30 ottobre 2007

La Dottoressa Gatti: casi di Morgellons in Italia?

Fonte: http://sciechimiche-zret.blogspot.com

La Dottoressa Antonietta Gatti è responsabile del Laboratorio dei biomateriali presso il Dipartimento di neuroscienze dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Alla ricercatrice si deve la coniazione del termine "nanopatologia", vocabolo ormai entrato nell'uso. Con "nanopatologia" si intende una sindrome correlata a micro e nanoparticelle. Con un microscopio elettronico di tipo ambientale, la scienziata non solo è riuscita, insieme col Dottor Stefano Montanari, ad individuare delle particelle piccolissime, ma ha anche sviluppato una tecnica innovativa per vedere all'interno dei tessuti malati.

E' noto che tale apparecchiatura fu sequestrata ai due medici, sulla base di motivazioni pretestuose: del caso si occupò anche un indignatissimo Beppe Grillo che, però, si guardò bene dall'evidenziare il nesso tra nanopatologie e scie chimiche, correlazione di cui pure è al corrente. Tale nesso è stato, invece, messo in luce dalla tossicologa statunitense Hildegarde Staninger oltre che da altri medici, come il Dottor Edward Spencer ed il Dottor Michael Castle.

La Dottoressa Gatti, nell'ambito di questi temi, ha recentemente scritto in merito alle nanoparticelle ed alle patologie correlate. Riportiamo per esteso l'intervento seguito dalla traduzione a cura di Straker. Sebbene la scienziata italiana non citi il Morgellons, è sintomatico che abbia espresso il suo punto di vista, riferendo di aver studiato 700 casi di "rigetto" in pazienti nel cui organismo sono state trovate nanoparticelle. Si suppone quindi che le persone affette da questi sintomi siano molte di più, in considerazione del fatto che la maggioranza dei medici non conosce assolutamente l'eziologia e la sintomatologia del morbo di Morgellons.

Diffamatori, calunniatori e bugiardi, rodendosi, dovranno ora pensare a come aggredire, delegittimare ed ingiuriare anche la Dottoressa Gatti.


Submitted by Antonietta M. Gatti on 10/24/07 12:10 PM

In my capacity of past coordinator of the European Project: Nanopathology: The role of micro and nanopartcles in inducing pathologies (2002-05) and the present European project on Nanotoxicity, I say that the behaviour of NanoParticles inside the human body is peculiar. The physiological barriers do not exist for NPs. They can reach all the internal organs, if inhaled or ingested with food; that means that they were found (and photographed) in the gonads or in the brain.


When they are entrapped in the tissues, since they are not biodegradable nor biocomapatible, they can induce a reaction (a pathology). This evidence I evaluated in more than 700 patients, does not mean that nanotechnologies must be rejected. We need nanotehcnologies and nanotechnological tools in order to face problems also medical that occur at nanoscale level.

We are in a similar situation of the Curies, two centuries ago. They discovered the radioactive materials and radioactivity. But only after an intial enthusiam and after hundred of deaths, we learned how to manage them in a safe way. It is possible to avoid their side effects.


Dr Antonietta Gatti

http://www.scienceblog.com/cms/nano-morgellons-input-14621.html#comment-25680
morgellonsgroup.proboards23.com/index...

Biography:

ec.europa.eu/health/ph_risk/committees...


Nella mia veste di coordinatrice nell'ambito del trascorso progetto europeo denominato Nanopatologie: Il ruolo delle micro e nanoparticelle, induzione di patologie (2002-05) ed il presente progetto europeo sulla Nanotossicità, affermo che il comportamento delle Nanoparticelle all'interno del corpo umano è peculiare. Le barriere fisiologiche non esistono per le nanoparticelle. Esse possono raggiungere tutti gli organi interni, se inalate o ingerite con gli alimenti; il che significa che esse sono state trovate (e fotografate) nelle gonadi e nel cervello.

Quando sono intrappolate nei tessuti, dal momento che non sono biodegradabili né biocompatibili, esse possono indurre una reazione (una patologia).

Queste prove sono state valutate in più di 700 pazienti e ciò non significa che le nanotecnologie debbano essere respinte. Abbiamo bisogno di nanotecnologie e di strumenti nanotecnologici per affrontare i problemi anche medici che si riscontrano a livello di nanoscala.

Siamo in una situazione simile a quella dei coniugi Curies, due secoli fa. Scoprirono elementi radioattivi e la radioattività, ma solo dopo un primo entusiasmo e dopo centinaia di morti, abbiamo imparato a gestirli in modo sicuro. È possibile, al fine di evitare i collaterali effetti indesiderati.


Dott.ssa Antonietta Gatti

29 ottobre 2007

Zucchero bianco raffinato? No, ho smesso grazie! (Art. di Acquaemotion)

di AcquaEmotion


"Mens sana in corpore sano"

Si è vero, oggi si abusa eccessivamente di questa importante quanto elementare locuzione latina di Giovenale scritta non poche epoche passate. Ma il nostro organismo se può sembrare ad un primo impatto assai robusto ed efficiente, necessita di molte attenzioni, forse troppe ai nostri tempi purtroppo. Con il passare degli anni sono andati esponenzialmente aumentando, complice la sempre più complessa e ricca offerta di prodotti alimentari offerti dall'industria, i disturbi al nostro organismo provocati dai cibi. Piccoli assorbimenti di quantità di cibo o elementi apparentemente innocui assunti giornalmente anche in modestissime quantità, spesso ripetute più volte nell'arco delle stesse 24 ore, possono recare danni al corpo di entità assai rilevanti. Inizierà ora una serie di articoli che saranno presentati e che andranno a studiare alimenti che tanto spesso diamo così per scontati ed innocui a priori, ma che in realtà celano cause di possibili disturbi se assunti con regolare quantità senza averne il benché minimo sospetto. Vi accorgete ben presto che alimenti così banali in realtà non sono più tali date le lunghe trasformazioni di prodotto dell'industria che vengono effettuate prima di essere portati in tavola!

Un piccolo suggerimento :) è quello di prendere i seguenti articoli e stamparli per intero di volta in volta. Arriverete ad avere ben presto una ricca e preziosa guida che sarà utile non solo a voi ma anche a tutte le persone a cui vorrete farla leggere, un pratico vademecum che spero vi sarà di aiuto!

(Articolo integrato dai due link enotime.it e blogeko.info)

E' ora di sfatare un altro mito, quello dello zucchero bianco raffinato, ovvero quello che da anni ed anni assumiamo regolarmente ed in grandissime quantità, e che ci ritroviamo praticamente ovunque. Quello che però non sapete è che questa sostanza bianca, da sembrare così innocente ed anzi così salutare per noi ed i nostri figli è una vera bomba che impoverisce il corpo e crea non poche disfunzioni. Esso è infatti il prodotto finale di una lunga trasformazione industriale che uccide e sottrae tutte le sostanze vitali e le vitamine presenti nella barbabietola o nella canna da zucchero che sono il punto di partenza per la produzione dello zucchero.

Eccovi la descrizione sul metodo di lavorazione per ottenere questa micidiale polvere bianca:

Il succo zuccherino proveniente dalla prima fase della lavorazione della barbabietola o della canna da zucchero, viene sottoposto a complesse trasformazioni industriali: prima viene depurato con latte di calce che provoca la perdita e la distruzione di sostanze organiche, proteine, enzimi e sali di calcio; poi, per eliminare la calce che è rimasta in eccesso, il succo zuccherino viene trattato con anidride carbonica. Il prodotto quindi subisce ancora un trattamento con acido solforoso per eliminare il colore scuro, successivamente viene sottoposto a cottura, raffreddamento, cristallizzazione e centrifugazione.

Si arriva così allo zucchero grezzo. Da qui si passa alla seconda fase di lavorazione: lo zucchero viene filtrato e decolorato con carbone animale e poi, per eliminare gli ultimi riflessi giallognoli, viene colorato con il colorante blu oltremare o con il blu idantrene (proveniente dal catrame e quindi cancerogeno). Il prodotto finale è una bianca sostanza cristallina che non ha più nulla a che fare con il ricco succo zuccherino di partenza e viene venduta al pubblico per zuccherare gran parte di ciò che mangiamo. Che cosa è rimasto del primo succo scuro ricco di vitamine, sali minerali, enzimi, oligoelementi che avrebbero dato tutto il loro benefico apporto di vita, di energia e di salute? Nulla! Anzi, per poter essere assimilato e digerito, lo zucchero bianco ruba al nostro corpo vitamine e sali minerali (in particolare il Calcio e il Cromo) per ricostituire almeno in parte quell'armonia di elementi distrutta dalla raffinazione.

Le conseguenze di tale processo digestivo sono:

la perdita di calcio, nei denti e nelle ossa, con l'indebolimento dello scheletro e della dentatura. Ciò favorisce la comparsa di malattie ossee (artrite, artrosi, osteoporosi, ecc.) e delle carie dentarie che affliggono gran parte della civiltà occidentale.

Cosa provoca il tossico zucchero bianco iperraffinato a livello intestinale?

Provoca processi fermentativi con produzione di gas e tensione addominale e l'alterazione della flora batterica con tutte le conseguenze che ciò comporta (coliti, stipsi, diarree, formazione e assorbimento di sostanze tossiche, ecc.). A tal proposito avrete certamente notato il fastidioso senso di gonfiore e pesantezza che si avverte dopo aver mangiato dolci elaborati, ricchi di zucchero.

