09 ottobre 2012

Itali-opoli

«Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro» (Mt 18,20)

Tanti anni fa Bettino Craxi si auto-esiliava ad Hammamet per espiare le sue colpe. Qualche anno fa scoppiarono altri casi di tangenti, di benefici elargiti dalla classe politica e tutta una serie di altre tipiche rappresentazioni tragicomiche italiane. Oggi viviamo il tempo di vallettopoli, puttanopoli, favori agli amministratori delle Regioni, insomma più o meno quello che succede da un secolo nel nostro Paese. Come sempre guardando la storia con spirito di osservazione critica, non ho interesse a capire come si andrà a finire, questo già è scritto e verificabile, mi interessa capire il perché non è chiaro il disegno a molti miei simili. Tutte queste attività di infangamento della verità e della dignità umana servono, oltre che ad arricchire gli schifosi di turno, a creare tutta una serie di disaffezioni verso ciò che dovrebbe rappresentare il governo del nostro Paese. Oggi l’interesse verso la politica, verso le istituzioni e il senso civico sono ai minimi storici. Questo perché le vicende dei rappresentanti hanno schifato talmente tanto il popolo da non essere nemmeno più un ripiego da tarda serata.

Questo è esattamente quello che volevano i padroni quando hanno immaginato il futuro degli Stati a loro assoggettati. L’incertezza, la sfiducia verso il futuro, la perenne e continua crisi indotta e propagandata crea uno stato di totale confusione mentale, di assoluta mancanza di riferimenti, crea persone non più in grado di aggregarsi per qualsivoglia motivo. Certo ci sono i social network, la comunicazione telematica e tutta una serie di tecnologie ad esse collegate, ma queste aggregazioni vivono un distacco reale e concreto. Ognuno è aggregato dalla propria camera, ufficio, garage, auto, postazione di lavoro, ma nessuno è veramente unito per qualcosa di grande o ispirato a principi più Alti. Il grillismo, le false alternative servono a spezzettare ancora di più il panorama politico, per arrivare alle prossime elezioni con miriadi di partiti e coalizioni che non saranno in grado di governare niente. L’incarico verrà dato a quel punto ad una coalizione che possa essere più ampia possibile e che abbia un leader in grado di proseguire il lavoro dell’attuale servo dei padroni. Il disegno è chiarissimo e verrà legittimato stavolta dal voto indotto e programmato di milioni di persone.

Orwell dipinse molto bene la situazione che viviamo nel suo best seller, ma altri hanno spiegato ancor più in dettaglio come i padroni si avvalgono della finta democrazia e del finto “essere liberi” in favore del controllo totale. Milioni di persone completamente isolate e in balia di se stesse, giocano battaglie di aggregazione virtuale ogni giorno, ogni giorno credono che possa cambiare qualcosa. La vera rivoluzione è chiudere il canale del consumo e trasformarlo in consumo consapevole, lasciare ai padroni l’incapacità di ammansire le nostre menti con i prodigi dell’elettronica a portata di tutti e il veicolo di morte che ne conduce le frequenze nell’etere. Il potere è sottomettersi alla Verità, alla Vita e alla Giustizia affinché ispiri le menti di tutti noi, affinché si possa iniziare un percorso di evoluzione vera. Oggi le patologia legate a metalli pesanti sono aumentate vertiginosamente, ogni giorno si avvertono dolori e disagi sempre nuovi e inspiegabili, ogni giorno qualcuno ci irradia con violenza, armi, depressione, ansia, terrore, crisi, panico e morte. Ogni giorno ci nutriamo di tutto questo e viviamo la frustrazione di non poter fare nulla. 

Io scelgo di non scegliere tutto questo, scelgo di essere un essere pensante, di creare l’opportunità per me e per i mie fratelli di comprendere queste logiche e creare un sistema parallelo, consapevole che non arriverà nulla di buono dal libero mercato e dai consigli di amministrazione e dei padroni, perché il loro unico obiettivo è il nostro annientamento dell’anima e della mente. La vera aggregazione dovrebbe essere in funzione di qualcosa di più Elevato…