31 luglio 2008

Un nuova frase

Carissimi, credo sia arrivato il momento di cambiare la frase che caratterizza questo blog. Per due anni l'attuale citazione ("Il mondo va avanti solo a causa di quelli che si oppongono" Goethe) ha rappresentato per me il monito per andare avanti contro un sistema molto malato.

Ora è tempo di cambiare e per questo sarebbe bello trovarne una nuova, spero con il vostro aiuto. Inserirò le frasi che proporrete nei commenti all'interno del post. Alla fine diventeranno un sondaggio per scegliere la più bella. Ne propongo solo due per iniziare...

Prima

"Se l'amore vi chiama seguitelo, anche se ha vie lunghe e tortuose." (Kahlil Gibran)

Seconda

"Quando si comincia ad amare si comincia a vivere." (Madeleine de Scudéry)

Terza

"Ama e fa ciò che vuoi"

Quarta

"Ma quando si perdona si ama, e quando si ama la luce di Dio scende su di noi”

Quinta


“Amore è là dove si può dire tutto o non occorre dire nulla.” (Albert Harper)

Sesta

“Il Maestro disse: "L'uomo superiore è in pace con se stesso, l'uomo dappoco è sempre agitato"

Settima

"Ama la vita e vivi per amare"

Ottava

“So che sono nato e so che moriro'. Cio' che sta in mezzo e' solo mio.” (Pearl Jam)

Nona

“Non sapendo com'è vicina la verità, la cerchiamo lontano: è come se fossimo immersi nell'acqua e implorassimo da bere.” (Hakuin)

Decima


"Per fortuna è una Notte di Luna" “L'amore è Vita ... ama !!!” “Scrivi sulla sabbia quello che dai, Incidi nella roccia quello che ricevi.”

Undicesima

"Don't Worry, Be Happy"

Dodicesima

“Siamo tutti in un fossato, ma alcuni guardano le stelle” (Oscar Wilde)

Tredicesima

"L'amore non deve implorare e nemmeno pretendere, L'amore deve avere la forza di diventare certezza. Allora non è più trascinato, ma trascina." (H. Hesse)

30 luglio 2008

Respiro

Ogni attimo trascorso scandisce il respiro di un uomo. Ispirazione ed espirazione creano la vita, una costante alternanza fra contrazione ed espansione. Due movimenti necessari e contrapposti, senza i quali a vita cesserebbe di fluire. Pensiamo per un attimo di fermare il respiro e osserviamo le sensazioni. I sensi cominciano a creare forti attriti, il corpo scalpita per riprendere la sua normale attività respiratoria. Ogni cellula sembra implorare l’ossigeno necessario alla vita. Parafrasando questa sensazione, l’uomo spesso si trova in una situazione analoga, prigioniero di un respiro che manca, vittima di un ritmo frenetico che vede un respiro interrotto, mozzato della propria normale e sana alternanza. Si vive con l’affanno di dover adempiere ai propri doveri, si corre da una parte all’altra senza sapere dove si sta andando, spesso senza meta ne destinazione.

Lasciando al respiro la sua vera funzione si apprezza il ritmo del cosmo, si apprezza il soffio della vita che scorre in ciascuno di noi, come il battito dell’universo, un cuore che pulsa all’unisono con tutto quello che lo circonda. Un alternanza fra espansione e contrazione per trovare il centro della propria esistenza, scoprire la propria essenza, senza dover necessariamente agire, semplicemente osservando e sorridendo a tale manifestazione.

Il respiro come alito divino in ciascuno di noi, un soffio di vita che forse è il caso riscoprire ed apprezzare, fermandoci di tanto in tanto ad osservare il suo movimento, con calma, in silenzio, in un luogo semplice e pacifico, per sentirsi parte di qualcosa di molto più grande e luminoso.

