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A voi il prezioso articolo di Zret ed il compendio di Paolo

Fonte: http://zret.blogspot.com

Il giorno 19 gennaio scorso è stato eletto il nuovo padre generale dei Gesuiti: si tratta dello spagnolo Adolfo Nicolas.

La scelta dei 217 grandi elettori della Compagnia di Gesù, che hanno designato il ventesimo e nono successore di Ignazio di Loyola, è caduta su un gesuita iberico attualmente attivo in Giappone. Adolfo Nicolas, di 71 anni, subentra al generale della Compagnia, il tedesco, Peter-Hans Kolvenbach.

Mi paiono significativi un paio di aspetti concernenti l'elezione del papa nero. In primo luogo, ho notato delle coincidenze numeriche: il conclave si è svolto il giorno 19 gennaio, ossia 191. Anagrammato questo numero, dà la cifra 911 che, oltre ad evocare i noti e funesti fatti del 2001, corrisponde al numero ufficiale di residenti nel Vaticano. 29, inoltre - Nicolas è il ventesimo e nono successore del "santo" spagnolo che propugnò ed attuò con solerzia le idee oscurantiste e persecutorie della Controriforma - dà, sommando le due cifre, 11. Sappiamo che tale numero, definito la dozzina del diavolo, è una sigla con cui gli Oscurati firmano molti loro piani. Sono forse solo combinazioni che non hanno alcun valore, sebbene sia singolare che certe cifre ricorrano così spesso.

Più importante è, invece, la connessione spagnola: re Juan Carlos di Spagna, oltre ad essere il monarca di una dinastia francese, discendente da una schiatta usurpatrice e degenere, si fregia del titolo di re di Gerusalemme. E' un fatto che lo scacchiere economico e geo-politico e soprattutto simbolico si concentra oggi sul Medio Oriente e, in particolar modo, sulla Palestina.


La Terra Santa è la regione dove, secondo l'Apocalissi di "Giovanni"-Cerinto, si combatterà l'Harmageddon, la battaglia finale, variamente intesa ed immaginata, tra i re della terra, istigati da Satana, e Dio.

"Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e le sue acque si prosciugarono perché fosse preparata la via ai re che vengono dall'Oriente. E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane. Essi sono spiriti di demoni capaci di compiere dei miracoli. Essi vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente. (Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché non cammini nudo e non si veda la sua vergogna). E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Harmageddon". (Ap. 16, 12-16).

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Come scrivevo in Portali: "Gerusalemme, la città santa per eccellenza dove le tre principali religioni monoteiste medio-orientali si incontrano e si scontrano, dove il Muro del pianto, ultimo vestigio del Tempio ricostruito per volontà di Erode il Grande, non è così distante dalla Moschea di al-Aqsa e dalla Basilica della Natività, è il fulcro di interessi contrapposti. La chiesa di Roma allunga i suoi artigli sulla città. Quivi dovrebbe essere innalzata, stando al progetto di fanatici cattolici, una gigantesca croce, alta 6o metri a dominare e quasi a schiacciare la gloriosa città. I deliranti sogni dei potenti sono sempre kitch. Non sono soltanto gli interessi economici a determinare le nefande scelte delle élites: spesso ragioni occulte, oscure, si nascondono dietro le motivazioni ufficiali e dietro gli scopi supposti".

Quantunque gli occhi di quasi tutti siano puntati verso gli Stati Uniti d'America, ritenuti, a torto, l'unica vera superpotenza mondiale, anche se in una fase di declino economico, sociale e monetario, sarebbe forse più saggio scrutare per intuire possibili sviluppi della situazione mondiale, i movimenti di chi agisce dietro le quinte a Madrid ed a... Roma.

Addendum: l'articolo La piramide del potere globale sembra suffragare l'ipotesi ventilata almeno due anni fa, secondo la quale i centri del potere planetario sono tre: Washington, Londra con la City, Roma con il Vaticano.

Ps.
Vorrei solo aggiungere che forse, in questa oscura storia, ha un significato l'assassinio dell'ultimo discendente dei Merovingi che spianò la strada ai maggiordomi carolingi già, de facto, signori del regno franco. Si ritiene che i Borbone discendano, anche se per via indiretta, dai Carolingi.

