Chiusura del sondaggio

Ieri si è chiuso il sondaggio su questo blog relativo ad un eventuale crollo economico nei prossimi mesi. Devo dire che i risultati mi hanno fatto riflettere. La percezione dell’economia da parte dei lettori sembra essere molto negativa, quantomeno più di 2/3 dei votanti ha espresso una preferenza su qualcosa che pensa accadrà a breve. Non nascondo che questa tendenza è largamente condivisa da me e dai precedenti post riguardanti la situazione economica in generale. I cittadini sono vittime di un sistema che impoverisce e sfrutta sistemi occulti per autofinanziarsi. Ancora una volta ci troviamo a discutere di interessi, plusvalenze e signoraggio. Meccanismi complicatissimi che accrescono il debito.

Un crollo mondiale sembrerebbe la ricetta per accrescere il divario fra le classi sociali, relegare il cittadino medio a doversi indebitare, svendere la propria vita e adeguarsi a quello che prima o poi diventerà realtà: l’istituzione di un governo mondiale. Una sola moneta virtuale, con sistemi di rilevazione computerizzata, dal quale non sarà più possibile scappare.

Ringrazio tutti coloro che hanno votato. Per coloro che hanno votato la terza opzione, l’unica che prevede un futuro senza ripercussioni, non mi resta che augurare che possano davvero aver ragione!