Perdono

In questi ultimi mesi di grandi cambiamenti nella mia vita, ho sperimentato la solitudine, l’Amore, la pace, la tristezza, la malinconia, l’armonia, l’impotenza, la consapevolezza e il Grande Disegno. Ogni giorno mi interrogo sul ruolo da svolgere quotidianamente, più lo penso e più mi rendo conto che devo fare l’opposto, cioè lasciarmi andare all’Amore e all’accettazione. La situazione globale sta mutando molto velocemente, molti eventi negativi stanno caratterizzando il nostro tempo. Nonostante questo molte persone stanno risvegliando il loro potenziale latente. Inconsciamente molti si sentono attratti dal nuovo, abbandonano i vecchi paradigmi per seguire nuove percezioni. Altri sono consci di tutto questo e aspettano i fratelli a braccia aperte, pronti a sorreggerli e a tendere la mano ogni volta ce ne fosse bisogno. Dobbiamo entrare nel profondo della nostra anima e comprendere la nostra essenza, per poi esplodere di gioia e riversare questo Amore ovunque nel mondo. Nuovi rapporti, nuovi gruppi di persone si stanno formando, tutto si modella secondo il nuovo schema. Dobbiamo mantenere salda la rotta, non lasciarsi condizionare, non farsi prendere dallo sconforto e dalla paura che ci vuole deboli e non consapevoli. Dobbiamo accettare ogni cosa e trasformarla nel profondo del cuore. Solo in questo modo possiamo aiutare i nostri fratelli in questo momento così importante.

Perdonare se stessi per tutto quello che abbiamo fatto in passato, perdonare se stessi per quello che siamo e quello che non siamo riusciti ad essere. Ogni esperienza è servita a giungere a questo punto, ad arrivare alla svolta che da sempre aspettavamo. Perdoniamo noi stessi per perdonare tutti gli altri, senza giudizio, con profonda comprensione. Accettando il diverso, accettando il male possiamo trasformare tutto questo in Bene e creare una grande armonia nelle nostre vite.

Auguro a voi tutti di camminare nella pace e nell’Amore dell’Uno, spero di poter abbracciare ognuno di voi fisicamente, anche se il mio cuore è già con voi.

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15 commenti

Anonimo mod

... anni fa la persona più importante nella mia vita aveva una diagnosi terminale. Una mia carissima amica giaponese mi disse " Dovete accetare il tumore". Mi sono ribellata - non potevo accettare una cosa del genere. Ho capito in seguito. Solo accogliendo "il Male" ho potuto trarne i dovuti insegnamenti e iniziare la via verso la luce.... insieme al mio compagno.Quell' evento segnò una svolta nel mio cammino...
Aggiungo solo questo perché per esperienza propria so che l'accettazione del Male viene spesso frainteso....
Credevo di non dover' dire nulla oggi - mi sembrava bello così come l'hai espresso tu.... ma forse serve...

Cari saluti maria

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Proprio in questi giorni riflettevo sui miei cambiamenti, mi accorgo di come guardo tutto con occhi diversi come se non avessi mai guardato prima, la mia anima come una bambina mi prende per mano e mi trasmette l'entusiasmo per la vita...
Ciao

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Maria,
grazie per questa testimonianza. La dimostrazione che anche il dolore si può trasformare e accettare. Da un'esperienza dolorosa spesso si trovano le forze per innalzare molto la nostra consapevolezza. Un caro abbraccio.

Ishtar,
sono molto felice per questa tua nuova avventura. Ti abbraccio forte e ti auguro ogni bene per il futuro. Se avrai bisogno anche solo di un consiglio sarò disponibile ad ascoltare.

Grazie...

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Anonimo mod

.....accettazione è la fase necessaria - devo riconoscere ed accogliere il dolore,il problema,la critica,la condanna ...per conoscere e cogliere la via della risoluzione e trasformazione. E così ovvio in fondo, una volta che ci sei passato in modo profondo e in seguito liberato da una logica che invece è quella del essere programmati per ignorare,rifiutare combattere e distruggere .....
Ciao Maria

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una sinfonia perfetta mi unisco al vostro coro!! consapevole di ogni respiro, vi ringrazio!!

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Olan sono io che ringrazio te. Un grande abbraccio luminoso.

Maria, grazie ancora.

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bel blog

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Ciao Antonio,
grazie, torna a trovarmi...

:D

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Bellissimo il tuo blog.
Grazie al rei-ki ho capito cosa vuol dire perdonare, ti invito da me a leggere "orgoglio e perdono", io senza dubbio continuerò a leggerti poichè hai tanti argomenti a me cari come la "nuova medicina".
Buona vita!!

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Ziorina,
ti ringrazio molto. Il reiki è un modo per avviare il dialogo con noi stessi e attivare i processi di consapevolezza e perdono verso noi stessi e gli altri esseri.

Buon cammino... :D

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Bella la tua testimonianza, proprio in questi giorni sto riflettendo sul tema del perdono, e ti invio l'inizio di un mio articolo che sto scrivendo per il mio blog. Grazie.

..Di solito pensiamo che il perdonare sia un atto che si rivolge principalmente verso qualcun altro, se qualcuno mi ha fatto del male, mi ha ferito, o tradito, io (nella mia infinita bontà) perdonandolo lo assolvo dalle sue colpe e gli faccio quindi un enorme favore. Sebbene questo sia anche vero, è però una prospettiva un po' distorta e sicuramente parziale del processo del perdonare.
Difatti potremmo non sentircela ad essere così disponibili a comportarci da “buoni” e a fare persino un favore a chi ci ha fatto del male, e inoltre potremmo trovare infinite buone ragioni per continuare ad avercela con costui. Anche se il perdono sembra rivolto verso un altra persona è un azione che riguarda innanzitutto, direi quasi unicamente, noi stessi.
Si tratta di un processo che ci riguarda in prima persona ed è in grado di trasformarci, di sciogliere i nodi delle nostre sofferenze e solo di conseguenza riflettersi nel mondo circostante.
Il perdonare si intreccia fortemente con la pratica dell'accettare ciò che è, e con la gratitudine verso l'esistenza, potremmo dire che si tratta della stessa cosa vista in prospettive differenti, tre sfaccettature dello stesso cristallo.
Soltanto se siamo in grado di dire “Si” a ciò che è, dal profondo del cuore possiamo essere in grado di perdonare realmente, in quanto accettiamo il reale come tale eliminando il rifiuto interiore e il desiderio che le cose siano diverse da come sono...

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Fabio,
grazie mille. Parole che condivido e apprezzo molto. Cercherò di visitare il tuo blog, mi sembra molto interessante...

A presto, un caro saluto

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Ciao, grazie a te, forse se sei stao sul blog non hai trovato ancora l'articolo in questione...sorry mi sono un pò lasciato 'distrarre' da altre cose, al più presto sarà inserito. Un abbraccio

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incredibilmente bello questo blog...non credo sia un caso l'averlo trovato.....
grazie di esseri...
Barbara

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Ciao Barbara,
grazie di cuore, è bello che ci siano persone come te...

Un abbraccio

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