Zucchero bianco raffinato? No, ho smesso grazie! (Art. di Acquaemotion)

di AcquaEmotion

"Mens sana in corpore sano"

Si è vero, oggi si abusa eccessivamente di questa importante quanto elementare locuzione latina di Giovenale scritta non poche epoche passate. Ma il nostro organismo se può sembrare ad un primo impatto assai robusto ed efficiente, necessita di molte attenzioni, forse troppe ai nostri tempi purtroppo. Con il passare degli anni sono andati esponenzialmente aumentando, complice la sempre più complessa e ricca offerta di prodotti alimentari offerti dall'industria, i disturbi al nostro organismo provocati dai cibi. Piccoli assorbimenti di quantità di cibo o elementi apparentemente innocui assunti giornalmente anche in modestissime quantità, spesso ripetute più volte nell'arco delle stesse 24 ore, possono recare danni al corpo di entità assai rilevanti. Inizierà ora una serie di articoli che saranno presentati e che andranno a studiare alimenti che tanto spesso diamo così per scontati ed innocui a priori, ma che in realtà celano cause di possibili disturbi se assunti con regolare quantità senza averne il benché minimo sospetto. Vi accorgete ben presto che alimenti così banali in realtà non sono più tali date le lunghe trasformazioni di prodotto dell'industria che vengono effettuate prima di essere portati in tavola!

Un piccolo suggerimento :) è quello di prendere i seguenti articoli e stamparli per intero di volta in volta. Arriverete ad avere ben presto una ricca e preziosa guida che sarà utile non solo a voi ma anche a tutte le persone a cui vorrete farla leggere, un pratico vademecum che spero vi sarà di aiuto!

(Articolo integrato dai due link enotime.it e blogeko.info)

E' ora di sfatare un altro mito, quello dello zucchero bianco raffinato, ovvero quello che da anni ed anni assumiamo regolarmente ed in grandissime quantità, e che ci ritroviamo praticamente ovunque. Quello che però non sapete è che questa sostanza bianca, da sembrare così innocente ed anzi così salutare per noi ed i nostri figli è una vera bomba che impoverisce il corpo e crea non poche disfunzioni. Esso è infatti il prodotto finale di una lunga trasformazione industriale che uccide e sottrae tutte le sostanze vitali e le vitamine presenti nella barbabietola o nella canna da zucchero che sono il punto di partenza per la produzione dello zucchero.

Eccovi la descrizione sul metodo di lavorazione per ottenere questa micidiale polvere bianca:

Il succo zuccherino proveniente dalla prima fase della lavorazione della barbabietola o della canna da zucchero, viene sottoposto a complesse trasformazioni industriali: prima viene depurato con latte di calce che provoca la perdita e la distruzione di sostanze organiche, proteine, enzimi e sali di calcio; poi, per eliminare la calce che è rimasta in eccesso, il succo zuccherino viene trattato con anidride carbonica. Il prodotto quindi subisce ancora un trattamento con acido solforoso per eliminare il colore scuro, successivamente viene sottoposto a cottura, raffreddamento, cristallizzazione e centrifugazione.

Si arriva così allo zucchero grezzo. Da qui si passa alla seconda fase di lavorazione: lo zucchero viene filtrato e decolorato con carbone animale e poi, per eliminare gli ultimi riflessi giallognoli, viene colorato con il colorante blu oltremare o con il blu idantrene (proveniente dal catrame e quindi cancerogeno). Il prodotto finale è una bianca sostanza cristallina che non ha più nulla a che fare con il ricco succo zuccherino di partenza e viene venduta al pubblico per zuccherare gran parte di ciò che mangiamo. Che cosa è rimasto del primo succo scuro ricco di vitamine, sali minerali, enzimi, oligoelementi che avrebbero dato tutto il loro benefico apporto di vita, di energia e di salute? Nulla! Anzi, per poter essere assimilato e digerito, lo zucchero bianco ruba al nostro corpo vitamine e sali minerali (in particolare il Calcio e il Cromo) per ricostituire almeno in parte quell'armonia di elementi distrutta dalla raffinazione.

Le conseguenze di tale processo digestivo sono:

la perdita di calcio, nei denti e nelle ossa, con l'indebolimento dello scheletro e della dentatura. Ciò favorisce la comparsa di malattie ossee (artrite, artrosi, osteoporosi, ecc.) e delle carie dentarie che affliggono gran parte della civiltà occidentale.

Cosa provoca il tossico zucchero bianco iperraffinato a livello intestinale?

