I farmaci dietro alla strage della Northern Illinois University?

Vorrei ricordare a voi tutti che questi miei pensieri vogliono solo creare degli spunti di riflessione, ai quali si può tentare di rispondere insieme, ognuno con le proprie idee. NESSUNO vuole giudicare NESSUNO, nessuno ha la verità in tasca e tenta di imporla ad altri. Siamo qui per crescere insieme…

Il 14 Febbraio abbiamo
assistito all'ennesima strage compiuta in una scuola. Steven Kazmierczak ha ucciso sei studenti e ferito altri quindici prima di togliersi la vita. Questa tragedia sembra riflettere profondamente lo stato di salute di una società sempre più vittima dei propri figli. Ascoltando le interviste della fidanzata e dei familiari, analizzando il curriculum scolastico di questo ragazzo, è difficile trovare una ben che minima anomalia. Si potrebbe definire il classico bravo ragazzo, una persona adorabile e forse incompresa a causa della sua sensibilità.

Ovviamente non conosciamo tutti gli aspetti della sua personalità, possiamo solo basarci su interviste e testimonianze. Sembra di assistere al solito copione, che vede individui apparentemente sani e felici, compiere atti propri del peggior film poliziesco. Riamane difficile capire i motivi che spingono un ragazzo ventisettenne a compiere un gesto così folle, l’ultimo grido di aiuto prima dell’epilogo.

Nell’articolo che vi propongo, ci sono le parole della fidanzata di Steven Kazmierczak, il quale lo definiva una persona amorevole, pacata e molto dolce. Come può allora una tale persona compiere un gesto così efferato?

Tutte queste parole per puntare chiaramente il dito contro psicofarmaci e antidepressivi. Mi rendo conto di turbare l’opinione di alcuni di voi, molti saranno in disaccordo con questa mia accusa esplicita, riconoscendo tali medicinali un valido strumento terapeutico. Limitandoci ad analizzare i fatti, però le statistiche parlano di aumento di casi di suicidio in persone depresse che utilizzano psicofarmaci, sbalzi di umore repentino, completo abbandono, rinuncia a vivere attivamente e molti altri effetti collaterali. (La lista potrebbe continuare per molte righe, basterebbe leggere le controindicazioni sulla scatola di ogni medicinale in questione).

Può una società così “evoluta” permettere l’autodistruzione dei propri figli, a causa di droghe che alterano la percezione sensoriale e contribuiscono ad innescare processi mentali errati? Penso ognuno di noi possa rispondere da solo, secondo coscienza e buon senso. Credo solamente che bisognerebbe iniziare a curare le persone in modo diverso, siamo tutti unici, tutti parte di un mondo meraviglioso, a volte ci lasciamo soggiogare troppo facilmente e abbandoniamo il nostro corpo in mani poco esperte, distruggendo le nostre vite.

Questi rimedi non sono la causa di tali episodi, ma credo possano contribuire a creare lo stato d’animo adatto affinché si verifichino, alterando di fatto la mente di queste povere vittime.

Ps. La dinamica di questa tragedia ricorda quella della Virginia Tech, nella quale un altro ragazzo uccise molti studenti con dinamiche simili. Tutti e due acquistarono armi (legalmente) su internet, entrambi assumevano psicofarmaci.

***

La fidanzata: L’assassino stava prendendo un mix di 3 farmaci


PUNTI CHIAVE DELLA STORIA

La ragazza sostiene che Steven Kazmierczak stesse prendendo Xanax, Ambien, Prozac
Fidanzata: E’ stato lo psichiatra ha prescrivere le tre medicine
Il suo ragazzo di recente era diventato riservato con il computer, dice Jessica Baty
La donna nega cambiando la sua versione e ingannando la polizia

(CNN) -- Steven Kazmierczak stava prendendo tre farmaci prescrittigli dallo psichiatra, ha detto alla CNN la fidanzata dell’omicida della Northern Illinois University.

