Quando scoppia il Cuppolone

Quando le carte che vivono celate dietro grandi scaffali e polvere verranno alla luce, tutto il mondo cambierà in pochi giorni. Il Vaticano vive il periodo più buio della sua moderna gestione del potere. Credo che non manchi così tanto tempo a nuove rivelazioni, strumentalizzazioni pilotate con poche verità abilmente manipolate, al fine di ottenere il massimo risultato agli occhi dell’opinione pubblica. Da una parte c’è l’esigenza di mostrare uno Stato colabrodo, pieno zeppo di corruzione e pratiche che poco hanno a che fare con l’etica e la morale cristiana, dall’altra una storia che va avanti da secoli e secoli, anche se ora come non mai nel passato questa storia deve confluire in un progetto molto più grande, un sacrificio necessario affinché la religione mondiale del “peace&love” possa istaurarsi anche nelle menti dei pochi spauriti fedeli sparsi nel mondo. 

Il contraccolpo più grande sarà per i credenti che si sono allontanati dalla verità dell’insegnamento di Yahushua, quei principi universali che non hanno mai insegnato altro che la Via per tornare al Padre, la via che crea la vera consapevolezza di essere figli. Per gli altri sarà una festa fatta di: “te l’avevo detto… ma che schifo la chiesa… lo sapevo che non ci si poteva fidare… e bla bla bla”. 

Ma il punto rimarrà sempre il futuro che deriverà da tutto questo. Come sempre un evento non è importante in se, ma è fondamentale comprendere quello che l’evento fa scaturire in termini di scelte e decisioni. La storia insegna che i padroni decidono quando e come far si che la storia prenda un certo corso, agli scrivani servi del potere non resta altro che descrivere ciò che già è stato compiuto. 

L’euro è ormai una parola che anche i bambini usano per i loro giochi da cortile, peccato che come i bambini le persone non si siano mai rese conto degli avvertimenti nel corso dei tempi passati. Vedremo gli ultimi provvedimenti per togliere anche le ultime due lire dalle tasche degli italiani prima di dichiarare una volta per tutte il maledetto fallimento… 

E poi? 
…e poi …e poi, e poi sarà come morire…