducendo i ratti a sviluppare gli anticorpi contro il colera.

Questa “rivoluzionaria” tecnica apre la strada ad innumerevoli applicazioni future. Molti farmaci potrebbero essere inseriti in alimenti comuni all’alimentazione dell’uomo, per vaccinare preventivamente oppure curare malattie già presenti. Questo approccio sembra violare ogni forma di diritto alla vita di ogni essere vivente. Una inadeguata politica di diffusione di tali alimenti, porterebbe a vaccinazioni di massa e larghe campagne di prevenzione, raggiungendo la totalità degli uomini sul pianeta. Ovviamente molti di voi penseranno che questo sia poco realistico, tuttavia la possibilità che ciò possa avvenire nei prossimi anni, non è poi una soluzione così remota. La scienza sembra essersi votata al controllo e alla diffusione capillare di principi attivi, piuttosto che adoperarsi a migliorare la vita dell’uomo nella sua natura perfetta.

La farmacologia moderna sembra purtroppo l’unica forma di contrasto delle patologie, l’unico modo per curare questo tipo di disturbi. Il rischio che corriamo è di vedere questi strumenti mal utilizzati da governi e lobby farmaceutiche per controllare (se ce ne fosse ancora bisogno) le persone e la loro salute. Un individuo sano non è un buon consumatore agli occhi delle corporazioni alimentari e farmaceutiche. L’obiettivo finale per queste multinazionali è mantenerci in perenne stato di malattia, in modo da essere continuamente soggetti a cure e vaccinazioni, contribuendo ad aumentare i profitti e i giochi di poteri che li regolano.

Il controllo delle nascite (basti ricordare la soia OGM in India), la diffusione di malattie, l’indebolimento del sistema immunitario, potrebbero essere veicolate tramite questo tipo di rimedio. Il futuro prevede molta tecnologia e tanti farmaci, il tutto immerso in aria irrespirabile e onde elettromagnetiche ovunque.

Vi sembra uno scenario biologicamente adatto?

***

Colera, influenza e molte altre malattie curate mangiando riso

In apparenza un bizzarro esperimento di ingegneria genetica nelle piante, ha suscitato l’idea di utilizzare un ceppo di riso, che renderebbe le iniezioni per le vaccinazioni una cosa del passato.

Ricercatori che lavorano presso la University of Tokyo's Institute of Medical Science stanno lavorando con gli esperti in materia di farmaci, agrobiologi e genetisti, per modificare la composizione del riso e includere le proteine del colera.

Tecnologia anti-malattia

Quando il riso è usato come cibo per topi di laboratorio, induce a sviluppare anticorpi de colera nello stesso modo in cui si manifesta in una normale vaccinazione.

Le implicazioni - se i ricercatori possono aumentare il carico ad un livello adatto per l'uomo - sono che importanti farmaci potrebbero essere impiantati facilmente nel riso, che può essere cotto e mangiato, invece di dover essere trasportati con cura e distribuiti come medicine tradizionali.

Si stanno vagliando anche altre malattie, come ogni altro genere alimentare. Finora, queste includono il vaccino influenzale nel riso e farmaci contenenti interferone per vaccini anti-cancro impiantati nelle fragole.

Articolo originale: Bio tech promises disease vaccines via food

4 ottobre 2007


Proposta di legge - Intossicazione da metalli pesanti

Vorrei segnalare l'iniziativa di Cristiana Di Stefano, esperta in problematiche relative all'intossicazione da metalli pesanti ed componenti tossici per il nostro corpo. La lettera che segue può essere inviata (email) ai deputati italiani per sensibilizzare i legislatori e l'opinione pubblica riguardo al problema. Riporto fedelmente le parole di Cristiana, chi fosse interessato a ricevere gli indirizzi email dei deputati può contattarmi o contattare Cristiana.

Anche se il parlamento non è in grado di fornire le risposte ai cittadini, è utile sensibilizzare i lettori a questo problema, fonte spesso di malattie autoimmuni e degenerative. Sappiamo che un cittadino malato è un ottimo consumatore di farmaci. Questa logica sta conducendo l'uomo all'autodistruzione. Il governo, i ministeri e i media conoscono perfettamente i problemi relativi ai metalli pesanti per l'uomo, nonostante questo non sono in grado di preservare la salute del cittadino a causa degli interessi economici legati al problema.

...

QUESTA SOTTO LE RIGHE DI DIVISIONE E' LA MAIL CHE FACEVO GIRARE E CHE FACEVANO GIRARE I MIEI CONTATTI... GRAZIE A QUESTA SIAMO RIUSCITI A SENSIBILIZZARE DUE ONOREVOLI CHE HANNO PRESENTATO UN'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE ED UNA PROPOSTA DI LEGGE DI CUI STIAMO ASPETTANDO LE RISPOSTE.

TI INVITO A PARTECIPARE DI NUOVO, SE L'HAI GIA' FATTO IN PRECEDENZA, PER FAR SI CHE I NOSTRI PARLAMENTARI SI SVEGLINO!!! INOLTRA QUESTA MAIL ANCHE AI TUOI CONTATTI E CREA POST SUI BLOG E FORUM CHE CONOSCI, INSERENDO LA LETTERA DA FIRMARE E GLI INDIRIZZI A CUI SPEDIRLA, DANDO TUTTE LE INDICAZIONI CHE TI STO DANDO IO PER INVIARLA IL PIU' CORRETTAMENTE POSSIBILE ED OTTENERE LA MODIFICA DEL SISTEMA SANITARIO IL PIU' PRESTO POSSIBILE.



Scusa se ti disturbo, ma gli amici che conoscono il mio progetto hanno insistito perchè si faccia in modo che al Ministero, ai politici, ai mass media, arrivino più lettere possibili con la richiesta di modificare il sistema sanitario....l'idea è che se arrivano un gran numero di lettere firmate non possono ignorare le nostre richieste. Se vuoi partecipare all'iniziativa e scrivere ho già pronta una lettera che invio in allegato, basta solo firmarla e copiarla nella mail da indirizzare a tutti, certamente se vuoi puoi modificarla a tuo piacimento.

Gli indirizzi che allego in un file a parte dovranno essere copiati e incollati nella mail allegata pure essa, nella riga degli indirizzi "Ccn", (non più di 50 alla volta) in modo che ognuno pensi di essere l'unico destinatario e ci sia il rispetto della privacy, COME NELL'ESEMPIO QUI SOTTO:



Se puoi informa di questa iniziativa anche la tua mailing list, inviando una mail con la lettera allegata dopo averla firmata da spedire e gli indirizzi. Ti ringrazio se vorrai aderire. A presto, Cristiana



Testo della lettera

Egregio Onorevole,

le invio questa lettera con la speranza che la leggiate con attenzione ed interesse, perché la questione è molto seria e di estrema importanza per la vita di ogni cittadino italiano, anche della sua...

Questo che può leggere sotto e' il progetto di Cristiana Di Stefano al quale aderisco e chiedo venga realizzato: http://www.cristianadistefano.com/forum/index.php

CHIEDO AL MINISTRO DELLA SANITA':

__ la possibilità pagando un ticket di fare analisi e test tossicologici in ogni ospedale italiano, per ricercare sostanze e metalli tossici nel corpo che sono la causa di gravi disturbi. In Italia c'è un solo laboratorio che esegue in sede il MINERALOGRAMMA ed ha biologi in grado di prescrivere un'integrazione mirata disintossicante. Altrimenti bisogna ricorrere a laboratori all'estero e rinunciare ad una terapia adeguata altrettanto valida per noi italiani.

__ la possibilità di fare ogni test e analisi per la ricerca di allergie, intolleranze e parassiti in ogni ospedale italiano pagando un ticket.

__ che siano vietati il commercio e la somministrazione di VACCINI AL TIOMERSALE per adulti e bambini, ai quali vengono ancora somministrati quelli al mercurio che spesso causano disabilità permamente. E' deprimente che abbiano aumentato la quota di rimborso....quanto vale la vita spezzata di un figlio?

__ che sia vietato ai dentisti di otturare i denti con almagami al mercurio non solo a bambini e donne incinta, ma a tutti: LA NOSTRA BOCCA NON E' UNA DISCARICA PER MATERIALE TOSSICO!

__ quindi vietare di rimuovere gli amalgami dentali senza usare il protocollo di rimozione protetta, poiché Trapanare gli amalgami significa sottoporre le persone a grave intossicazione acuta e successivamente cronica, poiché i metalli tossici non possono essere eliminati dal corpo __ quindi obbligare i dentisti a frequentare ed imparare la tecnica di rimozione come da protocollo di rimozione protetta.

La speranza è sempre l'ultima a morire e spero che lei legga attentamente, contribuendo al radicale cambiamento nel sistema obsoleto diagnostico sanitario in Italia.

Quante vite si potrebbero salvare?

Quanti disabili e malati cronici in meno?

Quanta più forza lavoro e popolazione attiva che verserebbe contributi invece di usufruire continuamente di servizi sanitari e pensionistici?

Quante volte a causa di diagnosi sbagliate, c'imbottiscono di farmaci killer ed assistiamo ad episodi di malasanità ospedaliera?

