I PEDIATRI SPONSORIZZANO L'UOVO - (di Bojs)

Associazioni di categoria e dei consumatori contro l'avallo
dato dalla Fimp ad una azienda ovicola


Nei messaggi pubblicitari viene presentato come «l'unico uovo approvato dalla Federazione italiana medici pediatri». E proprio per questo il prodotto commerciato da una nota azienda ovicola italiana è finito al centro di una presa di posizione da parte delle associazioni dei consumatori ma anche tra gli stessi medici.

TREND PREOCCUPANTE - Nessuna perplessità sull'uovo in questione e sulle sue caratteristiche. Quello che desta preoccupazione è però il trend che ne emerge, ovvero il fatto che - dopo il dentifricio consigliato dall'Associazione dei dentisti, il sapone intimo approvato dall'Associazione Ostetrici e Ginecologi Italiani, l'acqua promossa dall'Associazione Italiana Donne Medico - si consolidi di fatto la moda di un prodotto avallato da una categoria professionale. Nel mirino è, insomma, il sistema di «sponsorizzazione» da parte di organismi che per loro natura non dovrebbero avere ruoli di parte.

DUBBI TRA I MEDICI - «Non trovo opportuno che un'associazione sindacale di professionisti spenda la propria sigla per una campagna pubblicitaria - fa notare Amedeo Bianco, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici - non siamo nel campo dell'illecito perchè non esistono divieti in merito: la cosa sarebbe diversa se si trattasse di un farmaco. In ogni caso avrei qualche perplessità».

INTERVENGA L'ANTITRUST - Nella fattispecie rischia però di sollevarsi un conflitto di attribuzioni di poteri tra diversi camici bianchi. Secondo Aldo Grasselli, segretario nazionale del Sivemp, sindacato italiano dei veterinari pubblici, è necessario l'intervento dell'Antitrust. «L'autorità - sollecita Grasselli - verifichi come mai un prodotto già dichiarato idoneo da noi diventi per i pediatri "ancora più idoneo". La qualità igenico-sanitaria delle uova viene certificata dal Servizio sanitario nazionale, e nello specifico dai servizi veterinari: se poi altri professionisti si arrogano fantasiose competenze per garantire chissà quale qualità, è un problema più dell'antitrust che nostro. Mi stupisce - conclude il segretario del Sivemp - che una categoria così importante abbia bisogno di tranquillizzare i consumatori con "bollini di qualità" emessi grazie a non si sa quali esami di laboratorio e quali istituti imparziali e competenti».

CONSUMATORI SOSPETTOSI - Grossi dubbi anche da parte delle associazioni dei consumatori. «Quando ho letto il messaggio sull'uovo sono rimasto abbastanza interdetto - confessa Roberto Tascini dell'Adoc -. Si insinua il dubbio che il giudizio non sia frutto di una valutazione asettica, ma che possa esserci qualche interesse. La Federazione dei pediatri avrà le sue ragioni nel reputare di poter accertare la validità del prodotto, ma la cosa insospettisce. Se questo sistema prende piede, visto che non siamo difronte al primo caso, il consumatore può uscirne disorientato». Secondo Tascini la scelta d'acquisto consapevole non deve essere orientata da consigli, quanto piuttosto da un'etichetta chiara, dettagliata, trasparente.

SCIENZA E PUBBLICITA' INGANNEVOLE - «L'uovo è l'ultimo di una serie di prodotti sponsorizzati da medici e dentisti ma sono forme di pubblicità al limite dell'ingannevolezza - dichiara Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo - di per sè il fatto non è vietato, però dovrebbe essere giustificato da particolari contenuti di carattere scientifico, altrimenti si profila il caso di pubblicità ingannevole». La nuova legge in vigore da due mesi analizza anche questi aspetti e lascia il compito di decidere all'Antitrust.