Jessica Baty martedì ha detto che il suo ragazzo da due anni stava prendendo, oltre al Prozac, antidepressivo, lo Xanax, usato per trattare l’ansia, e l’ Ambien, un sonnifero. Baty ha detto che era stato lo psichiatra a prescrivere i farmaci, fatto che l’ha resa così "inquieta" che ha cercato di persuadere Kazmierczak a smettere di prendere una delle medicine. Ha detto che lui aveva smesso di prendere l’antidepressivo tre settimane prima del raptus del giorno di S. Valentino al campus della NIU in DeKalb, Illinois, che fece cinque morti e 16 feriti tra gli studenti. Poi si è ucciso.

In un’intervista esclusiva alla CNN domenica, Baty disse che Kazmierczak stava prendendo l’antidepressivo per tendenze ossessivo-compulsive e per l’ansia causata dalle pressioni con lo studio. Alla CNN ha detto che, durante il loro corteggiamento durato due anni, lei non lo ha mai visto mostrare inclinazioni violente e ha espresso smarrimento riguardo la causa di tale violenza.

"Era tutto fuorché un mostro," ha detto Baty. "Era forse in assoluto la persona più carina, e premurosa”.

Kazmierczak le ha detto che aveva smesso di prendere l’antidepressivo "perché lo faceva sentire come uno zombie," ha detto lei durante l'intervista domenica nella casa dei suoi genitori nel Wonder Lake, l'Illinois. "non si stava comportando in maniera instabile. Era giusto un po’ più portato a infastidirsi."

Ha detto che lui aveva anche problemi a dormire. Nella sua seconda conversazione con la CNN, martedì, Baty ha affermato che Kazmierczak ha cominciato a vedere di meno lo psichiatra dopo che si erano trasferiti dalla NIU all'università dell’ Illinois in Champaign nel giugno 2007

Uno psichiatra non esperto riguardo i particolari del caso ha detto che la combinazione dei tre farmaci non è necessariamente insolita né pericolosa.

"Non è così inusuale prescriverli tutti e tre," ha detto il Dott. Nada Stotland, professore di psichiatria al Rush Medical College di Chicago e presidente eletto dell’ American Psychiatric Association. Lo Xanax ha un tipico effetto calmante e sedativo sui consumatori, ha detto. "Se tu prendessi una grande quantità di quel tipo di farmaco, potresti essere, quando ne sei a corto, un po’ come qualcuno che ha bevuto, ma non violento," ha detto. Una persona che avesse smesso di prenderlo potrebbe sentirsi ansioso e irritabile, ha affermato. Ed Ambien, talvolta associato al Prozac, è di solito prescritto per superare i problemi d’insonnia ha detto. Baty ha anche sostenuto che Kazmierczak era stato sul computer di recente, ma non sa cosa stesse facendo e non gliel’ha chiesto."

Stava diventando riservato con il suo computer," ha detto Baty. "quando si sedeva sul divano con il suo portatile lo allontanava da me di modo che non potessi vedere cosa stesse guardando."

Baty ha aggiunto che ha trovato l’estratto conto di Kazmierczak martedì, quando è tornata nel loro appartamento per la prima volta dopo la sparatoria. "Ha fatto un grande acquisto, di 143 dollari, in un negozio di munizioni e qualche cambio," ha detto Baty aggiungendo che pensa che abbia comprato le munizioni in un negozio online, ma non sapeva né il nome né il sito. Ha detto inoltre che aveva effettuato dei pagamenti con la carta di credito e pagato la bolletta dell’elettricità del loro appartamento. Baty non è d'accordo con un articolo del Chicago Tribune che sostiene che lei avesse dato alla polizia un resoconto diverso riguardo gli ultimi giorni di Kazmierczak rispetto a quello che aveva dato alla CNN. Il capo della polizia di NIU Donald Grady ha detto che le dichiarazioni di Baty alla CNN contraddicevano quelle che aveva dato alla polizia riguardo il fatto che il suo ex ragazzo si fosse effettivamente comportato in modo strano dopo aver abbandonato le sue medicine. "Suppongo che potresti chiamarlo atteggiamento non cooperativo," ha detto Grady. Baty ha affermato che il commento "l’ha infastidita". "Non penso di aver mai detto che lui (Kazmierczak) si stesse comportando in modo diverso," ha detto al CNN. "Se l’ho fatto, non volevo essere contradittoria. Era giusto un po’ più irritable." Ha affermato di aver parlato con la polizia di DeKalb ogni giorno dalla strage.

