I figli di Eloah

I figli di Eloah vedono i segni dei tempi e le manifestazioni della fine, percepiscono il giudizio, sono saldi nella Parola. Molti degli increduli inizieranno a perseguitare chi segue la Via stretta, saranno persecutori di chi annuncia la Verità, perché in loro vivono spiriti di opposizione. Tutto questo è stato rivelato e accadrà nei prossimi mesi, perché ogni singola parola della Scrittura avrà compimento, ogni singola parola. 

Allora vi abbandoneranno all'oppressione e vi uccideranno e sarete odiati da tutte le genti a motivo del mio nome. (Matteo 24:9) 

L’uomo moderno è diventato insensibile a tutto questo, è diventato dio della sua vita e del suo destino, desidera ogni cosa e ogni cosa serve al suo effimero compiacimento. Non ha più amore per la Parola, né per le creature, è imbavagliato nella Matrix terrena e non riesce a uscire dalla ragnatela che oscura la sua mente. 

Davanti a Eloah e davanti a Yahushua che si manifesterà come re, quando verrà a giudicare i vivi e i morti, voglio farti una raccomandazione: predica la parola di Eloah, insisti in ogni occasione, rimprovera, raccomanda e incoraggia, usando tutta la tua pazienza e la tua capacità d'insegnare. Perché ci sarà un tempo nel quale gli uomini non vorranno più ascoltare la sana dottrina, ma seguiranno le loro voglie: si procureranno molti nuovi maestri, i quali insegneranno le cose che essi avranno voglia di ascoltare. Non daranno più ascolto alla verità e andranno dietro alle favole. Tu però sta' sempre in guardia, sopporta le sofferenze, continua il tuo lavoro di predicatore del Vangelo, porta a termine il tuo impegno a servizio di Eloah. (2Timoteo 4:1-5) 

Solo lo Spirito Santo può rivelare e rompere questi schemi, solo se colui che è chiamato in questa opera, ha la volontà di seguire Colui che è la vera vite. Non ci sono altre vie che conducono alla salvezza, esiste solo una porta, piccola e stretta, una sola strada. 

In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome (Yahushua= Yah è salvezza) che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati». (Atti 4:12)

Il giudizio partirà dalla sua casa, ogni fratello e sorella che fanno la Sua volontà, subiranno un profondo e severo giudizio, per molti sarà terribile. Il fuoco dello Spirito entrerà fin dentro al midollo, scaverà ogni singolo atomo e cellula del corpo, della mente, del cuore e della propria anima. Chi resisterà a tutto questo vivrà e godrà i frutti del Regno e a suo tempo verrà ricompensato. Si sentiranno spesso traditi, umiliati, persi, rinnegati, soli, alieni a questo mondo, ma tutto questo li identificherà sempre di più con le parole del MessYAH, tutto questo sarà fatto a Sua gloria. 

Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo. (Giovanni 16:33) 

In verità

Persecuzione

L'oscurità sta iniziando a scendere sulla terra e quelli senza la luce del MessYAH non potranno comprendere l’inganno che sta per giungere sulle nostre teste. 

Coloro che rifiutano la Verità oggi, non saranno chiamati una seconda volta, perché i tempi sono ormai maturi, affinché il malvagio si manifesti pienamente. Molti verranno accusati ingiustamente, verranno attaccati e derisi, molti imprigionati e perfino uccisi. 

Questo ha dichiarato Yahushua al suo tempo e ogni sua Parola è Verità. Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo non sarà che principio di dolori. 

Allora vi abbandoneranno all'oppressione e vi uccideranno e sarete odiati da tutte le genti a motivo del mio Nome. (Matteo 24:7-9) 

La scelta è semplice, partecipare ad un progetto di salvezza eterna, abbracciando ogni comandamento e insegnamento di Colui che ha creato ogni cosa visibile e invisibile. Chi non è rappresentato da questo piano, semplicemente non fa parte del suo Regno. 

La legge di Eloah è nel suo cuore; i suoi passi non vacilleranno. (Salmi 37:31) 

Rimanere saldi nei Suoi insegnamenti significa mettere in pratica in ogni occasione la sua Parola, ognuno secondo i propri doni, ognuno secondo lo Spirito che lo anima. Siamo chiamati a perseverare nelle prove, ad avere pazienza oltre ogni nostra umana percezione, perché i tempi del Padre sono a noi sconosciuti e il Suo piano e perfetto per ogni essere della Creazione. 

Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. (Giacomo 2-3)

Prepariamoci alla persecuzione con animo leggero, così come fecero Sadrach, Mesach e Abdenego, quando rimasero illesi nel fuoco della fornace ardente.

Il nostro difensore ha iniziato a scardinare tutte le strutture terrene, ha iniziato a mettere i propri giudizi nel cuore dei potenti, presto il sistema darà i suoi frutti marci prima di essere abbattuto e cancellato per sempre. 

La venuta di quell'empio avrà luogo, per l'azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, con ogni tipo d'inganno e d'iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all'amore della verità per essere salvati. Perciò Eloah manda loro una potenza d'errore perché credano alla menzogna; affinché tutti quelli che non hanno creduto alla verità ma si sono compiaciuti nell'iniquità, siano giudicati. (2Tessalonicesi 2:9-12)

Oggi più che mai c’è bisogno di fede, perché siamo chiamati a testimoniare contro tutte le potestà di questo pianeta, contro tutti gli esseri malvagi che lo popolano e che determinano la sua distruzione. La Parola è l'unica arma per distruggere le fortezze nemiche, il combattimento è spirituale e va combattuto in Spirito e Verità!

Un cuore di carne

Cosa significa veramente avere un cuore di carne? 

Cosa significa veramente essere considerati degni dell’opera che Dio (Eloah) aveva in mente per il genere umano? 

Nella creazione Eloah, aveva immaginato l’uomo come essere perfetto, fatto a Sua immagine e libero di amministrare ogni bene del giardino e della terra intera, custodendo tutte le creature affidate alla sua tutela. 

Il cuore dell'uomo medita la sua via, ma Yahuveh dirige i suoi passi. (Proverbi 16:9) 

Nel cuore dell’uomo non esisteva la bramosia, il desiderio di avere o possedere altro, perché era parte integrante della creazione. Anche il cuore dell’uomo era un cuore vitale, batteva attraverso le armoniche dello Spirito in perfetta armonia con il creato. Successivamente alla caduta e alla disobbedienza, il genere umano ha sperimentato la divisione dal Padre e ha iniziato il suo percorso parallelo di dio-ego-se. Il cuore già aveva in se la contaminazione della ribellione all'ordine stabilito. 

Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adulteri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni. (Matteo 15:19) 

Nel corso degli anni il cuore è diventato sempre più insensibile, sempre più soggetto ad interpretazioni basate su sensazioni ed emozioni, piuttosto che diretto dalla coscienza (Spirito). 

Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo? (Geremia 17:9) 

Il cuore ingannevole ha condotto l’uomo ad essere artefice della sua esistenza, a porsi sul trono di Dio stesso. Questo atteggiamento è proprio dell’angelo ribelle, che sovvertì l’ordine costituito dal Padre e attraverso la donna riuscì a maledire il genere umano e la sua discendenza. 

Come possiamo ritrovare l’unità con lo Spirito del Padre? 

Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne. (Ezechiele 36:26) 

Ezechiele parla di un cuore di carne, un cuore capace di accogliere l’amore agape, un livello di amore puro, che si genera direttamente dallo Spirito. Il MessYAH rappresenta questo cuore pulsante e vivo, l’unico intermediario per essere riscattati attraverso il Suo sacrificio e ritornare in giusta relazione con l’Iddio dei viventi. 

E’ noto che voi siete una lettera di Yahushua, scritta mediante il nostro servizio, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito dell’Eloah vivente; non su tavole di pietra, ma su tavole che sono cuori di carne. (2Corinzi 3:3) 

Oggi è importante comprendere come i pensieri, le emozioni e tutto quello che entra nella nostra mente e nostro cuore può essere un inganno, può essere un veicolo per farci pensare di essere a posto con la coscienza e quindi di non compiere alcuna opera. Ma un cuore di carne, un cuore rinnovato nello Spirito di Yahushua, non può che essere vivo e al servizio del prossimo, non come gratificazione egoica, ma come forma del vero amore disinteressato e autentico che deriva dal Padre della Creazione. 

O Eloah, crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito ben saldo. (Salmi 51:10) 

In questo l’uomo, attraverso le Leggi che Dio scrive nei nostri cuori rinnovati, possiamo scrivere nuovi rotoli ogni giorno, possiamo partecipare attivamente al principio della creazione, essere l’inchiostro che inizia a scrivere un nuovo paradigma, attraverso la mano sapiente della Parola (Yahushua). 