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26 luglio 2008

Due anni insieme

Carissimi lettori, con queste parole vorrei esprimere il mio punto di vista sull’attività di questo blog ed il suo futuro. Per due anni ho condiviso gioie e dolori con voi, un’esperienza che mi da dato tanto, ha contribuito a fare di me un uomo più completo e maturo. Spesso gli attriti sono stati smussati, altre volte gli apprezzamenti hanno riempito il mio cuore, sono stati uno stimolo per andare avanti e continuare questa grande avventura. Nel mio piccolo ho raggiunto discreti risultati, mai avrei pensato di volare così alto, ne era mia intenzione all’inizio, anche per la tipologia dei contenuti trattati.

La vita di ciascun uomo è una continua evoluzione, difficile dire quale sarà il nostro futuro, ne quale sorpresa ci riserverà. Da molto tempo l’istinto mi consiglia di perseguire altre strade, di operare con passione in altri settori e altri contesti sociali. Credo che il futuro sarà ricco di eventi caratterizzanti e ognuno di noi dovrà esser pronto ad accettare tali manifestazioni e vivere in pace con i propri fratelli. Mentre scrivo so per certo che molti di voi non comprendono queste parole, stanno già ipotizzando una mia imminente pazzia. Altri leggono senza capire dove voglio andare a parare. Per tutti voi arrivo al punto.

Le mie percezioni del mondo e dell’evoluzione dello spirito umano mi dicono di cominciare ad operare attivamente e nel bene, escludendo dai pensieri il male e ogni sua forma (secondo la mia personale visione di bene e male, ovviamente). Questo significherebbe rinunciare al 90% del materiale esposto nel blog, significherebbe di fatto cambiare la missione del blog stesso. Molti di voi conoscono bene il concetto di forma pensiero, di induzione mentale e altri fenomeni propri dell’essere umano, che lo rendono unico e superiore agli animali. Per questo intendo modificare l’atteggiamento e tentare di attrarre solo aspetti positivi nella mia vita. Mi spinge ad amare ogni forma di vita in ogni sua manifestazione, che sia animale, vegetale o altro.

Spesso ripeto a me stesso, che per cambiare il mondo bisogna cambiare se stessi. Questa massima è stata per molto tempo presente nella mia testa, fino al punto di essere veramente cambiato. Non sono più la persona che ero ieri e sarò un'altra persona domani. Sono convinto che proprio questo cambiamento sia alla base della vera evoluzione spirituale umana, un’evoluzione che vuole l’uomo artefice del proprio futuro, un uomo che riconosce valori più grandi di quelli imposti da qualsiasi credo o istituzione, un uomo che riesce a vedere oltre la forma per giungere alla sostanza, all’essenza dell’Uno.

Il dualismo terrestre, confina la mente fra bene e male, lasciando al libero arbitrio la facoltà di scegliere. Ogni scelta implica l’utilizzo di energia, a volte si consumano molte risorse per raggiungere i nostri obiettivi. La scelta, tuttavia, implica anche l’opposizione al suo stesso contrario, una lotta che vede l’alternanza di bianco e nero, luce e ombra. Questo scegliere consapevole è frutto della nostra sensibilità e del nostro grado di coscienza dell’ambiente circostante. A lungo andare però è proprio nella scelta che compaiono i nostri limiti. Scegliendo contrapponiamo una parte di noi stessi, in ombra, per privilegiare un’altra luminosa. Così facendo creiamo conflitti e contrasti nel nostro io più profondo, per il semplice fatto che non viviamo la scelta stessa con accettazione. L’accettazione delle manifestazioni della vita, invece implica una grande apertura dello Spirito, una consapevolezza allargata di ogni evento, esistente poiché utile all’evoluzione di altre manifestazioni. In questo modo anche la peggior notizia può essere accolta e accettata con amore, in modo da sminuirne la forza, lasciandola perire a se stessa, priva di energia.

Coltivando Amore e concentrando il nostro spirito verso messaggi positivi, possiamo influenzare molto quello che ci circonda, possiamo agire sul visibile e l’invisibile, possiamo davvero cambiare le cose per noi e per chi amiamo. Per me il concetto di Amore è universale, non riuscirei mai a fare distinzioni fra essere ed essere, per me sono tutti figli dello stesso Padre. Anche se apparentemente può sembrare una sconfitta, vorrei che comprendeste i motivi di base di questo mio sfogo.

