La semina degli armamenti

Finalmente un colloquio costruttivo, i due presidenti si sono scambiati parole di distensione dopo le critiche dei giorni scorsi. Sembra abbiano trovato un accordo sullo scudo spaziale e un sostanziale compromesso il materia di clima mondiale. Queste stupende parole hanno un significato ben preciso. Gli USA continueranno a piantare basi militari, ampliare le esistenti e potenziare le installazioni missilistiche in tutta Europa, la Russia continuerà la ormai nuova politica di ri-armamento, la più grande dalla guerra fredda e noi poveri imbecilli staremo a guardare le bombe che ci pioveranno in testa, quando sarà giunto il momento di sganciarle. Si continua a parlare di misure preventive, di sicurezza nazionale e prevenzione verso attacchi terroristici, ma nel modo più sbagliato possibile. Aumentare le strutture di difesa significa aumentare il rischio di attacchi ed un eventuale scenario di guerra mondiale. Del resto le corporazioni produttrici di armi dovranno pur pagare gli stipendi ai propri dipendenti, non sembra giusto lasciare senza stipendio un povero operaio, che diligentemente costruisce testate nucleari e mine antiuomo, appositamente assemblate per distruggere le vite di centinaia di bambini. Aumentano le spese militari italiane e di tutti i Paesi NATO. Pur non essendo uno storico, ne un analista internazionale, tutto questo mi sembra chiaro e limpido. Possibile che le persone non se ne rendano conto? Possibile che ci si preoccupa se i nostri figli escano con persone poco raccomandabili, si facciano una canna, oppure prendano un brutto voto a scuola e non ci preoccupiamo di quello che ogni giorno respirano, quello che mangiano e quello che la nostra cultura materialistica gli inculca nei cervelli sempre più lobotomizzati? Possibile che non si parli di null’altro che cavolate da prima pagina, come la farsa del voto di ieri al Senato? Forse è possibile, anzi è la realtà. Siamo coperti da nuvole chimiche che annebbiano i nostri sensi, temiamo il diverso e ci chiudiamo in tribù sempre più classiste e distaccate dalla realtà, facciamo di tutto per apparire e nulla per essere migliori. Quando la semina degli armamenti avrà fine, qualcuno accenderà la miccia (magari qualcuno con un bel velo sul volto), il resto sarà solo distruzione e morte.

5 commenti

Ma non si sono stancati di guerre ed armi? Bisognerebbe riconvertire le industrie belliche. Ora quest'altra minaccia dello scudo spaziale rivolto forse contro nazioni non gradite alle èlites.
Ciao!

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Sembra di no, del resto se continuano a fabbricarle e venderle, prima o poi si dovranno usare... Ciao

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Come vorrei che la gente si svegliasse... ma purtroppo è troppo impegnata a sopravvivere per rendersi conto di ciò che avviene intorno...

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Laura benvenuta sul blog. Quello che dici è vero, ma a volte non abbiamo tempo perchè privilegiamo cose futili e prive di significato autentico. A volte sarebbe bello fermarsi e apprezzare le cose belle e semplici della vita. Ciao. Freenfo

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Un abbraccio carissimo,

la tua "ottima" disquisizione tocca note che nessuno avrebbe mai voluto suonare ma che i "soliti" ig-noti usano per seminare paura e terrore.

Lo scudo spaziale NON serve affatto ad una Guerra TERRENA ma ad una Battaglia Universale...

HARMAGHEDDON

Non è teoria o "ipotesi" ma SOLIDA REALTA'.. la minaccia contro cui si preparano i governi del mondo è stata descritta 2000 anni fa nel libro della Rivelazione (Apocalisse). E' scritto in dettaglio.. Non è affatto Fantascienza si sta svolgendo sotto gli occhi "ciechi" della umanità intera.

Scudo "Spaziale", solo il nome dovrebbe far comprendere. Altrimenti sarebbe stato chiamato Scudo Terrestre!!

Grazie Freenfo.

Un forte abbraccio fraterno.

B O J S

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