Rennes le Chateau, poi, non distante dalla Spagna, è legata a molti misteri ed a labili tracce di una tradizione merovingia.

Addendum di Paolo:

Se proprio vogliamo andare sino in fondo all'analisi numerologica, dobbiamo sommare misticamente - si dice così, per chi non lo sapesse - il 19 ed il 2008 e così il cerchio si chiude. Pertanto 1+9=10 e 2008=2+8 uguale a 10. Per cui, dal momento che nella cabala numerica lo 0 non conta, la data 19.01.2008 corrisponde grazie alle somme mistiche operate a 1 1 1. Oppure, qualora si consideri tale data come 19.01.2008=1, otteniamo per l'esattezza 19.1.1 e pertanto in qualsiasi modo giriamo tali numeri, gli stessi non fanno altro che rammentarci la data fatidica dela demolizione delle torri newyorchesi. La cifra 111 poi individua, se ben ricordo, l'attuale Pontefice, quale profetizzato dalla ben nota sequenza detta di San Malachia. B16 è il centoundecimo successore di Pietro.

Un'altra data che mi aveva colpito anche più di quest'ultima presa in esame nel tuo post è quella del 21.12.2007, giorno in cui la Comunità Europea ha subito l'ultimo ampliamento. Mi venne in mente in tale frangente di scrivere qualcosa al riguardo, ma poi non ne ebbi l'opportunità e così lasciai perdere. Anche quella data risulta apparentata in modo addirittura ancor più tangibile e più palese all'evento dell'11 settembre. Lì abbiamo nientemeno che le cifre speculari 21.12 onde vi scorgiamo un 11 all'interno ed il multiplo 22all'esterno. Ma ovviamente non basta in quanto facciamo tombola se sommiamo misticamente 2007=9. Di conseguenza in tale data individuiamo i numeri 11, 22 e 9. Insomma i numeri del pallottoliere sono sempre i soliti e di conseguenza le date fatidiche non sono mai scelte a caso.

Un'ultima riflessione riguardante il destino della terra e del popolo di Spagna nella sequenza di eventi che portano alla conclusione del Kali Yuga. Il titolo del tuo post indica in effetti la natura dolorosa, quasi fosse una spina conficcata nel fianco dell'Umanità quella rappresentata da codesta nazione. Pensiamo alla Santa Inquisizione che colà ebbe la sua massima, sinistra fioritura. Pensiamo ai Re Cattolicissimi che ispirarono e finanziarono la spietata conquista del continente americano con tutto il male ed i sacrifici umani che quell'impresa comportò.Pensiamo al feroce e vergognoso dominio che la Spagna impose sulla nostra Italia nel diciassettesimo secolo. Pensiamo alla Compagnia di Gesù che non io ma diversi storici individuano quale motore del Nuovo Ordine Mondiale ( a dire il vero non da soli, ma in combutta con la setta sabbatista-frankista insieme alla quale fu fondato l'Ordine degli Illuminati di Baviera). E, dulcis in fundo, riflettiamo al ruolo discreto ma nondimeno di primo piano esercitato dai membri della spagnolissima Opus Dei nei campi economico, scientifico e culturale. Ce n'è abbastanza. Chi vuol rifletterci sopra ci rifletta, chi preferisce fare spallucce è liberissimo di farlo. Ma nessuno potrà negare, qualora ami la Verità, che c'è qulacosa di strano e di sinistro in quel popolo ed in quella nazione.

Ho tralasciato unicamente un dato rievocato però sapientemente da Zret e cioè la natura mefitica della Casa di Borbone. Lignaggio oscuro a tal punto che qualche anno fa alcuni osservatori e studiosi del NWO - mi pare dei Prostestanti - avevano individuato nell'attuale Re di Spagna un possibile candidato al ruolo di Anticristo. Correttamente Zret rammenta che tale individuo è tuttora anche Re di Gerusalemme. Come noto sin dal Medio Evo l'Anticristo verrà incoronato quale Monarca universale proprio a Gerusalemme...