I germogli

Spesso assistiamo a spot pubblicitari che promuovono integratori alimentari di ogni genere, soprattutto nel periodo del cambio stagione più complesso, quello fra la primavera e l’estate. Centinaia di minuti dedicati a minerali utili alla salute, vitaminici che comprendono la più vasta gamma di componenti essenziali e pro biotici di ogni tipo che richiamano al fabbisogno giornaliero degli omega 3. Tralasciando la disinformazione presente dietro a queste pillole malefiche, ricche solamente di zuccheri e poco altro, vorrei porre l’attenzione su un rimedio naturale spesso sottovalutato o molto poco conosciuto, i germogli. I germogli sono alimenti ricchi di ogni nutriente fondamentale alla vita dell’uomo e possono essere coltivati in poco tempo e con molta poca fatica, direttamente in casa. Si possono far germogliare cereali, ortaggi e legumi, ottenendo un incremento di vitamine ed enzimi necessari al corretto funzionamento dell’organismo, in modo molto semplice. Accertata la provenienza dei semi possiamo adoperare un germogliatore o un semplice piatto di carta (in questo caso l’unica accortezza è nei riguardi della muffa che può formarsi). Disponendo i semi nel germogliatore, precedentemente tenuti in ammollo per poche ore, non resta che assistere al miracolo della vita. Ogni giorno il nostro piccolo orto dei miracoli prenderà forma e i semi cominceranno a germinare ed accrescere di volume. Questo semplice processo, alla base della vita di ogni specie vegetale, ci consentirà di ottenere un cibo di qualità e nutrienti di un’altra categoria. Sarà come avere una piccola farmacia a disposizione. Sarà necessario annaffiare mattina e sera i semi e aspettare tre o quattro giorni (dipende ovviamente dal tipo di seme) per ottenere dei piccoli microcosmi ricchi di vitamine ed enzimi. La germinazione consente una serie di trasformazioni biochimiche che innescano delle reazioni chimiche che migliorano e semplificano la composizione dei nutrienti stessi.

Proteine (In genere raddoppiano)
Amidi
(Si scindono in zuccheri maggiormente digeribili)
Vitamine (Aumento esponenziale delle idrosolubili e liposolubili)
Grassi
(Produzione di steroli, che con la luce solare producono vitamina D)

Gli svantaggi di questo tipo di alimento sono praticamente nulli. Al contrario possiamo constatare una serie interminabile di vantaggi. Essendo cibi vivi, sono altamente digeribili, non richiedono cottura ne perdita di tempo per la preparazione, possono essere integrati a qualsiasi cibo crudo o utilizzati per la preparazione di centrifugati con un alto valore energetico. Incrementano tutte le proprietà intrinseche del seme e utilizzati giornalmente sono un ottimo rimedio alle comuni malattie di stagione, contribuendo alla formazione di un ottimo sistema immunitario. Questo breve articolo, non vuole entrare nel merito scientifico della composizione di questi piccoli miracoli viventi, ma vuole essere uno stimolo a chi vuole intraprendere la via della salute naturale secondo i tanti modi che la Natura ci mette a disposizione.

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2 commenti

Caro amico Freenfo,

il tuo bell'articolo tocca una nota veramente dolente. Purtroppo come ben esponi la carenza nutrizionale di sostanze fondamentali al nostro organismo della nostra epoca "grassa" è purtroppo una realtà innegabile.

E' verissimo che i germogli contengono nutrienti basilari e indispensabili ad un'ottima forma non solo fisica, ma soprattutto mentale, psichica e spirituale.

Specialmente se non "solamente" quelli coltivati in casa esclusivamente da "sementi autoctone", cioè quelle che crescono nella nostra zona da centinaia di anni e i cui semi vengono conservati di anno in anno.

Sembra una bazzeccola ma il 90% delle sementi vengono "prodotte" dalle multinazionali proprietarie dei brevetti su tali semi E NOTA BENE se sono brevettate vuol dire che sono già modificate geneticamente, poichè nessun seme in natura si può brevettare. Allora per aggirare l'ostacolo queste multinazionali (che hanno acquisito il 100% dei consorzi agricoli Italiani che distribuiscono i semi agli agricoltori) facendo un "incrocio" quì ed un "innesto" là, tanto per MIGLIORARE la specie e soprattutto la resa, presentano all'ufficio brevetti una "miglioria" della specie autoctona e quindi.. un specie registrabile come "nuova". Risultato? REGISTRATO!!

In ogni caso nutrirsi più spesso di semi e di germogli carica il nostro essere di forza ed energia,
difendendolo da molte malattie ed aumentando esponenzialmente il sistema immunitario.

Come giust'appunto hai ben detto TU. Credo che la manipolazione mentale renda APATICI a questa
alimentazione, infatti la maggioranza oltre le solite grigliate di maiale non fà altro che comprare precotti, affettati e yoghurtini vari. Prova a guardare nei carrelli della spesa e ti viene il mal di testa.

Ti appoggio totalmente Freenfo.

Un caro abbraccio.

B O J S

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Purtroppo le multinazionali (Monsanto per dirne una) hanno monopolizzato il mercato delle sementi e dei prossimi anni. Dobbiamo lottare ogni giorno per le cose più basilari. Il paradosso è che oggi vivere secondo i principi naturali più semplici è diventato alternativo. Essere vegetariani, vegani o frugivori è diventato una semplice moda per le menti conformate. Che dire, pazienza e forza di volontà! Grazie per quello che scrivi, sempre illuminante. Freenfo

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