Gaza piange i soliti morti

Fonte: http://www.infopal.it

Nelle prime ore di questa mattina, le forze di occupazione israeliana sono entrate nel nord della Striscia di Gaza e l'aviazione ha bombardato postazioni della resistenza a est di Jabalia. Sono stati uccisi 7 resistenti palestinesi, di cui 5 membri delle brigate al-Qassam, uno delle brigate al-Quds, e un docente di agronomia.

Le vittime sono Saed Nabhan (25 anni) e suo fratello Jawdat (attivista delle brigate al-Quds), Mahmud ash-Sharfa, Ahmad Abu Hmed, Mahmud al-Matuf, Osama Assaf, oltre all’agronomo Hani Naim morto a seguito del bombardamento di questa mattina contro una scuola di agronomia a Beit Hanoun.
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Gli elicotteri apache hanno bombardato con diversi missili una postazione delle brigate al-Qassam, vicino alla moschea as-Salaam, a est di Jabalia: Nabhan è stato ucciso e altri quattro resistenti sono rimasti feriti.

Gli elicotteri hanno effettuato un altro attacco contro un’altra postazione sul monte ar-Ris, a est di Gaza, durante il quale sono stati uccisi ash-Sharfa e Abu Hmed.

Fonti mediche dell’ospedale "Martire Kamal Odwan" hanno reso noto che i cadaveri sono arrivati in ospedale a pezzi. E hanno precisato che le ambulanze hanno incontrato molta difficoltà per raggiungere le vittime e i feriti a causa del massiccio sorvolo dei droni e degli elicotteri apache.

Sempre questa mattina, decine di carri israeliani sono penetrati a est del cimitero dei martiri, a est di Jabalia, sotto il massiccio sorvolo degli elicotteri e dei droni, che hanno sparato all’impazzata. Le forze di occupazione hanno rafforzato la loro presenza con altri carrarmati e bulldozer vicino al Milite Ignoto in direzione del cimitero est.

La resistenza palestinese si è opposta alle invasioni israeliane: le brigate al-Qassam hanno rivendicato il lancio di granate anti-aereo.

***

Ieri sera, due israeliane sono state ferite dai missili di fabbricazione locale della resistenza palestinese, lanciati contro Sderot dal nord della Striscia di Gaza.

Fonti israeliane hanno riferito a Ha'aretz che i missili della resistenza sono state lanciati dal nord della Striscia di Gaza e sono caduti vicino a una scuola, ferendo due bambine israeliane in maniera. Le ragazzine sono state trasferite in ospedale per le cure.

Le brigate al-Qassam, ala militare di Hamas, hanno rivendicato il lancio dei missili.

3 commenti

non vorre in questa sede parlar male degli oppressi, ma solo ipotizzare che le logiche di dominio sono piu' sottili e ramificate di quanto sembri

non pensate anche voi che qualcuno (servizi segreti israeliani, e magari dietro di loro le elite mondiali) spinga i palestinesi ad una resistenza armata che sia funzionale all'esclation di violenza?

se non ricordo male circa 60 anni fa gli israeliani distrussero un albergo per dare la colpa agli arabi

forse la storia si ripete, come al solito

generare il problema di nascosto per poi somministrare la soluzione: violenza repressione, soprasffazione, morte, dominio

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Corrado, non fa una piega!

Ciao

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solo che è difficile spiegare agli arabi che una risposta potrebbe essere l'amore incondizionato per il popolo degli ebrei (schiavizzati ed indottrinati dai capi) e l'esclusione di chi fomenta inutili violenze

anche perchè israele ci penserà probabilmente da solo a generare "finto terrorismo"

dopo l'11 settembre chi vuole aprire gli occhi sa come si fa

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