Multilevel consciousness

Oggi è stato uno di quei giorni in cui la mente divaga nell'iperuranio dei pensieri e mescola idee strampalate. L'orgone presente nell'aria avrà attivato le mie sinapsi, il cielo limpido e pulito mi ha donato un senso di tranquillità. Pensavo a quanto sarebbe bello creare un sistema basato sulla consapevolezza condivisa. Nessuna quota associativa, nessun obbligo, nessun capo, nessun subalterno, nessuna specie di controllo e censura, solamente una serie di persone che condividono idee, speranze e ambizioni per la costruzione di un nuovo mondo. Certo il progetto è ambizioso, ma un anno fa non credevo possibile nemmeno avere un blog e alcuni visitatori. Pensavo e divagavo su quanto sarebbe bello incontrarsi e dialogare semplicemente condividendo gli stessi ideali. Immaginate un sistema “multilevel” della conoscenza, varie forme di abilità al servizio di tutti. Questa volta senza vendere prodotti, senza dover per forza sponsorizzare qualcosa in cui non crediamo, semplicemente essere se stessi e camminare mano nella mano. Tutto questo senza denaro, magari utilizzando il baratto e lo scambio di abilità.

Si potrebbero organizzare seminari di cucina naturale, pittura creativa, filosofia, scienza (non scemenza), spiritualità, energia, medicina naturale e tutto quello che di buono ci insegna nostra madre Natura. Sarebbe tornare alle origini con la conoscenza di oggi, uno strumento prezioso in mano a persone che cercano al verità nel rispetto dei propri simili.

Utopia? Forse si...ma a volte divagare per qualche minuto aiuta lo spirito!

7 commenti

Anonimo mod

"....riprendiamoci la Vita, la Terra, la Luna e l'abbondanza....".
Claudio Lolli - "Ho visto anche degli zingari felici"


Walter

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Sarebbe bello ritornare ad essere uomini integrati con l'intero universo! Ciao

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Non farti illusioni, caro e gentilissimo Freenfo. Questa è la fine del Kali Yuga ( termine usato dagli Induisti e dai Buddhisti per indicare la Fine dei Tempi) e non esiste pertanto alcuna possibilità di rettifica e/o di recupero di un mondo ed una società in putrefazione da svariati millenni.
Occorre una catarsi preliminare e poi sulle macerie il piccolo resto edificherà, con l'aiuto dall'Alto, un mondo nuovo.

Trovo curiosissimo e simpatico il riferimento ad una canzone di quel musicista 'fighetta' e dalla vocina molto effemminata che rispondeva al nome di Claudio Lolli. Era in voga nei primissimi Anni Settanta quando io facevo l'università. Evidentemente qualcuno se ne ricorda ancora...

Ciao a tutti!

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Paolo certamente siamo alla frutta! Tuttavia possiamo sperare di rimanere con un minimo di forza, per ricreare un mondo diverso. Ciao e grazie!

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Sar� un sogno, amico, ma non immagini quante volte mi abbandono a questa fantasticheria per allontanarmi, come te, grazie a te, da una dura realt�.

ciao!!!

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Zret, magari un giorno brinderemo allo stesso tavolo condividendo i nostri sogni! Ciao, un abbraccio.

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Anonimo mod

@ paolo:

penso che non occorra una catarsi ma una semplice virata per evitare lo scoglio della catarsi. Se è vero che ogni istante è passibile di infiniti futuri, io scelgo la virata ed il puntamento della prora verso il largo, lontano dagli scogli. Poi non mi risulta che Lolli sia una "fighetta" dalla voce effeminata, ma potrebbe anche essere.
A presto, Walter.

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