Contro ogni carne

Tu, profetizza loro tutte queste cose, e di' loro: Adonay ruggisce dall'alto, tuona la sua voce dalla sua santa abitazione; egli ruggisce con potenza contro il suo territorio; un grido, come quello dei pestatori d'uva, arriva a tutti gli abitanti della terra. Il rumore giunge fino alle estremità della terra; poiché Yah ha una lite con le nazioni, egli entra in giudizio contro ogni carne; gli empi li dà in balia della spada, dice Yahuveh. Così parla il Signore degli eserciti: Ecco, una calamità passa di nazione in nazione, e un gran turbine si alza dalle estremità della terra. In quel giorno, gli uccisi dal Signore copriranno la terra dall'una all'altra estremità di essa, non saranno rimpianti, né raccolti, né seppelliti; serviranno di letame sulla faccia della terra. Urlate, pastori, gridate; rotolatevi nella polvere, voi, guide del gregge! Poiché è giunto il tempo in cui dovete essere scannati; io vi frantumerò e cadrete come un vaso prezioso. Ai pastori mancherà ogni rifugio, le guide del gregge non avranno via di scampo. Si ode il grido dei pastori, l'urlo delle guide del gregge; poiché l’Adonay devasta il loro pascolo; gli ovili di pace sono ridotti al silenzio, a causa dell'ardente ira del Signore. Fuggono come un leoncello che abbandona la sua tana, perché il loro paese è diventato una desolazione, a causa del furore della spada crudele, a causa dell'ardente ira del Signore. 

(Geremia 25:30-38)

Global Network Cities

“Invieremo un messaggio, un messaggio da tutte le voci del mondo, su chi siamo veramente e su come vogliamo essere, come un’alleanza di Nazioni e una comunità globale.” (Loretta Lynch)

L’alba delle smart-cities, un network di megalopoli tutte connesse e integrate per garantire l’ordine e la sicurezza è alle porte.
L’umanità sta per entrare nel periodo più buio della sua storia, ma in pochi vedranno cosa si cela dietro questo inganno. Una coesione di intenti su larga scala, basati sulle più avanzate tecnologie di realtà aumentata, reti neurali e altri “prodigi” della scienza occulta.

Ora tu, Daniele, conserva segreto questo messaggio, non svelare il contenuto di questo libro prima del tempo della fine. Allora molti lo consulteranno e la loro conoscenza crescerà. (Daniele 12:4)

Gli eventi di cronaca nera a livello mondiale, saranno il propulsore per completare questo progetto, che sarà successivo al disordine, alla legge marziale e a guerre civili più o meno controllate. Una rete mondiale di persone connesse, inscatolate in megalopoli intelligenti, come tanti piccoli automi operai che si muovono nell'alveare tecnologico, ognuno con il suo ruolo precostituito. 

Uno spettacolo di ordine geneticamente perfetto, uniforme e tecnologicamente puro. Non ci sarà più violenza, ne estremismo, ne attentati o sparatorie, sarà un’utopia su scala mondiale. Le autorità locali saranno solo un piccolo strumento rispetto alla grande organizzazione che le sostituirà, tutto sarà gestito dalle tecnologie, e noi daremo il consenso senza opporre nessuna obiezione, perché sarà logico, sarà giusto e soprattutto sarà l’unica soluzione visibile.

Quando diranno: «Pace e sicurezza», allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno. (1Tessalonicesi 5:3)


Così come i piccoli mostri "poke mon(ster)" stanno scorrazzando nelle nostre città, inseguiti da automi che li rincorrono attraverso un’applicazione… così noi saremo le prede di questi grandi persecutori invisibili, che prenderanno ogni nostra anima per sacrificarla al dio di questo mondo.


Lo Spirito parla chiaro: ci dice che negli ultimi tempi alcuni abbandoneranno la fede, seguiranno maestri di inganno e dottrine diaboliche. (1Timoteo 4:1)


Questo epilogo avverrà dopo i disordini che già stiamo vedendo ogni giorno nel mondo, in ogni luogo e Paese. Nessuno è escluso da questo piano, perché ognuno avrà una parte in questo progetto globale. 

In Verità


Possessione demonica attraverso la tecnologia

Esultate, dunque, o cieli, e voi che li abitate! Povera terra, invece, e povero mare! Il diavolo è piombato fra voi pieno di furore, perché sa che non gli resta più molto tempo. (Rivelazione 12:12)

Il 16 dicembre 1997 i bambini in tutto il Giappone raccolti davanti ai televisori, guardarono il primo episodio di Pokemon, settecento di loro non videro mai la fine

Centinaia di bambini hanno sperimentato convulsioni e sono stati portati in ospedale dopo aver assistito a Pikachu che usava i suoi poteri di fulmine per far esplodere missili. 

L'episodio, chiamato "Electric Soldier Porygon" è stato vietato dalla messa in onda di nuovo, anche in forma modificata. 

Gli effetti sono stati così evidenti che l'intero spettacolo è stato rimosso dal palinsesto per quattro mesi. 

Tuttavia, mentre il mondo si interrogava per capire cosa avesse causato questa reazione, l'esercito americano in silenzio cominciò a fare un po' di ricerche per “perfezionare” queste tecniche. 

Queste tecniche in alcuni casi portano a convulsioni e a problemi neurovegetativi. L'applicazione di "impulsi elettromagnetici" potrebbe costringere i neuroni a causare una "interruzione del controllo muscolare volontario". 

In poche parole, induzione di campi elettromagnetici deboli per indurre stati di coscienza alterati o problemi neurovegetativi. Ora si potrebbe andare molto a fondo in dettaglio, ma il tempo non è molto e l’importante è comprendere il significato di tutto questo e come evitare di esporre i bambini a queste sollecitazioni. Oggi è stata rilasciata la nuova applicazione di questi simpatici demoni che tanto affascinano i bambini. 

State attenti e ben svegli, perché il vostro nemico, il diavolo, si aggira come un leone affamato, cercando qualcuno da divorare. (1Pietro 5:8)

Ora cercate di comprendere come tutto è Spirito e come anche le gerarchie demoniche siano spiriti (onde elettromagnetiche). 

Fate attenzione: nessuno vi inganni con ragionamenti falsi e maliziosi. Sono frutto di una mentalità umana o vengono dagli spiritiche dominano questo mondo. Non sono pensieri che vengono dal Messyah. (Colossesi 2:8)


A voi la scelta…

Dolori del parto

La scienza afferma che il parto è l’evento più doloroso in assoluto per l’essere vivente. La madre che mette al mondo un figlio sa perfettamente il dolore che si prova in quel momento. È come se venti ossa in diverse parti del corpo, si rompessero nello stesso istante. Il tempo che stiamo vivendo è la metafora del parto, il dolore e la sofferenza estrema che tutti i Figli di Eloah stanno avvertendo nei loro corpi e nelle loro anime testimonia proprio questo momento epocale. 

Questo dolore non è avvertito da tutti, la maggior parte delle persone infatti, continua a vivere una vita regolare, con i soliti problemi, con le gioie effimere e le ambizioni future, mentre spera che le cose possano migliorare.

Quando la gente dirà: Ora tutto è tranquillo e sicuro, proprio allora il disastro li colpirà, improvviso, come i dolori del parto. E nessuno potrà sfuggire. (1Tessalonicesi 5:3) 


Coloro che sentono forte invece lo Spirito di Yahushua conoscono perfettamente il tempo che stiamo vivendo e gemono e soffrono affinché la liberazione possa giungere presto. 

Figli miei, per voi io soffro di nuovo i dolori del parto, finché non sarà chiaro che il Messyah è in mezzo a voi. (Galati 4:19) 

Quanti comprendono i segni dei tempi che stiamo vivendo e compiono azioni reali per cambiare se stessi e comprendere il significato della salvezza? Quando parliamo con le persone avvertiamo chiaramente lo scollamento con la realtà, tutti sono presi nei propri pensieri, nelle proprie passioni, si sentono a disagio ma non hanno il coraggio e la forza per fare un esame vero della propria coscienza. Il tempo trascorre tra un problema e l’altro, tra una illusione e l’altra, ma il parto è vicino e pochi saranno coloro che vedranno la vera Luce del Messyah. 

