20 ottobre 2014


Le voliere o gabbie energetiche

Molti uomini e donne su questo pianeta stanno sperimentando le primizie del Fuoco, un fuoco che sarà in grado di raffinare ogni anima che avrà il coraggio di distruggere le proprie ambizioni egoiche. Oggi la vera evoluzione spirituale possibile, è la sottomissione dell’ego in favore del più grande significato della parola Amore. Si parla spesso di amore, amore incondizionato, amore per il prossimo, ma cosa è questo Amore? 

L’amore è una pura forma di energia, la più sottile presente nell’universo, in grado di creare e costruire persino la materia. L’amore vive di regole e Leggi Morali Universali, che si sottopongono al Creatore affinché noi tutti possiamo sperimentarne la vera essenza. Oggigiorno centinaia di tecniche energetiche cercano di rendere merito a questo concetto, di fatto relegando l’essenza dell’amore stesso ad una pura e formale manifestazione mentale. Ogni essere incarnato possiede il seme della conoscenza del bene e del male, possiede le capacità di alimentare un aspetto o l’altro attraverso il libero arbitrio. Spesso le persone si avvicinano a correnti filosofiche e a tecniche di sviluppo mentale, senza comprendere bene la fonte a cui stanno cedendo parte del proprio libero arbitrio. Maggiore è l’assenza di regole e sottomissione, più efficace è la tecnica di persuasione. Queste organizzazioni sono gestite in forma piramidale e nella maggior parte dei casi direttamente controllate da forme di potere terreno che incarnano esattamente le logiche del potere-ego-se. Tutto questo porta ad una finta parvenza di evoluzione, mentre in realtà incatena e imbriglia sempre di più l’anima nell’incapacità di auto manifestarsi ed espandersi in ogni direzione.

Se immaginiamo l’anima come un uccello in grado di volare, ma la imprigioniamo in una voliera con sbarre invisibili, essa si illuderà di poter spaziare in ogni direzione, se pur nella realtà rimane sempre ancorata allo stesso punto. Inoltre entità all’esterno di questa gabbia, possono esercitare un potere mentale sul povero uccellino, facendo credere che in lui esiste la capacità di volare in ogni luogo. Luoghi la maggior parte dei casi relegati alla dualità terrena, al vortice terrestre che identifichiamo come quarta dimensione. Questa dimensione, che si caratterizza anche a livello fisico come il substrato che circonda il pianeta, è dominata da tutto quello che regola le nostre attitudini spirituali, purtroppo però essendo uno spazio denso di concorrenti, è davvero difficile uscirne senza aver sperimentato effetti dannosi sull’anima stessa. 

Molti penseranno di essere oltre questo concetto, poiché il loro sentire è sufficiente a discernere cosa è giusto e cosa è sbagliato. Questo è esattamente lo scopo che si prefiggono i controllori di questo spazio, che si nutrono di questo modus operandi per soggiogare sempre di più gli adepti. Ovviamente per far si che tutti possano partecipare a questo grande gioco di magia (nera) occorre un risultato (fittizio) all’orizzonte e piccole conquiste nel campo della parapsicologia, che serviranno ad accrescere la convinzione di essere sulla retta via. La mente ha bisogno di essere ammaliata da qualcosa di visibile, essendo una struttura che vive di immagini, a differenza dell’anima che conosce la verità a prescindere, senza la necessità di filtrare attraverso la mente. 

Molti sperimenteranno grandi aperture energetiche, fonti di luce (quale luce?), immagini di un passato o di qualcuno che non vive più nel nostro spazio. Tutto questo farà si che questo cammino venga assodato come giusto e veritiero, essendo autodidatta (e quindi corretto) ed esperienziale. Il problema il più delle volte si manifesta solo alla fine, o meglio quando l’anima per sua natura inizia a scalpitare e reclamare la sua vera identità, creando scompensi esistenziali di vario genere, insoddisfazione e senso di vuoto. Per molti accade rapidamente, per altri sono necessarie diverse esperienze e grandi picchi di finta evoluzione per comprendere di essere esattamente fermi o in involuzione verso il proprio ego-se. 

