Con le dita nella marmellata: i disinformatori sono ormai alla frutta

Va bene, ci arrendiamo: in questi anni ci siamo occupati solo ed esclusivamente di innocue scie di condensa! Volete che ve lo dimostri? Certamente! Basta valutare un dato inconfutabile: ci sono individui disposti a spendere moneta sonante per sponsorizzare su Google Search il proprio sito di disinformazione. Quale? Perle complottiste, la cui home page è mostrata nell'immagine di seguito.

In definitiva qualcuno, nel tentativo di fermare la controinformazione, è disposto a scucire denaro affinché il proprio blog diffamatorio sia collacato in cima alla prima pagina (ed evidenziato in giallo) del famoso motore di ricerca. Così, ieri, 29 febbraio, scrivendo la parola chiave "Scie chimiche", che cosa si vedeva? Incredibile ma vero, compariva il blog gestito dagli amici di axlman e "Sito partner di Crono911", a sua volta affiliato al sito MD-80.it ed al blog di Paolo Attivissimo (kattivix). Esso campeggiava in bella mostra sulla prima pagina di Google Search, come sito sponsorizzato!

L'amico chembusterboy, che ha scoperto l'ennesima "perla" dei debunkers di casa nostra, fa subito notare la cosa sul forum di Focus, noto bar di ritrovo dei disinformatori pagati da noi contribuenti, e subito i nostri amici corrono ai ripari, rimuovendo l'account con Google e facendo quindi sparire il blog "Perle complottiste" dalla pagina di ricerca.

Qui devo aprire una parentesi.

Fu proprio in seguito al nostro allontanamento dai gestori del sito sciechimiche.org e realativo forum, a causa di notevoli differenze di vedute, proprio in relazione al rapporto ambiguo da loro ottenuto con i disinformatori, che F.M. decise di sponsorizzare il proprio sito web con Google. Tale iniziativa, ovviamente, ci trovava e ci trova completamente in disaccordo e per questo venne subito stigmatizzata. Non si promuove il proprio sito con la pubblicità, ma con il lavoro di ricerca e con l'informazione corretta.

Insomma, per tornare alla questione del blog "Perle complottiste" questa è una brutta gaffe dei debunkers e dimostra, una volta di più, che le nostre istituzioni, attraverso apparati ben mimetizzati nel sistema ed impegnati 24 ore su 24 su decine di forum, le stanno tentando tutte, pur di riscuotere qualche misero successo in ambito disinformativo e di discredito dei ricercatori indipendenti.

Evidente volo a bassa quota di un tanker chimico.

Nel frattempo le operazioni di aerosol clandestine proseguono. I velivoli impegnati nelle irrorazioni chimico-biologiche intersecano le nubi basse che contraddistinguono questi giorni di copertura perlopiù artificiale, prive di precipitazioni. Laddove piove, siapure in quantità non sufficienti a riempire gli invasi ed i fiumi, ecco come appare l'acqua, se sottoposta ad analisi al microscopio.

Acqua piovana con presenza di idrocarburi.Siamo di fronte a campioni di acqua piovana che, in modo molto chiaro, mostrano di contenere sostanze oleose (idrorocarburi e gel di silicio - si notino le bolle oleose) oltre che i soliti parassiti (nematodi) e gli immancabili bario, alluminio, cesio, torio, esafuoruro nonché biossido di zolfo etc.

I meteorologi ammaniscono previsioni (decisioni) del tempo sempre più bislacche, ma utili ad ingannare il popolo bue che, in gran parte, se le beve tutte. Alcuni esempi:

"Nebbie diffuse sulla Puglia, sulla Campania e sulla Pianura Padana a causa dell'alta pressione" e due giorni dopo... "Nebbie diffuse sulla Puglia, sulla Campania e sulla Pianura Padana a causa della bassa pressione" (!?), ed ancora... "Nubi basse senza, però, essere caratterizzate da fenomeni" (Nubi basse, affermano gli esperti e queste formazioni sono tagliate dai tankers chimici... ma allora sono bassi anch'essi!)... "Delle strisce di nubi" (Lapsus freudiano)... "Innocue velature nel cielo"...