Il nostro compito è solo quello di rinunciare a noi stessi, di sacrificare la vita in virtù di un bene più grande, di una salvezza eterna, di un Regno rinnovato dallo Spirito. Tutto è a portata di cuore, basta solo volerlo in piena coscienza. 

Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me. (Rivelazione 3:20)

In Verità

Il Nuovo Patto

Quando il MessYAH Yahushua venne sulla terra, fu fedele alla volontà del Padre, fu chiamato ad eseguire ogni singolo comandamento per compiere la sua missione. Egli portò il concetto di Amore Agape nel mondo, venne a completare attraverso il sacrificio del suo sangue, quello che era stato scritto dai profeti nei secoli precedenti. 

Questo è il patto che farò con la casa d'Israele dopo quei giorni, dice il Signore: io metterò le mie leggi nelle loro menti, le scriverò sui loro cuori; e sarò il loro Eloah, ed essi saranno il mio popolo. (Ebrei 8:10) 

Un nuovo patto è stato siglato attraverso quel sangue, un nuovo contratto di salvezza destinato all'umanità. 

Yahushua disse: Questo è il mio sangue, offerto per tutti gli uomini. Con questo sangue Eloah conferma la sua alleanza. (Marco 14:24) 

Molti hanno disprezzato quel contratto, hanno calpestato e odiato il MessYAH fino alla condanna sul legno, hanno maledetto chiunque lo onorasse. Coloro che oggi rifiutano quel sacrificio si pongono allo stesso livello degli scribi che lo condannarono, si pongono allo stesso livello di chi lo ha inchiodato al legno. Rifiutare quel patto è rifiutare la vita stessa, perché ogni cosa è stata creata per mezzo di Lui

Di quale peggior castigo, a vostro parere, sarà giudicato degno colui che avrà calpestato il Figlio di Eloah e avrà considerato profano il sangue del patto con il quale è stato santificato e avrà disprezzato lo Spirito della grazia? (Ebrei 10:29) 

La salvezza è a portata di tutti, siamo chiamati a vivere la Parola, lasciare che il nostro cuore di pietra si trasformi in cuore di carne, attraverso lo Spirito Santo. 

È lo Spirito che vivifica; la carne non è di alcuna utilità; le parole che vi ho dette sono spirito e vita. (Giovanni 6:63) 

Il mondo sta crollando sotto i nostri occhi, ogni potenza terrena è scossa, Babilonia la grande meretrice barcolla sotto i colpi dei quattro cavalieri, che stanno cavalcando senza briglia per adempiere ogni scrittura. 

La terra barcollerà come un ubriaco, vacillerà come una capanna. Il suo peccato grava su di lei; essa cade e non si rialzerà mai più. (Isaia 24:20) 

I potenti della terra si radunano per il grande giorno, ma poco potranno fare per essere salvati, perché in nessun angolo della terra ci sarà riparo dal giusto giudizio. Queste parole sono dure e spigolose, ma non sono altro che la verità che ci chiama a testimoniare. 

E dicevano ai monti e alle rocce: Cadeteci addosso, nascondeteci dalla presenza di colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello. (Rivelazione 6:16) 

Scegliere oggi la strada stretta significa accettare molte prove e limitazioni, significa perdere amici, famiglia, relazioni, figli, amicizie, beni e in alcuni casi la vita stessa. Pochi infatti sono chiamati a tanti sacrifici… ma quale è il sacrificio maggiore? Vivere secondo le Leggi di Colui che ci ha creato e amato dal primo giorno, oppure essere adottati dal serpente antico e cadere nello stagno di zolfo e fuoco? 

Non ero ancora nato e già mi vedevi. Nel tuo libro erano scritti i miei giorni, fissati ancor prima di esistere. (Salmo 139:16) 

Non è un’allegoria, la morte eterna è veritiera, come ogni altra Parola scritta affinché ci pentissimo e ravvedessimo, affinché il nostro cuore ingannevole potesse scegliere di essere guarito da Colui che infonde forza e potenza. Molti dicono di credere in un Dio invisibile che vive nelle chiese di pietra, che vive dentro una statua o nei culti delle religioni, ma Dio è Spirito e lo Spirito è Vita! 

Non possiamo incatenarlo, non possiamo piegarlo alla nostra volontà, ne possiamo adattarlo alla nostra mente che mente. Lo Spirito è una brezza leggera, un alito di vento che nessuno sa da dove viene e dove va… è con noi se noi siamo fedeli ai comandamenti del Padre e facciamo la Sua volontà, se smettiamo di voler capire, se smettiamo di vivere nell'egoismo del nostro ego-se che ci vuole schiavi del serpente antico. 

Eloah è Spirito; e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in spirito e verità. (Giovanni 4:24)

Siamo chiamati ad alzare la testa, urlare al mondo la nostra testimonianza, guardare al cielo perché la liberazione è vicina… cercate lo Spirito, cercate i fratelli e le sorelle, cercate la Verità e sarete liberi… 

Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia completa. (Giovanni 15:11) 

In verità, HaleluYAH

Liberi o prigionieri?

La libertà è un concetto inseguito dall'umanità nel corso dei millenni, la storia insegna attraverso le guerre e le sottomissioni come il potere ha privato delle libertà individuali, della vita stessa in molti casi. Si parla spesso di libertà, ogni giorno siamo bombardati dal concetto di libertà stesso. Ma chi è veramente libero? 

Siamo liberi di scegliere veramente, oppure ogni giorno veniamo “scelti” da qualcosa che non comprendiamo?

Le influenze esterne dominano la nostra vita, perché a loro demandiamo tutte le nostre percezioni di ciò che sembra o non sembra giusto per noi. Ci troviamo a dover compiere scelte, quasi sempre dettate da circostanze, piuttosto che dal vero senso spirituale delle cose. Coloro che abitano nei mondi a noi invisibili, sanno bene come appropriarsi delle nostre vite, ci illudono di renderci liberi attraverso le seduzioni del mondo, della tecnologia, della “carnalità”, ma il risultato finale è una gabbia senza sbarre, una gabbia invisibile dalla quale non siamo in grado di uscire. 

Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un'occasione per vivere secondo la carne, ma per mezzo dell'amore servite gli uni agli altri. (Galati 5:13) 

Perché nell'era di internet, delle nuove tecnologie che ci rendono istantaneamente collegati, siamo sempre più soli e schiavi delle nostre vite? Perché siamo dominati dai problemi della vita quotidiana, fino al punto da amare i nostri carcerieri? Perché il concetto di libertà ha un valore molto più elevato e non può che esistere in funzione di chi ha creato ogni cosa e ha fatto della libertà e della verità il punto cardine di tutta l’esistenza. Cosa rende veramente un uomo libero rispetto allo schiavo? La risposta ancora una volta è nello Spirito.

Ora, Yahuveh è lo Spirito; e dove c'è lo Spirito del Padre, lì c'è libertà. (2Corinzi 3:17) 

Il MessYAH Yahushua dichiarò: “conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Giovanni 8:32)

Perché la Verità ci libera? La Verità è il fondamento dell’esistenza di tutta la creazione. La verità è la porta e la Verità non può che essere rivelata.

Yahushua gli disse: Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)

Rivelare (ant. revelare) v. tr. [dal lat. revelare «togliere il velo», der. di velum «velo» col pref. re-] (io rivélo, ecc.). – Far conoscere cosa segreta o misteriosa o nascosta o non bene conosciuta. (da Enc. Treccani)

Perché la Verità deve essere rivelata e non conquistata con la mente ad esempio? Perché la mente applica metodologie che riportano sempre al nostro ego-se che ha bisogno di essere alimentato da energie di basso livello. L’ego ha necessità di scambiare informazioni, percezioni ed “energie” per compiacere se stesso, anche semplicemente a livello inconscio.

Con ogni tipo d'inganno e d'iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all'amore della verità per essere salvati. (2Tessalonicesi 2:10) 

Per questo molti “sanno” senza conoscere, perché la conoscenza prevede tutti i livelli della Verità e come dicevamo deve essere rivelata. Solo il Figlio di Eloah (Dio) rivela in Spirito e Verità, tutti i misteri della creazione, ma lo fa in funzione della nostra fede(ltà) alla Parola. Infatti se viviamo così come Egli ha insegnato nella sua vita terrena, saremo proiettati direttamente a partecipare alla sua Gloria, il nostro posto nella Creazione tornerà esattamente come al principio delle cose.