Ovviamente questo giochino è caro all’ego che si nutre di dolore e finta gioia, proprio per veicolare il continuo e costante controllo sulla nostra interiorità. Nessun uomo che ha distrutto l’ego-se potrà soccombere a questa dinamica, poiché incarnerà quel significato di vero Amore Agape e sarà superiore a tutte queste dinamiche. Molto spesso ho parlato di sottomissione per ottenere la libertà, un concetto filologicamente in contraddizione, ma che esprime a pieno la vera strada per stanare le forme energetiche che si nutrono come vampiri delle nostre povere anime indifese. Chi crede di essere superiore a tutto questo, chi crede di essere al sicuro e avere la protezione di entità benevole, non ha compreso a fondo cosa esista al di la del velo. 

Perché le entità più evolute (benevole e malevole) sono ovviamente dotate del loro libero arbitrio e ne fanno l’uso che vogliono. Così mentre noi manifestiamo o invochiamo qualcosa o qualche energia, siamo soggetti alla risposta di quella energia stessa che avrà deciso se aiutarci oppure no, depredarci oppure no, ingannarci oppure no. In rari casi troveremo entità positive dall’altra parte, poiché esiste una sola strada sicura indicata dal Messyah, le altre sono solo proiezioni dell’altro signore, quello che domina il mondo in questi tempi finali e per definizione e il vero padrone di ogni cosa terrena. 

Consciamente o inconsciamente siamo tutti vittime di queste energie, che sono estremamente più furbe e organizzate del nostro piccolo ego. Si nutrono della nostra anima come noi ci nutriamo del cibo solido, se pur gli effetti alla lunga sono decisamente diversi e nefasti. La fine di questo gioco prevede la cessione totale della propria identità animica a queste entità, che ne determinano il destino senza che noi possiamo anche solo intravedere il senso di ciò che accade. Praticamente più crediamo di essere liberi più siamo controllati e depredati, fagocitati e svuotati di ogni dono che la vita regala a chi crede nel vero Amore e si eleva al di sopra di tutto questo…

15 marzo 2014


Terza Guerra Mondiale?

Un lungo periodo è trascorso dal mio ultimo post, a testimoniare la totale inutilità delle parole per scandire l’evolversi degli eventi. Oggi però è un giorno particolare, un giorno in cui forse la terza guerra mondiale è davvero vicina. La madre Russia ha ritirato molti dei suoi capitali in oro e in titoli dai paesi occidentali, di fatto riportando la quasi totalità dei liquidi verso casa. Sta alzando la voce contro l’ennesimo governo fantoccio ucraino, lo stesso governo che dovrà varare le misure di austerità come già accaduto in Grecia, Italia e tutti gli altri.
 
La situazione ucraina è più complessa, proprio perché il protagonista all’opposizione dello scempio filo-americano si chiama Russia. Un Paese con una tradizione e una potenza militare superiore a chiunque nel mondo, forse inferiore solo a quella della Cina (alleato naturale, tra l’altro..). Ucraina terra di conquista per i servi europei, interessati al gas naturale, alle materie prime e anche alla posizione strategica che riveste nello scacchiere mondiale. Una pedina che Putin non vuole proprio concedere agli Usa, visto l’accerchiamento continuo degli ultimi trenta anni. Probabilmente finirà tutto in una bolla d’aria, magari due o tre risoluzioni dell’Onu cercheranno di calmare le acque, ma una cosa è certa, la Russia questa volta non rimarrà a guardare.
 
La storia insegna cosa significa la posizione geografica della Crimea e insegna che tutto è ciclico e ricompare a intervalli più o meno regolari. Tutto l’occidente ha bisogno di una nuova guerra, i finanziatori, i fabbricanti di morte, le economie portate all’estrema crisi (solo per i poveri sudditi ovviamente), tutti hanno bisogno di destabilizzare ulteriormente il panorama mondiale, perché il futuro in qualche modo è già stato scritto e chi ha in mano le sorti di noi poveri schiavi non intende che questo venga modificato per nessun motivo. Non resta che rimanere sintonizzati sul prossimo show in mondovisione, sperando che questa volta sia meno doloroso delle precedenti…

6 maggio 2013


Sorridi... Non sei su scherzi a parte!

