25 ottobre 2011

Bene-detto?

Carissimi lettori, ho più volte resistito alla tentazione di scrivere un post come nel passato, un post che fosse una lucida fotografia di ciò che l’uomo vive e si appresta a vivere. Ho tralasciato centinaia di notizie perché in fondo tutto è già stato ampiamente descritto. L’unica vera alternativa a leggere e rileggere notizie false trite e ritrite è l’azione cosciente. Un’azione che non prescinde dal nostro sforzo di condividere e migliorare il nostro microcosmo. Rileggendo i vecchi post che sono su questo blog, non si può che accettare il fatto che molto di ciò che è stato detto si è verificato con precisione a volte sconvolgente. La realtà supera ogni forma di previsione e fantasia. Ci accingiamo a grandi sconvolgimenti, se ancora ce ne fosse bisogno, cambiamenti epocali che lasceranno i segni nelle nostre umili vite. Ieri il pontefice ha affermato l’importanza di una moneta unica e un organismo mondiale (governo mondiale) che possa regolare gli scambi economici e la gestione della vita di ciascun uomo, per meglio arginare la crisi sistemica ed economica. Non voglio esprimere giudizi su questo uomo, mi sento già ampiamente scomunicato, vorrei solo sottolineare come ogni tassello si stia incastonando nel disegno dei pochi porci che governano il mondo. Non sono certo i fantocci che fingono interesse in televisione, non sono certo i bambocci mandati a morire per cause così nobili da averli completamente rincoglioniti, sono i padroni di cui tante volte abbiamo parlato, per i quali non c’è mai fine all’odio e all’arrivismo. Un progetto secolare che va avanti da anni per raggiungere l’apice massimo nei prossimi pochissimi anni. Molti altri regimi cadranno con le buone o con le cattive, ci saranno speculazioni finanziarie su ogni materia prima, l’oro arriverà a prezzi mai visti ne pensabili per il suo reale valore. Il dollaro trascinerà in fondo al mare ogni forma di società occidentale, per come oggi è concepita. Credo che assisteremo al proliferare di incidenti che coinvolgeranno sempre le stesse innocenti persone, sempre gli ultimi che ancora credono alla befana. Oggi sappiamo quello che verrà, non sappiamo i modi e i tempi, anche se onestamente si possono fare previsioni attendibili anche su questo. Non resta che essere nella pace del cuore, essere presenti e consapevoli di chi siamo e Chi dobbiamo servire, perché presto coloro i quali servono altro verranno messi sul piatto del giudizio, che sarà l’ultimo e definitivo. Spero di avere sempre la forza di essere nella parte giusta e di non essere accecato da falsi luccichii.

A presto…