Questi sono fenomeni giornalieri

Molti mi hanno detto di lasciar perdere, fin da quando un amico mi ha creato e donato il sito, perché non serve a nulla, altri mi hanno ricordato che spesso chi di speranza vive, disperato muore, altri mi hanno hackerato il sito ed abbiamo dovuto ricostruirlo ...

Tanta gente semplice come me ha già compreso l'importanza di questi esami diagnostici specialmente nell'epoca in cui viviamo. Mi auguro che poniate la questione in Parlamento e facciate in modo che il mio progetto sia realizzabile a breve termine

Lei sa benissimo che non viviamo in un mondo con l'aria pulita di una volta....tanti anni fa facendo un giro in bici in campagna si sentiva l'odore di concime....che puzza si diceva!

Oggi si sente il tanfo dei disserbanti, la puzza degli inceneritori che crea quel particolare pizzicorio in gola e non si riesce a smettere di tossire...sembra di soffocare...infatti stiamo soffocando! SOSTANZE TOSSICHE, METALLI PESANTI, NANOPARTICELLE ENTRANO NEL NOSTRO ORGANISMO E NON SI ELIMINANO FACENDO PIPI' O SUDANDO, MA SI ACCUMULANO FINO A CHE IL NOSTRO SISTEMA IMMUNITARIO CEDE! QUINDI CI SARA' CHI SI AMMALA GRAVEMENTE E CRONICAMENTE DOPO SVARIATI ANNI, CHI SI AMMALA SUBITO, CHI MUORE DI TUMORI,ICTUS,ECC.

Sono stanca di sentire da gente che si presume "dotta" economisti, filosofi, ingegneri, architetti, ecc., che questo progetto è irrealizzabile perché costa troppo.....ma si rende conto che non hanno né capo né coda queste parole? Ci facciamo 2 conti?

COSA COSTANO DI PIU' ? DELLE ANALISI MIRATE BASATE SU UN'ATTENTA ANAMNESI DEL PAZIENTE CHE VIENE RICOVERATO IN OSPEDALE PER SCOPRIRE DI COSA E' MALATO, OPPURE.....

- Giorni, mesi di degenza a carico della sanità ed infiniti esami costosi fatti giusto per fare un tentativo, anche se si sa già in anticipo che daranno esito negativo e il paziente verrà rispedito alla fine, molto alla fine a casa con una diagnosi di "stress", o comunque ipotetica, o di una malattia di cui non si conoscono le cause, o addirittura una diagnosi errata?

- Farmaci costosissimi sperimentati per constatare se hanno effetti positivi sui pazienti?

- Farmaci e ricoveri per contrastare eventuali e probabilissime reazioni avverse dai farmaci di cui sopra, mentre nel frattempo il paziente continua a peggiorare?

- Giorni, mesi di assenza dal lavoro per malattia a carico del sistema sanitario?

- Se i pazienti diventano disabili e l'Inps dovrà iniziare a versare pensioni per invalidità?

- Farmaci presi in farmacia con l'esenzione e quindi usufruendo sempre del sistema sanitario nazionale?

- Lavoratori che non sono più forza lavoro, ma solo persone inutili e quasi giornalmente private della loro dignità, perché giudicate solo un peso dalla società e discriminate dalla gente SANA e NORMODOTATA più di qualsiasi razza al mondo? (CHI VORREBBE SPOSARSI UN/UNA DISABILE?)

- Agevolazioni fiscali, spese dei comuni e delle regioni per Assistenza Domiciliare, applicazione L. 104, spese delle Asl per ADI, terapie domiciliari, ecc., chi più ne ha più ne metta?

- Quelli che muoiono di tumore o di SLA...malattie causate non si sa... (si sa, si sa....basterebbe vedere quali sono gli effetti delle sostanze e fare 2+2 ) ...da cosa.... ce li mettiamo dentro?

INVECE, MAGARI FACENDO UNA SEMPLICE ANALISI "IN TEMPO UTILE", CIOE' PRIMA CHE IL DANNO SUBITO DAL FISICO SIA IRRIMEDIABILE, SI RIESCE A SCOPRIRE CHE UNA PERSONA NON E' AFFETTA DA UN MALE SCONOSCIUTO, MA E' SEMPLICEMENTE COMPLETAMENTE, INEVITABILEMENTE SATURA DI VELENO!!!

Si rende conto che con una semplice disintossicazione quella persona può guarire e tornare ad essere una forza lavoro che versa i contributi e quindi non è più costo per lo Stato, ma spesso è puro guadagno, dato che i lavoratori dipendenti, sono sempre e comunque sfruttati, perché sono gli unici che pagano le tasse?

LE CHIEDO DI AIUTARMI PER AIUTARE TUTTI NOI, IN SPECIAL MODO SALVIAMO I BAMBINI DAI VACCINI AL MERCURIO......SALVIAMOCI TUTTI DAI VACCINI AL MERCURIO....

COME SI FA A VOLER PRETENDERE DI VACCINARE UNA PERSONA DA UNA GRAVE MALATTIA INIETTANDOLE IL VELENO PIU' PERICOLOSO AL MONDO, SECONDO SOLO AL PLUTONIO?

Spero che sia arrivata a leggere fin qui e riassumo:

CRISTIANA ERA AVVELENATA DI MERCURIO E SI E’ DISINTOSSICATA, LO DIMOSTRANO LE ANALISI, QUINDI LO STATO LE HA RUBATO LA SALUTE PERMETTENDO CHE LE INIETTASSERO VACCINI AL MERCURIO FIN DALL'INFANZIA E LE RIEMPISSERO LA BOCCA DI AMALGAME. NON PUO’ PROVARE CHE LA SCLEROSI MULTIPLA LE SIA STATA CAUSATA DALL'AVVELENAMENTO CRONICO, MA NESSUNO PUO' NEMMENO PROVARE IL CONTRARIO.

SE NON FOSSE STATO PER LA SUA CAPARBIETA' E LA VOGLIA DI STUDIARE NON LO AVREBBE MAI SCOPERTO PERCHE’ E’ RIUSCITA AD INDIVIDUARE IL SUO STATO DI INTOSSICAZIONE CRONICA ED A CURARSI UTILIZZANDO SERVIZI, MEDICI E STRUTTURE CHE IL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE NON CONCEPISCE, PERCHE’ NON VUOLE CONCEPIRLE, PAGANDO TUTTO, SENZA LA POSSIBILITA’ DI UN CONCRETO AIUTO DELLA MEDICINA UFFICIALE CHE L’HA SEMPRE OSTACOLATA IN OGNI SUA INIZIATIVA A PARTIRE DAI MEDICI. (www.cristianadistefano.com)

Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione. Cordiali saluti

FIRMA


25 febbraio 2008


I farmaci dietro alla strage della Northern Illinois University?

Vorrei ricordare a voi tutti che questi miei pensieri vogliono solo creare degli spunti di riflessione, ai quali si può tentare di rispondere insieme, ognuno con le proprie idee. NESSUNO vuole giudicare NESSUNO, nessuno ha la verità in tasca e tenta di imporla ad altri. Siamo qui per crescere insieme…
Il 14 Febbraio abbiamo
assistito all'ennesima strage compiuta in una scuola. Steven Kazmierczak ha ucciso sei studenti e ferito altri quindici prima di togliersi la vita. Questa tragedia sembra riflettere profondamente lo stato di salute di una società sempre più vittima dei propri figli. Ascoltando le interviste della fidanzata e dei familiari, analizzando il curriculum scolastico di questo ragazzo, è difficile trovare una ben che minima anomalia. Si potrebbe definire il classico bravo ragazzo, una persona adorabile e forse incompresa a causa della sua sensibilità.
Ovviamente non conosciamo tutti gli aspetti della sua personalità, possiamo solo basarci su interviste e testimonianze. Sembra di assistere al solito copione, che vede individui apparentemente sani e felici, compiere atti propri del peggior film poliziesco. Riamane difficile capire i motivi che spingono un ragazzo ventisettenne a compiere un gesto così folle, l’ultimo grido di aiuto prima dell’epilogo.
Nell’articolo che vi propongo, ci sono le parole della fidanzata di Steven Kazmierczak, il quale lo definiva una persona amorevole, pacata e molto dolce. Come può allora una tale persona compiere un gesto così efferato?
Tutte queste parole per puntare chiaramente il dito contro psicofarmaci e antidepressivi. Mi rendo conto di turbare l’opinione di alcuni di voi, molti saranno in disaccordo con questa mia accusa esplicita, riconoscendo tali medicinali un valido strumento terapeutico. Limitandoci ad analizzare i fatti, però le statistiche parlano di aumento di casi di suicidio in persone depresse che utilizzano psicofarmaci, sbalzi di umore repentino, completo abbandono, rinuncia a vivere attivamente e molti altri effetti collaterali. (La lista potrebbe continuare per molte righe, basterebbe leggere le controindicazioni sulla scatola di ogni medicinale in questione).
Può una società così “evoluta” permettere l’autodistruzione dei propri figli, a causa di droghe che alterano la percezione sensoriale e contribuiscono ad innescare processi mentali errati? Penso ognuno di noi possa rispondere da solo, secondo coscienza e buon senso. Credo solamente che bisognerebbe iniziare a curare le persone in modo diverso, siamo tutti unici, tutti parte di un mondo meraviglioso, a volte ci lasciamo soggiogare troppo facilmente e abbandoniamo il nostro corpo in mani poco esperte, distruggendo le nostre vite.
Questi rimedi non sono la causa di tali episodi, ma credo possano contribuire a creare lo stato d’animo adatto affinché si verifichino, alterando di fatto la mente di queste povere vittime.
Ps. La dinamica di questa tragedia ricorda quella della Virginia Tech, nella quale un altro ragazzo uccise molti studenti con dinamiche simili. Tutti e due acquistarono armi (legalmente) su internet, entrambi assumevano psicofarmaci.
***

La fidanzata: L’assassino stava prendendo un mix di 3 farmaci


PUNTI CHIAVE DELLA STORIA

La ragazza sostiene che Steven Kazmierczak stesse prendendo Xanax, Ambien, Prozac
Fidanzata: E’ stato lo psichiatra ha prescrivere le tre medicine
Il suo ragazzo di recente era diventato riservato con il computer, dice Jessica Baty
La donna nega cambiando la sua versione e ingannando la polizia

(CNN) -- Steven Kazmierczak stava prendendo tre farmaci prescrittigli dallo psichiatra, ha detto alla CNN la fidanzata dell’omicida della Northern Illinois University.