Perché ci sarà un tempo nel quale gli uomini non vorranno più ascoltare la sana dottrina, ma seguiranno le loro voglie: si procureranno molti nuovi maestri, i quali insegneranno le cose che essi avranno voglia di ascoltare. (2Timoteo 4:3)

Il dolore estremo e le sofferenze di questa vita, saranno solo un vano ricordo della potenza e della gloria del Suo Regno. Oggi dobbiamo comprendere come questa grande opportunità di essere parte del più grande progetto della Creazione stia per manifestarsi, mentre il mondo verrà distrutto e spazzato via delle vecchie malate logiche umane. L’ego lascerà il posto all'agape e lentamente la nuova umanità tornerà nella giusta relazione con il Creatore stesso. 

Piuttosto siate ben contenti di partecipare alle sofferenze del Messyah, perché così potrete essere pieni di gioia anche quando egli manifesterà a tutti gli uomini la sua gloria. (1Pietro 4:13)

La madre sa quanto sia doloroso il parto, ma in un istante solo cancella quel dolore alla vista del suo bambino, si illumina di una nuova luce, si anima di una Forza esterna che le dona pace e felicità totale. 

Una donna che deve partorire, quando viene il suo momento, soffre, ma quando il bambino è nato, dimentica le sue sofferenze per la gioia che è venuta al mondo una creatura. (Giovanni 16:21) 

L’umanità intera sta vivendo l’inizio del travaglio, presto arriveranno i dolori estremi del parto e con esso la devastazione di Babilonia. Poi alla fine coloro che avranno lavato le vesti nel sangue dell’Agnello saranno in piedi alla gloria di Yahushua ed erediteranno la terra. 

Svegliati o tu che dormi, perché il Regno è alle porte… ma la porta è quasi totalmente chiusa, poi non ci sarà più altro da fare o dire. Il momento è questo, non perdere altro tempo! 

Io vi assicuro che non passerà questa generazione prima che queste cose siano accadute. (Matteo 24:34)

In verità

Ecumenismo della Verità

Il mondo è un luogo affollato di ideologie, filosofie e molto spesso vani ragionamenti. Ci troviamo a dover “dibattere” su cose futili, invece di andare al cuore della Verità rivelata. 

A far molti ragionamenti e discorsi si dicono molte sciocchezze. E che cosa ci si guadagna? (Ecclesiaste 6:11) 

Ognuno si crede superiore al suo prossimo, crede di avere la rivelazione finale e pensa che gli altri siano in errore. Il problema nasce quando cerchiamo di ragionare su cosa sia giusto o sbagliato, ignorando che la Verità è già scritta e rivelata. 

I loro ragionamenti li rendono come ciechi, il loro cuore indurito li fa diventare ignoranti e li allontana dalla vita di Eloah. (Efesini 4:18) 

Il Messyah l’ha rivelata attraverso la sua Parola, attraverso tutti i suoi servitori nel corso dei millenni, fino a compiere con la sua vita il completamento del vecchio patto con il sacrificio sul legno. Ci affanniamo a dover spiegare ogni volta il vero nome del Messyah, a quale denominazione si appartiene, a quale congregazione, se siamo stati questo o quello, ma nessuno ha il buon senso di vedere semplicemente la Verità e comprendere che questo è un momento in cui i fratelli e le sorelle dovrebbero riunirsi invece che fare le solite guerre. 

Ma quando la comunità è riunita, preferisco dire cinque parole che si capiscono, piuttosto che diecimila incomprensibili. Così posso istruire anche gli altri. Fratelli, non ragionate come bambini. Siate come bambini per quel che riguarda il male, ma siate adulti nel modo di ragionare. (1Corinzi 14:19-20)

La chiesa cattolica romana sta facendo proprio questa opera di ecumenismo, ma alla fine porterà alla religione unica mondiale che svelerà il volto dell’antimessyah e del suo potere definitivo su questo mondo. Molti che si definiscono cristiani non si rendono conto di tutto questo, perché sono condotti da guide cieche e sorde, perché lo Spirito del Padre non è su di loro, ne guida i loro passi. 

Per il desiderio di ricchezza, vi imbroglieranno con ragionamenti sbagliati. Ma la condanna di questi falsi maestri è già pronta; la loro rovina non si farà aspettare. (2Pietro 2:3)

Altri invece fuoriusciti da Babilonia, non fanno che ripetere sempre le stesse cose, si isolano, pubblicano frasi fatte e concetti puerili, senza mai argomentare con scritture di riferimento le stesse tesi che propongono. Rimangono fermi a puntare il dito verso gli altri, nascosti dietro un monitor con la Bibbia sul comodino. 

Le parole dello stolto provocano liti, i suoi discorsi gli procurano guai. (Proverbi 18:6) 

Non comprendono che la salvezza è un percorso semplice se si segue Colui che è la Via della salvezza stessa. Che il Messyah Yahushua stesso ha indicato la strada, i modi e i tempi per ottenerla. Ha insegnato ai suoi come e cosa fare, ha creato un sistema sociale diverso, basato sull'agape e sulla condivisione, sia spirituale che materiale. 

Tutti i credenti vivevano insieme e mettevano in comune tutto quello che possedevano. Vendevano le loro proprietà e i loro beni e distribuivano i soldi fra tutti, secondo le necessità di ciascuno. Ogni giorno, tutti insieme, frequentavano il Tempio. Spezzavano il pane nelle loro case e mangiavano con gioia e semplicità di cuore. Lodavano Eloah ed erano ben visti da tutta la gente. Di giorno in giorno l'Adonai aggiungeva alla comunità quelli che egli salvava. (Atti 2:44-47)

È facile dire agli altri cosa fare se poi ogni giorno non ci relazioniamo con gli altri, facile dire cosa fare se poi non siamo riuniti in Spirito e Verità all'interno della Parola rivelata. È dove sono riuniti due o tre che lo Spirito rivela e insegna, non avviene nella solitudine di una vita isolata. 

Perché, se due o tre si riuniscono per invocare il mio nome, io sono in mezzo a loro. (Matteo 18-20)

Questo non significa che non c’è bisogno di trascorrere del tempo da soli con il Padre e ritirarsi nelle proprie stanze, tranquilli, in silenzio e di nascosto per poter veramente entrare in comunione con Lui, ma subito dopo queste benedizioni devono essere condivise nel mondo, portate nell'assemblea dei fratelli, nella Qahal. Tutto il resto è solo un modo egoico per dimostrare che siamo diversi, che siamo bravi perché scriviamo qualche versetto qua e là e seminiamo “amen” a destra e manca. 

Tu invece, quando preghi, entra in camera tua e chiudi la porta. Poi, prega Eloah, presente anche in quel luogo nascosto. E Eloah tuo Padre, che vede anche ciò che è nascosto, ti darà la ricompensa. (Matteo 6:6)

Oggi quello che serve è l’ecumenismo della Verità, non quello delle religioni, che sono tutte false, tutte. Presto la rivelazione finale colpirà anche coloro che vivono nel mondo della matrix luciferina e non si rendono conto di cosa sta avvenendo a livello spirituale sulle nostre teste. Prima che questo ultimo atto sia manifesto, non sarebbe meglio smetterla di trovare differenze, e seguire Colui che insegna a tutti i suoi servi in Spirito e Verità ai piedi del legno?

Yahushua si avvicinò e disse: "A me è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Perciò andate, fate che tutti diventino miei discepoli; battezzateli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo; insegnate loro a ubbidire a tutto ciò che io vi ho comandato. E sappiate che io sarò sempre con voi, tutti i giorni, sino alla fine del mondo." (Matteo 28:18-20)

In verità

I figli di Eloah

I figli di Eloah vedono i segni dei tempi e le manifestazioni della fine, percepiscono il giudizio, sono saldi nella Parola. Molti degli increduli inizieranno a perseguitare chi segue la Via stretta, saranno persecutori di chi annuncia la Verità, perché in loro vivono spiriti di opposizione. Tutto questo è stato rivelato e accadrà nei prossimi mesi, perché ogni singola parola della Scrittura avrà compimento, ogni singola parola. 