Il Dilemma..
Mi fumo una bella sigaretta stracarica di nicotina oppure mi prendo un bel cucchiaio di buon zucchero?

La risposta è la medesima, eccovi il perchè:

Lo zucchero bianco ha una grossa influenza sia sul sistema nervoso che sul metabolismo, creando prima stimolazione poi depressione con conseguenti stati di irritabilità, falsa euforia, bisogno di prendere altro zucchero, ecc.. In realtà si crea una vera forma di dipendenza, come avviene con la droga o con la nicotina.

Ciò è causato dal rapido e violento assorbimento dello zucchero nel sangue che fa salire la cosiddetta glicemia. Di fronte a tale subitanea salita, il pancreas risponde immettendo insulina nel sangue e ciò provoca una brusca discesa del tasso glicemico detta "crisi ipoglicemica" caratterizzata da uno stato di malessere, sudorazione, irritabilità, aggressività, debolezza, bisogno di mangiare per sentirsi di nuovo su. La conseguenza di questa caduta degli zuccheri è l'immissione in circolo, da parte dell'organismo, di altri ormoni atti a far risalire la glicemia, tra cui l'adrenalina che è l'ormone dell'aggressività, della difesa, della tensione. Si può ben comprendere come questi continui "stress" ormonali con i loro risvolti psicofisici determinano un esaurimento delle energie con l'indebolimento di tutto l'organismo. Ciò è stato ampiamente verificato da studi condotti negli Stati Uniti dove la violenza e l'aggressività nei bambini, messe in relazione anche al tipo di dieta e ai cibi e zuccheri raffinati, hanno creato allarme e preoccupazione per tutte le conseguenze sociali che esse determinano.

E dulcis in fundo, dovete sapere che a lungo andare uno dei sistemi più colpiti è proprio il sistema immunitario, poiché l'esaurimento delle forze e delle energie si traduce in una minore capacità di risposta alle aggressioni esterne e nella tendenza ad ammalarsi. Quando mangiamo 50 gr. di zucchero bianco, la capacità fagocitaria dei globuli bianchi si riduce del 76% e questa diminuzione del sistema di difesa dura circa 7 ore. Le gravi malattie che oggi affliggono l'umanità (cancro, AIDS, sclerosi, malattie autoimmuni, ecc.) nascono proprio da un indebolimento immunitario del quale lo zucchero bianco e l'alimentazione raffinata sono corresponsabili. I danni dello "squisito veleno" bianco sono tanti altri ancora e a tutti i livelli: per esempio circolatorio (con l'aumento di colesterolo e danni alle arterie), epatico, intestinale, ponderale (con l'aumento di peso e l'obesità), cutaneo.

Come sostituire lo zucchero raffinato bianco:

Come sostituto dello zucchero bianco raffinato si può usare del fruttosio, del miele, della melassa e del "vero" zucchero di canna.
Consiglio l'acquisto magari in quei negozi che aderiscono alla vendita di prodotti sotto la tutela del Commercio Equo e Solidale, dove potrete trovare anche diversi tipologie di zucchero integrale.
Diciamo zucchero vero perché qualcuno è arrivato a tostare leggermente lo zucchero bianco al fine di dargli una doratura che lo fa sembrare zucchero di canna. Si dovrebbe cercare innanzi tutto di ridurne il consumo. Ricordate che un semplice gesto (quello della sostituzione dello zucchero bianco) migliorerà la qualità della vita, proteggerà la vostra salute e quella dei vostri figli!

Ho deciso di aggiornare questo articolo dopo essermi ulteriormente informato, ed aver letto l'illuminante libro "Sugar Blues" di William Dufty. Ho qui riportato una serie di pagine che nel libro stesso l'autore esorta a divulgare il più possibile per far conosce tutti i possibili rischi legati a questa sostanza. Vi consiglio caldamente l'acquisto di questo libro! Sappiate che si trova zucchero bianco nella pasta, nel pane bianco, nei pomodori pronti, nelle bevande dolci, nel pesce, nelle verdure e nel mais preparato, perfino nel sale, nel miele industriale ed in quantità micidiali anche nelle sigarette!

Link:
Enotime.it
blogek.info

25 ottobre 2007

Osservatorio Scie Chimiche

Potete inviare foto di scie chimiche e anomalie presenti nei cieli italiani. Le foto saranno visibili a tutti i lettori. Mi raccomando di comunicare luogo, data ed eventuale descrizione delle foto. Grazie a tutti coloro che aderiranno a questa piccola iniziativa.




Preservativi e Partito Democratico

Fonte: http://pandemia.blog.tiscali.it

23 Aprile 1984. Robert Gallo tiene una conferenza stampa. Margaret Heckler, capo del Department of Health and Human Service, presentandolo, dichiarò ufficialmente che Gallo aveva scoperto un nuovo virus e che probabilmente questo era l'agente responsabile dell'Aids. Il giorno dopo sul New York Time questo fu definito semplicemente "il virus dell'Aids". Era cominciata la storia della più grande mistificazione del secolo scorso attraverso una scorrettezza esemplare: per la prima volta erano i grandi mass-media a presentare al mondo un nuovo virus e non una pubblicazione scientifica. Così, prima che altri scienziati potessero visionare e commentare le affermazioni di Robert Gallo, la notizia era divenuta in un attimo di dominio pubblico. La conferenza stampa segnò il punto di non ritorno. Da allora la storia sta in questi termini, chi vi si oppone è un pazzo o un visionario.

1987. Vittorio Agnoletto e Nichi Vendola fondano la Lila (Lega Italiana per la Lotta all'Aids), associazione che segue i canoni stabiliti dall'establishment americano dell'Aids, originatisi dalla famosa conferenza stampa di Gallo in cui fu inventato un virus, senza la possibilità di un contradittorio scientifico, un virus da allora da nessuno mai fotografato. Entrambi saranno poi "baciati dalla fortuna": Nichi Vendola come Presidente della Regione Puglia e Vittorio Agnoletto dal 2004 al Parlamento Europeo per Rifondazione Comunista.

1996. Peter Duesberg pubblica: "AIDS, il virus inventato", ponderosa pietra miliare del dissenso in cui l'autore smonta punto per punto tutta la fragile impalcatura preordinata dall'establishment medico-politico. L'HIV non causa l'Aids, l'Aids non è una malattia contagiosa e non può essere trasmessa con i rapporti sessuali. Il libro viene pubblicato in Italia nel 1998 da Baldini & Castoldi.

2000. Vittorio Agnoletto pubblica, sempre per i tipi di Baldini e Castoldi, il suo lavoro "La Società dell'Aids" in risposta allo studio di Duesberg. Questi viene comunque relegato nella sezione "Fantasie, leggende, miti attorno all'origine del virus HIV" e degnato di 11 righe, dove si legge che Duesberg "ha cercato di confutare l'ipotesi che l'AIDS sia causato dal virus HIV e che sia infettivo". In realtà è Vittorio Agnoletto che dovrebbe dimostrare quello che afferma nel libro, e cioè che: "L'Aids sia dovuta all'infezione da HIV", virus che nessuno ha mai fotografato. Poi c'è una perla. Lo stesso Agnoletto, come fece Duesberg stigmatizzando Robert Gallo, dice, a proposito di una notizia divulgata nel corso di un simposio internazionale sull'Aids tenutosi a San Marino e cioè che "si è su una buona strada per individuare un vaccino contro l'Aids": "Si sono mai chiesti i giornalisti, ma prima ancora i miei colleghi medici, quanti disastri possa produrre in termini di sanità pubblica la divulgazione di una notizia imprecisa su una vicenda tanto importante e delicata, e soprattutto diffusa attraverso i principali media, anzichè, come dovrebbe essere, pubblicata prima su una rivista scientifica e qualificata del settore ?"

Passano gli anni; mentre sull'Aids si è sempre al punto di partenza (chissà perchè), si assiste alla avanzata delle carriere politiche e professionali dei sostenitori della "verità rivelata", mentre i dissidenti vengono emarginati, minacciati, e condannati al silenzio. In Italia nessuno mai ha potuto conoscere teorie alternative rispetto a quella imperante. E veniamo al preservativo...

Tutti sanno che i rapporti sessuali protetti metterebbero in sicurezza i due partner dal contrarre l'infezione da HIV che a sua volta porterebbe a sviluppare l'Aids. Bisogna fare mente locale sul fatto che i virus hanno delle dimensioni talmente minute per cui è difficilissimo ottenerne delle foto, cosa che è sempre stata valida anche per l'HIV, mai fotografato. Ebbene ogni preservativo presenta in media 32.000 pori ognuno delle dimensioni 700 volte più grandi della taglia di un virus tipo HIV. Quindi, al fine di arginare "l'estendersi della diffusione dell'HIV" i preservativi sono completamente inutili, oggi come 25 anni fa e se non c'è stata un'epidemia mondiale è perchè l'AIDS non è una malattia a trasmissione sessuale ma l'insieme di oltre 30 sintomi diversi, ognuno dei quali con proprie origini e, come ha ben evidenziato Duesberg, il più delle volte da mettere in correlazione con l'utilizzo di droghe ricreative o addirittura ai medicinali chemioterapici antiretrovirali. Di Aids si muore sempre meno, ma ancora troppo, essendo l'Aids una causa di morte evitabile, basta mettere in moto il pensiero divergente e non credere alla verità rivelata.