Jessica Baty martedì ha detto che il suo ragazzo da due anni stava prendendo, oltre al Prozac, antidepressivo, lo Xanax, usato per trattare l’ansia, e l’ Ambien, un sonnifero. Baty ha detto che era stato lo psichiatra a prescrivere i farmaci, fatto che l’ha resa così "inquieta" che ha cercato di persuadere Kazmierczak a smettere di prendere una delle medicine. Ha detto che lui aveva smesso di prendere l’antidepressivo tre settimane prima del raptus del giorno di S. Valentino al campus della NIU in DeKalb, Illinois, che fece cinque morti e 16 feriti tra gli studenti. Poi si è ucciso.

In un’intervista esclusiva alla CNN domenica, Baty disse che Kazmierczak stava prendendo l’antidepressivo per tendenze ossessivo-compulsive e per l’ansia causata dalle pressioni con lo studio. Alla CNN ha detto che, durante il loro corteggiamento durato due anni, lei non lo ha mai visto mostrare inclinazioni violente e ha espresso smarrimento riguardo la causa di tale violenza.

"Era tutto fuorché un mostro," ha detto Baty. "Era forse in assoluto la persona più carina, e premurosa”.

Kazmierczak le ha detto che aveva smesso di prendere l’antidepressivo "perché lo faceva sentire come uno zombie," ha detto lei durante l'intervista domenica nella casa dei suoi genitori nel Wonder Lake, l'Illinois. "non si stava comportando in maniera instabile. Era giusto un po’ più portato a infastidirsi."

Ha detto che lui aveva anche problemi a dormire. Nella sua seconda conversazione con la CNN, martedì, Baty ha affermato che Kazmierczak ha cominciato a vedere di meno lo psichiatra dopo che si erano trasferiti dalla NIU all'università dell’ Illinois in Champaign nel giugno 2007

Uno psichiatra non esperto riguardo i particolari del caso ha detto che la combinazione dei tre farmaci non è necessariamente insolita né pericolosa.

"Non è così inusuale prescriverli tutti e tre," ha detto il Dott. Nada Stotland, professore di psichiatria al Rush Medical College di Chicago e presidente eletto dell’ American Psychiatric Association. Lo Xanax ha un tipico effetto calmante e sedativo sui consumatori, ha detto. "Se tu prendessi una grande quantità di quel tipo di farmaco, potresti essere, quando ne sei a corto, un po’ come qualcuno che ha bevuto, ma non violento," ha detto. Una persona che avesse smesso di prenderlo potrebbe sentirsi ansioso e irritabile, ha affermato. Ed Ambien, talvolta associato al Prozac, è di solito prescritto per superare i problemi d’insonnia ha detto. Baty ha anche sostenuto che Kazmierczak era stato sul computer di recente, ma non sa cosa stesse facendo e non gliel’ha chiesto."

Stava diventando riservato con il suo computer," ha detto Baty. "quando si sedeva sul divano con il suo portatile lo allontanava da me di modo che non potessi vedere cosa stesse guardando."

Baty ha aggiunto che ha trovato l’estratto conto di Kazmierczak martedì, quando è tornata nel loro appartamento per la prima volta dopo la sparatoria. "Ha fatto un grande acquisto, di 143 dollari, in un negozio di munizioni e qualche cambio," ha detto Baty aggiungendo che pensa che abbia comprato le munizioni in un negozio online, ma non sapeva né il nome né il sito. Ha detto inoltre che aveva effettuato dei pagamenti con la carta di credito e pagato la bolletta dell’elettricità del loro appartamento. Baty non è d'accordo con un articolo del Chicago Tribune che sostiene che lei avesse dato alla polizia un resoconto diverso riguardo gli ultimi giorni di Kazmierczak rispetto a quello che aveva dato alla CNN. Il capo della polizia di NIU Donald Grady ha detto che le dichiarazioni di Baty alla CNN contraddicevano quelle che aveva dato alla polizia riguardo il fatto che il suo ex ragazzo si fosse effettivamente comportato in modo strano dopo aver abbandonato le sue medicine. "Suppongo che potresti chiamarlo atteggiamento non cooperativo," ha detto Grady. Baty ha affermato che il commento "l’ha infastidita". "Non penso di aver mai detto che lui (Kazmierczak) si stesse comportando in modo diverso," ha detto al CNN. "Se l’ho fatto, non volevo essere contradittoria. Era giusto un po’ più irritable." Ha affermato di aver parlato con la polizia di DeKalb ogni giorno dalla strage.

Articolo originale: CNN
Intervista video:
CNN Video
Seconda Intervista video: CNN Video
Traduzione a cura di
Giuraffa

2 luglio 2007


PANDEMIE

Faranno la fortuna dell'industria farmaceutica nel prossimo futuro i farmaci per il controllo del diabete. Questo emerge dando un'occhiata ai dati sull'incidenza di questa – malattia? -, rilasciati dalla “European Association for the Stidy of Diabetes”: 230 milioni di – malati? -, stimati 350 milioni nel 2017. Molte le aziende PHARMA che hanno allo studio nuovi prodotti sempre più efficaci e precisi. Tra questi Byetta di Eli Lilly, in commercio negli USA e presto anche in Europa, da assumere in sinergia con l'insulina per allontanare le fase di insulino-dipendenza, il cui “BUSINESS” è stimato generare ricavi per 2 miliardi di dollari (4000 miliardi delle nostre vecchie lire – ndr) entro il 2010. Tra le MAJOR interessate q questa area terapeutica anche Novartis con Galvus, Merck & Co. con Januvia e GKS con Avandia. Il diabete colpisce nel mondo circa 230 milioni di persone (cifre stimate per difetto in quanto mancano le stime precise per molti paesi del sud del mondo - ndr). In Italia i malati sono circa 2 milioni e si stima che diventeranno 5 milioni entro il 2025. La ricerca di nuovi medicinali per la cura di questa patologia è in fermento.

E' da notare che il diabete giovanile non esisteva prima dei vaccini ed in generale quasi non esisteva prima dell'abuso smodato di zucchero che viene utilizzato nel 95% di tutti i prodotti alimentari e delle bevande. Bisognerebbe scrivere su tutti i prodotti dolci, e soprattutto sulle bevande analcooliche: “ATTENZIONE LO ZUCCHERO DEBILITA PERMANENTEMENTE E PUO' UCCIDERE”, come sulle sigarette.

Nel mentre in occidente le industrie PHARMA fanno affari con il diabete dando l'impressione di avere cura dei nostri giovani, nello Stato di Kano (Nigeria) il governo si schiera contro la Pfizer ed avvia una causa contro la Multinazionale colpevole, secondo l'accusa, di aver usato nel '96 come cavie 200 bambini Nigeriani per sperimentare un nuovo tipo di antibiotico, il TROVAN. Durante l'esperimento i bimbi sono stati suddivisi in due gruppi: a 99 è stato somministrato un alto dosaggio di tale farmaco, agli altri 101 un basso dosaggio di CEFTRIAXONE. Secondo le indagini, i test della Pfizer avrebbero ucciso 18 bambini e causato danni irreversibili agli altri 182.

Ma l'Azienda farmaceutica si discolpa e sostiene che lo studio ha salvato oltre 200 bimbi colpiti ma meningite meningococcica. Il processo contro Pfizer inizia il 4 giugno prossimo.

Ultima notizia: AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO 15/06/2007 - Nota informativa importante su Ceftriaxone: In Francia sono state segnalate reazioni in bambini prematuri o neonati trattati con Ceftriaxone (della Pfizer) per via endovenosa in concomitanza con gluconato di calcio. Queste reazioni erano dovute alla formazione di un precipitato cristallino nei bronchi e/o nel parenchima polmonare o renale.

Lascio a voi le debite conclusioni sull'effettiva innocuità di tali farmaci.