Provoca processi fermentativi con produzione di gas e tensione addominale e l'alterazione della flora batterica con tutte le conseguenze che ciò comporta (coliti, stipsi, diarree, formazione e assorbimento di sostanze tossiche, ecc.). A tal proposito avrete certamente notato il fastidioso senso di gonfiore e pesantezza che si avverte dopo aver mangiato dolci elaborati, ricchi di zucchero.

Il Dilemma..
Mi fumo una bella sigaretta stracarica di nicotina oppure mi prendo un bel cucchiaio di buon zucchero?

La risposta è la medesima, eccovi il perchè:

Lo zucchero bianco ha una grossa influenza sia sul sistema nervoso che sul metabolismo, creando prima stimolazione poi depressione con conseguenti stati di irritabilità, falsa euforia, bisogno di prendere altro zucchero, ecc.. In realtà si crea una vera forma di dipendenza, come avviene con la droga o con la nicotina.

Ciò è causato dal rapido e violento assorbimento dello zucchero nel sangue che fa salire la cosiddetta glicemia. Di fronte a tale subitanea salita, il pancreas risponde immettendo insulina nel sangue e ciò provoca una brusca discesa del tasso glicemico detta "crisi ipoglicemica" caratterizzata da uno stato di malessere, sudorazione, irritabilità, aggressività, debolezza, bisogno di mangiare per sentirsi di nuovo su. La conseguenza di questa caduta degli zuccheri è l'immissione in circolo, da parte dell'organismo, di altri ormoni atti a far risalire la glicemia, tra cui l'adrenalina che è l'ormone dell'aggressività, della difesa, della tensione. Si può ben comprendere come questi continui "stress" ormonali con i loro risvolti psicofisici determinano un esaurimento delle energie con l'indebolimento di tutto l'organismo. Ciò è stato ampiamente verificato da studi condotti negli Stati Uniti dove la violenza e l'aggressività nei bambini, messe in relazione anche al tipo di dieta e ai cibi e zuccheri raffinati, hanno creato allarme e preoccupazione per tutte le conseguenze sociali che esse determinano.

E dulcis in fundo, dovete sapere che a lungo andare uno dei sistemi più colpiti è proprio il sistema immunitario, poiché l'esaurimento delle forze e delle energie si traduce in una minore capacità di risposta alle aggressioni esterne e nella tendenza ad ammalarsi. Quando mangiamo 50 gr. di zucchero bianco, la capacità fagocitaria dei globuli bianchi si riduce del 76% e questa diminuzione del sistema di difesa dura circa 7 ore. Le gravi malattie che oggi affliggono l'umanità (cancro, AIDS, sclerosi, malattie autoimmuni, ecc.) nascono proprio da un indebolimento immunitario del quale lo zucchero bianco e l'alimentazione raffinata sono corresponsabili. I danni dello "squisito veleno" bianco sono tanti altri ancora e a tutti i livelli: per esempio circolatorio (con l'aumento di colesterolo e danni alle arterie), epatico, intestinale, ponderale (con l'aumento di peso e l'obesità), cutaneo.

Come sostituire lo zucchero raffinato bianco:

Come sostituto dello zucchero bianco raffinato si può usare del fruttosio, del miele, della melassa e del "vero" zucchero di canna.
Consiglio l'acquisto magari in quei negozi che aderiscono alla vendita di prodotti sotto la tutela del Commercio Equo e Solidale, dove potrete trovare anche diversi tipologie di zucchero integrale.
Diciamo zucchero vero perché qualcuno è arrivato a tostare leggermente lo zucchero bianco al fine di dargli una doratura che lo fa sembrare zucchero di canna. Si dovrebbe cercare innanzi tutto di ridurne il consumo. Ricordate che un semplice gesto (quello della sostituzione dello zucchero bianco) migliorerà la qualità della vita, proteggerà la vostra salute e quella dei vostri figli!

Ho deciso di aggiornare questo articolo dopo essermi ulteriormente informato, ed aver letto l'illuminante libro "Sugar Blues" di William Dufty. Ho qui riportato una serie di pagine che nel libro stesso l'autore esorta a divulgare il più possibile per far conosce tutti i possibili rischi legati a questa sostanza. Vi consiglio caldamente l'acquisto di questo libro! Sappiate che si trova zucchero bianco nella pasta, nel pane bianco, nei pomodori pronti, nelle bevande dolci, nel pesce, nelle verdure e nel mais preparato, perfino nel sale, nel miele industriale ed in quantità micidiali anche nelle sigarette!

Link:
Enotime.it
blogek.info