Un tempo per tacere, un tempo per parlare

Sono trascorsi due lunghi anni di quieto e rispettoso silenzio, nel quale questo blog ha fatto un viaggio nello Spirito, piuttosto che soffermarsi nel luminoso mondo del caos. La natura dell’uomo deve essere forgiata attraversando strade strette e molteplici prove, al fine di “abituarsi” alle situazioni più differenziate, per essere sempre più desti e svegli riguardo quello che ogni giorno rivela alla nostra vista. Oggi la vera alternativa sociale, la vera rivoluzione riguarda il riconoscimento dei Valori con i quali l’uomo deve confrontarsi per incamminarsi verso la vera libertà. Una libertà che ha poco a vedere con le leggi umane, ha poco a vedere con gli illusori traguardi sociali sbandierati da nostalgici con occhi foderati di prosciutto. La libertà è la sottomissione alla Legge, una sottomissione volontaria e sempre più forte, perché solo così un giorno potremo dichiarare la vera Libertà. Oggi si sente ancora parlare di leggi e provvedimenti per arginare una crisi, decreti che durano il tempo necessario per devastare quel poco che rimane della dignità umana. In realtà ogni provvedimento in tal senso non è altro che un messaggio all’inconscio umano per fingere di risolvere qualcosa che non può essere risolto. Il sistema in cui viviamo, sia esso economico, sociale o culturale, è giunto al suo punto di massima contaminazione attraverso la perversione del potere e della supremazia dell’ego umano. Impossibile oggi scongiurare le crisi che verranno, perché non esiste più il collante che tiene insieme l’intero sistema di menzogne. I padroni cominciano ad aggredirsi fra loro perché troppo avidi di profitti e potere, perché incapaci ormai di qualsiasi attitudine relativa all’anima umana. Si potrebbe dire che sono ormai persone prive di anima così come è stata concepita dal Creatore.

Un sistema per definizione contempla sempre tre fasi distinte: la creazione, l’ascesa e il punto di massimo sviluppo, l’inevitabile fine. Inevitabile perché l’attuale sistema si basa su principi che nulla hanno a che vedere con la dimensione umana-spirituale per la quale l’uomo è stato creato. Allontanandosi ripetutamente dalla vera Luce per inseguire focolai di lustrini da altre parti, l’uomo ha perso di vista il suo vero scopo e compito primario.

Mentre scrivo sono in atto centinaia di episodi di repressione in tutto il mondo, repressioni che sono sistematiche e continue perché unica arma a disposizione dei padroni per soggiogare e ammansire l’uomo che tenta di ribellarsi. Mentre scrivo i padroni stanno dividendo le ultime parti del mondo per trarne vantaggi e profitti anche ora che il sistema sta crollando. Infatti nei momenti difficili della storia umana si sono sempre arricchiti coloro i quali hanno strumentalizzato e creato le condizioni per distruggere l’uomo, mentre ovviamente si riempivano le casse con tonnellate di oro. Migliaia di agenti e militari vengono addestrati per reprimere e punire i loro fratelli, schiavi di un potere che ha ottenebrato le menti al punto di far sembrare la giustizia umana, una forma di vera giustizia. Giovani che sparano contro altri giovani, persone che non sono più in grado di ragionare ed essere coscienti mentre compiono atti di violenza inimmaginabile, la maggior parte delle volte inconsapevolmente, come se “fossero in preda ad altro”.

Oggi dobbiamo raccogliere le forze per essere davvero presenti in questi momenti, per essere pronti a qualcosa che inevitabilmente toccherà la vita e il cuore di ognuno di noi. La fede e l’amore sono le uniche armi alle quali dobbiamo renderci schiavi, perché solo così si diventa veramente liberi.

12 commenti

Caro Freenfo hai ragione! Solo modificando il rapporto tra gli esseri viventi e lasciando finalmente spazio all'amore incondizionato potremo davvero cambiare qualche cosa.
Altrimenti sarà solo una sequenza infiita di sostituzioni di un potente con un altro peggiore.
Il sistema sta implodendo ed esplodendo contemporaneamente, privo ormai di ogni giustificazione morale e spirituale...dedito solo all'adorazione del vitello d'oro...senza compassione, senza pietà, senza nessuna prospettiva di futuro.
L'unica speranza sta nella spiritualità e nella "illuminazione" dell'amore...

Con affetto e speranza ti abbraccio!
Namastè

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Ciao Rosa,
il compito è quello di essere vigili e pronti ad essere sempre al servizio...

Un abbraccio
Freenfo

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Carissimo,

è evidente e lampante tutto quello che hai scritto, ma anche se molti iniziano ad accorgersene, la domanda è:

Perchè non fanno nulla di diverso per cambiare vita..??

Ormai la maggioranza si sta mettendo dalla quella parte del SixTema che tra breve GOVERNERA' IL MONDO con un finto socialismo che sarà la fine di ogni idea di libertà.

Così sarà.

Sinceramente ti abbraccio in Verità.