Come sempre sull'altare della ricerca si “sacrificano” vite umane per il benessere di molti, “così ci dicono”!! Ma la realtà è che nemmeno un uomo, donna e soprattutto bambino dovrebbe mai morire per far star bene qualcun'altro specie se questo viene effettuato a sua insaputa. Un conto è sacrificare la propria vita a favore di un altro volontariamente e responsabilmente, ed un'altro è vedersi togliere la vita con la scusa di “curare”. Le sperimentazioni fatte ad insaputa di milioni di persone in tutto il mondo sono sempre state all'ordine del giorno e “camuffate” da terapie preventive, vaccinazioni di massa, disinfestazioni di massa (come il ddt usato nel dopoguerra sulle popolazioni sopravvissute – ndr) che poi si sono rivelate micidiali sulla natura e sull'uomo. Purtroppo sempre dopo decenni si viene a sapere dei danni causati da queste “terapie salvavita”, e dopo centinaia di migliaia di morti.

Così per i vaccini. Quanti sanno che i “vaccini sintetici” non immunizzano affatto sia nel breve che nel lungo termine come viene invece propagandato e che solo la vaccinazione naturale immunizza veramente e per sempre? Ma questo è un discorso più lungo e potete trovare informazioni presso il sito: http://www.comilva.org.

Pandemie, epidemie di diabete, cancro, malattie cardiovascolari, etc. etc., e per tutto è pronto o si prepara un vaccino, mentre si continua a morire per nuove ed astruse malattie che prima non esistevano affatto. Ma di cosa vi lamentate, prima si moriva per una semplice influenza o no?

Sarà, ma stranamente il governo Britannico sta urgentemente cercando “aree verdi” per trasformarle velocemente in “cimiteri” qualora vi fosse un'epidemia di aviaria “umana” con oltre 400.000 vittime. Strano, soprattutto se si considera come anni di ricerca ossessiva non abbiano portato nessuna prova che tale virus abbia avuto una trasformazione tale da passare dall'animale all'uomo e tanto meno che sia per noi letale. A questo punto potremmo pensare che quel governo “sappia” che un'epidemia ci sarà. E se non sarà di aviaria, comunque qualcosa di sicuro sà! Che stiano preparando l'alibi aviaria? Questa storia ci ricorda stranamente il recente film “V per Vendetta”, dove il governo deliberatamente produce un virus letale creato in laboratorio, e che porta a decine di migliaia di morti in pochissimo tempo, solo per giustificare l'instaurazione di una dittatura.

Chissà magari potrebbe servire comunque per dare il LA' a rendere obbligatorio un vaccino che contiene “qualcosa”...!!

# B O J S #


Fonti:
Bloomberg Finanza & Mercati – pag. 19,20 – 03/2007
Corriere della Sera – pag. 25 – 22/05/2007
Il Sole 24 Ore - Sanità – 13/03/2007

23 gennaio 2008


Intelli-drug: il dente bionico che rilascia i farmaci

Articolo segnalato da Alessandro

Fonte: http://www.benessereblog.it

A nessuno piace andare dal dentista, ma in questo caso si tratta di un’innovazione che promette di rivoluzionare l’assunzione dei farmaci da parte di chi ha necessità di seguire terapie prolungate nel tempo. Si chiama Intelli-drug ed è un acronimo per “Intelligent intra-oral medicine delivery micro-system to treat addiction and chronic diseases”.

Sviluppato a Palermo da una squadra di ricercatori internazionali finanziati dall’UE, il progetto è stato completato di recente e sembra garantire, attraverso un rilascio graduale delle medicine contenute nella protesi orale, il trattamento corretto e costante a tutti i pazienti che tendono a dimenticare o a trascurare l’assunzione delle medicine.

La scelta del cavo orale non è casuale: la penetrazione dei principi attivi per bocca è più rapida ed efficace e la posizione del dente-protesi è facilmente raggiungibile per l’impianto, la programmazione e la manutenzione. Il dente artificiale contiene il medicinale e un microchip grazie al quale è possibile stabilire e controllare dosi e tempi di somministrazione.

I primi test sui suini hanno dato ottimi risultati e nel 2007 è stata avviata la sperimentazione umana. I primi risultati arrivano da Israele, dove è stato sperimentato su un gruppo di tossicodipendenti con ottimi esiti.

Via Cordis

13 agosto 2006


I farmaci al mercato

Oggi si apriva la vendita dei farmaci da banco in alcuni supermercati italiani. Come di consueto è stato un grande successo. Certamente risparmiare il 20% o 30% sul prezzo di listino della farmacia è di gran lunga conveniente. Sinceramente non sono d'accordo su questo tipo di liberalizzazione poichè dietro l'apparente vantaggio per il cittadino, nasconde a mio modo di vedere una tendenza già troppo diffusa anche in Italia. La tendenza è di assumere medicinali con troppa facilità, a volte sostituendo il buon senso e le indicazioni stesse che il corpo comunica con un disagio. Inoltre non è casuale che questo decreto arrivi proprio in un momento in cui i medicinali da banco subiscono un decremento delle vendite e il nuovo governo è in cerca di nuovi filoni per raccimolare soldi freschi. (Allora non sarebbe meglio investire sulla salute vera del cittadino e risparmiare sulla spesa sanitaria nazionale? Un cittadino sano costa meno!).

Troppo spesso per un piccolo mal di testa ci si imbottisce di analgesici, ogni piccolo dolore viene troncato sul nascere, anche la febbre, il più grande campanello d'allarme a disposizione del corpo viene messa a tacere con antipiretici prima che essa possa manifestarsi. Certamente a nessuno piace soffrire o star male, ma quello che spaventa è la facilità nel sopprimere tutti i fastidi con medicinali. Basti pensare che la maggior parte dei prodotti da banco sono inefficaci e costosissimi (le molecole e i principi attivi sono quasi sempre gli stessi, quello che cambia è il nome e il prezzo) e potrebbero essere sostituiti con una buona alimentazione ricca di frutta e verdura.La carenza di vitamine o sali minerali deve essere combattuta mangiando cibi più sani possibili. Basti pensare che nella tanto odiata verdura e nella frutta (specie se biologica) abbiamo tutto il necessario per godere di un'ottima salute. Al mal di testa si potrebbe ovviare a volte con una semplice dormita, un po' di riposo e integrando lunghe bevute di acqua (fino a due litri al giorno) con cibi ricchi di vitamine, anzichè prendere il Moment nel comodissimo salvablister. Comodissimo salvablister? Ma cos'è un divano? Forse un divano o un letto è comodo, non riesco ad immaginare un comodissimo salvablister. In ogni modo, tutto questo per dire di usare un po' di più il cervello e meno la frenesia di dover integrare, migliorare o modificare i disagi di un corpo che dovrebbe solo ritrovare la sua regolarità in armonia con la natura. Il rischio inoltre è di far cadere troppo spesso nel carrello della spesa anche prodotti che forse meriterebbero proprio di tornare sugli scaffali delle farmacie (le controindicazioni di questi prodotti a volte spaventerebbero anche un serial killer). Nei supermercati tuttavia oggi c'erano anche dei farmacisti assunti dalla Coop Estense proprio per vigilare e consigliare i consumatori. Quello che mi viene da pensare è che l'ottimo farmacista che lavora per il supermercato, forse oltre a render conto all'etica medica, dovrà render conto al datore di lavoro. Probabilmente quindi le vendite di questi prodotti saranno un incentivo o un premio proprio per i guadagni del farmacista... cosa pensate che consiglierà?

24 novembre 2007


Vaccinazioni forzate in un tribunale del Maryland!


Leggete questa notizia che ha dell'incredibile...

"Facendo seguito alle minacce rivolte dallo Stato del Maryland contro i genitori che rifiutano di fare vaccinare i propri figli, diversi bambini sono stati radunati in un tribunale di Prince George, sorvegliati da personale armato e provvisto di cani da attacco. All’interno, i bambini sono stati vaccinati con la forza, molti contro la loro volontà, per ordine del procuratore generale dello Stato del Maryland, di diversi giudici del luogo e del locale Direttore dell’Istituzione Scolastica; tutti costoro hanno cospirato illegalmente, minacciando di carcerazione i genitori dei bambini se non avessero sottoposto i loro figli alle vaccinazioni.

Lo Stato del Maryland è dunque ricorso a tattiche da Gestapo per imporre al popolo le proprie direttive sanitarie, privando i genitori del diritto di decidere come proteggere i propri figli dalle malattie infettive. Le autorità sanitarie hanno già annunciato il proposito di rapire, in sostanza, i genitori e buttarli in galera, separandoli dai bambini per un periodo che può durare fino a trenta giorni, se continueranno a rifiutarsi di sottoporre i figli a vaccinazione. Tutto questo verrà fatto sotto la minaccia delle armi, con personale armato e cani da attacco addestrati, assicurandosi che tutti restino in riga e sopprimendo ogni germoglio di pubblico dissenso contro questa politica di vaccinazione orwelliana.

La stessa campagna di stampa condotta contro questi genitori è palesemente illegale. Nessuna legge, nel Maryland, impone la vaccinazione dei bambini, dunque i genitori che la rifiutano non possono essere accusati di aver violato alcuna legge. Per questo la sanità del Maryland e le istituzioni scolastiche usano metodi da Gestapo, minacciando di incriminare i genitori per violazione degli obblighi parentali, criminalizzandoli per aver osato proteggere i propri figli dalle pericolose sostanze chimiche scoperte nei vaccini (tra le quali il thimerosal, un additivo chimico che contiene una sostanza neurotossica a base di mercurio).