Quando leggo notizie di un certo tipo, immediatamente il mio spirito entra in una dinamica di conflitto con la notizia stessa. Questo conflitto alimenta la nostra paura e risuona dentro di noi indebolendo lo spirito. Sono tuttavia convinto che per giungere alla verità questo processo sia inevitabile, poiché non si può compiere del bene senza sapere come sia fatto il male. Dietro ogni ombra c’è una luce, ogni manifestazione comporta un suo opposto. Per molto tempo quindi ho cercato di condividere e tentare di comprendere la vita e ricercare la verità, passando attraverso strade buie e solitarie, attraversando pericoli e devastazioni. Ringrazio tutti voi per aver condiviso e arricchito questo mio cammino, di fatto creando una piccola comunità di persone con gli stessi intenti. Come voi sono un uomo che sbaglia e si ricrede, ma da sempre cerco di perseguire il cammino con umiltà e buon senso. Ora so di essere giunto al cuore del problema, sento l’esigenza di fare tesoro di queste esperienze e cominciare a costruire per il futuro.

Molte persone stanno compiendo il loro percorso evolutivo, ognuna con il proprio tempo, molti sono già ad un buon livello, altri hanno appena iniziato, per la maggioranza invece questo non rappresenta nemmeno un problema da porsi. Tanti uomini sono troppo presi dalla vita, dal lavoro e dal mondo materiale, che contribuisce a renderli schiavi moderni, vittime inconsapevoli di anni e anni di verità nascoste. Il senso di colpa, il giudizio e la mancanza di rispetto portano l’uomo all’abbrutimento culturale, sociale e spirituale, rendendolo di fatto un essere lontano dalla sua vera essenza.

Molti di voi staranno pensando che queste belle parole rimangano tali, ma questo è comprensibile, in quanto ognuno percorre la strada in modi diversi. A trent’anni da compiere, la mia strada è ancora molto lunga, ma sento oggi come non mai in vita mia, di essere sul sentiero giusto. Lo avverto intimamente, perché ogni volta che opero nel bene e nel positivo la mia anima si espande. Vorrei che provaste questa sensazione per comprendere a fondo le mie parole, ma credo che questo sia comune per molti di voi.

Pur non conoscendo il futuro prossimo, sento che per me è giunto il momento di condividere con voi queste mie riflessioni sincere, confidando nella vostra grande apertura mentale e amicizia nei miei confronti. Probabilmente il blog subirà un rallentamento fisiologico, che sarà dettato da nuove avventure in altri campi dell’esistenza, tuttavia rimarrà sempre la testimonianza del lavoro e della bontà dei vostri contributi nel tempo, a dimostrazione del Nostro comune percorso di ricerca della Verità. Per questo non eliminerò gli archivi degli articoli, parte integrante del cammino stesso e testimonianza del nostro lavoro, molto probabilmente disabiliterò i commenti per i motivi sopra citati. Cancellare due anni esatti di lavoro significherebbe cancellare una parte della mia vita, un percorso che è servito a maturare in me altre idee, un trampolino di lancio verso qualcosa di più grande. Spero di poter contribuire con nuovi contenuti, con maggiori riflessioni e nuovi stimoli. Molti di voi abbandoneranno la lettura del blog, vi ringrazio per avermi supportato in questi due anni. Spero di poter ancora utilizzare la scrittura, il corpo, l’anima e la mente, per il raggiungimento dell’obiettivo finale, un mondo fatto di persone migliori, in cui pace, amore e fratellanza siano le uniche leggi in vigore.