2007, nuove carriere nel Partito Democratico. Seguire il mainstream della religione dell'Aids porta fortuna, se dietro le spalle hai un seguito. E tutti sperano di migliorare le proprie posizioni, compresi vari personaggi del mondo LGBT che hanno deciso di entrare a far parte del Partito Democratico. Come ad esempio Andrea Benedino, portavoce nazionale di GayLeft, la consulta LGBT dei DS. O come Alessio De Giorgi, direttore di www.gay.it, o come Sergio Lo Giudice, ex presidente nazionale dell'Arci Gay. O infine come Anna Paola Concia, portavoce nazionale di GayLeft, tutti sulle tracce di Vittorio Agnoletto. Come possano conciliare la loro presenza nello stesso partito che vede numerosi seguaci di Papa Ratzinger questo non è dato di sapere. Per contro, niente visibilità per la dissidenza, nessuna carriera in vista, solo l'ostracismo, la censura, l'emarginazione, il silenzio. Quanta strada ancora da percorrere per fermare l'assurdo autogenocidio.

24 ottobre 2007

"TESLA: LIBRO DENUNCIA" - (art. 1) di Bojs

Fonte: http://intermatrix.blogspot.com

L'incredibile viaggio tra le energie nascoste
1^ Parte di 10 articoli a seguire

TITOLO DEL LIBRO USCITO NEL 1997 "COUCOU C'EST TESLA”
L'ENERGIE LIBRE (non è ancora tradotto in italiano)
AUTORE: AUTORI COLLETTIVI INTERNAZIONALI EDITORE: FELIX (FRANCIA)

(Libro-denuncia contro la cattiva utilizzazione delle invenzioni di Nikola Tesla e delle loro conseguenze)

Nikola Tesla, genio, inventore, autodidatta nasce a Smiljan (Croazia) il 10 Luglio 1856. Suo padre è un Pope della Chiesa Ortodossa; sua madre è una donna di genio, di grande inventiva e dalla memoria prodigiosa. Le origini sono umili. A 17 anni, Nikola comincia a vedere delle immagini d'apparecchiature come se fossero proiettate davanti a lui su uno schermo; lui conosce questi apparecchi. Sa anche che un giorno si potrà proiettare il pensiero su uno schermo. Comincia a mettere a punto queste apparecchiature senza disegni, schemi e calcoli ma per semplice memoria visiva e riesce sempre a farli funzionare. Ha il potere di memorizzare all'istante tutto quello che vede, anche una pagina intera di qualunque libro, senza leggerla, solo con un colpo d'occhio perché è stata memorizzata(potere ereditato da sua madre). Scopre l'energia libera, che è presente in tutto l'Universo e mette a punto apparecchi, più che fantascientifici, per ogni genere di bisogno che funzionano senza energia artificiale e che dunque non necessitano di energia prodotta da centrali e distribuita da tralicci, fili con conseguente inquinamento elettromagnetico. Egli può manipolare l'energia libera a suo piacimento come se fra loro esistesse una complicità e lei sembra svelargli i suoi misteri e si lascia utilizzare in tutti i modi, senza mai offenderlo.

Egli dice "Tra non molto le nostre macchine saranno alimentate da un'energia disponibile in tutto l'universo..." (conferenza del 20/05/1891 all'AMERICAN INSTITUTE OF ELECTRICAL ENGINEERS di New York). L'editore del libro dice: "QUESTE INVENZIONI POSSONO TRASFORMARE IL NOSTRO MONDO IN PARADISO; POSSONO ANCHE PRECIPITARLO NELLA SUA CADUTA...".

Alla morte di Tesla, avvenuta il 1 Gennaio 1943 a New York, i documenti inerenti alle sue invenzioni non brevettate sono spariti ed "è probabile che siano finiti nelle mani dell'US AIR FORCE, della Russia e di alcuni commercianti di armi...", dicono gli autori del libro.

Da qui inizia l'utilizzo di queste conoscenze per fini di condizionamento, distruzione e sconvolgimenti di ogni genere.

NOTA DELL'EDITORE

"...esistono delle tecnologie che senza generare effetti secondari possono alimentare tutta l'umanità in energia...Ci manca ancora la maturità della coscienza, un grado di guardia supplementare per permettere l'applicazione di queste tecnologie. Riderne o non prendere la cosa sul serio è prova di ingenuità e di ignoranza. Possiamo lavarcene le mani gettando la pietra contro gli uomini politici e tutti i predatori del liberalismo, i quali sarebbero responsabili dello stato delle cose. Ma i potenti non sono che lo specchio della società dalla quale sono usciti. Se non vivessimo in una competizione senza fine, la nostra società genererebbe altra cosa che persone sprovviste di sentimenti, ignoranti e cupide.
L'ignoranza che riguarda l'energia libera è flagrante...la tecnologia moderna è l'arma più pericolosa per il controllo del pensiero. Apparecchi reputati di divertimento hanno in realtà come funzione fondamentale quella di controllare il pensiero".

Chiunque sottostimi il bombardamento subliminale della televisione, pensando che questo mezzo d'informazione non può fargli alcun male è già una vittima di questa manipolazione.

Il nostro cosciente reagisce in modo incosciente a dei segnali e a degli impulsi che possono scatenare eventuali malattie. È il caso anche dei disegni animati e delle trasmissioni dette "serie". Dobbiamo smettere di mentire a noi stessi.
I pannelli pubblicitari e le trasmissioni TV ci toccano in modo subliminale a una frequenza che ci impedisce di riflettere e di agire da noi stessi in modo spontaneo. Il messaggio ci rende passivi, amorfi.

È per questo che ci teniamo tanto a conservare questo genere di società che ha per slogan "Sopravvivi!" "Fai carriera!" "Sii in orario!" "Taci e vai a lavorare!". In ritorno riceviamo dei pezzi di carta chiamati denari che finiscono per ritornare rapidamente nelle mani di chi ce li ha dati sotto forma di tasse.

Le Edizioni FELIX hanno avuto la gioia di vedere, toccare e sperimentare 15 apparecchi che funzionano a energia libera, il 15/05/1997. Uno di questi e capace di produrre 5 k Watt senza apparentemente consumare energia. Siamo in contatto con l'inventore, il quale era stato sequestrato e sottoposto a elettrochoc da personaggi che assomigliavano molto ad agenti speciali...Ora vive isolato ai bordi di una foresta e lontano dall'Europa...

[Testo estratto e tradotto dal libro: "COUCOU, C'EST TESLA - L'ENERGIE LIBRE"].

Ma quello che forse risulterà più interessante è la connessione tra questa “nuova” tecnologia e le scie chimiche. Seguitemi nei prossimi articoli.


Alla proxima Fratelli.

B O J S

Liberatoria: Il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile senza alterarne il senso in tutto o in parte citando sempre il Blog e l'autore dell'articolo.

23 ottobre 2007

Il nuovo presidente europeo

L’instaurazione di un governo mondiale, con un unico leader supremo, ha bisogno di alcune piccole ma significative avvisaglie, prima di potersi erigere sul tetto del mondo. Pian piano stiamo sperimentando sulla nostra pelle, politiche sempre più aggressive. Siamo sempre più poveri e terrorizzati da presunti crolli economici, attentati e nuove malattie, che spesso non riusciamo a scorgere ad un palmo dal nostro naso. La sicurezza sembra essere il vangelo del prossimo futuro. Più sicuri, più controllati, più tecnologici, più integrati con la società moderna. La nuova frontiera dell’uomo che non deve chiedere mai, con tutta la tecnologia a sua disposizione per poter controllare il suo piccolo microcosmo. Un microcosmo che risulta sempre più alla portata di chi controlla le menti umane dall’alto, con l’ausilio peraltro delle stesse tecnologie che l’uomo si fregia di saper utilizzare. Le stesse tecnologie che sembra ci rendano liberi di interagire (ma a quale prezzo).

Vorrei esprimere una piccola riflessione su una notizia dell’Independent. L’autorevole testata parla di una nuova carica europea, che i Paesi della comunità stanno pensando di creare. Un presidente europeo, un uomo di grande esperienza e autorevolezza. Si pensa all’ormai ex presidente inglese. Blair sarebbe l’uomo giusto per questa carica, un presidente che conosce a fondo l’America e che da mesi si occupa di politica internazionale (è sua la farsa conduzione diplomatica della crisi usraelo-palestinese). Qualsivoglia uomo politico prenderà questa carica, servirà ad educare i cittadini europei ad un nuovo leader continentale, una sorta di capo supremo, nell’ottica di avere un unico capo supremo nei prossimi anni. Il processo è in continua evoluzione, il controllo tecnologico, la repressione, la finta guerra al terrorismo, ogni forma di politica economica stanno portando noi poveri stolti alla fine della libertà e della dignità.

22 ottobre 2007

Vaccinazioni di massa?

