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19 luglio 2012


News dell’ultima ora…

La crisi è comune a tutti, ognuno deve fare sacrifici in questo momento… (Giorgio Napolitano)

Pressione fiscale al 55%, te Presidente cosa stai sacrificando oltre i beni immobili del Paese? 

La Spagna sta facendo la fine della Grecia, anche questo era stato detto… chi sarà il prossimo? indovinate!

L’attentato al bus con turisti israeliani è opera di Al Queda, ops, scusate un lapsus (sarà l’abitudine), è colpa dell’Iran, va più di moda ora…visto che manca solo quel Paese al risiko mondiale. 

Dobbiamo fare luce sulle tragedie di Borsellino e Falcone…certo perché non mettete il Presidente in una gabbia e aspettate finché non vi racconti come è andata veramente? 

Belen è incinta! Meno male… 

Il mercato auto al collasso finale… detto anche questo. 

Il caldo non smette di flagellare l’Italia…chiedete ai signori che giocano in Alaska con Super Haarp, il videogioco più reale al mondo… 

Potrei continuare per pagine e pagine… ma la realtà è che viviamo in un mondo di bestie, nel quale ogni tanto qualcuno cerca di alzare la testa per non sentire il nauseante odore infernale dell’indifferenza… 

Il Padre abbia pietà di noi…

10 luglio 2012


Lindo e pinto

L’anno scorso, non ricordo bene la data, ipotizzavo un piano per favorire l’elezione del Piscione di Arcore alla presidenza della repubblica. Per ottenere questo ultimo risultato, il presidente ai tempi in carica doveva rinunciare a qualcosa, doveva farsi da parte per rendere questo processo ancora più semplice. In cambio della sua uscita politica in favore dell’uomo di punta della Goldman Sachs, il presidente veniva epurato di tutti i suoi precedenti atti osceni in luogo pubblico, nonché dei molteplici processi che lo vedevano implicato. In cambio del defilarsi dalla vita politica pubblica, Berlusconi guadagnò l’annullamento dei processi e dei reati a lui contestatati e un futuro da uomo politico innocente. Tralasciando le vicende processuali che hanno coinvolto il Piscione nel corso degli anni e la loro chiusura per prescrizione (che non significa assoluzione), oggi la situazione è molto confusa. Le promesse fatte in quei tempi saranno sicuramente attuali, ma per ottenere quel risultato tutti dovranno cedere qualcosa. L’elemento Grillo ha destabilizzato l’assetto politico, tuttavia credo che l’Italia prolungherà la sua agonia, promulgando per un po’ il governo Monti, che ha il compito ultimo di far collassare il sistema economico europeo, prima di rimettere il suo mandato a votazioni che saranno solo fittizie, in quanto tutto sarà compromesso. Forse accadrà quello che è avvenuto in Grecia. In ogni caso oggi Berlusconi nel suo defilarsi, sembra tornare di moda e molti dei quali hanno gioito nel liberarsene, lo stanno rimpiangendo. Questo dà il senso della situazione italiana. Appena le camere salteranno, sia Monti che Napolitano dovranno farsi da parte e a quel punto Berlusconi dovrà essere ripagato delle promesse fatte per mettersi da parte. Il limite allo schifo non esiste e questo ormai è un dato di fatto. A noi non resta che vivere nel quotidiano secondo le Leggi che sappiamo essere al di sopra di ogni altra cosa umana e attendere che la Giustizia torni a sistemare le cose una volta per tutte…

14 giugno 2008


Sicuri di essere insicuri?

Questo post è volutamente provocatorio e fazioso. Il mio intento è quello di esasperare l’attuale politica sulla sicurezza italiana, per giungere alle solite considerazioni.

La Campania vive da mesi (anni) nell’incubo dei rifiuti. Diversi governi regionali e locali hanno fallito la loro missione, incapaci di fornire le garanzie minime per gestire un problema basilare della società civile. A prescindere dalle cause, ormai del tutto ininfluenti ai fini del problema, non riesco a comprendere come non si riesca a sgomberare le città campane dalle montagne di rifiuti. Mi sembra troppo semplice addossare le colpe ai poveri napoletani, additando loro la responsabilità di una scarsa attenzione ai rifiuti differenziati. Ma è davvero così, oppure qualcuno sta giocando con i cittadini campani, creando un terreno fertile per una prova generale di ribellione di massa? Il capo dello Stato ha più volte auspicato la soluzione del problema, ha spesso invitato i cittadini campani a non incendiare i cassonetti, a non lasciare i rifiuti in strada. Possibile che uno Stato non riesca a smaltire in via del tutto eccezionale, un carico così ingombrante e dannoso per la salute dei cittadini? Secondo me le risorse per attuare lo sgombero di tonnellate di rifiuti sono abbondanti, basta considerare che l’Italia ogni hanno aumenta di un terzo la propria spesa militare, essendo fra le altre cose un Paese che ripudia la guerra. Allora se i soldi ci sono, se lo Stato funziona, perché ancora ci sono rifiuti?

