Trentacinque anni da scontare

Migliaia di lavoratori ogni giorno compiono il proprio dovere. Escono di casa e si recano al posto di lavoro, a volte impiegano diversi minuti, qualcuno anche più di un’ora per raggiungere la sede lavorativa. In media lavorano otto ore al giorno, un’ora di pausa pranzo e poi tutti di nuovo imbottigliati nel traffico per il rientro a casa. Mi chiedo quale sia il metro per giudicare una civiltà. Leggo il primo articolo della costituzione italiana e resto qualche istante a pensare.


L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Analizzando la prima frase aggiornata ai nostri giorni, il significato sembra dire: L’Italia è uno Stato governato dalle banche, le quali in modo non democratico esercitano la loro repressione e controllo sulla popolazione attraverso il lavoro. La sovranità non appartiene al popolo, in quanto i partiti politici decidono chi candidare e chi eleggere, il popolo è chiamato solo a svolgere un compito privo di significato, come l’elezione di un candidato. I partiti politici sono in una scala gerarchica inferiore rispetto alle banche e ai poteri occulti. Questo significa che ogni candidato, se pur con maglia di colore diverso, gioca nella stessa identica squadra, gestita da un sistema elitario di potere.

A questo punto andare a lavorare non ha più il compito di far progredire la società ridistribuendo i beni prodotti, è diventato un modo per reprimere il pensiero e la vita delle persone. Otto ore al giorno con “un’ora d’aria” per il pranzo, assomiglia molto di più alla vita in un carcere, piuttosto che una vita sociale libera. L’uomo nasce libero e parte integrante di un sistema che lo vuole artefice e libero di esercitare le sue abilità nel pieno rispetto dell’ambiente circostante. Viviamo in un sistema che non ci permette di sognare e di realizzare quello che è più adatto a noi stessi. Il dover lavorare per produrre beni senza un reale valore aggiunto, non contribuisce a soddisfare i bisogni dell’uomo. La privazione di affetti, di vita sociale e di spazi aperti, impoverisce lo spirito e la mente umana. Stiamo pian piano diventando cyborg privi di cuore, che svolgono un compito che a ben pochi sembra essere chiaro. Il nostro compito è arricchire un numero ristretto di persone che a loro volte investono i profitti per controllarci e annientarci. La medicina, la tecnologia, l’inquinamento e l’iperproduzione servono per lobotomizzare l’uomo e renderlo innocuo.

Un uomo libero di pensare, di esprimere proprie opinioni, è pericoloso. Pericoloso perché può coinvolgere altre persone, può innescare meccanismi di risveglio in altri uomini che sono “addormentati”. Le onde elettromagnetiche che bombardano le nostre menti attraverso telefonini, televisione e tutto quello che ci circonda, ci rendono deboli e immuni a quello che succede intorno a noi. Aumentano programmi televisivi che riempiono i vuoti generati dalle nostre misere vite, passatempi privi di significato che colmano la mente di colori e suoni adatti a non farci pensare. Questo sistema non può avere futuro, è ora di ritrovare la giusta collocazione dell’uomo sul pianeta, è ora di distruggere le false credenze, i sistemi precostituiti da altri, per far posto a menti aperte al nuovo, all’ Armonia e all’Amore.

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17 commenti

chiarissimo e stracondivisibile articolo. una summa di cose per alcuni scontate (per chi, come noi, ha inquadrato il sistema-truffa in cui siamo ingabbiati), per i più assolutamente no. chi accetta passivamente il sistema nel tempo arriva al grado successivo, ossia la rassegnazione, la morte dello spirito critico e ribelle, e poi, parte il conto alla rovescia in attesa di tirare le cuoia. quanti sono in questo stato e non vogliono neanche ammetterlo a se stessi, nascondendosi dietro interessi fittizi o luoghi comuni. ad alcuni sta realmente bene così, in altri c'è anche una certa dose di masochismo, come se ci provassero gusto ad essere bastonati...ciao!

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Ciao Stendec, a volte manca la comprensione del fatto ce possiamo cambiare, possiamo vivere una vita migliore. Ci si trova per anni a compiere le stesse azioni, come dici tu, senza nemmeno rendersene conto! Ciao e grazie. Sempre prezioso il tuo contributo. Freenfo

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ombra mod

2007 NESARA news

Subject: Sounds good for our program

Good news which can be shared. NOTE this is what we are HEARING and do hope it is true.

Paulson secretly addressed Congress to let them know that the US is now on the new global banking system.

Bush has been admonished and we should be hearing of his resignation in the next 48 hrs. Hearing that it is a good possibility that Paulson and Cheney will be arrested.. YIPPEE

Our letters should be arriving along with

this announcement.