La disperazione della medicina organizzata è sempre più evidente

Via via che un numero sempre maggiore di genitori viene informato dei pericoli delle vaccinazioni e del loro stretto legame con l’autismo, le autorità sanitarie di Stato vanno trasformandosi in “Medicina a Mano Armata” per costringere la gente ad assoggettarsi ai veleni della medicina tradizionale. I genitori che tentano di salvare i propri figli dalle chemioterapie assassine, vengono arrestati e si vedono portar via i bambini dai Servizi di Protezione per l’Infanzia (vedi QUI); e gli oncologi, un tempo armati soltanto di macchinari per le radiazioni e di siringhe di chemioterapici, ora si armano di agenti di pubblica sicurezza e di altre autorità di polizia locale che usano armi cariche per imporre “il volere dello Stato” ai genitori che fanno resistenza.

Perfino l’AAPS, l’Associazione Americana Medici e Chirurghi, ha annunciato la propria ferma condanna della campagna di “Medicina a Mano Armata” dello stato del Maryland. In un comunicato stampa del 16 novembre, l’AAPS afferma: “L’Associazione Americana Medici e Chirurghi ha condannato quest’oggi la “retata di vaccinazioni” eseguita questa settimana a Prince George, nel Maryland, e ha promesso di fare tutto il possibile per sostenere quei genitori che rifiutano di vaccinare i propri figli. “Questo sfoggio di potere distrugge il consenso fondato sull’informazione e i diritti dei genitori”, ha affermato Kathryn Serkes, direttrice delle politiche dell’AAPS, uno dei pochi gruppi sanitari nazionali che rifiutano le sovvenzioni delle compagnie farmaceutiche.

In uno scenario che ricorda i raduni di bestiame, il procuratore dello stato ha inviato mandati di comparizione a più di 1600 genitori che non hanno presentato il certificato di vaccinazione per i propri bambini. Solo che anziché impugnare un pungolo per il bestiame, il procuratore di stato ha deciso di agitare una siringa per tenere in riga la “mandria”.

QUI si può leggere il resto del comunicato stampa.

Medicina a Mano Armata: perché gli spacciatori di droga si affidano a tattiche da Gestapo

La medicina tradizionale (farmacologica) è l’unico sistema curativo del mondo così impopolare presso i consumatori informati che deve essere amministrata sotto la minaccia di una pistola. Non esiste nessun altro sistema curativo al mondo che debba ricorrere a simili metodi per reclutare i propri pazienti.

Mentre in Maryland si svolgevano i fatti del 17 novembre, gli attivisti Jim Moody e Kelly Ann Davis del sito SafeMinds (www.SafeMinds.org) sono riusciti a presentarsi di fronte alle telecamere dei notiziari e ad esprimere a gran voce la propria avversione per questa politica di vaccinazione coatta. Eppure, stranamente, molti genitori si sono messi in fila come bestie pronte ad essere marchiate, senza mettere in discussione la moralità o la legalità del sistema che stanno contribuendo a sostenere.

Anche un blog per la libertà della salute che si chiama Center for the Common Interest (www.CommonInterest.info) ha dato ampio risalto alla vicenda e riferisce che un attivista locale di nome Donovan Hubbard ha ripreso tutto l’accaduto e sta per mettere il video online (NewsTarget vorrebbe contattare Donovan e/o pubblicizzare il suo video. Se sapete come contattarlo, chiamateci per cortesia al (520) 232-9300).


Cosa farà adesso la Medicina a Mano Armata?

Mentre continua ad emergere la verità sugli estremi pericoli dei vaccini e dei prodotti farmaceutici, la Big Pharma è sempre più disperata, non sapendo più come costringere il pubblico a fidarsi dei suoi prodotti. Ora sta lavorando in stretta collaborazione con le autorità politiche (inclusi i governatori di diversi stati) per rendere coercitive le vaccinazioni sui bambini. Ciò contempla la criminalizzazione dei genitori che rifiutino di esporre i propri figli ai pericoli derivanti da queste sostanze chimiche.

In sostanza, la Big Pharma spera di trasformare in criminali i seguaci della medicina naturale.

La FDA ha già criminalizzato le compagnie produttrici di supplementi nutrizionali che osino dire la verità sui benefici alla salute derivanti dai loro prodotti (Leggete QUI la storia degli assalti a mano armata contro le compagnie produttrici di supplementi vitaminici). Inoltre, i genitori che rifiutano di iniettare ai propri figli i prodotti farmaceutici imposti da Big Pharma, verranno criminalizzati, radunati e incarcerati per “rifiuto di accondiscendere alle politiche sanitarie”. Tutto ciò viene perpetrato dallo Stato col pretesto di “proteggere i bambini” dai genitori che credono nella medicina naturale (è folle, vero, pensare che proteggere i propri figli da sostanze chimiche tossiche è oggi un crimine negli Stati Uniti?).

Il fine ultimo di tutto questo è l’applicazione delle tattiche di Medicina a Mano Armata a tutti noi. Compresi gli adulti e gli anziani. Chiunque soffra, per esempio, di colesterolo alto e non si assoggetti ai farmaci statinici della Big Pharma, potrà essere arrestato, legato a un tavolo e curato contro la sua volontà. Chi è affetto da cancro, potrà essere arrestato per aver scelto di curarlo con medicine botaniche sicure ed efficaci, anziché con farmaci brevettati e fonti di alti profitti per la Big Pharma. Se pensate che già oggi le prigioni siano strapiene a causa degli arresti per possesso di marijuana e per altri crimini di nessun rilievo, aspettate che lo Stato inizi ad arrestare tutte le mamme e i papà del paese che rifiutano di partecipare al pazzesco e dannosissimo sistema farmacologico che domina oggi la sanità americana.

Lo Stato è molto esplicito riguardo alla medicina: se volete restare liberi cittadini, dovete assoggettarvi alle droghe sintetiche fabbricate dalle stesse corporazioni che controllano i regolamenti sanitari del governo. Qualsiasi persona che faccia resistenza a queste “cure”, verrà additata come minaccia alla salute pubblica, una definizione che agli occhi di molti burocrati di governo viene subito dopo quella di “terrorista”. Essi credono dunque che non debba esservi limite al livello di forza da utilizzare per costringere la gente a sottoporsi ai trattamenti farmaceutici della Big Pharma. Oggi usano guardie armate e cani da attacco. Domani potrebbero utilizzare il “water boarding” o altri metodi di tortura. Pensate sia impossibile? Ripensateci: solo cinque anni fa, nessuna persona sana di mente avrebbe mai creduto che dei genitori che non volevano vaccinare i propri figli potessero finire in prigione, che i loro bambini potessero essere rapiti dalle autorità di Stato e costretti a sottoporsi a pericolose iniezioni di prodotti chimici sotto la minaccia delle armi. Invece questo è proprio ciò che accade oggi nello Stato del Maryland. E’ accaduto sabato scorso, per la precisione.

Dov’è lo sdegno?

La cosa più interessante in questa storia di utilizzare la minaccia del carcere per costringere i bambini a vaccinarsi, non sta in chi si ribella a tutto questo, ma in chi sceglie di restare in silenzio.

La American Medical Association, ad esempio, non ha detto nulla contro questo tipo di politica. E neanche la Food and Drug Administration. E dov’è lo sdegno della Associazione Ospedaliera del Maryland? Nessuna di queste associazioni sembra aver qualcosa da obiettare alla Medicina a Mano Armata. Il fatto che dei genitori vengano ammassati in una stanza e i loro bambini costretti a subire iniezioni di prodotti chimici tossici, a queste organizzazioni non sembra interessare. E perché dovrebbe interessargli? Tutte queste organizzazioni sono strettamente connesse alla Big Pharma. A quanto pare sono tutte a favore delle vaccinazioni universali e non ho dubbi che alcuni loro membri (soprattutto nella AMA) siano decisamente favorevoli alla politica di vaccinazioni forzate della Medicina a Mano Armata che viene messa in pratica nel Maryland proprio in questo momento.

La medicina organizzata è convinta che la gente sia troppo stupida per poter prendere da sola le decisioni riguardanti la propria salute. Burocrati e medici, questo ci viene detto, sono i soli ad aver diritto di prendere delle decisioni e chiunque non le condivida verrà etichettato come criminale, arrestato e processato. Non si tratta di un’esagerazione. Si tratta, in effetti, di una descrizione spaventosamente accurata dell’attuale politica di profilassi dello Stato del Maryland.

Non molto tempo fa, gli americani si sarebbero sollevati in massa e avrebbero protestato contro questa specie di tirannia sanitaria. I notiziari avrebbero denunciato la politica di vaccinazioni del Maryland con un linguaggio forte e con accuse durissime. La gente avrebbe sfilato per le strade, chiedendo la libertà di decidere della propria salute. Ma oggi l’America è diversa. La gente è drogata di farmaci e inebetita dal fluoruro. E’ troppo intossicata per ragionare, è indotta a sottomettersi da un governo fondato sulla paura che invoca la tirannia interna per avere ogni opportunità di controllare le persone, manipolarle e spingerle a fare ciò che esso desidera.