Allora vi abbandoneranno all'oppressione e vi uccideranno e sarete odiati da tutte le genti a motivo del mio nome. (Matteo 24:9) 

L’uomo moderno è diventato insensibile a tutto questo, è diventato dio della sua vita e del suo destino, desidera ogni cosa e ogni cosa serve al suo effimero compiacimento. Non ha più amore per la Parola, né per le creature, è imbavagliato nella Matrix terrena e non riesce a uscire dalla ragnatela che oscura la sua mente. 

Davanti a Eloah e davanti a Yahushua che si manifesterà come re, quando verrà a giudicare i vivi e i morti, voglio farti una raccomandazione: predica la parola di Eloah, insisti in ogni occasione, rimprovera, raccomanda e incoraggia, usando tutta la tua pazienza e la tua capacità d'insegnare. Perché ci sarà un tempo nel quale gli uomini non vorranno più ascoltare la sana dottrina, ma seguiranno le loro voglie: si procureranno molti nuovi maestri, i quali insegneranno le cose che essi avranno voglia di ascoltare. Non daranno più ascolto alla verità e andranno dietro alle favole. Tu però sta' sempre in guardia, sopporta le sofferenze, continua il tuo lavoro di predicatore del Vangelo, porta a termine il tuo impegno a servizio di Eloah. (2Timoteo 4:1-5) 

Solo lo Spirito Santo può rivelare e rompere questi schemi, solo se colui che è chiamato in questa opera, ha la volontà di seguire Colui che è la vera vite. Non ci sono altre vie che conducono alla salvezza, esiste solo una porta, piccola e stretta, una sola strada. 

In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome (Yahushua= Yah è salvezza) che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati». (Atti 4:12)

Il giudizio partirà dalla sua casa, ogni fratello e sorella che fanno la Sua volontà, subiranno un profondo e severo giudizio, per molti sarà terribile. Il fuoco dello Spirito entrerà fin dentro al midollo, scaverà ogni singolo atomo e cellula del corpo, della mente, del cuore e della propria anima. Chi resisterà a tutto questo vivrà e godrà i frutti del Regno e a suo tempo verrà ricompensato. Si sentiranno spesso traditi, umiliati, persi, rinnegati, soli, alieni a questo mondo, ma tutto questo li identificherà sempre di più con le parole del MessYAH, tutto questo sarà fatto a Sua gloria. 

Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo. (Giovanni 16:33) 

In verità

Persecuzione

L'oscurità sta iniziando a scendere sulla terra e quelli senza la luce del MessYAH non potranno comprendere l’inganno che sta per giungere sulle nostre teste. 

Coloro che rifiutano la Verità oggi, non saranno chiamati una seconda volta, perché i tempi sono ormai maturi, affinché il malvagio si manifesti pienamente. Molti verranno accusati ingiustamente, verranno attaccati e derisi, molti imprigionati e perfino uccisi. 

Questo ha dichiarato Yahushua al suo tempo e ogni sua Parola è Verità. Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo non sarà che principio di dolori. 

Allora vi abbandoneranno all'oppressione e vi uccideranno e sarete odiati da tutte le genti a motivo del mio Nome. (Matteo 24:7-9) 

La scelta è semplice, partecipare ad un progetto di salvezza eterna, abbracciando ogni comandamento e insegnamento di Colui che ha creato ogni cosa visibile e invisibile. Chi non è rappresentato da questo piano, semplicemente non fa parte del suo Regno. 

La legge di Eloah è nel suo cuore; i suoi passi non vacilleranno. (Salmi 37:31) 

Rimanere saldi nei Suoi insegnamenti significa mettere in pratica in ogni occasione la sua Parola, ognuno secondo i propri doni, ognuno secondo lo Spirito che lo anima. Siamo chiamati a perseverare nelle prove, ad avere pazienza oltre ogni nostra umana percezione, perché i tempi del Padre sono a noi sconosciuti e il Suo piano e perfetto per ogni essere della Creazione. 

Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. (Giacomo 2-3)

Prepariamoci alla persecuzione con animo leggero, così come fecero Sadrach, Mesach e Abdenego, quando rimasero illesi nel fuoco della fornace ardente.

Il nostro difensore ha iniziato a scardinare tutte le strutture terrene, ha iniziato a mettere i propri giudizi nel cuore dei potenti, presto il sistema darà i suoi frutti marci prima di essere abbattuto e cancellato per sempre. 

La venuta di quell'empio avrà luogo, per l'azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, con ogni tipo d'inganno e d'iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all'amore della verità per essere salvati. Perciò Eloah manda loro una potenza d'errore perché credano alla menzogna; affinché tutti quelli che non hanno creduto alla verità ma si sono compiaciuti nell'iniquità, siano giudicati. (2Tessalonicesi 2:9-12)

Oggi più che mai c’è bisogno di fede, perché siamo chiamati a testimoniare contro tutte le potestà di questo pianeta, contro tutti gli esseri malvagi che lo popolano e che determinano la sua distruzione. La Parola è l'unica arma per distruggere le fortezze nemiche, il combattimento è spirituale e va combattuto in Spirito e Verità!

Un cuore di carne

Cosa significa veramente avere un cuore di carne? 

Cosa significa veramente essere considerati degni dell’opera che Dio (Eloah) aveva in mente per il genere umano? 

Nella creazione Eloah, aveva immaginato l’uomo come essere perfetto, fatto a Sua immagine e libero di amministrare ogni bene del giardino e della terra intera, custodendo tutte le creature affidate alla sua tutela. 

Il cuore dell'uomo medita la sua via, ma Yahuveh dirige i suoi passi. (Proverbi 16:9) 

Nel cuore dell’uomo non esisteva la bramosia, il desiderio di avere o possedere altro, perché era parte integrante della creazione. Anche il cuore dell’uomo era un cuore vitale, batteva attraverso le armoniche dello Spirito in perfetta armonia con il creato. Successivamente alla caduta e alla disobbedienza, il genere umano ha sperimentato la divisione dal Padre e ha iniziato il suo percorso parallelo di dio-ego-se. Il cuore già aveva in se la contaminazione della ribellione all'ordine stabilito. 

Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adulteri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni. (Matteo 15:19) 

Nel corso degli anni il cuore è diventato sempre più insensibile, sempre più soggetto ad interpretazioni basate su sensazioni ed emozioni, piuttosto che diretto dalla coscienza (Spirito). 

Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo? (Geremia 17:9) 

Il cuore ingannevole ha condotto l’uomo ad essere artefice della sua esistenza, a porsi sul trono di Dio stesso. Questo atteggiamento è proprio dell’angelo ribelle, che sovvertì l’ordine costituito dal Padre e attraverso la donna riuscì a maledire il genere umano e la sua discendenza. 

Come possiamo ritrovare l’unità con lo Spirito del Padre? 

Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne. (Ezechiele 36:26) 

Ezechiele parla di un cuore di carne, un cuore capace di accogliere l’amore agape, un livello di amore puro, che si genera direttamente dallo Spirito. Il MessYAH rappresenta questo cuore pulsante e vivo, l’unico intermediario per essere riscattati attraverso il Suo sacrificio e ritornare in giusta relazione con l’Iddio dei viventi. 

E’ noto che voi siete una lettera di Yahushua, scritta mediante il nostro servizio, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito dell’Eloah vivente; non su tavole di pietra, ma su tavole che sono cuori di carne. (2Corinzi 3:3) 

Oggi è importante comprendere come i pensieri, le emozioni e tutto quello che entra nella nostra mente e nostro cuore può essere un inganno, può essere un veicolo per farci pensare di essere a posto con la coscienza e quindi di non compiere alcuna opera. Ma un cuore di carne, un cuore rinnovato nello Spirito di Yahushua, non può che essere vivo e al servizio del prossimo, non come gratificazione egoica, ma come forma del vero amore disinteressato e autentico che deriva dal Padre della Creazione. 

