“Internet civilizzato”

Proprio ieri scrivevo alcune righe circa la situazione francese e le politiche di Sarkozy. Sembrerebbe che il Presidente si stia adoperando a quattro mani per far saltare i nervi a tutti i suoi cittadini. Il provvedimento di turno riguarda il mondo del peer to peer, cioè la condivisione e scambio di contenuti multimediali attraverso la rete di internet. Sarkozy sta pensando di dare un taglio netto “all’illegalità”, semplicemente cancellando la connessione a tutti coloro che infrangeranno le regole. Coloro i quali scaricheranno film, musica o materiale coperto da copyright, verranno avvertiti con una comunicazione, per poi venire scollegati definitivamente dal provider dopo una seconda e recidiva azione illegale. Le Majors e l’industria cinematografica stanno velocizzando questo processo per arrivare ad una regolamentazione in tempi brevi.

Fin qui nulla da eccepire, tranne per il fatto che tutti i contenuti che alimentano la rete, vedrebbero automaticamente resi illegali. Non voglio parlare del diritto di autore, ne del suo autentico e legittimo significato, ma credo che tutta l’industria cinematografica e musicale verrebbe danneggiata. L’effetto della restrizione influirebbe sui contenuti, sui blogs, sugli eventi e sulla libera informazione, propria di internet. Questo provvedimento sarà la base per poter costruire altre restrizioni, sempre più rigide e complesse. L’obiettivo finale a mio modo di vedere è sempre lo stesso. Creare le condizioni per il fiorire del Nuovo Ordine Mondiale, con le sue regole e le sue dannatissime restrizioni.

Anche se il popolo di internet protesterà e si opporrà a questa privazione, pochi percepiranno il vero significato del provvedimento. Tutto sembrerà giustificato a rimediare ai danni provocati dalla condivisione dei files, i mancati introiti della macchina cinematografica e artistica. Sembrerà legittimo accordarsi al provvedimento, aumenteranno i servizi a pagamento (pay per view), il download legittimo e tutto quello che può essere venduto a poco prezzo su internet. Poco importa se i cittadini non apprezzeranno, bisogna rimediare ai danni di anni trascorsi nel far west informatico, per accedere ad una nuova fase di intrattenimento a pagamento. Un pagamento che sarà incentivato da promozioni su carte di credito, carte prepagate e buoni spendibili sul web. Migliaia di uomini collegati a “Matrix” senza neppure il bisogno di chiedere il permesso, migliaia di individui felici di pagare il giusto prezzo per l’intrattenimento casalingo, per spegnere i neuroni e sublimare quel poco di pensiero che rimane libero.

Ovviamente tutti gli Stati europei pian piano si adegueranno, i providers aumenteranno la banda e la velocità delle connessioni fin quando tutti saranno inebriati da questo mondo fantastico, tutti saranno internet-dipendenti, a quel punto legalizzare il tutto sarà più facile, perché i nuovi “drogati di contenuti multimediali” non potranno smettere di navigare, ma al prezzo di essere controllati in tutto e per tutto.

7 commenti

il cerchio si sta' chiudendo,sono d'accordo con la tua analisi.
gia' adesso puoi scaricare musica mi sembra con pochi euro.il peer to peer pian piano sparira'.
ma come si dice fatta la legge fatto l'inganno.
speriamo che la fantasia prevalga sulle costrizioni.
ciao a tutti

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Anonimo mod

Usano diversi stratagemmi, alternando l'astuzia alla coercizione. Le persone sono per lo più drogate da certi prodotti e non sapranno rinunciarvi: le otterrano, ma in cambio di che cosa?

Ciao

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Ettore, l'uomo è un animale adattabile, sono d'accordo. Però quanti utenti comuni riusciranno ad aggirare le leggi?

Ciao grazie per il commento.

Anonimo, in cambio della libertà?
Ciao!

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che dire ancora un'ottima puntata di rebus.
secondo me professionale,anche se si sono affrontati argomenti difficili come le sfere luminose e il morgellons.
pero' sono convinto che conosciamo una minima parte della tecnologia militare,percio' mi riferirei alle sfere come fenomeno terrestre.
ciao freenfo

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Ettore, gli aspetti trattati sono più ostici e difficili da digerire. Riguardo le sfere, si rischia di dare adito a teorie troppo oltre la visione scientifica, pur essendo fenomeni strani. Il taglio del format, poi è abituato a parlare anche di queste manifestazioni. Vedremo come si svilupperanno gli eventi. Ciao carissimo

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NWO è all'opera! questa è una delle tante operazioni di privazione della libertà alle quali siamo e saremo sottoposti.
Tanti studiosi ammettono che grazie ad internet e alla diffusione di informazioni libere, nel mondo stanno avvenendo cambiamenti imprevisti. Senza uno schema preciso: rivolte, proteste, dissensi.
La quarta rivoluzione della stampa (internet) non credo verrà fermata da sti pezzenti "venditori di dvd e cd".
Sempre più artisti infatti, si stanno staccando dal sistema mafioso delle major (link sotto).
ciao a tutti!
alberto

http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/sfida-radiohead/sfida-radiohead/sfida-radiohead.html

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Alberto, ormai il programma comprende stampa, media e internet. Riusciremo a resistere? Non saprei proprio. Ciao e grazie!

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