Molti pensano che la libertà in questo modo sia una sottomissione, ma l’universo stesso è gerarchicamente ordinato, non possiamo immaginare l’essere umano distaccato da tutta la perfezione in cui è immerso, privo di Leggi Universali e privo di vera conoscenza, se non riconosce umilmente di essere una parte della creazione e non il “creatore” della vita stessa. Il concetto moderno di libertà porta proprio a questo, alla manifestazione totale dell’uomo-dio, in grado di essere creatore di se stesso, in grado di sovvertire le Leggi Superiori, in funzione della sua imperfetta visione di ciò che è giusto o sbagliato. Infatti questo concetto di libertà luciferino porta all'annientamento dell’uomo e lo colloca in un mondo separato da quello pensato dal Creatore (Eloah per mezzo di Yahushua).

Nel principio era la Parola, la Parola era con Eloah, e la Parola era Eloah. Essa era nel principio con Eloah. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. (Giovanni 1:3) 

Lo pone distaccato dal flusso di informazioni che vengono dall'alto, praticamente l’uomo diviene semplicemente un pezzo di carne deperibile, priva di spirito e vita, una macchina biologica, in grado solo di adempiere alle funzioni fisiologiche o alle pulsioni e desideri della mente.

L'ira di Eloah si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia. (Romani 1:18) 

Siamo nel pieno di quello che le scritture chiamano “fine dei tempi”, sta a noi scegliere definitivamente a chi affidare la nostra anima, per ottenere la salvezza (Yahushua= Yah è salvezza), oppure la separazione finale e la morte eterna.

In verità, in verità vi dico che se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte. (Giovanni 8:51) 

In verità

Giustizia sulle nostre teste

La tempesta perfetta, il Giorno del Signore è sulle nostre teste. Molti non vedono i segni dei tempi, molti non percepiscono l'ultima ora che stiamo vivendo.

Siccome hai osservato la mia esortazione alla costanza, anch'io ti preserverò dall'ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra. (Rivelazione 3:10)

Le potestà dell'aria stanno combattendo una contro l'altra, le orde demoniche stanno per prendere il pieno potere sul mondo. 

Le sentinelle hanno avvertito, stanno ancora suonando la tromba dell'avvertimento, tutto ormai è sulle nostre teste. 

Il leone di Yahudah sta per tornare e darà ad ognuno la sua ricompensa, secondo le proprie opere.

Tuoni, fulmini e saette scuoteranno i cuori degli ultimi pochi rimasti a testimoniare il suo avvento. Anche la terra subirà uno scossone, per dimostrare che le forze sono in azione, in potenza e verità. 

La spada della verità, sta tagliando ogni cuore, ogni anima sarà affilata dal fuoco dello Spirito, affinché ognuno veda tutto quello che è celato. Nessun uomo potrà nascondere i propri fallimenti, ogni cosa verrà rivelata e svergognata.

Infatti la parola di Eloah è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l'anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore. (Ebrei 4:12)

Per questo tutti coloro che si sentono spinti da questo Spirito devono riunirsi, pregare, edificare e costruire un corpo solo con quello del MessYAH, essere pronti e farsi trovare in pace nel giorno del Suo ritorno.

Vegliate dunque, pregando in ogni momento, affinché siate in grado di scampare a tutte queste cose che stanno per venire, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo». (Luca 21:36)

Vegliate dunque perché non sapete quando viene il padrone di casa; se a sera, o a mezzanotte, o al cantare del gallo, o la mattina; perché, venendo all'improvviso, non vi trovi addormentati. (Marco 13:35-36)


La giustizia è sulle nostre teste, presto i segni di questo evento saranno visibili anche a chi non possiede occhi spirituali, perché ogni cosa verrà rivelata.5

In verità

Non abbandonare ora… non ora!

Yahushua è la roccia, il fondamento, in Lui non sono contaminato dalle circostanze esterne, non vacillo, sono fermo nella Verità.

L’Adonai è la mia roccia, la mia fortezza, il mio liberatore; il mio Eloah, la mia rupe, in cui mi rifugio, il mio scudo, il mio potente salvatore, il mio alto rifugio. Salmo 18:20 

Sostengo la Parola in ogni momento, la mia risposta in ogni quesito è la risposta del Padre. Sono la torre che si erge sul mondo, che ospita la sentinella che avverte.

Ora, figlio d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d'Israele; quando dunque udrai qualche parola della mia bocca, avvertili da parte mia. Ezechiele 33:7 

Chi dimora nella Parola dimora in Lui e chi dimora in Lui non può essere sconfitto, perché Egli ha vinto il mondo.

Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo. Giovanni 16:33 

Si può essere sia qui che nel suo regno allo stesso tempo, questo regno esiste già, puoi sentirlo nel tuo cuore se rimani saldo nella Parola. Puoi essere nel mondo e non esserne contaminato, puoi navigare nelle sue insidie, tenendo salda la lampada della Verità. Non aver paura, la sua Luce saprà guidarti e guidare gli altri intorno a te.

Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l'amore del Padre non è in lui. 1Giovanni 2:15 

Perché in passato eravate tenebre, ma ora siete luce nel MessYAH. Comportatevi come figli di luce. Efesini 5:8 

Quando si è uno con Yahushua, siamo uno con tutte le cose, perché ogni cosa visibile e invisibile è stata creata per mezzo della Parola.

Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. Giovanni 1:3 

La nostra casa è nel suo Spirito, ovunque noi siamo, siamo con Lui, fino alla fine di questo tempo. Nessun luogo, nessuna dimora terrena, nessuna casa è veramente la nostra casa, siamo in attesa del suo Regno e presto sarà manifesto a tutti i veri servitori. Esistono molte dimore, molti luoghi che Lui ha preparato per noi, la nostra mente non può neanche immaginare le meraviglie della creazione.

Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo? Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi; e del luogo dove io vado, sapete anche la via. Giovanni 14:2-4 

Se lasci penetrare lo Spirito, gli occhi vedono già la Potenza di questo disegno, già è tutto pronto per essere manifesto nella gloria del Padre.

Perché il regno di Eloah non consiste in parole, ma in potenza. 1Corinzi 4:20 

Yahushua è la chiave, ha posto molti a condurre le sue pecore, ha distribuito doni e catturato prigionieri, per liberarci da ogni dominio di questo mondo.

Ha spogliato i principati e le potestà, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce. Colossesi 2:15 

Yahushua è la porta, l’Arca nella quale siamo stati chiamati a risiedere, ad essere un popolo santo e giusto nella volontà di Eloah. La pace raggiunge i cuori di chi trova la Pace del MessYAH, la vera pace che fonde anima e spirito in un solo corpo. La pace di essere nel suo Corpo, a testimoniare ancora una volta la perfezione della sua Opera.

Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti. Giovanni 14:27 

Ogni occasione è buona per creare intimità con Yahushua, ogni azione è nella sua Gloria, ogni nostro passo è stato già tracciato dalla sua potenza.

Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualche altra cosa, fate tutto alla gloria di Eloah. 1Corinzi 10:31 

Pregare è vivere in Lui, pregare è tagliare con la Parola ogni nostra singola azione, affinchè lo Spirito possa vivificarla e renderla perfetta.

Esultino i fedeli nella gloria, cantino di gioia sui loro letti. Abbiano in bocca le lodi di Eloah, e una spada a due tagli in mano. Salmo 149:5-6 

Le opportunità sono alla nostra portata, siamo chiamati a tracciare nuove strade e nuovi paradigmi, perché in Lui noi siamo parte di quella strada. Chiedete e vi sarà dato, non chiedete e vi sarà dato in abbondanza, il Padre conosce i nostri desideri più profondi ancora prima di essere manifesti, ancor prima che esistano nella nostra coscienza.

Cercate piuttosto il suo regno, e queste cose vi saranno date in più. Luca 12:31 

Bussa alla porta, Egli aprirà, bussa forte ed Egli ti renderà la pace promessa. Il patto è semplice, un accordo basato sul vero amore agape, sulla condivisione e sul sacrificio, in cambio c’è ogni benedizione del Creato.

Egli ci ha anche resi idonei a essere ministri di un nuovo patto, non di lettera, ma di Spirito; perché la lettera uccide, ma lo Spirito vivifica. 2Corinzi 3:6 

Non temere chi ti blocca, chi ti accusa, chi ti deride, chi ti offende, chi ti abbandona, chi ti spezza il cuore, chi ti tormenta l’anima, chi ti rende schiavo dei pensieri… tutto questo è stato vinto sul legno, Yahushua è già stato la primizia di questa vittoria.