Giovedì scorso si è tenuta una vaccinazione straordinaria contro l’influenza a Pittsburg. Migliaia di persone hanno beneficiato di questa esercitazione gratuita semplicemente trovandosi per strada o recandosi nel centro vaccini temporaneo nel cuore della città. Alcuni di loro hanno impiegato solo 15 minuti per vaccinarsi e la maggior parte di queste persone è stata entusiasta della rapidità e della gentilezza mostrata dai volontari e gli addetti alle vaccinazioni. Presenti c’erano anche forze di polizia e il famoso corpo antisommossa statunitense SWAT. Tutto questo sembra esser stato studiato come esercitazione in caso di una epidemia improvvisa e repentina, per verificare i tempi di reazione dello staff medico ad un’eventuale disastro batteriologico su larga scala. Potete leggere la notizia qui.

Spesso abbiamo fantasticato su scenari apocalittici, guerre batteriologiche, crolli economici e quant’altro. Queste innocue esercitazioni, se pur a scopo dimostrativo sembrano essere create per “addolcire” le persone nei confronti di quello che potrà accadere nei prossimi anni, insinuare le procedure standard nelle menti di chi si troverà a dover fare una scelta, oppure ancor peggio chi non avrà alcuna scelta.

Molti lettori di questo blog penseranno che tutto questo sia ridicolo, che questa paranoia cospirazionista sia una pericolosa elucubrazione mentale. Vorrei solo ricordare che sono qui per interpretare i fatti e cercare di essere più obiettivo possibile, mantenendo tuttavia una corrente di pensiero che sembra essere chiara a coloro che quotidianamente leggono il blog. Permettetemi la puntualizzazione, sempre più spesso si viene accusati di essere visionari, ma come ho già detto, questo è un pensiero fra i tanti della rete, vero o falso che sia, serve solo come spunto di riflessione, al lettore rimangono le conclusioni (favorevoli o contrarie che siano, questo non importa).

20 ottobre 2007

Scie Chimiche e Signoraggio

Eugenio Benetazzo presenta

28 OTTOBRE 2007 - RICCIONE (RIMINI)

SCIE CHIMICHE E SIGNORAGGIO

Domenica Pomeriggio alle 17:00
Teatro del Mare
Viale Ceccarini - Riccione (Rimini)
con il Patrocinio del Comune di Riccione
in collaborazione con Rossi Comunicazione e Macro Edizioni
Informazioni: 0541 656 190

http://www.eugeniobenetazzo.com/tour.html

http://www.macrolibrarsi.it

INGRESSO GRATUITO

Un diabolico piano per controllare, indebitare ed ammalare il mondo con la compiacenza ed il silenzio di chi ci governa. La più grande truffa perpetrata dal sistema bancario italiano. Sei uno schiavo, e come tutti gli altri sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha dimensione: una prigione per la tua mente.

19 ottobre 2007

Vivo in un pianeta sano ?!

Fonte: http://www.medicinenon.it



"Voglio un mondo migliore!"- Jasmine G. Ciao il mio nome è Veronica, sono una comune cittadina che ha deciso di comunicare la sua opinione in merito ad alcune cose che non vanno su questo pianeta.

Lo scopo di questa mia lettera è ottenere l' attenzione della gente su ciò che sta succedendo, con la speranza di trovare riscontro in tante persone perché, insieme, possiamo cambiare le cose e questo possiamo farlo cambiando il punto di vista della società su alcuni soggetti.

Io sono mamma di due bambini di 3 e 1 anno. Come tante persone guardo come vanno le cose in questo pazzo mondo ed ho paura per il loro futuro, cosi invece di aver paura e basta, una sera ho deciso di scrivere questa lettera e distribuirla a tutti quelli che posso raggiungere sia via e-mail che per posta e sono sicura che questa cosa creerà un effetto positivo.

Il titolo che ho scelto per questa lettera :"VIVO IN UN PIANETA SANO ?!" Non è riferito all'inquinamento atmosferico, ma alla sanità mentale delle persone che lo abitano.

Al giorno d'oggi si sente soprattutto parlare di stragi, omicidi e tragedie familiari, soprattutto queste ultime sembrano diventate di moda, madri che ammazzano o abbandonano i propri figli, padri che sterminano la loro famiglia ecc.

Ma che cavolo sta succedendo?!

Il mio punto di vista su questo è molto semplice: ci sono un tot di persone che vivono grazie a queste cose e ne fanno una buona propaganda.

Voi sapete come funzione la pubblicità, vero? Parli tanto di un prodotto, che alla fine entra nella testa delle persone, il problema è che il prodotto che stanno pubblicizzando tanto è la "follia."

I giornalisti (non tutti si intende), vanno a nozze con queste cose, ce le propinano di continuo sia al telegiornale che sui giornali, non si sentono altro che brutte notizie, ma non succedono solo cose brutte a questo mondo. Un giornalista prima di far uscire un articolo dovrebbe chiedersi se ciò che sta per comunicare sarà di qualche utilità alla gente e non se sarà uno scoop che farà notizia aumentando gli ascolti per il Tg o il numero di copie vendute per i giornali; questo sarebbe giornalismo che offre un servizio alla società.

Ma per ora non è cosi perché forse non hanno capito che parlando troppo di un determinato soggetto, vanno a stimolare la cosa creando una specie di reazione a catena, infatti sono sicura che molte donne hanno avuto o hanno tutt' ora paura di fare la stessa cosa.

Il punto è questo: mentre ci sono donne che hanno paura e basta, ce ne sono altre più delicate, per vari aspetti e problemi che hanno nella loro vita, che alla fine lo fanno ( questo vale anche per gli uomini).

Poi, c'è una categoria di persone in particolare che, a parer mio, aumenta l'insania in quanto ci specula sopra: questa categoria è la psichiatria. La cosa assurda è che vengono considerati un'autorità nel campo della salute mentale da molte persone, quindi chi ha pensieri negativi di qualsiasi genere si rivolge a loro.

Ora vi faccio una domanda: "Se realmente loro fossero in grado di curare qualcuno, perché sono proprio le persone "curate" da loro che fanno cose negative?"

Dico questo perché, ascoltando le notizie al telegiornale, normalmente, queste vengono esposte più o meno così: "Padre uccide la moglie e la figlia. Era stato in cura per "depressione" o cose simili.

E' una presa in giro! Mi sono documentata in merito e so che le brutalità psichiatriche non hanno mai aiutato nessuno, in più gli psicofarmaci che vengono prescritti oggi con tanta facilità anche dal medico di famiglia hanno talmente tanti effetti collaterali che non possono dare beneficio, danno solo un'apparente tranquillità.

Se non credi a ciò che ho scritto, leggi il foglietto illustrativo di questi pseudo farmaci (che in realtà sono droghe), e vedrai che oltre ai danni fisici che possono causare alterano anche la personalità.

Gli psicofarmaci non guariscono niente e, spesso, anzi azzarderei sempre, rendono il folle ancora più folle, ma quel che è peggio, possono far uscire di testa una persona mentalmente sana.

Perché dico questo? Quale droga crea beneficio?

La cosa che mi ha turbata, è che vogliono somministrare queste DROGHE anche ai bambini, stanno inventando un sacco di malattie mentali che non esistono!

Il deficit di attenzione d'iperattività non esiste!

Leggete i sintomi, documentatevi, non vi fidate!

Sono sicura che la maggior parte di noi, quando eravamo piccoli, (come tutti i bimbi sani e svegli di adesso), avevamo quel comportamento, solo che una volta veniva considerato sinonimo di salute (infatti era vero), ora viene considerato una malattia. Gli psichiatri oltre a questa, hanno inventato altre malattie assurde es. deficit di apprendimento della matematica e cavolate del genere.

Se vogliamo creare una civiltà schiava delle droghe siamo sulla strada giusta, il problema è che le droghe psichiatriche sono peggio dell'eroina, cocaina ecc. comunemente considerate droghe da strada, perché causano danni mentali ancora peggiori, dove le persone che ne fanno uso (bimbi compresi) possono diventare dei potenziali suicidi, omicida e nella migliore delle ipotesi degli zombie.

In america c'è un alto tasso di criminalità minorile, ma sono anche tanti i fanciulli che fanno uso di psicofarmaci. Qui in Italia stiamo ancora bene e staremo meglio se non permettiamo a queste cose di prendere piede.

La cura per questa società non sono gli psichiatri, non sono le droghe, ma sicuramente ci vuole un cambiamento.

Come prima cosa bisognerebbe togliere il potere ai giornalisti di comunicare solo brutte notizie. Nei fatti di cronaca possono essere comunicate anche cose belle o sicuramente più costruttive e interessanti, perché le cose negative possono essere poi emulate da chi è più influenzabile.

Questa cosa non riguarda solo i giornalisti e il telegiornale! La TV in generale dovrebbe cambiare: è diventato veramente difficile guardarla con i propri figli! Ci sono troppi films dove la gente spara, ammazza altri in vari modi o ci sono scene dove vere e proprie brutalità vengono perpetrate, infatti avendo io due bimbi piccoli spesso decido di guardare una videocassetta con loro anziché la TV per il tipo di films trasmessi.

A parte la TV, a parer mio comunque, questi films non dovrebbero proprio esistere; neanche al cinema dovrebbero trasmetterli perché non hanno alcun potere istruttivo, di nessun genere, servono solo a far star male chi li guarda anche se apparentemente questi pensa di non esserne colpito.

