10 agosto 2011

Un tempo per tacere, un tempo per parlare

Sono trascorsi due lunghi anni di quieto e rispettoso silenzio, nel quale questo blog ha fatto un viaggio nello Spirito, piuttosto che soffermarsi nel luminoso mondo del caos. La natura dell’uomo deve essere forgiata attraversando strade strette e molteplici prove, al fine di “abituarsi” alle situazioni più differenziate, per essere sempre più desti e svegli riguardo quello che ogni giorno rivela alla nostra vista. Oggi la vera alternativa sociale, la vera rivoluzione riguarda il riconoscimento dei Valori con i quali l’uomo deve confrontarsi per incamminarsi verso la vera libertà. Una libertà che ha poco a vedere con le leggi umane, ha poco a vedere con gli illusori traguardi sociali sbandierati da nostalgici con occhi foderati di prosciutto. La libertà è la sottomissione alla Legge, una sottomissione volontaria e sempre più forte, perché solo così un giorno potremo dichiarare la vera Libertà. Oggi si sente ancora parlare di leggi e provvedimenti per arginare una crisi, decreti che durano il tempo necessario per devastare quel poco che rimane della dignità umana. In realtà ogni provvedimento in tal senso non è altro che un messaggio all’inconscio umano per fingere di risolvere qualcosa che non può essere risolto. Il sistema in cui viviamo, sia esso economico, sociale o culturale, è giunto al suo punto di massima contaminazione attraverso la perversione del potere e della supremazia dell’ego umano. Impossibile oggi scongiurare le crisi che verranno, perché non esiste più il collante che tiene insieme l’intero sistema di menzogne. I padroni cominciano ad aggredirsi fra loro perché troppo avidi di profitti e potere, perché incapaci ormai di qualsiasi attitudine relativa all’anima umana. Si potrebbe dire che sono ormai persone prive di anima così come è stata concepita dal Creatore.

Un sistema per definizione contempla sempre tre fasi distinte: la creazione, l’ascesa e il punto di massimo sviluppo, l’inevitabile fine. Inevitabile perché l’attuale sistema si basa su principi che nulla hanno a che vedere con la dimensione umana-spirituale per la quale l’uomo è stato creato. Allontanandosi ripetutamente dalla vera Luce per inseguire focolai di lustrini da altre parti, l’uomo ha perso di vista il suo vero scopo e compito primario.

Mentre scrivo sono in atto centinaia di episodi di repressione in tutto il mondo, repressioni che sono sistematiche e continue perché unica arma a disposizione dei padroni per soggiogare e ammansire l’uomo che tenta di ribellarsi. Mentre scrivo i padroni stanno dividendo le ultime parti del mondo per trarne vantaggi e profitti anche ora che il sistema sta crollando. Infatti nei momenti difficili della storia umana si sono sempre arricchiti coloro i quali hanno strumentalizzato e creato le condizioni per distruggere l’uomo, mentre ovviamente si riempivano le casse con tonnellate di oro. Migliaia di agenti e militari vengono addestrati per reprimere e punire i loro fratelli, schiavi di un potere che ha ottenebrato le menti al punto di far sembrare la giustizia umana, una forma di vera giustizia. Giovani che sparano contro altri giovani, persone che non sono più in grado di ragionare ed essere coscienti mentre compiono atti di violenza inimmaginabile, la maggior parte delle volte inconsapevolmente, come se “fossero in preda ad altro”.

Oggi dobbiamo raccogliere le forze per essere davvero presenti in questi momenti, per essere pronti a qualcosa che inevitabilmente toccherà la vita e il cuore di ognuno di noi. La fede e l’amore sono le uniche armi alle quali dobbiamo renderci schiavi, perché solo così si diventa veramente liberi.

06 agosto 2011

Tic Tac Nic

I pochi (o molti) che ancora non stanno godendo del sole dei mari nostrani, si saranno resi conto che ormai la bagnarola sulla quale siamo per forza di cose ospitati, sta per inabissarsi. I più grandi sostenitori del mondo occidentale e della grande crociata della democrazia a suon di bombe, stanno per essere calpestati da coloro i quali, per anni li hanno sostenuti con fondi illimitati. Capi di stato, managers di grandi multinazionali e affaristi della globalizzazione, sono ormai alla resa dei conti, di fronte ai padroni che negli ultimi anni hanno creduto essere i loro più grandi sostenitori. I padroni si sa, pretendono obbedienza e lealtà e prima o poi vengono a riscuotere la loro parte. Oggi la riscossione dei debiti da parte dei signori Rothshild’s e Rockfeller’s sta per avvicinarsi a ritmi sostenuti. Pochi riusciranno a sottrarsi a tutto questo, una sorta di sogno che si trasformerà in incubo, anche per chi ha sempre creduto nella speculazione, nella frode, nel potere, nella prevaricazione sociale, nella menzogna, nella falsità, nella verità occultata, nelle bombe intelligenti e nelle missioni umanitarie. I grandi e i piccoli verranno fagocitati dal gorgo dell’acqua che inghiottirà ogni cosa, ogni persona e ogni sbaglio che l’uomo ha compiuto sostituendosi all’Ordine per il quale invece avrebbe dovuto esistere e vivere.

Mi viene da sorridere quando rileggo quello che scrivevo tre anni fa, quando venivo insultato di essere un cospiratore, un visionario e un malato di mente. Oggi sono sereno perché so che questo sarà inevitabile, spero solo che la grande benevolenza divina possa esprimersi meno duramente con l’uomo, perché questa volta sarà l’ultima vera resa dei conti.

Qualcuno potrebbe pensare che questa sia una visione pessimista della storia, invece vi assicuro che scrivo con la compassione nel cuore e la serenità di un bambino, che altro non aspetta che torni il suo vero Padre. Chi vorrà stringersi le mani e continuare ad aiutare gli uomini di buona volontà costruirà il ponte fra le macerie di questa umanità deviata, questa civiltà incivile, che ha ridotto il Paradiso in un inferno giornaliero… Io sarò qui a tendere la mano sempre e comunque, sperando che altri come me non rifiutino il gesto e facciano altrettanto.