O Eloah, crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito ben saldo. (Salmi 51:10) 

In questo l’uomo, attraverso le Leggi che Dio scrive nei nostri cuori rinnovati, possiamo scrivere nuovi rotoli ogni giorno, possiamo partecipare attivamente al principio della creazione, essere l’inchiostro che inizia a scrivere un nuovo paradigma, attraverso la mano sapiente della Parola (Yahushua). 

Il nostro compito è solo quello di rinunciare a noi stessi, di sacrificare la vita in virtù di un bene più grande, di una salvezza eterna, di un Regno rinnovato dallo Spirito. Tutto è a portata di cuore, basta solo volerlo in piena coscienza. 

Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me. (Rivelazione 3:20)

In Verità

Il Nuovo Patto

Quando il MessYAH Yahushua venne sulla terra, fu fedele alla volontà del Padre, fu chiamato ad eseguire ogni singolo comandamento per compiere la sua missione. Egli portò il concetto di Amore Agape nel mondo, venne a completare attraverso il sacrificio del suo sangue, quello che era stato scritto dai profeti nei secoli precedenti. 

Questo è il patto che farò con la casa d'Israele dopo quei giorni, dice il Signore: io metterò le mie leggi nelle loro menti, le scriverò sui loro cuori; e sarò il loro Eloah, ed essi saranno il mio popolo. (Ebrei 8:10) 

Un nuovo patto è stato siglato attraverso quel sangue, un nuovo contratto di salvezza destinato all'umanità. 

Yahushua disse: Questo è il mio sangue, offerto per tutti gli uomini. Con questo sangue Eloah conferma la sua alleanza. (Marco 14:24) 

Molti hanno disprezzato quel contratto, hanno calpestato e odiato il MessYAH fino alla condanna sul legno, hanno maledetto chiunque lo onorasse. Coloro che oggi rifiutano quel sacrificio si pongono allo stesso livello degli scribi che lo condannarono, si pongono allo stesso livello di chi lo ha inchiodato al legno. Rifiutare quel patto è rifiutare la vita stessa, perché ogni cosa è stata creata per mezzo di Lui

Di quale peggior castigo, a vostro parere, sarà giudicato degno colui che avrà calpestato il Figlio di Eloah e avrà considerato profano il sangue del patto con il quale è stato santificato e avrà disprezzato lo Spirito della grazia? (Ebrei 10:29) 

La salvezza è a portata di tutti, siamo chiamati a vivere la Parola, lasciare che il nostro cuore di pietra si trasformi in cuore di carne, attraverso lo Spirito Santo. 

È lo Spirito che vivifica; la carne non è di alcuna utilità; le parole che vi ho dette sono spirito e vita. (Giovanni 6:63) 

Il mondo sta crollando sotto i nostri occhi, ogni potenza terrena è scossa, Babilonia la grande meretrice barcolla sotto i colpi dei quattro cavalieri, che stanno cavalcando senza briglia per adempiere ogni scrittura. 

La terra barcollerà come un ubriaco, vacillerà come una capanna. Il suo peccato grava su di lei; essa cade e non si rialzerà mai più. (Isaia 24:20) 

I potenti della terra si radunano per il grande giorno, ma poco potranno fare per essere salvati, perché in nessun angolo della terra ci sarà riparo dal giusto giudizio. Queste parole sono dure e spigolose, ma non sono altro che la verità che ci chiama a testimoniare. 

E dicevano ai monti e alle rocce: Cadeteci addosso, nascondeteci dalla presenza di colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello. (Rivelazione 6:16) 

Scegliere oggi la strada stretta significa accettare molte prove e limitazioni, significa perdere amici, famiglia, relazioni, figli, amicizie, beni e in alcuni casi la vita stessa. Pochi infatti sono chiamati a tanti sacrifici… ma quale è il sacrificio maggiore? Vivere secondo le Leggi di Colui che ci ha creato e amato dal primo giorno, oppure essere adottati dal serpente antico e cadere nello stagno di zolfo e fuoco? 

Non ero ancora nato e già mi vedevi. Nel tuo libro erano scritti i miei giorni, fissati ancor prima di esistere. (Salmo 139:16) 

Non è un’allegoria, la morte eterna è veritiera, come ogni altra Parola scritta affinché ci pentissimo e ravvedessimo, affinché il nostro cuore ingannevole potesse scegliere di essere guarito da Colui che infonde forza e potenza. Molti dicono di credere in un Dio invisibile che vive nelle chiese di pietra, che vive dentro una statua o nei culti delle religioni, ma Dio è Spirito e lo Spirito è Vita! 

Non possiamo incatenarlo, non possiamo piegarlo alla nostra volontà, ne possiamo adattarlo alla nostra mente che mente. Lo Spirito è una brezza leggera, un alito di vento che nessuno sa da dove viene e dove va… è con noi se noi siamo fedeli ai comandamenti del Padre e facciamo la Sua volontà, se smettiamo di voler capire, se smettiamo di vivere nell'egoismo del nostro ego-se che ci vuole schiavi del serpente antico. 

Eloah è Spirito; e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in spirito e verità. (Giovanni 4:24)

Siamo chiamati ad alzare la testa, urlare al mondo la nostra testimonianza, guardare al cielo perché la liberazione è vicina… cercate lo Spirito, cercate i fratelli e le sorelle, cercate la Verità e sarete liberi… 

Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia completa. (Giovanni 15:11) 

In verità, HaleluYAH

Liberi o prigionieri?

La libertà è un concetto inseguito dall'umanità nel corso dei millenni, la storia insegna attraverso le guerre e le sottomissioni come il potere ha privato delle libertà individuali, della vita stessa in molti casi. Si parla spesso di libertà, ogni giorno siamo bombardati dal concetto di libertà stesso. Ma chi è veramente libero? 

Siamo liberi di scegliere veramente, oppure ogni giorno veniamo “scelti” da qualcosa che non comprendiamo?

Le influenze esterne dominano la nostra vita, perché a loro demandiamo tutte le nostre percezioni di ciò che sembra o non sembra giusto per noi. Ci troviamo a dover compiere scelte, quasi sempre dettate da circostanze, piuttosto che dal vero senso spirituale delle cose. Coloro che abitano nei mondi a noi invisibili, sanno bene come appropriarsi delle nostre vite, ci illudono di renderci liberi attraverso le seduzioni del mondo, della tecnologia, della “carnalità”, ma il risultato finale è una gabbia senza sbarre, una gabbia invisibile dalla quale non siamo in grado di uscire. 

Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un'occasione per vivere secondo la carne, ma per mezzo dell'amore servite gli uni agli altri. (Galati 5:13) 

Perché nell'era di internet, delle nuove tecnologie che ci rendono istantaneamente collegati, siamo sempre più soli e schiavi delle nostre vite? Perché siamo dominati dai problemi della vita quotidiana, fino al punto da amare i nostri carcerieri? Perché il concetto di libertà ha un valore molto più elevato e non può che esistere in funzione di chi ha creato ogni cosa e ha fatto della libertà e della verità il punto cardine di tutta l’esistenza. Cosa rende veramente un uomo libero rispetto allo schiavo? La risposta ancora una volta è nello Spirito.

Ora, Yahuveh è lo Spirito; e dove c'è lo Spirito del Padre, lì c'è libertà. (2Corinzi 3:17) 

Il MessYAH Yahushua dichiarò: “conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Giovanni 8:32)

Perché la Verità ci libera? La Verità è il fondamento dell’esistenza di tutta la creazione. La verità è la porta e la Verità non può che essere rivelata.

