Scacchi

Ebbene ci siamo! Finalmente un po’ di credibilità. Rastrellamenti anti evasione ai sempre soliti noti, senza mai intaccare chi rappresenta il 90% degli evasori reali (medici, avvocati e quant’altro…), stato di polizia imminente, lotta di classe senza avere nemmeno lo scrupolo di cosa dice chi si sta attaccando brutalmente e senza esclusione di colpi, questa è la linea del governo di super esperti, uomini senza anima e dignità che vedono lo Stato come una grande Spa da amministrare e i cittadini come tanti prodotti da banco da collocare al posto giusto. In due mesi hanno distrutto le “conquiste” di anni e anni di diritti civili, per giungere alla totale supremazia dell’economia come garante e tutore della politica. Gli italiani sono felici di tutto questo, si sentono finalmente garantiti e al sicuro…

Pace e sicurezza!

Questo è il sentimento che prevale, questo è il governo tecnico, un governo che non rappresenta ne il voto, ne i cittadini, ne alcuna forma di Stato, talmente alienato dal contesto sociale, da schifare anche i contesti pubblici di emergenza per non sporcarsi dell’alito dei poveri mortali. Ma in fondo tutto sta andando per il meglio, maggiore austerità e maggiori introiti, peccato che in cambio stiamo svendendo la pelle a qualcuno che dopo che avrà racimolato anche l’ultimo spicciolo dalle nostre tasche, calerà la mannaia sulle nostre teste, con la stessa fredda e cinica procedura con la quale opera tutti i giorni, fino a lasciare un Paese in mano al prossimo incaricato dai Padroni di completare l’opera. Non mi preoccupo minimamente del futuro perché il futuro è già scritto e ben verificabile, mi preoccupo di quello che accadrà per mano di chi quel futuro lo ignora e fa finta che non esista. Perché purtroppo o per fortuna ognuno è chiamato a fare la sua parte, chi consapevolmente, chi come pedina del gioco.

Ma alla fine questo è quello che meritiamo…