E gli ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce, affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le sue lividure siete stati guariti. 1Pietro 2:24 

Il dubbio nasce in te se non sei fedele alla sua Parola, quindi abbandona te stesso, lascia che ogni lettera possa essere marchiata a fondo nel tuo cuore, lì dove nessuno potrà cancellarla, lì dove nessuno è in grado di entrare se Lui vive in te.

HaleluYAH. Cantate all’Adonai un cantico nuovo, cantate la sua lode nell'assemblea dei fedeli. Salmo 149:1 

Quando due o più sono riuniti nel suo Nome (Yah è Salvezza), nessuno può essere in pericolo, lì dove due o più scelgono la sua opera, nessuno può fallire.

Poiché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro. Matteo 18:20 

La giustizia è verità, la giustizia è una lama che taglia fino al midollo l’iniquità del nostro mondo. La sua spada è già nel mondo, sta tagliando le potenze, sta spaccando le gerarchie del malvagio, sta destabilizzando ogni forma di potere.

Dalla bocca gli usciva una spada affilata per colpire le nazioni; ed egli le governerà con una verga di ferro, e pigerà il tino del vino dell'ira ardente dell’Eloah onnipotente. Rivelazione 19:15 

Sapere questo è sapere che Lui è qui fra noi e sta per tornare nella sua Potenza. Ogni ginocchio si piegherà, ogni lingua confesserà bene e male, ogni potestà e tutto il Cielo si rallegreranno che il giorno è finalmente giunto.

Infatti sta scritto: Come è vero che vivo, dice l’Adonai, ogni ginocchio si piegherà davanti a me, e ogni lingua darà gloria a Eloah. Romani 14:11 

La sposa prepara il suo abito migliore, si lava nel sangue dell’Agnello, si purifica ogni giorno nel Fuoco dello Spirito. Siamo qui a testimoniare questa grande nuova creazione, in cui tutto sarà il principio di un nuovo mondo.

Io gli risposi: Signor mio, tu lo sai. Ed egli mi disse: Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello. Rivelazione 7:14 

Il pastore chiama le sue pecore, molte stanno ascoltando la voce del Buon Pastore, altre ancora si perdono per valli oscure… ma tutte troveranno la strada maestra, se ascoltano la vera chiamata.

E io do loro la vita eterna e non periranno mai e nessuno le rapirà dalla mia mano. Giovanni 10:28 

Rimanere in questa prospettiva è vivere già in questo Regno, ascoltare la voce del Pastore significa essere già condotti nei pascoli verdeggianti.

Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli, mi guida lungo le acque calme. Salmo 23:2 

Il padrone del mondo fa di tutto per disperdere le pecore, insinua il dubbio, crea problemi, inganna e svia con abile maestria, ma nulla può fare se ascoltiamo la vera Voce del Pastore, nulla può fare se rimaniamo nel gregge a riparo da ogni pericolo.

Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Giovanni 10:27 

Amatevi come Io ho amato voi… questo è il più grande comandamento. Il più semplice da capire, il più difficile da compiere. Ma nulla è impossibile se veramente crediamo di essere nel suo corpo.

Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi. Giovanni 15:12 

Il tempo dei tempi è sulle nostre teste, alziamo il capo verso il cielo, respiriamo il Regno che sta arrivando, completiamo la nostra vita con la Sua vita, affinchè tutto sia perfetto e in ordine al Suo ritorno. 

Prepariamo la tavola per la festa, addobbiamola con fiori e lampade e profumi… perché presto saremo chiamati a scegliere, se saremo degni di avere un posto in quella tavola, mentre serviamo come ultimi i nostri fratelli, mentre camminiamo nei suoi passi senza timore.

Essi entreranno nel mio santuario, essi si accosteranno alla mia tavola per servirmi, e compiranno tutto il mio servizio. Ezechiele 44:16 

Lui è qui e bussa… e te vuoi aprire?

Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me. Giovanni 3:20

















Avverti, Avverti, Sentinella!

Perché ci sono così poche persone che mettono in guardia la gente su ciò che sta arrivando? Siamo alle porte di un periodo di grande crisi, che sarà diverso da qualsiasi cosa ogni uomo abbia mai conosciuto prima e mai più avverrà. E anche se i segni sono tutti intorno a noi, molti pochi individui sembrano essere disposti a stare in piedi e dare l'allarme. Invece, al contrario ci sono un gran numero di persone sviate che sviano anche altri e sono molto ansiose di criticare le sentinelle. Ci sono così tante persone là fuori che amano sparare frecce a coloro che parlano di Verità e lanciano l'allarme,mentre loro stessi stanno facendo così poco per fare la differenza.

È facile sedersi sul divano sgranocchiando patatine mentre il mondo intorno a te va all'inferno, ed è facile criticare quelli che hanno scelto di avere il coraggio di alzarsi in piedi e mettere in guardia la gente.

Ma non è affatto facile alzarsi e dire le cose difficili che devono essere dette in una società che non vuole ascoltare.

Sì, ci sono alcuni natsarym là fuori che stanno facendo un grande lavoro per proclamare il messaggio di avviso e di salvezza. Ho personalmente incontrato un certo numero di loro, e sono orgoglioso di essere loro amico. Purtroppo, sono pochi e lontani tra loro. La maggior parte delle persone non credono che siamo sull’orlo del precipizio, a loro non importa abbastanza avvertire gli altri, oppure sono troppo impegnati a criticare coloro che stanno cercando di avvertire il maggior numero di persone. Tutti noi abbiamo amici che hanno bisogno di essere messi in guardia su ciò che sta arrivando. 

Alla fine, tutti noi abbiamo una scelta da fare. Se suoniamo l'allarme e la gente sceglie di non ascoltare, la responsabilità di non aver agito cade su di loro. Ma se sappiamo quello che sta arrivando e abbiamo scelto di non fare nulla per avvertire gli altri, allora saremo responsabili del loro sangue. Questo è un principio che esiste nelle Scritture:

"La parola del Padre mi fu rivolta in questi termini: «Figlio d'uomo, parla ai figli del tuo popolo e di' loro: “Quando io farò venire la spada contro un paese e il popolo di quel paese prenderà in mezzo a sé un uomo e se lo stabilirà come sentinella, ed egli, vedendo venire la spada contro il paese, sonerà il corno e avvertirà il popolo; se qualcuno, pur udendo il suono del corno, non se ne cura, e la spada viene e lo porta via, il sangue di quel tale sarà sopra il suo capo; egli ha udito il suono del corno, e non se n'è curato; il suo sangue sarà sopra di lui; se se ne fosse curato, avrebbe scampato la sua vita.Ma se la sentinella vede venir la spada e non suona il corno, e il popolo non è stato avvertito, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questo sarà portato via per la propria iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla sentinella”. Ora, figlio d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d'Israele; quando dunque udrai qualche parola della mia bocca, avvertili da parte mia. Quando avrò detto all'empio: Empio, per certo tu morirai! e tu non avrai parlato per avvertire l'empio che si allontani dalla sua via, quell'empio morirà per la sua iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla tua mano. Ma, se tu avverti l'empio che si allontani dalla sua via, e quello non se ne allontana, egli morirà per la sua iniquità, ma tu avrai salvato te stesso." - (Ezechiele 33:1-9)

Purtroppo, le poche voci che proclamano il messaggio di avvertimento nella nostra società sono quasi completamente soffocate da tutte le altre. Basta guardare i nostri leader politici. Nessuno di loro sta avvertendo il popolo su ciò che sta realmente arrivando. I media sono ancora peggio. Secondo i media le cose stanno migliorando e andranno meglio negli anni a venire. Naturalmente sono controllati dall'élite globale, producono più del novanta per cento delle notizie e dell’intrattenimento che tutti noi consultiamo. 

Per non parlare delle false chiese, che predicano il vangelo ipocrita della loro perversione, fingono di essere santi, fingono di essere fari nelle tenebre, ma non sono altro che luce accecante del loro padre il bugiardo omicida.

Tanti predicatori sanno cosa sta arrivando, e tuttavia hanno volontariamente scelto di "mistificare" la Verità. Sanno che la fine del sistema è in arrivo nel mondo, ma hanno deciso di non avvertire la persone. Sì, ci sono alcune buone chiese là fuori, ma in generale la chiesa è corrotta. 

