Criticare il governo genocida di Israele non è reato

Criticare il governo genocida di Israele non è reato. Ne prendiamo atto con soddisfazione, a maggior ragione perché in questa Italia sempre più in crisi, asfittica e dominata da multinazionali, gruppi economici, lobbies, basi militari, accordi segreti e con una popolazione sempre più passiva e depressa, la democrazia e la libertà di pensiero sono in grave rischio. L'istituto della democrazia stessa è seriamente minacciato. Anche laddove si penserebbe di trovare voci, analisi e riflessioni "critiche", autonome, "alternative" al Pensiero Unico veicolato da tutti i media e dai politici al potere, e, ahimé, dall'opposizione, si trovano invece idee ed elaborazioni assolutamente omologate e omologanti. Un vero disastro per il nostro Paese.

Se la Giustizia italiana avesse deciso di condannare i sigg.ri Piccardo, Dachan, Morelli e Di Palma per aver "criticato Israele", ciò avrebbe costituito un pericoloso precedente nei confronti di tutti coloro che, coraggiosamente, stanno lavorando per denunciare e rendere noti i crimini commessi non da una religione e cultura, quella ebraica (a cui va il pieno rispetto), ma da un gruppo coloniale e razzista al potere da 60 anni nei Territori palestinesi occupati nel '48 e in tutti gli insediamenti israeliani della Cisgiordania, e che ha ridotto una popolazione, quella della Striscia di Gaza, a internati di un immenso campo di concentramento a cielo aperto.

Siamo lieti, dunque, di apprendere che nel nostro Paese è ancora possibile pensare, criticare, denunciare ingiustizie e crimini commessi da Stati potenti e nostri amici, sostenere i più deboli e raccontare verità altre da quelle veicolate giornalmente da mezzi di informazione emanazione di potentati economici.

La Redazione di Infopal

Criticare Israele non è reato! “NON LUOGO A PROCEDERE PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE”

Si conclude dopo due anni la vicenda giudiziaria che voleva la mediatica rovina di leaders musulmani italiani

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7 commenti

Anonimo mod

Mi pare che di genocida ci sia solo il tuo cervello. Buttato all'ammasso della ridicola propaganda araba.

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lascia perdere questi commenti ridicoli chi è pagato per scriverli (oppure di chi ha perso il cuore per strada)

ti segnalo questa notizia che ho messo in evidenza sul mio blog

Italia: si preannuncia la sospensione delle garanzie costituzionali?

Questo è quanto ha riferito un certo signor Grasso al TG della Rai questa sera; se vanno avanti le proteste e se continua ad essere difficile la gestione del problema dei rifiuti, che sta diventando non più locale, ma nazionale ed internazionale (questo è quanto afferma questo signore), in Italia si apre la prospettiva di una "sospensione delle garanzie costituzionali".
Alla luce di quanto appena ascoltato si potrebbe rileggere tutta la vicenda dei rifiuti in Campania come la solita strategia problema-reazione-soluzione: un problema creato ad arte con la scandalosa gestione del problema dei rifiuti che porta ad una tensione sempre più forte nel paese e che, esacerbata intenzianalmente dal governo e dalla polizia, porta da una parte alla realizzazione di nuovi inceneritori/avvelenatori (chi li chiama "termovalorizzatori" è un servo del loro linguaggio) e dall'altra ad una spirale di violenza che potrebbe servire da scusa per un ulteriore giro di vite repressivo con la sospensione della garanzia costituzionali.
Se qualcuno ha notizie più precise su quel tale Grasso che ha pronunciato quelle parole è pregato di farmelo sapere, grazie.

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Corrado, penso tu abbia compreso il mio pensiero e le mie deduzioni in tal caso. Tutto sembra preannunciare le condizioni basilari per l'instaurazione di uno Stato di polizia. Per molti sono paranoie, vedremo cosa succederà in futuro...

In passato ho scritto molto in tal proposito...

Ciao e grazie

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... ogni tanto una buona notizia

Un saluto e incoraggiamento.
VibraVito

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ciao vibravito, aspettiamo un tuo commento sulla conferenza di ieri a Milano o qui o su tankerenemy

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serpentepiumato mod

Forse non è stato attaccato perche quel signore stesso è ebreo...se era un cattolico, ateo, ecc. a criticare Isreale sarebbe stato massacrato.

Giusto difendere Israele per i massacri che hanno subito circa sessant'anni fà...ma non bisogna essere ideologici, come fanno a non vedere che oggi israele da vittima è diventata carnefice? I massacri ai palestinesi sono sotto gli occhi di tutti. Vanno condannati senza se e senza ma.

Tanti popoli massacrati non hanno avuto la stessa pubblicità e difesa che hanno ricevuto gli ebrei...ad esempio i pelle rossa,
questo è razzismo.

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Ciao Vibravito!

Serpentepiumato,
io li chiamo crimini contro l'umanità, a prescindere dalla memoria storica, che a quanto pare poco insegna. Ogni atto criminale contro la vita di un altro essere vivente dovrebbe essere condannato unilateralmente.

Ciao e grazie

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