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15 marzo 2007


La pace negata a priori

Sabato il nuovo esecutivo palestinese arriverà in parlamento per il voto di fiducia. Il governo di unità nazionale comprende tutte le parti politiche e etniche palestinesi (compresi i cristiani). Questo nuovo esecutivo è stato fortemente voluto dalla comunità internazionale che non ha mai riconosciuto il precedente governo. Ogni forma democratica viene attaccata a priori da Israele e dai servi sionisti di tutto il mondo. Questo gioco al massacro è studiato a tavolino per indebolire ulteriormente un popolo martoriato. Questo nuovo governo nonostante la grande coalizione, verrà ostacolato da Israele che ha già dichiarato di non vedere di buon occhio suoi nuovi componenti. Il portavoce del governo Olmert ha dichiarato che Israele non collaborerà con questo governo. Il programma non riconosce Israele e non rinuncia al terrorismo. Forse la parola terrorismo è troppo cruda, gli ebrei preferiscono crimini contro l’umanità, sterminio, stupro, tortura, oltre agli innumerevoli e ripetuti arresti di studenti e pseudo-terroristi. Il gioco andrà avanti così per sempre perché questo è quello che vuole Israele, gli Stati Uniti e soprattutto Giuliano Ferrara.


L'uomo di pace è creativo.
Non è contro la guerra, perché essere contro, qualsiasi cosa, è essere in guerra.
Non è contro la guerra, semplicemente comprende perché la guerra esiste.
E da quella comprensione diventa pieno di pace.

Solo quando ci sono molte persone che sono laghi di pace, di silenzio, di comprensione,
la guerra sparisce.

Soltanto laghi di pace in tutto il mondo...
molti, molti buddha, potranno far nascere una nuova vibrazione, una nuova onda, una nuova consapevolezza,
in cui la guerra diventa impossibile,
in cui tutta l'energia si manifesta in senso creativo,
tutta l'energia si dirige verso l'amore.

Osho

Tratto dal testo di Osho: "Zen: The Path of Paradox, Vol. II". "Un uomo di pace non è un pacifista, un uomo di pace è semplicemente un lago di silenzio [...]".