Nel giorno in cui il Divo lascia questa valle di lacrime, servirebbero ore per descrivere l’attuale situazione e altrettante per cercare di comprendere il tutto. Il 11 Febbraio il papa ha annunciato le dimissioni (giorno casualissimo per nulla simbolico (sic)), poco dopo che scrissi un articolo in cui era raffigurato con il capo dei Gesuiti, poi sappiamo tutti come è andata nei seguenti giorni.
 
Poi scrissi un post sul diritto di voto, perché molti continuavano a chiedere lumi in materia, volendo capire la mia impressione a riguardo. Anche in questo caso nulla di più illuminante della foto da me scelta, il re d’Italia con una bandierina del M5S in mano, anche questo prima del risultato degli scrutini ufficiali.
 
Ma veniamo al dunque…cosa significa tutto questo? Che sono un veggente? No, purtroppo o per fortuna proprio no. Sono semplicemente una persona che mette insieme i pezzetti di m… che ogni giorno vengono depositati sul nostro pianeta da persone che gestiscono in toto le nostre vite. È chiaro che in questo modo è semplice arrivare a conclusioni molto vicine alla realtà, ripeto è sufficiente un po’ di buon senso e un po’ di spirito di osservazione priva di condizionamenti esterni.
 
Oggi viviamo una situazione di governo particolare, forse il cittadino italiano non sarà più chiamato alle urne, in una sorta di colpo di stato permanente, fin quando qualcuno molto più responsabile della melma umana che ci rappresenta, avrà la pazienza di sopportare. Le cariche istituzionali sono ricoperte sempre da persone completamente intrecciate con tutti gli organi massonici italiani, mondiali e con le principali banche che ne detengono il potere. Bilderberg, Trilateral, Aspen e tanti altri si scambiano CDA di banche da loro gestite al fine di avere sempre i soliti servi nei posti chiave. Oggi non ha alcuna importanza quello che pensa o vota la gente, importa solo avere la capacità di eseguire i compiti assegnati da organi estranei alla legge e alle discipline in materia di governo e diritto.
 
Abbiamo un ministro degli esteri fantastico, un ex radicale, ex comunista, ex liberale, ex demente, ma soprattutto sposato civilmente con la guerra. In che senso sposato con la guerra? Nel senso che per tutta la sua vita ha tessuto le trame delle più grandi guerre imperialistiche nazi-americane, come una vera e propria benedizione per il mondo intero. Una persona che ha sposato prima la causa sionista e poi la causa del proprio Paese. Una persona che fra pochi mesi sarà il garante della nuova guerra mondiale alle porte. Si perché il risiko è quasi finito…dopo la Siria toccherà finalmente all’Iran, ma non sarà una semplice scampagnata come in Libano, sarà qualcosa di molto più forte e duraturo. L’Italia si schiererà con Israele e con gli USA e sarà ancora una volta complice di migliaia di vittime. Non serviranno le manifestazioni contro la guerra, è già stata venduta dai nostri servi prima di essere incaricati. Il finto buonismo del rinnovamento, del primo ministro di colore (nera come si definisce lei), il finto perbenismo del presidente che da la mano con la piena formula massonica al Re d’Italia con il sorriso compiacente di chi conosce il modo per fottere i poveri imbecilli.
 
Si potrebbe parlare del collasso imminente dell’economia reale, delle persone che spareranno anche per una mela, della polizia europea in strada, di tante altre cose molto tristi e ripetitive. Nulla cambierà tutto questo, nessuno sarà in grado di essere risparmiato da tutto questo.
 
Guardavo la tv dopo pranzo con quel senso di schifo permanente e vedevo le nuove banconote per bambini con cui acquistare beni virtuali su internet. Una vera e propria banca, soldi finti e possibilità di spenderli per comprare case finte, auto finte e tante altre belle cose. Fantastico tutto questo, continua distrazione di massa ed educazione a principi satanici fin da bambini. Ma cosa volete, del resto questo ci stiamo meritando e questo sarà. Vorrei scrivere mille altre cose, ma è già tanto se riesco a finire questa frase…