Yahushua gli disse: Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)

Rivelare (ant. revelare) v. tr. [dal lat. revelare «togliere il velo», der. di velum «velo» col pref. re-] (io rivélo, ecc.). – Far conoscere cosa segreta o misteriosa o nascosta o non bene conosciuta. (da Enc. Treccani)

Perché la Verità deve essere rivelata e non conquistata con la mente ad esempio? Perché la mente applica metodologie che riportano sempre al nostro ego-se che ha bisogno di essere alimentato da energie di basso livello. L’ego ha necessità di scambiare informazioni, percezioni ed “energie” per compiacere se stesso, anche semplicemente a livello inconscio.

Con ogni tipo d'inganno e d'iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all'amore della verità per essere salvati. (2Tessalonicesi 2:10) 

Per questo molti “sanno” senza conoscere, perché la conoscenza prevede tutti i livelli della Verità e come dicevamo deve essere rivelata. Solo il Figlio di Eloah (Dio) rivela in Spirito e Verità, tutti i misteri della creazione, ma lo fa in funzione della nostra fede(ltà) alla Parola. Infatti se viviamo così come Egli ha insegnato nella sua vita terrena, saremo proiettati direttamente a partecipare alla sua Gloria, il nostro posto nella Creazione tornerà esattamente come al principio delle cose.

Molti pensano che la libertà in questo modo sia una sottomissione, ma l’universo stesso è gerarchicamente ordinato, non possiamo immaginare l’essere umano distaccato da tutta la perfezione in cui è immerso, privo di Leggi Universali e privo di vera conoscenza, se non riconosce umilmente di essere una parte della creazione e non il “creatore” della vita stessa. Il concetto moderno di libertà porta proprio a questo, alla manifestazione totale dell’uomo-dio, in grado di essere creatore di se stesso, in grado di sovvertire le Leggi Superiori, in funzione della sua imperfetta visione di ciò che è giusto o sbagliato. Infatti questo concetto di libertà luciferino porta all'annientamento dell’uomo e lo colloca in un mondo separato da quello pensato dal Creatore (Eloah per mezzo di Yahushua).

Nel principio era la Parola, la Parola era con Eloah, e la Parola era Eloah. Essa era nel principio con Eloah. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. (Giovanni 1:3) 

Lo pone distaccato dal flusso di informazioni che vengono dall'alto, praticamente l’uomo diviene semplicemente un pezzo di carne deperibile, priva di spirito e vita, una macchina biologica, in grado solo di adempiere alle funzioni fisiologiche o alle pulsioni e desideri della mente.

L'ira di Eloah si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia. (Romani 1:18) 

Siamo nel pieno di quello che le scritture chiamano “fine dei tempi”, sta a noi scegliere definitivamente a chi affidare la nostra anima, per ottenere la salvezza (Yahushua= Yah è salvezza), oppure la separazione finale e la morte eterna.

In verità, in verità vi dico che se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte. (Giovanni 8:51) 

In verità

Giustizia sulle nostre teste

La tempesta perfetta, il Giorno del Signore è sulle nostre teste. Molti non vedono i segni dei tempi, molti non percepiscono l'ultima ora che stiamo vivendo.

Siccome hai osservato la mia esortazione alla costanza, anch'io ti preserverò dall'ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra. (Rivelazione 3:10)

Le potestà dell'aria stanno combattendo una contro l'altra, le orde demoniche stanno per prendere il pieno potere sul mondo. 

Le sentinelle hanno avvertito, stanno ancora suonando la tromba dell'avvertimento, tutto ormai è sulle nostre teste. 

Il leone di Yahudah sta per tornare e darà ad ognuno la sua ricompensa, secondo le proprie opere.

Tuoni, fulmini e saette scuoteranno i cuori degli ultimi pochi rimasti a testimoniare il suo avvento. Anche la terra subirà uno scossone, per dimostrare che le forze sono in azione, in potenza e verità. 

La spada della verità, sta tagliando ogni cuore, ogni anima sarà affilata dal fuoco dello Spirito, affinché ognuno veda tutto quello che è celato. Nessun uomo potrà nascondere i propri fallimenti, ogni cosa verrà rivelata e svergognata.

Infatti la parola di Eloah è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l'anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore. (Ebrei 4:12)

Per questo tutti coloro che si sentono spinti da questo Spirito devono riunirsi, pregare, edificare e costruire un corpo solo con quello del MessYAH, essere pronti e farsi trovare in pace nel giorno del Suo ritorno.

Vegliate dunque, pregando in ogni momento, affinché siate in grado di scampare a tutte queste cose che stanno per venire, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo». (Luca 21:36)

Vegliate dunque perché non sapete quando viene il padrone di casa; se a sera, o a mezzanotte, o al cantare del gallo, o la mattina; perché, venendo all'improvviso, non vi trovi addormentati. (Marco 13:35-36)


La giustizia è sulle nostre teste, presto i segni di questo evento saranno visibili anche a chi non possiede occhi spirituali, perché ogni cosa verrà rivelata.5

In verità

Non abbandonare ora… non ora!

Yahushua è la roccia, il fondamento, in Lui non sono contaminato dalle circostanze esterne, non vacillo, sono fermo nella Verità.

L’Adonai è la mia roccia, la mia fortezza, il mio liberatore; il mio Eloah, la mia rupe, in cui mi rifugio, il mio scudo, il mio potente salvatore, il mio alto rifugio. Salmo 18:20 

Sostengo la Parola in ogni momento, la mia risposta in ogni quesito è la risposta del Padre. Sono la torre che si erge sul mondo, che ospita la sentinella che avverte.

Ora, figlio d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d'Israele; quando dunque udrai qualche parola della mia bocca, avvertili da parte mia. Ezechiele 33:7 

Chi dimora nella Parola dimora in Lui e chi dimora in Lui non può essere sconfitto, perché Egli ha vinto il mondo.

Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo. Giovanni 16:33 

Si può essere sia qui che nel suo regno allo stesso tempo, questo regno esiste già, puoi sentirlo nel tuo cuore se rimani saldo nella Parola. Puoi essere nel mondo e non esserne contaminato, puoi navigare nelle sue insidie, tenendo salda la lampada della Verità. Non aver paura, la sua Luce saprà guidarti e guidare gli altri intorno a te.

Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l'amore del Padre non è in lui. 1Giovanni 2:15 

Perché in passato eravate tenebre, ma ora siete luce nel MessYAH. Comportatevi come figli di luce. Efesini 5:8 

Quando si è uno con Yahushua, siamo uno con tutte le cose, perché ogni cosa visibile e invisibile è stata creata per mezzo della Parola.

Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. Giovanni 1:3 

La nostra casa è nel suo Spirito, ovunque noi siamo, siamo con Lui, fino alla fine di questo tempo. Nessun luogo, nessuna dimora terrena, nessuna casa è veramente la nostra casa, siamo in attesa del suo Regno e presto sarà manifesto a tutti i veri servitori. Esistono molte dimore, molti luoghi che Lui ha preparato per noi, la nostra mente non può neanche immaginare le meraviglie della creazione.

Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo? Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi; e del luogo dove io vado, sapete anche la via. Giovanni 14:2-4 

Se lasci penetrare lo Spirito, gli occhi vedono già la Potenza di questo disegno, già è tutto pronto per essere manifesto nella gloria del Padre.

Perché il regno di Eloah non consiste in parole, ma in potenza. 1Corinzi 4:20 

Yahushua è la chiave, ha posto molti a condurre le sue pecore, ha distribuito doni e catturato prigionieri, per liberarci da ogni dominio di questo mondo.

Ha spogliato i principati e le potestà, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce. Colossesi 2:15 

Yahushua è la porta, l’Arca nella quale siamo stati chiamati a risiedere, ad essere un popolo santo e giusto nella volontà di Eloah. La pace raggiunge i cuori di chi trova la Pace del MessYAH, la vera pace che fonde anima e spirito in un solo corpo. La pace di essere nel suo Corpo, a testimoniare ancora una volta la perfezione della sua Opera.

Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti. Giovanni 14:27 

Ogni occasione è buona per creare intimità con Yahushua, ogni azione è nella sua Gloria, ogni nostro passo è stato già tracciato dalla sua potenza.

Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualche altra cosa, fate tutto alla gloria di Eloah. 1Corinzi 10:31 

Pregare è vivere in Lui, pregare è tagliare con la Parola ogni nostra singola azione, affinchè lo Spirito possa vivificarla e renderla perfetta.

Esultino i fedeli nella gloria, cantino di gioia sui loro letti. Abbiano in bocca le lodi di Eloah, e una spada a due tagli in mano. Salmo 149:5-6 

Le opportunità sono alla nostra portata, siamo chiamati a tracciare nuove strade e nuovi paradigmi, perché in Lui noi siamo parte di quella strada. Chiedete e vi sarà dato, non chiedete e vi sarà dato in abbondanza, il Padre conosce i nostri desideri più profondi ancora prima di essere manifesti, ancor prima che esistano nella nostra coscienza.

Cercate piuttosto il suo regno, e queste cose vi saranno date in più. Luca 12:31 

Bussa alla porta, Egli aprirà, bussa forte ed Egli ti renderà la pace promessa. Il patto è semplice, un accordo basato sul vero amore agape, sulla condivisione e sul sacrificio, in cambio c’è ogni benedizione del Creato.

Egli ci ha anche resi idonei a essere ministri di un nuovo patto, non di lettera, ma di Spirito; perché la lettera uccide, ma lo Spirito vivifica. 2Corinzi 3:6 

Non temere chi ti blocca, chi ti accusa, chi ti deride, chi ti offende, chi ti abbandona, chi ti spezza il cuore, chi ti tormenta l’anima, chi ti rende schiavo dei pensieri… tutto questo è stato vinto sul legno, Yahushua è già stato la primizia di questa vittoria.

E gli ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce, affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le sue lividure siete stati guariti. 1Pietro 2:24 

Il dubbio nasce in te se non sei fedele alla sua Parola, quindi abbandona te stesso, lascia che ogni lettera possa essere marchiata a fondo nel tuo cuore, lì dove nessuno potrà cancellarla, lì dove nessuno è in grado di entrare se Lui vive in te.

HaleluYAH. Cantate all’Adonai un cantico nuovo, cantate la sua lode nell'assemblea dei fedeli. Salmo 149:1 

Quando due o più sono riuniti nel suo Nome (Yah è Salvezza), nessuno può essere in pericolo, lì dove due o più scelgono la sua opera, nessuno può fallire.

Poiché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro. Matteo 18:20 

La giustizia è verità, la giustizia è una lama che taglia fino al midollo l’iniquità del nostro mondo. La sua spada è già nel mondo, sta tagliando le potenze, sta spaccando le gerarchie del malvagio, sta destabilizzando ogni forma di potere.

Dalla bocca gli usciva una spada affilata per colpire le nazioni; ed egli le governerà con una verga di ferro, e pigerà il tino del vino dell'ira ardente dell’Eloah onnipotente. Rivelazione 19:15 

Sapere questo è sapere che Lui è qui fra noi e sta per tornare nella sua Potenza. Ogni ginocchio si piegherà, ogni lingua confesserà bene e male, ogni potestà e tutto il Cielo si rallegreranno che il giorno è finalmente giunto.

Infatti sta scritto: Come è vero che vivo, dice l’Adonai, ogni ginocchio si piegherà davanti a me, e ogni lingua darà gloria a Eloah. Romani 14:11 

La sposa prepara il suo abito migliore, si lava nel sangue dell’Agnello, si purifica ogni giorno nel Fuoco dello Spirito. Siamo qui a testimoniare questa grande nuova creazione, in cui tutto sarà il principio di un nuovo mondo.

Io gli risposi: Signor mio, tu lo sai. Ed egli mi disse: Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello. Rivelazione 7:14 

Il pastore chiama le sue pecore, molte stanno ascoltando la voce del Buon Pastore, altre ancora si perdono per valli oscure… ma tutte troveranno la strada maestra, se ascoltano la vera chiamata.

E io do loro la vita eterna e non periranno mai e nessuno le rapirà dalla mia mano. Giovanni 10:28 

Rimanere in questa prospettiva è vivere già in questo Regno, ascoltare la voce del Pastore significa essere già condotti nei pascoli verdeggianti.

Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli, mi guida lungo le acque calme. Salmo 23:2 

Il padrone del mondo fa di tutto per disperdere le pecore, insinua il dubbio, crea problemi, inganna e svia con abile maestria, ma nulla può fare se ascoltiamo la vera Voce del Pastore, nulla può fare se rimaniamo nel gregge a riparo da ogni pericolo.

Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Giovanni 10:27 

Amatevi come Io ho amato voi… questo è il più grande comandamento. Il più semplice da capire, il più difficile da compiere. Ma nulla è impossibile se veramente crediamo di essere nel suo corpo.

Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi. Giovanni 15:12 

Il tempo dei tempi è sulle nostre teste, alziamo il capo verso il cielo, respiriamo il Regno che sta arrivando, completiamo la nostra vita con la Sua vita, affinchè tutto sia perfetto e in ordine al Suo ritorno. 

Prepariamo la tavola per la festa, addobbiamola con fiori e lampade e profumi… perché presto saremo chiamati a scegliere, se saremo degni di avere un posto in quella tavola, mentre serviamo come ultimi i nostri fratelli, mentre camminiamo nei suoi passi senza timore.

Essi entreranno nel mio santuario, essi si accosteranno alla mia tavola per servirmi, e compiranno tutto il mio servizio. Ezechiele 44:16 

Lui è qui e bussa… e te vuoi aprire?

Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me. Giovanni 3:20

















Avverti, Avverti, Sentinella!

Perché ci sono così poche persone che mettono in guardia la gente su ciò che sta arrivando? Siamo alle porte di un periodo di grande crisi, che sarà diverso da qualsiasi cosa ogni uomo abbia mai conosciuto prima e mai più avverrà. E anche se i segni sono tutti intorno a noi, molti pochi individui sembrano essere disposti a stare in piedi e dare l'allarme. Invece, al contrario ci sono un gran numero di persone sviate che sviano anche altri e sono molto ansiose di criticare le sentinelle. Ci sono così tante persone là fuori che amano sparare frecce a coloro che parlano di Verità e lanciano l'allarme,mentre loro stessi stanno facendo così poco per fare la differenza.

È facile sedersi sul divano sgranocchiando patatine mentre il mondo intorno a te va all'inferno, ed è facile criticare quelli che hanno scelto di avere il coraggio di alzarsi in piedi e mettere in guardia la gente.

Ma non è affatto facile alzarsi e dire le cose difficili che devono essere dette in una società che non vuole ascoltare.

Sì, ci sono alcuni natsarym là fuori che stanno facendo un grande lavoro per proclamare il messaggio di avviso e di salvezza. Ho personalmente incontrato un certo numero di loro, e sono orgoglioso di essere loro amico. Purtroppo, sono pochi e lontani tra loro. La maggior parte delle persone non credono che siamo sull’orlo del precipizio, a loro non importa abbastanza avvertire gli altri, oppure sono troppo impegnati a criticare coloro che stanno cercando di avvertire il maggior numero di persone. Tutti noi abbiamo amici che hanno bisogno di essere messi in guardia su ciò che sta arrivando. 

