Il macello palestinese

Continua l’accerchiamento israeliano nella striscia di Gaza, proliferano le lotte intestine fra le fazioni politiche palestinesi, che stanno destabilizzando profondamente e in modo definitivo una zona martoriata da anni. La comunità internazionale non alza un dito per fermare lo scempio, tutti si preoccupano solo di garantire i diritti e gli interessi dei sionisti. Gli Stati Uniti del resto hanno architettato tutto questo scenario per mettere contro anche i poveri fratelli palestinesi fra di loro. Questo scempio deve essere fermato, i responsabili devono essere processati per crimini contro l’umanità e ognuno dei mandanti delle quotidiane stragi, messo alla sbarra e condannato in maniera esemplare. Ci indigniamo ogni anno per la giornata della memoria e dell’olocausto ebreo, senza renderci conto che oggi i veri nazisti sono i militari con la stella di David sul braccio. Continuano a morire bambini innocenti, studenti dissidenti e tutti coloro che si oppongono al regime dittatoriale israeliano. Mi chiedo come un palestinese, privato della propria terra dai trattati internazionali seguenti alla seconda guerra mondiale, possa riconoscere lo Stato d’Israele, uno stato che stupra e uccide ogni essere umano che non sia ebreo.

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