Per concludere questa mia lettera, chiedo a te ed a tutti coloro che la leggeranno di aiutarmi a cambiare le cose! Non facciamoci prendere in giro da questi pseudo

medici che, con una laurea in mano pensano di fare un sacco di soldi a discapito delle nostre vite, perché sinceramente parlando, loro non hanno alcun interesse a guarire nessuno, altrimenti non avrebbero più materia prima su cui lavorare per aumentare i loro guadagni e quelli delle case farmaceutiche che producono gli psicofarmaci.

Dico questo perché sarebbe più facile aiutare una persona, che è andata un po' in TILT, curando la sua alimentazione, in quanto nutrirsi bene, riposare e prendere vitamine, aiuta anche la mente: MENTE SANA IN CORPO SANO è la cosa corretta!

Anche per quanto riguarda i bimbi, se somministrate loro un alimentazione sana, corretta, evitando i troppi zuccheri che per loro fungono da eccitante, le cose andranno sicuramente meglio! Piuttosto rivolgetevi ad un nutrizionista e non ad uno psichiatra.

Passate più tempo con la vostra famiglia lasciando stare un po' la TV! Giocate con i vostri bimbi, spesso fanno casino perché vogliono attenzioni.

Dedicatevi a vostra moglie o marito, riscoprite i piaceri di una vita sana, staccate un po' la spina da questo ritmo frenetico e prendetevi cura delle persone che amate, divertitevi e dedicatevi all'aiuto.

Create la vostra vita non permettendo a nessuno di portarvi via per nessun motivo la vostra libertà e serenità: è importante, io lo sto facendo e so che ci sono tante altre persone che hanno o avranno il mio stesso punto di vista.

Io ho concluso, spero che la mia lettera ti abbia fatto piacere, per me è stato un piacere scriverla, perché so che se siamo in tanti a pensarla allo stesso modo le cose cambieranno ed io sarò lieta di aver dato origine ad un cambiamento, per te , per me, per i tuoi bimbi (se ne hai) e per i miei.

Se sei d'accordo con ciò che ho scritto fai alcune copie della lettera e mandala a chi vuoi tu, oppure mandala via e-mail; anche io faro altrettanto, contaci, ma ho bisogno anche del tuo aiuto.

GRAZIE

Veronica L.

Siccità in Italia: sotto accusa le scie chimiche

Fonte: http://sciechimiche-zret.blogspot.com

Riportiamo tre articoli, il primo a firma di Paolo Bonino per meteolive.it, il secondo a cura della redazione di Ecplanet.com ed il terzo, scritto da Carlo Alessi per Sanremonews.it. In tutti e tre gli interventi, si punta il dito sull'emergenza idrica in Italia ed a noi preme farvi notare la stretta correlazione tra le massicce irrorazioni chimiche, atte ad impedire la formazione di nubi portatrici di pioggia e la conseguente, inevitabile, emergenza idrica nel paese ma, soprattutto, nel Nord Italia. Se è vero, infatti, che un aumento delle temperature medie, porta ad un incremento dell'evaporazione delle acque degli oceani e dei mari e, di conseguenza, alla formazione di corpi nuvolosi forieri di piogge, qualcuno ci deve spiegare per quale motivo le precipitazioni sono, invece, diminuite in modo spaventoso. Il bario abbondantemente ritrovato in campioni di terra, acqua, piante, è per caso il responsabile di tutto questo? Infine, si noti la perfetta corrispondenza tra le aree interessate dalla siccità e quelle maggiormente funestate dalle chemtrails.



Siccità in Italia: dove sta colpendo?

di Paolo Bonino
http://meteolive.leonardo.it/


Si parla sempre più spesso di deficit idrico sul nostro Paese. Vediamo quali sono le regioni che al momento risentono della maggiore carenza precipitativa, anche alla luce degli ultimi eventi accorsi.
Clicca l'immagine per rimpicciolirla

Ecco le precipitazioni cadute in settembre sull'Italia. Con il colore marrone sono rappresentate le zone con un forte deficit idrico. Precipitazioni mal distribuite; lunghi periodi di alta pressione alternati a fugaci apparizioni piovose che riescono solo a "tamponare" in parte il deficit idrico presente. Qualche regione più "fortunata" c'è, ma le piogge autunnali sono tuttora attese sulla maggior parte delle regioni italiane.

Abbiamo già parlato più volte della crisi delle correnti perturbate atlantiche, dell'egemonia spesso "indiscriminata" di alte pressioni che poco hanno a che fare con la stagione in corso. Resta il fatto che in Italia piove poco e male...e tutto ciò si ripercuote sugli equilibri idrici di molte regioni.

Partendo dal nord, le regioni che al momento soffrono maggiormente la carenza di pioggia sono l'Emilia Romagna e la Liguria. Su quest'ultima regione il deficit idrico supera in alcuni casi il 70%, anzi si può dire che negli ultimi anni mai si è registrato un periodo così lungo senza precipitazioni importanti. Nel ponente della regione (nell'Imperiese) sono già in atto misure restrittive per limitare al massimo gli sprechi. Non siamo al razionamento idrico nelle case, ma poco ci manca!

Anche il basso Piemonte (la zona di Molare e Ovada) e il basso Veneto non se la passano di certo bene da questo punto di vista. I millimetri caduti da inizio anno sono pochi e ovviamente al di sotto della media.

Al centro, la zona maggiormente "battuta" dalla siccità risulta compresa tra il Lazio, la bassa Toscana e l'Abruzzo. C'è da dire che l'Abruzzo, in occasione dell'ultimo transito perturbato, ha recuperato in parte la pioggia mancante, ma le precipitazioni sono state troppo concentrate e violente per dare benefici. Nel Lazio il Tevere è in secca, mentre sulla Toscana le piogge cadute dieci giorni fa non sono nemmeno riuscite a muovere i fiumi, che al momento si presentano scarichi come in estate.

Situazione non rosea nemmeno nelle Marche e su alcune zone della Sardegna, specie il settore occidentale dell'Isola.

Al sud, invece, dopo un'estate molto calda e asciutta, qualche pioggia si è fatta vedere nell'ultimo mese. Ovviamente anche in questo caso si è trattato di eventi intensi e localizzati, come i casi di Napoli e Palermo.

Le regioni al momento più in deficit (nonostante le ultime piogge) sono la Campania, il Molise e il nord della Calabria. Sulle altre zone il mese di settembre qualche precipitazione l'ha concessa, segnatamente sulla Puglia e sulla Sicilia meridionale.



Europa, scarsa vendemmia

Redazione ECplanet
http://www.ecplanet.com/

Anche se i meteorologi, nel corso dei loro show televisivi, non fanno altro che “arrampicarsi sui vetri” tentando di vendere l'impressione che arriva qualche nuvoletta qua o là (interessante notare il cambiamento della tonalità di voce, quando parlano dell'arrivo di un ipotetico corpo nuvoloso) le piogge scarseggiano e la siccità prende sempre più forza con effetti devastanti su tutto l'ecosistema. In molti comuni del Nord Italia l'acqua è razionata.

La cosa più triste è rappresentata dal fatto che i grossi corpi nuvolosi dall'oceano Atlantico prendono forma e si dirigono realmente verso l'Europa, ma, improvvisamente, svaniscono o perdono fino al novanta per cento della loro potenza.

La causa di questo strano fenomeno?

I media ufficiali parlano di mutamenti climatici naturali, mentre i media non ufficiali, quelli non “maneggiati”, parlano delle famigerate scie chimiche ovvero di mutamenti climatici pilotati. Interessante comunque è questo inquietante filmato di Peter Cordani che ci dà l'idea di come vengono dissolti interi corpi nuvolosi in poco tempo, grazie alla sua diabolica invenzione.

Vendemmia più scarsa da 60 anni
Agenzia ANSA

ROMA - Quella del 2007 è la vendemmia più scarsa degli ultimi 60 anni. Si produrranno, infatti, circa 40,5 milioni di ettolitri di vino, con un decremento di oltre il 18% rispetto al 2006 quando furono prodotti 49.631.000 ettolitri. A fornire secondo tradizione i dati definitivi è Assoenologi, l'associazione degli enologi e degli enotecnici italiani, a conclusione delle attività di raccolta.

La vendemmia 2007 sarà anche ricordata al Nord tra le più anticipate degli ultimi 70 anni. Il clima bizzarro ha portato a una qualità eterogenea, ma complessivamente interessante per le varietà precoci. Il fronte dei prezzi mostra aumenti mediamente compresi tra il 5 e il 35%, fino al 120% per alcune tipologie di Prosecco. Il decremento produttivo ha le sue massime punte nel Sud e in particolare in Sicilia (fino al -55%)

Scarsa la vendemmia 2007 in Europa
Agenzia ANSA

(ANSA)- ROMA - In Italia e Europa la vendemmia 2007 sarà ricordata come una delle più scarse degli ultimi anni, calata di oltre il 10% rispetto al 2006. Per l'Italia la flessione è maggiore (-20%) e con prezzi in rialzo. La vendemmia 2007 è tra le più anticipate degli ultimi 50 anni e la produzione nazionale si attesterà intorno ai 41 milioni di ettolitri. Il minimo produttivo è stato nel Centro-Sud, secondo la Confederazione Italiana Agricoltori,in particolare in Sicilia (-50%).


