Agenzia delle entrate e mafia cinese

La moda del governo Monti è stata da subito quella di effettuare controlli a tappeto a chi rappresenta il male del Bel Paese: i commercianti. Si è vero questi criminali evadono milioni di euro l’anno senza che nessuno faccia mai qualcosa per fermare questo scempio. Milioni di filoni di pane esentasse ogni giorno sottraggono denaro alle casse dello Stato! Questa è la favola che continua a circolare fra i coglioni italiani. Perché è ovvio che il panettiere sotto casa si sveglia alle tre di mattina per evadere le tasse, lavora 11 ore al giorno se gli va bene, per evadere le tasse e diciamo la verità, è davvero un delinquente! Molti altri delinquenti cercano di offrire un servizio al cittadino pur consapevoli che alla fine del mese devono pagare affitti quattro volte più cari del normale, ma che volete farci, del resto il panettiere gira con quattro Ferrari e la barca a vela insieme a Formigoni… ma fino a quando poveri imbecilli che siamo sopporteremo tutto questo? Fino a quando comprenderemo che stanno macellando le nostre carni a colpi di tasse e balzelli per renderci SCHIAVI? Fino a quando sopporteremo di pagare le tasse sulla casa, diritto inalienabile di chiunque, per svalutarla del 40% prima che la maledetta banca possa ri-acquistarla a tassi dieci volte maggiori? 

Siete mai stati in un negozio cinese in Italia? Io si. Bene, l’arredamento spartano e la qualità della merce è discutibile. Merce che con buona probabilità ha fabbricato un bambino o una donna sottopagata dall’altra parte del mondo. Se vai alla cassa, fra polvere e scatoloni, trovi una simpatica signora che parla un italiano da mezza elementare che ti dice che non puoi pagare con il bancomat o con la carta e che nel loro negozio non si fanno scontlini. Avete capito bene? Non fanno finta di farlo, ne ogni tanto ne annullano qualcuno, non lo fanno proprio lo scontlino. Avete mai visto un controllo della GDF in questi locali? Io no. Sapete perché? Perché i controlli vengono fatti sempre ai soliti noti deficenti che pagano le tasse ed ESISTONO all’interno dei tabulati dell’agenzia delle entrate, dei comuni, delle asl, dei ministeri. Non esistendo i negozi cinesi per il fisco, non sono nemmeno nella lista degli esercizi da controllare. Sapete quanto incassa un negozio cinese al giorno? Immaginate voi… 

Ora io francamente non ce l’ho con i cinesi, del resto sono miei fratelli come tutti gli uomini del pianeta, mi incazzo solo con la falsità con cui vengono usati pesi e misure nel nostro fantapaese. Perché distruggendo la piccola-media impresa italiana, stiamo consegnando il Paese agli investitori russi e cinesi, stiamo svendendo la nostra capacità creativa e competitiva per acquistare prodotti costruiti da poveri cristi sfruttati dall’altra parte del mondo… perché fra qualche anno gli italiani verranno assunti dai cinesi come commessi e il nostro Paese non sarà nemmeno più lontanamente paragonabile a ciò che è sempre stato… quindi carissimi agenti in borghese, carissimi giuda che affossano la vita dei propri simili, la prossima volta che effettuate un controllo, cercate di comprendere che prima o poi la legge di causa-effetto arriverà sulle vostre teste, o peggio su quelle dei vostri figli…DIO PADRE YAHUVEH abbia pietà di voi!