L’America “libera” che conoscevamo è morta da molto tempo ed è stata rimpiazzata dagli Stati Uniti dell’America Corporativa, dove metodi polizieschi vengono utilizzati per sostenere politiche sanitarie devastanti e chi governa lo Stato non pensa più che ci sia qualcosa di sbagliato nel radunare la popolazione con la forza ed eseguire esperimenti medici su larga scala sui suoi figli. In fondo è questo che sono i vaccini: un enorme esperimento medico, i cui effetti saranno conosciuti solo dopo che una generazione sottoposta all’avvelenamento di massa sarà venuta e passata. "

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26 dicembre 2007


La medicina del futuro


Ippocrate fu tra i primi illustri uomini a prendersi cura delle persone e della loro salute. Ancora oggi ogni medico deve giurare fedeltà ad un codice deontologico ispirato all’illustre medico. Diagnosi e cure sono progredite passo dopo passo, fino a divenire tecniche all’avanguardia, in grado di individuare la maggior parte delle malattie in tempi rapidi e efficaci. Il progresso scientifico e tecnologico ha portato la medicina ad un livello molto avanzato, oggi sono possibili indagini impensabili qualche decennio fa.

Tuttavia oggi siamo ancora molto poco efficaci in caso di malattie incurabili, nessun rimedio efficace sembra esser stato scoperto, se non la prevenzione e la diagnosi tempestiva. Fin qui nulla da dire, vorrei però porre l’accento ancora una volta sullo stile di vita che conduciamo. La domanda è la seguente:

Se tutte le malattie fossero derivate da uno scorretto stile di vita ed in particolare da una pessima alimentazione?


Questa domanda apparentemente insensata, pone un interrogativo chiave alla base della vita di ogni uomo. Se le malattie fossero solo la reazione a cattive abitudini, ogni nuova scoperta medica sarebbe solo un inutile rimedio ad un problema di fondo senza soluzione. Se tutto derivasse da questo atteggiamento sbagliato, tutte le malattie potrebbero essere spiegate in maniera semplice ed efficace.

Nessuna malattia sarebbe ospite in un corpo malnutrito, cadrebbero una dietro l’altra le condizioni per l’insorgere di problemi fisici. Non necessiteremo più di medici, di cure, di costosi farmaci. Molte delle professioni mediche scomparirebbero in favore di nuove tipologie di professioni legate al campo della salute. Ogni essere vivente sarebbe finalmente libero di esercitare quello che il Creatore ha ideato per ognuno di noi, la libertà e la salute assoluta. Non posso pensare ad un Creatore che abbia creato ogni suo figlio in maniera imperfetta, sarebbe un controsenso bello e buono.

Qualcuno potrà obiettare sulle condizioni ambientali, su virus e batteri, sulle malattie conclamate e conosciute perfettamente. Non posso dar torto a questi pensieri, ma il mio ragionamento si basa su un diverso punto di vista. Una teoria che vuole l’uomo perfettamente sano, con un terreno biologico completamente perfetto. Il decadimento delle condizioni fisiche che favoriscono le malattie significherebbe semplicemente non ammalarsi più, quindi nessuna possibilità di essere attaccati da quei virus che transitano nel nostro organismo.

L’igienismo e l’alimentazione crudista sono un esempio di come un intestino libero possa favorire le condizioni per una vita ricca di energia, una condizione di salute propria del giardino dell’ Eden. Forse il vero paradiso potrebbe essere assaporato sulla terra, la vita splenderebbe di luce propria, ogni uomo sarebbe il frutto di un disegno perfetto, un disegno che ci vuole liberi e in salute.

Approfondimento: Diete e scopo della vita

21 febbraio 2008


Morto a causa di un trapianto

Questa triste notizia vuole affrontare ancora una volta il tema trapianti. Non siamo qui a giudicare nessuno, non sono qui a dare consigli, vorrei solo condividere con voi questa triste storia.

Fonte: http://www.antipredazione.org

MORTO PER AVER DONATO PARTE DI FEGATO AL PADRE Quando il genitore diventa cannibale del proprio figlio

Un palermitano 39enne, Gaetano S., muore dopo un mese per aver “donato” da vivo sano parte del proprio fegato al padre, 70enne, affetto da cirrosi. L'espianto/trapianto è avvenuto in una clinica belga il 14 dicembre 2007. Sono sorte gravi complicazioni dopo l'espianto (una peritonite con 7 interventi) e le condizioni del figlio sono rapidamente peggiorate fino a che gli stessi medici, che l'avevano convinto a mutilarsi per il padre, lo hanno convinto a sottoporsi a sua volta ad un intervento di doppio trapianto di reni e fegato. Così, per procacciarsi gli organi per Gaetano, un altro malato vivo ma che aveva perso la coscienza (cosiddetto morto cerebrale) è stato espiantato e quindi ucciso. Peccato però che Gaetano, persona sana prima dell'asportazione di parte fegato, non sia sopravvissuto al doppio trapianto, morendo sotto i ferri dopo 10 arresti cardiaci, come riferisce la stampa.

Se "donare" è un "gesto d'amore" come è possibile che questo gesto porti tanto dolore? La chirurgia sostitutiva che sfida la natura e fa leva sulle nostre paure e sui nostri sentimenti, porta vita o morte? Salute o patologia? Felicità o infelicità? Quel padre che non ha saputo rifiutare il sacrificio del figlio, vivrà? E quanto vivrà con i farmaci antirigetto e il rimorso che lo attanaglia? Per la presunzione dei chirurghi comunque due persone sono già morte. I media ribadiscono ogni giorno che l'espianto di rene o parte del fegato da vivente sano non comporta rischi, ma i fatti dimostrano il contrario (vedi Comunicato Stampa 03.07.07 “Ictus mentre dona il midollo” www.antipredazione.org). Viene quotidianamente sottolineato che il trapianto è vita, ma allora come si spiega che Gaetano sia entrato vivo in sala operatoria e ne sia uscito morto?

Al sud dove i malati dichiarati in cosiddetta “morte cerebrale” sono protetti dall'amore dei familiari che si oppongono all'espianto a cuore battente, la donazione da viventi sani potrebbe essere cavalcata dai chirurghi per ottenere un rene, parte di fegato e midollo, sempre facendo leva sul legame d'amore familiare.

Il Comitato Giovani della Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente lancia un appello a tutti i ragazzi con un familiare malato che stanno subendo pressione da parte dei medici e dei parenti stessi per donare una parte del proprio corpo, fate attenzione a non confondere un atto di buonismo indotto con un atto di generosità, questa “disattenzione” potrebbe costarvi la vita.

Comitato Giovani - Matteo Ciarimboli
Presidente - Nerina Negrello

Versione scaricabile e stampabile
Ringrazio Corrado per la segnalazioneArticolo correlato: Il trapianto a cuore battente