In pochi parlano di pentimento e ravvedimento e ancor meno parlano degli insegnamenti del VERO Ha'MashYah (Messia). A volte ci si sente frustrati perché si potrebbe fare un lavoro migliore per avvertire le persone. Naturalmente, il messaggio di avviso è solo una parte della missione. Serve anche un messaggio di speranza, la speranza in un Regno di Potenza o Giusto Governo Universale, la certezza di essere salvi nel nome di Yahushua.
Molte persone stanno cadendo in depressione, si sentono sole, afflitte e abbandonate. La società ha distrutto ogni forma di sano rapporto umano, sempre più stiamo diventando automi privi di spirito. 

Queste persone hanno bisogno di sapere che c'è speranza anche in mezzo a tutto il caos e tutte le tenebre. La speranza si chiama Yahushua, se siamo veramente felici e gioiosi di vivere in Lui. Solo così Lui vivrà in noi.
Non importa se la nostra voce è grande o piccola, ciò che conta è rimanere fedeli a ciò che il Messia Yahushua comanda, rimanere nel vero "agapao" dei Natsarym (Guardiani della Verità). 

Stiamo dando l'allarme da tanti anni ormai, perché il tempo sta finendo davvero, ma non dimentichiamo di parlare anche del Regno che verrà, perché ogni ferita verrà sanata e ogni lacrima sarà asciugata.

L'Eloah degli elohim, Sovrano su tutti gli spiriti e le deità, l'Eterno delle origini dei mondi, Egli il principio di ogni cosa visibile e invisibile, è Colui che era e che viene:

YAH il Salvatore
Con affetto, YAH ci unisca in un solo corpo e ci preservi fino alla fine.


Gabri


"Yahuveh è buono verso tutti, pieno di compassioni per tutte le sue opere. Tutte le tue opere ti celebreranno, o Yahuveh, e i tuoi fedeli ti benediranno. Parleranno della gloria del tuo regno e racconteranno la tua potenza per far conoscere ai figli degli uomini i tuoi prodigi e la gloria maestosa del tuo regno. Il tuo regno è un regno eterno e il tuo dominio dura per ogni età. Yahuveh sostiene tutti quelli che cadono e rialza tutti quelli che sono curvi."  -  (Salmi 145:9-14)

Desiderio

La fonte di molti problemi mentali ed emozionali dell’uomo moderno, può essere identificata nella conoscenza delle logiche che regolano il desiderio. Da bambini riceviamo istruzioni su cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, cosa sia per noi desiderabile e cosa invece non sia adatto alla nostra vita. Come cuccioli subiamo inconsciamente imprinting di ogni genere. La mente umana viene stimolata a desiderare, creando le connessioni neurologiche affinché questo meccanismo sia la regola basilare della nostra vita. Tutta la nostra socialità si basa e si sviluppa sul desiderio. Ottenere un buon voto a scuola, ottenere un premio o un regalo a fronte di un obiettivo raggiunto, avere la libertà di appagare il proprio istinto o semplicemente i propri sensi con oggetti o dinamiche emozionali. Per questo siamo continuamente soggetti a chiedere sempre di più, a innescare i meccanismi mentali che sfruttano le logiche inconsce del difetto, per ottenere una gratificazione a livello emozionale. Più abbiamo e più vogliamo, più siamo felici più cerchiamo di esserlo. 

 Ma da dove nasce la felicità? La felicità così come ogni altro sentimento positivo, nasce dal bisogno dell’anima di autorealizzarsi e manifestare la propria identità all’esterno. Per questo siamo soggetti a dinamiche relazionali complesse per aumentare questo senso di pace che deriva dalla loro pratica. Tuttavia il desiderio ha un’origine diversa da quella animica. Mentre l’anima basta a se stessa e vive del presente come un dono supremo, il desiderio deriva dalla mente egoica e quindi dalle logiche di scambio energetico che essa regola, per questo abbiamo continui sbalzi di umore, sensazioni positive che diventano negative, giornate buone e giornate pessime. Un continuo alternarsi di emozioni che attingono alla nostra energia scaricando e caricando la riserva interiore, un salire e scendere su montagne russe, che porta inevitabilmente allo scoraggiamento e al vuoto animico. Il desiderio ha lo scopo intrinseco di creare tutto questo perché proviene da una fonte che vuole realizzare la propria indipendenza a scapito dell’anima e della sua propensione alla verità. Il padrone del mondo è consapevole che questa arma è la più potente ed efficace per tenere in scacco ogni anima incarnata. Creando la dipendenza dal desiderio, il male riesce a conservare il suo dominio sull’ego, creando le condizioni per illudere le anime di essere libere di poter scegliere. Semplicemente l’ego e il desiderio sono le manifestazioni di questo mondo, le quali sono direttamente controllate dal suo “signore”. Chi intraprende un cammino animico diverso dalle leggi dell’ego-se non potrà che sentirsi alieno a questo mondo e non potrà far altro che iniziare ad elevarsi. 

Molti cercano di fuggire dalla logica del desiderio ottenendo soltanto una profonda solitudine. La solitudine oggi è il sentimento più diffuso fra gli uomini, poiché dettata dal vuoto animico e dal deficit energetico che lo alimenta. Siamo immersi in un mondo dalle mille opportunità, tutte però conducono all’apparente senso di libertà, che invece è la distruzione dell’anima stessa, così come è stata concepita dall’Immagine Originale. Iper-comunicazione che crea totale alienazione. Come uscire da tutto questo? La fame di verità e di espansione è il veicolo primario per interrompere questa catena di eventi. Quando siamo soli vorremmo solo avere compagnia, quando ci sentiamo tristi tentiamo in tutti i modi di trasformare quel sentimento. Ma come possiamo farlo se proiettiamo la risposta all’esterno? Se continuiamo a ricevere la soluzione dall’esterno, questa sarà sempre la stessa e tendenzialmente più dolorosa ogni volta che la sperimentiamo. 

La soluzione forse è accrescere il nostro senso di Unità e riempire il vuoto interiore annullando completamente desideri e aspettative. Questo non significa non avere obiettivi, tutto il contrario. L’obiettivo è molto grande e viene rappresentato dalla Volontà di credere per ottenere la Verità. Non si può arrivare alla verità non credendo (fede), oppure credere alla verità solo dopo averla vista e toccata con mano. Se releghiamo l’esperienza ai cinque sensi automaticamente stiamo filtrando l’esperienza stessa attraverso la mente e la mente non è altro che l’appendice del signore del mondo. Se invece riuscissimo ad accrescere le nostre esperienze affidandole interamente a qualcosa di intangibile, automaticamente questo diventerebbe reale, un reale che non ha bisogno di essere interpretato, un reale che è al di sopra della logica duale terrena. Quando siamo coscienti di questo aspetto tutto quello che viviamo è un dono supremo dello spirito. La stessa solitudine ci insegna il perché di tanto dolore, la tristezza si trasforma in completezza e le esperienze umane sono solo un film al quale assistiamo senza essere coinvolti in prima persona. Paradossalmente in questa dinamica di distacco sembrerebbe che i sensi e le emozioni vengano meno, invece la risultante è esattamente il contrario. 

L’amore che scaturisce da tutto questo è illimitato, scompare il giudizio, l’aspettativa, la volontà di evolvere a livello mentale, l’incapacità di vivere nel momento. Accrescono tutte le future proiezioni della nostra vita, diventiamo consapevoli di cosa accadrà e del perché accadrà e siamo in grado di prendere una posizione netta con coscienza e in verità. Diventiamo l’estensione della Volontà Suprema alla quale ci sottomettiamo consapevolmente in quanto conoscitori della nostra limitata concezione di tutto il Creato. Più ci abbassiamo (distruggiamo l’ego) più ci innalziamo a livelli sempre più puri e raffinati. Diventiamo un diapason in grado di vibrare in ogni singola esperienza, senza alcun bisogno di ottenere in cambio una dinamica emozionale. Praticamente l’anima si autorealizza e basta a se stessa. In questo modo la nostra energia diventa illimitata e possiamo veicolarla dove c’è bisogno, dove c’è mancanza di amore e dove è necessario…

Le voliere o gabbie energetiche

Molti uomini e donne su questo pianeta stanno sperimentando le primizie del Fuoco, un fuoco che sarà in grado di raffinare ogni anima che avrà il coraggio di distruggere le proprie ambizioni egoiche. Oggi la vera evoluzione spirituale possibile, è la sottomissione dell’ego in favore del più grande significato della parola Amore. Si parla spesso di amore, amore incondizionato, amore per il prossimo, ma cosa è questo Amore? 

