Iniezione letale

Come da copione e largamente previsto e scritto su questo blog il 3 Dicembre 2011, oggi le borse stanno guadagnando terreno e tutti gli indici sono in rialzo. Questa fiducia dei mercati è giustificata dell’ingente iniezione letale di denaro (489,191 milioni di euro) che il Drago ha immesso nel circuito finanziario per alleggerire la crisi delle banche. In condizioni normali di democrazia un prestito (di soldi virtuali) così grande ad interessi stracciati per le banche serve solo a prolungare l’agonia dei poveri fessi che non comprendono. Perché mentre noi poveri fessi viviamo gli effetti delle misure anti-debito sulla nostra pelle, i banchieri stanno riempiendo enormi casse di oro e denaro ancor meglio e prima dei tempi passati. Prestiti lampo da bruciare in pochi mesi e consolidare con speculazioni che muovono milioni di euro. È come comprare i panettoni il 15 Dicembre a venti centesimi e rivenderli alla vigilia a dieci euro. Un bel guadagno non è vero? Questo è quello che sta succedendo per opera del Drago e dei tanti bambocci servi delle banche che eseguono ordini come stundentelli al primo giorno. Chi pagherà tutto questo? Indovinate… Quanto durerà l’ottimismo dei mercati? Giusto il tempo di brindare al nuovo anno e poi giù in picchiata libera ancora una volta perché l’ottovolante va su e giù fino a quando coloro che sono seduti non si abituano a quelle vertigini e ai conseguenti attimi di pausa tra una picchiata e l’altra. Ma alla fine della corsa questa volta ci sarà un bel muro e il brivido dell’altezza non sarà più così piacevole, perché di colpo la realtà infrangerà con tutta la forza la sua oggettività sulle facce di noi tutti e il Drago a quel punto avrà compiuto il suo disegno…

Quindi evviva il salvataggio delle banche, poveri enti senza denaro, sul lastrico, in crisi e difficoltà. Loro si che meritano denaro fresco. Noi poveri fessi invece dobbiamo solo spostare il nostro denaro nelle loro casse, sicuramente più tecnologiche e sicure dei materassi… o forse no?