(i)Focus: dalla scienza-spazzatura alla censura

Fonte: http://sciechimiche-zret.blogspot.com

Absit iniuria verbis

In questi ultimi mesi si sono susseguiti diversi avvenimenti nell'ambito della ricerca di verità sulle scie chimiche. A partire dal 23 novembre 2007, data in cui è stata trasmessa la prima delle due puntate di Rebus dedicate alle chemtrails, si è scatenata una bagarre di iniziative, ad opera di media nonché agenti infiltrati, spesso collusi con gli stessi avvelenatori-mandanti-esecutori delle operazioni clandestine di aerosol (OAC), mirante a contrastare la dirompente onda d'urto generata dalle trasmissioni del coraggioso giornalista Maurizio Decollanz di Odeon TV.

Il manipolo dei disinformatori si è organizzato quindi su due fronti:

a) La pubblicazione di ridicoli articoli e trafiletti volti a tranquillizzare la popolazione, nei quali il contesto dell'intera faccenda è ridotto alla stregua di una barzelletta o di una leggenda metropolitana.

b) L'intervento di una decina di ventriloqui del sistema del calibro (si fa per dire) di Paolo Attivissimo, costui sia in veste ufficiale, attraverso il suo blog, sia in incognito, con il nickname di axlman (già famigerato per precedenti iniziaztive dall'infimo livello morale), su diversi forum, tra i quali spiccano quelli della RAI nonché del mensile (s)Focus.

Sulla scandalosa ultima pubblicazione di (s)Focus sul numero di dicembre 2007, ci siamo già soffermati.

I gazzettieri del mensile della scienza-spazzatura hanno, però, voluto esagerare e nel goffo tentativo di mettere una pietosa pezza che riparasse la magra figura fatta con l'articolo cartaceo, i cui contenuti sono stati anche confutati dall'ingegnere aeronautico Luigi Fenu, hanno inaugurato una nuova sezione sul sito web, denominata (già il titolo è sintomo di faziosità): "Scie. Chimiche?". Infatti, non mi pare che ci sia nulla da comprendere ancora. Le scie chimiche sono un dato di fatto e non una teoria, ma per gli scribacchini di (s)Focus, evidentemente comandati da altri, non è così, per cui l'invito era: "Hai tempo fino alla fine di dicembre per metterle on line le tue foto di scie chimiche: a gennaio la redazione di Focus selezionerà le più significative ed un esperto le commenterà. Ma tu lascia i tuoi commenti nel forum del gruppo e commenta le singole foto!".

Sulle prime, visto e considerato che si sapeva già dove volessero andare a parare, ovverosia che la risposta del cosidetto "esperto" era scontata sin dall'inizio, visti i presupposti, non ho ritenuto opportuno approfittare dell'offerta. Era chiaro che si trattava di un frutto avvelenato. Ma poi, ripensandoci, mi sono detto: "Perché no? Magari inserisco foto e filmati che sicuramente metteranno in difficoltà il venduto di turno". Quindi ho raccolto un po' di materiale ed ho inserito un centinaio tra foto e filmati dall'inequivocabile "significato chimico-biologico". Detto, fatto. In un paio di giornate ho completato l'upload del materiale sul portale di (s)Focus ed ho atteso lo scontato verdetto dell'esperto, del quale peraltro, nessuno sapeva nulla!

Nel frattempo, tra il finire del 2007 ed i primi giorni del 2008, la questione relativa all'uso del Radar Airnav diveniva sempre più interessante, evidenziando dati inquietanti ed inequivocabili che mettevano in seria difficoltà la credibilità (se mai ne avessero avuta) di Attivissimo nonché di coloro che gli ronzano intorno come i maggiordomi fanno con il loro signore e padrone. In effetti... come si può spiegare il fatto che il radar della AirNav Systems rileva gli aerei commerciali anche distanti diverse miglia e non segnala invece (tranne pochi casi di evidente sovrapposizione di dati con velivoli posti in prossimità) i tankers impegnati nelle operazioni di aerosol incrocianti anche sulla verticale? Semplice il lampo di "genio" di axlman: il radar non funziona! Purtroppo per lui, però, è stato contraddetto dagli stessi esperti della Airnav Systems. "Poco male..." avrà pensato quella sera... "Basta non farlo sapere in giro...". Inutile dire che questa gente è sin troppo prevedibile, per cui era inevitabile che trovassi subito il suo post sul forum della AirNav Systems, aspettando che si iscrivesse per porre la questione. Non feci altro quindi che riportare subito, sul forum di (s)Focus, link ed estratti della discussione che confutava totalmente le affermazioni di Attivissimo, alias axlman. Come già precedentemente spiegato, la notte stessa il mio post fu integralmente cancellato e la mia utenza esclusa dal forum in questione. Di lì a poco axlman inseriva un suo intervento nel quale, anima pia e corretta quale è, inseriva il link alla discussione sul forum statunitense, cercando di girare la frittata alla meno peggio a suo vantaggio e facendo notare la sua integrità morale, nel non aver omesso la sua cantonata.

Lo screenshot rimosso dai moderatori di FocusMa qual è il fulcro della questione? Non certo axlman ed i suoi compari, ma il fatto che anche all'interno del forum della rivista della scienza-spazzatura esista una coordinazione simbiotica tra finti utenti che scrivono per sollucchero e finti moderatori che solo in apparenza moderano. Essi (Nella fattispecie... esse: spenottina ed alexwhite) evidenziano attraverso ogni loro intervento un atteggiamento tutto fuorché super partes e, forti della loro intoccabilità, si permettono anche di decidere quale post possa rimanere e quale post debba essere cancellato. Strano che non abbiano mai pensato di rimuovere le reiterate diffamazioni nei nostri confronti ad opera di axlman e compagni di merende!