L’amore è una pura forma di energia, la più sottile presente nell’universo, in grado di creare e costruire persino la materia. L’amore vive di regole e Leggi Morali Universali, che si sottopongono al Creatore affinché noi tutti possiamo sperimentarne la vera essenza. Oggigiorno centinaia di tecniche energetiche cercano di rendere merito a questo concetto, di fatto relegando l’essenza dell’amore stesso ad una pura e formale manifestazione mentale. Ogni essere incarnato possiede il seme della conoscenza del bene e del male, possiede le capacità di alimentare un aspetto o l’altro attraverso il libero arbitrio. Spesso le persone si avvicinano a correnti filosofiche e a tecniche di sviluppo mentale, senza comprendere bene la fonte a cui stanno cedendo parte del proprio libero arbitrio. Maggiore è l’assenza di regole e sottomissione, più efficace è la tecnica di persuasione. Queste organizzazioni sono gestite in forma piramidale e nella maggior parte dei casi direttamente controllate da forme di potere terreno che incarnano esattamente le logiche del potere-ego-se. Tutto questo porta ad una finta parvenza di evoluzione, mentre in realtà incatena e imbriglia sempre di più l’anima nell’incapacità di auto manifestarsi ed espandersi in ogni direzione.

Se immaginiamo l’anima come un uccello in grado di volare, ma la imprigioniamo in una voliera con sbarre invisibili, essa si illuderà di poter spaziare in ogni direzione, se pur nella realtà rimane sempre ancorata allo stesso punto. Inoltre entità all’esterno di questa gabbia, possono esercitare un potere mentale sul povero uccellino, facendo credere che in lui esiste la capacità di volare in ogni luogo. Luoghi la maggior parte dei casi relegati alla dualità terrena, al vortice terrestre che identifichiamo come quarta dimensione. Questa dimensione, che si caratterizza anche a livello fisico come il substrato che circonda il pianeta, è dominata da tutto quello che regola le nostre attitudini spirituali, purtroppo però essendo uno spazio denso di concorrenti, è davvero difficile uscirne senza aver sperimentato effetti dannosi sull’anima stessa. 

Molti penseranno di essere oltre questo concetto, poiché il loro sentire è sufficiente a discernere cosa è giusto e cosa è sbagliato. Questo è esattamente lo scopo che si prefiggono i controllori di questo spazio, che si nutrono di questo modus operandi per soggiogare sempre di più gli adepti. Ovviamente per far si che tutti possano partecipare a questo grande gioco di magia (nera) occorre un risultato (fittizio) all’orizzonte e piccole conquiste nel campo della parapsicologia, che serviranno ad accrescere la convinzione di essere sulla retta via. La mente ha bisogno di essere ammaliata da qualcosa di visibile, essendo una struttura che vive di immagini, a differenza dell’anima che conosce la verità a prescindere, senza la necessità di filtrare attraverso la mente. 

Molti sperimenteranno grandi aperture energetiche, fonti di luce (quale luce?), immagini di un passato o di qualcuno che non vive più nel nostro spazio. Tutto questo farà si che questo cammino venga assodato come giusto e veritiero, essendo autodidatta (e quindi corretto) ed esperienziale. Il problema il più delle volte si manifesta solo alla fine, o meglio quando l’anima per sua natura inizia a scalpitare e reclamare la sua vera identità, creando scompensi esistenziali di vario genere, insoddisfazione e senso di vuoto. Per molti accade rapidamente, per altri sono necessarie diverse esperienze e grandi picchi di finta evoluzione per comprendere di essere esattamente fermi o in involuzione verso il proprio ego-se. 

Ovviamente questo giochino è caro all’ego che si nutre di dolore e finta gioia, proprio per veicolare il continuo e costante controllo sulla nostra interiorità. Nessun uomo che ha distrutto l’ego-se potrà soccombere a questa dinamica, poiché incarnerà quel significato di vero Amore Agape e sarà superiore a tutte queste dinamiche. Molto spesso ho parlato di sottomissione per ottenere la libertà, un concetto filologicamente in contraddizione, ma che esprime a pieno la vera strada per stanare le forme energetiche che si nutrono come vampiri delle nostre povere anime indifese. Chi crede di essere superiore a tutto questo, chi crede di essere al sicuro e avere la protezione di entità benevole, non ha compreso a fondo cosa esista al di la del velo. 

Perché le entità più evolute (benevole e malevole) sono ovviamente dotate del loro libero arbitrio e ne fanno l’uso che vogliono. Così mentre noi manifestiamo o invochiamo qualcosa o qualche energia, siamo soggetti alla risposta di quella energia stessa che avrà deciso se aiutarci oppure no, depredarci oppure no, ingannarci oppure no. In rari casi troveremo entità positive dall’altra parte, poiché esiste una sola strada sicura indicata dal Messyah, le altre sono solo proiezioni dell’altro signore, quello che domina il mondo in questi tempi finali e per definizione e il vero padrone di ogni cosa terrena. 

Consciamente o inconsciamente siamo tutti vittime di queste energie, che sono estremamente più furbe e organizzate del nostro piccolo ego. Si nutrono della nostra anima come noi ci nutriamo del cibo solido, se pur gli effetti alla lunga sono decisamente diversi e nefasti. La fine di questo gioco prevede la cessione totale della propria identità animica a queste entità, che ne determinano il destino senza che noi possiamo anche solo intravedere il senso di ciò che accade. Praticamente più crediamo di essere liberi più siamo controllati e depredati, fagocitati e svuotati di ogni dono che la vita regala a chi crede nel vero Amore e si eleva al di sopra di tutto questo…

Terza Guerra Mondiale?

Un lungo periodo è trascorso dal mio ultimo post, a testimoniare la totale inutilità delle parole per scandire l’evolversi degli eventi. Oggi però è un giorno particolare, un giorno in cui forse la terza guerra mondiale è davvero vicina. La madre Russia ha ritirato molti dei suoi capitali in oro e in titoli dai paesi occidentali, di fatto riportando la quasi totalità dei liquidi verso casa. Sta alzando la voce contro l’ennesimo governo fantoccio ucraino, lo stesso governo che dovrà varare le misure di austerità come già accaduto in Grecia, Italia e tutti gli altri.
 
La situazione ucraina è più complessa, proprio perché il protagonista all’opposizione dello scempio filo-americano si chiama Russia. Un Paese con una tradizione e una potenza militare superiore a chiunque nel mondo, forse inferiore solo a quella della Cina (alleato naturale, tra l’altro..). Ucraina terra di conquista per i servi europei, interessati al gas naturale, alle materie prime e anche alla posizione strategica che riveste nello scacchiere mondiale. Una pedina che Putin non vuole proprio concedere agli Usa, visto l’accerchiamento continuo degli ultimi trenta anni. Probabilmente finirà tutto in una bolla d’aria, magari due o tre risoluzioni dell’Onu cercheranno di calmare le acque, ma una cosa è certa, la Russia questa volta non rimarrà a guardare.
 
La storia insegna cosa significa la posizione geografica della Crimea e insegna che tutto è ciclico e ricompare a intervalli più o meno regolari. Tutto l’occidente ha bisogno di una nuova guerra, i finanziatori, i fabbricanti di morte, le economie portate all’estrema crisi (solo per i poveri sudditi ovviamente), tutti hanno bisogno di destabilizzare ulteriormente il panorama mondiale, perché il futuro in qualche modo è già stato scritto e chi ha in mano le sorti di noi poveri schiavi non intende che questo venga modificato per nessun motivo. Non resta che rimanere sintonizzati sul prossimo show in mondovisione, sperando che questa volta sia meno doloroso delle precedenti…

Sorridi... Non sei su scherzi a parte!

Nel giorno in cui il Divo lascia questa valle di lacrime, servirebbero ore per descrivere l’attuale situazione e altrettante per cercare di comprendere il tutto. Il 11 Febbraio il papa ha annunciato le dimissioni (giorno casualissimo per nulla simbolico (sic)), poco dopo che scrissi un articolo in cui era raffigurato con il capo dei Gesuiti, poi sappiamo tutti come è andata nei seguenti giorni.
 
Poi scrissi un post sul diritto di voto, perché molti continuavano a chiedere lumi in materia, volendo capire la mia impressione a riguardo. Anche in questo caso nulla di più illuminante della foto da me scelta, il re d’Italia con una bandierina del M5S in mano, anche questo prima del risultato degli scrutini ufficiali.
 
Ma veniamo al dunque…cosa significa tutto questo? Che sono un veggente? No, purtroppo o per fortuna proprio no. Sono semplicemente una persona che mette insieme i pezzetti di m… che ogni giorno vengono depositati sul nostro pianeta da persone che gestiscono in toto le nostre vite. È chiaro che in questo modo è semplice arrivare a conclusioni molto vicine alla realtà, ripeto è sufficiente un po’ di buon senso e un po’ di spirito di osservazione priva di condizionamenti esterni.
 