Nel frattempo, si vuole diffondere sempre più la convinzione che le precipitazioni sono un danno, sia nelle previsioni del tempo sia negli sponsor della RAI, TV di Stato che poi ci esorta a pagare il canone per il suo servizio(?) e così la desertificazione avanza, senza che nessuno se ne renda assolutamente conto e questo grazie agli stessi meteorologi (militari) che stanno gestendo, insieme col CNR, per conto dei vertici militari statunitensi, le sperimentazioni climatiche nei nostri devastati cieli. Il petrolio sale alle stelle, il sole è ormai un ricordo lontano, il fotovoltaico non solo viene ostacolato attraverso cavilli burocratici incredibili ma, come qui previsto oltre due anni fa, i nostri politici, avidi di denaro e blanditi con le promesse di cospicue elargizioni provenienti dalle società costruttrici di centrali nucleari, promuovono nuovamente l'uso dell'energia atomica, spacciandola in modo mendace per sicura e pulita. Complimenti!

Riassumendo, la situazione è la seguente:

a) Le scie chimiche non esistono, sono solo una fantasia "complottista".
b) Per dimostrare, una volta per tutte, che si tratta solo di fantasie o peggio, dell'inganno operato da qualche truffatore, i nostri servizi, prima di ricorrere a sistemi più convincenti, provano la carta della diffamazione a mezzo Web e per dare visibilità ai loro siti, nati allo scopo, hanno addirittuara deciso di pagare un servizio come quello proposto da Google Search e che, tra le altre cose, non costa nemmeno poco.
c) I forum vengono invasi da orde di disinformatori impegnati tutto il giorno solo in azioni di disturbo, utili al discredito dei ricercatori e volte a sfinire gli interlocutori veritieri o alla chiusura delle discussioni.

Nel frattempo, i documenti ufficiali che un tempo spiegavano correttamente le leggi fisiche che presiedono la formazione delle pur rarissime contrails, vengono fatti letteralmente sparire e ad essi si sostituiscono evasivi testi che, in realtà, rimanendo sul vago, non spiegano un bel nulla.

Bevenuti nel XXI secolo: l'era dell'inganno globale e dell'inizio della fine.


Google search - Costi


I costi della pubblicità associata alla ricerca si basano sulla pubblicazione dell'annuncio, misurata di solito in CPM, o sull'effettivo rendimento dell'annuncio. I costi legati al rendimento si basano su un insieme di misure convenzionali come il costo per clic (CPC), una percentuale dei redditi generati online o la generazione di nuovi contatti. Alcuni publisher offrono anche modelli ibridi, che combinano vantaggi del CPM e costi basati sul rendimento.

Costo per 1.000 impressioni (CPM) Costo basato su un numero di impressioni pubblicate in un dato periodo. Un CPM di ?40 significa che pagherete ?40 ogni 1.000 pubblicazioni dell'annuncio. Noto anche come "pay-for-impression".

Costo per azione (CPA) Costo basato sul numero di azioni di risposta al vostro annuncio. Un'azione può essere definita come transazione di vendita, acquisizione di un cliente o semplicemente un clic. Noto anche come "cost-per-transaction". Il CPA viene a volte definito anche costo per acquisizione.

Costo per clic (CPC) Costo basato sul numero di clic ricevuti dal vostro annuncio. Il costo per clic varia di solito da ?0,04 a ?1,25. Noto anche come "pay-per-clic". Il CPC viene a volte definito anche costo per cliente.

Costo per contatto (CPL) Costo basato sul numero di nuovi contatti generati dal vostro annuncio. Per esempio, potreste pagare per ogni visitatore che faccia clic sul vostro annuncio e compili un modulo sul vostro sito.

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