Alla fine, tutti noi abbiamo una scelta da fare. Se suoniamo l'allarme e la gente sceglie di non ascoltare, la responsabilità di non aver agito cade su di loro. Ma se sappiamo quello che sta arrivando e abbiamo scelto di non fare nulla per avvertire gli altri, allora saremo responsabili del loro sangue. Questo è un principio che esiste nelle Scritture:

"La parola del Padre mi fu rivolta in questi termini: «Figlio d'uomo, parla ai figli del tuo popolo e di' loro: “Quando io farò venire la spada contro un paese e il popolo di quel paese prenderà in mezzo a sé un uomo e se lo stabilirà come sentinella, ed egli, vedendo venire la spada contro il paese, sonerà il corno e avvertirà il popolo; se qualcuno, pur udendo il suono del corno, non se ne cura, e la spada viene e lo porta via, il sangue di quel tale sarà sopra il suo capo; egli ha udito il suono del corno, e non se n'è curato; il suo sangue sarà sopra di lui; se se ne fosse curato, avrebbe scampato la sua vita.Ma se la sentinella vede venir la spada e non suona il corno, e il popolo non è stato avvertito, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questo sarà portato via per la propria iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla sentinella”. Ora, figlio d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d'Israele; quando dunque udrai qualche parola della mia bocca, avvertili da parte mia. Quando avrò detto all'empio: Empio, per certo tu morirai! e tu non avrai parlato per avvertire l'empio che si allontani dalla sua via, quell'empio morirà per la sua iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla tua mano. Ma, se tu avverti l'empio che si allontani dalla sua via, e quello non se ne allontana, egli morirà per la sua iniquità, ma tu avrai salvato te stesso." - (Ezechiele 33:1-9)

Purtroppo, le poche voci che proclamano il messaggio di avvertimento nella nostra società sono quasi completamente soffocate da tutte le altre. Basta guardare i nostri leader politici. Nessuno di loro sta avvertendo il popolo su ciò che sta realmente arrivando. I media sono ancora peggio. Secondo i media le cose stanno migliorando e andranno meglio negli anni a venire. Naturalmente sono controllati dall'élite globale, producono più del novanta per cento delle notizie e dell’intrattenimento che tutti noi consultiamo. 

Per non parlare delle false chiese, che predicano il vangelo ipocrita della loro perversione, fingono di essere santi, fingono di essere fari nelle tenebre, ma non sono altro che luce accecante del loro padre il bugiardo omicida.

Tanti predicatori sanno cosa sta arrivando, e tuttavia hanno volontariamente scelto di "mistificare" la Verità. Sanno che la fine del sistema è in arrivo nel mondo, ma hanno deciso di non avvertire la persone. Sì, ci sono alcune buone chiese là fuori, ma in generale la chiesa è corrotta. 

In pochi parlano di pentimento e ravvedimento e ancor meno parlano degli insegnamenti del VERO Ha'MashYah (Messia). A volte ci si sente frustrati perché si potrebbe fare un lavoro migliore per avvertire le persone. Naturalmente, il messaggio di avviso è solo una parte della missione. Serve anche un messaggio di speranza, la speranza in un Regno di Potenza o Giusto Governo Universale, la certezza di essere salvi nel nome di Yahushua.
Molte persone stanno cadendo in depressione, si sentono sole, afflitte e abbandonate. La società ha distrutto ogni forma di sano rapporto umano, sempre più stiamo diventando automi privi di spirito. 

Queste persone hanno bisogno di sapere che c'è speranza anche in mezzo a tutto il caos e tutte le tenebre. La speranza si chiama Yahushua, se siamo veramente felici e gioiosi di vivere in Lui. Solo così Lui vivrà in noi.
Non importa se la nostra voce è grande o piccola, ciò che conta è rimanere fedeli a ciò che il Messia Yahushua comanda, rimanere nel vero "agapao" dei Natsarym (Guardiani della Verità). 

Stiamo dando l'allarme da tanti anni ormai, perché il tempo sta finendo davvero, ma non dimentichiamo di parlare anche del Regno che verrà, perché ogni ferita verrà sanata e ogni lacrima sarà asciugata.

L'Eloah degli elohim, Sovrano su tutti gli spiriti e le deità, l'Eterno delle origini dei mondi, Egli il principio di ogni cosa visibile e invisibile, è Colui che era e che viene:

YAH il Salvatore
Con affetto, YAH ci unisca in un solo corpo e ci preservi fino alla fine.


Gabri


"Yahuveh è buono verso tutti, pieno di compassioni per tutte le sue opere. Tutte le tue opere ti celebreranno, o Yahuveh, e i tuoi fedeli ti benediranno. Parleranno della gloria del tuo regno e racconteranno la tua potenza per far conoscere ai figli degli uomini i tuoi prodigi e la gloria maestosa del tuo regno. Il tuo regno è un regno eterno e il tuo dominio dura per ogni età. Yahuveh sostiene tutti quelli che cadono e rialza tutti quelli che sono curvi."  -  (Salmi 145:9-14)

Desiderio

La fonte di molti problemi mentali ed emozionali dell’uomo moderno, può essere identificata nella conoscenza delle logiche che regolano il desiderio. Da bambini riceviamo istruzioni su cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, cosa sia per noi desiderabile e cosa invece non sia adatto alla nostra vita. Come cuccioli subiamo inconsciamente imprinting di ogni genere. La mente umana viene stimolata a desiderare, creando le connessioni neurologiche affinché questo meccanismo sia la regola basilare della nostra vita. Tutta la nostra socialità si basa e si sviluppa sul desiderio. Ottenere un buon voto a scuola, ottenere un premio o un regalo a fronte di un obiettivo raggiunto, avere la libertà di appagare il proprio istinto o semplicemente i propri sensi con oggetti o dinamiche emozionali. Per questo siamo continuamente soggetti a chiedere sempre di più, a innescare i meccanismi mentali che sfruttano le logiche inconsce del difetto, per ottenere una gratificazione a livello emozionale. Più abbiamo e più vogliamo, più siamo felici più cerchiamo di esserlo. 

 Ma da dove nasce la felicità? La felicità così come ogni altro sentimento positivo, nasce dal bisogno dell’anima di autorealizzarsi e manifestare la propria identità all’esterno. Per questo siamo soggetti a dinamiche relazionali complesse per aumentare questo senso di pace che deriva dalla loro pratica. Tuttavia il desiderio ha un’origine diversa da quella animica. Mentre l’anima basta a se stessa e vive del presente come un dono supremo, il desiderio deriva dalla mente egoica e quindi dalle logiche di scambio energetico che essa regola, per questo abbiamo continui sbalzi di umore, sensazioni positive che diventano negative, giornate buone e giornate pessime. Un continuo alternarsi di emozioni che attingono alla nostra energia scaricando e caricando la riserva interiore, un salire e scendere su montagne russe, che porta inevitabilmente allo scoraggiamento e al vuoto animico. Il desiderio ha lo scopo intrinseco di creare tutto questo perché proviene da una fonte che vuole realizzare la propria indipendenza a scapito dell’anima e della sua propensione alla verità. Il padrone del mondo è consapevole che questa arma è la più potente ed efficace per tenere in scacco ogni anima incarnata. Creando la dipendenza dal desiderio, il male riesce a conservare il suo dominio sull’ego, creando le condizioni per illudere le anime di essere libere di poter scegliere. Semplicemente l’ego e il desiderio sono le manifestazioni di questo mondo, le quali sono direttamente controllate dal suo “signore”. Chi intraprende un cammino animico diverso dalle leggi dell’ego-se non potrà che sentirsi alieno a questo mondo e non potrà far altro che iniziare ad elevarsi. 

Molti cercano di fuggire dalla logica del desiderio ottenendo soltanto una profonda solitudine. La solitudine oggi è il sentimento più diffuso fra gli uomini, poiché dettata dal vuoto animico e dal deficit energetico che lo alimenta. Siamo immersi in un mondo dalle mille opportunità, tutte però conducono all’apparente senso di libertà, che invece è la distruzione dell’anima stessa, così come è stata concepita dall’Immagine Originale. Iper-comunicazione che crea totale alienazione. Come uscire da tutto questo? La fame di verità e di espansione è il veicolo primario per interrompere questa catena di eventi. Quando siamo soli vorremmo solo avere compagnia, quando ci sentiamo tristi tentiamo in tutti i modi di trasformare quel sentimento. Ma come possiamo farlo se proiettiamo la risposta all’esterno? Se continuiamo a ricevere la soluzione dall’esterno, questa sarà sempre la stessa e tendenzialmente più dolorosa ogni volta che la sperimentiamo. 