1 aprile 2008


Appello di Friburgo

Riporto un appello dedicato al problema relativo a onde elettromagnetiche e patologie imputabili al loro utilizzo. Da tempo discutiamo di effetti collaterali e danni relativi a questo problema, senza avere la possibilità di vivere in luoghi non sottoposti a tali radiazioni. Il futuro prevede un grande incremento delle tecnologie e delle comunicazioni senza filo. Studi indipendenti e qualificati, mettono in guardia riguardo ai danni causati da queste onde, nessun medico e apparato statale tuttavia, sembra voler salvaguardare la salute dei cittadini. Parallelamente a questo problema, siamo costretti a respirare aria carica di metalli pesanti e polveri sottili. L'operazione Scie Chimiche, fra i molteplici scopi, ha quello di rendere l'aria molto più adatta alle trasmissioni. I metalli pesanti agiscono da conduttore universale per tali segnali. Tutto questo in un futuro prossimo potrebbe modificare il nostro modo di vivere e vedrebbe aumentare un numero consistente di malattie degenerative e legate al sistema nervoso e immunitario.
***
Animati da una grande preoccupazione per la salute dei nostri simili, noi sottoscritti medici appartenenti a diverse discipline specialistiche, in particolar modo alla medicina ambientale, ci appelliamo al mondo medico, ai responsabili della sanità pubblica ed ai politici, oltre che all'opinione pubblica.
Negli ultimi anni osserviamo attraverso i nostri pazienti un incremento drammatico di patologie croniche e gravi, soprattutto:
  • difficoltà di apprendimento e di concentrazione, disturbi del comportamento nei bambini (ad esempio iperattività)
  • alterazioni della pressione arteriosa sempre meno controllabili con l'assunzione di farmaci
  • alterazioni del ritmo cardiaco
  • infarto del miocardio ed ictus in persone sempre più giovani
  • degenerazioni cerebrali (ad es. morbo di Alzheimer) ed epilessia
  • tumori quali leucemia e cancro al cervello.
Inoltre constatiamo il moltiplicarsi di disturbi spesso ricondotti erroneamente alla sfera psicosomatica, quali:
  • dolori di testa ed emicranie
  • affaticamento cronico
  • turbe nervose
  • insonnia e sonnolenza
  • rumori auricolari
  • scarsa resistenza ai fattori patogeni
  • dolori al sistema nervoso e alle viscere, non altrimenti spiegabili;
ciò per rimanere nella casistica più frequente.
Dal momento che solitamente conosciamo abbastanza le abitudini e l'ambiente di vita dei nostri pazienti, spesso riusciamo, soprattutto dopo un colloquio mirato con le persone, a stabilire dei collegamenti sia nello spazio che nel tempo tra il manifestarsi della patologia e l'esposizione a fonti di contaminazione elettromagnetica, ad esempio in seguito a:
  • installazione di un impianto radiomobile nelle vicinanze dell'abitazione del paziente
  • utilizzo intenso del terminale radiomobile (cellulare)
  • messa in funzione di un telefono cordless (DECT) nella propria abitazione o nell'immediato vicinato.
Non possiamo continuare a credere che tutto ciò sia casuale, dal momento che:
  • troppo spesso osserviamo come determinate patologie si concentrano in aree interessate da un'intensa attività di trasmissione radiomobile,
  • troppo spesso un quadro patologico maturato in mesi o anni volge a rapido miglioramento allontanando il paziente dalle fonti di contaminazione elettromagnetica,
  • troppo spesso le misurazioni delle intensità di campo elettromagnetico confermano secondo i parametri della bioedilizia la presenza di forti anomalie in corrispondenza ai luoghi dove soggiornano i nostri pazienti.
Le esperienze che maturiamo quotidianamente ci hanno fatto comprendere che la tecnologia della telefonia mobile introdotta nel 1992 ed oggi diffusa in modo capillare, nonché quella DECT che dal 1995 contraddistingue i telefoni cordless per uso domestico rappresentano uno dei principali fattori scatenanti di tale fenomeno! Nessuno oggi può sottrarsi completamente all'irradiazione pulsata di microonde, che va ad aggravare i rischi già esistenti legati all'inquinamento ambientale chimico e fisico, andando ad appesantire ulteriormente il carico gravante sul sistema immunitario, con la possibile conseguenza di alterare il già difficile equilibrio creato dai meccanismi di compensazione dell'organismo umano.
Particolarmente a rischio in tal senso risultano le donne in stato di gravidanza, i bambini, gli adolescenti, gli anziani ed i malati.
I nostri sforzi sul piano terapeutico tesi a riconquistare lo stato di salute rimangono sempre più spesso senza risultati, poiché la continua irradiazione dell'ambiente lavorativo ed abitativo, e qui soprattutto delle stanze dei bambini e di quelle destinate al riposo notturno - vale a dire nei luoghi più importanti per il riposo e la rigenerazione - causa senza sosta una situazione di stress fisico e psichico ed impedisce in definitiva l'avvio della guarigione dei soggetti già debilitati dalla malattia.
Alla luce di tali inquietanti sviluppi ci vediamo costretti a rendere partecipe l'opinione pubblica delle nostre osservazioni, soprattutto dopo aver appreso che persino i Tribunali chiamati a decidere sulla pericolosità della telefonia mobile considerano tali rischi come "meramente ipotetici" (così ad esempio il TAR di Mannheim nella primavera 2002).
Quanto noi andiamo a verificare nel nostro lavoro quotidiano è tutt'altro che ipotetico! Assistiamo impotenti alla crescita delle affezioni croniche legate anche ad una politica irresponsabile nella fissazione dei valori limite e di attenzione, che prende come riferimento non tanto la protezione del cittadino dagli effetti indotti dalla telefonia mobile nel breve e soprattutto nel lungo periodo, quanto piuttosto l'obbedienza al dettato di una tecnologia già ampiamente riconosciuta come insidiosa. Il momento attuale rappresenta per noi solo l'inizio di un processo molto serio che attenterà alla salute di moltissime persone.
Non possiamo farci tranquillizzare dalle promesse di risultati scientifici più approfonditi quanto lontani dalla realtà, ben sapendo quale sia spesso anche l'influenza dell'industria sulle ricerche scientifiche, mentre ricerche serie e dimostrazioni assai eloquenti vengono semplicemente ignorate.
Riteniamo invece sia quanto mai urgente agire, e subito!
In qualità di medici ci sentiamo soprattutto come gli avvocati della salute dei nostri pazienti, e nell'interesse di tutte quelle persone il cui fondamentale diritto alla vita ed all'integrità fisica viene oggi messo in forse, ci appelliamo ai responsabili della politica e della sanità pubblica, perché con le loro forze sostengano nei fatti queste nostre richieste:
  • per l'affermazione di tecnologie della comunicazione prive di effetti negativi sulla salute, che vengano testate e valutate prima della loro introduzione sul mercato senza cedere ad alcun interesse di parte
e quali misure immediate e transitorie:
  • una massiccia riduzione dei valori limite, delle potenze di trasmissione e della contaminazione elettromagnetica su livelli compatibili con le esigenze biologiche soprattutto nelle aree destinate al riposo ed alla rigenerazione;
  • uno stop alle nuove installazioni radiomobili, per impedire che l'inquinamento elettromagnetico abbia ad aumentare ancora in modo esponenziale;
  • un coinvolgimento attivo della popolazione e dei Comuni nella pianificazione dei siti radiomobili, come elemento imprescindibile di rispetto democratico;
  • informazione della popolazione e soprattutto degli utenti di apparecchi cellulari riguardo ai rischi dei campi elettromagnetici per la salute, mirando all'educazione verso un uso consapevole dei telefoni cellulari, nonché divieto assoluto di tali apparecchiature per i bambini e limitazioni all'uso da parte degli adolescenti;
  • divieto all'utilizzo di cellulari in scuole, ospedali, ricoveri per anziani, istituti di formazione e cultura, edifici pubblici e mezzi di trasporto pubblici, in analogia con il divieto al fumo di sigaretta;
  • istituzione di zone libere da contaminazione elettromagnetica radiomobile, in analogia alle aree a traffico automobilistico limitato;
  • rielaborazione dello standard DECT per la telefonia domestica cordless con l'obiettivo di una limitazione dell'intensità di flusso elettromagnetico al solo periodo dell'effettivo utilizzo e di evitare la tecnologia della pulsazione del segnale, problematica per i suoi effetti biologici;
  • promozione di una ricerca indipendente dagli interessi dell'industria, che tenga finalmente conto dei risultati abbondantemente già disponibili offerti dalla ricerca critica e dalle nostre osservazioni cliniche.
I primi firmatari:

Dr. med. Thomas Allgaier, Allgemeinmedizin, Umweltmedizin, Heitersheim
Dr. med. Christine Aschermann, Nervenärztin, Psychotherapie, Leutkirch
Dr. med. Waltraud Bär, Allgemeinmedizin, Naturheilverfahren, Umweltmedizin, Wiesloch
Dr. med. Wolf Bergmann, Allgemeinmedizin, Homöopathie, Freiburg
Dr. med. H. Bernhardt, Kinderheilkunde, Schauenburg
Dr. med. Klaus Bogner, Allgemeinmedizin, Friedrichshafen
Dr. Karl Braun von Gladiü, Allgemeinmedizin, Ganzheitsmedizin, Teufen
Hans Bruggen, Internist, Lungen- und Bronchialheilkunde, Umweltmedizin, Allergologie, Deggendorf
Dr. med. Christa-Johanna Bub-Jachens, Allgemeinärztin, Naturheilverfahren, Stiefenhofen
Dr. med. Arndt Dohmen, Innere Medizin, Bad Säckingen
Barbara Dohmen, Allgemeinmedizin, Umweltmedizin, Bad Säckingen
Verena Ehret, Ärztin, Kotzting
Dr. med. Joachim Engels, Innere Medizin, Homöopathie, Freiburg
Karl-Rainer Fabig, Praktischer Arzt
Dr. med. Gerhilde Gabriel, Ärztin, München
Dr. med. Karl Geck, Psychotherapie, Murg
Dr. med. Jan Gerhard, Kinderheilkunde, Kinder- und Jugendpsychiatrie, Ahrensburg
Dr. med. Peter Germann, Arzt, Umweltmedizin, Homöopathie, Worms
Dr. med. Gertrud Grunenthal, Allgemeinmedizin, Umweltmedizin, Bann
Dr. med. Michael Gulich, Arzt, Schopfheim
Julia Günter, Psychotherapie, Korbach
Dr. med. Wolfgang Haas, Innere Medizin, Dreieich
Dr. med. Karl Haberstig, Allgemeinmedizin, Psychotherapie, Psychosomatik, Inner-Urberg
Prof. Dr. med. Karl Hecht, Spezialist für Streß-, Schlaf-, Chrono- und Raumfahrtmedizin, Berlin
Dr. med. Bettina Hovels, Allgemeinmedizin, Lörrach
Walter Hofmann, Psychotherapie, Singen
Dr. med. Elisabeth Hoppel, Naturheilverfahren, Orthopädie, Dorfen
Dr. med. Rolf Janzen, Kinderheilkunde, Waldshut-Tiengen
Dr. med. Peter Jaenecke , Zahnarzt, Ulm
Beate Justi, Psychiatrie, Psychotherapie, Hannover
Michaela Kammerer, Ärztin, Murg
Karl Kienle, Praktischer Arzt, Homöopathie, Chirotherapie, Naturheilverfahren, Schongau
Dr. med. Monika Kuny, Psychotherapie, Grünwald
Dr. med. Michael Lefknecht, Allgemeinmedizin , Umweltmedizin, Duisburg
Dr. med. Volker zur Linden, Innere Medizin, Bajamar
Dr.med. Martin Lion, Arzt, Homöopathie, Ulm
Dr. med. Dagmar Marten, Ärztin, Ochsenfurt
Dr. Rudolf Meierhofer, Zahnarzt, Roth
Dr. med. Rudolf Mraz, Psychotherapie, Naturheilverfahren, Stiefenhofen
Dr. med. Otto Pusch, Nuklearmedizin, Bad Wildungen
Dr. med. Josef Rabenbauer, Psychotherapie, Freiburg
Elisabeth Radloff-Geck, Ärztin, Psychotherapie, Homöopathie, Murg
Dr. med. Anton Radlspeck, Praktischer Arzt, Naturheilverfahren, Aholming
Barbara Rautenberg, Allgemeinmedizin, Umweltmedizin, Kötzting
Dr. med. Christof Rautenberg, Internist, Kötzting
Dr. med. Hans-Dieter Reimus, Zahnarzt, Oldenburg
Dr. med. Ursula Reinhardt, Allgemeinmedizin, Bruchkobel
Dr. med. Dietrich Reinhardt, Innere Medizin, Bruchkobel
Dr. med. Andreas Roche, Allgemeinmedizin, Kaiserslautern
Dr. med. Bernd Salfner, Kinderheilkunde, Allergologie, Waldshut-Tiengen
Dr. med. Claus Scheingraber, Zahnarzt, München
Dr. med. Bernd Maria Schlamann, Zahnarzt, Heilpraktiker, Ahaus-Wessum
Dr. med. Hildegard Schuster, Psychotherapie, Lörrach
Norbert Walter, Allgemeinmedizin, Naturheilverfahren, Bad Säckingen
Dr. med. Rosemarie Wedig, Ärztin, Psychotherapie, Homöopathie, Düsseldorf
Dr. med. Gunter Theiss, Allgemeinmedizin, Frankfurt
Prof. Dr. med. Otmar Wassermann, Toxikologie, Schonkirchen
Prof. Dr. med. H.-J. Wilhelm, Hals-, Nasen-, Ohrenheilkunde, Phoniater, Frankfurt
Dr. med. Barbara Wurschnitzer-Hunig, Dermatologie, Allergologie, Umweltmedizin, Kempten
Dr. Dr. med.
Ingo Frithjof Zurn, Allgemeinmedizin, Phlebologie, Naturheilverfahren, Umweltmedizin, Nordrach

