La falsa informazione

L’acquisizione della Reuters da parte del gruppo finanziario canadese Thomson, crea un colosso dell’informazione che diventa il primo al mondo per volume e quote di mercato. Per chi come me crede che l’economia gestisca l’informazione e conseguentemente la politica degli Stati ormai non più sovrani, capirà come questa nuova acquisizione confermi la tendenza al monopolio globale dell’informazione. Ad oggi il numero di agenzie di informazione che diramano ciò che viene detto in telegiornali e quotidiani, si conta sulle dita di una mano. Questo dimostra come inevitabilmente tutte le notizie vengano veicolate e conformate alle esigenze politico-economico del nuovo governo mondiale. In un periodo in cui la maggior parte delle persone sembra essere imbambolata e priva di senso critico verso ogni forma di verità, queste operazioni economiche contribuiscono a rendere ancor più precario un sistema che vive e si alimenta di censura e notizie preconfezionate ad arte. Assistere a dibattiti televisivi, politici e speciali su argomenti di interesse pubblico risulta essere inutile, in quanto le fonti di tali notizie sono garantite dalle stessi menti e rese conformi alle menti delle pecore che assistono inermi davanti la TV.

Si perde così il senso dell’alternanza vera, delle diverse opinioni, si finisce per dibattere argomentazioni da diversi punti di vista ma nella stessa unica verità, la verità dei padroni dell’informazione. Andare a votare per un candidato rispetto ad un altro è come scegliere un cioccolatino rispetto ad un altro all’interno della stessa scatola, cioè assegnare una preferenza a un candidato identico ad un altro, sottomesso alle leggi dell’economia di controllo. Il Nuovo Ordine Mondiale procede inesorabile, comprime e distrugge ogni forma di pensiero libero ed indipendente, rende schiave le menti di chi non ha la forza spirituale per reagire.

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