2 luglio 2008

Un buon inizio di giornata

Questa notte è ancora una volta insonne, ho trascorso cinque ore nel letto senza riuscire ad addormentare una mente in continuo fermento. I pensieri si affollano come alla fermata della metro, attendono per un po' e poi iniziano il loro viaggio, si alternano con altri che prendono il loro posto, per poi tornare al capolinea e ricominciare da capo. La loro ciclicità sconvolge in quanto a precisione. Sono pensieri di progetti, del futuro e di mille idee, tutti incastrati tra loro, apparentemente senza senso. L'impotenza del corpo di fronte alla mente, il vero deus ex machina. Apro la finestra per prendere un po' d'aria fresca e vedo le prime luci dell'alba sfumare un cielo ancora assonnato. Sullo sfondo un luce flebile si fa largo, con discrezione, chiedendo il permesso di poter uscire allo scoperto. Non ho più voglia di tornare a letto, troppo tardi ormai, l'inizio di un nuovo giorno rinvigorisce il mio spirito, di colpo esco in giardino e passeggio a piedi nudi sull'erba. Un lieve accenno di umidità solca il verde sbiadito del prato, vittima del sole cocente dell'estate.

Torno in casa, mi vesto e vado verso il mare. Mentre guido assaporo l'aria sul volto, una fresca ventata mi accarezza, mi sento bene, gusto la sensazione del momento, tra me e me sorrido. Il sole sta per uscire dall'orizzonte, una palla arancione sta prendendo il posto che le spetta, tutto intorno si illumina di vita. Il mare prende il colore, la sabbia sembra friggere e tutto intorno è pace. In lontananza due pescatori a riva e due barche a largo, tutto in religioso silenzio. Mi siedo sul bagnasciuga e osservo il movimento delle onde, mentre un granchio spaventato scappa verso l'acqua. Intorno a me arrivano dei gabbiani, non sembrano intimoriti, cercano di farmi capire che quello è il loro posto cominciando a garrire contro di me. Mi limito ad osservare il loro orgoglio, mentre rassegnati prendono il volo in cerca di maggior successo. Comincio a passeggiare, il mare ha portato alla deriva conchiglie e sassi, sembra una bancarella ben fornita, ogni conchiglia ha un colore diverso, ognuna una propria particolarità.

Cerco un bastoncino e comincio a scrivere sulla sabbia bagnata, mi diverte molto perché il mare si ostina a cancellare i miei pensieri con insistenza, come se lui fosse il padrone della spiaggia. Gioco con le onde per vedere quanto impiegano a distruggere ogni parola tracciata, a volte seguono traiettorie diverse, a volte sembrano pilotate da una mente intelligente. Continuo a camminare, il sole ormai è già alto e non c'è più l'ombra della notte, tutto sembra sveglio ormai. Mi decido a tornare indietro, non prima di aver guardato ancora una volta tutta la meraviglia del giorno che nasce. Mentre questo accade, la maggior parte delle persone dorme, si perde uno spettacolo raro, il biglietto per la prima di una giornata di sole, il nascere della vita. Torno a casa felice, anche se stanco, con uno spirito rinnovato, come se avessi ricaricato la mia energia vitale, pronto per iniziare un nuovo giorno. Cambiando la prospettiva delle cose, anche una brutta nottata può trasformarsi in uno splendido inizio, a volte basta solo guardare la vita con gli occhi meravigliati di un bimbo.

Articolo correlato: Una strana notte, Giugno 2007

11 commenti:

  1. molto bello Freenfo,
    ciò che hai descritto fa parte di tutto quel che cercano di toglierci

    ...ma non ci riusciranno


    ciao!



    un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono

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  2. Davvero un bel racconto, e sì, la magia del creato ci circonda sempre.

    Blessed be

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  3. Ciao Giona, la bellezza del tutto...

    Santaruina, una magia senza fine...

    Grazie

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  4. Freenfo: Solo chi ha "cuore" riesce a godere della meraviglia del creato. Per altri probabilmente sarà stato un "semplice" nuovo giorno cominciato troppo presto.

    Continuo a pensare che tutto andrà per il meglio. Fiducioso come non sono stato mai. Ti saluto fratello.

    Donnie.

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  5. Anonimo21:57

    Bellissima realtà figlia del caos primordiale.
    Riccardo

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  6. accidenti...in questa lunga sortita beyond the ocean mi manca il già il mediterraneo...!

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  7. Grazie carissimi, vi abbraccio con affetto!

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  8. Anonimo01:19

    Caro Freenfo
    Molto bello cio' che hai scritto, mi
    hai dato delle sensazioni , come se
    ci fossi anch'io , le mie descrizioni
    sulla natura , sono di cio' che sono
    circondata ogni giorno , che vivo e
    assaporo nel mio giardino , le notti
    che trascorro in parte tra il mio terrazzo e giardino , il silenzio
    rotto ,dagli aerei che passano sopra
    la mia testa , il rombo ormai distinguibile alle mie orecchie , mentre rilasciano , il loro carico
    micidiale , in questo momento tutto
    tace ,non li sento e mi posso riappropriare della pace , del canto dei grilli , le stelle che
    mi guardano , la luna questa sera
    non la vedo , ma molto spesso e li' che si rispecchia nel mare ,
    mentre le onde si increspano , e'
    uno spettacolo magnifico , mi ritengo fortunata , questa visione
    ti fa capire la perfezione del creato che ci circonda , la sua
    maestosita' , spero e voglio credere che tutto cio' continui ad
    esistere , che l'uomo non riesca
    nel suo intento , distruttivo.
    Grazie Giovanna

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  9. Giovanna, grazie a te per le parole ricche di amore che ogni volta utilizzi nei tuoi commenti, la bellezza del creato è li per tutti, un patrimonio da difendere e apprezzare come la più bella manifestazione di armonia mai esistita.

    Ciao!

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  10. Anonimo14:34

    Ciao Free!
    un caro abbraccio!

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  11. Ciao fratello, un abbraccio a te...

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