Siccità: grido d'allarme della CIA imperiese in Regione
Carlo Alessi martedì - 16 ottobre 2007 ore 14:28

La Confederazione Italiana Agricoltori ha chiesto alla Regione Liguria l’avvio delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamità per l’olivicoltura imperiese a causa della perdurante siccità. La situazione idrica già difficile che ha accompagnato la coltura lungo tutta l’estate, portando ad una maturazione precoce, si è ulteriormente aggravata per la pressoché totale assenza di precipitazioni nell’ultimo mese. Gli oliveti hanno quindi assunto una colorazione delle foglie che in molti casi sta virando verso il nocciola chiaro con concomitante rilascio dei frutti.

Le zone piu’ colpite sono quelle del ponente della provincia e della fascia costiera dell’Imperiese e del dianese, ma alcune avvisaglie di sofferenza sono state segnalate dagli olivicoltori anche nell’entroterra della Valle Impero (Sarola, Chiusanico, Lucinasco).
Il danno economico che già oggi è ben evidente per i produttori, ma anche per l’intera filiera, sia in ordine alla quantità raccoglibile sia per la qualità (e questo dato sarà verificabile nei prossimi giorni con i primi riscontri nei frantoi appena aperti), rischia, in mancanza di precipitazioni nei prossimi giorni, di influire anche sull’annata futura nella misura in cui la sofferenza della pianta si protragga ulteriormente.


Siccità: grido d'allarme della CIA imperiese in Regione
Carlo Alessi

http://www.sanremonews.it/
Martedì 16 Ottobre 2007 ore 14:28

La Confederazione Italiana Agricoltori ha chiesto alla Regione Liguria l’avvio delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamita’ per l’olivicoltura imperiese a causa della perdurante siccità. La situazione idrica già difficile che ha accompagnato la coltura lungo tutta l’estate, portando ad una maturazione precoce, si è ulteriormente aggravata per la pressoché totale assenza di precipitazioni nell’ultimo mese. Gli oliveti hanno quindi assunto una colorazione delle foglie che in molti casi sta virando verso il nocciola chiaro con concomitante rilascio dei frutti.

Le zone piu’ colpite sono quelle del ponente della provincia e della fascia costiera dell’imperiese e del dianese, ma alcune avvisaglie di sofferenza sono state segnalate dagli olivicoltori anche nell’entroterra della Valle Impero (Sarola, Chiusanico, Lucinasco). Il danno economico che già oggi è ben evidente per i produttori, ma anche per l’intera filiera, sia in ordine alla quantità raccoglibile, sia per la qualità (e questo dato sarà verificabile nei prossimi giorni con i primi riscontri nei frantoi appena aperti), rischia, in mancanza di precipitazioni nei prossimi giorni, di influire anche sull’annata futura nella misura in cui la sofferenza della pianta si protragga ulteriormente.

18 ottobre 2007

Contrails anomalies

Fonte: http://straker-61.blogspot.com
Fonte: http://sciechimiche-zret.blogspot.com



17 ottobre 2007

Goldman Sucks

Le parole anglosassoni sono entrate nella vita quotidiana e hanno modificato la percezione di concetti comuni a noi tutti. Welfare, stock option, subprime, sono solo un esempio di come la globalizzazione rispecchi anche il linguaggio comune. Non tutti (io fra questi) sono a conoscenza dei meccanismi che regolano l’economia, ma sforzando le meningi, non ricordo un periodo in cui non si parlasse di debito pubblico, di mutui e di interessi. Sembra che l’economia globalizzata non riesca a fornire le risposte ai continui indebitamenti degli Stati, ne il costante divario fra i Paesi occidentali e quelli del terzo mondo, che si allarga inesorabilmente, aggiungendo alla sua lista sempre nuovi ospiti. Apparentemente la politica sembra tentare di risolvere i problemi legati allo stato sociale e all’economia, tuttavia le politiche economiche da sempre sono sul tavolo ovale degli amministratori delegati delle più importanti corporazioni mondiali.

I governi risultano essere i vassalli dei sovrani, garantiscono gli investimenti dei padroni per arricchire sempre più le casse delle multinazionali. Meccanismi come il signoraggio rendono questo sistema perfetto. Un sistema basato su un debito infinito, milioni di euro che vengono immessi nel sistema economico, senza una controparte di valore reale. Questa ignobile pratica (che definirei crimine contro l’umanità) sta indebolendo e impoverendo le vite di ogni uomo sulla terra. Lavoratori schiavizzati a turni di lavoro strazianti, senza un futuro potenziale, senza la garanzia di una vita degna di essere chiamata tale. Le banche, veri padroni degli Stati, perpetrano le loro meschine politiche di sciacallaggio, senza che i governi loro vassalli, possano operare scelte in controtendenza. Questo enorme inganno prende forma ogni giorno, senza che nessuno dica nulla, senza che l’uomo medio possa ribellarsi allo scempio. Il benessere di un popolo è basato sulla ricchezza distribuita. Una ricchezza di beni condivisi, di valori e culture costruite con anni di civiltà. Sembra assurdo che pochi uomini gestiscano l’intero patrimonio economico mondiale, è assurdo che il popolo tema i governi, dovrebbero essere i governi a temere i popoli. Fra qualche mese le banche si troveranno a dover riacquisire migliaia di case, le stesse case che i poveri lavoratori hanno sperato di poter acquistare, in trent’anni di duro lavoro.

I mutui, nonostante le cospicue iniezioni di denaro a soccorso della crisi, continueranno a generare insolvenze, pian piano tutti i beni torneranno alla banche. A quel punto forse il sistema verrà ridimensionato, riportato ad un livello più umano e consono alle tasche dei cittadini. Tuttavia questa è una chimera, una speranza che forse non vedremo mai realizzarsi. Sappiamo che gli interessi degli speculatori continueranno a danneggiare i popoli, perché al peggio non c’è mai fine. Questo sistema, fondato sulla carta straccia, dovrebbe essere riconsegnato al mittente, dovremo creare delle micro economie locali e rilanciare il concetto di economia reale, un’economia basata sui beni come valore intrinseco e reale, basata su condizioni di vita eque per tutti.

16 ottobre 2007

Pubblicità (2)



Global WARming




Video di AutomiRibelli, segnalato da Parvatim

15 ottobre 2007

Il dilemma

Ogni giorno l’uomo si trova a dover rendere conto al proprio libero arbitrio. Ci troviamo a vivere vite che si intrecciano ad eventi, che molto spesso rimangono incomprensibili alle nostre menti. Di fronte al dolore rimaniamo spesso inermi, come se qualcosa di più grande avesse la capacità di atterrirci e renderci infinitesimamente piccoli. Secondo alcuni, non potendo modificare gli eventi a nostro favore, ci troviamo vittime inconsapevoli di un disegno prestabilito, un destino che tira i fili delle nostre piccole esistenze. La conoscenza spesso ci rende più consapevoli, ci rende persone in grado di sconfiggere alcune paure semplicemente perché svelate. In contrapposizione alla conoscenza c’è l’ignoranza, o meglio la volontà di non interrogarsi della vita e delle sue molteplici manifestazioni, perché inconsciamente consapevoli del suo essere qualcosa di incomprensibile, qualcosa che non può essere decodificato. Questo suddivide le persone in diverse categorie. Le persone che ricercano, che mettono in discussione la vita, le regole, gli schemi prestabiliti e le sovrastrutture mentali. Le altre che invece semplicemente lasciano scorrere la vita così come si manifesta, senza arrogarsi la presunzione di cercare di capire le logiche che la governano. In entrambi i casi, tuttavia l’uomo rimane in balia delle onde del destino, a volte riesce a programmare o modificare alcune situazioni a proprio favore, ma sfugge a un disegno più grande che possiede le regole del gioco. Un vecchio detto dice: “Beata ignoranza!”. Ma l‘interrogativo che mi pongo è il seguente. Un uomo che non conosce, è davvero più felice di un uomo che cerca a tutti i costi di capire e svelare i misteri della vita? Alla fine dei propri giorni, è più amara la consolazione di aver sempre cercato, oppure il fatto di non averci nemmeno provato?

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14 ottobre 2007

Sei sei sei






Fonte

13 ottobre 2007

Sacrificio umano

Carissimi lettori, avendo poco tempo per scrivere lunghe riflessioni, vorrei proporvi una nuova immagine. Si tratta di un cartone animato “Lucy, Daughter of the devil”, trasmesso da Cartoon Network in tarda serata. Il cartone per adulti parla di Lucy, aspirante anticristo. Spesso le scene sono caratterizzate da episodi blasfemi e adatti ad un pubblico adulto. Domenica scorsa è andato in onda un episodio dal titolo: “Sacrificio umano”. La scena che vedete è tratta dall’animazione e sembrerebbe rappresentare la stessa situazione presente nel film “Dark Secrets Inside Bohemian Grove”, di Alex Jones. L’agenda degli illuminati sembra procedere parallelamente su tutti i fronti. Come al solito lascio a voi le considerazioni ed il link in inglese per tutti gli approfondimenti.

12 ottobre 2007

Meditiamo...

Nel giorno del nobel per la pace ad Al Gore, non riesco a trovare parole adatte ad un intero post!
Scusate...





Rettifica

Il video sul logo volkswagen sembra essere un falso. Una brillante trasformazione volontaria per farlo diventare una svastica. Mi scuso per non aver indagato meglio, sarà da esempio per la prossima volta.

Ringrazio il Boss per la segnalazione del fake.