Una possibile risposta è faziosa e impertinente. Forse la destabilizzazione dello stato sociale, esasperando le condizioni di vita dei cittadini, serve proprio a giustificare misure relative alla sicurezza. Oggi è stato approvato un emendamento al pacchetto sicurezza, che prevede l’utilizzo di soldati per azioni di pattugliamento e perlustrazione. Mi chiedo cosa diamine debbano pattugliare, visto che i problemi italiani sono gli stessi da sessant’anni. Anche un cieco conosce i problemi da risolvere in tempi brevi, che riguardano sempre lo stato sociale. La sicurezza sul lavoro, la crisi economica, i mutui, il caro vita, il caro petrolio, il caro…estinto! Invece lo sport nazionale sembra essere quello ci individuare i capri espiatori, vedi rumeni, vedi immigrati, e via dicendo… Quando la popolazione è esasperata e esausta, allora comincia a insorgere e rubare. A quel punto lo Stato reagisce con la forza e la tecnologia. Il quadro è completo, azione e reazione, ancora una volta.

Mentre tutto questo accade, il presidente americano passeggia mano nella mano con il pontefice, rimembrando i tempi antichi, sorridendo agli uccellini e pascolando come una dolce pulzella...

Il presidente americano ha regalato al Papa una fotografia autografata, con le firme incise sulla cornice, sua e della moglie Laura. Anche Ratzinger ha donato al capo della Casa Bianca una fotografia autografata, assieme a quattro volumi sulla Basilica di San Pietro. Ai membri dello staff presidenziale Benedetto XVI ha donato medaglie e rosari del pontificato. Tutto questo mentre Roma è paralizzata per l'arrivo di questa testa di ...

Intanto il risultato referendario irlandese sembra avere poca influenza. Il coro di proteste si è levato unanime. Il presidente G. W. Napolitano ha espressamente affermato che tale incidente non può compromettere il futuro dell’Unione Europea, altri come Barroso affermano che si andrà avanti lo stesso. Altri si sono espressi nel medesimo modo. Ma se tutti i governanti la pensano così, a cosa serve votare, appartenere ad uno Stato, lavorare, pagare le tasse..? Se il popolo non conta nulla, perché deve sottostare al potere di pochi oligarchi banchieri?

L’unica cosa positiva è vedere un cielo libero da scie, mi chiedevo se Bush si potesse fermare per qualche mese a Roma, sarebbe una buona soluzione per avere aria sana e pulita!

16 marzo 2008


Napolitano e Massoneria

Riporto un video creato ed elaborato da Niko. Ricordo a tutti i lettori che quello che trovate sul blog, serve solo come spunto di riflessione. Nessuno giudica nessuno, nessuno ha la verità in tasca, se mai è proprio il contrario.



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5 gennaio 2008


Era meglio quando si stava peggio

Sono trascorsi solo quattro giorni di questo nuovo anno e già ho un profondo senso di nausea. Mi piacerebbe cambiare canale, poter assistere ad una nuova serie di eventi positivi, ma ahimè anche questa volta non sembra possibile. Risulta difficile cercare di costruire un quadro della situazione, in più fronti compare lo sconforto e la totale sfiducia. Il petrolio ha raggiunto la soglia psicologica dei 100 dollari e scommetto qualsiasi cosa che arriverà a 150 dollari nei prossimi sei mesi. I poveri napoletani sono sommersi dall’immondizia e oltre ai maleodoranti odori devono anche subire le parole di conforto del capo dello Stato. Mi piacerebbe vedere il caro G. W. Napolitano seduto su un bel cumulo di rifiuti mentre viene preso a sassate. A quel punto forse potrebbe invocare l’aiuto del suo amato e auspicato NWO. L’inflazione cresce e ogni bene di consumo aumenta, ma non vi preoccupate sta andando tutto bene, Prodi dice che l’Italia ha iniziato il cammino verso la grande rinascita. Penso che il mortadella stia esagerando, prima o poi qualcuno si renderà conto delle minchiate che dice e a quel punto ci sarà ben poco da ridere per la sua faccia da …

Mentre i nostri politucoli giocano a rimpiattino con la legge elettorale, nessuno mette mani al conflitto d’interesse, nessuno riforma le leggi sul lavoro, nessuno pensa ai lavoratori che ogni giorno soffrono e muoiono per ingrassare i porci servi del profitto. Potrei continuare all’infinito, visto le numerose notizie raccapriccianti di questi giorni, ma in fondo spero che tutto questo continui, spero che i rubinetti del petrolio vengano chiusi, spero che la situazione degeneri a tal punto da vedere migliaia di persone riversate nelle strade che marciano per ottenere quello che vogliono, anche se forse in pochi saprebbero davvero scegliere qualcosa di autentico da chiedere.