Mi scuso con i nuovi lettori, con coloro che mi inviano materiale e segnalazioni, con chi mi ha teso la mano per le traduzioni, con chi ha inviato e invia foto, con tutti voi che mi avete fatto sentire amato senza chiedere nulla in cambio, con chi ha contribuito a fare di questo blog uno spazio aperto a tutti, senza censura, senza limiti e senza pregiudizi. Le mie idee rispetto al mondo, alla società, agli scenari futuri, alle scie chimiche, non cambiano di una virgola, ma credo sia giunto il momento di modificare il significato di lotta ed informazione, agire in altro modo. Siamo tutti chiamati a partecipare a questi momenti difficili, che molto probabilmente porteranno ad un mondo profondamente diverso da come lo conosciamo oggi. Da qualche settimana il cielo sopra la mia casa è limpido e azzurro, le nuvole si rincorrono come non vedevo da anni. Questo non significa che non esistano più scie chimiche e non significa rinnegare il mio pensiero a riguardo (vi prego di credere che non sono rincretinito di colpo), significa voler cambiare atteggiamento e sperimentare questo nuovo modo di vedere la vita, svegliandomi ogni giorno senza pensare alle scie, ma piuttosto pensando ad un cielo limpido e azzurro come quello che si ammira dalle vette più alte. Questo esempio si può applicare e sperimentare su ogni cosa, in fondo basta guardare il mondo con gli occhi di un bambino. Forse tutta questa è una pura illusione, ma a questo punto credo di dovermi abbandonare a questa chiamata e sperimentare ogni suo aspetto, per poi tornare indietro in caso di errore.

Vi ringrazio nuovamente, sperando che possiate capire il mio messaggio.
Vi abbraccio tutti con immenso affetto, dal profondo del cuore.
Un ringraziamento speciale ai coautori di questo blog per i preziosi contributi che hanno arricchito il contenuto di questo sito.

26 Luglio 2008

Freenfo

22 luglio 2008

E.N.A.V. ed E.N.A.C. tra inefficienza e reticenza

Chi controllerà i controllori?

Il giorno 22 luglio sono ricominciate in grande stile le operazioni di aerosol a bassa quota. Velivoli non identificati, nell'arco di mezz'ora hanno trasformato il cielo in una poltiglia biancastra indefinita. Tutto ciò accade nel mondo anche grazie all'inerzia di molti di noi, spesso vinti dalla rassegnazione o, a volte, indifferenti di fronte al disastro ecologico in atto.

I media ufficiali ci raccontano storielle in puro stile fascista-staliniano, così possiamo assistere a vera e propria propaganda, come nel caso della puntata di Voyager (RAI 2) dedicata alle scie chimiche. Alla fine, siamo stati spettatori di un penoso siparietto in cui E.N.A.V., E.N.A.C. ed aeronautica militare facevano la loro bella figura da "eroi" dei nostri cieli. Sono così stati descritti in modo oleografico come professionisti ai quali nulla sfugge e che ci assicurano sicurezza e tranquillità, controllando lo spazio aereo d'Italia 24 ore su 24 e garantendo la massima copertura del territorio. Ciò appartiene alla propaganda, ma così non è nei fatti, evidentemente.

001_A_004_ENAV_Roma_2008_07_21.mp3

001_A_005_ENAC_MILANO_2008_07_21.mp3

La propaganda


La realtà


TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum

09 luglio 2008

Pausa...

Come molti avranno notato il Blog è fermo da qualche giorno. In questo momento ho bisogno di un po' di pausa per riflettere e riposare, una pausa che potrà essere lunga o breve. Giorni fa avevo promesso cambiamenti e novità, sinceramente non so ancora in che tempi e modi tutto questo avverrà, se avverrà. Questo blog è diventato un luogo a me molto caro e familiare, anche se sento di dover cambiare rotta e seguire altre strade. Viviamo in un momento molto delicato, in cui ogni cambiamento è vissuto sulla mia pelle con un fortissimo impatto energetico.

Spero di poter tornare con spiegazioni migliori al più presto.

Ciao a tutti
Freenfo



Video segnalato da Magiclakecomo

06 luglio 2008

La crisi (Omeopatia)

Un altro estratto dal film omonimo.




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05 luglio 2008

Controllo della folla con pistola a microonde

In altre occasioni abbiamo parlato di armi e strumenti per il controllo del pensiero e della folla. Queste apparecchiature militari, potrebbero essere utilizzate per sedare e rendere innocue le manifestazioni di protesta di massa o semplicemente indurre dolore e rendere l'uomo innocuo. In Medioriente da tempo vengono sperimentare tali armi, per reprimere le proteste delle vittime palestinesi. Dispositivi antisommossa sono sperimentati con successo negli attuali teatri di guerra in Afghanistan ed Iraq.