11 ottobre 2007

Onde radio e valori igrometrici

Fonte: http://sciechimiche-zret.blogspot.com

L'estate scorsa John Kanzius, pensionato e ricercatore della Pennsylvania, ha compiuto un interessante scoperta: "Afflitto dal cancro, il sessantatreenne Kanzius era alla ricerca di una nuova cura per la sua malattia. Appassionato di fisica, di onde radio e di nanotecnologie, un bel giorno, nel piccolo laboratorio di casa, ha cercato di separare l'acqua marina dal sale con un generatore di onde radio, nella speranza di trovare un modo per danneggiare le cellule cancerogene senza compromettere l'integrità di quelle sane. Con sua enorme sorpresa, l'acqua nella provetta - o meglio l'idrogeno contenuto in essa - ha preso immediatamente fuoco, generando una fiamma in grado di superare i 1.700 gradi centigradi. (...)

Stando a quanto riportato dal quotidiano Pittsburgh Post-Gazette e dal sito della C.B.S., una risposta è arrivata da ricercatori della Penn State University. Il chimico Rustum Roy ha confermato quanto aveva già visto alcuni giorni prima proprio a casa di Kanzius. L'onda radio, ha spiegato, con la sua capacità di rompere i legami molecolari (ovvero di scindere l'ossigeno dall'idrogeno), genera una combustione. (...) “Una volta incendiato, l'idrogeno brucia finché rimane esposto alle frequenze”. Si tratta dunque della “più grande scoperta scientifica nel campo dell'acqua degli ultimi cent'anni”, ha concluso il ricercatore.

Le potenzialità sono enormi, ma serve tempo e, soprattutto, denaro, per condurre nuove ricerche. Gli scienziati, infatti, devono ancora capire se l'energia prodotta dall'idrogeno dell'acqua di mare possa bastare per alimentare un'automobile o altre autovetture di grossa cilindrata. Per questo, il ricercatore incontrerà i funzionari del Dipartimento Federale per l'Energia e quello della Difesa a Washington, dove cercherà di ottenere nuovi fondi statali per la ricerca".



In primo luogo, come è d'obbligo, prenderei la notizia col beneficio del dubbio, ma, se fosse confermata, essa getterebbe una luce sinistra sulla già sinistra operazione "scie chimiche". E' possibile che, prima dell'ingegnoso pensionato statunitense, qualcun altro abbia studiato gli effetti delle onde radio sull'acqua. E' noto che, per assorbire l'umidità atmosferica e per sciogliere le nubi imbrifere, sono usate varie sostanze igroscopiche diffuse con gli aerei della morte.

Non scarterei, però, un'altra ipotesi: se le emissioni radio scindono il legame tra l'ossigeno e l'idrogeno nella molecola dell'acqua, i sistemi H.A.A.R.P. o simili impianti, possono essere impiegati per ridurre l'umidità, anche senza ricorrere ad elementi chimici ad hoc? Questo spiegherebbe per quale motivo i valori igrometrici risultino sovente inferiori alle medie stagionali registrate, pur in assenza di chemtrails. La scorsa estate, nelle diverse regioni italiane, si è rivelata piuttosto asciutta (ci devono spiegare come sia possibile, in tali condizioni, la formazione di contrails) oltre che, come è ovvio, poverissima di precipitazioni pure nel mese di agosto, mese un tempo in cui si scatenavano frequenti acquazzoni e temporali. Lo stesso discorso vale per questo siccitoso autunno. Sappiamo che gli apparati progettati e costruiti ufficialmente per lo studio (sic) della troposfera e della ionosfera, in realtà propagano impulsi radio di differente frequenza e lunghezza, nell'ambito della trasmissione di segnali a fini militari, per lo stordimento mentale della popolazione e per arrecare danni alle strutture cellulari degli organismi viventi. Tuttavia le radiofrequenze potrebbero anche essere uno strumento di modificazione climatica: ancora una volta rileviamo una perfetta, diabolica sinergia tra H.A.A.R.P. e scie velenose.


Leggi qui l'articolo Acqua marina per combustibile pubblicato da Ecplanet
Leggi qui un altro interessante articolo. (Segnalato da Acquaemotion)

09 ottobre 2007

Missioni di pace, anticamera della morte

Oggi il ministro della difesa Parisi ha reso noti i dati relativi all’inchiesta sull’uranio impoverito e le implicazioni sulla salute dei militari coinvolti nelle missioni di pace. I dati ufficiali parlano di 255 malati di cancro, 37 dei quali deceduti. Alcune associazioni che si occupano di queste problematiche, parlano di dati molto più allarmanti. Secondo altre indagini indipendenti si parla di 2536 malati e 164 deceduti. A parte la mera contesa al rialzo o ribasso dei dati, il punto in questione sembra essere un altro. Le malattie degenerative provocate dall’uranio impoverito e dalle polveri sottili generate della deflagrazione delle armi utilizzate nei combattimenti, possono avere effetti duraturi e moltiplicarsi all’interno delle famiglie dei militari colpiti. Episodi di leucemia infantile, tumori della pelle, altre malattie degenerative, possono colpire a distanza di mesi o anni. Questa bomba a orologeria sembra ingrandirsi e propagarsi a dismisura. L’Italia è in prima fila nelle “missioni di pace”, garantendo centinaia di soldati pronti a sacrificare la loro vita per uno Stato che non ha il coraggio di ammettere le colpe. Essere risarciti per danni da uranio, sembra essere una magra consolazione per chi ha perso un familiare o ha messo al mondo un figlio malato.

Le migliaia di euro percepite dai militari in missione non possono e non devono sostituire il diritto alla salute e all’informazione. Spesso i soldati che partono per il fronte, sono ragazzi pieni di vitalità, spesso con una famiglia da costruire, con la necessità di trovare soldi in poco tempo. Per alcuni queste missioni sono esperienze affascinanti, un modo per rendere servizio a popoli in difficoltà e con la necessità di essere aiutati. Purtroppo nella maggior parte dei casi, ci si rende conto di dover pattugliare zone devastate da bombe a grappolo che hanno distrutto decine di vite, ci si trova a scortare camion di sfollati, gestire check-points, dover sorvegliare derrate alimentari o eseguire controlli di ordine pubblico. Spesso succede che un soldato venga ucciso dal fuoco amico, da un incidente o da una mina (la stessa costruita in Italia).

Immagino lo stato d’animo di questi poveri ragazzi e ragazze con un sogno di pace nel cuore, purtroppo perseguito seguendo la via della guerra e della distruzione. Anche se all’inizio ci possano essere sentimenti e valori forti, la scelta del servizio militare volontario, la scelta di partire per missioni che garantiscano ai signori della guerra il corretto svolgimento dei loro loschi affari, credo sia un errore. Ogni arma se pur utilizzata per scopi pacifici, risulta esser stata creata per offendere, risulta essere qualcosa che contrasta con l’armonia della vita. La pace non si crea con le bombe, ne con altra violenza. Quello che succede nel mondo, è l’opera di multinazionali spregiudicate che utilizzano il dolore e la morte degli innocenti per giustificare il rialzo delle proprie azioni. Sarebbe bello informare ogni militare sui rischi che si corrono nelle missioni, non solo per quanto riguarda le regole di ingaggio, ma anche per quanto riguarda la salute e il sacrosanto diritto di essere informati di tutti i pericoli.

Un ufficiale ben vestito, la divisa impeccabile, un buono stipendio, non deve essere lo specchietto per le allodole di qualcosa di immorale come la guerra. L’Italia e la sua grande cultura dovrebbe dare l’esempio agli altri Stati, dovrebbe ricordare la guerra e gettare le basi per non dover continuare ad insanguinare le mani dei propri figli.

Ovviamente ognuno sceglie il proprio lavoro e il proprio futuro, sono contrario ma rispetto le scelte altrui. Mi piacerebbe solo vedere che queste scelte fossero salvaguardate da uno governo che protegga i propri uomini e non solo gli interessi della sinarchia.

Concludo con le parole di Mario D’Auria, uno sfogo così tristemente reale.

“Mio figlio aveva un senso del dovere totale, ma è morto per Bush, per far contento lui. Sono tutti assassini, io so che non c’è speranza, con colpi così non si sopravvive: lui è solo un soldato, voleva fare solo questo da quando aveva 17 anni. Nemmeno i suoi amici conoscevano il suo vero lavoro. Chi lo sa chi gli ha sparato? Non lo sapremo mai. Ultimamente non voleva più andare, era triste. O aveva avuto minacce prima, o sapeva dove andava. Domenica doveva tornare a casa. Avrei delle denunce da fare: è tutto uno schifo. Sono tutti assassini, Prodi e Berlusconi. Mi hanno chiamato, sono venuti a prendermi per portarmi a Roma, ma non sono andato perché altrimenti lì mi arrestano. Andavano a fare incursioni alla frontiera, perché i servizi segreti dovevano scoprire se le armi passavano di là, per fare contento Bush che commercia le armi.”