22 dicembre 2007


"C'è qualcosa di più generale e unitario"

Ancora una volta citiamo il pensiero limpido e cristallino del nostro caro Presidente. Mai in vita pensavo di odiare a tal punto un uomo, che ha ben poco del ruolo istituzionale che ricopre, dopo la scandalosa era di Scalfaro. Il monito continuo per la ricerca di fondi destinati alle "missioni di pace", il continuo dibattito sul ruolo internazionale dell'Italia nei confronti dell'Occidente (Madrepatria Stati Uniti), riempie i discorsi di un uomo assoldato dal governo americano, privo di qualsiasi dignità nazionale.

"Dobbiamo trovare le risorse per le forze armate e per le missioni in cui siamo impegnati all'estero. L'Italia non può sottrarsi alle sue responsabilità internazionali. Siamo un grande Paese e dobbiamo avere il senso di questo ruolo storico e in quanto grande Paese, collocato in una condizione di prestigio, non possiamo sottrarci alle nostre responsabilità. Si tratta di responsabilità costose, dal punto di vista dell'impegno umano e dell'impegno finanziario. Dovete sapere che l'Italia vi è vicina, e so di poterlo dire, al di là dei limiti che possono segnare le diversità tra le forze del Parlamento, c'è qualcosa di più generale e unitario che contraddistingue l'impegno delle forze armate. Credo sia essenziale la consapevolezza che in voi (i militari) c'è della causa di pace delle missioni internazionali, una causa della pace e ricostruzione dell'economia e delle società."

George W. Napolitano

12 dicembre 2007


George W. Napolitano

Vogliamo discutere insieme, vogliamo fare la nostra parte, dare il nostro contributo per risolvere i problemi internazionali, in particolare per quello che riguarda la proliferazione degli armamenti nucleari. (Ma allora perché ce la prendiamo con l'Iran?)

L'Italia è presente in tutte le aree di crisi del mondo. Tra pochi giorni, un generale italiano assumerà il comando della regione di Kabul. In Iraq l'Italia ha fatto la sua parte per aiutare la stabilizzazione e ha contribuito al programma di formazione della Nato. In Iraq c'è stato un innegabile miglioramento della sicurezza. (Davvero?)

Condividiamo le preoccupazioni, in particolare per il Kosovo, per le scelte che si devono fare per arrivare alla indipendenza, tenendo in considerazione tutti i fattori (i fattori dello smembramento di uno Stato e la colonizzazione degli Stati Uniti). L'Iran è pericoloso, in particolare per quello che riguarda la proliferazione degli armamenti nucleari. L'Italia e l'Europa vogliono assumersi insieme la responsabilità di mantenere la pace e la stabilità e di promuovere la democrazia e la libertà. (Prepariamo una nuova guerra tutti insieme, che bello...) Solo un'Europa unita può raggiungere questi scopi.

Giorgio Napolitano

4 novembre 2007


Napolitano: «Prepariamoci a nuove crisi»

Non pensavo di aver la voglia di vomitare di domenica mattina. Le parole dello schifoso capo dello stato (volutamente in minuscolo) rendono onore al peggior sceneggiatore di politica internazionale. Non ho voglia di commentare quello che sembra non commentabile. Queste parole dovrebbero essere l'esempio per chi ancora crede che non esistano poteri occulti, che il Nuovo Ordine Mondiale sia una barzelletta inventata dai complottisti.

Parole pronunciate durante la deposizione di una corona d'alloro sulla tomba del milite ignoto.

"L’Italia e la sua comunità devono prepararsi a fronteggiare nuove possibili emergenze, nel panorama internazionale, per garantire la sicurezza e condurre alla pace. A nessuno possono sfuggire le preoccupazioni che nascono dall'aggravarsi della situazione in Afghanistan, dall'incombere di gravi incognite nella regione che abbraccia l'Iraq e l'Iran, dal riaccendersi di acute contrapposizioni nei vicini Balcani, dal persistere di tensioni nel quadro politico e istituzionale libanese, dal trascinarsi di una crisi lacerante nel Medio Oriente. Per fronteggiare le nuove, potenziali crisi che si affacciano all'orizzonte si richiede un nuovo sforzo di coesione nazionale e un concreto impegno per garantire la pace anche al di fuori dei confini della stessa Europa e contribuire alla costruzione di un nuovo ordine mondiale. L'Italia deve fare la sua parte, deve contribuire a garantire la sicurezza internazionale, prevenire e superare crisi e conflitti in aree vicine e lontane. Questa è una responsabilità a cui non possiamo sottrarci, che come italiani e come europei non possiamo delegare ad altri."

Giorgio Napolitano

Testo tratto del Corriere