Successivamente a questi fatti, l'utente egregora ha recentemente avuto l'ardire di segnalare uno screenshot dell'interfaccia AirNav Radar che contraddiceva ancora una volta le illazioni di un altro disinformatore, certo hanmar, al secolo Michele Galloni, geologo - consulente ambientale... (vi ricorda qualcosa? Ricordate le censure di altro geologo di nome Mario Tozzi? Sì, quello di Gaia, il pianeta che vive), che affermava, udite udite, che il radar non rileva i velivoli della compagnia Alitalia, per cui è un chiodo. Nulla di più falso ovviamente (si veda lo screeenshot) e rapidamente confutato con la foto riportata da egregora. Peccato che anche in questo caso la cosa non è stata gradita dagli alti dirigenti che controllano la discussione, come se fosse Guantanamo e quindi... et voila, il post di egregora viene cancellato e ad esso la moderatrice (si fa per dire) Spenottina, sostituisce il seguente testo:

"Se vuoi scrivere qualcosa di tuo ben venga, ma a Straker è stato tolto il diritto di intervenire perchè ha ripetutamente e volontariamente infranto le regole di questa discussione. Non saranno fatte eccezioni per chi gli fa da ambasciatore e i post verranno cancellati.

Spenottina
".

Efficaci ed illuminanti, seppure con tentennante punteggiatura, le parole della collega di spenottina alexwhite, che scrive: "egregora...

straker è indifendibile per via della sua abnorme maleducazione e sfacciataggine. o cancelli la sua immagine e posti con la tua testa o l'immagine la faccio cancellare io. un ban è un ban sotto qualunque aspetto.detesto le persone che non ragionano e si fanno manipolare dagli altri
".

In seguito all'ennesima manipolazione dei contenuti della discussione ed avendo rimosso un'altra prova a confutazione delle ridicole illazioni dei disinformatori al soldo degli avvelenatori, i soliti noti hanno ripreso il filo conduttore dei loro contorti discorsi, eludendo completamente le prove addotte da egregora e quindi mendacemente concludendo che il Radar AirNav non rileva nessun aereo né civile né tantomeno di altro tipo. Sarà un caso, ma circa un'ora dopo questo infame episodio, i servers che gestiscono i Radar AirNaw nel network, sono stati protagonisti di un misterioso black-out che, al momento in cui scrivo, è in fase di risoluzione. Nel caso specifico, il database che fa capo alle informazioni sui velivoli mostrati da tutti i prodotti della Airnav Systems, è andato misteriosamente distrutto.

E' quindi palese lo scopo di coloro che si ostinano a mantenere in qualche modo vivo un nido di vipere come la discussione sulle chemtrails. Lo scopo è delegittimare coloro che fanno ricerca indipendente e distruggere le basi sulle quali si fondano i recenti successi che hanno portato le chemtrails in televisione.

Ma non finisce qui! Dobbiamo tornare alle vicende subito successive alle censure occorse sul forum. Infatti il giorno dopo, la redazione di Focus decide, seppure in ritardo, di pubblicare alcuni commenti del... famoso "esperto" alle foto inviate dagli utenti iscrittisi al portale.

Raymond Zreick - focus.it, caposervizio, inserisce alcune foto commentate dal meteorologo Giulio Betti. Ma chi è questo Betti? In verità di tale illustre "esperto" si trova ben poco, ma appare sospetto un suo probabile collegamento alla sfera dei personaggi che bazzicano negli ambienti di Paolo Attivissimo (axlman): i fans di Star Trek.

Betti fa parte dell'organigramma degli affossatori della verità?

Giulio Betti fu lo stesso che giorni fa, osservando una foto delle nubi stratificate a bassa quota, sotto le quali passano i tankers chimici, qui commentate e giudicate "rari cirri spissati", le definì "nubi basse stratocumuli". Forse perché non c'era l'aereo che sciava inferiormente nella parte della foto a suo tempo mostratagli?

Ora, invece, Giulio Betti scrive...

La foto relativa a Sanremo mostra un'estesa copertura di nubi alte, tra queste si nota la presenza di cirrostrati, cirrocumuli e rari cirri spissati. All'interno dello strato nuvoloso risulta evidente la presenza di almeno una scia di condensazione che lo taglia quasi trasversalmente. Il fatto che essa tenda a fondersi con i cirrostrati limitrofi risulta del tutto credibile considerando la pari altitudine alla quale volano gli aerei e alla quale si formano i cristalli di ghiaccio dei cirri. La notevole copertura è quasi certamente il segnale di un peggioramento imminente. Commenti a cura di 3bmeteo.com, redatti dal dottor Giulio Betti. La fotogallery completa delle immagini selezionate da 3bmeteo.com è su www.focus.it ("Scie nel cielo. Sono "chemtrails"? Scie chimiche? Risponde il meteorologo...").

Vorrei far notare che il cosidetto "esperto" si è ben guardato dal commentare le foto scomode, come ad esempio quelle che immortalano aerei spruzzare scie blu o nere, limitandosi ad esprimere le sue capziose argomentazioni solo su una risicata manciata di soggetti.

Inutile ricordare che dopo le mie inevitabili proteste per l'ennesima farsa di quelli di (s)Focus, mi sono assicurato il banning anche dal gruppo "Scie chimiche" all'interno del portale che... in ogni caso faccio notare, appartiene al gruppo Mondadori e che in bella mostra, sopra la lettera "i" del logo iFocus esibisce l'occhio che tutto vede, l'occhio della massoneria!