Una società statunitense afferma che è pronta a costruire una pistola a raggi microonde in grado di irradiare suoni direttamente nella testa delle persone.

Il dispositivo - chiamato MEDUSA (Mob Excess Deterrent Using Silent Audio) – sfrutta l’effetto sonoro delle microonde, nel quale piccoli impulsi di microonde riscaladano rapidamente i tessuti, provocando un’onda d’urto all'interno del cranio, che può essere rilevata dalle orecchie. Una serie di impulsi possono essere trasmessi per la produzione di suoni riconoscibili.

Il dispositivo è destinato ad apparati militari o applicazioni per il controllo della folla, ma può avere altri usi.

Lev Sadovnik della Sierra Nevada Corporation negli Stati Uniti sta lavorando sul sistema, dopo aver iniziato a lavorare su un contratto di ricerca della US Navy. La relazione della marina afferma che l'effetto è dimostrato essere efficace.

Raggio spaventapasseri?

MEDUSA comporta un effetto a microonde uditivo "forte" da causare disagio o addirittura inabilità. Sadovnik dice che i normali limiti di sicurezza sonori non si applicano perché il suono non entra attraverso i timpani.

"L’effetto repellente è una combinazione di volume e del fattore di irritazione", egli spiega. "Non è possibile bloccarlo."

Sadovnik dice il dispositivo funzionerà grazie ad una nuova antenna riconfigurabile sviluppata dal collega Vladimir Manasson. Questa antenna guida il fascio elettronicamente, rendendo possibile la modifica del raggio da ampio a ristretto, o mirare a obiettivi multipli contemporaneamente.

Sadovnik dice la tecnologia potrebbe non avere applicazioni militari. Gli uccelli sembrano essere molto sensibili a microonde sonore, egli dice, potrebbe essere usato per spaventare gli stormi indesiderati.

Sadovnik ha anche sperimentato la trasmissione a microonde sonore su persone con problemi all’orecchio esterno, disturbo che compromette la normale funzione dell’udito.

Rischio di danno cerebrale

James Lin del Electrical and Computer Engineering Department at the University of Illinois in Chicago dice che MEDUSA è fattibile in linea di principio.

Egli ha svolto il suo lavoro sulla tecnica, ed è stato anche interpellato dal industria musicale per l'utilizzo di microonde sonore per migliorare i sistemi acustici, ha detto il New Scientist.

"Ma sarà accettabile, a questi livelli di potenza necessari?" chiede. Precedenti test con microonde sonore implicavano suoni molto "tranquilli" che sono stati difficili da ascoltare, un sistema così potente significherebbe molti più rischi e potenzialmente onde d’urto pericolose.

"Mi preoccuperei circa altri effetti sulla salute che sta avendo", spiega Lin. "Potreste vedere i danni neurali".

La Sierra Nevada dice che una versione dimostrativa potrebbe essere costruita in un anno, con un sistema trasportabile sviluppato entro 18 mesi. Sono attualmente in cerca di finanziamenti per il lavoro da parte del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

Articolo originale: Microwave ray gun controls crowds with noise


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04 luglio 2008

Dave Vonkleist (Canzone sulle Chemtrails)





Non conosco a fondo la bontà del personaggio, ma è pur sempre una denuncia. Ricordo fu uno dei primi a contestare la versione ufficiale degli attentati dell'11 Settembre. "In Plane Site", fu il primo vero documentario di un certo spessore.

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03 luglio 2008

Pubblicità (21)

Ringrazio Orione2012 per la segnalazione


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La crisi

Pubblico questo estratto di Film, molto attinente al periodo in cui stiamo vivendo, il dibattito esilarante contiene un messaggio forte e deciso, un messaggio che pochi uomini hanno saputo accogliere.