Oggi viviamo una situazione di governo particolare, forse il cittadino italiano non sarà più chiamato alle urne, in una sorta di colpo di stato permanente, fin quando qualcuno molto più responsabile della melma umana che ci rappresenta, avrà la pazienza di sopportare. Le cariche istituzionali sono ricoperte sempre da persone completamente intrecciate con tutti gli organi massonici italiani, mondiali e con le principali banche che ne detengono il potere. Bilderberg, Trilateral, Aspen e tanti altri si scambiano CDA di banche da loro gestite al fine di avere sempre i soliti servi nei posti chiave. Oggi non ha alcuna importanza quello che pensa o vota la gente, importa solo avere la capacità di eseguire i compiti assegnati da organi estranei alla legge e alle discipline in materia di governo e diritto.
 
Abbiamo un ministro degli esteri fantastico, un ex radicale, ex comunista, ex liberale, ex demente, ma soprattutto sposato civilmente con la guerra. In che senso sposato con la guerra? Nel senso che per tutta la sua vita ha tessuto le trame delle più grandi guerre imperialistiche nazi-americane, come una vera e propria benedizione per il mondo intero. Una persona che ha sposato prima la causa sionista e poi la causa del proprio Paese. Una persona che fra pochi mesi sarà il garante della nuova guerra mondiale alle porte. Si perché il risiko è quasi finito…dopo la Siria toccherà finalmente all’Iran, ma non sarà una semplice scampagnata come in Libano, sarà qualcosa di molto più forte e duraturo. L’Italia si schiererà con Israele e con gli USA e sarà ancora una volta complice di migliaia di vittime. Non serviranno le manifestazioni contro la guerra, è già stata venduta dai nostri servi prima di essere incaricati. Il finto buonismo del rinnovamento, del primo ministro di colore (nera come si definisce lei), il finto perbenismo del presidente che da la mano con la piena formula massonica al Re d’Italia con il sorriso compiacente di chi conosce il modo per fottere i poveri imbecilli.
 
Si potrebbe parlare del collasso imminente dell’economia reale, delle persone che spareranno anche per una mela, della polizia europea in strada, di tante altre cose molto tristi e ripetitive. Nulla cambierà tutto questo, nessuno sarà in grado di essere risparmiato da tutto questo.
 
Guardavo la tv dopo pranzo con quel senso di schifo permanente e vedevo le nuove banconote per bambini con cui acquistare beni virtuali su internet. Una vera e propria banca, soldi finti e possibilità di spenderli per comprare case finte, auto finte e tante altre belle cose. Fantastico tutto questo, continua distrazione di massa ed educazione a principi satanici fin da bambini. Ma cosa volete, del resto questo ci stiamo meritando e questo sarà. Vorrei scrivere mille altre cose, ma è già tanto se riesco a finire questa frase…

Diritto di voto

Molte persone in questi giorni martellano non dico cosa per la questione del voto nelle prossime elezioni politiche. A prescindere dal fatto che la propria scelta civica sia sacrosanta e parte del libero arbitrio di ognuno di noi, vorrei ricordare ai signori con la verità in tasca qualche piccola informazione utile. Il voto in quanto tale è l’espressione democratica di un popolo al fine di eleggere rappresentanti che possano governare la macchina dello Stato in modo che ci sia evoluzione e garanzie sociali per tutti i cittadini. Questo punto di per se già fa acqua da tutte le parti. In Italia infatti, non esiste più questo tipo di possibilità, in quanto i candidati, oltre ad essere scelti dai vari organi partitici, non rappresentano minimamente l’espressione della collettività, se mai rappresentano le linee guida dei propri capi di partito. Questo sarebbe anche corretto, in un discorso di democrazia diretta, in quanto garantirebbe alternanza di pensieri e proposte diverse a seconda dell’area politica (così come era decenni fa, in cui la destra rappresentava qualcosa e la sinistra un’altra). Oggi la consapevolezza che non esista più un’alternanza programmatica fra i partiti rappresentanti il panorama politico, è data dal fatto che gli interessi economici hanno sostituito quelli governativi nella totalità dei casi. Molti anni fa quando esisteva una banca nazionale a garanzia dell’economia del Paese, con la capacità di intervenire direttamente sui problemi finanziari interni, questo era completamente diverso. Con la privatizzazione della banca d’Italia prima e la successiva delocalizzazione del suo potere alla BCE, il potere sovrano ed economico del Paese è terminato. Il potere politico molti anni fa ancora era in mano a chi veniva eletto, che poteva dirigere l’economia secondo gli interessi che meglio credeva, nel bene o nel male esisteva un potere politico. Oggi questa attitudine si è ribaltata, ossia l’economia è colei che detta le leggi alla politica, di fatto gestendo in toto la macchina statale e relegando i politici a semplici ratificatori di ordini imposti dal sistema finanziario. Non vi annoio con la storia del signoraggio, del perché della BCE e di tutte queste inutili storie da bar, purtroppo anche se comprese non cambieranno l’esito delle nostre vite, già ben definito dai padroni di turno. Allora per chi votare? Ammesso che ancora abbiate la volontà di andare a votare, sinceramente non vedo cosa possa garantirvi un futuro visto le premesse già fatte. Il fiscal compact, il pareggio di bilancio in costituzione e a breve la lotta esasperata al contante (vedi Bersani), hanno di fatto definito la politica del nostro Paese per i prossimi anni. Chiunque votiate sarà costretto ad attenersi alle regole imposte dalla BCE, dai governi occulti mondiali e da chi decide della nostra vita al di fuori dello Stato. Per questo nessuno potrà garantirvi la ripresa, la crescita o il benessere futuro, semplicemente perché è già stato deciso per legge che questo non può essere raggiunto. È come dire ad un volontario di salvare una persona in mare che sta per annegare essendo lui stesso in mare senza barca. Potrà salvare quella persona per qualche ora e poi? E poi morirà lo stesso insieme a chi ha salvato. Bersani ha più volte dichiarato di voler fare la guerra al contante e all’evasione, senza considerare che è il contante che ancora tiene in piedi quelle poche e piccole realtà che ancora non hanno fatto il cambio di residenza sotto i ponti. La tracciabilità servirà alla BCE per contare ogni singolo pelo del nostro corpo, per avere la certezza che nemmeno un centesimo di euro possa passare inosservato ai burocrati globali. Questo si chiama controllo, poco ha a che fare con l’evasione fiscale. Come dicevo nel post precedente, il paradosso di Berlusconi, con i provvedimenti pro-condono e l’abolizione di alcune tasse locali, sarebbe utile a chi è alla base del sistema, perché nonostante accrescerebbe il debito pubblico (cosa inventata per rendere schiavi noi imbecilli), aiuterebbe l’economia reale, quella cioè basata sullo scambio di beni e servizi. Questo non significa che votare Berlusconi sia la soluzione, in quanto anche queste misure non potranno, ne potrebbero essere intraprese per volere del governo mondiale. Misure di questo tipo allungherebbero i tempi dettati dalla BCE per il controllo totale delle persone e chi comanda non ha tempo da perdere. Lo stesso Grillo (e i suoi mandanti) sarebbero impotenti nel fare qualcosa di buono perché per tornare ad una economia reale, bisogna uscire dall’euro e dall’Europa e tronare alla moneta nazionale, con la capacità di stampare e inflazionare il denaro a proprio piacimento. Che il debito cresca un milione di volte tanto, a chi interesserebbe? A nessuno visto che sono tutti soldi virtuali, sono solo operazioni finanziarie create per avere il controllo sul popolo, nulla hanno a che vedere con l’economia reale. Monti e i suoi tirapiedi credo che subiranno una grande sconfitta in termini di voto, ma saranno legittimati lo stesso a prendere parte al governo nazionale per il bene del Paese, così come vuole Re Giorgio il porco e come vuole la comunità europea. Poco importa chi sarà il presidente del consiglio (credo Bersani), o chi il ministro dell’economia, l’Italia dovrà per legge adeguarsi alle direttive europee, fine della trasmissione. Detto questo andare a votare o non andare è del tutto ininfluente, con la differenza che chi voterà avrà ancora una volta legittimato questo tipo di politica, questo sistema e queste logiche di potere, dovendo tuttavia soccombere nonostante il voto a quello già definito dai padroni. In che modo uscire da tutto questo? Io non ho la risposta, ne sono un economista, ne un esperto di nulla… ma credo che ognuno che abbia la testa attaccata al resto del corpo sappia benissimo che l’unico modo per segare le gambe al sistema è crearne un altro parallelo, basato esclusivamente su altre logiche di consumo. Si consumo, la parola più importante per l’umanità nel prossimo futuro. Perché tutti potranno promettere tutto ma il consumatore determina le sorti dell’umanità con quello che acquista. I padroni ragionano solo in ottica di denaro e consumo, è la sola e unica regola che conoscono.