Articolo originale: CNN
Intervista video:
CNN Video
Seconda Intervista video: CNN Video
Traduzione a cura di
Giuraffa

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10 commenti

La statistica mostra che quasi tutti gli autori di queste "stragi" sono imbottiti di farmaci; se proprio volete credere in un mondo immacolato potete pensare che sia solo coincidenza

Non dimentichiamo il link anche con gli psicofarmaci che cadono giù dal cielo con le scie chimiche (spruzzano anche questo) e che si sommano ai micidiali cocktail di droghe degli psichiatri.

a proposito, sul mio sito un nuovo articolo sulle scie ed una tstimonianza di un generale sulla guerra ambientale ripresa dal sito di radiobase.

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hai detto bene freenfo, sembra di assistere al solito copione,
e in effetti è così,
sono d'accordo con Corrado,NON può essere un caso!
anche statisticamente parlando mi sembrerebbe veramente assurdo il voler continuare a credere il contrario.
beh, è chiaro che negli stati dove avvengono questi fatti c'è troppa libertà nel procurarsi delle armi per lo più automatiche capaci di scatenare l'inferno anche in mano a una sola persona. ma la cosa più paradossale è proprio questa, mentre stanno attuando enormi (come purtroppo ben sappiamo) normative per controllare le persone, lasciano ALCUNE libertà per far credere ai cittadini di vivere in un paese libero.
queste libertà (mortali), una per tutte ad es. proprio questa di poter aquistare tutte le armi che vuoi presentando la semplice patente sono una delle contraddizioni che regolano il loro sistema, su cui sono fondate e su cui si rivolgono agli altri paesi e in scala molto più grande come politica internazionale.

NATURALMENTE dobbiamo saper cogliere qualcosa che ci sfugge in questa contraddizione. penso che il fine ultimo sia proprio il fatto di voler tenere la gente nella paura, spaventata, sotto pressione, TESA. per poi imbottirla nuovamente inevitabilmente con psicofarmaci.
SAPPIAMO COSA STANNO FACENDO!

se qualcuno poi credesse ancora anche minimamente agli psicofarmaci e ad una loro qualche virtù nel curare i "problemi" dell'uomo sappia che già i sedativi minori tipo benzodiazepine come lo Xanax (alprazolam) o altri tipo Tavor (lorazepam), Roipnol (flunitrazepam) vengono usati diffusamente per curare l'ansia e l'insonnia, ma per poter "calmare" devono necessariamente agire sul SNC (sistema nervoso centrale) andando a deprimerlo. è riscontrato che chi assume queste sostanze e aveva soltanto una sindrome ansiosa prima di assumerle, dopo averle assunte si accorge di essere caduto in depressione, che magari prima non aveva in quanto è un effetto collaterale assolutamente collegato alle stesse. quindi è d'obbligo e necessario assumere anche un antidepressivo in concomitanza per poter "bilanciare" (...sic) gli effetti delle sostanze e trovare un equilibrio chimico al cervello per RI-stare bene.
ogni uomo è unico e irripetibile, un'opera d'arte di Dio.
alla quale l'uomo non può aggiungere nulla, a cui l'uomo con il suo intervento può soltanto togliere qualcosa


un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono
Giona

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Corrado, le statistiche parlano chiaro. Purtroppo si ignora totalmente questo aspetto e si continua a prescrivere droghe senza attenzione.