Ringrazio Magiclakecomo per la segnalazione



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02 luglio 2008

Un buon inizio di giornata

Questa notte è ancora una volta insonne, ho trascorso cinque ore nel letto senza riuscire ad addormentare una mente in continuo fermento. I pensieri si affollano come alla fermata della metro, attendono per un po' e poi iniziano il loro viaggio, si alternano con altri che prendono il loro posto, per poi tornare al capolinea e ricominciare da capo. La loro ciclicità sconvolge in quanto a precisione. Sono pensieri di progetti, del futuro e di mille idee, tutti incastrati tra loro, apparentemente senza senso. L'impotenza del corpo di fronte alla mente, il vero deus ex machina. Apro la finestra per prendere un po' d'aria fresca e vedo le prime luci dell'alba sfumare un cielo ancora assonnato. Sullo sfondo un luce flebile si fa largo, con discrezione, chiedendo il permesso di poter uscire allo scoperto. Non ho più voglia di tornare a letto, troppo tardi ormai, l'inizio di un nuovo giorno rinvigorisce il mio spirito, di colpo esco in giardino e passeggio a piedi nudi sull'erba. Un lieve accenno di umidità solca il verde sbiadito del prato, vittima del sole cocente dell'estate.

Torno in casa, mi vesto e vado verso il mare. Mentre guido assaporo l'aria sul volto, una fresca ventata mi accarezza, mi sento bene, gusto la sensazione del momento, tra me e me sorrido. Il sole sta per uscire dall'orizzonte, una palla arancione sta prendendo il posto che le spetta, tutto intorno si illumina di vita. Il mare prende il colore, la sabbia sembra friggere e tutto intorno è pace. In lontananza due pescatori a riva e due barche a largo, tutto in religioso silenzio. Mi siedo sul bagnasciuga e osservo il movimento delle onde, mentre un granchio spaventato scappa verso l'acqua. Intorno a me arrivano dei gabbiani, non sembrano intimoriti, cercano di farmi capire che quello è il loro posto cominciando a garrire contro di me. Mi limito ad osservare il loro orgoglio, mentre rassegnati prendono il volo in cerca di maggior successo. Comincio a passeggiare, il mare ha portato alla deriva conchiglie e sassi, sembra una bancarella ben fornita, ogni conchiglia ha un colore diverso, ognuna una propria particolarità.

Cerco un bastoncino e comincio a scrivere sulla sabbia bagnata, mi diverte molto perché il mare si ostina a cancellare i miei pensieri con insistenza, come se lui fosse il padrone della spiaggia. Gioco con le onde per vedere quanto impiegano a distruggere ogni parola tracciata, a volte seguono traiettorie diverse, a volte sembrano pilotate da una mente intelligente. Continuo a camminare, il sole ormai è già alto e non c'è più l'ombra della notte, tutto sembra sveglio ormai. Mi decido a tornare indietro, non prima di aver guardato ancora una volta tutta la meraviglia del giorno che nasce. Mentre questo accade, la maggior parte delle persone dorme, si perde uno spettacolo raro, il biglietto per la prima di una giornata di sole, il nascere della vita. Torno a casa felice, anche se stanco, con uno spirito rinnovato, come se avessi ricaricato la mia energia vitale, pronto per iniziare un nuovo giorno. Cambiando la prospettiva delle cose, anche una brutta nottata può trasformarsi in uno splendido inizio, a volte basta solo guardare la vita con gli occhi meravigliati di un bimbo.

Articolo correlato: Una strana notte, Giugno 2007

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Sondaggio sugli OGM, oppure altro?

Giovanna mi segnala un sondaggio relativo alla liberalizzazione degli OGM. Credo non sia molto utile ai fini statistici, ne decisionali, tuttavia l'immagine è molto esplicita. Si vede chiaramente il riferimento alle Scie Chimiche. Inoltre la domanda implica a sua volta una risposta preferenziale, è posta a mio modo di vedere, in modo subdolo. Siete favorevoli agli OGM, visto che non ci sono alternative alla crisi alimentare.

Sicuramente io vedo il marcio in tutto, ma a me sembra proprio così!
In ogni caso chi vuole può votare, è pur sempre una manifestazione d'intento.


Articolo correlato: Pubblicità (2)

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01 luglio 2008

Rifiuti: una possibile soluzione?

Ringrazio Magiclakecomo per la segnalazione




Articolo correlato: La soluzione rifiuti per la Campania...


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