Via libera alla Military Commissions Act of 2006

Fonte: http://www.onemoreblog.org/

cronoman ha scritto a OneMoreBlog: segnalo che pochi giorni fa' e' passata al senato americano il "Military Commissions Act of 2006" e manca solo la firma di bush per rendere la legge esecutiva. e' una legge che sembra quasi incomprensibile nel mondo di oggi dove - almeno in occidente - i diritti umani e un'impronata democratica di governo sono oramai considerate conquiste consolidate (anche se ancora ampiamente perfettibili). la nuova legge, tra le altre cose, rende legale la detenzione illimitata di persone senza dovergli notificare i motivi dell'arresto, gli impedisce di ricorrere alle convenzioni di ginevra a tutela dei sui diritti, gli rimuove la possibilita' di appellarsi alle corti federali per verificare se e' stato incriminato ingiustamente, permette l'uso di tortura per ottenre informazioni da usare poi come evidenza nei processi e manleva da ogni responsabilita' penale il personale militare coinvolto in atti di tortura.

e' una legge che sembra emanata dal presidente del bukina faso, e invece viene dal paese da molti considerato bastione della civilta' e della democrazia. il fatto che queste legge si applica a una piccola minoranza di persone - quelle sospettate, con criteri sempre piu' elsatici e arbitari, di far parte di azioni di terrorismo negli stati uniti - rende la questione ancora piu' rilevante: dopo tutto, se non riconosci i diritti umani ai tuoi avversari vuol dire che non credi affatto al concetto di diritti umani (che sono poi tra i pilastri della moderna democrazia).

gli stati uniti hanno il sacrosanto diritto di attuare qualsiasi legge vogliano all'interno dei loro confni, ma questa legge e' l'ennesimo segnale di una deriva pericolosa da parte di un paese che sta di fatto dettando l'agenda mondiale per tutti ed e' ancora da molti considerato un modello di democrazia. spero davvero che la comunita' internazionale - e sopratutto quella europea - incominci ad arginare questa forza mondiale sempre piu' ingombrante e fuori controllo.

commento (in inglese) sulla legge di amnesty international

Posta un commento