Sostengono inoltre l'APPELLO DI FRIBURGO le seguenti personalità del mondo della scienza e della cultura:

Dr. med. Wolfgang Baur, Allgemeinmedizin, Psychotherapie, Umweltmedizin, Vienenburg
Prof. Dr. Klaus Buchner, Physiker, München
Volker Hartenstein, MdL Bayerischer Landtag, Ochsenfurt
Maria und Bruno Hennek, Selbsthilfegr. der Chemikalien- und Holzschutzmittelgeschädigten, Würzburg
Dr. Lebrecht von Klitzing, Medizinphysiker, Stokelsdorf
Wolfgang Maes, Baubiologie und Umweltanalytik, Neuss
Helmut Merkel, 1. Vorsitzender des Verband Baubiologie, Bonn
Peter Neuhold, Heilpraktiker , Berlin
Prof. Dr. Anton Schneider, wissenschaftl. Leiter des Institut für Baubiologie und Ökologie, Neubeuern
Dr. Birgit Stocker, Vorsitzende des Selbsthilfevereins für Elektrosensible, München
Prof. Dr. Alfred G. Swierk, Mainz
Dr. Ulrich Warnke, Biophysik, Biopsychologie, Biomedizin, Saarbrücken
L'elenco qui sopra non è completo perché a tutt'oggi i firmatari sono oltre 30mila
Per aderire alla petizione online di BioInitiative Report
www.ipetitions.com:80/petition/bioinitiativeemrpi
IGUMED
Interdisziplinäre Gesellschaft für Umweltmedizin e.V.
ASSOCIAZIONE INTERDISCIPLINARE PER LA MEDICINA AMBIENTALE
D-79713 Bad Säckingen, Bergseestr. 57
Telefon 0049.7761.913490 FAX 913491
e-mail: igumed@gmx.de

30 luglio 2007


Il ruolo dei genitori

Ogni giorno vengono alla luce migliaia a di bambini. Razze, etnie e DNA si mescolano dando vita al miracolo più bello della natura. L'unione di un uomo e una donna, il frutto dell'amore prende vita e riempie il cuore dei genitori. Viviamo in un periodo storico particolare, siamo consapevoli dei rischi che la società presenta, consapevoli che avere un figlio oggi è più difficile. Spesso manca il denaro per pianificare una vita serena, spesso il nostro egoismo ci spinge all'intransigenza e alla selettività estrema. Siamo inconsapevoli vittime di un mondo che ci vuole perfetti, ci vuole belli e sani, ci vuole tutti uguali. Il lavoro precario aiuta le famiglie a temporeggiare, spinge in avanti il periodo in cui pensiamo seriamente ad avere figli. Troppi problemi affliggono la mente, troppi vincoli ai quali non abbiamo risposte, assillano le nostre giornate. L'età delle giovani madri cresce anno dopo anno, sempre più si aspetta qualcosa di migliore, che tuttavia sembra non arrivare mai. Siamo imbottigliati in stereotipi comuni che impegnano il nostro pensiero critico in scatole parlanti, anestetizzano le nostre menti privandoci del senso comune del bene e del male. Ci ritroviamo dopo mille problemi con un figlio. Abbiamo paura di tutto, tutto ciò che potrebbe capitare a questa giovane vita. Lo imbottiamo di medicinali, di vaccini preventivi, di ogni tipo di alimento che i pessimi pediatri ci consigliano di adottare. Siamo preoccupati della salute dei nostri figli, ma non siamo veramente consapevoli dei reali rischi che corrono.

Lentamente i bambini crescono, diventano giovani adolescenti, piccoli uomini e piccole donne alle prese con un sistema bacato, ricco di arrivisti, ricco di ambizioni sfrenate per il denaro e il potere. Il loro spirito si indebolisce, si affievolisce come una candela fioca al vento. Ci preoccupiamo che frequentino le giuste persone, le giuste compagnie, che stiano lontano dalla droga e dall'alcool, nonostante spesso i veri rischi sono in casa. Ci preoccupiamo del colore degli amici, di quello vestito strano, di quello con i capelli lunghi o quello con i capelli troppo corti. Non riusciamo a vedere bene il punto del problema. Siamo incapaci di avere un dialogo vero e sincero, difficilmente chiediamo ai nostri figli quali sono le proprie aspirazioni, le proprie idee e i propri sogni. Vogliamo solo che diventi medico, notaio, dentista o manager, che trovi una buona moglie o un buon marito. Non ci preoccupiamo della loro alimentazione. Ci preoccupiamo di uno spinello e nello stesso tempo lasciamo che ingurgitino big-mac e altre schifezze.

Ci preoccupiamo degli amici e poi siamo proprio noi a dare il cattivo esempio disprezzando tutti coloro che sono diversi da noi. Ci preoccupiamo della loro salute, ma siamo pronti a riempirli di farmaci ad ogni sintomo. Siamo vittime di medici corrotti al soldo delle multinazionali, che mirano alla malattia di massa per trarre sempre più profitto. Controlliamo che non bevano alcolici e poi noi stessi beviamo litri di vino a tavola, consapevoli che nessuno ci fermerà per controllare il nostro tasso alcolico. Nessun poliziotto fermerebbe un cinquantenne dopo una sera in pizzeria o al ristorante. Siamo pronti a colpevolizzarli, a riversare ogni nostro fallimento, ogni nostra aspettativa sulle loro fragili spalle. Siamo solo lo specchio di una società incapace di comunicare e discernere la verità. Una verità che va scoperta e ricercata insieme, parlando e confrontandosi, mettendo al centro del rapporto la fiducia e l'amore.

I nostri figli sono nati per imparare e diventare persone migliori di noi, con il nostro aiuto, con un aiuto sincero e profondo. Basta criticare, basta additare le loro sciocchezze, basta imbottirli di Ritalin e sbatterli davanti alla TV, solo perché non abbiamo tempo. Parliamo con loro, entriamo nel loro mondo allo stesso livello, non come genitori ma come persone che vogliono rispettarli. L'intera umanità sta compiendo un viaggio verso un nuovo modo di concepire la vita. Fra qualche anno sui banchi di scuola si studierà l'anatomia e l'anatomia sottile, si studierà la mente come strumento per realizzare i nostri sogni e forse un giorno ci renderemo conto che tutto quello che qualcuno ci consiglia come buono è molto dannoso per la nostra salute.

Dobbiamo essere consapevoli delle nostre capacità e le nostre attitudini a trovare il buono, per salvare la vita dei nostri figli, per toglierli dagli artigli di medici, psichiatri, professori frustrati e tutti quelli che vorranno avere il sopravvento. Un figlio forte è un uomo forte, un uomo che potrà cambiare il mondo e spazzare via le nubi chimiche che offuscano le menti.