La soluzione forse è accrescere il nostro senso di Unità e riempire il vuoto interiore annullando completamente desideri e aspettative. Questo non significa non avere obiettivi, tutto il contrario. L’obiettivo è molto grande e viene rappresentato dalla Volontà di credere per ottenere la Verità. Non si può arrivare alla verità non credendo (fede), oppure credere alla verità solo dopo averla vista e toccata con mano. Se releghiamo l’esperienza ai cinque sensi automaticamente stiamo filtrando l’esperienza stessa attraverso la mente e la mente non è altro che l’appendice del signore del mondo. Se invece riuscissimo ad accrescere le nostre esperienze affidandole interamente a qualcosa di intangibile, automaticamente questo diventerebbe reale, un reale che non ha bisogno di essere interpretato, un reale che è al di sopra della logica duale terrena. Quando siamo coscienti di questo aspetto tutto quello che viviamo è un dono supremo dello spirito. La stessa solitudine ci insegna il perché di tanto dolore, la tristezza si trasforma in completezza e le esperienze umane sono solo un film al quale assistiamo senza essere coinvolti in prima persona. Paradossalmente in questa dinamica di distacco sembrerebbe che i sensi e le emozioni vengano meno, invece la risultante è esattamente il contrario. 

L’amore che scaturisce da tutto questo è illimitato, scompare il giudizio, l’aspettativa, la volontà di evolvere a livello mentale, l’incapacità di vivere nel momento. Accrescono tutte le future proiezioni della nostra vita, diventiamo consapevoli di cosa accadrà e del perché accadrà e siamo in grado di prendere una posizione netta con coscienza e in verità. Diventiamo l’estensione della Volontà Suprema alla quale ci sottomettiamo consapevolmente in quanto conoscitori della nostra limitata concezione di tutto il Creato. Più ci abbassiamo (distruggiamo l’ego) più ci innalziamo a livelli sempre più puri e raffinati. Diventiamo un diapason in grado di vibrare in ogni singola esperienza, senza alcun bisogno di ottenere in cambio una dinamica emozionale. Praticamente l’anima si autorealizza e basta a se stessa. In questo modo la nostra energia diventa illimitata e possiamo veicolarla dove c’è bisogno, dove c’è mancanza di amore e dove è necessario…

Le voliere o gabbie energetiche

Molti uomini e donne su questo pianeta stanno sperimentando le primizie del Fuoco, un fuoco che sarà in grado di raffinare ogni anima che avrà il coraggio di distruggere le proprie ambizioni egoiche. Oggi la vera evoluzione spirituale possibile, è la sottomissione dell’ego in favore del più grande significato della parola Amore. Si parla spesso di amore, amore incondizionato, amore per il prossimo, ma cosa è questo Amore? 

L’amore è una pura forma di energia, la più sottile presente nell’universo, in grado di creare e costruire persino la materia. L’amore vive di regole e Leggi Morali Universali, che si sottopongono al Creatore affinché noi tutti possiamo sperimentarne la vera essenza. Oggigiorno centinaia di tecniche energetiche cercano di rendere merito a questo concetto, di fatto relegando l’essenza dell’amore stesso ad una pura e formale manifestazione mentale. Ogni essere incarnato possiede il seme della conoscenza del bene e del male, possiede le capacità di alimentare un aspetto o l’altro attraverso il libero arbitrio. Spesso le persone si avvicinano a correnti filosofiche e a tecniche di sviluppo mentale, senza comprendere bene la fonte a cui stanno cedendo parte del proprio libero arbitrio. Maggiore è l’assenza di regole e sottomissione, più efficace è la tecnica di persuasione. Queste organizzazioni sono gestite in forma piramidale e nella maggior parte dei casi direttamente controllate da forme di potere terreno che incarnano esattamente le logiche del potere-ego-se. Tutto questo porta ad una finta parvenza di evoluzione, mentre in realtà incatena e imbriglia sempre di più l’anima nell’incapacità di auto manifestarsi ed espandersi in ogni direzione.

Se immaginiamo l’anima come un uccello in grado di volare, ma la imprigioniamo in una voliera con sbarre invisibili, essa si illuderà di poter spaziare in ogni direzione, se pur nella realtà rimane sempre ancorata allo stesso punto. Inoltre entità all’esterno di questa gabbia, possono esercitare un potere mentale sul povero uccellino, facendo credere che in lui esiste la capacità di volare in ogni luogo. Luoghi la maggior parte dei casi relegati alla dualità terrena, al vortice terrestre che identifichiamo come quarta dimensione. Questa dimensione, che si caratterizza anche a livello fisico come il substrato che circonda il pianeta, è dominata da tutto quello che regola le nostre attitudini spirituali, purtroppo però essendo uno spazio denso di concorrenti, è davvero difficile uscirne senza aver sperimentato effetti dannosi sull’anima stessa. 

Molti penseranno di essere oltre questo concetto, poiché il loro sentire è sufficiente a discernere cosa è giusto e cosa è sbagliato. Questo è esattamente lo scopo che si prefiggono i controllori di questo spazio, che si nutrono di questo modus operandi per soggiogare sempre di più gli adepti. Ovviamente per far si che tutti possano partecipare a questo grande gioco di magia (nera) occorre un risultato (fittizio) all’orizzonte e piccole conquiste nel campo della parapsicologia, che serviranno ad accrescere la convinzione di essere sulla retta via. La mente ha bisogno di essere ammaliata da qualcosa di visibile, essendo una struttura che vive di immagini, a differenza dell’anima che conosce la verità a prescindere, senza la necessità di filtrare attraverso la mente. 

Molti sperimenteranno grandi aperture energetiche, fonti di luce (quale luce?), immagini di un passato o di qualcuno che non vive più nel nostro spazio. Tutto questo farà si che questo cammino venga assodato come giusto e veritiero, essendo autodidatta (e quindi corretto) ed esperienziale. Il problema il più delle volte si manifesta solo alla fine, o meglio quando l’anima per sua natura inizia a scalpitare e reclamare la sua vera identità, creando scompensi esistenziali di vario genere, insoddisfazione e senso di vuoto. Per molti accade rapidamente, per altri sono necessarie diverse esperienze e grandi picchi di finta evoluzione per comprendere di essere esattamente fermi o in involuzione verso il proprio ego-se. 

Ovviamente questo giochino è caro all’ego che si nutre di dolore e finta gioia, proprio per veicolare il continuo e costante controllo sulla nostra interiorità. Nessun uomo che ha distrutto l’ego-se potrà soccombere a questa dinamica, poiché incarnerà quel significato di vero Amore Agape e sarà superiore a tutte queste dinamiche. Molto spesso ho parlato di sottomissione per ottenere la libertà, un concetto filologicamente in contraddizione, ma che esprime a pieno la vera strada per stanare le forme energetiche che si nutrono come vampiri delle nostre povere anime indifese. Chi crede di essere superiore a tutto questo, chi crede di essere al sicuro e avere la protezione di entità benevole, non ha compreso a fondo cosa esista al di la del velo. 

Perché le entità più evolute (benevole e malevole) sono ovviamente dotate del loro libero arbitrio e ne fanno l’uso che vogliono. Così mentre noi manifestiamo o invochiamo qualcosa o qualche energia, siamo soggetti alla risposta di quella energia stessa che avrà deciso se aiutarci oppure no, depredarci oppure no, ingannarci oppure no. In rari casi troveremo entità positive dall’altra parte, poiché esiste una sola strada sicura indicata dal Messyah, le altre sono solo proiezioni dell’altro signore, quello che domina il mondo in questi tempi finali e per definizione e il vero padrone di ogni cosa terrena. 

Consciamente o inconsciamente siamo tutti vittime di queste energie, che sono estremamente più furbe e organizzate del nostro piccolo ego. Si nutrono della nostra anima come noi ci nutriamo del cibo solido, se pur gli effetti alla lunga sono decisamente diversi e nefasti. La fine di questo gioco prevede la cessione totale della propria identità animica a queste entità, che ne determinano il destino senza che noi possiamo anche solo intravedere il senso di ciò che accade. Praticamente più crediamo di essere liberi più siamo controllati e depredati, fagocitati e svuotati di ogni dono che la vita regala a chi crede nel vero Amore e si eleva al di sopra di tutto questo…