Black or White?

Molte volte ho scritto e poi cancellato la prima frase di questo post, come per significare a me stesso che era totalmente inutile scrivere qualcosa a riguardo. Ormai siamo vicini al voto, un voto che per la prima volta nella storia della repubblica italiana hanno già scritto i burocrati della BCE. Un voto inutile sotto ogni punto di vista, poiché già determinato dalla politica economica che l’Italia deve necessariamente portare a termine nei prossimi anni per lo smantellamento dello stato sociale. Poco importano le percentuali, sono tutte balle da talk show. Tutto è stato deciso, un governo di centro sinistra con Monti o un suo clone all’economia e un bel siluro post voto a Vendola e i suoi amici cumunellisti. Berlusconi avrà la sua parte di seggi e sarà ben lieto di amministrarli per salvaguardare i suoi ultimi anni di vita, cercando di mantenere ed accrescere ancora il suo patrimonio. Ma dal suo punto di vista è comprensibile, anzi quasi scontato, in qualche modo c’è una forma di coerenza che gli altri non presentano. I politicanti e figuranti invece del PD e del centro di Monti (che altro non è che l’armata gesuita al completo) sono veramente vomitevoli, considerando come hanno ridotto e stanno per eliminare lo Stato italiano dal panorama mondiale. 4 Mld per salvare MPS, gli stessi soldi che servivano per non tassare le prime case degli italiani, altri miliardi per spese inutili e prive di senso se non si comprendono bene i loro punti di vista. Anche il povero Grillo (che povero non è) sarà messo li in un angolino a gridare e scalpitare mentre la frammassoneria indicherà la strada ai suoi prossimi interventi di piazza. Del resto questo fenomeno è stato creato per formare uno spezzatino politico che è necessario ai tecnocrati per mantenere le loro posizioni nello scacchiere. Tutto questo mentre il porco Re Giorgio si ostina a svendere il nostro Bel Paese agli amici sionisti della CIA, alla nuova Francia NeoColonialista e alla Germania del Quarto Reich. A me non viene nemmeno più da ridere…

Discorso di fine anno

Se fossi il Presidente della Repubblica 

Carissimi amici e amiche, concittadini, compatrioti, italiani, stranieri, ma soprattutto fratelli, vorrei fare il punto della situazione attuale con voi e augurarvi un buon 2013, ricco di felicità, soddisfazioni e benessere. Viviamo un periodo difficile, ma la vostra forza e la vostra dignità sta superando tutto questo per amore del bel Paese e di tutto quello che di buono è stato costruito dai nostri predecessori. Come Presidente di questa meravigliosa Nazione, vorrei rassicurarvi che la crisi è ormai alle corde, stiamo uscendo dalla contrazione dei mercati e il 2013 sarà un anno imperniato sulla ripresa. Vorrei ringraziarvi per gli sforzi che avete fatto per il vostro Paese, i sacrifici che avete affrontato affinché l’Italia non entrasse nel gorgo della disperazione e del fallimento. A voi tutti vorrei esprimere un grazie dal profondo del cuore. Il 2013 sarà l’anno della ripresa e grazie agli sforzi del governo siamo riusciti a compensare gli anni di spreco e malgoverno. Buon anno italiani! 

Se non fossi il Presidente della Repubblica 

Carissimi umani, quei pochi rimasti che ancora possono definirsi proprietari di un’anima e una mente pensante autonoma, vorrei fare due considerazioni sul passato e sul prossimo futuro. Il 2012 è stato l’anno del colpo di Stato delle banche, della costruzione di un uomo fantoccio investito da un lurido verme tre giorni prima di insediarsi a palazzo Chigi. Un uomo che ha bazzicato tutti i maggiori CDA che contano, un uomo che è stato inviato dalla BCE per smantellare quel poco che era rimasto della penisola italica con il bene placido degli USA. Un uomo senza anima, con molta probabilità devoto a satana e ai suoi collaboratori terreni, un uomo che non ha il senso del rispetto ne la dignità di essere Umano. Il 2012 è stato l’anno in cui a colpi di decreti (mai così tanti nel corso della storia repubblicana) si è messo fine alle pensioni, al lavoro e allo stato sociale in un solo colpo. L’anno della modifica della costituzione con la norma del pareggio di bilancio per legge dello stato, cosa che di fatto ha reso la schiavitù una legge della repubblica italiana. L’anno in cui abbiamo investito in TAV e in F35, senza considerare che i treni del Sud Italia più che TAV avrebbero bisogno della disinfestazione e per costituzione l’Italia ripudia la guerra. La guerra che è stata portata avanti senza problemi con il poco prima amico Gheddafi, guerra che l’Italia in prima persona è stata obbligata a fare per volere della NATO e della Francia, semplicemente perché l’ENI dava fastidio in Libia e la cordata SHELL-TOTAL doveva prendere il suo posto. Tornado che hanno sganciato bombe sulle teste degli amici libici, senza che la stampa ne menzionasse l’azione una sola volta. Del resto l’Italia fornisce solo l’appoggio logistico ai bombardamenti, questa è la storiella che ci viene raccontata…e che noi ci beviamo come le pecore. L’anno in cui un ministro della repubblica piange in conferenza stampa mentre mette in mezzo alla strada migliaia di persone semplicemente perché non è riuscita a fare due conti, o forse si. L’anno in cui abbiamo scoperto che l’ILVA inquina e le condizioni dello stabilimento sono a rischio. Ma dai? E i 40 anni precedenti? No era tutto ok, tutto regolare. Ma sapete perché è l’anno dell’ILVA? Perché alla NATO serve spazio per allargare la base di Taranto e noi schiavi dobbiamo obbedire. Poi certo se la magistratura si mette di traverso allora si troveranno soluzioni più drastiche, ma sempre con il bene placido degli idioti ecologisti di turno che non hanno capito niente ancora una volta. L’anno in cui un alieno ruba la merendina al presidente russo e lui arrabbiato dice che gli alieni sono fra noi da anni…poverino l’hanno proprio preso in giro per bene. Alieni? Be non vi aspettate teste a serpente o uomini alti due metri, sono molto più simili ai senza anima che vi circondano. L’anno in cui il Papa benedice il governo Monti, mentre affronta lo scandalo del maggiordomo graziato proprio prima di Natale…che bel momento. L’anno della fine del mondo dei maya, in cui le persone si riuniscono per vedere il meteorite fantasma, il terremoto epocale o l’arrivo degli alieni mentre si invertono i poli…però non parlate a nessuno dei segni dei tempi, quelle sono cose da pazzi paranoici. Persone che non sarebbero in grado di vedere nemmeno il capello in testa ad un calvo figurati l’inversione dei poli! L’anno in cui perdiamo l’europeo di calcio in finale…per questo ho davvero non mangiato per due settimane, è stato un vero dramma. Peccato che in quel periodo le portaerei solcavano i mari orientali senza che nessuno se ne accorgesse, ma dove è il problema? Perché essere sempre così pessimisti…L’anno di Grillo e dei grillini, u fenomeno di cui veramente pochi hanno compreso il significato. L’anno dei soliti omicidi rituali travestiti da suicidi, del ritorno di Berlusconi che per quanto assurdo sembra dica cose sensate…pensa come siamo ridotti? L’anno del premio nobel alla comunità europea. Lasciatemelo dire questa è per certo la più grande notizia dell’anno…dopo il nobel per la pace ad Obama questo è stato di gran lunga più emozionante. Come dare il nobel per la medicina a Mengele o il nobel per la letteratura a Misseri. Davvero fantastico! L’anno del naufragio della Concordia e della stupidità umana, milioni di euro galleggianti che lasciano morire persone a tre metri da riva…no comment. Potrei continuare per ore ma sapete la crisi ha ridotto il budget del discorso di fine anno e per ora va bene anche così. Per concludere vorrei ricordare a tutti coloro che sentono qualcosa dentro (non la peperonata) che il 2013 sarà un anno pessimo e doloroso, molto peggiore di questo che sta per finire e vorrei davvero essere ottimista, ma rischierei solo di non essere oggettivo così come è giusto che sia. Pregherò per tutti voi e spero che il Padre possa davvero aiutarci tutti! Ps. Scusate il linguaggio volutamente poco poetico.