Il crollo delle borse mondiali

Oggi è stato un giorno di grandi perdite economiche in quasi tutte le borse mondiali. In genere queste notizie non creano grande interesse, perché la percezione reale di cosa significhi a livello economico resta sempre un qualcosa di impalpabile. Queste perdite si ripercuotono sull’intera economia e contribuiscono a destabilizzare un sistema economico di facciata che si sta sgretolando. Tempo fa scrissi un articolo sul crollo economico del 2006/2007 in seguito alla lettura di un libro illuminante di Mandeville. Spero che questi scossoni finanziari non siano l’inizio della fine e il punto di partenza di un tracollo del dollaro a livello mondiale. Tutto questo trascinerebbe con se il sistema corporativo assicurativo, immobiliare e petrolifero. Questo giustificherebbe ancora di più le politiche guerrafondaie occidentali per l’accaparramento delle ultime risorse naturali disponibili. Il mondo si prepara a un lungo periodo di crisi. L’ottimismo di Prodi e del suo finto nuovo programma di governo si infrangerà con la realtà di un sistema che sta per collassare. Speriamo solo che i piccoli investitori corrano presto ai ripari e per una volta perdano capitale solo i grandi speculatori di sempre.