L'AUTOCRITICA DELLA FIMP - L'azienda che ha ottenuto la certificazione e l'ha utilizzata nei propri messaggi pubblicitari fa notare che con la Fimp vi è un rapporto di collaborazione che va avanti da più di due anni e che l'approvazione è scaturita da un'attenta analisi della filiera completamente integrata. La Fimp, da parte sua, mette però le mani avanti: l'accordo con l'impresa avicola è stato sottoscritto circa un anno e mezzo fa da una società di servizi che gestiva il marchio della federazione e che adesso, con la nuova presidenza, è stata liquidata e sostituita da una nuova società interamente a capitale Fimp. D'ora in poi - assicura il presidente Giuseppe Mele - le cose andranno diversamente. L'approvazione all'uovo è stata data in base ad una corposa documentazione certificata fornita dalla ditta, ma riconoscere delle caratteristiche di qualità non consente di affermare che l'uovo in questione sia «l'unico»: «È un messaggio fuorviante - ammette Mele - e noi abbiamo preso le contromisure per avere il massimo di correttezza possibile, il massimo di garanzie e di rispetto delle regole». D'ora in avanti - puntualizza il presidente - l'eventuale approvazione di un prodotto da parte della Federazione dovrà seguire un preciso iter: «un comitato tecnico-scientifico avrà il compito di accertare i requisiti con rigore scientifico». [??]

E' una notizia di qualche tempo fà ma sfuggita ai telegiornali e alla maggioranza.

Siamo alle solite calimero.. tu non sei nero, sei solo sporco..!! Là.. eeehhh... l'Antitrust come lavaaa..??!!

B O J S

(Fonte: agenzia di stampa Agi)

9 commenti

Mi viene la nausea

Fa la pari con i dentisti che consigliano il dentifiricio al fluoro (dannoso)

Quelle uova poi saranno piene di antibiotici e tossine prodotte da povere galline schiavizzate.

Io da anni acquisto solo uova biologiche e/o "allevate a terra"

Ma per fortuna adesso sono riuscito a passare alle uova dei vicini del paese.

Forse fra qualche mese passerò alle uova del mio cortile.

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per me la nonna allevava una gallina sul balcone di casa, col pastone di crusca del nostro grano di Tara!...bei tempi lontani!lontanissimi,non tanto nel tempo non si era nella preistoria,quanto nel modus vivendi!
ciao Freenfo,oggi PC dal dottoreee!
sarà sottoposto a purgante e vaccinazione!altrimenti addio alla posta!
notteee!
angela

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anche io acquisto e mangio solo uova biologiche

www.diegogarciablog.blogspot.com

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La scelta delle uova biologiche può essere una soluzione, anche se il problema è sempre l'utilizzo del marketing sponsorizzato dalla cosiddetta "scienza".

Tutto per aumentare le vendite e garantire prodotti che poi risultano peggiori di altri.

Il problema è che ormai di puro e genuino non è rimasto molto.

Ciao

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"Il problema è che ormai di puro e genuino non è rimasto molto".

Purtroppo è proprio così...

Ciao!

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Faraday mod

Tempo fa aprii una discussione sul forum di sciechimiche.org, nella sezione ipotesi, con il seguente titolo: "Esiste un circuito alimentare privato?" Cioè é possibile che le alte gerarchie, i vip, mangino ciò che é destinato alla popolazione?
L'argomento toccava i veleni alimentari, figuriamci gli sponsor!
Pare che non abbia interessato nessuno...

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Faraday, in genere il tema alimentazione viene scartato dalla gran parte dei discorsi. Basti pensare a come noi tutti ci nutriamo per capire i profondi sbagli del mondo moderno.

Io sono del parere che buona parte della nostra salute derivi da ciò che mangiamo.

Speriamo che in futuro si possa parlare in maniera più seria di queste problematiche.

Che io sappia esistono i gruppi d'acquisto solidale( "GAS" )
Dovresti informarti se c'è qualcosa vicino a dove abiti.

Ciao e grazie
Freenfo

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Anonimo mod

@ faraday:
un mio amico, provetto cuoco diplomato in una famosa scuola alberghiera abruzzese, mi raccontava di quando, anni fa, lavorava in uno staff che curava pranzi, cene e colazioni di lavoro per vip. Ebbene, sulle loro tavole comparivano SOLO prodotti da agricoltura biodinamica o biologica, accompagnati da vini italiani a noi sconosciuti, sempre da agricoltura biodinamica e biologica. Pochissimi prodotti ittici ma di qualità, legumi e verdure "povere" divorate con voluttà ed attenzione. Il suo piatto forte era una focaccia di mais ( la pizz di randinije. Non è fiammingo o sloveno: è dialetto abruzzese) farcita con rape o verza lessate e pare che alcuni non meglio specificati sovrani europei ne andassero matti. LORO sanno come, cosa e quanto mangiare e lasciano a noi i "quattro vomiti in padella" ed il "merdy meal".


walter

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Walter sono pienamente d'accordo.

Nelle cose semplici c'è il segreto della vita. La Natura del resto insegna.

Ciao, buona giornata

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