Tuo vecchio Amico BOJS

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. Abbandonare è difficile, Bojs...
Abbandonarsi alla Verità, lo è ancora di più...
Fa male al finto bene. Le persone (persona = maschera dell'attore), amano recitare continuamente questo insulso copione di una commedia che non ha più ragione di essere, per puro egoismo e comodità. Vietano all'Anima di manifestarsi anche nelle cose più semplici, e se lo fà, non c'è convenienza nel pensarci...
Basterebbe così poco...

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Così E' in Verità Phoenix, come tu dici. La nostra vita e la nostra Società sono lo specchio delle 'Anime viventi' (Nephèsh, Psychè) che popolano il mondo.

Paura di vedersi allo specchio e di vedere cosa c'è dentro ognuno, ecco perchè si riversa sempre sugli 'altri' ogni problema della società.

Giustamente concludi dicendo: "Basterebbe poco.." e se mi consenti aggiungerei:

"Che ce vò..??"

;-D

Un saluto sincero in Verità.


B O J S

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Oggi l'inghilterra sta valutando di bloccare Facebook per arginare gli scontri tra i giovani che utilizzano questo strumento per organizare le manifestazioni di rivolta. E poi i giovani saranno privati ancora una volta dei loro diritti: si quelli di vedersi troppo poco controllati, facebook si che è uno strumento di libertà! A volte la realtà è più paradossale della fantasia...

Io sponsorizzerei invece un bel Asocial Network, in cui nessuno ne fa parte perchè nessuno ha bisogno di essere catalogato come un prodotto da scaffale...

Pace a voi cari fratelli

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Caro Freenfo,

che facebook sia lo strumento DOC e direi molto comodo per la nostra catalogazione, qui non ci piove..
Mi domando però se atteggiamenti paranoici che ho visto da parte di alcuni amici verso facebook non sia eccessivo..mi spiego...pensiamo forse noi che abbiamo blog e che commentiamo a certi blog piuttosto che ad altri, non siamo forse ugualmente sotto controllo? anzi, oserei dire, maggiormente nel caso di blog di controinformazione ?
Facebook aiuta a catalogare, nel senso che il loro lavoro è iper-semplificato, però forse determina una "catalogazione" globale persona per persona...Blog o social forum a tema specifici, mi pare invece siano già di per se un perfetto strumento di "schedatura" di elementi "certamente" non graditi al sixtema...
Inoltre, si, comprendiamo il rischio di questi strumenti di archiviazione ed analisi dati, ma non dimentichiamo, almeno per quel che mi riguarda che proprio internet con tutta l'offerta completa di informazioni e qui ci metto blog, social forum, piattaforme varie, youtube, e, pure facebook in qualche caso, a me personamente hanno permesso di poter incontrare "anime" in sintonia, verificare mie idee e poterle finalmente confrontare con altri...
E di accrescere me stessa, valutando miriadi di informazioni, ho scelto il mio percorso..E ho incontrato i migliori amici che potessi trovare :)

ciao

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Soledad,
non ce l'ho con facebook in particolare, hai ragione siamo già tutti cataglogati a prescindere.

La mia battuta era semplicemente per sottolineare la schiavitù umana ai sistemi di controllo, a prescindere da quali essi siano. Ci sono molteplici modi per sentirsi "liberi"... ma altrettanti per far credere all'uomo di essere libero mentre è in schiavitù.

Ciao

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Voglio dire,sento tanti proprio tra coloro che auspicano un diverso modo di essere e che parlano di libertà e di non essere controllati, condannare questo iper-controllo della rete su di noi..
Però, noi che denunciamo questo six-tema, lo facciamo proprio utilizzando al 90% questo strumento..Insomma noi gridiamo "attenti al lupo", stando proprio nella sua tana..

Forse l'alternativa migliore è una persona a me vicina che manco sa cosa sia una e-mail o come si connette il pc alla rete, e vive la sua vita completamente ignara della vita e delle informazioni della rete...come lei dice spesso, a me di certo non mi possono catalogare, non sapranno mai davvero cosa sono e cosa penso..

Non ha torto...ma di certo non ha avuto senza la rete molte informazioni che noi abbiamo..A questa mia constatazione mi ha detto una volta " ma chi è libero? io, o tu con le informazioni che ti "permettono" di avere?
Bella domanda no?

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In ogni caso, si Freenfo, avevo compreso "l'assurdo" che stavi evidenziando ;)

ciao

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Credo sia più libero colui che ha un ego ormai ridotto al nulla... quella è la vera libertà del cuore.

Una verità può essere conosciuta o sconosciuta, ma a prescindere è. Il punto è che se conosci una verità e ignori la sua esistenza, allora si è coscienti di essere contro la verità.

E questo è un atto del libero arbitrio, ma in molti casi è proprio li dietro che si nasconde il male. Perchè la conoscenza non ammette gli stessi errori dell'ignoranza, a meno che un individuo si sia dedicato e votato a qualcosa di diversorispetto a quella in cui credo io.

Ciao

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Si, hai detto bene. Concordo su ogni tua parola. Grazie, di avermelo ricordato.

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