08 ottobre 2007

Chiusura del sondaggio

Ieri si è chiuso il sondaggio su questo blog relativo ad un eventuale crollo economico nei prossimi mesi. Devo dire che i risultati mi hanno fatto riflettere. La percezione dell’economia da parte dei lettori sembra essere molto negativa, quantomeno più di 2/3 dei votanti ha espresso una preferenza su qualcosa che pensa accadrà a breve. Non nascondo che questa tendenza è largamente condivisa da me e dai precedenti post riguardanti la situazione economica in generale. I cittadini sono vittime di un sistema che impoverisce e sfrutta sistemi occulti per autofinanziarsi. Ancora una volta ci troviamo a discutere di interessi, plusvalenze e signoraggio. Meccanismi complicatissimi che accrescono il debito.

Un crollo mondiale sembrerebbe la ricetta per accrescere il divario fra le classi sociali, relegare il cittadino medio a doversi indebitare, svendere la propria vita e adeguarsi a quello che prima o poi diventerà realtà: l’istituzione di un governo mondiale. Una sola moneta virtuale, con sistemi di rilevazione computerizzata, dal quale non sarà più possibile scappare.

Ringrazio tutti coloro che hanno votato. Per coloro che hanno votato la terza opzione, l’unica che prevede un futuro senza ripercussioni, non mi resta che augurare che possano davvero aver ragione!

07 ottobre 2007

Hollywood Chemtrails

Ancora una volta un film (in questo caso non di animazione) sponsorizza in maniera del tutto esplicita il fenomeno Scie Chimiche. Come al solito qualcuno potrà parlare di coincidenze, tuttavia le immagini parlano da sole.

Foto tratte dal film: Le forze del destino, 2003

05 ottobre 2007

L'accesso alla rete: il nuovo signoraggio

Fonte: http://etleboro.blogspot.com

Mentre la guerra tra i poteri della disinformazione e informazione continua, tenendo così occupati i complottisti e i globalizzati, un nuovo sistema di controllo delle menti sta entrando nel tessuto della società. È il mondo della cybernetica, che, schedando le nostre identità all'interno di elaboratori per immetterli in un sistema elettronico per controllarli, è la base dell'attuale struttura governativa degli organismi sovranazionali, come il FMI, OMC e la UE, ossia delle entità che detengono il potere politico-economico del mondo intero. La catalogazione, la classificazione, le schedature, servono a creare i database, dopodichè il crimine e il segreto, che rappresentano così i presupposti per accerchiare il potere e manipolarlo in funzione degli interesse economici delle lobbies. I media, in tale contesto, fungono da strumento per accreditare dei personaggi e delle strutture, fare opera di convincimento sulle masse, e creare intorno a loro un mondo fatto di usura, di terrore e di problemi, mentre tutta la nostra storia va a disintegrarsi nei circuiti informatici gestiti da multinazionali e da centri misteriosi nascosti sotto la voce Statistica.

Oggi è in atto un' immensa trasformazione, le carte costituzionali vengono riscritte per far posto alla nuova bibbia, che si presenta come "la legge delle nuove tecnologie" , ossia il codice di una generazione non più basata sull'essere, bensì sul non essere, perchè saremo virtuali e trasportati sulla rete. La rete sarà descritta come un sistema rivoluzionario, all'avanguardia, ma al suo interno di nasconderà uno specchio, dietro al quale qualcuno maneggerà i fili per dirci ciò che vogliamo sentirci dire. È questa la politica della rete e delle strategie internettistiche. Ci diranno che sarà meno costoso, che sarà tutto più sicuro, garantito dalle certificazioni virtuali e dalle licenze; avremo così un nuovo vocabolario in cui i nostri dialetti scompariranno sotto l'effetto della disumanizzazione, avremo nel mondo intero un unico pensiero.

In questo nuovo mondo continuerà ad esistere l' usura, quello che noi oggi definiamo come signoraggio, in quanto vi sarà sempre uno strumento che consentirà di assumere il controllo delle masse, sia dal punto di vista economico che politico. Il suo significato tuttavia cambierà e si tradurrà nel valore che tutti dovremo pagare per accesso alla rete, per cui sarà quantificato in termini di dati che riusciremo a trasmettere o ad acquisire. Non vi sarà più bisogno di stampare la moneta, perchè la banca e il sistema delle telecomunicazione diventeranno una cyberbank dove sarà la massa a garantire il controvalore: tutti i meccanismi e le operazioni saranno chiusi e ben determinati in un modo che noi saremo obbligati a pagare tutto tramite un sistema cybernetico, come già è stato stabilito per le utenze e le tasse. Le prove tecniche sono state già effettuate, e il mondo quotidiano virtuale che noi viviamo, attraverso i forum, le community e i primi esperimenti di rete all'interno del web, rappresentano delle simulazioni sulle quali un giorno saranno creati le strutture sociali. Dunque, i blog saranno centri di discussione di una legge o di un provvedimento per poi trasformarsi in vere piazze virtuali per fare propaganda o comizi politici, i forum saranno luoghi virtuali per scrivere delle leggi, i portali di e-commerce saranno i nostri punti di e-business: l'intero sistema sociale e economico sarà innestato su sistemi informatici.

Si pensi, a titolo d'esempio a Wikipedia, o meglio al progetto che sta portando avanti la Nuova Zelanda di redigere un testo di legge mediante una "pagina wiki" per realizzare la cosiddetta democrazia partecipativa. In realtà è bene sapersi che queste strutture informatiche verticali creano degli utenti sintetici, ossia identità virtuali manipolate dal gestore del sistema o da veri e propri software che hanno il ruolo di dirigere la discussione dove la si vuole portare, magari ridicolarizzando soggetti che possono turbare il forum oppure accreditando teorie assurde e inverosimili. Esistono attualmente dei programmi in grado di creare i cd. utenti sintetici, in uso già da molto tempo - come su Ebay - che devono deviare l'attenzione o creare delle distorsioni, simulando l'esistenza di veri utenti dietro quel computer. Tuttavia la rete non è Skype o l'internet, la rete siamo noi, ossia essere umani che potranno cambiare il loro sistema sul quale far viaggiare informazioni e servizi, ma restano pur sempre simboli di diritti inalienabili.

Questa evoluzione ci porterà inevitabilmente in un mondo in cui i nostri sentimenti scompariranno, e dove avverrà una completa disumanizzazione, diventeremo dei codici a barre o degli indirizzi ID, a cui corrisponderanno delle coordinate all'interno dei grandi database. Per avere una vaga idea di cosa ci stia aspettando, si pensi a quanto accaduto nel Michigan, dove 35.000 impiegati statali restano a casa per la chiusura degli uffici governativi che non erano più in grado di far fronte ai deficit. Gli uffici amministrativi e di servizi, pubblici o privati, si trasformeranno ben presto in uffici virtuali, e ogni impiegato in un operatore. Invitiamo dunque tutti a riflettere solo un momento su questo, cercando di non guardare il problema, bensì la soluzione: Etleboro è costruita in modo tale da far rimanere tutti uniti, per non avere paura di nessuno, delle insidie del nuovo mondo cybernetico, della diffamazione gratuita e per proteggersi dagli "invisibili", ossia i nemici che tutti cercano di combattere. Etleboro è solo una parte di quella che è la Tela, è il frutto di tale universo, pensato come un sistema distributivo di informazione e come base della nostra conoscenza.

Oggi si discute sulla creazione di una carta dei diritti di internet, garantita da "un altro garante Onu per internet" , ossia un documento che dovrà sancire sopra ogni altra cosa come diritto inalienabile "l'accesso alla rete, alle informazioni sul web, alla partecipazione virtuale, ma anche alla privacy e alla sicurezza" . Questo è quanto è emerso durante il Dialogue Forum on Internet Rights organizzato dal Governo italiano, che ha, sopra di ogni altra cosa, sottolineato l'importanza dell'accesso alla rete, come lo stesso Walter Veltroni dichiara: "internet è un bene comune come l'acqua, l'aria e il mare, ma senza confini territoriale". Sono tante belle parole, che ricordano molto l'enfasi delle carte costituzionali, e come le costituzioni, sono fatte per essere disattese o ignorate, sono i principi "giusti" che non vengono rispettati perché contrari alle leggi di mercato che vuole utili e guadagno.

La Costituzione recita che "tutti gli uomini sono liberi", ma di fatto non lo sono perché schiavizzati da un sistema che ti usura per poter sopravvivere: in realtà avrebbero dovuto scrivere che "tutti gli uomini hanno il diritto di mangiare", per impedire che muoiano o che siano schiavizzati. Potranno anche scrivere la loro Magna Carta dell'Internet dell'ONU, ma lo faranno ben sapendo che non tutti potranno avere accesso alla rete, se non ne hanno la possibilità. L'accesso alla rete sarà come l'accesso all'acqua, chi non l'avrà morirà, a questo si ridurrà la nostra umanità, combattuta tra l'essere nella rete e l'esserne fuori.

Oggi nessuno ha il diritto di eleggersi profeta m perché colui che lo fa vuole essere dietro lo specchio e manovrare i destini dei propri "utenti", le loro menti per avere un proprio ritorno. I nostri politici non possono più rappresentarci, sono solo dei semplici attori, e forse è questo il motivo per cui la California ha deciso di avere Arnold Schwarzenegger , come allora fu con Ronald Regan; così in Italia avremo almeno un comico. Molti di loro parlano di Internet, profetizzano teorie e promuovono un sistema politico basato sulla rete, ma in realtà non sanno di cosa parlano. Questo perché dovrebbero cominciare ad aprire i libri e studiare, per capire chi è il nostro Signor Internet, e qual è la società a cui noi andiamo incontro.