Giona, il Paese delle contraddizioni per eccellenza!
Ci vogliono impaurire perché la paura genera insoddisfazione e tensione, giustificando provvedimenti sempre più restrittivi. Spesso ho descritto queste dinamiche sul blog, si adattano perfettamente ad ogni sfera sociale.

Ciao e grazie

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ciao freenfo. molti tendono a vedere l'america come un mondo lontano e di fronte a queste notizie scuotono la testa, con la convinzione che queste cose da noi non possano capitare...gli americani fanno un uso smodato di questi veleni ma anche noi non scherziamo, purtroppo. tuttavia per il momento ci staccano abbondantemente per quanto riguarda la reperibilità di armi...credo che ormai la sostanziale differenza stia solo in questo fattore. da noi, con o senza psicofarmaci, ci si sparerebbe anche solo per un sorpasso...tornando al concetto del post, sono straconvinto che gli psicofarmaci, salvo in casi estremi, che purtroppo esistono, alla gente cosiddetta normale come poteva essere questo ragazzo non possano che arrecare danni.

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Ciao Stendec, credo che i casi in cui usare droghe siano veramente pochi. Sono fermamente convinto che la medicina sia un'altra e spero che prima o poi si possa percorrere questa strada alternativa, ma molto più adatta all'uomo.

Ciao e grazie

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Credo che si dovrebbero considerare anche gli effetti perniciosi delle onde elettromagnetiche e di microprocessori inseriti Dio sa solo come.

Farmaci antidepressivi che causano la depressione... viviamo in un mondo di paradossi.

Ciao!

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Ok per la valutazione, e comunque mi permetto di aggiungere che credo che tu abbia ragione. Maria

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Anonimo mod

D'accordo i Farmaci, ma l'elettrochoc che viene elargito in gra copia a Pisa dal Dr. Cassano per sindromi che talvolta un analista potrebbe risolvere. Ma non lo passa la mutua.
Riccardo

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angela mod

ci sono più fattori...tutti vanno a contribuire all'alterazione della mente e della psiche.
Fattori ambientali, primi secondo me,(concordo in pieno con Zret)poi quelli sociali e poi quelli personali!
credo più a effetti da onde elettromagnetiche che colpiscono indistintamente tutti,per tale motivo si arriva ai farmaci...
altrimenti non si spiega l'improvviso malessere psichico in persone fino a poco tempo prima sane.
La frase che si sente dire più spesso oggi è "va esaurito"!
esaurito di che? e perchè?....
si arriva ai farmaci quando già il danno è stato fatto!
che poi lo possano aggravare...è indubbio!o quanto meno non risolvono!
ho amici purtroppo "curati"proprio da Cassano....lui è morto senza mutare minimamente il suo stato,lei è come morta...
Xanax e daparox,vanno presi insieme....ma non servono a nulla se non si eliminano le cause prima citate, questi farmaci NON eliminano le cause!è una pia illusione che possano "curare" il malessere dell'Anima!
Ciao Freenfo....
a presto
angela

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Zret, hai ragione, tecnologia e salute sono associate e purtroppo non per il bene dell'uomo.

Maria, benvenuta nel blog e grazie per il commento.

Riccardo, la medicina spesso esegue pratiche da campo di sterminio, con il bene placido della "scienza"... roba da matti!

Angela, hai riassunto perfettamente il problema. Tutti sono soggetti ai danni di onde, scie e medicine, molti diventano pazienti pronti a foraggiare Big Pharma. Lo scandalo è che molto pochi hanno il coraggio di ribellarsi poiché non conoscono tali subdoli crimini, altri si affidano alla medicina poiché non vi è una reale alternativa, a meno che non si cerchi con buona volontà. Per curare l'Anima i vuole ben altro!

Ciao e un caro abbraccio a tutti

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