Etilene dibromuro diffuso nelle ore notturne

E' dagli inizi del mese di giugno 2008 che la Liguria occidentale è interessata da operazioni di aerosol clandestine che si concentrano soprattutto di notte, a cominciare dal crepuscolo. Col favore delle tenebre, i tankers chimici volano a quote bassissime, tanto da poterli osservare di profilo evoluire sulle aree abitate della città nonché sulle colline. Questi sorvoli che, ribadiamo, non vengono segnalati dal radar Airnav, sono continui, con una frequenza di uno (o due aerei contemporaneamente) ogni sette-dieci minuti. I voli, come si diceva, cominciano verso le 20:30 e proseguono indisturbati per buona parte delle ore notturne, così che ci si ritrova, la mattina successiva, immersi in una densa nebbia chimica che funge da copertura strategica per i voli a quote medio-alte nelle ore diurne, voli non visibili da terra. Il tutto si spiega con la presenza di un'ampia area di alta pressione e con bassa umidità relativa, che non richiede l'uso di scie persistenti, salvo rare eccezioni, in occasione delle quali si possono osservare scie durevoli al tramonto, non facilmente individuabili da un occhio non attento, perché quasi totalmente nascoste dalla foschia chimica.

I voli a bassissima quota

E' alla sera, come si diceva, che le irrorazioni diventano viepiù insidiose e micidiali, poiché i velivoli carichi di veleni sorvolano a quote talmente basse da poterli non solo udire, ma da riuscire, quasi immediatamente dopo il loro passaggio, a percepire un acre odore che provoca nausea, giramenti di testa, conati di vomito, tanto che si è costretti a rientrare immediatamente in casa ed a chiudere le finestre.

Etilene dibromuro

Spesse volte i disinformatori hanno affermato con tono di sfida che non avremmo mai trovato alcunché di sospetto nei loro amati aeroplanini, se li avessimo potuti osservare da vicino o con un buon fattore di zoom. Invece, se da un lato i tankers chimici, incrociando a quote molto basse, creano subito effetti deleteri sulla salute, dal punto di vista delle "prove" hanno costituito un fattore determinante. E' stato cioè possibile osservarli, cogliendo alcuni particolari che, a dir poco, sono inquietanti. Sono dettagli che dimostrano inequivocabilmente che non siamo di fronte ad aerei di linea: sono infatti velivoli non identificati di origine militare camuffati, spesso in modo maldestro, da aerei commerciali. Sono apparecchi attrezzati per operazioni di aerosol e che, in questi giorni d'estate, disperdono in atmosfera zolfo, trimetilalluminio e, che siano dannati, etilene dibromuro [ Br(CH2)2Br ], un additivo per carburanti aeronautici ed insetticida, bandito ufficialmente dall'E.P.A. (U.S. Environmental Protection Agency), perché fortemente cancerogeno. Diversi scienziati indipendenti, ma anche il centro per il controllo delle acque di Los Angeles hanno evidenziato la presenza in quantità abnormi proprio dell'etilene dibromuro che, a quanto pare, viene ancora adoperato come additivo per il jetfuel dei velivoli militari, impegnati nell'operazione chemtrails.

Il fatto che questi aeromobili, nelle ore notturne, volino particolarmente bassi, consente all'etilene dibromuro di ricadere velocemente al suolo, sicché se ne percepisce subito il caratteristico odore. (1)

La nebbia è calata. Ci attende un'altra notte di irrorazioni, un'altra notte di morte.


(1) L'etilene dibromuro è legato a patologie del fegato e dei reni, irritante per l'apparato respiratorio, deprime anche il sistema immunitario.


Fonte: Tanker Enemy




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