The Chinese and Japanese have been very instrumental in bringing all this about behind the scenes. Supposedly, Rothchilds are ok with everything unlike Rockefellers.

If all this is true, we should know something by late Friday.

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Bellissimo articolo e riflessioni condivisibili.

Tutto questo sarebbe da ripensare, ma il primo passo èrendersi conto della nostra situazione :-)

Blessed be

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Ciao Ombra, speriamo si avveri! Grazie.

Satira, rendersene conto è un prerequisito fondamentale! Ciao

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Ciao! Pienamente daccordo.
Tutta una vita, la parte migliore, a pagare il debito pubblico alle banche. Restano solo gli spiccioli per sopravvivere più qualcosina in più (quando va bene) per comprare beni superflui.
Oppure a studiare all'università per poi entrare con uno stipendio da fame al servizio di questa perversione.

Vabbè dai comunque poteva andare peggio :DDD

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A cosa pensi, a una rivoluzione o a un tipo di rivoluzione?

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Ciao Ktime, è vero poteva andare peggio! Però non siamo tutti qui per cercare qualcosa di puro? Possiamo migliorare insieme, almeno spero. Grazie!

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eppure io ho un lavoro chem i piace e mi dà anche molte soddisfazioni.

mi muovo con i mezzi pubblici e cerco, ove possibile, di non buttare via quel tempo ma utilizzarlo per leggere e ascoltare musica.

ho una bella famiglia e un fidanzato che mi vuole bene.

la politica di partito che ormai prende molta parte del mio tempo libero, nonostante le molte ed evidenti difficoltà, riesce sempre a darmi carica e a sentirmi parte di qualcosa.

...e poi ci sono gli amici, le belle giornate di osle, le battaglie vinte e le bevute dopo le battaglie perse.

a me non sembra male come vita e ha ragione mia nonna quando dice di stare attenti a parlare di mancanza di libertà... perchè noi non sappiamo veramente cosa significa (e speriamo di non saperlo mai).

ciao
ciao
Laura TS

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Ciao Laura, sei fortunata ad avere un lavoro che ti piace. Del resto affrontare la vita nel modo che descrivi, non può far altro che portare alla felicità! Ciao e grazie.

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D'accordissimo.
E pensare che è stato fatto in modo (mediante i lavori precari) che questa vita da cani sia riservata solo ad alcuni presunti privilegiati.

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Ciao Conteoliver, benvenuto sul Blog. Il lavoro precario contribuirà a modificare profondamente l'assetto societario. Poi qualcuno si chiede ancora il perché i ragazzi vivano con i genitori fino a quarant'anni! Ciao e grazie. Freenfo

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Okappa, sei un'eccezione: io ho un lavoro per molti versi orrendo, come tanti altri e da anni vedo il sole solo attraverso una coltre chimica velenosa. Credo che se tu guardassi meglio le cose, ti accorgeresti di vivere in un momdo atroce, anche perché la gente e gli animali su questo pianeta soffrono e muoiono. Freenfo, come sempre, colpisce nel segno.

Ciao

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Niko mod

Non oso immaginare come sarà la vita tra un paio di anni (sempre se non ci fanno saltare in aria prima), ormai sono arrivato all'inemovibile conclusione che buona parte della popolazione mondiale sia talmente posseduta dalle illusioni imposte dal sistema come mezzo di controllo e depistaggio che si è persa la capacità di osservare i problemi dal punto di vista degli altri, una pericolosa forma di egoismo alimentato da uno stile di vita ossessivo.
E' vero, ci sono anche persone che stanno bene, lavorano, hanno il fidanzato/a, ma obbiettivamente, quante sono rispetto alla maggioranza ? Ben poche.

Assolutamente vero e allo stesso tempo grottesco quello che disse un mafioso nel film Il Padrino parte 3:
LA FIANAZA E' UN'ARMA, LA POLITICA E' SAPERE QUANDO TIRARE IL GRILLETTO, lascio dunque al lettore, il compito di immaginare, applicando questa frase alla cruda realtà, chi potrebbero essere le vittime...

@Zret
Quoto in FULLLLLLLL !!!!
Approposito di scie chimiche, dai un'occhiata alle foto che ho postato qui (dodicesimo commento): http://freenfo.blogspot.com/2007/09/filtra-una-scottante-verit.html

Saluti a tutti.
Niko

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Niko, chi sta bene ormai incarna una minoranza, gli altri tirano a campare, io ambisco ad un mondo migliore, finché avrò forza. Grazie! Ciao

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Niko ha ragione. Dire: "Io sono felice" è una forma di egoismo. Affermare: "Cerchiamo di rendere in ogni modo il mondo migliore" è l'atteggiamento delle persone consapevoli, tra cui il nostro anfitrione Freenfo.

Ciao!

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Bellissime riflessioni, che condivido in toto.

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